Mese: Ottobre 2010

  • Beni di lusso : un vizio per pochi “personaggi” della società

    Il lusso e la ricchezza sono valori ha datano la propria nascita verso la fine dell’Ottocento in corrispondenza con la nascita della belle époque, epoca in cui il lusso e la ricchezza erano considerati il benessere riservato ai pochi privilegiati dell’alta società. Da allora fino ad oggi le cose non sono cambiate poi più di tanto perché essere detentore di beni di lusso è possibili solo per delle minoranze della popolazione, per coloro che detengono un reddito annuo elevato grazie ad un lavoro importante ed imponente a livello economico. Una cosa è cambiata dai tempi della belle èpoque è che mentre un tempo i beni di lusso erano prodotti unici, ideati e realizzati interamente a mano e con tiratura limitata e che solo pochi potevano permettersi, oggi il bene di lusso è prodotto in serie in quanto risponde a domande di milioni di ordini. È questo il fattore base che ha portato alla creazione di una vera e propria industria del lusso, che si differenzia ovviamente della produzione di beni a largo consumo.

    Un bene di lusso, ad esempio gli immobili di lusso, ha caratteristiche che lo rappresentano che sono esclusività, alta qualità e prezzo elevato. Questi tre valori sono racchiusi all’interno di un brand che, per avere la giusta visibilità e rappresentanza, deve comunicare il suo know how nella maniera più adeguata ed avere dei punti vendita qualificati. Oltre agli immobili di lusso altri beni di lusso sono le macchine, orologi, collane, anelli, moto, vestiti, scarpe e così via; tutti oggetti griffati e appartenenti ad un mondo in cui la vita è segnata da un alto tenore economico. Il ventunesimo secolo in collaborazione con l’evoluzione tecnologica ha dato a questo mondo un valore in più e cioè la possibilità di comprare beni di lusso online; la possibilità di arricchire la propria vita direttamente dal proprio computer e comodamente seduti sulla propria poltrona.

    Dall’800 al 2010, il lusso è sempre stato sulla cresta dell’onda dall’alta borghesia alla società d’elite moderna.

  • Fermati a tavola con i Rom…

    La gioia di vivere che scaturisce dall’abbinare convivenza e convivialità ha sollecitato i soci del ristorante cooperativo La Ragnatela ad ideare una serata incentrata su un tema usualmente considerato tra i meno ospitali: la coabitazione tra Rom e Gage, ovvero tra nomadi e sedentari. La serata, dal titolo Fatti più in là: Sinti, Rom, Gagé e la riproduzione artificiale del nomadismo attraverso gli sgomberi, è promossa anche dal Circolo del Manifesto della Riviera del Brenta.

    Il titolo dell’iniziativa mette in risalto l’intenzione di seminare dubbi sugli stereotipi verso i zigani. Come afferma Luigi Meneguzzi, tra i promotori della serata, “La maggioranza di Sinti e Rom è formata da cittadini comunitari che non riescono a scrollarsi di dosso lo stigma di persone senza fissa dimora, di trasferibili, perfino di espatriabili verso un qualsiasi luogo lontano. La realtà è ben diversa, basti dare uno sguardo agli sgomberi o alle recenti politiche antizigane del presidente francese Sarkozy: una vera e propria riproduzione artificiale del nomadismo. Ecco perché con questa serata proporremo una tavola rotonda per discutere invece le strategie più idonee per raggiungere una convivenza che assicuri il rispetto dei diritti di tutti”.

    L’evento inizierà venerdì 29 ottobre alle 17.30 con un aperitivo in musica che prevede un Hommage à Django Reinhard: una rivisitazione del repertorio del grande musicista zigano da parte dei Manouchemen (Tommaso Viola, chitarra; Renzo De Rossi, sax; Paolo Mason, chitarra; Andrea Tombesi, contrabbasso).

    Alle 18.30 seguirà la tavola rotonda Abitare assieme a Rom e Sinti ed evitare che i territori puri impazziscano, per esplorare i percorsi che rendono possibile la coabitazione di Rom e Gagè con Davide Morello (operatore sociale del Comune di Venezia), Carlotta Saletti Salza (antropologa), Don Piero Gabella (sinto onorario), Sabrina Tosi Cambini (antropologa), Yuri Del Bar (segretario della Federazione “Rom e Sinti Insieme”), Lorenzo Monasta (epidemiologo).

