Mese: Aprile 2011

  • Master post laurea: tutto quello che avresti sempre voluto sapere su Training-list.com

    E’ online il sito Traininig-list.com, una miniera di informazioni per chi è alla ricerca del miglior master post laurea e di supporto alle scelte formative riguardanti la crescita professionale
    Per farsi strada in un mondo del lavoro sempre più selettivo e competitivo oggi è necessario prendere in seria considerazione il principio della “formazione permanente”. Il numero di persone che decide di proseguire gli studi e specializzarsi dopo aver conseguito la laurea, infatti, è in aumento vertiginoso. Da oggi la scelta del percorso formativo più adeguato è più facile grazie a www.training-list.com, un potente motore di ricerca per master, che raccoglie in un unico sito tutte le informazioni fondamentali sull’offerta formativa in Italia. Trovare il master più adeguato è semplice e immediato. Basta collegarsi a www.traning-list.com, inserire una parola chiave nel campo di ricerca, ad esempio il nome del master o della scuola di vostro interesse, indicare la zona geografica di riferimento per vedere comparire in tempo reale una lista aggiornatissima di informazioni sui master e i corsi più quotati del momento. Dalla lista dei corsi, alla pagina dettagliata, poi, il passo è breve: parametri fondamentali come “A chi si rivolge il corso”, “Obiettivi”, “Programma di studio”, “Sede di riferimento” e, soprattutto, “Opportunità vincenti di stage”, “Quota di partecipazione”, “Borse di studio e finanziamenti”, sono a vostra disposizione con un semplice click e vi permettono di valutare agevolmente la migliore soluzione per la vostra carriera. Grazie alla sua struttura, il sito consente quindi di mettere a confronto diverse offerte formative presenti nel panorama nazionale. Con Training-list.com finalmente direte addio a estenuanti ricerche di informazioni sui master post laurea, raccolte spendendo ore e ore tra un sito e l’altro. Godetevi la vita, perché progettare il vostro futuro ora è semplice, grazie all’aiuto offerto da Training-list.com. Oggi, con le armi giuste, affrontare il mondo del lavoro diventa un gioco da ragazzi.

  • Da Palermo a San Vito Lo Capo scoprendo le zone più spettacolari della Sicilia

    Senza dubbio nel corso della storia la città di Palermo, capoluogo della Sicilia, ha sempre rappresentato un crocevia tra la cultura nordafricana e quella Europea. Un luogo privilegiato che ha sempre destato stupore e sorpreso non solo avventori ma anche turisti e letterati che in questa meravigliosa città hanno trovato rifugio ed ispirazione privilegiata ad iniziare dai popoli più antichi come i Greci e i Cretesi fino ad arrivare agli Aragonesi che hanno dominato la zona per lungo tempo. Proprio questo incrocio e susseguirsi di culture diverse nel tempo ha creato sia nella città che in tutta l’isola un’atmosfera unica di cui i turisti di oggi possono usufruire in vari modi. Concentrandosi nella città di Palermo numerosi sono case vacanza Palermo nei quali si può alloggiare per qualche giorno ed esplorare le suggestive vie cittadine che da sempre trasportano in altri luoghi ed altre epoche tra gli straordinari monumenti. Notevole è la zona monumentale di Cefalù con i campanili del duomo normanno che si stagliano sul mare e creano un paesaggio infondibile tanto quanto unico nel suo genere. E che dire dello splendido Golfo di Mondello, area unica ed esclusiva dove poter passare giornate a contatto con lo splendido mare e le tradizionali ricette culinarie a base di pesce.

    Spostandosi verso ovest sempre più suggestivi diventano i panorami e mano a mano che ci si avvicina a Trapani sempre più caratteristici diventano i paesi e i panorami. A 15 kilometri da Trapani, nel frattempo si può fare una pausa alloggiando in un b&b mondello, si trova l’aristocratica Erice, cittadina situata sulla cima di un monte isolato che ne ha reso la storia e l’architettura uniche nel loro genere con il giardino del Balio all’interno del quale si trova il castello di Pepoli di origine normanna ma modificato nel 1800 per diventare villa di residenza privata. Al 1100 risale invece il Castello di Venere, fortezza medievale sorta sulle rovine del tempio dedicato a Venere Ericina. La cittadina di Erice conta la presenza di oltre 60 chiese ognuna delle quali merita almeno un breve passaggio vista la varietà architettonica che ne descrive in maniera forse più dettagliata di molti libri di storia l’origine e la cultura di appartenenza.

