Mese: Giugno 2011

  • Lavoratori come bestie a parcheggio San Pietro a Roma, l’Italia dei Diritti denuncia


    Il presidente del movimento, Antonello De Pierro: “Un’indecenza che mortifica e calpesta la dignità di chi è stato collocato a lavorare in questo posto”

    Roma – Al parcheggio di scambio della stazione San Pietro a Roma c’è una postazione di lavoro, riservata ai custodi, che travalica i limiti della dignità umana. In seguito alle numerose segnalazioni giunte presso gli uffici dell’Italia dei Diritti, il presidente Antonello De Pierro ha provveduto a fare un sopralluogo sul posto. Ne è scaturito un quadro allarmante, una postazione priva di qualsiasi condizione di vivibilità, apparentemente simile ad un sottoscala, lontana da ogni parametro che lasci presagire una condizione di lavoro dignitosa.

    Non esita a definirsi “indignato” De Pierro, di fronte a un simile scenario: “Un’indecenza che mortifica e calpesta la dignità di chi è stato collocato a lavorare in questo luogo”, sono le sue prime parole. “Mi chiedo – continua – come si possa, nel terzo millennio, agire in simili modi trattando peggio delle bestie gli esseri umani i quali stanno svolgendo il loro diritto dovere al servizio della comunità, adempiendo il compito assegnato dalla figura professionale rivestita”. Sembrerebbe infatti che, tra i custodi, alcuni abbiano manifestato più volte attacchi di panico. Spesso infatti i dipendenti si trovano a coprire turni di lavoro da soli, un fatto, quest’ultimo, che alimenta ancor più l’ira di De Pierro: “Se in quel posto venissero rinchiusi degli animali da affezione ci sarebbe, giustamente, una rivolta delle associazioni animaliste e i responsabili verrebbero denunciati per maltrattamenti ai sensi dell’Art. 727 del Codice Penale”. Una categoria sociale che, in questo preciso caso, non è stata rispettata, bensì scavalcata. Continua De Pierro. “La nostra battaglia è contro chi ha disposto che delle persone svolgessero la propria attività lavorativa in un luogo completamente incompatibile con quanto codificato da tutta la normativa vigente in materia di lavoro, ovvero dalla legge 626/94 e dalle successive modifiche e integrazioni apportate con la 81/08, nonché dai principi sanciti dal l’articolo 2087 del codice di rito civile”.

    L’Italia dei Diritti ha chiesto chiarimenti all’assessore alla Mobilità del Comune di Roma, Antonello Aurigemma, ma non sono arrivate risposte. Un fatto molto grave a detta di De Pierro: “Il silenzio delle istituzioni è inaccettabile, il solo venire a conoscenza di una simile situazione avrebbe dovuto far scattare immediatamente dei provvedimenti severi. Chiediamo con forza la chiusura di questa gabbia lavorativa per ridare dignità a dei lavoratori, una dignità che, in questo caso, è stata completamente annientata. Mi chiedo se i sindacati di categoria esistano oppure abbiano gli occhi foderati con il prosciutto, perché una situazione del genere è incredibile che passi inosservata”.

    Il leader del movimento extraparlamentare promette battaglia: “Monitoreremo tutti i parcheggi di scambio per verificare le condizioni di lavoro di persone che, ricordiamo, non sono numeri o oggetti ma prima di tutto esseri umani. Qualora quanto richiesto non venisse attuato senza indugi, avvieremo clamorose azioni di protesta in quanto – ribadisce De Pierro – l’Italia dei Diritti ha scelto di schierarsi sempre dalla parte dei più deboli, perché tale situazione non può essere tollerata in un paese civile”.


  • LUXproject

    LUXproject

    meet

    ATMbar

    Bastioni di Porta Volta 18 Milano

    22 giugno 2011 dalle ore 19.30

    Al via il primo evento Luxproject, contenitore ricco di tematiche moderne e innovative.

    Il mitico aperitivo all’ ATM torna a proporsi in una one night dove moda e arte saranno le protagoniste della serata.

    Due giovani donne sotto i riflettori di Luxproject con le loro opere renderanno questa, una serata indimenticabile.

