Mese: Ottobre 2010

  • Mare, cultura e tanto gusto: i prodotti tipici siciliani.

    La Sicilia è un’isola che offre molto a chi la visita: paesaggi unici, monumenti antichi, tradizioni da conoscere.

    Ma anche un patrimonio tutto particolare: quello gastronomico.

    I prodotti tipici siciliani in grado di dare un sapore speciale alla vacanza di turisti e visitatori.

    A partire da due primi piatti molto conosciuti e apprezzati, come la pasta con le sarde e quella alla norma.

    La pasta con le sarde, di origini palermitane, è un primo a base di sarde fresche e pangrattato; quella alla norma, invece, tipica del catanese, è una ricetta che prevede pomodoro, melanzane fritte e ricotta salata.

    Anche tra i secondi piatti troviamo diversi prodotti tipici siciliani dal gusto particolarmente ricco.

    Pesce spada alla griglia, caponata, parmigiana di melanzane, cotolette alla palermitana, tonno con la cipolla, calamari ripieni.

    Probabilmente, però, tra i prodotti tipici siciliani sono i dolci a meritare le luci della ribalta.

    Chiunque abbia assaggiato la granita o i cannoli, i torroncini o la cassata, le paste di mandorla o il marzapane, ha ben presente tutta la dolcezza dei sapori siciliani.

    Non a caso l’isola è considerata un vero e proprio paradiso del sapore.

    La meta ideale per tutti gli amanti della buona tavola.

    Prodotti tipici siciliani – Caffè Europa

    CDB//Agencyiotiposiziono.it

  • Halloween…una festa in maschera!

    Criticata dalla chiesa nella sua introduzione è ormai stata accettata come una ricorrenza di gioia e divertimento per i bambini che così trovano la seconda occasione durante l’anno possono travestirsi in maniera molto particolare con maschere e accessori per carnevale che però devono avere delle caratteristiche particolari: devono essere spaventose e richiamare il mondo degli spiriti e dei fantasmi. Ma anche se questa festa ha una storia relativamente breve in Italia nel mondo anglosassone rappresenta una delle tradizioni più sentite e longeve che affonda le sue radici nel più remoto passato europeo. Ora la festa è particolarmente sentita negli Stati Uniti e in Canada ma come nella lont5ana tradizione si celebra sempre il 31 ottobre. In Europa questa tradizione si diffuse con i Celti che festeggiavano in questo modo la fine dell’estate e l’inizio dell’inverno e , visto il forte legame di questo popolo con i propri defunti, lasciavano cibo e prelibatezze a disposizione degli spiriti degli avi affinché li proteggessero dalle carestie e dalle malattie della stagione più fredda. Proprio dalle visite dei defunti ai vivi è nata la tradizione del travestimento che è praticata tutt’ora. La festa di Halloween oggi viene festeggiata come una festa dedicata interamente ai bambini che si travestono da fantasmi, scheletri, zombie, streghe vampiri e altri mostri spaventosi e vanno di casa in casa, che di solito sono addobbate con addobbi palloncini, bussando alla porta e dicendo “dolcetto o scherzetto??”. Tradizione vuole infatti che vengano loro date caramelle o dolciumi onde evitare dispetti da parte degli spiriti. Questi dispetti, che vengono fatti dai bambini, normalmente consistono nel lancio di coriandoli o palloncini colorati sulla porta di casa…. inconveniente che si può evitare dando alcune caramelle ciascuno. Molti sono i parchi per divertimenti che allestiscono spettacoli a tema proprio per questa ricorrenza che oramai viene colta anche dai più grandi come occasione per travestirsi e divertirsi fuori dalle regole del normale vestiario utilizzando accessori carnevale, per un giorno. Alcune tracce di questa usanza di travestimento e pellegrinaggio di casa in casa è stata riscontrata anche in alcune zone d’Italia, anche se collegata alla festa dei giorni successivi dedicata alla commemorazione dei defunti. Per esempio in Sardegna, Liguria, Marche ed altre regioni è tradizionale appendere fantocci per scacciare gli spiriti e in particolare in alcuni paesi è tradizionale l’uso dell’intaglio di zucche e altri grandi vegetali che vengono poi illuminati dall’interno. In Messico per esempio questa festa è una delle feste più sentite e tutte le case vengono decorate con addobbi feste e le città rinascono con giostre e bancarelle di ogni tipo. Un’altra usanza tipica di questa festa, elemento che la contraddistingue universalmente sono le cosiddette Jack – o’lantern ossia le zucche intagliate nelle quali viene inserito un lumino. L’intaglio con volto minaccioso richiama la tradizione druida che usava il fuoco e la faccia per l’appunto minacciosa per allontanare i morti che volevano portare via dalla terra i vivi. A cura di Martina Celegato Prima posizione srl Ufficio stampa

