Mese: Settembre 2010

  • E’ stato fondato il ‘Glocal Excellence Award’

    Ha preso il via l’8 agosto il Premio ideato da Paolo Bruni, Presidente di COGECA e Adriano Facchini, ex direttore generale di tre Consorzi Agrari – Parma, Brescia e Ferrara – e esperto di marketing territoriale, in collaborazione con Fabrizio Bellavista, esperto di New Media e vice presidente del Premio Cultura di Rete, con l’obiettivo di premiare le eccellenze che coniugano la visione globale con le applicazioni locali

    L’8 agosto è nato il “Glocal Excellence Award”, “con l’obiettivo” afferma uno dei suoi fondatori, Paolo Bruni, Presidente di COGECA (l’Associazione europea che associa 40.000 cooperative in 27 Paesi), “di premiare le eccellenze che coniugano la visione globale con le applicazioni locali”.

    Il Premio è stato ideato, insieme a Paolo Bruni, da Adriano Facchini, ex direttore generale di tre Consorzi Agrari – Parma, Brescia e Ferrara – e esperto di marketing territoriale, in collaborazione con Fabrizio Bellavista, esperto di New Media e vice presidente del Premio Cultura di Rete. E’ centrato sul concetto di Glocal che, come spiega Adriano Facchini, significa “interpretare la relazione sempre più determinante tra la riscoperta e la valorizzazione del locale coniugata con il respiro globale dell’innovazione universale”.

    I concetti messi in campo da questo nuovo Premio si basano sul locale aperto al globale, cioè sul campanilismo che diventa glocalismo quando si apre verso l’esterno perché, afferma Facchini, “il locale produce mentre il globale sviluppa, anche attraverso le nuove reti sul territorio e on line. Glocal” prosegue “è un termine che è stato coniato alcuni anni fa dal sociologo Zygmunt Bauman per interpretare la tensione del grande sul piccolo, una tensione che ora si può trasformare in una sinergia, specialmente se il Local si apre verso il mondo e i suoi attuali grandi strumenti”.

    Attraverso il “Glocal Excellence Award” si vuole stimolare la creatività e la conseguente visibilità di quei localismi aperti che hanno superato i confini dei loro territori, in una nuova visione tra il locale ed il globale, a favore di una cultura proveniente dal basso e portavoce di una tradizione popolare coniugata con una partecipazione interattiva su piattaforme di condivisione online.

  • SFIDE ANNUNCIATE ALLA ADAMELLO BIKE MARATHON. IL 19 SETTEMBRE VAL CAMONICA A TUTTO BIKE

    C’è molto fermento per l’ultima prova del Marathon Tour FCI

    È tappa della Gran Combinata Ciclismo, dell’Adamello Bike Cup e Coppa Lombardia

    Piacciono i due tracciati in Val Camonica di 65 e 40 km, ce n’è per tutti

    Le iscrizioni chiudono giovedì 16 settembre, prova d’appello il 18 e 19

    Comincia ad assottigliarsi il count down per la Adamello Bike Marathon, con i bikers pronti a saltare in sella domenica 19 settembre lungo sterrati e sentieri dell’Alta Val Camonica.

    È la sesta edizione e, come lo scorso anno, la Adamello Bike Marathon propone due opportunità con un percorso di 65 km ed uno di 40 km. È una corsa che si presta a bikers dai livelli più disparati.

    La gara in terra bresciana quest’anno propone, oltre alle solite sfide di classifica e personali, confronti importanti. È la prima competizione dopo il Campionato Italiano Marathon e così sarà il momento delle conferme e delle “rivincite”, ma considerato l’alto livello della manifestazione l’appuntamento del 19 settembre è stato pure inserito in prestigiosi circuiti. Per questo sarà capitolo conclusivo del Marathon Tour FCI, sarà tappa della Gran Combinata Ciclismo (strada+mtb) e dell’Adamello Bike Cup – Coppa Lombardia Mtb.

    Con le iscrizioni in graduale incremento e i “big” che come sempre attendono gli ultimi giorni per registrarsi, il percorso di gara risulta già pronto per accogliere i bikers nel cuore del Parco dello Stelvio.

    Mirko Celestino ha già lanciato la sua sfida. Il vicecampione europeo e del mondo non ha ancora vinto la Adamello Bike Marathon, ed è un “neo” che vuole cancellare in questo 2010.