    A conclusione della serata, l’immancabile cena dove verranno riproposti alcuni dei piatti tradizionali della cucina gitana quali “Dolma e Sarma”, “Pitta” e “Halvava”, e molte altre rivisitazioni sul tema nate dalla fantasia del variegato team di cuochi della cooperativa La Ragnatela. Non resta dunque che prenotare il proprio posto a tavola ed assaporare il gusto della convivenza!

    La Ragnatela è una trattoria cooperativa nata nel 1984. Oggi composta da 12 soci, propone piatti della cucina tradizionale veneta con particolare attenzione alla rintracciabilità degli alimenti per il cliente. Il ristorante è la Condotta Slow Food della riviera del Brenta, è stato tra i primi sostenitori dello Slow Food in Italia. La Ragnatela è inoltre sostenitrice di Emergency e Carta.

    Informazioni e prenotazioni:

    La Ragnatela, Via Caltana 79, Scaltenigo di Mirano (VE) – tel. 041436050 –

    www.ristorantelaragnatela.com

    [email protected]


  • Varese Turismo consiglia di visitare Volandia, il museo del volo di Somma Lombardo e lo raccomanda a tutte le scuole

    Varese Convention & Visitors Bureau è l’organismo preposto alla promozione e commercializzazione della provincia di Varese e per questo motivo raccomanda una visita a Volandia, il parco e il museo del volo tra i più grandi al mondo. Situato a Somma Lombardo (a due passi dall’Aeroporto di Malpensa, con passerella pedonale diretta di collegamento dal Terminal 1 per chi volesse raggiungere il museo in bus di linea o con il Malpensa Express), è caratterizzato da ampi spazi espositivi. È dedicato alle gesta degli eroi che per primi hanno sfidato il cielo e alle grandi aziende aeronautiche che hanno prodotto e producono tuttora velivoli civili e militari. Volandia conta oltre 40 velivoli storici, pezzi unici come il primo aereo che ha volato a Malpensa o il futuristico convertiplano che decolla come un elicottero e vola come un aereo.

    Varese, nel corso degli anni, è stata la culla di grandi aziende produttrici di velivoli, tra le quali la Caproni, l’Agusta, l’Aermacchi e la Siai Marchetti, che hanno dato lustro al territorio e creato un vero distretto del volo a cui l’aeroporto di Malpensa appartiene. Il percorso del museo è suddiviso in cinque aree (le forme del volo, ala fissa, ala rotante, area modellismo e convertiplano) e racconta la conquista dell’aria, dai voli pionieristici in mongolfiera ai primi velivoli di inizio XIX secolo fino al convertiplano, perfetta fusione tra volo verticale ed orizzontale. In questi giorni, fino al 19 dicembre, si può ammirare la mostra “Per le vie del cielo” che rievoca cent’anni dopo l’eroico volo di Geo Chavez e la traversata delle Alpi. Sarà visibile il frammento originale dell’ala del Blériot XI che finì per chiudere tragicamente l’impresa a Domodossola oltre a manifesti originali, pubblicazioni, contributi foto e video e materiali storici.

    Varese Turismo consiglia la visita a Volandia alle scuole perché il parco e il museo sono dotati di ampie zone coperte (16.000 mq) e scoperte (50.000 mq) dedicate ai bambini, con spazi per ogni fascia d’età. Una tariffa speciale è riservata ai gruppi scolastici, che possono effettuare visite guidate e laboratori didattici di approfondimento legati al percorso espositivo e alla storia delle aziende aeronautiche varesine. A disposizione dei più grandi ci sono invece la zona simulatori, la biblioteca, l’archivio storico consultabile online e la sala convegni e proiezioni. Nel Volandia Store si trovano articoli di merchandising, gadget, abbigliamento e curiosità legate al mondo aeronautico, mentre il Flight Cafè è pensato per i momenti di ristoro.

