Mese: Ottobre 2010

  • Gestione dei rifiuti: quali soluzioni possibili?- Seconda parte: la raccolta, il compostaggio, la raccolta differenziata, le discariche

    Continuando il nostro viaggio nel mondo dei rifiuti e della loro possibile gestione, parliamo di termini oggi molto diffusi nell’uso quotidiano sui quali, tuttavia, non tutti possono avere le idee proprio chiare. Si prchè il sistema di gestione dei rifiuti si presenta come un processo abbastanza articolato che segue due vie completamente diverse nel caso in cui si opti per la raccolta indifferenziata e quella differenziata, sebbene ad alcuni “livelli” le due diverse vie possano incrociarsi. RACCOLTA RIFIUTI: Il ciclo naturale che scandisce la vita di tutti gli esseri viventi non prevede il concetto di rifiuto, visto che ciò che viene scartato o eliminato da un individuo può essere utilizzato da altri ed addirittura divenirne la risorsa. Al contrario le attività umane si fondano sul prelievo di materia prima ed energia dall’ambiente circostante per la produzione di beni di consumo, la cui utilizzazione produce dei rifiuti che poi vengono scaricati nell’ambiente stesso. Il rifiuto è quindi essenzialmente uno scarto che si deve imparare a gestire e a riutilizzare in quanto può trasformarsi in una nuova fonte di approvvigionamento. Il Decreto Ronchi del febbraio 1997 ha introdotto una interessante distinzione tra i rifiuti che precedentemente non esisteva. Oggi i rifiuti vengono classificati in: 1)RSU:Rifiuti Solidi Urbani 2)RS: Rifiuti Speciali 3)RP:Rifiuti Pericolosi Sino alla metà degli anni Sessanta, quando il problema della gestione dei rifiuti era diventato già preoccupante a causa dell’affermazione della società “usa e getta”, ci si limitava esclusivamente alla raccolta indifferenziata dei rifiuti e del loro deposito presso enorme discariche dove si tendeva a nascondere gli scarti noncuranti dell’inquinamento causato. COMPOSTAGGIO: Solo verso gli inizi degli anni Settanta cominciarono a fiorire delle iniziative volte al recupero dei materiali e al loro riciclaggio, sebbene in un primo tempo tali “strategie” non furono supportate da idonee basi scientifiche. Tra queste, numerose puntavano al compostaggio degli RSU indifferenziati, ma il compost che si otteneva era contaminato da sostanze nocive e da materiali non idonei, come plastica e vetro, che successivamente finirono con l’accumularsi nei terreni. Ma che cos’è il compostaggio? Il compostaggio è essenzialmente un insieme di tecniche che consente di riciclare rifiuti organici evitando che questi vengano scaricati nelle discariche. Il “compost”, quindi, è il risultato del processo di decomposizione naturale delle sostanze e l’impianto di compostaggio altro non fa che trasformare la parte umida dei rifiuti (come scarti di cucina, foglie, legno e derivati) in compost attraverso una accelerazione dei tempi di decomposizione naturale. E’ quindi “un processo aerobico di decomposizione biologica della sostanza organica che avviene in condizioni controllate (Keener,1993) che permette di ottenere un prodotto biologicamente stabile in cui la componente organica presenta un elevato grado di evoluzione”, il che lo rende adatto ai più svariati impieghi. Tuttavia, come è evidente, non tutti i rifiuti possono essere smaltiti con questa tecnica a causa della loro “natura”. RACCOLTA DIFFERENZIATA: A partire dagli anni Ottanta si cominciò a capire che un efficace recupero dei materiali era possibile solo attraverso una separazione “alla fonte” delle sostanze, sviluppando poi negli anni successivo un sistema di differenziata integrata, ovvero basata sulla separazione a livello domestico in frazione organica e frazione secca. Le frazioni organiche finiscono prevalentemente negli impianti di compostaggio, dove i compost di qualità vengono separati dagli scarti e quanto si è recuperato utilizzato soprattutto in agricoltura. I secondi, invece, finiscono nella linea di selezione del secco, dove gli scarti vengono eliminati mentre il secco pulito usato nei consorzi di riciclaggio o di rete pulita. La raccolta differenziata è quindi un processo di grande utilità perchè consente di produrre energia o beni, risolvendo allo stesso tempo il problema degli scarti. Tuttavia non si tratta di una soluzione “assoluta” e le difficoltà maggiori si riscontrano soprattutto per la raccolta differenziata dei rifiuti organici che, economicamente, non porta grandi vantaggi non eliminando inoltre il problema degli scarti che non si possono riutilizzare. DISCARICHE: Un sistema per smaltirli è quello del confinamento in discariche controllate, ovvero un’area di terreno appositamente attrezzata dove i rifiuti vengono sistemati in modo tale da attenuare al massimo i loro effetti negativi sull’ambiente e sulla salute umana. In quest’ottica si dovrebbe provvedere affinchè i rifiuti non inquinino le acque sotterranee e superficiali, non degradino il paesaggio, non siano fonti di polveri, rumori, cattivi odori, non sviluppino colonie di topi o insetti. Inoltre non si deve dimenticare che questi rifiuti possono ancora essere utili, visto che decomponendosi producono biogas, u gas combustibile che incanalato in un sistema di tubazione e depurato produce energia termica. Tuttavia la cronaca ci insegna purtroppo come di discariche di questo tipo ne esistano ben poco e come nella maggior parte dei casi le discariche sono soltanto degli immensi e nocivi depositi di rifiuti.