  • “Drawing a Straight Number Nine” – The Art of Faris Badwan’s (THE HORRORS)

    23/10/2010 ore 20.00

    RONGWRONG – DISCO DADAISM

    presenta:

    Drawing a Straight Number Nine” – The Art of Faris Badwan’s (THE HORRORS)

    solo exhibition

    c/o G-Lounge, Via Larga 8, Milano

    INGRESSO GRATUITO

    23 Ottobre

    ore 18.30: Incontro con la stampa e addetti ai lavori, su invito

    ore 20.00 – Incontro con il pubblico con la partecipazione dell’artista

    ore 23.00 RONGWRONG – DISCO DADAISM. Party con la presenza confermata dell’artista

    24 Ottobre

    ore 17: Incontro con i collezionisti

    “(Drawing)…invades all of my daily routine, be it in the shredded form of masking tape stuck to my walls, line-drawings on restaurant napkins or supermarket receipts, to the sketchbooks I carry with me. It really is the one constant solid thing in my life – a stream which runs regardless of what I happen to be doing or where.” (Faris Badwan)

    Chris Cunningham – “Faris sketchbooks are a self contained and private, little universe… I love the craft and detail plus they make me realise how similar we are – I spent my life (until I got into film making) drawing rather then talking to people.”

    Geoff Barrow, Portishead – ‘For a bloke that doesn’t talk much, he doesn’t half draw loads’

    RONGWRONG – DISCO DADAISM si trasforma, tramutandosi per una notte in un ‘contenitore’ ibrido dove mescolare arte e clubbing: ospite della serata Faris Badwan – voce della seminale band inglese THE HORRORS, band di punta del panorama attuale Inglese la cui produzione sfugge qualunque etichettamento di genere, ponendosi a cavallo tra il garage punk e il noise rock.

    L’ex allievo del St.Martins College di Londra è diventato in brevissimo tempo un artista molto rinomato e quotato, conquistando l’esigente pubblico Londinese fin dalla sua prima esibizione.

    La mostra origina dal desiderio da parte dell’artista di pagare un tributo al disegno, passatempo che – oltre ad aver occupato gran parte delle sue giornate in passato – a dire dell’artista ha anche in qualche modo indirizzato la sua stessa esistenza: idee, bozze e anche opere vere e proprie, hanno preso vita spontaneamente su agende, tovaglioli e muri. Inondati di nero e scolpiti da un tratto isterico e nervoso, i disegni di Faris Badwan invadono la carta contaminandola d’inchiostro.

    E similmente i disco-dadaisti di RONGWRONG invadono con maschere, borchie, glitter ed eyeliner nero pece i due piani del G-LOUNGE al centro di Milano. Presente l’artista, in consolle si alterneranno invece Charlotte e Raissa Bang (She Said Destroy), e due dei resident di RONGWRONG – DISCO DADAISM Uabos e Brioski. E’lecito aspettarsi di ascoltare un alternarsi di synths 80’s, chitarre garage, melodie italo disco e ritmiche indie rock.

    Evento promosso da RONGWRONG in collaborazione con Carlotta Vagnoli e Cecilia Gatto.

    Ufficio Stampa: Rosaspinto

    Indira Fassioni

    [email protected]

    3338864490

    INFOS:

    3498941305 – 3476956589

    [email protected]

    FARIS BADWAN

    http://www.farisbadwan.com

    http://www.thehorrors.co.uk/

  • Assistenza caldaie Beretta Roma

    Con l’arrivo dell’inverno è importante l’assistenza della propria caldaia.

    In particolare, per chi possiede una caldaia Beretta, è fondamentale trovare un centro assistenza certificato dalla casa produttrice, che sia serio e affidabile.

    In una grande città come Roma, questo può risultare parecchio complicato.

    Master Clima Srl, risponde a questa esigenza.

