Mese: Aprile 2011

  • FEBBRE A 3000 PER LA GF DAMIANO CUNEGO. IL 5 GIUGNO NELLA TERRA DI GIULIETTA E ROMEO

    Sempre maggiori adesioni per la gara veronese, che è prossima a quota 3.000

    Ospite d’onore Damiano Cunego, il “Piccolo Principe” padrino della corsa

    Iscrizioni ridotte fino a domani e un ricco pacco gara

    L’appuntamento sarà la penultima tappa del Challenge Giordana

    Mentre Damiano Cunego colleziona successi nel Giro di Romandia, in Svizzera, nel frattempo a Verona si sta lavorando sodo per allestire la “sua” gara. La sesta edizione della Granfondo Damiano Cunego andrà in scena il prossimo 5 giugno, e il gruppo degli organizzatori capeggiato da Sergio Bombieri è impegnato a curare tutti i dettagli, dalla partenza da Verona ai vari servizi dedicati ai ciclisti.

    A pedalare nel folto gruppo di partecipanti del prossimo 5 giugno Damiano Cunego ci sarà di sicuro, con molti suoi colleghi e compagni di squadra, fuori classifica, al fianco dei tanti appassionati. Una gara davvero “stellare”, per la quale le iscrizioni hanno già iniziato a lievitare, tanto che a oltre un mese dal via gli iscritti sono prossimi a quota 3.000. Attenzione dunque per tutti gli aspiranti granfondisti, perché il limite massimo fissato dal comitato organizzatore prevede una soglia di 4.000 unità.

    Inoltre c’è un altro motivo per affrettare la propria candidatura, infatti fino a domani 30 aprile sarà possibile approfittare della quota d’iscrizione ridotta di 35 Euro, che sarà aumentata a 40 Euro fino alla data di chiusura delle iscrizioni, per le donne invece la cifra sarà sempre scontata di 5 Euro. La data di chiusura è il 29 maggio, nel frattempo sarà possibile in ogni momento verificare l’avvenuta iscrizione sul sito della gara (www.granfondodamianocunego.it) nella sezione “Conferma iscrizione”. La quota comprende il chip giornaliero a caviglia TDS, l’assistenza medico-sanitaria e meccanica, tutti i servizi pre e post gara, i ristori (non sono previsti quelli volanti), il diploma personalizzato e ovviamente il ricco pacco gara. Quello di quest’anno è stato definito recentemente e comprende uno zainetto tecnico Berner, utile per le trasferte sportive, oltre ad un paio di calzini Bee1, due camere d’aria CST Ultralight, una bottiglia di vino delle Cantine Valpantena, una bottiglia di olio extravergine di oliva Redoro, prodotti Zuegg e integratori Inkospor.

    La gara dedicata al “Piccolo Principe” di Cerro Veronese prevede due percorsi, un Gran Fondo di 150 km e 3.500 metri di dislivello e un Medio Fondo di 98 km e quasi 2.000 metri di dislivello, insomma una gara dai tratti decisamente “montani” e adatta a chi ama mettersi alla prova in salita. La Granfondo Damiano Cunego offre inoltre la possibilità di scegliere in itinere il percorso preferito, in modo tale da poter valutare la propria condizione fisica e decidere che carico di lavoro fisico sostenere. Il bivio per i due percorsi sarà posto a Velo Veronese (circa al 63° km), quando nelle gambe ci saranno già le salite di Erbezzo, Bosco Chiesanuova e Camposilvano e si avranno, quindi, tutti gli elementi per decidere se proseguire sul lungo o se, invece, puntare all’arrivo del “medio” a Verona.

    Nel corso della gara occorrerà fare attenzione anche ai limiti orari, perché dopo le 12,30 il cancello di Velo farà dirottare obbligatoriamente tutti i partecipanti sul percorso mediofondo, mentre un altro limite sarà posto dal tempo massimo previsto per affrontare la gara (arrivo entro le ore 17,00).

    Come accennato, la ricchezza principale della rassegna veronese sono le entusiasmanti salite e la quasi totale assenza, salvo i km iniziali, di tratti pianeggianti. Tra i vari premi destinati agli scalatori più abili, ci sarà anche la Cronoscalata Trofeo Berner, che inizierà circa 1 km dopo Bellori, al bivio per Bragozze, sulla salita che porta a Ronconi e che misura circa 10 km.

    La gara sarà anche penultima tappa del Challenge Giordana, il circuito di 5 prove tra Veneto e Trentino che porta il nome dell’azienda veronese di abbigliamento sportivo, e che sarà concluso dall’ultima gara del 12 giugno, sempre nel veronese.