    Ufficio Stampa Maia Design

    per Chimicionline.it

  • ARCOBALENO MOTOR SHOW DELLO STRETTO “APPUNTAMENTO RIMANDATO AL 2012 ?

    dell’importantissimo evento motoristico nazionale “Arcobaleno Motor Show dello Stretto”, guarda alla prossima edizione, ma se anche questa volta l’entusiasmo e l’impegno non mancano, a venire meno sono invece le risorse.

    L’attuale situazione economica del Motor Show, è stata al centro di una riunione riservata ai soci e tenutasi qualche giorno addietro nella sede reggina di Via del Gelsomino, incontro in cui, si è avuto modo di analizzare ogni indispensabile aspetto dell’evento e verificarne le condizioni di realizzazione della prossima edizione. A conclusione della predetta riunione, esaminato il crescente elenco delle spese annuali previste per garantire all’evento la qualità e le novità che la caratterizzano e che hanno contribuito a radicarne la fama, si è convenuto nella decisione di rinviare la realizzazione della sesta edizione all’anno 2012. Tale scelta di rinviare un evento di una riconosciuta importanza sociale ed economica per il nostro territorio, e’ stata determinata da una partecipazione alle spese da parte delle istituzioni reggine assolutamente inidonea, sempre più incerta, affannosa e molto spesso al di sotto di ogni più pessima previsione. Una situazione che ha provocato un’inevitabile e rilevante passivo economico, in evidente contrasto con la complessità organizzativa di un Motor Show come quello reggino, che invece, nella sua breve ma intensa esistenza è stato in grado di suscitare autorevoli interessi nazionali ed internazionali, oltre ad essere un esempio organizzativo per tanti altri eventi curati da affermate società.

    L’Arcobaleno Motor Show, anche per questo, ma non solo, si dichiara profondamente deluso come sicuramente lo saranno a partire da oggi, anche tutti coloro che come gli organizzatori in questo grande progetto ci hanno sempre creduto sostenendolo concretamente, (Istituzioni, Sponsor, Cittadini ed Imprenditori), ma la consequenziale e sempre più frequente esposizione bancaria dell’associazione, impongono senza più alcuna speranza di sorta, l’inevitabile e responsabile scelta, quella di fermarsi.