    E’ un centro assistenza caldaie Beretta a Roma che opera da anni nel settore dell’impiantistica con professionalità e competenza, garantendo in qualsiasi periodo dell’anno, interventi rapidi e risolutivi.

    Rapidità e soluzione del problema vengono garantiti sia dalla ampia disponibilità dei ricambi per le caldaie Beretta, sia da professionisti competenti e organizzati.

    I magazzini sono adeguatamente forniti e rimangono aperti anche per la vendita di accessori al dettaglio, mentre i professionisti si tengono costantemente aggiornati sia sulle tecnologie sia sulle normative vigenti.

    Inoltre, con l’incarico di manutentore convenzionato ACEA e Provincia di Roma è autorizzato al rilascio del bollino blu e del bollino verde.

    Master Clima si occupa delle diverse esigenze del cliente, con la massima costanza e serità.

    Per questo, Master Clima, propone differenti tipologie di contratti di assistenza, all’insegna della massima trasparenza e chiarezza, mirati alla soddisfazione dei singoli bisogni, affinchè la vostra caldaia Beretta si mantenga efficiente negli anni assicurando sicurezza, prestazioni e risparmio energetico.

  • Outlog Group Logistica e Facchinaggio: nuova sinergia con tre divisioni aziendali

    OutLog Group ha, infatti, deciso di ripartire l’organizzazione aziendale in tre grandi aree che le permetteranno di rivolgere le proprie energie attraverso un flusso diretto verso il settore merceologico che richiede delle risposte.

    Il nuovo assetto aziendale prevede la suddivisione dell’assetto aziendale in:

    Divisione logistica: a questo settore faranno capo tutti i servizi verso i clienti che riguardano la supply chain, il magazzino e la sua movimentazione interna;

    Divisione traslochi aziendali: sezione dedicata a tutte le soluzione prestate riguardanti il trasferimento di merci, archivi e prodotti in genere, offerto alle aziende;

    Divisione Facchinaggio e Risorse Umane: questo settore si occuperà di tutti i servizi che prevedono l’utilizzo di Risorse Umane specializzate nel settore del facchinaggio e della logistica, come la gestione del magazzino, l’imballaggio prodotti ed il carico e scarico merci.

    “Tale suddivisione era ormai un’esigenza” afferma Emanuele Di Giamberardino, Project Manager di OutLog Group “le nostre risorse organizzative avevano bisogno di un riassetto per fronteggiare la nuova mole di lavoro. Ripartire l’organizzazione aziendale in tre parti significa avere risorse specializzate che si occuperanno di un singolo settore e che sapranno rispondere prontamente a tutte le esigenze dei nostri clienti.
    La nostra volontà è quella di offrire non solo un servizio ai nostri commitenti, ma una soluzione di qualità che sappia rispondere al meglio alle loro esigenze; tutto questo sarà possibile grazie a questo nuovo assetto societario.”

    Ufficio Stampa
    Redazione e Distribuzione a cura di:
    Dott.ssa Amici Silvia – Web Marketing Manager di TaoeWeb.
    http://www.taoeweb.com
    Fonte: Outlog Group nuova sinergia con tre divisioni aziendali

  • Cantelmi Group, autotrasporti Roma, lancia il suo sito internet

    Cantelmi Group srl, società di autotrasporti di Roma che offre servizi di trasporto merci conto terzi e spedizioni nazionali e internazionali, lancia il nuovo sito internet.

    La diffusione delle nuove tecnologie ed i rapporti commerciali internazionali di Autotrasporti Cantelmi hanno reso necessaria la creazione del sito web aziendale, non solo per sottolineare il proprio brand, ma per ottenere un vero e proprio strumento in grado di promuovere, informare e offrire servizi particolareggiati ai propri clienti.

    “Il sito internet non è più ormai solo una vetrina aziendale, ma un una necessità, ” dice Emanuela Cantelmi, Direttore Commerciale di Cantelmi Group Srl, “non solo per sviluppare la propria immagine ma anche e soprattutto per curare e coccolare i propri clienti”

    Il nuovo sito internet prevede la creazione di una piattaforma multilingua in grado di essere facilmente utilizzabile anche dai clienti europei di Cantelmi Group Srl; tale piattaforma prevede servizi di customer care che possano soddisfare a richieste specifiche e personali dei clienti, essere sempre in contatto con la società per poter ottenere informazioni e documentazioni utili nel trasporto dei propri prodotti grazie ai servizi offerti da Cantelmi Group Srl.