    Marina D’Antino, giovane fashion designer e artista poliedrica, proveniente dall’Istituto Marangoni, con alle spalle un curriculum ricco di illustri collaborazioni con gli stilisti più trendy e conosciuti, farà sfilare ed esporrà le sue creazioni nelle quali l’arte statica di quadri esposti all’interno del locale ed ispirati all’espressionismo astratto viene abbinata ideologicamente alla collezione che sfilerà in passerella.

    Si creerà quindi una sinergia di immagini e movimento in uno spazio metropolitano.

    L’assoluta novità sarà l’arte utilizzata come accessorio. Avremo quindi cappelli, bracciali e anelli, composti da creazioni emotive ed impulsive dell’artista, piccole opere d’arte che faranno parte della nostra vita quotidiana.

    e

    Annalisa Fulvi, artista proveniente dall’Accademia di Brera, sarà presente con le sue opere. Giovane promessa, ha già esposto alla Triennale di Milano e all’Accademie Royale des beaux-arts di Bruxelles. La sua arte, spazi sensoriali e frammenti di realtà urbana, accoglierà i visitatori all’ingresso della terrazza.

    Luxproject nasce dalla sinergia di esperti nei diversi settori della moda, dell’arte, dell’organizzazione di eventi e del marketing.

    PROGRAMMA:

    La serata avrà luogo a Milano il giorno 22 giugno 2011 ed inizierà alle ore 19.30 orario in cui verranno presentate le opere delle due artiste e in cui verrà offerto il buffet nel bancone del bar al piano terra, successivamente verso le ore 21.30 avrà inizio la sfilata della linea donna e uomo collezione MIA di Marina d’Antino.

    Al termine della sfilata la serata proseguirà con un ricercato dj set fino alle ore 00.00

    L’ after party sarà al Just Cavalli da mezzanotte fino all’alba

    (si prega di comunicare i nominativi per entrare in guest list)

  • KATIA RICCIARELLI MADRINA DEL TRIATHLON A BARDOLINO UNA GARA DAI GRANDI NUMERI

    La famosissima cantante lirica, che vive a Bardolino, darà il via domani alle 12.30

    Grandi numeri per la gara che ha aperto la storia italiana di questo sport, 1250 partenti!

    Questa sera il “carbo-load”, una carica di energia … all’italiana

    Tra i 1250 partecipanti anche Fabrizio Vignali che soffre di sclerosi multipla

    Domani il via del 28° Triathlon Internazionale di Bardolino (VR) sarà molto speciale.

    In quello che è stato definito il “borgo più felice d’Italia” vive la famosa cantante lirica Katia Ricciarelli e sarà proprio lei a dare lo start ai 1250 triathleti, molti anche stranieri, da Punta Cornicello.

    Non c’è dubbio che i triathleti sono sportivi speciali e per affrontare la distanza olimpica, che proprio Bardolino ha “inventato” nel 1984 e che poi fu introdotta alle Olimpiadi di Sydney nel 2000, occorrono fisici preparati e allenati, ma c’è chi ha anche grande forza di volontà come Fabrizio Vignali, classe 1965, al quale nel 2006 venne diagnosticata la sclerosi multipla. Il campione di Marina di Massa (paralimpiadi e campionati del mondo duathlon diversamente abili) ha anche ricevuto dal presidente del CONI, Giovanni Petrucci, una medaglia d’oro al valore atletico. Tra i 1250 domani ci sarà anche lui.

    Intanto lo staff di Dante Armanini sta rifinendo gli ultimi dettagli di una complessa macchina organizzativa, oliata da ben 27 edizioni passate in archivio.

    Il Triathlon internazionale di Bardolino è il più amato in Italia e lo dimostrano, nonostante le concomitanze, le presenze massicce di atleti, e per questo 2011 la gara veronese incassa un nuovo record, 1250 presenze appunto. Ma sono molti quelli rimasti fuori dal “cancello”, gli spazi per la speciale zona cambio sono stati sfruttati al millimetro, non ci starebbe un atleta in più.