    L’Arcobaleno Motor Show dello Stretto, che in cinque anni ha cambiato tre volte denominazione, è sempre rimasto ancorato ai valori sociali che hanno portato alla sua fondazione; principi che hanno garantito ben settantamila euro di donazioni di solidarietà, tra cui, l’acquisto di un’apparecchiatura medica per il reparto di pediatria dell’ospedale riuniti di Reggio Calabria, un grande contributo elargito a favore di un bimbo gravemente ammalato con relative attrezzature sanitarie, nonché, un’ambulanza attrezzata che serigrafata con il logo dell’evento, tra qualche giorno sarà donata al servizio sanitario d’emergenza reggino (118), sperando che questa donazione non rimarrà solo un ricordo.

    Prima di rimandare l’appuntamento alla prossima edizione, lo staff dell’Arcobaleno Motor Show coglie l’occasione per esprimere ancora una volta un sentito ringraziamento per la partecipazione a tutte le amministrazioni che oltre ad essere patrocinanti hanno di fatto partecipato alle spese, in particolare alla Regione Calabria nella persona del Presidente Giuseppe SCOPELLITI, per la sua estrema sensibilità e puntualità che da sindaco prima e da governatore dopo, ha voluto manifestare puntualmente e sin dalla prima edizione a favore dei valori sociali promossi attraverso l’evento; un grazie altresì è doveroso rivolgerlo al Presidente della Provincia Avv. Giuseppe Morabito, a tutte le forze dell’ordine che con al loro presenza hanno arricchito di significato la kermesse, ed infine, agli importanti Team che si sono esibiti negli anni con in primis la Ferrari S.p.A. e Toro Rosso ed a tutti i fornitori, quest’ultimi ancora oggi oltremodo pazienti e comprensivi.

    Reggio Calabria, 22.10.2010

    FIRMATO: ARCOBALENO VM 2005 – IL PRESIDENTE VINCENZO MOSCATO –

  • Un tatuaggio come espressione di sé

    Farsi un tatuaggio può essere un semplice decorarsi la pelle per una ragione estetica o qualcosa che rappresenta per chi lo fa un significato può profondo. È possibile che semplicemente abbiamo visto delle disegni per tatuaggi che ci sono piaciute e tra quelle ne abbiamo scelta una che vogliamo portarci sulla pelle oppure capita che, in seguito ad un periodo inaspettatamente felice o particolarmente difficile, sentiamo l’esigenza di fare qualcosa che fermi una determinata esperienza in modo definitivo. I tatuaggi, anche quello che portano con sé un significato profondo e personalissimo, non devono per forza rappresentare esplicitamente la loro natura. C’è chi semplicemente, ad ogni evento che vorrebbe ricordare, decide di fare un tatuaggio e lo sceglie a seconda del gusto del momento. Magari c’è chi nel quotidiano raccoglie spesso disegni per tattoo per poi avere a disposizione un archivio da cui trarre ispirazione.

    Il tatuaggio in fondo è una tradizione che va anche supera le mode e che, al di là della consapevolezza, ha un significato simbolico in ogni caso. È dall’antichità che le diverse popolazioni sentono l’esigenza di marchiarsi a monito della propria appartenenza o per rivendicare una propria fede o una propria idea. Che sia un tatuaggio tribale che rappresenta un’idea particolare, il simbolo dell’infinito o il ritratto di Marylin Monroe o Maradona, il tatuaggio serve prima di tutto a chi lo fa per rafforzare il proprio io, poi solo in seguito diventa anche un ornamento da sfoggiare in società.

  • Il video dell’intervista televisiva a Maddalena Lonati, autrice de “L’APOSTOLO SCIAGURATO”

    La scrittrice Maddalena Lonati è stata ospite di un programma televisivo nel corso del quale ha parlato del suo nuovo sensuale romanzo, “L’APOSTOLO SCIAGURATO”. Il video dell’interessante intervista si può ora guardare su youtube:

    http://www.youtube.com/watch?v=A7FyjxGmpa8

    Maddalena Lonati ha spiegato la trama ed i personaggi de “L’APOSTOLO SCIAGURATO”, un intrigante viaggio attraverso i sensi alla ricerca del piacere.

