Mese: Giugno 2011

  • Val di Non, immergersi nella natura del Trentino

    La vacanza in montagna è sempre un toccasana per il relax della mente e del corpo, la freschezza e la purezza dell’aria e il verde che ci circonda aiutano in maniera particolare a raggiungere una condizione di equilibrio psico-fisico ottimale. Il Trentino da questo punto di vista è una delle zone d’Italia che dispone di tanti paesaggi di montagna tra i più i belli e invidiati di tutto il Paese. Tra le numerose vallate che caratterizzano il territorio del Trentino Alto Adige una delle più note e conosciute è la Val di Non, che deve buona parte della sua fama alla presenza di frutteti di alta qualità, dove vien prodotta una delle mele più famose d’Italia.

    La Val di Non inoltre offre tante attrattive turistiche per chi viene a visitarla in qualsiasi periodo dell’anno. Sia nella stagione invernale, dove è possibile sciare nei vicini impianti di prim’ordine, che in quella estiva questo scorcio di Trentino resta ancora oggi uno dei più apprezzati della regione. In Val di Non al fine di valorizzare i prodotti enogastronomici vengono organizzati anche numerosi percorsi tematici su uno specifico piatto o alimento, in vere e proprie “Vie dei Sapori” che regalo ai turisti la possibilità di percorre la tradizione e la cultura trentina assaporando il gusto dei prodotti tipici del territorio.

    Per risalire poi in alta quota dopo essere stati in vallata c’è il Monte Bondone, scelta ideale per tutti gli appassionati di alpinismo e di scalate avventurose tra le pareti rocciose e i sentieri ripidi della montagna. Visitare questi posti è anche economico grazie ai tanti campeggi della zona. “Campeggi Val di Non” e “campeggi Monte Bondone” sono le dritte giuste per la vostra vacanza nella natura del Trentino.

  • Stampanti multifunzione a confronto

    Le stampanti multifunzione, spesso chiamate anche all-in-one proprio per la caratteristica di multifunzione, sono dei dispositivi che uniscono in un unico apparecchio la capacità di poter effettuare più operazioni riguardante documenti di qualsiasi genere. Comunque sia, nel campo del commercio le stampanti multifunzione sono catalogate in un reparto diverso da quello delle stampanti, proprio perché si tratta di periferiche più complesse.

    Le stampanti multifunzione trovano il maggior impiego negli uffici, anche perché la maggior parte di queste stampanti lavora anche con la cosiddetta modalità stand-alone, ovvero sono capaci di operare anche quando i computer sono spenti.

    Quando una stampante di questo tipo è collegata ad un PC momentaneamente funzionante, può svolgere le funzioni di stampante, di scanner, di fotocopiatrice, di fax ed ha la possibilità di inviare immagini per posta elettronica. Queste due ultime funzioni possono essere eseguite solo se il dispositivo è collegato ad un modem. In modalità stand-alone, invece, le uniche funzioni che la stampante multifunzione può svolgere sono fotocopiare, faxare e inviare immagini.

    Per quanto riguarda le modalità di produrre documenti, le stampanti multifunzione sono di due tipi: abbiamo le stampanti multifunzione a getto d’inchiostro e quelle laser. Nel caso in cui le stampanti siano monocrome, lo scanner che hanno in dotazione è a colori.

    Come tutte le tecnologie, le stampanti multifunzione hanno vantaggi e svantaggi. Tra i vantaggi, si ha la possibilità di usufruire dei servizi di una pluralità di periferiche utilissime per il lavoro d’ufficio comprando un solo apparecchio.

    Tra gli svantaggi, invece, dato che la stampante mette a disposizione più strumenti, ovviamente avrà un costo più elevato rispetto a delle stampanti normali, ma che ovviamente è minore rispetto alla somma dei costi di tutti i dispositivi messi insieme. Spesso inoltre si pensa che, dato che la stampante multifunzione comprende più funzioni al suo interno, possa avere delle qualità operative inferiori rispetto al dispositivo che si occupa in maniera specifica di una sola operazione.