    La prima frazione di nuoto vedrà tuffarsi i concorrenti nelle acque del lago di Garda alle 12.30. Cuffie di vario colore per differenziare le diverse categorie, quelle da tenere d’occhio per il podio saranno di colore blu (maschi) e bianco (femmine) delle categorie èlite.

    Ci sono tanti nomi che contano, italiani e stranieri come Vincent Yohann, Thomas Andrè, Karl Shaw (FRA), Csaba Kuttor, Csaba Rendes, Balazs Pocsai, Attila Fecskovics e Alfred Torok (HUN), Mateja Simic (SLO), Sergiy Kurochkin, Roman Glavatskyi, Yegor Martynenko (UKR), Radka Vodickova (CZE) e tra gli azzurri, per fare alcuni nomi, Giulio Molinari, Ivan Risti, Alessandro Degasperi, Alberto Casadei, Davide Bargellini, Danilo Brustolon, Andrea Secchiero, Andrea De Ponti, Alessandro Lambruschini, Eddy Papais e tra le donne Carla Stampfli e Gaia Peron.

    La seconda frazione di ciclismo quest’anno va a trasformare, per Dante Armanini, un sogno in realtà, la chiusura delle strade, preludio ad un salto di qualità verso circuiti internazionali blasonati. La frazione di ciclismo a Bardolino non è il classico anello da percorrere più volte, ma una bella sgroppata nell’entroterra gardesano, 40 chilometri vallonati con salite e discese impegnative, quello che gli “ironmen” chiedono.

    I 10 chilometri di corsa invece sono una autentica passerella in centro a Bardolino e sul lungolago, con alcuni ponti che “incrociano” le varie discipline e col pubblico, che è sempre stato numerosissimo, a godersi lo spettacolo dai tavolini dei locali che si affacciano sul lungolago.

    I triathleti a Bardolino sono oltremodo coccolati, ed anche questo è un motivo in più che calamita tanti appassionati. Nel pacco gara non c’è il solito gadget, ma uno speciale berrettino con fibre di carbonio che dissipa il calore della testa, questa sera poi ci sarà il “carbo load”, una carica di energia per la gara di domani, carboidrati a go-go sotto forma di pasta party. Domenica, dopo un nuovo pasta party, ci sarà l’immancabile maxi torta, vanto per la gara bardolinese, oltre 40 chili di calorie (a gara finita .. si può) con la panna che disegna su un enorme pan di spagna il percorso in miniatura del triathlon olimpico che, se in futuro entrerà nel circuito Ironemen, potrebbe chiamarsi “Triathlon 51.5” (la distanza in chilometri da affrontare).

    Insomma, il Triathlon internazionale di Bardolino è XXL, misure e numeri forti!

    Info: www.triathlonbardolino.it

  • CAMST, PERSONE CHE FANNO GRANDE LA RISTORAZIONE. Da oggi la nuova Campagna ADV

    A distanza di quasi 6 anni dall’ultima campagna istituzionale, Camst ha condotto un’indagine, dalla quale sono emersi i valori che rappresentano al meglio l’azienda: leadership, territorio, sicurezza e qualità, rispetto delle regole, serietà, professionalità e competenza, italianità, innovazione, ambiente.

    Da questi valori nasce il mood della nuova campagna ADV Camst – La ristorazione Italiana.

  • Il costo di un recupero dati non è più un problema.

    Provate a fermarvi. Riflettete e risolvete il problema con noi. Bastano pochi minuti.
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    Fate Attenzione ad effettuare o far eseguire interventi non professionali su vostri supporti senza una diagnosi corretta. Consigli, operazioni di persone non competenti o uso di software non adeguati al vostro problema porterebbero, quasi certamente, ad un ulteriore danneggiamento del vostro supporto, causando la perdita definitiva dei vostri file o rendendo piu complicata una successiva operazione di recupero dati (second opinion).

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  • Recupero dati da nuovi modelli di hard disk esterni Western Digital, serie My Book e My Passport.

    Risolto il problema relativo all’accesso dei dati riguardante diversi modelli Western Digital della serie My Book e My Passport. La soluzione? Decriptaggio dei dischi con intervento professionale, altre azioni non garantirebbero il risultato di recupero.

