Mese: Settembre 2010

  • Eventi a Marina di Ragusa: Arrivederci Estate 2010

    L’estate è ormai passata e l’autunno è già alle porte, e come da molti anni a questa parte anche per il 2010 Marina di Ragusa organizza un grande evento per salutare l’estate e tutti i turisti che hanno scelto alberghi Ragusa per passare le proprie vacanze, chiudendo la stagione in bellezza.

    Quest’anno l’evento ha rischiato di saltare, in quanto l’ente che negli anni passati si occupava di organizzare la manifestazione non ha potuto farsi carico dell’evento anche quest’anno, ma grazie all’intervento dell’Amministrazione Comunale, con la collaborazione della Provincia Regionale di Ragusa e il contributo di molti privati, i ragusani e i turisti non dovranno rinunciare alla grande festa di fine estate. Da quest’anno il nome dell’evento cambia, da Addio Estate 2010 a Arrivederci Estate 2010, proprio per rispetto al precedente comitato organizzatore, ma la formula vincente che ha reso l’evento uno dei più attesi dell’estate siciliana non cambia: gli ingredienti ci sono tutti, dalla musica all’arte, dal ballo ai fuochi d’artificio, per offrire a tutti i partecipanti una festa indimenticabile, che rimanga impressa nei loro cuori e nelle loro menti, e che non deluda le aspettative dei turisti che magari hanno deciso di prolungare la propria vacanza Ragusa proprio per partecipare a questo celebre evento. Anche per questi aficionado della città e della manifestazione l’amministrazione comunale non se l’è sentita di far saltare l’evento, e ha preparato invece un programma di tutto rispetto.

    Il programma, che è stato presentato durante una conferenza stampa che si è tenuta il 7 settembre, e cui hanno partecipato il sindaco Nello Dipasquale, l’Assessore allo spettacolo Francesco Barone, il Presidente della Provincia regionale di Ragusa Franco Antoci, l’Assessore provinciale Salvo Mallia e i rappresentanti degli sponsor, comprende vari eventi che avranno luogo sabato 11 settembre in diversi punti focali della città: la Rotonda (Lungomare A.Doria), il porto turistico, Piazza Duca degli Abruzzi e Piazza Malta. Tutta la città sarà dunque coinvolta in questa grande festa, una festa all’insegna dell’allegria e del divertimento. Certo la fine dell’estate è anche portatrice di momenti di nostalgia, momenti in cui la mente va ai bei giorni trascorsi in riva al mare e in un bell’hotel di Ragusa, quando l’ufficio e il lavoro erano solo un ricordo lontano…ma bando alle malinconie, “Arrivederci Estate 2010” vuole essere un’occasione per fare festa, e ritornare alla vita di tutti i giorni di buon’umore e col sorriso sulle labbra.

    Musica, spettacoli, cibo, danza…gli ingredienti della festa in grande stile ci sono davvero tutti. Sul lungomare A.Doria avranno luogo uno spettacolo di danza e concerti dal vivo, il tutto seguito da un DJ set, per ballare insieme sotto le stelle, mentre al porto turistico verrà dato spazio anche all’arte, con “Artisti insieme”, senza però dimenticare altre forme di espressione, con esibizioni di gruppi musicali e di scuole di danza. Il punto d’incontro dei buongustai è invece Piazza Duca degli Abruzzi, dove avrà luogo la degustazione di prodotti tipici (e in quanto a specialità gastronomiche Ragusa, come pure tutta la Sicilia, la sa davvero lunga!). Spazio anche al Coro Mariele Ventre, a concerti, ad uno spettacolo di musica lirica e a Marina’s got talent, e si finirà in bellezza con la premiazione del vincitore della gara di fuochi d’artificio. Lo spazio di Piazza Malta sarà invece dedicato allo sport e ai bambini, con un torneo di calcetto per i bimbi, gonfiabili e animatori. Sempre in Piazza Malta sarà inoltre possibile visitare un mercatino dell’antiquariato e delle pulci.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – concorrenza sul web

  • Fuochi d’artificio, spettacoli musicali e degustazioni chiudono la stagione estiva a Grado.