    Proseguendo sempre verso ovest si arriva all’esclusiva località di San Vito Lo Capo, che si trova sull’estremo lembo nord occidentale della Sicilia racchiuso tra due riserve naturali ossia quella dello Zingaro a ovest e il Monte Cofano a est. San Vito Lo Capo è considerato una delle mete più rinomate per la degustazione del cous cous, piatto tipico del Nord Africa che qui trova la sua maggiore varietà in Italia visto che le varianti vengono proposte in varie forme con molti ingredienti tipici della zona. Il paese è dedicato alla memoria di San Vito Martire visto che leggenda vuole che il giovane Vito, patrizio mazarese figlio di un alto funzionario di Roma, convertitosi al cristianesimo per scappare dalle persecuzioni si rifugiò in questo luogo.

    Spiagge bianchissime e finissime, abitazioni basse e anch’esse bianche, acqua turchese e grotte misteriose quanto affascinanti sono solo alcune delle caratteristiche che rendono questo luogo uno dei più belli e rigogliosi del Mediterraneo. Anche la vegetazione qui trova la sua esponenziale fioritura e varietà con mandorli dai bianchi fiori, gli ulivi di Castelluzzo e i tramonti che renderanno il vostro soggiorno unico in ogni momento.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

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  • Flavio Cattaneo (Terna): Senna, un recupero “bio” per la canonica

    Senna Lodigiana, 18 aprile 2011 – La canonica della chiesa di Corte Sant’Andrea, punto cardine della via Francigena, diventa laboratorio per la realizzazione di un progetto, al momento unico in Italia, di recupero e riqualificazione secondo le tecniche più evolute di bioedilizia e risparmio di risorse energetiche ed ambientali.

    Ieri lo staff che da mesi lavora all’iniziativa con il coordinamento dell’architetto Marco Jadiciccio Spinese, ha presentato in chiesa le caratteristiche dell’intervento. La presentazione viene replicata anche oggi dalle 16 alle 18,30. La canonica della seicentesca parrocchiale, gioiello su cui stanno per iniziare interventi di restauro finanziati da Terna per 165mila euro, si appresta a diventare testimonianza di una concezione d’avanguardia in fatto di riqualificazione, tanto che il progetto dell’architetto Jadiciccio, docente al politecnico di Milano, ha riscosso il placet dell’ iiSBE Italia, (efficienza energetica e qualità ambientale).

    Quest’anno debutta nella Tredicesima settimana della cultura e a settembre sarà presentato anche nella settimana europea della cultura. Per la fattibilità dell’intervento si stanno attivando anche Paolo Pagliussa dell’HD Systm e Raffaele Del Monaco «Architettual», mentre quattro giovani universitari: Giulia Ansuini, Letizia Ronchi, Letizia Guarneri e Federico Castellucchio, hanno da poco conseguito la laurea in architettura con una tesi incentrata proprio sulla canonica.

    La prospettiva di una riqualificazione dell’immobile, ora in disuso, entusiasma il parroco don Giuseppe Castelvecchio e il sindaco, Francesco Antonio Premoli. Già in campo le prime ipotesi di utilizzo: un ostello per i pellegrini e un museo con i reperti della via Francigena e del guado del Po.

    Il Giorno, 19 Aprile 2011 di Pietro Troianello

    (Fonte: Il Giorno)

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    Alessandra Camera
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  • Calcio: il punto a poche settimane dalla fine della stagione

    Il campionato è ormai agli sgoccioli, e anche per quanto riguarda le coppe europee ci stiamo ormai avvicinando alle battute finali. Prima che la lunga stagione calcistica termini, lasciando orfani i numerosi tifosi che nelle calde giornate estive di questo 2011 senza mondiali né europei dovranno accontentarsi delle partitelle precampionato, dei preliminari di coppa e delle ultimissime calciomercato, cerchiamo di fare il punto sulla situazione e di vedere come sta finendo questa stagione calcistica.