    Il sito internet verrà anche affiancato da strategie di internet marketing, nel particolare una delle soluzioni più importanti è il posizionamento sui motori di ricerca che permetterà all’azienda di trovare nuovi clienti ed allargare la propria quota di mercato su tutto il territorio europeo.

    Ufficio Stampa
    Redazione e Distribuzione a cura di:
    Dott.ssa Amici Silvia – Web Marketing Manager di TaoeWeb.
    http://www.taoeweb.com
    Fonte: Nuovo sito per Autotrasporti Cantelmi

  • Ricette veneziane: “sardee in saor”

    Le sardee in saor (sardine in sapore) sono un piatto antico e gustoso, che pur nella sua semplicità possiede alcune delle caratteristiche principali della cucina veneziana e che potrete gustare durante il vostro soggiorno in un albergo venezia. Innanzitutto, si tratta di un piatto salato e molto gustoso: anche se la cucina veneziana annovera anche dolci famosissimi, come le “fritoe”, solo per citare l’esempio più celebre, possiamo senza dubbio dire che i piatti più conosciuti della tradizione veneziana sono salati e dal gusto forte e deciso. Il nome stesso delle sardee in saor ci suggerisce che si tratta di una pietanza molto saporita (“saor” è il termine veneziano per “sapore”, e parafrasando il nome del piatto potremmo dunque parlare di “sardine immerse nel sapore”), e infatti l’ingrediente base di questo piatto, oltre al pesce, è la cipolla, usata per preparare il condimento (ossia il “saor”) delle sardine. Come vi accorgerete conoscendo la gastronomia della città grazie alle offerte venezia, proprio per l’uso di questo ingrediente le sardee in saor rappresentano bene la cucina veneziana, che usa grandi quantità di cipolla in molti suoi piatti tipici, come il “figà alla venessiana” (fegato alla veneziana) e i “bigoli in salsa” (spaghetti grossi con salsa di sardine e cipolla). Il motivo del largo uso di cipolla nella cucina veneziana è facilmente spiegabile: la cipolla ha la capacità di neutralizzare i batteri che causano il deterioramento del cibo, e per questo motivo ha sempre svolto un’importante funzione di conservazione. A Venezia, città di mare e di marinai, che potevano rimanere in mare per lunghi periodi, e avevano dunque bisogno di conservare il cibo, la cipolla era particolarmente utile. Ultimo, ma non meno importante, le sardee in saor sono un piatto di pesce, e per questo ben rappresentano la cultura marinara e la tradizione peschereccia della città lagunare che potrete conoscere con delle prenotazioni hotel venezia.

    Essendo un piatto tipico, le sardee in saor si possono facilmente trovare in tutti i ristoranti della città, ma essendo anche un piatto semplice, che non necessita di molti ingredienti, lo si può preparare anche a casa propria. Prima di tutto, sappiate che la preparazione del piatto è abbastanza veloce, ma non pensiate che, una volta preparato il piatto, lo si possa mangiare subito: bisogna infatti aspettare qualche giorno, quindi se volete preparare le sardee in saor per qualche occasione particolare organizzatevi per tempo e calcolate bene i tempi. Ecco gli ingredienti che servono per preparare le sardee in saor: 500 g di sarde fresche (non troppo grandi), 500 g di cipolle bianche, 1 bicchiere di aceto bianco, 1 cucchiaio di zucchero, farina bianca 00, sale, olio di oliva. Partite dalla pulizia delle sarde: togliete la testa e le interiora, lasciando però la lisca, lavatele e squamatele, poi infarinatele e friggetele nell’olio, stando attenti che si cuociano da entrambi i lati. Toglietele dall’olio e fatele asciugare su della carta assorbente. Aggiungete un po’ di sale. Tagliate le cipolle a fette e fatele appassire in una pentola con dell’olio, aggiungendo un po’ alla volta l’aceto e un po’ d’acqua. Verso fine cottura potete aggiungere un cucchiaino di zucchero per dare un sapore agrodolce. A piacere potete aggiungere anche dell’uvetta e dei pinoli, che contrastano il sapore forte della cipolla (in passato tali ingredienti si aggiungevano solo in inverno per aumentare l’apporto calorico del piatto). A questo punto prendete una teglia di ceramica o in vetro, stendete uno strato di sarde, poi uno di saor e così via fino a che non avete terminato gli ingredienti (l’ultimo strato deve essere di cipolle). Ed ecco che il piatto è pronto, ma per gustarlo al meglio dovete lasciarlo riposare in frigorifero per almeno 24 ore, anche se l’ideale sarebbe aspettare 5 giorni. Ma vedrete che ne varrà la pena!