    L’Isola del Sole si appresta a salutare al fine della stagione estiva con un suggestivo spettacolo pirotecnico sul mare domenica 12 settembre 2010 dalle ore 21.00. Lo spettacolo sarà il fulcro della manifestazione “Grado in Festa”, che dalle ore 16.30 vedrà animarsi l’Arena del Parco delle Rose con stand per le degustazioni delle specialità locali e concerti fino alla mezzanotte. Domenica 12 settembre 2010, per salutare la stagione estiva, Grado riserva ai propri ospiti e a tutti i lavoratori e operatori del Turismo la manifestazione “Grado in Festa”, una giornata di appuntamenti musicali affiancati da degustazioni gastronomiche dei propri prodotti d’elezione, che si chiuderà con spettacolari fuochi d’artificio sul mare. A ospitare l’evento sarà l’Arena del Parco delle Rose di Grado, dove dalle ore 16.30 inizierà l’intrattenimento musicale e saranno aperti i chioschi. Spetterà alla Banda Civica di Grado il compito di inaugurare la serata con una sfilata e il concerto dalle ore 16.45, anticipando così il saluto ufficiale delle autorità, previsto alle ore 17.40. Dalle ore 18.00 gli ospiti dell’isola potranno degustare le specialità gastronomiche del territorio a base di pesce grazie a “Gli assaggi di Grado in festa”, proposti da tutte le associazioni locali con sede nel centro storico di Grado (Associazione Donatori Volontari di Sangue Grado, Associazione Nazionale Marinai d’Italia “L.Rizzo”, Associazione Piterpan di Fossalon, Cooperativa Pescatori di Grado, Croce Rossa Italiana, Associazione Graisani de Palù, Portatori della Madonna di Barbana, Protezione Civile di Grado e SOGIT Grado). Il menù di degustazione prevede antipasto rustico, sardelle in savór, calamari fritti, pasta fredda, sardelle alla griglia, dessert e acqua minerale. Gli appuntamenti musicali nel Parco delle Rose proseguiranno con il concerto dell’Orchestra Filarmonica di Mossa alle ore 18.15, seguito alle ore 19.40 dai ”Canti e Folclore dell’Isola”, un momento dedicato alle più belle canzoni e storie ispirate e dedicate a Grado, offerto dal Circolo del Jazz Grado, che avrà come protagonisti d’eccezione anche i bagnini che solitamente partecipano al Festival della Canzone Gradese. Inoltre, alle ore 21.00 NIA Dance by Giorgio Rivari intratterrà il pubblico di Grado prima del tanto atteso spettacolo pirotecnico sul mare alle ore 21.30: una pioggia di colori e luci riflesse dalle onde marine, che si potranno ammirare dalla Diga Nazario Sauro. Infine, alle ore 22.00 l’Associazione dei Maîtres (A.M.I.R.A.) di Gorizia e Trieste e la Coldiretti di Fossalon e Boscat offriranno le “Pesche flambè”, mentre musica e danze proseguiranno fino alla mezzanotte. “Grado in Festa” è una manifestazione organizzata da G.I.T. – Grado Impianti Turistici in collaborazione con il Comune di Grado, Associazione Donatori Volontari di Sangue Grado, Associazione Nazionale Marinai d’Italia “L.Rizzo”, Associazione Piterpan di Fossalon, Cooperativa Pescatori di Grado, Croce Rossa Italiana, Associazione Graisani de Palù, Portatori della Madonna di Barbana, Protezione Civile di Grado, SOGIT Grado e TurismoFVG. Informazioni per la STAMPA BLU WOM – www.bluwom.com 33100 Udine_Via Marco Volpe, 43 Tel. 0432 886638 Fax. 0432 886644 Responsabile Ufficio Stampa: Laura Elia [email protected] Informazioni per il PUBBLICO Comune di Grado Ufficio Turismo e Relazioni esterne Tel +39_0431_898239-898224 Fax +39_0431_898205 [email protected] [email protected] www.grado.info