    Una stagione calcistica che ormai non ha più nulla da dire ai tifosi italiani per quanto riguarda le competizioni europee: fuori sia dall’Europa che dalla Champions League, le squadre italiane rimangono a guardare gli altri team stranieri combattere tra di loro per vedere chi sarà ad alzare al cielo le prestigiose coppe europee. Giunta alla fase delle semifinali, l’Europa League ha già dato un responso certo: a vincere la coppa sarà sicuramente una squadra iberica. A parte gli spagnoli del Villareal, che sono approdati alla semifinale dopo aver battuto gli olandesi del Twente, tutte le altre squadre qualificatesi per la semifinale sono portoghesi: dal Porto, che ha fatto fuori lo Spartak Mosca, al Braga, che con un semplice 0-0 contro la Dinamo Kiev è riuscito a qualificarsi, passando per il Benfica, che ha avuto la meglio sugli olandesi del PSV, le semifinali di Europa League parleranno quasi esclusivamente portoghese. In attesa che si giochino le semifinali (andata il 28 aprile, ritorno il 5 maggio) tra Benfica Sporting Braga da una parte e tra Porto e Villareal dall’altra (la finale si terrà invece il 18 maggio prossimo), sappiamo già che una squadra portoghese combatterà in finale per aggiudicarsi la coppa.

    Iberiche, ma in questo caso spagnole, sono anche due delle semifinaliste della Champions League: le “solite” Real Madrid e Barcellona si sfideranno infatti in una delle due semifinali (l’altra si giocherà tra i tedeschi dello Schalke, che hanno dato una sonora lezione all’Inter nei quarti di finale, e gli inglesi del Manchester United, altri habitué dell’ex coppa campioni) in programma il 26- 27 aprile e 3-4 maggio. Per sapere chi si aggiudicherà il torneo calcistico internazionale più ambito si dovrà attendere fino al 28 maggio, quando si accenderanno i riflettori sullo stadio di Wembley, che ospiterà l’ultimo atto del torneo.

    Se le squadre italiane non hanno più niente da dire nelle coppe Europee, in casa propria sono ancora impegnate nelle ultime partite di campionato. Per quanto riguarda la serie A, la sensazione è ormai che il Milan veleggi verso una vittoria annunciata, con il Napoli a -6 e l’Inter a -8 e un calendario più favorevole a cinque giornate dalla fine del campionato. E mentre Milan e Inter pregustano la qualificazione alla Champions League 2011-2012 senza dover passare per i preliminari, la loro compare Juventus arranca nella speranza di conquistarsi un posticino almeno in Europa League. In fondo alla classifica il Bari è praticamente già in serie B, e rischiano grosso anche Sampdoria e Brescia. In serie B, invece, Siena ed Atalanta sono in pole position per la qualificazione in A, mentre Triestina, Frosinone e Portogruaro navigano nelle pericolose acque della retrocessione.

    Ancora poche settimane, e il sipario calerà sia sulla serie A, sulla serie B e sulle coppe europee, decretando i vincitori e i vinti di questa stagione 2010-2011.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – pay per click advertising

  • Una Pasqua ricca di sorprese al Move Hotel

    L’innovativo albergo di recente apertura propone un soggiorno di lusso alla scoperta delle bellezze del territorio veneto

    Mogliano Veneto, 21 aprile 2011 – Una festa tradizionale da passare in compagnia tra relax, lusso ed enogastronomia: il MOVE HOTEL, albergo di recente apertura caratterizzato dal design moderno e dirompente, in attesa del grande evento di inaugurazione a fine maggio, invita i suoi ospiti a trascorrere un lungo weekend alla scoperta delle meraviglie del Veneto.

  • MIK3LINO: RESTA MUTO il nuovo singolo

    “Resta Muto” – Official Video – http://www.youtube.com/watch?v=Ig9gvzUViHA

    La canzone nasce da una vicenda personale , a dimostrazione della impossibiltà di esprimersi liberamente in dissenso all’interno di un posto di lavoro, pena la condanna per diffamazione.