    Non va dimenticato, inoltre, che la Granfondo Damiano Cunego appartiene ai circuiti Prestigio, Amatour, Gran Combinata e Unesco Cycling Tour, un circuito, quest’ultimo, che coinvolge cinque gare che si svolgono nei territori riconosciuti dall’Unesco come patrimonio dell’umanità, com’è il caso della città di Verona.

    La località scaligera, sede di partenza e arrivo della corsa, offre tante attrattive per tutti gli accompagnatori e le famiglie, proponendo anche la possibilità di trascorrere qualche giorno di vacanza tra l’Arena, il balcone di Giulietta e Romeo e le tante altre bellezze cittadine. Sul sito della gara sono disponibili dei suggerimenti sugli hotel e i contatti con Capuleti Viaggi, agenzia che riserva delle speciali agevolazioni per i ciclisti.

    Info: www.granfondodamianocunego.it

  • Corso di scrittura ‘Le vie dei cinque sensi – scrivere con tutte le emozioni’

    rio coverinoDal 16 al 19 giugno 2011 (termine prenotazioni 10 maggio)

    Agriturismo Rio Coverino – Civita Castellana (VT)

    Progetto quattro stagioni > Primavera/Estate

    Seminario residenziale di 20 ore nel fine settimana a cura di Nadia Tarantini

    Il tema della SCRITTURA è il tema dei cinque sensi, del rapporto fra TATTO, ODORATO, GUSTO, VISTA e UDITO: le tappe che, dall’inizio di un racconto, ci faranno prendere contatto con le emozioni, i personaggi, gli ambienti e l’atmosfera di una storia. E ci faranno ascoltare, ci faranno vedere, dentro e fuori di noi, la storia che vogliamo raccontare. Faremo un percorso attraverso i cinque sensi, ma il FILO ROSSO è l’autorizzazione alla scrittura, l’ESPRESSIONE dei propri contenuti interiori nella scrittura. Il dare FORMA a qualcosa che all’inizio si presenta confuso, magmatico, potenzialmente dispersivo; e poi trova un LUOGO dentro/fuori di noi, da cui trarre forza, ordine, piacere.

    PROGRAMMA

    Giovedì 16 giugno
    ore 17,30 – 19,30: primo incontro
    PRIMAVERA-ESTATE: IL TATTO, LA VISTA
    ore 20: cena
    dopocena: racconti ai bordi della piscina

    Venerdì 17 giugno
    ore 9,30 – 12,30: secondo incontro
    L’INCIPIT DEL RACCONTO, IL RESPIRO DEL TESTO
    ore 13: pranzo
    fino alle 17,00: spazio per passeggiate e scrittura
    ore 17,30 – 19,30: terzo incontro
    IL GUSTO E L’ASCOLTO DEL RACCONTO
    ore 20: cena
    dopocena con le storie, le saghe, le fiabe

    Sabato 18 giugno
    mattinata per esplorare
    ore 13: pranzo
    ore 15,30 – 18,30: quarto incontro
    TOCCARE LE PROPRIE EMOZIONI: TRAMARE
    aperitivo letterario in piscina
    ore 20: cena
    dopocena con le storie, le saghe, le fiabe

    Domenica 19 giugno
    ore 9,30 – 11,30: quinto incontro
    VEDERE DENTRO, VEDERE FUORI: LA REVISIONE DEL RACCONTO
    spazio alla scrittura solitaria
    ore 13: pranzo
    dopopranzo: Festa del racconto

    Info, costi e prenotazioni: Nadia Tarantini – [email protected] oppure Rachele Muzio – [email protected]

  • Zucchetti Centro Sistemi un’ascesa protesa sempre al futuro con Ambrogio

    L’ultimo decennio sotto la guida di Fabrizio Bernini ha portato Zucchetti Centro Sistemi a divenire una leader mondiale nel segmento della robotica. La forza dell’azienda risiede in diversi fattori, che mirano e convergono alla realizzazione del miglior prodotto possibile: “ogni traguardo per noi è già un punto di partenza”. Ambrogio, il robot tagliaerba dalle prestazioni straordinarie, è il frutto di questa filosofia.

    Diventare protagonisti attraverso una business performance focalizzata sulla ricerca e sull’innovazione, per divenire gli artefici di soluzioni robotiche di qualità e servizi al cliente di assoluto valore: questi i presupposti su cui Fabrizio Bernini, presidente di Zucchetti Centro Sistemi ha lavorato in questi ultimi dieci anni, per portare l’azienda ai massimi livelli internazionali, con la sua gamma di robots, la più vasta che esista, attualmente, a livello mondiale: Ambrogio ne è il re assoluto.