    Qui si può guardare il booktrailer:

    http://www.youtube.com/watch?v=nSrssJfvIts

    e qui ascoltare un’intervista radiofonica:

    http://www.ciaocomoradio.it/index.php?option=com_content&task=view&id=2034&Itemid=26

    La scrittrice nelle prossime settimane sarà invitata a molti programmi televisivi e radiofonici per promuovere la sua ultima opera, che verrà presentata anche in numerose librerie di tutta Italia.

    Il libro è acquistabile in tutte le librerie e su tutti i principali siti internet, fra i quali ibs, bol, webster, lafeltrinelli, robinedizioni.

    video intervista a Maddalena Lonati

  • SuQui Servizi: Aste e Annunci gratis

    SuQui.it vendere e comprare gratis – Alternativa ad eBay

    link sito http://www.suqui.it

    SuQui racchiude in sé i servizi di un sito di aste, di annunci e di comparazione prezzi. 21 grandi Categorie comprendono migliaia di oggetti facili da trovare ed acquistare. SuQui.it Aste e Annunci online è una piattaforma per le compra vendite attiva sin dal 2006. Il Commercio di beni e servizi dinamico offerto è completamente gratis nella versione base. In italia SuQui.it è il primo sito per numero di oggetti e utenti dopo eBay.

    -REGISTRAZIONE SuQui
    Gli utenti possono essere acquirenti o venditori, privati o aziende; durante la fase di registrazione a SuQui.it è utile indicare la propria email di paypal o moneybookers, cosicchè la fase di pagamento può essere del tutto automatizzata, clicca compra – clicca paga. Quindi SuQui offre non solo i servizi di annunci tradizionali ma anche l’aggiunta di una gestione completa del pagamento, dei metodi di spedizione e a fine transazione lo scambio di feedback, un commento utile per indicare come ci si è trovati durante la vendita.

    -ACCOUNT SuQui
    Nelle funzioni legate all’account è bene annoverare come struttura di garanzia la Pagina Profilo dove viene indicato il proprio riferimento ai Feedback di eBay, il contatto MSN, Skype, Facebook e sito Web – in modo da rendere pubblico un proprio profilo di referenze.
    Per chi volesse vi è poi lo status di Utente Verificato, un servizio a pagamento annuale con il quale è possibile attivare un negozio SuQui, beneficiare di vendite rapide, richiedere assistenza per importazioni di liste oggetti; nella procedura il venditore deposita la sua email di banca online e in cambio riceve l’icona verificato cosicchè i potenziali acquirenti si sentono piu’ sicuri.

    Dal 2010 è stata anche creata la categoria Ecologia e Green Job per dare spazio a quegli oggetti sempre piu utili all’ambiente, raccordare domanda e offerta per un settore in crescita che vede protagonisti pannelli fotovoltaici, inverter, stufe a pllet, eolico etc etc.

    -COSTI SuQui
    Tutti i servizi erogati da SuQui sono gratuiti nella modalità base, ossia nessun servizio a tariffa è obbligatorio, caratteristica molto simile ai siti di annunci online. In particolare poi se l’oggetto risulta venduto non ci sono tariffe applicate e questo risulta molto piu vantaggioso economicamente per il venditore rispetto a eBay.
    Moderate tariffe sono previste per servizi sponsor come: vetrina in home page, titolo in grassetto e gestione Negozio medio da 300 oggetti o grande da 3000 articoli.

    -SERVIZI SuQui
    Passiamo ora in rassegna i 3 macro servizi erogati:
    Inserzioni di Vendita Oggetti, Annunci SuQui Cerco e Aste al Ribasso per Lavori e Servizi.

    1) Vendere

    La procedura di Vendita può essere condotta online attraverso le pagine web oppure per chi disponde già di un sito di ecommerce, è possibile importare grandi liste di oggetti, caricando il proprio file CSV con il programma Bulklister.
    Si imposta Titolo e Descrizione oggetto, si sceglie una catagoria, tra le 21 categorie disponibili e sottocategorie disponibili e si carica una o piu foto, si stabilisce come essere pagati e come si intede spedire l’oggetto.
    Per quanto riguarda i prezzi e le quantità cè da sbizzarrisri, ossià è possibile mettere un prezzo iniziale per l’asta, un prezzo di riserva, un prezzo compra subito, un range di offerte per ricevere una proposta di acquisto, accettare il baratto e laddovove si dispone di un oggetto singolo ma in grandi quantità è utile listare come oggetti multipli.