    Questa vicenda personale, non poi cosi’ rara, ha fatto nascere nell’autore, il desiderio di far emergere il senso d’impotenza di fronte all’uso improprio dell’autorita’, avendo constatato che questa prassi non e’ solo riferibile all’ambito lavorativo. Il titolo del brano, cosi’ come il suo ritornello, sono la voce di un imperativo fin troppo presente nell’attuale periodo storico.

    Innanzi tutto sarebbe da spiegare da dove nasce MIK3LINO. Nasce dalla realtà stessa che lui, ma credo la maggior parte delle persone, ha vissuto. Esperienze, emozioni, attimi, reazioni. Avendo ‘bazzicato’ l’ambiente hip hop della capitale, essendo cresciuto prima come breaker, poi come rapper, avendo conosciuto l’essenza della cultura che frequentava, ha creduto, e ancora continua a credere, che il rap sia il modo più adatto a descrivere quello che si prova. Certo, la parola ha il suo peso, ma non la si può lasciare sola, ed è qui che gli vengono in aiuto gli anni di studio del pianoforte che lo convincono, ancora di più, che il rap è musica e non semplice ‘rumore’, come spesso viene definito.

    Il suo stile nasce dall’incontro tra la sua cultura musicale e l’amore per l’Hip Hop: cura le sue produzioni a 360 gradi, dai beat ai testi, in un percorso di ricerca e sperimentazione in cui i vari elementi si integrano creando un prodotto fresco e serio allo stesso tempo, nel solco della tradizione. Il gioco riesce, però, al massimo, quando sul palco, accompagnato dalla band, l’energia, derivante dai diversi studi e filoni musicali che ognuno dei componenti segue, si viene a sprigionare, mostrando originalità, emotività e diversità, il tutto senza dimenticare le origini.

    Michele Baldi, aka MIK3LINO, nasce a Roma nel 1988. Grazie al padre liutaio si avvicina alla musica e allo studio della chitarra. Ben presto si dedica al pianoforte, che studierà per sei anni. In questi anni scopre la passione per il ballo e per il breaking, elementi fondamentali di quello che sarà il suo stile. Nel 2007 frequenta il corso di pianoforte jazz con il maestro Carlo Cittadini presso la Scuola Popolare di Musica di Testaccio, dove scopre la passione per le tecnologie musicali e partecipa al corso di Musica Elettronica. Prende parte inoltre al Laboratorio sulla Canzone e al Coro giovanile. Sempre coltivando il suo amore per la danza, insegna breaking e collabora, come ballerino ufficiale, prima con la compagnia Botega e in seguito con la Badu Rythm Crew. Grazie alle sue abilità viene scelto per far parte del corpo di ballo della produzione italo-americana “Five hours south”, film sul breaking. Nel 2009 si iscrive al corso di Sound Design presso l’Istituto Europeo di Design.

    Riconoscimenti e Partecipazioni

    Primo premio Musica Controcorrente

    Miglior Cover di Domenico Modugno “Malarazza” assegnato dall’Associazione Modugno

    Finale Premio Fabrizio De Andre 2009

    Musicultura incontra Musicacontrocorrente 2009

    Apertura concerto Club Dogo 2009

    Semifinale Premio Fabrizio De Andre 2010

    Finale Festival d Solarolo 2010

    “RESTA MUTO” in Finale PIVI 2010

    “RESTA MUTO” in rubrica al TG1 note

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    MIK3LINO on MySpace

    http://www.myspace.com/mik3lino

    “RESTA MUTO” Official VIDEO

    http://www.youtube.com/watch?v=Ig9gvzUViHA

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    ufficio stampa

    LLTOPARLANTE – [email protected]

    PROTOSOUND POLYPROJECT – [email protected]

  • Su nell’Aspromonte e giù fino alla spiaggia: percorsi in bicicletta in Calabria