    Zucchetti Centro Sistemi è oggi una realtà imprenditoriale dinamica e professionale che si pone sempre nuovi limiti da raggiungere e superare, mai pienamente appagata dai risultati appena conquistati, che diventano nuovi stimoli per fronteggiare le sfide più competitive del mercato contemporaneo e per sviluppare soluzioni sempre nuove e migliori.

    L’esperienza maturata negli anni ha consentito di comprendere che il vero successo trova i suoi più solidi fondamenti nella capacità di precorrere i tempi, di avere a disposizione la soluzione più efficiente ai problemi del suo pubblico nel momento stesso in cui esso li manifesta, soddisfacendo le esigenze più sofisticate e garantendo un’ottima affidabilità. Anticipare i gusti, le necessità e le tendenze di mercato proponendo robots sempre più all’avanguardia dal punto di vista tecnologico è la risposta vincente per rafforzare la competitività e vincere sulla concorrenza.

  • I forni professionali Valoriani protagonisti alla fiera ISH di Francoforte

    La collaborazione con i suoi distributori è sempre stata uno dei punti di forza di Refrattari Valoriani, gli ha consentito di esportare con professionalità e passione i suoi forni a legna in ogni angolo del mondo. Recentemente il distributore tedesco ha partecipato alla fiera ISH di Francoforte, Fiera leader internazionale per Il Mondo del Bagno, Tecnica degli Edifici, delle Energie Rinnovabili, dell’Energia e della Climatizzazione: protagonisti della sua esposizione i Forni Valoriani

    Il mese scorso si è tenuta a Francoforte l’esposizione ISH a Francoforte un barometro che misura l’andamento economico per i settori degli impianti igienico-sanitari, di riscaldamento e di condizionamento. Tra i 2355 espositori, produttori o rivenditori autorizzati provenienti da tutto il mondo anche il distributore tedesco di Refrattari Valoriani, La Bottega Toscana, che ha partecipato esponendo i forni in vero cotto refrattario della famosa azienda Toscana.

    Con più di duecentomila visitatori l’ISH rappresenta una vetrina internazionale in materia di futuro, efficienza, sostenibilità e design, caratteristiche alle quali i forni a legna Valoriani rispondono pienamente. Un’ulteriore occasione per testimoniare al mondo gli alti standard di efficienza e funzionalità per cui i forni a legna, professionali e non, con marchio Valoriani sono conosciuti e apprezzati in tutto il mondo.

    Valoriani interpreta ancora una volta il ruolo di grande interprete perché i suoi forni sanno coniugare design, efficienza e funzionalità come pochi altri sanno fare, mantenendo intatti i legami con la tradizione, l’artigianalità e l’eccellenza delle materie prime utilizzate. Questo si è reso possibile grazie all’intraprendente spirito sempre del distributore dei forni a legna Valoriani in Germania che si è fatto carico della cura e dell’allestimento dell’esposizione.

  • Il parquet sportivo del 28° Torneo Internazionale Giovanile Luciano Carugo.

    L’Oratorio San Carlo di Rho – Milano “griffato” DALLA RIVA parquet sportivi in questi giorni è la sede principale della manifestazione di basket.
    Scattata il 26 aprile scorso, la manifestazione si protrarrà fino al prossimo 1° maggio e sarà inoltre ospitata dalle palestre di via Trecate, sempre a Rho, e da quelle di via Damiano Chiesa ad Arluno, di via Inglesina a Gerenzano, di via Cornicione a Novate e di via Milano a San Lorenzo di Parabiago.
    Sul nuovo parquet sportivo DALLA RIVA si misureranno oltre 120 atleti in rappresentanza delle 16 squadre iscritte: Nazionale Rep. Cina, Nazionale Rep. Ceca, Fmp Belgrado (Serbia), Houston Select (Usa), Cska Mosca (Russia), Ontario Gold Medal (Canada), Fenerbahce Istanbul (Turchia), Sabonis Kaunas (Lituania), Armani Milano, Pall. Varese, Robur Varese, Pall. Cantù, Orobica Bergamo, Osal Novate, Alto Milanese Legnano, Victor Rho.