  • Recupero dati da nuovi modelli di hard disk esterni Western Digital, serie My Book e My Passport.

    Risolto il problema relativo all’accesso dei dati riguardante diversi modelli Western Digital della serie My Book e My Passport. La soluzione? Decriptaggio dei dischi con intervento professionale, altre azioni non garantirebbero il risultato di recupero.

    I nuovi modelli di hard disk esterni My Book e My Passport della Western Digital quali:

    sono dotati di protezione con password e di criptazione hardware. Anche se non avete mai impostato nessuna password il produttore ha garantito la protezione dei vostri dati. Tutto ciò indica che l’hard disk non è leggibile come gli altri, ma bisogna seguire una procedura non ufficiale per decriptare il contenuto del disco inaccessibile, procedura che in questi mesi il laboratorio di RD data Rescue Sagl ha testato ottenendo il risultato sperato. Altre alternative per il recupero dei vostri dati possono rivelarsi non adeguate alla soluzione di questo particolare caso ad esempio:

    Quindi ogni tentativo di recupero inficia sull’esito. Ecco perché vi consigliamo di valutare un metodo professionale per non rischiare di perdere definitivamente i vostri file, oltre che tempo e denaro, anziché mirare ad una soluzione più semplice ed economica.

    Per un consulto gratuito contattate il Customer Care RD ai seguenti numeri:

    – dall’Italia 800.031.677 (n.verde ) oppure 02.89.86.69.79
    – dalla Svizzera 091.68.20.545

    oppure registratevi sul nostro sito:

    Ricordiamo alla gentile utenza che i Servizi RD garantiscono la qualità del recupero e sono in grado di soddisfare ogni esigenza.

  • Il costo di un recupero dati non è più un problema.

    Provate a fermarvi. Riflettete e risolvete il problema con noi. Bastano pochi minuti.
    Chiamate il numero gratuito 800 031 677 e insieme valutiamo il problema e la fattibilità del recupero al prezzo da voi fissato.
    Se con il costo da voi indicato, il recupero è fattibile, recuperiamo i vostri file al 100%.
    Se non fosse possibile il recupero alla cifra da voi proposta, significa che nessuno può recuperare i vostri files, soprattutto senza gli strumenti e l’esperienza adeguata ad un recupero dati.

    Fate Attenzione ad effettuare o far eseguire interventi non professionali su vostri supporti senza una diagnosi corretta. Consigli, operazioni di persone non competenti o uso di software non adeguati al vostro problema porterebbero, quasi certamente, ad un ulteriore danneggiamento del vostro supporto, causando la perdita definitiva dei vostri file o rendendo piu complicata una successiva operazione di recupero dati (second opinion).

    Per ulteriori informazioni contatta il Customer Care RD ai seguenti numeri:

    • dall’Italia 800.031.677 (n.verde ) oppure 02.89.86.69.79
    • dalla Svizzera 091.68.20.545

    Ricordiamo alla gentile utenza che i Servizi RD garantiscono la qualità del recupero e sono in grado di soddisfare ogni esigenza.

  • CAMST, PERSONE CHE FANNO GRANDE LA RISTORAZIONE. Da oggi la nuova Campagna ADV

    A distanza di quasi 6 anni dall’ultima campagna istituzionale, Camst ha condotto un’indagine, dalla quale sono emersi i valori che rappresentano al meglio l’azienda: leadership, territorio, sicurezza e qualità, rispetto delle regole, serietà, professionalità e competenza, italianità, innovazione, ambiente.

    Da questi valori nasce il mood della nuova campagna ADV Camst – La ristorazione Italiana.