    A cura di Francesca Tessarollo

    Prima Posizione srl – iscrizione nei motori di ricerca

  • Autrasporti Cantelmi sceglie TaoeWeb per l’Internet Marketing

    Autotrasporti Cantelmi ha richiesto a TaoeWeb lo sviluppo di una soluzione che consenta all’azienda di promuovere la propria società online partendo da zero, lo sviluppo del sito internet è solo l’inizio di questa campagna di internet marketing, il fulcro del progetto verte sull’obiettivo di creare un flusso costante di clienti derivanti dal canale web.

    TaoeWeb ha proposto un piano iniziale di un anno che prevede lo sviluppo del sito internet multilingua, il posizionamento sui motori di ricerca e l’utilizzo di strategie di Social Media marketing.

    La necessità di acquisire clienti dal media internet si avvia con il posizionamento sui motori di ricerca, ma lo scopo di fidelizzarli ha richiesto anche lo sviluppo di una strategia che utilizzi strumenti di customer care in grado di offrire una soluzione coinvolgente ed utile per i clienti che si avvalgono dei servizi dell’azienda Autotrasporti Cantelmi.

    “Sviluppare un sito ed una campagna di Web Marketing per un’azienda che non ha mai operato sul web èun’operazione stimolante, poter pensare a 360° alle soluzioni possibili ed idonee a creare e sviluppare un’utenza qualificata ed un flusso di clienti costanti per una società che non si è mai confrontata con internet permette ad un’agenzia di internet marketing di offrire tutte le sue conoscenze e competenze e creare di concerto all’azienda committente la strada più giusta per le loro esigenze e capacità. Partire da zero significa poter offrire una soluzione mirata fin dalla creazione del sito che verrà sviluppato per essere uno strumento capace di rispondere prontamente alla campagna di web marketing che verrà sviluppata successivamente, un flusso di operazioni continuo e costante per far ottenere ad Autotrasporti Cantelmi il maggior Ritorno Economico possibile!”

    Ufficio Stampa
    Redazione e Distribuzione a cura di:
    Dott.ssa Amici Silvia – Web Marketing Manager di TaoeWeb.
    http://www.taoeweb.com
    Fonte: Autrasporti Cantelmi si affida a TaoeWeb

  • NUOVO LOGO PER LA GF EDDY MERCKX. É GIÁ IN CANTIERE LA QUINTA EDIZIONE

    Grafica rinnovata, “cuore” identico per la riuscita granfondo veronese

    Nel 2011 si gareggerà il 12 giugno, partenza da Rivalta di Brentino Belluno

    Confermati i due percorsi di 153 e 85 chilometri

    Anche nel 2011 la GF Eddy Merckx “chiuderà” il Challenge Giordana

    La Granfondo Eddy Merckx si rifà il look. La quinta edizione della prova su strada presenta un nuovo logo, che l’accompagnerà nel 2011, quando la gara sarà di scena domenica 12 giugno. Accattivante e “scattante” nella grafica, con i colori giallo, rosso e nero a giocare da protagonisti, il nuovo logo ricalca l’anima della competizione veronese, che anche il prossimo anno avrà come quartier generale il centro di Rivalta di Brentino Belluno, in provincia di Verona.

    La corsa dedicata al “Cannibale” belga“ra dedicata al idori in griglia di partenza lo scorso giugnome il gennaio attende i suoi fondisti. ate edizioni, tuttavia le p è divenuta negli anni un punto di riferimento nell’universo delle due ruote, non solo a livello locale e italiano, ma anche internazionale, con 2.200 corridori in griglia di partenza lo scorso giugno, provenienti da diversi paesi europei e perfino da Australia e Stati Uniti. Alla quarta edizione della gara hanno preso parte anche il grande Merckx insieme ai suoi gregari di un tempo, De Shoenmäker, Vekemans, Rottiers e Huysmans, ma c’erano anche altri nomi illustri del ciclismo italiano come gli “ex” Cipollini, Battaglin, Gimondi, Minali, Lelli e Pontoni. Lo spettacolo e la festa sportiva sono stati assoluti, con tanti protagonisti sui pedali e lungo tutto il percorso, ovvero gli uomini messi in campo dall’inappuntabile comitato organizzatore che hanno svolto un lavoro di grande precisione.