    I nuovi modelli di hard disk esterni My Book e My Passport della Western Digital quali:

    sono dotati di protezione con password e di criptazione hardware. Anche se non avete mai impostato nessuna password il produttore ha garantito la protezione dei vostri dati. Tutto ciò indica che l’hard disk non è leggibile come gli altri, ma bisogna seguire una procedura non ufficiale per decriptare il contenuto del disco inaccessibile, procedura che in questi mesi il laboratorio di RD data Rescue Sagl ha testato ottenendo il risultato sperato. Altre alternative per il recupero dei vostri dati possono rivelarsi non adeguate alla soluzione di questo particolare caso ad esempio:

    Quindi ogni tentativo di recupero inficia sull’esito. Ecco perché vi consigliamo di valutare un metodo professionale per non rischiare di perdere definitivamente i vostri file, oltre che tempo e denaro, anziché mirare ad una soluzione più semplice ed economica.

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  • 1000GROBBE BIKE AL VIA DOMANI A LAVARONE (TN). AFFOLLATA E SPETTACOLARE LA TRE GIORNI IN MTB

    Scatta domani l’evento trentino di bici off-road. Zamboni sfida Botero. Covre favorita

    Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna pronti per la carica dei “1000”!

    La 100 Km dei Forti delle stelle con Celestino, Deho, Rendon Rios e Debertolis

    Al femminile occhi sulla sfida Ferrari – Zanasca – Ghezzo

    Da domani sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (TN) si torna a fare sul serio con la “1000Grobbe Bike – 100 km dei Forti” edizione numero 16. Specialisti e appassionati delle ruote artigliate saranno chiamati ad una tre giorni che anche quest’anno si preannuncia imperdibile, con la bellezza di 1000 bikers ai nastri di partenza.

    La prima delle tre giornate a tutta off-road prenderà il via da Lavarone, in zona Gionghi, alle 9,30 di domani, e da qui i concorrenti saliranno subito verso la frazione di Bertoldi e la strada del Tomazol. Un tratto misto porterà al bivio per il Monte Cimone, da dove si scenderà fino alla pista di sci Tablat per poi risalire verso la Tana Incantata (1.376 metri), attraversando i favolosi pascoli della zona. Saremo qui a circa metà gara, e sarà tempo di discese, veloci fino a Passo Cost, Forte Belvedere e i Masi di Sotto, che anticipano lo scenografico passaggio del Lago di Lavarone. La salita del Monte Rust sarà l’ultima fatica di giornata, visto che una volta scollinati, si scenderà fino a località Tobia e in leggera salita si ritornerà alla zona di Gionghi.

    Il percorso di questa prima giornata di gare misura 29,8 km con 454 metri di dislivello, e allo start sono attesi circa 200 concorrenti, con la possibilità di iscriversi anche domani mattina sul posto. Favoriti della vigilia sono il perginese Andrea Zamboni, il colombiano campione olimpico giovanile Jonathan Botero, l’altro forte sudamericano Jaime Yesid Chia e l’altoatesino Dario Steinacher. Nella gara femminile saranno scintille (sportivamente parlando) tra Marika Covre, Antonella Balducci e Vanessa Tirloni.

    La prova di domani è senz’altro uno stuzzicante antipasto dell’evento “1000Grobbe Bike – 100 km dei Forti” 2011, che proseguirà poi sabato con una seconda prova di 30,2 km (661 metri dsl e partenza ancora da Gionghi) e la famosa “100 km dei Forti” di domenica, che chiuderà il lungo week-end della mtb sugli Altipiani trentini. Si corre sui tracciati Classic di 54,4 km e Marathon di 80,2 km e i nomi in griglia lasciano intendere che sarà una gara semplicemente spettacolare. Al maschile hanno prenotato il loro posto, tra gli altri, Marzio Deho (attuale leader del Marathon Tour FCI, di cui la 100 km dei Forti è quinta tappa), l’ex campione mondiale marathon Massimo Debertolis e il campione italiano e vice mondiale ed europeo marathon Mirko Celestino, a cui si aggiungono i colombiani Eddi Rendon Rios (vincitore 2010) e John Botero Salazar, il campione tricolore marathon tra gli Under Daniele Braidot, e ancora Johann Pallhuber, Mirko Pirazzoli, Dmitry Medvedev e Walter Costa (vincitore della 100 km dei Forti nel 2008).