    Il cicloturismo o le escursioni a bordo di una bicicletta per esplorare le zone in cui si va a villeggiare sono una moda che sta divenendo realtà anche in Italia da Nord a Sud. A questa moda, che tra tutte quelle che si sono susseguite negli ultimi anni rappresenta quella più ambientalista e rispettosa dell’ambiente circostante se non la più adatta per fare movimento esplorando e gustando del piacere di stare a contatto con la natura, non ha escluso terre dedite al turismo come la Calabria approfittando di un last minute vacanze mare. La Calabria infatti per sua natura permette di passare nell’arco di pochi kilometri tra scenari molto vari dalle montagne dell’Aspromonte ai paesaggi marittimi.

    Proprio le gole e le grotte dei monti calabresi offrono scorci unici e percorsi particolari quanto avventurosi. Di certo non si possono affrontare le montagne senza un minimo di allenamento ma soprattutto senza una buona attrezzatura che ci preservi da inconvenienti e piccoli disagi. Per quanto riguarda l’itinerario dopo aver consultato il gestore dell’alloggio in Calabria per le vacanze non ci resterà che farci guidare dai percorsi rustici e tradizionali di questi luoghi e scoprire particolari scorci che in queste zone sono davvero mozzafiato. E senza il bisogno di fare grandi percorsi o lunghe escursioni, anche se si passano delle rilassanti vacanze calabria ionio, visto che in poche ore si può raggiungere la cima del Montalto arrampicandosi in un dislivello per nulla proibitivo ossia di 550 metri che permette al contempo di godere del panorama e della sue particolarità.

    Per esempio prevedendo, lasciando i più piccoli in un villaggio bambini gratis, un itinerario di circa 30 kilometri si può partire dal centro di Gambarie, località montana dell’Aspromonte sotto la giurisdizione del Comune di Santo Stefano, e andare verso nord finché si raggiunge la località di Pidima. Dopo una breve sosta per i meno allenati si può riprendere la nostra escursione fino a raggiungere il laghetto Rumia dove godere del fantastico paesaggio per poi svoltare a destra e addentrarsi nel fitto bosco che popola tutta l’oasi naturalistica montana dell’Aspromonte. Seguendo la strada sterrata si arriva fino a Montalto, la cima più alta dell’intero complesso montano, ma prima si può sostare alla Radura chiamata Piani di Quarti da cui, svoltando verso destra si può raggiungere Acqua della Face per mezzo di una bellissima e rilassante strada ombreggiata, e da lì raggiungere la strada asfaltata che conduce al Montalto. Prima però è necessario attraversare i borghi di Nardello, Menta Cavaliere e Materazzelli, piccole culle di storia che conservano ancora intatte tradizioni e cultura popolare. Dopo cinque kilometri dall’ultimo borgo sia arriva alla base del monte dove sarà necessario proseguire per un breve tratto a piedi vista la difficoltà della strada e alla sua stretta conformazione.

    Arrivati alla cime del Montalto il panorama ci ripagherà di tutta la fatica avvolgendoci all’interno del suggestivo panorama creato dall’unione di Mar Ionio, Tirreno, Etna e Isole Eolie…un panorama mozzafiato che unisce tutti gli elementi paesaggistici contemplabili.

    Da li il ritorno è semplice basta seguire la strada asfaltata che conduce a Gambarie d’Aspromonte e da li proseguire verso il nostro villaggio vacanze in Calabria dove godere del relax della sera cullati dal mare e dal suo inesorabile fruscio.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Web marketing agency

  • AKU e Gianfranco Corradini al Trento Film Festival con “Eccezionale Normalità”.

    Gianfranco Corradini, alpinista trentino diversamente abile, che ha realizzato una spedizione in Bolivia nell’agosto 2010 attraverso le cime Huayna Potosi, Nevado Illimani e sulla Cordillera Real con il supporto tecnico di Aku, è diventato protagonista di un cortometraggio “Eccezionale Normalità” che sarà presentato fuori concorso sabato 30 aprile alle ore 20,45 presso il cinema Modena sala 1 al 59° TrentoFilmfestival, il principale appuntamento dedicato alla cinematografia della montagna, in programma dal 28 aprile all’8 maggio 2011.