  • Gas: energia a portata di mano…e portafogli

    Con l’arrivo dell’inverno arrivano anche le preoccupazioni riguardanti il riscaldamento e le numerose spese e disagi che questo comporta. Quando si procede alla ristrutturazione o alla costruzione ex novo di un impianto di riscaldamento molti sono i fattori che contribuiscono alla scelta finale del combustibile sul quale investire e sul quale sperare di non buttare i propri soldi. Una di queste tipologie di combustibile sul quale molte ricerche puntano non solo per la sua efficienza ma soprattutto per il suo essere “ecologica”, e non inquinare come altre forme è sicuramente il gas naturale, meglio noto come metano e noto per le bombole gpl. Il gas metano è un vettore energetico completamente naturale e non inquinante che viene estratto dal sottosuolo attraverso la trivellazione del terreno nel luogo stesso dove si trova il giacimento e viene trasportato all’utente finale attraverso una fitta rete di condutture sotterranee che ne limitano i disagi e la pericolosità. Alcune tipologie di gas naturale oltre che nel sottosuolo si può trovare anche nella superficie terrestre con le condizioni ideali ad esempio sotto la superficie di acquitrini e paludi o all’interno di allevamenti preposti, in questi casi prende però il nome di biogas. Con questa tipologia di fonte energetica è possibile fare praticamente tutto: riscaldamento gpl, produzione acqua calda, cucina in varie modalità, produzione elettricità e alimentazione delle automobili. Una fonte di energia praticamente utilizzabile in tutti i fronti che riesce a preservare l’ambiente, essendo come già detto, completamente naturale. Il suo trasporto attraverso condutture sotterranee a volte richiede la copertura di lunghe distanze e per garantirne l’integrità lungo questi percorsi vengono installate stazioni di compressione. Il gas naturale è praticamente una delle poche energie che viene utilizzata così come viene estratta e quindi il suo rendimento come energia primaria è pertanto superiore al 90%, valore superato esclusivamente dall’energia idroelettrica. I vantaggi del gas naturale come fonte di energia per la nostra casa e non solo ha quindi numerosi vantaggi: l’assenza di processi di trasformazione che quindi non immettono sostanze tossiche nell’ambiente, il trasporto sotterraneo o l’installazione di bombole gpl e quindi più economico e meno inquinante, la sua non tossicità per le persone, animali, suolo e acque, il suo essere privo di zolfo e azoto organico e la non necessità di smaltimento. Tutti vantaggi ecologici che diventano economici e che oltre a vedere sull’ambiente possiamo constatare anche nei nostri portafogli: il non necessitare trasporto su gomme diminuisce notevolmente il suo costo ed essendo naturale al 100% i costi di manutenzione dell’impianto si fanno molto inferiori alla media. Il risparmio energetico si fa evidente quando si applica il risparmio energetico grazie alla tecnica della condensazione e della modulazione e al recupero del calore e la combinazione con altre fonti di energia rinnovabile, molto incentivate e ormai diffusissime. Il gas naturale inoltre non ha costi di stoccaggio e l’approvvigionamento è assicurato da tutte le società che forniscono questo genere di servizi. E non dobbiamo certo preoccuparci per la sua presenza in natura: è certificato che le riserve di gas naturali finora ritrovate in natura sono sufficienti a soddisfare il fabbisogno umano per i prossimi 100 anni! A cura di Martina Celegato Risultati garantiti

  • E’ stato fondato il ‘Glocal Excellence Award’

    Ha preso il via l’8 agosto il Premio ideato da Paolo Bruni, Presidente di COGECA e Adriano Facchini, ex direttore generale di tre Consorzi Agrari – Parma, Brescia e Ferrara – e esperto di marketing territoriale, in collaborazione con Fabrizio Bellavista, esperto di New Media e vice presidente del Premio Cultura di Rete, con l’obiettivo di premiare le eccellenze che coniugano la visione globale con le applicazioni locali

    L’8 agosto è nato il “Glocal Excellence Award”, “con l’obiettivo” afferma uno dei suoi fondatori, Paolo Bruni, Presidente di COGECA (l’Associazione europea che associa 40.000 cooperative in 27 Paesi), “di premiare le eccellenze che coniugano la visione globale con le applicazioni locali”.