    Tra le donne, la sfida sarà tra la vicentina Anna Ferrari (tre volte sul primo gradino del podio nella gara “lunga”), la vincitrice a Lavarone nel 2010 Stefania Zanasca e la leader del Marathon Tour Alessia Ghezzo. A cercare di mettere i cosiddetti “bastoni tra le ruote” a questo trio ci saranno, tra le altre, Lorena Zocca, Michela Benzoni, Sandra Klomp, Elena Giacomuzzi e Claudia Paolazzi.

    A questo nutrito gruppo di fuoriclasse del pedale vanno aggiunti i protagonisti di Trentino MTB, il challenge in provincia di Trento che coinvolge sette località in Trentino. Dopo le prime due prove disputate in Val di Non (metà maggio) e in Valle di Daone (inizio giugno), il circuito sbarca sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna con in testa l’altoatesino Georg Piazza e la lombarda Zanasca nelle categorie élite.

    Le due gare di domani e sabato, sommate alla prova “Classic” di domenica concorrono allo speciale “1000Grobbe Bike Challenge”, le cui iscrizioni chiudono oggi alle 19,00. Domani mattina, come detto, sarà ancora possibile iscriversi alla gara di domani stesso, e così anche sabato, mentre per la 100 km dei Forti di domenica le iscrizioni chiuderanno domani alle 19,00 (ma gli escursionisti potranno registrarsi anche sabato). Il costo di iscrizione ad ogni gara è di 30€.

    Per sabato pomeriggio è in programma anche la consueta “Mini 1000Grobbe Bike” dove le giovani promesse della mtb si sfideranno lungo un circuito all’interno del Parco Palù di Lavarone. Le iscrizioni si effettuano in loco prima della partenza, prevista alle 15,30.

    La tre giorni di “1000Grobbe Bike – 100 km dei Forti” 2011 è organizzata dallo Sci Club Millegrobbe di “patron” Enzo Merz.

    Info: www.1000grobbe.it

  • Web Reputation Management: la struttura indicata per i tuoi problemi di Web Reputation

    Salvaguardare la Web reputation, questa l’attività fondamentale per tutti quei professionisti che desiderano rimanere competitivi nel proprio settore lavorativo. In Rete si trovano oramai commenti e opinioni che influiscono il comportamento di altri utenti. È proprio vero: se un prodotto o servizio ha subìto critiche negative online queste influiranno sulle scelte di altri utenti.

    Web Reputation Management è la struttura dedicata alla tutela della web reputation, con servizi specifici a seconda delle diverse esigenze degli utenti. Unica in Italia nel suo genere, infatti, sviluppa strategie adatte alle aziende, prodotti e servizi, Brand Reputation, ai politici e agli uomini di Stato, Reputazione Politica, ai personaggi dello spettacolo e alle persone con un alto grado di visibilità, Vip Reputation.

    Web Reputation Management, struttura specifica per la salvaguardia della web reputation è strategie dedicate, dal monitoraggio all’intervento vero e proprio con risultati certi e visibili nelle SERP dei principali motori di ricerca.

  • Alessandro Cavarzere di Dolphin presente all’iC Summer Keynote 2011

    Durante l’iC Summer Keynote 2011, Alessandro Cavarzere di Dolphin srl è intervenuto presentando il modello strategico e di approccio dell’azienda riguardo il mondo di iCatalogue. Questa nuova piattaforma per iPad è una tecnologia che permette di realizzare cataloghi prodotti multimediali e interattivi, rivoluzionando il tradizionale rapporto commerciale tra venditore e acquirente.

    Alessandro Cavarzere ha presentato poi le leve commerciali sulle quali Dolphin sta puntando, e ha parlato dell’importanza delle demo da mostrare al cliente.

    Trovi qui l’intero intervento di Alessandro Cavarzere all’iC Summer Keynote 2011.