    Volandia è gestita dalla Fondazione Museo dell’Aeronautica, costituita nel 2005, i cui soci fondatori sono la Provincia di Varese, il Comune di Ferno, il Comune di Vizzola Ticino, il Comune di Somma Lombardo, il Comune di Lonate Pozzolo, il Comune di Samarate, il Comune di Cardano al Campo, il Comune di Varese, Finmeccanica S.p.a., SEA Aeroporti di Milano S.p.a. e AIR Vergiate.

    http://www.vareseturismo.it/it/eventi-e-manifestazioni/volandia-le-scuole

  • Vuoto Relazionale e Depressione

    Nonostante gli indubbi progressi compiuti negli ultimi vent’anni in campo neuro-scientifico e farmacologico, la depressione è ancora la patologia psichica per antonomasia, tanto subdola quanto complessa, difficile da decifrare e da debellare. Questa forma di disagio, che colpisce ogni fascia di età e ogni strato sociale, trova terreno fertile nella struttura del nostro vivere comunitario, caratterizzato dal senso di vuoto che un po’ tutti condividiamo e sperimentiamo quotidianamente: vuoto delle relazioni, vuoto dei sentimenti. Di questa ipotesi, e del tipo di intervento psicosociale suggerito dal modello della Psicoterapia della Gestalt, si è parlato giorno 14 ottobre, nel corso del seminario dal titolo “Vuoto relazionale e depressione. La Psicoterapia della Gestalt nella cura dell’assenza”, organizzato dalla Scuola di Specializzazione in Psicoterapia dell’Istituto di Gestalt HCC Italy (direttore dott.ssa Margherita Spagnuolo Lobb), presso il Palazzo Vermexio di Siracusa.

    Psicologi, medici di base, psicoterapeuti, psichiatri si sono alternati in un ideale percorso: la dott.ssa Irene Noè ha illustrato l’esperienza del medico di famiglia come primo “filtro” sanitario del paziente depresso; il dr. Tati Sgarlata ha fatto riferimento all’attività dello psichiatra “in trincea” a diretto contatto con una realtà psicosociale che vede nella patologia depressiva l’espressione di un disagio profondo; la dr.ssa Margherita Spagnuolo Lobb (direttore della Scuola di specializzazione in Psicoterapia della Gestalt HCC “Italy”, organizzatrice del convegno) ha presentato la lettura gestaltica del fenomeno, il dr. Gianni Francesetti ha offerto le sue considerazioni che hanno costituito il “cuore” del recente testo scientifico sulla depressione contemporanea, da lui curato; il dr. Giuseppe Sampognaro ha offerto alcuni spunti di riflessione sulla convergenza tra depressione e spirito creativo; il dr. Michele Cannavò ha trattato il tema attraverso stimolanti suggestioni visive e musicali centrate sul “corpo depresso”. Gli interventi saranno presentati e “cuciti” l’uno all’altro dal chairman, dr. Giuseppe Cannella. L’evento, gratuito e aperto al pubblico, è stato patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Siracusa, dall’Ordine degli Psicologi della Regione Sicilia, dall’Ordine dei Medici della Provincia di Siracusa, dalla Società Italiana Psicoterapia Gestalt e dalla Società Italiana Medici di Medicina Generale.

  • Riccardo Azzurri: “A Piedi Nudi” è il singolo estratto dal suo nuovo disco “…io sempre io”

    Genere Pop Rock melodico dove le sonorità sono caratterizzate da una groove incalzante e crescente che trasmette l’emozione di un incontro con una donna che a poco a poco, silenziosamente (“A piedi nudi” appunto), facendo crescere ogni giorno la voglia di vivere, diventa importante. Chitarre acustiche, basso e batteria, strumenti preferiti da Riccardo, fanno da padroni in una melodia che riesce a conquistare fin dal primo ascolto.