  • Il Palagio presenta il nuovo catalogo: il cotto imprunetino ne è l’assoluto protagonista

    Nella realizzazione del nuovo catalogo Il Palagio si è cercato di fornire alla propria rete commerciale uno strumento di vendita e promozione efficace, ma che al contempo sappia rappresentare l’identità e l’anima di un marchio che da decenni racconta l’evoluzione e lo sviluppo del cotto imprunetino.

    Una storia che si rinnova attraverso la creazione del catalogo Il Palagio. Un volume arricchito da testi esaustivi ed immagini di alta qualità, che riesce a ricostruire il percorso creativo di un brand attraverso un excursus che raccoglie tutte le collezioni. Un book che sa coniugare tradizione e rinnovamento, impatto estetico e utilità: questa l’ultima sfida intrapresa dal noto marchio di cotto imprunetino.

    Il Cotto di Il Palagio è eleganza e durevolezza, caratteristiche che si traducono in ogni aspetto peculiare di questa nuova realizzazione. Il formato è pratico e maneggevole, i colori, che rispondono pienamente al recente rinnovamento dell’immagine coordinata, trasmettono la contemporaneità, l’attenzione al design e la cura dei dettagli, le foto sono belle, l’impaginazione piacevole e pulita, i materiali pregevoli ma al contempo funzionali.

    Il risultato finale lo porta ad essere un efficace strumento di lavoro per la rete vendita, ovviamente non esaustivo delle infinite possibilità progettuali che si possono ottenere scegliendo il Cotto come materiale principe delle proprie realizzazioni. La sua funzione è sostanzialmente quella di divenire una fonte di idee e suggerimenti, da sfogliare fin tanto che l’impatto emozionale non porta alla scelta definitiva fra le innumerevoli soluzioni proposte.

  • Compuware presenta la propria vision sullo sviluppo di applicazioni cloud in occasione di iCU2011

    La Virtual Conference di Compuware-Uniface affronterà le nuove sfide di Java
    e lo sviluppo del Cloud Computing,mettendo in luce le principali innovazioni

    che guidano il mercato

    Milano, 28 aprile 2011 – Compuware, multinazionale leader nel mercato software e servizi per la gestione e il funzionamento ottimale delle applicazioni IT, annuncia che la Business Unit Uniface mostrerà alle aziende la vision relativa allo sviluppo di applicazioni cloud durante iCU2011, la conferenza che si terrà il prossimo 10 maggio 2011.

    L’evento virtuale per lo sviluppo della community Compuware Uniface – iCU2011 – dedicherà sarà dedicato alle nuove frontiere della tradizionale applicazione Java per le imprese, al futuro dello sviluppo di applicazioni cloud-based e alla linea di prodotti Uniface. Inoltre, Compuware mostrerà le innovazioni che permetteranno agli sviluppatori JavaScript di sfruttare al meglio le potenzialità di Uniface.

    “ Siamo lieti di sapere che Compuware sta estendendo l’adozione di Uniface alla grande comunità di sviluppatori JavaScript” ha dichiarato Al Hilwa, Program Director Application Development Software, di IDC. “JavaScript e le comunità web saranno più disposte a provare Uniface e sperimentare i benefici di ambienti di sviluppo come Uniface è in grado di offrire. La virtual conference iCU2011 è un’occasione unica per comprendere come queste due tecnologie possano collaborare”.

    “I team di sviluppo aziendali di tutto il mondo sono sempre sotto pressione per realizzare applicazioni che facciano leva su tecnologie all’avanguardia, come il cloud o il mobile computing” ha commentato Aad van Schetsen, Senior Vice President, Uniface Business Unit for Compuware Corporation. “Uniface aiuta le imprese a raggiungere questi risultati e noi siamo orgogliosi di poter condividere, in occasione di iCU2011, la nostra vision innovativa di Uniface e le best practices.”.

    La conferenza è in programma per il 10 maggio dalle 14.00 alle 18.00 CET

    Per maggiori informazioni e per la registrazione: www.icu2011.com

  • Ricetta ai gamberi: le code di gambero al cioccolato e vino

    Una ricetta ai gamberi inusuale perchè accosta, alle code di gambero, il cioccolato.

    La ricetta delle code di gambero al cioccolato e vino richiedono solo un’ora di preparazione.

    Gamberi

  • L’ONG del sistema Arci entra a far parte dell’Istituto Italiano della Donazione (IID)

    IIDMilano, Aprile 2011 – Una nuova realtà, caratterizzata da buone prassi quali corretta gestione e trasparente rendicontazione verso l’esterno, si aggiunge ai Soci Aderenti dell’ Istituto Italiano della Donazione (IID): ARCS – Arci Cultura e Sviluppo.