    I due percorsi sono giudicati dagli esperti tra i più belli del panorama italiano e dal sito ufficiale www.adamellobike.com sono comodamente scaricabili le tracce GPS in formato GPX di entrambe le distanze. Sarà facile così “studiare” il percorso a tavolino e preparare le strategie di gara.

    I percorsi nello specifico sono già pronti e in condizioni ideali per una gara che si annuncia affollata, dunque per coloro che intendono approfittare dell’ultimo week end dell’estate e ammirare le bellezze della Val Camonica sono stati predisposti interessanti pacchetti all’interno dei Bike Hotels della zona, dove si potranno ottenere soggiorni su misura per ogni tipologia di prezzo, con i comfort ed i servizi richiesti dagli sportivi. Ospitalità e gentilezza sono le parole d’ordine dei Bike Hotels che offrono, tra le altre cose, colazioni rinforzate fatte di buffet sia dolce che salato, merenda del biker, bike corner con informazioni relative al bike resort, cartine dei percorsi, previsioni meteo, riviste di settore, informazioni sul noleggio GPS, escursioni guidate e scuola di MTB, deposito bici coperto e chiuso, piccola officina per la manutenzione, angolo per il lavaggio delle proprie mountain bike e servizio lavanderia.

    Sicuramente allettante per la Adamello Bike Marathon 2010 è anche il pacco gara, composto da materiale tecnico FI.MO per la cura e manutenzione della bici, prodotti Enervit, il buono per il pranzo di fine gara e una mappa dettagliata dell’Adamello Bike Arena che comporta oltre 500 km di itinerari fuori strada tra l’Alta Val Camonica e l’Alta Val di Sole in Trentino.

    Le iscrizioni sono aperte fino a giovedì 16 settembre e la quota da versare è di € 27. Ci si potrà registrare anche sabato 18 e domenica 19 pagando una sovrattassa di € 5.

    Sabato 18 alle 15.00 a Ponte di Legno si svolgerà la consueta gara dei giovanissimi, ovvero la “Kinder Crono”. Le iscrizioni per i piccoli bikers sono assolutamente gratuite e si effettuano sul posto poco prima della corsa.

    Info: www.adamellobike.com

  • UniCredit Leasing al Festival de la Plaisance di Cannes, primo salone in acqua d’Europa

    Dall’8 al 13 settembre 2010 si tiene a Cannes la 33° edizione del Festival de la Plaisance, il primo salone in acqua d’Europa, evento ideale per scoprire i nuovi gioielli del mare.

    UniCredit Leasing sarà presente con il proprio stand (Pan 061) nella meravigliosa cornice del Vieux Port, il punto d’incontro ideale con i visitatori che potranno scoprire i vantaggi dei prodotti e servizi leasing dedicati al settore nautico.

    Il Festival de la Plaisance è un evento unico che consente di scoprire in anteprima i migliori modelli del mercato. Proprietari e acquirenti internazionali avranno l’opportunità di ammirare le ultime novità esposte al Vieux Port o di visitare il mercato dell’usato allestito presso il Port Pierre Canto.

    Con 57.000 visitatori attesi, 400 espositori e 500 imbarcazioni in acqua tra cui 139 novità assolute, il Festival si conferma un’importante occasione per il contatto diretto con i clienti e vetrina ideale per la promozione delle soluzioni leasing per il nautico.

    Per maggiori informazioni sul Festival www.salonnautiquecannes.com.

    Fonte: UniCredit Leasing News

  • MIRKO CELESTINO ED EVA LECHNER PRONTI AL BIS. DOMENICA A MOENA SI ASSEGNANO I TITOLI MARATHON

    Ormai vicini al tutto esaurito (1800) per la gara di domenica in Val di Fassa

    Ci sono tutti i migliori azzurri, Celestino e Lechner da battere

    Le previsioni meteo confermano un weekend soleggiato

    Domenica si assegnano anche le maglie ai campioni di Trentino MTB

    Non c’è dubbio, l’accoppiata Val di Fassa Bike – Campionato Italiano Marathon è decisamente vincente.