  • KATIA RICCIARELLI MADRINA DEL TRIATHLON A BARDOLINO UNA GARA DAI GRANDI NUMERI

    La famosissima cantante lirica, che vive a Bardolino, darà il via domani alle 12.30

    Grandi numeri per la gara che ha aperto la storia italiana di questo sport, 1250 partenti!

    Questa sera il “carbo-load”, una carica di energia … all’italiana

    Tra i 1250 partecipanti anche Fabrizio Vignali che soffre di sclerosi multipla

    Domani il via del 28° Triathlon Internazionale di Bardolino (VR) sarà molto speciale.

    In quello che è stato definito il “borgo più felice d’Italia” vive la famosa cantante lirica Katia Ricciarelli e sarà proprio lei a dare lo start ai 1250 triathleti, molti anche stranieri, da Punta Cornicello.

    Non c’è dubbio che i triathleti sono sportivi speciali e per affrontare la distanza olimpica, che proprio Bardolino ha “inventato” nel 1984 e che poi fu introdotta alle Olimpiadi di Sydney nel 2000, occorrono fisici preparati e allenati, ma c’è chi ha anche grande forza di volontà come Fabrizio Vignali, classe 1965, al quale nel 2006 venne diagnosticata la sclerosi multipla. Il campione di Marina di Massa (paralimpiadi e campionati del mondo duathlon diversamente abili) ha anche ricevuto dal presidente del CONI, Giovanni Petrucci, una medaglia d’oro al valore atletico. Tra i 1250 domani ci sarà anche lui.

    Intanto lo staff di Dante Armanini sta rifinendo gli ultimi dettagli di una complessa macchina organizzativa, oliata da ben 27 edizioni passate in archivio.

    Il Triathlon internazionale di Bardolino è il più amato in Italia e lo dimostrano, nonostante le concomitanze, le presenze massicce di atleti, e per questo 2011 la gara veronese incassa un nuovo record, 1250 presenze appunto. Ma sono molti quelli rimasti fuori dal “cancello”, gli spazi per la speciale zona cambio sono stati sfruttati al millimetro, non ci starebbe un atleta in più.

    La prima frazione di nuoto vedrà tuffarsi i concorrenti nelle acque del lago di Garda alle 12.30. Cuffie di vario colore per differenziare le diverse categorie, quelle da tenere d’occhio per il podio saranno di colore blu (maschi) e bianco (femmine) delle categorie èlite.

    Ci sono tanti nomi che contano, italiani e stranieri come Vincent Yohann, Thomas Andrè, Karl Shaw (FRA), Csaba Kuttor, Csaba Rendes, Balazs Pocsai, Attila Fecskovics e Alfred Torok (HUN), Mateja Simic (SLO), Sergiy Kurochkin, Roman Glavatskyi, Yegor Martynenko (UKR), Radka Vodickova (CZE) e tra gli azzurri, per fare alcuni nomi, Giulio Molinari, Ivan Risti, Alessandro Degasperi, Alberto Casadei, Davide Bargellini, Danilo Brustolon, Andrea Secchiero, Andrea De Ponti, Alessandro Lambruschini, Eddy Papais e tra le donne Carla Stampfli e Gaia Peron.

    La seconda frazione di ciclismo quest’anno va a trasformare, per Dante Armanini, un sogno in realtà, la chiusura delle strade, preludio ad un salto di qualità verso circuiti internazionali blasonati. La frazione di ciclismo a Bardolino non è il classico anello da percorrere più volte, ma una bella sgroppata nell’entroterra gardesano, 40 chilometri vallonati con salite e discese impegnative, quello che gli “ironmen” chiedono.

    I 10 chilometri di corsa invece sono una autentica passerella in centro a Bardolino e sul lungolago, con alcuni ponti che “incrociano” le varie discipline e col pubblico, che è sempre stato numerosissimo, a godersi lo spettacolo dai tavolini dei locali che si affacciano sul lungolago.