    Riccardo Azzurri, fiorentino comincia ad avvicinarsi alla musica come tanti giovani della sua generazione strimpellando una chitarra regalatagli dal padre. Durante gli anni della scuola, e fino al diploma di ragioneria, suonando nelle cantine con diversi complessini, scopre non solo che il suo amore per la musica è qualcosa di più che un passatempo, ma anche di avere doti di compositore. Ormai formato come musicista, entra a far parte del gruppo “EXTRA” che accompagnerà Claudio Baglioni in una delle sue memorabili tournee (quella di “E tu come stai”). lncontra Rodolfo Bianchi, che diventerà per un periodo della vita artistica di Riccardo Azzurri suo produttore. Da questa collaborazione nasce nel Maggio dell’81 il primo esperimento discografico: un 45 gg. dal titolo “COMUNQUE IO” etichetta CBS. Nel 1982 un nuovo 45 gg.:”MI STO INNAMORANDO ANCORA” con il quale partecipa al Festival di S.Vincent. Nel 1983 la grande occasione il “Festival di San Remo” dove Riccardo presenta la canzone “AMARE TE” classificandosi al 5° posto nella classifica generale balzando nelle hit radiofoniche aggiudicandosi tantissima promozione RAI. Nel 1985 altro 45 gg. edito dalla Ricordi “TU DAMMI LA META’ Nel 1986 “CIAO ITALIA” sempre edito dalla Ricordi. Nel 1989 primo album registrato per la Fonit Cetra seguito anche questo da un massiccio tour promozionale. Nel 1994 esperimento discografico, con l’ausilio della tecnologia multimediale la realizzazione da parte di un produttore indipendente del 1° CD-ROM ovvero un CD oltre che “da ascoltare” è da vedere attraverso un Personal Computer. Nasce in questo periodo la collaborazione musicale per il progetto dicografico con PierFrancesco Nannoni compositore, arrangiatore. Nel 1995 partecipa al “Festival Internazionale di Brashow” in Romania rappresentando l’Italia classificandosi ai primi posti ottenendo larghi consensi con la canzone “DESPERADO”. Nel 1996 Roberto Rosati, produce un CD di Riccardo Azzurri per il mercato Internazionale. Nel 1999 con la collaborazione della Casa Editrice “Harmony”esce un CD realizzato con i suoi amici comici Toscani come: Roberto Benigni, Francesco Nuti, Carlo Monni, Novello Novelli, Giorgio Ariani, Niki Giustini, Graziano Salvadori, Gaetano Gennai, Cristiano Militello, Massimo Antichi, Dennis & the Jets, un prodotto all’insegna della comicità dove Riccardo Azzurri ne è il produttore,ed il realizzatore i cui proventi verranno devoluti in beneficenza all’Ospedale A.Meyer di Firenze. Nel Dicembre 2001 attraverso il mensile Tascabile TV Riccardo riceve il “Pegaso” premio per la popolarità Toscana. Nel 2003 esce un CD singolo con una canzone dal titolo “Ferma la guerra” un brano che risulta, visto gli avvenimenti che coinvolgono il mondo in Irak senz’altro di grande attualità. Una nota su questa canzone è che Riccardo la propose ad un Festival di Sanremo dell’87 e il Patron Ravera la scartò non per la bellezza del brano, ma perché troppo impegnativa per la forza artistica di un giovane cantautore. Nel 2010 Riccardo si rimette in gioco con un nuovo CD “Io sempre io”. Brani molto acustici dove la chitarra sua compagna di sempre fa bella mostra di se. Il verde, la natura ed il silenzio contribuiscono in maniera preponderante a far sì che Riccardo registri le sue canzoni nel suo studio proprio immerso in un bosco. Una perla si aggiunge a questo progetto Gabriele Lorenzi tastierista della “Formula 3”, storico gruppo del più grande cantautore italiano Lucio Battisti collaborando alla realizzazione dei brani di Riccardo.

    Una strada sempre in salita, ma come dice Riccardo: “che sia sempre così poiché…chi è alla vetta si riposa!!!”

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    RICCARDO AZZURRI on MySpace

    http://www.myspace.com/riccardoazzurri

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    ufficio stampa

    L’ALTOPARLANTE – [email protected]

    PROTOSOUND POLYPROJECT s.n.c. – [email protected]

  • Hai un hotel?Pubblicizzalo su GrandiHotel.it

    Uno dei settori che “soffre” molto la concorrenza è senza dubbio quello turistico, soprattutto in Italia dove il turismo ha sempre rappresentato un importante ambito di investimenti e di business. L’Italia è piena di luoghi da visitare,dal piccolo paesino alla grande città, e probabilmente questa sua “ricchezza” ha stimolato molto lo sviluppo di attività turistiche. Non è un caso, quindi, che dalle ultime statistiche siano emersi dei dati piuttosto interessanti, ovvero che gli alberghi italiani sono i primi in Europa per il numero annuo di pernottamenti e che dei circa 33mila alberghi presenti sul territorio nazionale, la maggior parte, ben il 94%, è costituito da imprese singole.

    Se questi dati sono incoraggianti, molto meno lo è un altro, ovvero il fatto che solo il 42% ha un proprio sito internet o è presente in Rete. In molti potrebbero obiettare che si tratta di un dato importante, ma lo è meno se si considera il fatto che oggi la comunicazione e soprattutto la pubblicità viaggia sul Web, ormai diventato il canale privilegiato, quello maggiormente utilizzato dai clienti finali.