    Manca pochissimo alla prova di domenica 12 settembre a Moena (TN) e la segreteria di Val di Fassa Sport Events è con le macchine a tutta. Ieri sera ha inserito il concorrente numero 1700, ci sono ancora 100 posti disponibili e nel frattempo il cielo si è rasserenato, confermando un weekend di gara bello e soleggiato. La pioggia di questi giorni ha assestato il terreno, niente polvere dunque, e fondo pronto a garantire il grip migliore, mentre gli operai dei comuni interessati di Moena, Soraga, Vigo e Pozza di Fassa oggi sistemeranno gli ultimi punti, verificando che la pioggia non abbia rovinato i passaggi più impegnativi.

    Insomma, la salita dell’Alpe di Lusia è pronta per l’assalto dei bikers, e da quest’anno sarà ancora più …lunga. Per questa edizione tricolore, infatti, dopo il via dalla piazza centrale di Moena e alcuni metri dentro il centro storico, ci si lancia subito su sterrato, evitando l’asfalto della statale che porta al Passo San Pellegrino. Duplice il vantaggio, niente asfalto per i bikers e possibilità per appassionati ed accompagnatori di salire agevolmente sul punto più spettacolare della gara con i veloci impianti di risalita del Lusia, con cui ridiscendere successivamente e raggiungere tutti gli altri punti più belli del tracciato tramite la viabilità ordinaria, su cui non interferisce minimamente la gara.

    Da sempre la salita del Lusia è quella che più piace e allo stesso tempo preoccupa gli atleti. In tutto misura poco più di 8 chilometri da Moena, che però vengono affrontati con i muscoli freddi. Occorre ingranare subito i rapporti lunghi sullo sterrato della “ski weg”, e dopo circa un chilometro la gara si innesta sulla strada sempre in off road del Lusia. La pendenza media è del 14,5%, con tratti che rasentano il 31%, punti dove chi ha gambe e fiato può senza dubbio fare la differenza. E sul Lusia, a quota 2.206 metri del GPM, ci sarà come al solito il grande pubblico, anche perché gli organizzatori hanno in serbo delle novità che saranno sicuramente apprezzate nell’attesa dell’arrivo dei concorrenti.

    Il percorso marathon conta 64,2 km con un dislivello di 2.760 metri, di cui oltre 1.000 consumati solo con la salita del Lusia, ma ovviamente la gara non finisce nei primi 8 chilometri. Il poco o quasi inesistente asfalto, se non per qualche tratto sulla pista ciclabile o un frammento nell’ultima discesa, fa della Val di Fassa Bike una corsa decisamente da biker “vero”.

    Sono oltre 1000 i concorrenti che hanno scelto il percorso marathon, e per domenica si sono già prenotati tutti i migliori del panorama nazionale di mtb, con pure qualche corridore delle ruote lisce.

    Il pettorale numero uno spetta di diritto a Mirko Celestino, campione in carica e ben deciso a riconfermarsi tale, dopo essersi messo al collo l’argento mondiale ed europeo. A dargli sicuro filo da torcere ci saranno tutti i migliori team. C’è lo squadrone Full Dynamix con Felderer, Cattaneo, Debertolis e Longo, c’è poi la Silmax Cannondale con Pallhuber, Schweiggl e Milan, la Olympia che punta tutto su Marzio Deho, la squadra della Scott con Daniele Mensi e un Ramon Bianchi in ottima forma, poi la TX Active Bianchi con Christian Cominelli, la Carraro con Martino Fruet, reduce come Longo dalla trasferta mondiale, la Corratec con Casagrande, Pettinà e Silvestri, la Merida con Corti, la Promo Bike con Pirazzoli e la Surfing Shop con Zoli e Tiberi, ma è solo un breve elenco dei top riders pronti a sfidarsi per il tricolore.

    Tra le donne è fresca di oggi la conferma della presenza di Eva Lechner. Dopo un primo sì seguito da un no, ora l’altoatesina del team Arreghini-Colnago ha deciso di difendere la maglia tricolore vinta lo scorso anno in Veneto. Ci saranno anche Elena Giacomuzzi, trionfatrice nelle due ultime edizioni della Val di Fassa Bike, Anna Ferrari, Michela Benzoni, Evelyn Staffler e Sandra Klomp.

    Non va inoltre dimenticato che il tricolore marathon viene assegnato anche alle categorie master, e i pronostici sono senza dubbio molto aperti.