    Aku, azienda con sede a Montebelluna tra i marchi leader nel mercato delle calzature per il trekking & l’outdoor, ha voluto testimoniare e contribuire alla straordinaria avventura di sport e umanità di Gianfranco Corradini, dimostrazione esemplare di amore per la montagna e la vita. L’atleta e alpinista nato nel 1955 a Tassullo in Val di Non (TN), infatti, nonostante la perdita della gamba sinistra a seguito di un grave incidente motociclistico non ha abbandonato la sua passione per la montagna. “Per me e per i miei compagni di spedizione è un grande onore che questo filmato sia stato ammesso (anche se fuori concorso) ad una rassegna così prestigiosa. – dichiara lo stesso Corradini – Sempre nella giornata di sabato 10 aprile ci sarà una tavola rotonda sul tema “Montagna e disabilità” nella quale sono stato invitato a testimoniare le mie personali esperienze.” Un tipo di atteggiamento positivo e costruttivo condiviso e incoraggiato da Aku, la cui filosofia aziendale si basa sull’idea della montagna innanzitutto come luogo di vita. “Abbiamo voluto sostenere e supportare tecnicamente l’attività di Gianfranco Corradini – afferma Vittorio Forato, Responsabile Marketing Aku – perché mostra un approccio diverso al mondo dell’alpinismo, non visto solo come una sfida estrema alla montagna, ma come una risposta costruttiva alle difficoltà della vita.”

    Dal 2008 Corradini è membro del programma Community Aku, che aggrega un gruppo internazionale di persone di forte esperienza e passione nel rapporto con la montagna, con i quali condividere l’ispirazione e valori della marca Aku. L’esperienza di Corradini in Bolivia, che ha compreso la scalata in soli pochi giorni delle due vette dello Huayana Potosi (South Peak e North Peak, 6088 mt.) e l’ascesa al Nevado Illimani (6463 mt.), è l’ultimo tassello di un prestigioso curriculum di imprese sportive dell’atleta, che ha compiuto con l’ausilio di protesi o stampelle. Fra le altre si ricordano le imprese su Monte Bianco, Cima Gnifetti, cima Bishorm e cima Burnabye nel Gruppo del Rosa, Weissmies, Grossglochner, Piz Buin, Alpamayo, Presanella, Cristallo e Marmolada: sfide di eccezionale valore sportivo e umano, che Corradini racconta attraverso il suo blog “Oltre i propri limiti” sul sito Mountain Blog.

    AKU Italia srl

    Nel cuore del distretto della calzatura sportiva, a Montebelluna, nel secondo dopoguerra un piccolo laboratorio artigianale per la riparazione di scarpe ha fondato le basi di AKU, oggi tra i marchi leader nel mercato delle calzature per il trekking & l’outdoor. Da oltre 30 anni AKU sposa la filosofia del vivere la montagna ed opera per offrire al mercato un prodotto di autentico valore qualitativo che esprima l’attitudine aziendale ad anticipare le reali esigenze del consumatore particolarmente pensati per i professionisti e per chi vive la montagna.

    Per ulteriori info:

    Blu Wom

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Il Turismo e nuova veste grafica per My Fair un Hotel a Jesolo Lido

    Viviamo ormai da un decennio in un mondo globalizzato, con spostamenti in massa di persone e beni, e questo ha inciso anche sullo sviluppo del turismo. Il May Fair un Hotel a Jesolo è gestito dalla famiglia Marangoni i quali hanno preso atto che non presentare il proprio hotel in internet equivale ad un suicidio imprenditoriale.

    Anche se la città turistica di Jesolo Lido è molto conosciuta, e anche se il May Fair è un Hotel 3 stelle Jesolo ricco di servizi dedicati ai propri clienti, tuttavia poter presentare adeguatamente il proprio hotel in internet incrementa notevolmente le opportunità di crescita aziendale.