    I triathleti a Bardolino sono oltremodo coccolati, ed anche questo è un motivo in più che calamita tanti appassionati. Nel pacco gara non c’è il solito gadget, ma uno speciale berrettino con fibre di carbonio che dissipa il calore della testa, questa sera poi ci sarà il “carbo load”, una carica di energia per la gara di domani, carboidrati a go-go sotto forma di pasta party. Domenica, dopo un nuovo pasta party, ci sarà l’immancabile maxi torta, vanto per la gara bardolinese, oltre 40 chili di calorie (a gara finita .. si può) con la panna che disegna su un enorme pan di spagna il percorso in miniatura del triathlon olimpico che, se in futuro entrerà nel circuito Ironemen, potrebbe chiamarsi “Triathlon 51.5” (la distanza in chilometri da affrontare).

    Insomma, il Triathlon internazionale di Bardolino è XXL, misure e numeri forti!

    Info: www.triathlonbardolino.it

  • LUXproject

    LUXproject

    meet

    ATMbar

    Bastioni di Porta Volta 18 Milano

    22 giugno 2011 dalle ore 19.30

    Al via il primo evento Luxproject, contenitore ricco di tematiche moderne e innovative.

    Il mitico aperitivo all’ ATM torna a proporsi in una one night dove moda e arte saranno le protagoniste della serata.

    Due giovani donne sotto i riflettori di Luxproject con le loro opere renderanno questa, una serata indimenticabile.

    Marina D’Antino, giovane fashion designer e artista poliedrica, proveniente dall’Istituto Marangoni, con alle spalle un curriculum ricco di illustri collaborazioni con gli stilisti più trendy e conosciuti, farà sfilare ed esporrà le sue creazioni nelle quali l’arte statica di quadri esposti all’interno del locale ed ispirati all’espressionismo astratto viene abbinata ideologicamente alla collezione che sfilerà in passerella.

    Si creerà quindi una sinergia di immagini e movimento in uno spazio metropolitano.

    L’assoluta novità sarà l’arte utilizzata come accessorio. Avremo quindi cappelli, bracciali e anelli, composti da creazioni emotive ed impulsive dell’artista, piccole opere d’arte che faranno parte della nostra vita quotidiana.

    e

    Annalisa Fulvi, artista proveniente dall’Accademia di Brera, sarà presente con le sue opere. Giovane promessa, ha già esposto alla Triennale di Milano e all’Accademie Royale des beaux-arts di Bruxelles. La sua arte, spazi sensoriali e frammenti di realtà urbana, accoglierà i visitatori all’ingresso della terrazza.

    Luxproject nasce dalla sinergia di esperti nei diversi settori della moda, dell’arte, dell’organizzazione di eventi e del marketing.

    PROGRAMMA:

    La serata avrà luogo a Milano il giorno 22 giugno 2011 ed inizierà alle ore 19.30 orario in cui verranno presentate le opere delle due artiste e in cui verrà offerto il buffet nel bancone del bar al piano terra, successivamente verso le ore 21.30 avrà inizio la sfilata della linea donna e uomo collezione MIA di Marina d’Antino.

    Al termine della sfilata la serata proseguirà con un ricercato dj set fino alle ore 00.00

    L’ after party sarà al Just Cavalli da mezzanotte fino all’alba

    (si prega di comunicare i nominativi per entrare in guest list)

  • Lavoratori come bestie a parcheggio San Pietro a Roma, l’Italia dei Diritti denuncia


    Il presidente del movimento, Antonello De Pierro: “Un’indecenza che mortifica e calpesta la dignità di chi è stato collocato a lavorare in questo posto”

    Roma – Al parcheggio di scambio della stazione San Pietro a Roma c’è una postazione di lavoro, riservata ai custodi, che travalica i limiti della dignità umana. In seguito alle numerose segnalazioni giunte presso gli uffici dell’Italia dei Diritti, il presidente Antonello De Pierro ha provveduto a fare un sopralluogo sul posto. Ne è scaturito un quadro allarmante, una postazione priva di qualsiasi condizione di vivibilità, apparentemente simile ad un sottoscala, lontana da ogni parametro che lasci presagire una condizione di lavoro dignitosa.