    La variante Classic di 49 km e 2.106 metri è una gara altrettanto impegnativa, che pure propone la scalata al Lusia, e alla quale possono partecipare anche gli stranieri. Eddy Rendon Rios è già pronto a balzare sul podio con John Jairo Salazar Botero a ruota. Gli junior, non potendo per regolamento prendere parte alla gara marathon, saranno in griglia per la Classic, con Andrea Righettini deciso a ben figurare.

    La gara “Short” con 33 km e 957 metri di dislivello è la terza possibilità per essere in gara alla Val di Fassa Bike 2010.

    Domenica si assegneranno anche le maglie ai vincitori del circuito Trentino MTB 2010, una sfida in più per i leaders Andrea Righettini (junior), Dario Steinacher (open), Andrea Zamboni (Elite Sport), Carmine Del Riccio (M1), Jarno Varesco (M2), Michele Bazzanella (M3), Rolando Inama (M4), Joseph Koehl (M5), Silvano Janes (M6) e Lorena Zocca (femminile).

    Dopo le cinque gare già disputate in Val di Non, in Valle di Daone, a Lavarone, a Sega di Ala e in Val di Fiemme, ora i bikers del circuito trentino affrontano il Lusia. Al comando delle graduatorie assolute maschile e femminile ci sono Silvano Janes, che punta a bissare il trionfo del 2009, e la veronese de L’Arcobaleno Carraro Team Lorena Zocca, la quale lo scorso anno fu seconda dietro ad Antonella Incristi. Per i due bikers non sarà comunque facile salire sul gradino più alto del podio, vista l’agguerrita concorrenza degli inseguitori, e vista anche la “ricchezza” del circuito, che vanta un montepremi complessivo di ben 20.000 Euro.

    La gara trentina è anche prova del “Prestigio” e di Garda Challenge.

    Il via alla Val di Fassa Bike 2010 sarà dato alle ore 9.00 con i concorrenti del campionato italiano, seguiti alle 10.15 dal Classic e alle 11.00 dagli iscritti alla Short. Sabato alle 14.30 in gara anche i più giovani con la Bike Boys di Soraga.

    Confermata la sintesi di 30’ su Rai Sport1 venerdì 17 alle 16.30

    Info: www.valdifassabike.it

  • Carcinoma della prostata: Aperto presso l’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma l’arruolamento dei pazienti in un avanzato studio clinico

    Sotto la direzione del Dr. Cora Sternberge, responsabile del DIpartimento di Oncologia Medica presso l’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma, si è aperto l’arruolamento in uno studio clinico di Fase 3 di pazienti affetti da carcinoma della prostata Lo studio si pone come obiettivo quello di valutare l’efficacia e la sicurezza di un innovativo farmaco per il trattamento di forme avanzate di carcinoma della prostata ed in particolare del carcinoma prostatico resistente alla castrazione (CRPC). I pazienti affetti dal tumore e che hanno già subito un trattamento chemioterapico interessati all’arruolamento possono chiamare l’ufficio di coordinamento al numero 06 5870 4356 per ricevere maggiori informazioni.

    La terapia sperimentale oggetto di studio al San Camillo Forlanini di Roma completa gli studi clinici di Fase 1 & 2 condotti con successo dal Dr. Howard Scher presso il Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York, USA e potrebbe offrire nuove speranze alle persone affette da tumore della prostata.

    “Si tratta di uno studio clinico molto importante poiché si rivolge a quei pazienti che non hanno risposto ai trattamenti oggi disponibili, inclusa la chemioterapia, ma che hanno oggi una nuova speranza grazie a questa innovativa terapia ormonale. Lo studio prevede la somministrazione del farmaco per via orale rendendo così più semplice la partecipazione dei pazienti nel trial clinico”.

    Nel carcinoma della prostata, gli ormoni maschili (androgeni quali il testosterone) possono stimolare la crescita delle cellule tumorali. Il carcinoma alla prostata può sviluppare una resistenza all’ormonoterapia e continuare quindi a svilupparsi a prescindere dal trattamento farmacologico. In questo caso il carcinoma è conosciuto come carcinoma prostatico resistente alla castrazione (CRPC).