    Ne consegue, quindi, che a fronte di una forte concorrenza per allargare il proprio business e conquistare sempre più clienti è indispensabile per qualsiasi albergatore o gestore di altra struttura turistica, essere presente sul Web.

    Così sia che si possegga un lussuoso hotel Roma, magari proprio nel cuore della città, sia che si gestisca un piccolo agriturismo Toscana, sfruttare i canali di marketing e di pubblicità che la Rete ci mette a disposizione è diventato fondamentale per il successo della propria attività.

    Il vostro hotel, B&B o agriturismo è infatti il vostro prodotto ed in quanto tale deve essere “promosso” e pubblicizzato nel maniera più efficace, veloce e conveniente.

    E quale “mezzo” riassume meglio queste tre caratteristiche se non Internet?

    Per questo ogni albergatore che voglia aver successo deve entrare a far parte del grande circuito di GrandiHotel.it, portale interamente dedicato alla prenotazione in Italia, grazie al quale la vostra struttura non solo acquisterà visibilità sul Web ma anche credibilità da parte dei fruitori della Rete.

    In che modo?

    GrandiHotel.it, pur essendo un portale giovane, ha alle spalle la professionalità e la grande esperienza maturata dalla web agency che lo ha ideato, la Ryhab Solutions, da tempo attiva nel settore della promozione e del posizionamento turistico.

  • VALUE LAB illustra “Location Based Predictive Analytics” alla User Conference europea di ESRI

    VALUE LAB speaker d’eccezione all’evento internazionale ESRI EMEA User Conference 2010 che si terrà a Roma dal 25 al 28 Ottobre 2010.

    Roma, 18 Ottobre 2010. Location Based Predictive Analytics in Marketing, Sales and Retailing” è il tema che tratterà Marco Santambrogio, Managing Director di VALUE LAB, alla Convention europea di ESRI (leader mondiale nei software GIS – Geographic Information System) a Roma – Ergife Palace Hotel, 28 Ottobre.

    A VALUE LAB è stato richiesto di distillare l’attività sviluppata in 20 anni in Italia e all’estero lavorando per Aziende leader in numerosi settori e illustrare come la tecnologia GIS alimentata da adeguate banche dati e integrata con approcci innovativi di data mining permetta di aumentare i ricavi, ridurre i costi e contenere i rischi in numerosi contesti.

    La User Conference EMEA è il più importante appuntamento europeo organizzato da ESRI per presentare le nuove frontiere del mercato dell’informazione geografica sviluppate insieme ai suoi business partner.

    Per maggiori informazioni:
    Valentina Fontana
    – Comunicazione VALUE LAB
    [email protected]
    tel. +39.02.77.88.931
    mob. +39.338.64.17.980

    VALUE LAB è una società di consulenza di management e IT solutions specializzata nelle aree Marketing, CRM, Vendite e Retail. Attiva da oltre 20 anni, sia in Italia sia all’estero, VALUE LAB integra competenze di management, approcci di Geomarketing, tecniche di Data Mining, conoscenza e utilizzo di fonti informative e basi dati, utilizzo mirato dell’Information Technology per supportare le aziende di Produzione, Distribuzione e Servizi nell’aumentare i ricavi, ridurre i rischi e ottimizzare i costi migliorando le scelte strategiche e la gestione operativa di Mercati, Clienti, Punti e Reti di Vendita.

  • Nuovi siti web Aurora e Unipol: innovazione e accessibilità

    “Ci impegniamo ad essere interlocutori aperti e disponibili, pronti a fornire risposte e soluzioni…ci impegniamo a rendere semplici le cose complesse”. È questo forte impegno contenuto nella Carta Valori di Unipol Gruppo Finanziario, dove si parla di Accessibilità, il fattore posto alla base del progetto che ha portato alla nascita ufficiale dei nuovi siti web delle Divisioni Aurora e Unipol di UGF Assicurazioni.

    Un passaggio “chiave”
    Dopo la pubblicazione on-line del sito ugfassicurazioni.it avvenuta in concomitanza con la partenza della compagnia, la nascita dei nuovi siti Aurora e Unipol definisce standard di contenuto, di immagine e di tecnologia assolutamente innovativi. Infatti, attraverso un attento e approfondito percorso, basato sull’analisi dei trend e dei comportamenti “attuali e a tendere” degli utenti del web, sono stati implementati un’architettura di contenuti e degli applicativi ad alta interazione con l’utente che posizionano concretamente i nuovi siti di Aurora e Unipol come la “best practice web” all’interno del settore assicurativo italiano. Questo non per la ricerca di un primato fine a se stesso ma come fattore abilitante ad una più efficace comunicazione con l’utente web.