    Non esita a definirsi “indignato” De Pierro, di fronte a un simile scenario: “Un’indecenza che mortifica e calpesta la dignità di chi è stato collocato a lavorare in questo luogo”, sono le sue prime parole. “Mi chiedo – continua – come si possa, nel terzo millennio, agire in simili modi trattando peggio delle bestie gli esseri umani i quali stanno svolgendo il loro diritto dovere al servizio della comunità, adempiendo il compito assegnato dalla figura professionale rivestita”. Sembrerebbe infatti che, tra i custodi, alcuni abbiano manifestato più volte attacchi di panico. Spesso infatti i dipendenti si trovano a coprire turni di lavoro da soli, un fatto, quest’ultimo, che alimenta ancor più l’ira di De Pierro: “Se in quel posto venissero rinchiusi degli animali da affezione ci sarebbe, giustamente, una rivolta delle associazioni animaliste e i responsabili verrebbero denunciati per maltrattamenti ai sensi dell’Art. 727 del Codice Penale”. Una categoria sociale che, in questo preciso caso, non è stata rispettata, bensì scavalcata. Continua De Pierro. “La nostra battaglia è contro chi ha disposto che delle persone svolgessero la propria attività lavorativa in un luogo completamente incompatibile con quanto codificato da tutta la normativa vigente in materia di lavoro, ovvero dalla legge 626/94 e dalle successive modifiche e integrazioni apportate con la 81/08, nonché dai principi sanciti dal l’articolo 2087 del codice di rito civile”.

    L’Italia dei Diritti ha chiesto chiarimenti all’assessore alla Mobilità del Comune di Roma, Antonello Aurigemma, ma non sono arrivate risposte. Un fatto molto grave a detta di De Pierro: “Il silenzio delle istituzioni è inaccettabile, il solo venire a conoscenza di una simile situazione avrebbe dovuto far scattare immediatamente dei provvedimenti severi. Chiediamo con forza la chiusura di questa gabbia lavorativa per ridare dignità a dei lavoratori, una dignità che, in questo caso, è stata completamente annientata. Mi chiedo se i sindacati di categoria esistano oppure abbiano gli occhi foderati con il prosciutto, perché una situazione del genere è incredibile che passi inosservata”.

    Il leader del movimento extraparlamentare promette battaglia: “Monitoreremo tutti i parcheggi di scambio per verificare le condizioni di lavoro di persone che, ricordiamo, non sono numeri o oggetti ma prima di tutto esseri umani. Qualora quanto richiesto non venisse attuato senza indugi, avvieremo clamorose azioni di protesta in quanto – ribadisce De Pierro – l’Italia dei Diritti ha scelto di schierarsi sempre dalla parte dei più deboli, perché tale situazione non può essere tollerata in un paese civile”.


  • La surroga mutuo è un operazione con la quale il cliente di una banca può avere la possibilità di spostare il mutuo che ha già contratto da tempo pres

    La surroga mutuo è un operazione con la quale il cliente di una banca può avere la possibilità di spostare il mutuo che ha già contratto da tempo presso una banca secondaria, scelta successivamente. In pratica si utilizza, per accendere un nuovo mutuo, l’ipoteca del mutuo precedente.

    I motivi per ricorrere alla surroga mutuo sono molteplici. Innanzitutto, questo tipo di procedura consente al soggetto di abbassare notevolmente la rata del mutuo in modo tale da renderlo più agevole. Inoltre non si modifica solo la rata del mutuo, ma viene data la possibilità al soggetto di agire su elementi come la durata del mutuo, il tipo di tasso e, ovviamente, la banca con cui si vuole contrarre il mutuo.