    Il nuovo farmaco orale a tripla azione è un antagonista del recettore degli androgeni che agisce rallentando la crescita e inducendo la morte delle cellule tumorali che non rispondono ad altre terapie attraverso tre meccanismi complementari: bloccando il legame tra il testosterone e il suo recettore, impedendo il movimento del recettore degli androgeni nel nucleo delle cellule tumorali e inibendo il legame al DNA.

    La sperimentazione clinica è l’ultima di una serie di tre richieste per la registrazione del farmaco e mira a valutare l’impatto della terapia sull’aspettativa di sopravvivenza dei pazienti e altri fattori tra i quali anche la qualità di vita dei pazienti stessi. La sperimentazione di Fase 3 si terrà in Italia e in altri paesi europei, negli Stati Uniti e in Canada, in Sud America, Australia e Sud Africa. Complessivamente saranno 1.200 gli uomini arruolati nella sperimentazione. A tre quarti dei pazienti che rispettano tutti i criteri di eleggibilità verrà somministrato il nuovo farmaco sotto forma di capsule per via orale mentre a un terzo verrà somministrato un placebo.

    In Italia possono partecipate alla sperimentazione i pazienti affetti da forme avanzate di carcinoma della prostata che hanno subito un trattamento chemioterapico. Maggiori informazioni si criteri di partecipazione sono disponibili chiamando il numero telefonico 06 5870 4356.

    Il Carcinoma della Prostata

    Il carcinoma della prostata rappresenta a livello mondiale negli uomini la terza tipologia di cancro per incidenza e la sesta per mortalità. Ogni anno il carcinoma della prostata viene diagnosticato ad oltre 670.000 uomini. L’incidenza più elevata è negli Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda, Europa occidentale e paesi Nordici. Il carcinoma della prostata è uno dei tumori più diffusi in Europa con oltre 2 milioni di uomini affetti. Nel 2006 sono stati diagnosticati nella UE (UE25) circa 301,500 casi di carcinoma della prostata[1]. Significativi aumenti dell’incidenza di questo tumore sono stati registrati negli ultimi anni in diversi paesi nel mondo. I pazienti affetti da carcinoma prostatico resistente alla castrazione o all’ormonoterapia hanno una bassa prognosi e scarse opzioni terapeutiche a disposizione.

    – fine –

    [1] Ferlay, J., et al., Estimates of the cancer incidence and mortality in Europe in 2006 Ann Onc 2007;18(3):581-92

  • Corso comunicazione efficace e tecniche di persuasione

    Corso Advance di Comunicazione efficace e tecniche di persuasione

    “Comunicare è come respirare, non si può smettere!”

    Martedì 5 Ottobre, Giovedì 7 Ottobre, Martedì 12 Ottobre 2010, dalle 20,45 alle 23,45.

    Il corso si terrà presso l’ Hotel Giberti, Via Giberti 7, Verona.

    Programma del corso:

    1° serata – Martedì 5 Ottobre

    Cosa significa comunicare
    Come comunichiamo
    Creare un rapporto empatico

    2° serata – Giovedì 7 Ottobre

    I sistemi rappresentazionali
    Neurosemantica
    La linguistica efficace

    3° serata – Martedì 12 Ottobre

    Obiettivi nella comunicazione
    Condurre il dialogo
    La magia del linguaggio

    Formatore: Marco Coltelli, consulente, business coach, master PNL.

    Costo del corso 169,00 euro, Iva compresa.

    E’ possibile iscriversi entro il 27/09/2010; scarica il modulo d’iscrizione dal sito www.advanceconsulting.eu



    Per maggiori informazioni
    Tel. 366-4192482

    Email. [email protected]

  • BrainPOP e Promethean annunciano l’integrazione dei metodi di valutazione per l’apprendimento

    BrainPOP, lo sviluppatore di sistemi animati educativi, è lieto di annunciare che i suoi quiz sono ora totalmente integrati con i sistemi di valutazione e risposta di Promethean, Activote e ActivExpression.

    L’integrazione di ActiVote e ActivExpression con i quiz di BrainPOP permette agli insegnanti di ottenere risultati migliori dal loro insegnamento fornendo istruzioni e valutazioni individuali. L’unione dei contenuti di BrainPOP con i dispositivi per l’apprendimento porta ad una maggiore partecipazione degli studenti e a migliori risultati scolastici.