    Dal punto di vista agonistico, la vittoria della GF Eddy Merckx 2010 è andata a Stefano Fontana e Martina Zanon nel percorso mediofondo, mentre nella granfondo sono giunti per primi al traguardo Ivan Fanelli e Fabiana Luperini.

    Per il prossimo giugno rimangono confermate le due varianti di gara “lunga” e “corta”, rispettivamente 153 e 85 km, che si snodano per la maggior parte in provincia di Verona, con passaggi in Valle dell’Adige e Valpolicella, e i tratti finali della granfondo che interessano il territorio trentino, prima di tornare lungo il fiume Adige in direzione Rivalta.

    Nel 2011 la GF Eddy Merckx sarà ancora una volta tappa conclusiva del Challenge Giordana, il circuito sponsorizzato dall’azienda veneta leader nell’abbigliamento tecnico, di cui fanno parte anche le vicentine GF Liotto di Valdagno e GF Fi’zi:k di Schio, la GF Damiano Cunego di Verona e la trentina Marcialonga Cycling di Predazzo.

    Sul sito ufficiale www.granfondoeddymerckx.com è possibile rivivere le immagini e le emozioni delle passate edizioni della GF Eddy Merckx, in attesa del prossimo giugno, quando la competizione veneta soffierà sulle sue prime cinque candeline di storia. Alessia Piccolo, manager della manifestazione, è già al lavoro col suo staff per offrire agli appassionati un evento di grande spessore.

    www.granfondoeddymerckx.com

    www.challengegiordana.com

  • Danone Nations Cup 2010: Haiti Campione di Fair Play

    Soweto (Johannesburg), 3 ottobre 2010 – Una vittoria. Una vittoria grande quanto la conquista della Coppa del Mondo della Danone Nations Cup 2010 (DNC). Parliamo del Premio internazionale Fair-play consegnato ieri a Djorssin dalle mani di Franck Riboud, Presidente del Gruppo Danone, e Zinedine Zidane, indiscusso campione e oggi testimonial mondiale della DNC. Il giovane capitano haitiano è stato salutato dagli oltre 25mila spettatori presenti all’Orlando Stadium di Soweto al suono delle ormai famose e famigerate vuvuzelas. Un forte riconoscimento per tutto il Team Haiti, ma anche per Danone Italia e per la Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus che si sono impegnati a far vivere ai 14 calciatori caraibici il sogno della finale internazionale assieme ad altri 1.120 coetanei provenienti da 39 Paesi al mondo.

    Team Haiti

    Sotto l’aspetto puramente sportivo il team caraibico ha sempre giocato con grande attenzione, mettendo a volte in difficoltà i propri avversari, ma senza mai riuscire a giungere alla vittoria. Anche nella gara finale il Team Haiti è stato superato per 2 a 0 dalla formazione del Mozambico, classificandosi al 40esimo posto dell’edizione 2010 della DNC. Ma quello che importava in questa trasferta in terra africana non era certo il risultato sportivo, bensì la condivisione di quei valori quali amicizia, solidarietà, spirito di squadra che fanno di questo sport e di questo Campionato Mondiale under 12 le colonne portanti. Con la vittoria del Premio Fair-play, poi, il Team Haiti ha dimostrato a tutti di aver ben interpretato i valori della Danone Nations Cup.

    Grande soddisfazione anche dai due team azzurri: l’Italia 2009 (Latte Dolce Sassari) e l’Italia 2010 (Nuova Tor Tre Teste Roma). Per la DNC 2009 Sassari si è classificata 27esima, battendo in finale i pari età irlandesi per 2 a 1. Nella DNC 2010, infine, Roma è stata superata per 3 a 0 dal Team Egitto. Con questo risultato la Nuova Tor Tre Teste si classifica al 20esimo posto, il miglior piazzamento finora raggiunto nella Danone Nations Cup da una squadra italiana.

    Danone per Haiti

    Scopri di più su www.danoneperhaiti.it

    (Fonte: Danone per Haiti)

    Per informazioni:
    Danone S.p.A.
    Danja Giacomin
    PR Manager
    [email protected]