    Negozio
    Ogni utente ha la facoltà di creare una pagina Profilo, una pagina Chi Sono, una Pagina Fornitore con un portfolio di lavori eseguiti e soprattutto è possibile aprire un Negozio SuQui: ossia un area specifica dove inserire solo i propri oggetti, scrivere condizioni di restituzione, garanzie offerte, contatti e gestire grafica e layout a piacere per il proprio shop.

    2) Annunci SuQui Cerco
    Se gironzolando tra le categorie di SuQui non si è trovato quell’oggetto particolare, quell’ articolo che si cerca da tempo, un utile strumento di richiesta oggetto per l’acquirente è’ l’annuncio SuQui Cerco. Dove poi il venditore può rispondere collegando direttamente un proprio oggetto in vendita.

    3) Aste al Ribasso per Lavori e Servizi
    L’idea è quella di far incontrare su SuQui domanda e offerta di lavoro o servizi. Il Richiedente prepara un’annuncio in cui ricerca per esempio: cerco BabySitter oppure un Elettricista oppure Sistemista specificando il massimo budget disponibile, quindi il fornitore che indica l’eseguzione del lavoro al costo piu’ basso si aggiudica il contratto.
    Le categorie per le Aste al Ribasso sono organizzate per regioni italiane cosi da permettere la messa in opera in un area vicina a dove il lavoro deve essere svolto.

    -SERVIZI SPECIALI SuQui
    La cura nello sviluppo del software da parte del team di SuQui è molto articolata, vi sono servizi speciali davvero utili per un sito di vendita come l’inserimento in un’annuncio di Allegati Digitali, nella fattispecie uno Zip o un file PDF, in questo modo è possibile vendere oggetti come eBook, allegare la Garanzia o il Libretto di istruzioni per un articolo;
    l’acquirente compra, paga e scarica dal sito. Un altro servizio particolarmente adatto a gestire la propria riservatezza quando si utilizzano piattaforme cosi grandi come SuQui è l’attivazione del Blocco Utente, in modo da non accettare domande o offerte d’acquisto da qualcuno che non ci è particolarmente gradito.

    -ASSISTENZA SuQui
    Vi sono diversi spazi dedicati all’assistenza ed alla comprensione delle numerose funzioni per la gestione di acquisti e vendite su SuQui, la pagina delle News del sito riporta gli ultimi sviluppi prodotti dal Team di SuQui poi in prima fila troviamo la pagina FAQ con un dettagliato elenco di funzionalità e relativa spiegazione, quindi la pagina Centro assistenza con i link diretti a tutti i servizi, quindi le Guide ai Metodi di pagamento tra utenti in Italia, le Guide sulle indicazioni del Centro controlli ed infine il Tutorial Blog all’indirizzo http://www.SuQui.info con più di 100 utili recensioni.
    Ci sono poi i moduli di Richiesta contatto e la segnalazione al Programma SuQui Original.

    -PROMOZIONE E COMUNITA’ SuQui
    Tutti gli oggetti presenti su SuQui a prezzo fisso vengono, poi re-listati tutti i giorni sui più importanti comparatori di prezzo come Shopmania, BestShopping, Trovaofferte, WillyFogg; in questo modo gli articoli presenti su SuQui ricevono maggiore promozione.
    Vi è poi una newsletter in cui è possibile abbonarsi gratuitamente e ricevere a mezzo email le migliori offerte d’acquisto della settimana, in formato vetrina grafica.
    La comunità dei Fans di SuQui si trova anche su Facebook alla pagina
    http://www.facebook.com/suqui.it ed è anche possibile tenere Aggiornato SuQui su Twitter con i nuovi oggetti e gli oggetti venduti alla pagina http://twitter.com/suqui_it

    -FUNZIONI AD HOC SuQui
    Passiamo ora in rassegna alcune funzioni davvero utili per lavorare e rendere di più con SuQui, andando alla pagina Campi Precompilati è possibile salvare le impostazioni standard di vendita, per esempio i pagamenti accettati, la durata delle inserzioni, il titolo e la descrizione, cosi durante la fase di vendita per oggetti simili tanti campi saranno già completati e listare oggetti sarà molto più veloce. Dalla pagina Setup Spedizioni è utile predisporre le spese di consegna in base al prezzo, al peso o al numero di oggetti venduti.