    “La capacità di unire risposte formative e immediate degli studenti mentre usano i contenuti dinamici di BrainPOP aggiunge una nuova dimensione alle attività svolte in classe. L’integrazione di questi sistemi di risposta per l’apprendimento con i quiz di BrainPOP è stata pienamente apprezzata sia dagli insegnanti sia dagli studenti”, ha affermato Jill Hobson, responsabile per l’istruzione a Forsyth, Atlanta, Georgia.

    L’unione dei quiz di BrainPOP con ActiVote o ActivExpression non coinvolge solamente gli studenti ma aiuta anche gli insegnanti ad identificare velocemente chi ha difficoltà e necessita dunque di ulteriore supporto. Integrando completamente i quiz BrainPOP con i software Promethean, gli insegnanti possono fare delle valutazioni durante le lezioni in pochi passaggi. Le funzioni di reportistica permettono agli insegnanti di vedere il progresso individuale dello studente e le loro risposte in diversi formati. I risultati degli studenti e della classe possono essere stampati o scaricati, e dopo incorporati nei registri o nei sistemi di gestione.

    “La collaborazione di BrainPOP con Promethean in merito allo sviluppo di questa nuova potenzialità, semplifica il nostro impegno nell’apprendimento del 21esimo secolo”, ha spiegato Avraham Kadar, direttore generale, CEO e presidente di BrainPOP. “L’unione dei nostri quiz con i sistemi di risposta per l’apprendimento porta un nuovo livello di partecipazione nelle classi, che inciderà sicuramente in modo positivo sull’andamento scolastico degli studenti”.

    “La nostra collaborazione ci permette di dimostrare come gli strumenti interattivi e il ricco contenuto digitale possano aiutare gli insegnanti in classe con dei miglioramenti nell’apprendimento”, ha detto Mark Elliot, presidente di Promethean Nord America. “Un sistema d’apprendimento digitale fornisce agli insegnanti gli strumenti e le risorse di cui hanno bisogno per aiutare gli studenti di oggi, di aumentare quindi la loro partecipazione e in generale i risultati accademici”.

    I quiz di BrainPOP e il loro invitante contenuto digitale spaziano tra varie discipline: scienza, matematica, tecnologia, arte, musica, salute, letteratura, scrittura, lingua inglese e tante altre. Gli insegnanti che s’iscrivono ai servizi di BrainPOP e sono membri del Promethean Planet, la più grande comunità online per insegnanti che utilizzano tecnologie interattive e digitali, possono accedere al contenuto di BrainPOP e scambiarsi consigli sull’integrazione in classe.

    Chi è BrainPOP

    BrainPOP crea contenuti animati e didattici che coinvolgono gli studenti, aiutano gli insegnanti, e migliorano i risultati accademici. Le nostre risorse educative, provate e premiate, le uniche pensate per l’apprendimento nel 21esimo secolo, comprendono BrainPOP Jr. (5-9 anni), BrainPOP (dai 9 anni in su), BrainPOP spagnolo, e BrainPOP ESL. Tutti hanno il supporto degli educatori BrainPOP (www.brainpop.com/educators), la nostra comunità online di professionisti che conta oltre 100000 insegnanti. In linea con gli standard accademici e facile da usare, i siti BrainPOP ricevono oltre 8 milioni di visite ogni mese. Le nostre risorse sono disponibili in diverse lingue come l’inglese, lo spagnolo, il francese, e il mandarino. Fondato nel 1999, BrainPOP ha sede a New York.

    Chi è Promethean

    Promethean – Lighting the flame of learning

    L’obiettivo di Promethean è liberare l’intero potenziale d’apprendimento delle persone di tutto il mondo e di tutte le età. Per raggiungerlo, Promethean crea, sviluppa e fornisce tecnologie per l’apprendimento oltre a incoraggiare la creazione del più grande network d’insegnanti a livello mondiale. In questo modo, Promethean aiuta l’apprendimento attraverso un maggiore coinvolgimento degli studenti in modo da garantire migliori risultati sia per loro, sia per gli insegnanti.

    Il mercato della tecnologia d’apprendimento interattivo è in crescita in tutto il mondo. In questo mercato Promethean è leader mondiale. ActivClassroom di Promethean, sviluppato apposta per gli insegnanti, unisce le lavagne interattive (ActivBoard), i sistemi di risposta (ActiVote e ActivExpression), e i software per l’insegnamento (ActivInspire). Questo sistema modifica profondamente il modo in cui la classe e l’insegnante interagiscono e partecipano e soprattutto come gli studenti apprendono e vengono valutati.