    Il turista moderno consulta abitualmente il web per programmare le vacanze, effettua la ricerca normalmente nei principali motori di ricerca, raccoglie informazioni su prezzi e tipo di servizi su più hotel, legge i contenuti del sito ne guarda le foto dopo di che se convinto invia la richiesta di prenotazione o meglio effettua la prenotazione direttamente dal sito del hotel che ha visitato.

    Ma quali sono le motivazioni che fanno scegliere un hotel a differenza di un altro? Sicuramente il prezzo, i servizi offerti, la posizione geografica del Hotel. E’ situato in una zona tranquilla, è vicino al mare? Certo questi sono fattori che incidono nella scelta finale.

    Tuttavia riteniamo che il modo in cui un Hotel viene rappresentato graficamente nelle varie pagine web abbia una sua valenza. Negli ultimi anni il livello di presentazione degli Hotel a Jesolo è cresciuta moltissimo. La qualità grafica dei siti web e delle foto in essi contenuti testimoniano un deciso investimento imprenditoriale nel settore. Chi non si adegua è destinato a rimanere ai margini della competizione. Ma è sufficiente avere un bel sito per incrementare le prenotazioni? La risposta è no!

    In cosa è necessario investire ancora? La risposta è “in una campagna di marketing” che comprenda anche la visibilità del sito nei principali motori di ricerca. Perchè avere un bel sito ma non essere raggiungibili dai potenziali clienti, equivale a non avere in realtà nessun sito.

    Internet ha cancellato le distanze e il tempo, le informazioni audio, sono condivise in un mondo apparentemente virtuale ma che non fa altro che rappresentare aspetti della vita reali. In un mondo così complesso il fai da te non funziona. Molti imprenditori, che un tempo si arrangiavano per costruirsi un mercato, ora non lo possono più fare, solo affidandosi alle webagency si possono raggiungere gli obbiettivi di crescita.

    Tuttavia dalla nostra esperienza è emerso che molte agenzie promettono il raggiungimento degli obbiettivi che non corrispondono poi al vero. Ci riferiamo specialmente al settore della indicizzazione delle pagine web. Molti imprenditori hanno investito denaro senza avere un ritorno adeguato in termini di visibilità aziendale.

    Ma questo sarà un tema che affronteremo in un secondo momento. Per il turista che desidera trascorrere la vacanza in relax Hotel Jesolo My Fair è situato in una zona tranquilla ed è dotato di tutti i servizi che un Hotel 3 Stelle Jesolo Lido deve saper offrire.

  • PRONTA SUI… BINARI LA “VECIA FEROVIA”. LA MOUNTAIN BIKE FA TAPPA FISSA IN VAL DI FIEMME

    15 anni di grande mountain bike in Val di Fiemme

    Già 500 iscritti alla gara del “trenino” da Ora (BZ) in Val di Fiemme (TN)

    La competizione del 7 agosto è inclusa nei circuiti Trentino MTB, fi’zi:k e IMA

    Tariffa ridotta a 25 euro per chi si iscrive entro il 31 luglio

    La “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” festeggia quest’anno il suo 15° compleanno. Nel mondo delle gare di mountain bike la “Vecia Ferovia” rappresenta una vera e propria istituzione, pronta a tornare domenica 7 agosto con una nuova edizione di successo, come assicurano gli uomini della Polisportiva Molina di Fiemme.

    Mancano oltre tre mesi al via della prova trentina e già in 500 hanno prenotato il loro posto in prima …classe sui convogli di gara. “Le iscrizioni sono in costante afflusso”, afferma con piacere il coordinatore tecnico della “Vecia Ferovia” Mauro Dezulian, “e di questo passo prevediamo di raggiungere i numeri delle passate edizioni con largo anticipo rispetto agli altri anni.”

    La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme 2011 chiuderà le iscrizioni una volta raggiunte le 1.500 presenze e, fatte queste premesse, il consiglio è quello di affrettarsi per non rischiare – è proprio il caso di dirlo – di perdere il treno.

    Il nome dell’appuntamento in provincia di Trento deriva dal semplice fatto che la gara ripercorre per buona parte il tragitto del trenino che fino agli anni Sessanta saliva dalla Valle dell’Adige fino in Val di Fiemme, e questo ne fa una peculiarità straordinaria soprattutto dal punto di vista scenografico, visto che si attraversano viadotti, tunnel e vecchie stazioni un tempo “visitati” dal treno e dai suoi tanti passeggeri.