  • Consigli ed idee per la casa ed il giardino

    E’ sempre difficile scoprire le novità nel settore dei casalinghi e dell’arredo giardino: offerte, promozioni, sconti, nuovi cataloghi affollano il web, confondendo il consumatore alla ricerca del prodotto giusto o dell’idea più curiosa ed originale per fare del proprio giardino un angolo di relax e della casa un luogo praticamente perfetto.
    La soluzione giusta spesso si trova sì nel web ma in chat, forum e blog, la vera e nuova risorsa per consumatori ed utenti, la naturale evoluzione del classico passaparola. La fonte più adoperata per cercare idee nuove per arredare la casa, la cucina o il salotto, il giardino o il terrazzo msono sicuramente i blog, realizzati su piattaforme semplici e navigabili come la Casa di Marisa, dedicato alle difficoltà della vita da casalinga, la Casa di Carmen, pagina tenera e “gustosa” sulle novità della cucina e sui nuovi sapori, Casa che Passione!, interamente dedicato ad eventi nel settore del design ma anche a pragmatiche riflessioni sul settore dei casalinghi.
    Una pagina interamente dedicata al linguaggio dei fiori ed alle piante aromatiche è il Giardino di Sara, una specie di luogo della mene dove è possibile confrontarsi con grandi appassionati di giardini zen orientali. Castaldifra è invece il tempio della coltivazione e della cura del giardino, insomma per tutti coloro che il verde ce l’hanno nel sangue.

  • Il nuovo Master of Food

    In occasione del Salone del Gusto 2010 in corso a Torino proprio in questi giorni, Slow Food, associazione da sempre attenta a diffondere informazione e conoscenza nel settore agro-alimentare, presenterà le novità relative al Master of Food. Si tratta di corsi e seminari che ormai da anni l’associazione organizza per la formazione di giovani e professionisti del settore e che ha deciso di rinnovare allo scopo di migliorarne notevolmente lo sviluppo. In particolare sono state aggiunte lezioni di carattere pratico e serate interamente dedicate alla degustazione per peremmetere ai partecipanti di applicare tutto ciò che apprendono in “aula”.
    E’ possibile leggere tutte le novità del Master sul sito del Gran Caffè La Caffettiera, storico locale di Piazza dei Martiri a Napoli, nel cuore del quartiere Chiaia che da anni ospita grandi eventi organizzati da Slow Food. Il Gran Caffè La Caffettiera, lounge bar del Campajola Group, è ormai il punto di riferimento dei principali eventi e delle serate a Napoli nel settore artistico e culturale, sempre attento ad offrire solo prodotti di qualità e della migliore tradizione partenopea.

  • Cucinare in allegria

    Se ormai non c’è piatto che mantenga qualche segreto il merito è anche delle video ricette di cucina che la rete mette a disposizione dei suoi utenti. Una quantità significativa e assolutamente variegata di piatti che iniziano con gli antipasti e si concludono con il dolce, e che non disdegnano neanche i consigli sugli abbinamenti dei vini oppure addirittura i precetti del galateo a tavola. Il trucco per perdersi nella rete e trovare in maniera diretta e veloce alcuni spunti per la tavola è costituito dai canali di youTube.