    Promethean fornisce training e supporto completi e, con i suoi oltre 600,000 membri, Promethean Planet (http://www1.prometheanplanet.com/italian) è la più grande comunità online a livello mondiale che fornisce contenuti generati dagli utenti e mette in contatto gli insegnanti che possono così scambiarsi esperienze ed idee.

    Promethean, che ha sede in UK ed è quotata alla London Stock Exchange come Promethean World Plc (‘PRW’), attualmente aiuta a formare oltre 12 milioni di studenti in più di 500.000 classi sparse in circa 100 paesi.

  • SISTRI: dal 1° ottobre obbligatorio per mezzo milione di imprese. Un seminario spiega come utilizzare il nuovo sistema, evitando le imminenti sanzioni

    Il 17 settembre a Bologna un seminario EcoNomos, aggiornato con le ultime modifiche introdotte dal DM 9 luglio 2010, consentirà di comprendere quali dati devono essere inseriti nel sistema e come procedere per assicurare una corretta documentazione della gestione dei rifiuti a partire dal 1° ottobre. Il docente, uno dei maggiori esperti italiani di adempimenti ambientali, ha al suo attivo decine di seminari sul sistri ai quali hanno partecipato più di seimila imprese.

    Il 13 gennaio 2010 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale con cui è stato introdotto il sistema telematico per garantire la tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), un’innovazione che dal 1° ottobre 2010 modificherà radicalmente gli adempimenti previsti dalle norme vigenti.

    EcoNomos è stata la prima organizzazione ad offrire moduli formativi sul tema, maturando una specifica esperienza che consente ai partecipanti di acquisire tutte le nozioni utili a superare i problemi di passaggio al nuovo sistema SISTRI.

    Il SISTRI introduce la più rilevante modifica delle modalità di documentare la gestione dei rifiuti dell’ultimo decennio. Una novità che incide sulla quotidiana attività di oltre 500.000 imprese ed enti.

    Il nuovo sistema, infatti, sostituisce l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico, e prevede l’abolizione del MUD a partire dal 2011.

    Il seminario, consente di comprendere:
    – quali enti e imprese devono obbligatoriamente utilizzare il SISTRI,
    – come si preannuncia l’esigenza di avviare al recupero o allo smaltimento un rifiuto;
    – quali sono e a che cosa servono i dispositivi elettronici che devono essere acquisiti;
    – come acquisire i dispositivi elettronici e come richiedere la modifica dei dati registrati;
    – come funziona il software;
    – quali dati devono essere inseriti e con quali modalità;
    – come devono essere conservati i dati immessi nel sistema;
    – quali sono gli obblighi per gli operatori del settore;
    – che cosa cambierà per le imprese e gli enti che producono rifiuti;
    – come operare in caso di malfunzionamenti dei dispositivi o del sistema;
    – quali sono le novità introdotte dal recente DM 9 luglio 2010;
    – come verranno ritirati i rifiuti dai soggetti che non sono tenuti ad aderire al SISTRI;
    – quali semplificazioni sono state introdotte per i Comuni;
    – QUALI SONO LE PESANTI SANZIONI CHE STANNO PER ESSERE INTRODOTTE.

    L’analisi della legislazione di riferimento sarà assicurata da uno dei massimi esperti del settore e sarà caratterizzata da un’impostazione operativa – consolidata grazie ad una ventennale esperienza di assistenza alle imprese – volta alla soluzione dei concreti problemi di gestione.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Programma