    Come ogni treno degno di questo nome, anche quello dei bikers della Vecia Ferovia della Val de Fiemme 2011 avrà la sua stazione di partenza, ovvero quella di Ora (BZ), e, dopo un percorso di circa 37 km (con un dislivello di 986 metri), il convoglio taglierà il traguardo a Molina di Fiemme, collocato all’interno di un grande lariceto non lontano dal torrente Avisio. Il percorso è senz’altro uno dei fiori all’occhiello della manifestazione, visto che consente non solo di ripercorrere la strada dell’antico trenino, ma anche di pedalare tra i bellissimi sentieri del Trentino-Alto Adige, a pochi passi dal gruppo del Lagorai, in quelle Dolomiti oggi patrimonio Unesco dell’umanità.

    Dopo il fischio dell’ultimo capotreno del vecchio trenino, da Ora i bikers affrontano un tratto pianeggiante fino al bivio per la Val di Fiemme, punto in cui inizia la lunga salita che tocca Montagna, Maso Elsen e Fontane Fredde fino al GPM di San Lugano (1.097 metri). Si tratta di un’abbordabile ascesa che alterna tratti immersi nel bosco a passaggi dove il verde dei prati e pascoli risulta quanto mai allettante, ma attenzione a non distrarsi. Questo tratto, inoltre, che ricalca esattamente i vecchi binari del treno, sarà cronometrato per la “Classifica dello Scalatore” valevole per gli abbonati del circuito Trentino MTB.

    Da San Lugano, porta di accesso alla provincia di Trento, si prosegue per gli ultimi 8 km di percorso, i più tecnici, che conducono al finish di Molina dopo i passaggi per Aguai, Castello di Fiemme e Maso Molinar.

    Novità di quest’anno è l’ingresso della “Vecia Ferovia” nel circuito fi’zi:k mtb triveneto, comprensivo di sette tappe tra il Veneto e il Trentino, attraverso le province di Verona, Venezia e Trento. Il circuito che porta il nome della nota azienda veneta produttrice di selle e materiale tecnico, va ad aggiungersi agli altri challenge di cui fa parte la prova dolomitica, come l’IMA (Italian MTB Awards) e Trentino MTB, con le sue sette tappe (da maggio a ottobre) sparse sul territorio della provincia di Trento.

    Come dimostra il “trenino” di 1.500 iscritti all’edizione scorsa – vinta da Johann Pallhuber ed Elena Giacomuzzi – la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme piace a tanti, in particolar modo agli escursionisti che non si lasciano sfuggire l’opportunità unica di pedalare lungo itinerari magnifici e al fianco di fuoriclasse del pedale che ogni anno “animano” questa storica gara.

    Come detto, mancano circa tre mesi e mezzo allo start, ma dal sito ufficiale www.laveciaferovia.it si può già curiosare sulle novità dell’edizione 2011, e per i più esperti del web è anche possibile diventare “amici” della pagina Facebook della Vecia Ferovia, per rimanere sempre in stretto contatto con l’appuntamento trentino.

    Anche quest’anno, per il sabato di vigilia è prevista la “Miniferrovia – Trofeo Emily e Roberta” riservata ai giovani bikers dai 7 ai 16 anni. La quota di iscrizione è di 5 euro e ci si può registrare il giorno stesso nei pressi della partenza in località Lido a Molina di Fiemme. Per tutti ci sarà un simpatico gadget personalizzato, a ricordo dell’evento.

    Per iscriversi invece alla competizione “dei grandi” c’è tempo fino al 5 agosto, ma per chi prenota un posto entro il 31 luglio la tariffa sarà scontata alla cifra di 25 euro. Anche quest’anno è previsto un ricco pacco gara nel quale, oltre a gadget e a prodotti locali di vario genere, è compresa una speciale t-shirt personalizzata griffata con il logo de La Vecia Ferovia della Val de Fiemme.

    Info: www.laveciaferovia.it