    ARCS è la ONG del sistema Arci, associazione nazionale di promozione sociale fondata nel 1957. Fin dalla sua costituzione, ARCS si impegna a promuovere, nell’ambito della cooperazione internazionale, solidarietà, diritti e partecipazione democratica attraverso la promozione dell’associazionismo civile. L’impegno verso l’infanzia, i giovani, le donne ed il sostegno allo sviluppo locale sostenibile, costituiscono i settori principali della sua azione al fine di promuove i rapporti tra comunità nel mondo, valorizzando le esperienze di solidarietà internazionale dei Comitati Regionali e Territoriali Arci. Le sedi dei Comitati regionali Arci sono le sedi territoriali di ARCS – Arci Cultura e Sviluppo. La storia e i valori dell’Arci trovano le loro radici nelle esperienze della solidarietà mutualistica della fine del XIX secolo e nella capacità dei cittadini di auto-organizzarsi, per soddisfare i propri bisogni perseguendo interessi e obiettivi pubblici e ponendosi come luoghi fisici di iniziativa per la partecipazione e la democrazia.

    Sale quindi a 57 il numero delle Organizzazioni che hanno superato la verifica di conformità ai principi etici della Carta della Donazione ed hanno ottenuto l’autorizzazione all’uso del marchio “Donare con fiducia” da parte dell’Istituto Italiano della Donazione. Sono invece 11 le realtà non profit che ancora stanno lavorando per prepararsi a sostenere la verifica che consentirà loro di entrare nel novero delle Organizzazioni Socie Aderenti IID.

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    Istituto Italiano della Donazione (IID) – L’Istituto Italiano della Donazione (IID) è un’associazione che, grazie ai suoi strumenti e alle verifiche annuali, assicura che l’operato delle ONP sia in linea con standard riconosciuti a livello internazionale e risponda a criteri di trasparenza, credibilità ed onestà. Il marchio IID concesso ai Soci Aderenti conferma che l’ONP mette la centro del proprio agire questi valori.

    Per informazioni:
    Istituto Italiano della Donazione (IID)
    Ornella Ponzoni – Sviluppo e Comunicazione IID
    Tel. 02/87390788 – Fax 02/87390806 – Cell. 335/5630399
    www.istitutoitalianodonazione.it[email protected]

    Responsabile Pubblicazione:
    Ad Maiora
    Roma – Milano – San Francisco
    http://www.admaiora.com
    Phone: +39 0677203200 | Fax: +39 0677203136
    Email: [email protected]

  • PIANA DELLE ORME

    Il museo storico Piana delle Orme rappresenta un viaggio nella storia del Novecento italiano.

    Le curiose particolarità domestiche e di uso comune ed i potenti mezzi militari rivivono nei quattordici padiglioni tematici.

    Un’attenta e scrupolosa ricerca messa a punto per dare vita ad una delle più grandi collezioni di natura storica del mondo.

    Cultura sociale e tradizione danno vita a percorsi di scoperta.

    Visitando il parco storico Piana delle Orme si entra in un mondo che, paradossalmente, è antico e nuovo allo stesso tempo.

    È possibile capire la storia del Novecento, così come i nostri nonni l’hanno vissuta.

    Tante sono le curiosità sul secolo appena trascorso che possono essere soddisfatte.

    Un’occasione di crescita e scoperta di quel pezzo di storia che ci riguarda così da vicino e che ci affascina. ( manca il verbo)

    Il Novecento, con le sue guerre, le sue abitudini ancora rurali, diviene territorio di esplorazione, soprattutto per i bambini Osservatori attenti che, grazie ai percorsi rurali, potranno toccare con mano la vita quotidiana dei loro nonni.

    Attraverso la scoperta di giocattoli d’epoca, scene di vita rurale, mezzi agricoli impiegati nelle colture e ricostruzioni fedeli di scene di vita, il Museo storico di Piana delle Orme riesce a farli entrare nella storia ricostruendo tutto il percorso storico che li porta ai giorni nostri.

    La collocazione del museo, sito nel basso Lazio, offre un valido spunto di riflessione e di comprensione delle tecniche di bonifica impiegate in una zona, fino a qualche decennio fa, paludosa.

    I mezzi impiegati, le tecniche alternate alle scene di vita riescono quasi a proiettare il visitatore in una sorta di viaggio nel tempo.

    Un’ occasione unica per condividere con amici o parenti un momento ricco di svago e curiosità, in un luogo che sembra fuori dal tempo pur essendo, invece, una splendida testimonianza del suo scorrere.