    Scheda di iscrizione

    Per informazioni: www.eco-nomos.com

  • L’importanza dell’ottimizzazione e dell’indicizzazione sui motori

    Col passare del tempo il web si riempie di nuovi siti web. Il ritmo di crescita è impressionante, sono migliaia le pagine che ogni giorno i motori di ricerca scoprono e indicizzano. Per quest’ultimi ormai è una lotta per riuscire a indicizzare il maggior numero di siti possibili e aggiudicarsi il primato di motore di ricerca più performante e con più risultati disponibili. Nel caos di milioni di siti web regolarmente indicizzati dagli spider dei motori di ricerca è risultato necessario rendere più selettivi i criteri di indicizzazione in funzione di una data ricerca. Anni fa per essere tra i primi posti negli indici dei più importanti motori di ricerca bastava riempire le pagine dei siti delle parole chiave con le quali si voleva ottenere una certa visibilità negli indici. I motori di ricerca dopo l’indicizzazione, in modo molto ottuso, classificavano nelle prime posizioni quei siti che avevano maggiori ricorrenze di una data parola chiave, tralasciando il reale contenuto del sito stesso. Così abbiamo assistito ad un fenomeno assai diffuso: le persone, dopo alcuni secondi, uscivano dal sito web appena aperto. I seo di tutto il mondo, esperti in tecniche di ottimizzazione per indicizzazione siti, dovettero ben presto adeguarsi ad un nuovo modo di lavorare e a nuovi criteri di indicizzazione da parte dei motori di ricerca, primo tra tutti Google. Non bastava più che una data parola chiave fosse presente un dato numero di volte nei contenuti di un sito per fare in modo che quest’ultimo si posizionasse bene negli indici dei motori di ricerca, ma occorreva che tale parola chiave fosse integrata e collegata ad altre parole rilevanti per l’argomento trattato. Per i motori di ricerca di oggi è il senso dei contenuti che ha importanza non quante volte una parola è presente in essi. Se un sito turistico parla di agriturismo, ad esempio, è probabile che, oltre agli agriturismi parli anche di residence, ristoranti, b&b e hotel. Ecco che il seo, esperto in ottimizzazione siti per i motori di ricerca, assume un ruolo chiave per ottenere un buon ranking negli indici dei motori. Ottimizzazione e indicizzazione sono strettamente correlate tra loro e dalla prima dipende gran parte dell’efficacia di azione di un buon seo. Una buona ottimizzazione non può prescindere dal contenuto del sito che, al contrario, deve essere valorizzato e ben strutturato per offrire all’utente ciò che sta realmente cercando. “Content is king” dicono gli esperti di web marketing americani e non possono che aver ragione di un aspetto che, nell’ottimizzazione di un sito nell’attività seo di oggi, può influenzare in maniera decisiva l’efficacia di un sito in termini di conversione agli obiettivi. Ottimizzare un sito per una migliore indicizzazione sui motori vuol dire prima di tutto ottimizzare un sito per gli utenti e per la loro navigazione. I motori di ricerca ormai si stanno avvicinando sempre di più al modo di pensare di un web surfer in carne ed ossa ed è, e rimarrà sempre, l’utente umano il principale destinatario di ogni forma di comunicazione, sia essa a scopo informativo che pubblicitario.

  • Smartarea “fa tendenza” su AD

    “Negli ultimi anni si è definito un nuovo mercato per l’arte contemporanea, formato da giovani collezionisti che cercano arte giovane. Tiene conto di queste esigenze Smartarea, primo esempio in Italia di galleria che opera in Internet, usando tutte le potenzialità del Web: il sito, che propone le opere; Twitter, dove gli artisti le raccontano; YouTube, dove c’è il canale SmartareaTV. Fondata nel 2008, Smartarea propone soprattutto giovani artisti, italiani e internazionali”.
    Sono le prime righe dell’articolo di Mario Gerosa che AD, prestigiosa rivista internazionale di arredamento, design e architettura, dedica a Smartarea sul grande numero da collezione di settembre, da pochi giorni in tutte le edicole (p. 106).

    A cornice del testo AD ha scelto opere dei nostri artisti Stefano Abbiati, Stefano Bolcato, Andrea Chiesi e Vanni Cuoghi (qui a fianco alcune delle tele pubblicate).

    In occasione dell’uscita dell’articolo Smartarea amplia la rosa delle opere dei propri artisti. Si va dalle tele mineralizzate di Stefano Abbiati, esposte in occasione della recente personale di Milano a cura di Gianluca Marziani, agli alter lego di Stefano Bolcato. E poi ci sono nuove architetture industriali, biblioteche e archivi di Andrea Chiesi che, di ritorno dai successi di New York, continua a stupire per realismo e profondità della sua arte; e l’ironia fiabesca e adoppio senso delle storie raccontate da un onirico Vanni Cuoghi.