Che l’obesità ed il grave sovrappeso fossero portatori di danni per la salute quali: cardiopatie, problemi respiratori (in particolare la notte quando ci si sdraia per andare a dormire), articolari (femori, ginocchia e caviglie) e diabete è cosa purtroppo assai nota.
E siccome le brutte notizie non vengono mai sole alle tante che quotidianamente vengo profuse dai media, di recente si è aggiunta questa: le donne obese o affette da grave sovrappeso, incontrano maggiori difficoltà a concepire !
Questo è dovuto ad un eccesso d’insulina nell’ipofisi la quale blocca la produzione di una serie di ormoni che regolano l’ovulazione, col risultato di arrivare a bloccarla.
Lo studio dei ricercatori della Johns Hopkins University è stato pubblicato sulla prestigiosa Cell Metabolism di cui alleghiamo il link. (Ovviamente l’articolo è in Inglese, speriamo comunque di fare cosa gradita).
http://www.sciencedirect.com/science?_ob=ArticleURL&_udi=B7MFH-50YM503-F&_user=10&_coverDate=09%2F08%2F2010&_rdoc=1&_fmt=high&_orig=search&_origin=search&_sort=d&_docanchor=&view=c&_acct=C000050221&_version=1&_urlVersion=0&_userid=10&md5=5e24d287bab7d6a0457c2da928528a30&searchtype=a
Questo, oltre alle altre più “vecchie” problematiche della salute connesse all’eccesso di peso, speriamo porti le donne in questo caso specifico, ma in generale sia gli uomini che bambini ed adolescenti, a controllare il proprio sovrappeso con una dieta per dimagrire che abbia motivazioni non solo estetiche (e spesso pure futili, visto che le ragazze anoressiche non sono per nulla sexy ed attraenti !) ma per amor proprio.
Ricordiamo inoltre i notevoli costi economici che le società del primo mondo devono affrontare per tali persone e relativi disturbi.
Emiliano Dix


Uno dei settori che “soffre” molto la concorrenza è senza dubbio quello turistico, soprattutto in Italia dove il turismo ha sempre rappresentato un importante ambito di investimenti e di business. L’Italia è piena di luoghi da visitare,dal piccolo paesino alla grande città, e probabilmente questa sua “ricchezza” ha stimolato molto lo sviluppo di attività turistiche. Non è un caso, quindi, che dalle ultime statistiche siano emersi dei dati piuttosto interessanti, ovvero che gli alberghi italiani sono i primi in Europa per il numero annuo di pernottamenti e che dei circa 33mila alberghi presenti sul territorio nazionale, la maggior parte, ben il 94%, è costituito da imprese singole.