  • IN 1.250 AL VIA SABATO A BARDOLINO (VR). NUOVO RECORD PER IL TRIATHLON INTERNAZIONALE

    Il Triathlon internazionale di Bardolino scatta sabato 18 con l’edizione numero 28

    1.250 i triatleti al via, record assoluto per Bardolino e in Italia

    Grande successo per l’evento gardesano, primo in Italia a proporre una gara di triathlon

    Una gara “olimpica”, che ha inventato le distanze a cinque cerchi e che ha fatto scuola

    Sabato 18 giugno le rive del Lago di Garda si preparano ad accogliere il 28° Triathlon internazionale di Bardolino (VR).

    L’evento, che fu anche la prima competizione del settore in Italia, sarà al via alle 12,30 da Punta Cornicello, e ancora prima dello start la manifestazione fa già parlare di sé a suon di record. Sono infatti 1.250 gli atleti iscritti, un primato numerico assoluto sia per quel che riguarda la manifestazione di Bardolino sia, in generale, il panorama italiano. Con un abile lavoro certosino gli organizzatori sono riusciti a trovare in zona cambio ulteriori 50 posti dopo la chiusura di lunedì a 1200.

    Un’ennesima bella soddisfazione per la kermesse veronese, come sempre organizzata dal team di Dante Armanini, deus ex machina di un evento che nel campo del triathlon ha letteralmente fatto scuola. È stato proprio il Triathlon di Bardolino ad “inventare” la distanza olimpica, proponendo i chilometraggi di 1,5 km (nuoto), 40 km (ciclismo) e 10 km (corsa) che vennero poi adottati anche nei Giochi Olimpici, dove il triathlon debuttò nel 2000.

    Sabato il Triathlon internazionale di Bardolino riproporrà il suo consueto menu agonistico con un’importante novità, è stata infatti ufficializzata la notizia che, per la prima volta, le strade interessate dal percorso ciclistico saranno chiuse al traffico veicolare. Questo accorgimento, ottenuto grazie alla collaborazione delle istituzioni comunali e del Prefetto di Verona, è un intervento che senza dubbio muove nell’interesse di una migliore performance degli atleti, e sarà anche un primo e importante passo in direzione “globale”, aprendo al Triathlon internazionale di Bardolino le porte di eventi di sempre maggior spessore e caratura.

    L’elenco degli ospiti illustri della manifestazione è davvero lungo, basti pensare ai vari Molinari, Risti, Degasperi, Kuttor, Csaba, Casadei, Bargellini, Shaw, Vincent, Kurochkin, Glavatskyi, Kovacs, Nogueras e, tra le donne, Donat, Stampfli, Simic, Peron, Santimaria, Csomor e Vodickova, solo per citare alcuni tra gli atleti più quotati.

    Del resto i nomi di spicco sono un’abitudine per il Triathlon internazionale di Bardolino, una kermesse storica del settore alla quale ammiccano da sempre i migliori triatleti del panorama internazionale e che, spesso e volentieri, si propone anche come trampolino di lancio per la carriera agonistica. Basti pensare a quanto successo, ad esempio, all’edizione 2000, quella che ha preceduto la prima edizione del triathlon a cinque cerchi, quando a Bardolino trionfarono due fuoriclasse come Jan Rehula e Magalì Messmer. I due atleti, pochi giorni dopo la gara veronese, si recarono a Sydney per partecipare alle Olimpiadi dove vinsero la medaglia di bronzo, regalando così una bella soddisfazione anche agli organizzatori gardesani e al pubblico che li aveva visti in azione in anteprima.

    Anche se il via ufficiale della competizione sarà sabato, già domani l’evento entrerà nel vivo con una speciale festa riservata agli atleti, il celebre Carbo-load, la cena a base di carboidrati per fare il pieno in vista delle fatiche della giornata seguente. Un momento di festa e di svago interamente offerto dagli organizzatori, che ha anche un’origine curiosa: sembra infatti che tra i motivi che hanno portato alla nascita del Carbo-load vi sia anche la personale esperienza di patron Dante Armanini il quale, a causa di una crisi di fame, vide sfumare per un soffio la possibilità di vincere la 1.a edizione del Triathlon di Bardolino, quella storica del 1984. Info: www.triathlonbardolino.it