    La procedura di surroga mutuo è ben definita. Inizialmente, il soggetto si reca presso la nuova banca per far richiesta in forma scritta di voler entrare a conoscenza, dalla vecchia banca, della somma che ancora resta da pagare per estinguere il mutuo, dichiarando inoltre una data valida per la formalizzazione dell’operazione. Dopo di ché la nuova banca procede contattando la vecchia banca chiedendo a quanto ammonta la cifra rimasta del vecchio mutuo e comunicando a sua volta la data di formalizzazione dell’operazione che è stata stabilita insieme al soggetto contraente.

    L’operazione prosegue con la conferma della data comunicata e l’invio dell’ammontare residuo del mutuo da parte della vecchia banca. Infine la vecchia banca termina l’operazione con la stesura di un documento che in sé comprende il nuovo contratto di mutuo stipulato tra il soggetto e la nuova banca, la quietanza di pagamento rilasciata dalla vecchia banca e l’accettazione della surroga sempre da parte della vecchia banca, che inoltre dovrà annotare sulla vecchia ipoteca l’avvenuta operazione di surroga del mutuo.

    La procedura di surroga del mutuo può avvenire mediante un atto pubblico oppure utilizzando una scrittura privata autenticata. Comunque sia, bisognerà ricordare che qualsiasi sia il mezzo con cui si attesta la surroga del mutuo, sarà comunque necessaria la presenza di un notaio.

  • Aggiornamento del sistema telefonico aziendale

    Per rimanere tali, le aziende di successo devono rimanere in contatto con i propri clienti, colleghi e partner, ma quando il numero di telefonate è considerevole, le spese aumentano rapidamente. Inoltre, se la funzionalità, affidabilità e qualità del sistema telefonico utilizzato non sono all’altezza delle esigenze specifiche, il livello di successo dell’azienda può risentirne. Quando cominciano a presentarsi difficoltà con le chiamate in uscita oppure si verificano problemi con le chiamate in entrata, ad esempio non si riesce a mettere una chiamata in attesa o a trasferirla, si trasmette una mancanza di professionalità e questo significa che forse è giunto il momento di aggiornare il sistema telefonico aziendale.

    L’aggiornamento del sistema telefonico può sembrare un’attività complessa che richiede molto tempo, ma in realtà oggigiorno è molto semplice, soprattutto se si passa dal sistema telefonico tradizionale a VoIP (Voice Over Internet Protocol). Puoi aggiornare l’attuale sistema PBX SIP in modo da includere le funzionalità VoIP e, una volta iniziato ad usare un programma VoIP, potrai valutare subito l’entità del risparmio. Effettuare chiamate tramite internet anziché con la linea telefonica tradizionale è molto più economico e consente alla tua azienda di risparmiare e, quando anche i clienti, colleghi o partner che chiami usano sistemi VoIP, il risparmio è ancora maggiore.

    Le chiamate negli Stati Uniti, in Europa, Africa, Australia o in qualsiasi altro luogo effettuate tramite accesso internet hanno un costo esiguo rispetto a quanto costerebbe normalmente una telefonata internazionale. Alcune chiamate possono costare solo pochi centesimi e le tariffe per le chiamate urbane e nazionali nel Regno Unito sono ancora più convenienti. E, soprattutto, le chiamate a persone che usano il tuo stesso client VoIP sono completamente gratuite. Confronta le tariffe con i costi standard delle chiamate negli Stati Uniti e capirai perché tante aziende stanno aggiornando i loro sistemi telefonici.

    Quando si tratta di ridurre le spese in un’azienda, si guarda prima di tutto alle bollette per trovare il modo di risparmiare sulle uscite di cassa e, il sistema telefonico, è certamente un ottimo punto di partenza per farlo. Aggiornare il sistema telefonico includendo il VoIP aziendale consente un considerevole risparmio senza compromettere la qualità, dunque perché non provi subito a scoprire quali vantaggi può comportare un sistema VoIP per la tua azienda?