    La strategia web
    La strategia di ideazione e sviluppo dei nuovi siti è stata costruita su linee guida molto precise:

    – orientamento marcato al web 2.0, ovvero introduzione di sempre maggiori e più moderne possibilità di interazione tra utente e compagnia attraverso lo strumento internet;
    – trasparenza e massima accessibilità
    in termini di ricerca delle informazioni e dei contatti;
    – modernità, freschezza e funzionalità
    dell’architettura grafica e delle soluzioni visuali.

    L’approccio all’utente
    Dal punto di vista dell’incrocio con i bisogni dell’utenza, l’offerta di soluzioni, servizi e informazioni del nuovo web Aurora e Unipol ragiona assolutamente per “aree di esigenza dell’utente” e non per prodotto o rami. Anche sul web vogliamo seguire la persona nelle necessità per sé e la famiglia, per il proprio lavoro, la propria attività professionale, gli interessi personali… E in questa logica “customer-oriented”, si inserisce anche l’innovazione rappresentata da una grande area di utilità per la persona nella quale vengono proposti diversi educational, tutorial, prodotti, servizi e tool in modo “semplice ed inusuale”. Proposte che trovano spazio nell’area Utile e Facile e in Sicurcity, piattaforme dove la multimedialità a favore dell’utente è massima.
    Ne sono un esempio il nuovissimo Locator per l’individuazione delle agenzie più vicine all’utente (applicativo altamente interattivo e customizzato per UGF Assicurazioni su base Google Maps), la sezione dedicata a KM Sicuri, la compilazione del modulo blu e soprattutto Money Buddy, un tool davvero inedito per il mondo web italiano, per tutte le sue funzionalità e l’interfaccia con il mondo Facebook, che permetterà all’utente che si profilerà di avere a disposizione un potente ed utile applicativo per la propria gestione economica quotidiana.

    “Un sito web è lo specchio della realtà che ci sta dietro”.
    Con l’innovazione portata attraverso i nuovi siti Aurora e Unipol, vogliamo raccontare e far incontrare al meglio sul web una realtà professionale fatta di persone, collaboratori ed agenti, che rappresentano un immenso patrimonio in termini di competenza e reale capacità di ascolto delle esigenze.

    Fonte: UGF Assicurazioni News

  • Restauro di infissi per porte e finestre Roma con Arte del Legno 86

    Gli infissi per porte e finestre, sono parte integrante dell’arredamento di una casa e devono dunque garantirne la bellezza e rispettarne lo stile e, contemporaneamente, devono mantenersi stabili e duraturi, cosa che, molto spesso, non accade e dunque è necessario provvedere al restauro.

    Il trattamento di restauro che si esegue ha come scopo primario quello di riportare gli infissi per porte e finestre al loro aspetto originario, carteggiando, raschiando, stuccando o andando, eventualmente, a sostituire, quelle che sono le parti danneggiate dall’usura del tempo, affinché la parte trattata risulti uniforme, procedendo, poi, alla loro sverniciatura e riverniciatura.

    A Roma, L’Arte del Legno offre, da oltre 20 anni, la progettazione e la realizzazione di restauri di infissi per porte e finestre, con le migliori tecniche e i migliori mezzi a disposizione.
    L’Arte del Legno di Roma, inoltre, oltre a restituire agli infissi la loro bellezza originaria con il restauro, li rende a prova di intemperie, facendoli diventare permeabili all’aria, ottimi nella tenuta all’acqua, resistenti al vento e isolati acusticamente.

    L’impegno costante e la sempre presente attenzione per il cliente e le sue richieste, fanno dell’Arte del Legno di Roma, sinonimo non solo di alta qualità, ma anche di sicurezza del servizio offerto, dato l’utilizzo, sempre e comunque, di materiali rigorosamente selezionati.

    Il restauro di infissi per porte e finestre, attuato tramite lavorazione artigianale e l’esperienza ventennale nel campo non solo dei restauri, ma del legno in generale, fanno dell’Arte del Legno, la scelta giusta per le tue esigenze.