    Uno tra i più divertenti è ad esempio quello di DeAbyDay, che proprio in relazione alla video cucina offre una ricca serie di spunti, oltre che di scenette divertenti che, a partire da situazioni quotidiane, forniscono consigli e suggerimenti per le proprie ricette. Tra queste la più gettonata è la ricetta della ciambella alle mandorle, spiegata però per la preparazione e cottura al microonde, con un bel risparmio di tempo e di fatica. Dopo la ricetta dolce, si trova quella dei fagottini di pollo farciti con scamorza, prosciutto e salvia, mentre la terza video ricetta più vista è addirittura il classico spuntino della mezzanotte: un piatto di spaghetti aglio, olio e peperoncino, arricchito con pomodorini sbucciati e prezzemolo.

    Si possono trovare altre ricette abbastanza semplici e tali da non richiedere grossi sforzi o perdite di tempo, come quella della frittata di cipolle o del semifreddo al caffè, o piatti più elaborati come la parmigiana di melanzane o il sushi, passando per i consigli su come abbinare al meglio i vini agli antipasti. Il tutto condito con una storiella divertente, che non guasta.

  • Scegliere i prestiti personali

    I prestiti personali rappresentano un tipo di credito al consumo in cui avviene il finanziamento di una quantità di denaro rimborsabile tramite delle rate fisse.

    Il sito prestitipersonaliok tenta di proporre le ultime novità e manuali relative questo tema.
    I prestiti costituiscono infatti un soggetto abbastanza complicato e diventa quindi necessario verificare le varie offerte prima di selezionare il finanziamento da richiedere.

    I prestiti personali fanno parte della categoria dei prestiti non finalizzati, operazioni non dipendenti dall’ acquisto di un determinato bene.
    Di conseguenza, se la richiesta viene approvata, il denaro viene erogato direttamente al consumatore.

    Un’ulteriore caratteristica dei prestiti personali consiste nella assenza di un oggetto che abbia il ruolo di garanzia, questo significa che questa tipologia di finanziamenti risulta essere piuttosto rischiosa per le banche.

    Sul sito possiamo individuare informazioni sulle caratteristiche dei finanziamenti e consigli su come capire quale è più compatibile con le proprie necessità.

    Una risorsa interessante per chi necessita di un finanziamento e ha bisogno di maggiori informazioni.

  • Morte bianca

    Io non conoscevo Salvatore. Ma anche se non era un tramviere lo considero mio collega. E’ morto mentre lavorava onestamente per il bene della sua famiglia in un impianto che serve a migliorare un servizio pubblico. I lavori di ammodernamento di un sito in esercizio sono sempre complicati e prevederebbero una vigilanza accurata che di questi tempi significa impiego di risorse che non ci sono. E allora come si fa’ ? Tentiamo così…tanto ci è venuta bene l’altra volta..purtroppo stavolta vi è venuta male…Salvatore ci ha rimesso la pelle.

    La dinamica dei fatti sarà accertata dalla magistratura con i tempi che nel sud sono biblici ( e chissà che non vi siano reticenze), ma allora quando sapremo come evitare di fare altre vittime? Le formule sono note: prevenire è meglio che curare…ma se scarichi tutto su una sola persona come fai prevenzione?

    Mentre ieri sera un padre di famiglia non è tornato a casa, qualche solerte funzionario si preoccupava che il personale non creasse difficoltà bloccando lo straordinario. Non per dire, ma ormai i turni in buona parte delle aziende sono coperti mediante doppie prestazioni senza rispetto per il ristoro dei tempi di reazione. Questo significa qualche euro in più ma anche trasformare un rischio in pericolo. E allora meglio povero marinaio che ricco pescatore dice il proverbio…meglio starsene a casa magari con qualche contestazione inventata da chi ha fatto di questo lavoro un mestiere,che rischiare la vita per difendere sacche di inefficienza. Gli organici ormai sono un retaggio del passato… oggi contano i costi e i ricavi, e se muore un povero cristo… the show must go on. Il tutto è stato annunciato ai preposti degli enti interessati che come di consueto hanno sciorinato un repertorio di scuse ormai logore, accecati dal loro arrivismo e con lo sguardo rivolto alla propria carriera con qualche morto in più sulla coscienza che non hanno più.

    Gendolavigna Giuseppe