    Il Premio è stato ideato, insieme a Paolo Bruni, da Adriano Facchini, ex direttore generale di tre Consorzi Agrari – Parma, Brescia e Ferrara – e esperto di marketing territoriale, in collaborazione con Fabrizio Bellavista, esperto di New Media e vice presidente del Premio Cultura di Rete. E’ centrato sul concetto di Glocal che, come spiega Adriano Facchini, significa “interpretare la relazione sempre più determinante tra la riscoperta e la valorizzazione del locale coniugata con il respiro globale dell’innovazione universale”.

    I concetti messi in campo da questo nuovo Premio si basano sul locale aperto al globale, cioè sul campanilismo che diventa glocalismo quando si apre verso l’esterno perché, afferma Facchini, “il locale produce mentre il globale sviluppa, anche attraverso le nuove reti sul territorio e on line. Glocal” prosegue “è un termine che è stato coniato alcuni anni fa dal sociologo Zygmunt Bauman per interpretare la tensione del grande sul piccolo, una tensione che ora si può trasformare in una sinergia, specialmente se il Local si apre verso il mondo e i suoi attuali grandi strumenti”.

    Attraverso il “Glocal Excellence Award” si vuole stimolare la creatività e la conseguente visibilità di quei localismi aperti che hanno superato i confini dei loro territori, in una nuova visione tra il locale ed il globale, a favore di una cultura proveniente dal basso e portavoce di una tradizione popolare coniugata con una partecipazione interattiva su piattaforme di condivisione online.

  • BrainPOP e Promethean annunciano l’integrazione dei metodi di valutazione per l’apprendimento

    BrainPOP, lo sviluppatore di sistemi animati educativi, è lieto di annunciare che i suoi quiz sono ora totalmente integrati con i sistemi di valutazione e risposta di Promethean, Activote e ActivExpression.

    L’integrazione di ActiVote e ActivExpression con i quiz di BrainPOP permette agli insegnanti di ottenere risultati migliori dal loro insegnamento fornendo istruzioni e valutazioni individuali. L’unione dei contenuti di BrainPOP con i dispositivi per l’apprendimento porta ad una maggiore partecipazione degli studenti e a migliori risultati scolastici.

    “La capacità di unire risposte formative e immediate degli studenti mentre usano i contenuti dinamici di BrainPOP aggiunge una nuova dimensione alle attività svolte in classe. L’integrazione di questi sistemi di risposta per l’apprendimento con i quiz di BrainPOP è stata pienamente apprezzata sia dagli insegnanti sia dagli studenti”, ha affermato Jill Hobson, responsabile per l’istruzione a Forsyth, Atlanta, Georgia.

    L’unione dei quiz di BrainPOP con ActiVote o ActivExpression non coinvolge solamente gli studenti ma aiuta anche gli insegnanti ad identificare velocemente chi ha difficoltà e necessita dunque di ulteriore supporto. Integrando completamente i quiz BrainPOP con i software Promethean, gli insegnanti possono fare delle valutazioni durante le lezioni in pochi passaggi. Le funzioni di reportistica permettono agli insegnanti di vedere il progresso individuale dello studente e le loro risposte in diversi formati. I risultati degli studenti e della classe possono essere stampati o scaricati, e dopo incorporati nei registri o nei sistemi di gestione.

    “La collaborazione di BrainPOP con Promethean in merito allo sviluppo di questa nuova potenzialità, semplifica il nostro impegno nell’apprendimento del 21esimo secolo”, ha spiegato Avraham Kadar, direttore generale, CEO e presidente di BrainPOP. “L’unione dei nostri quiz con i sistemi di risposta per l’apprendimento porta un nuovo livello di partecipazione nelle classi, che inciderà sicuramente in modo positivo sull’andamento scolastico degli studenti”.

    “La nostra collaborazione ci permette di dimostrare come gli strumenti interattivi e il ricco contenuto digitale possano aiutare gli insegnanti in classe con dei miglioramenti nell’apprendimento”, ha detto Mark Elliot, presidente di Promethean Nord America. “Un sistema d’apprendimento digitale fornisce agli insegnanti gli strumenti e le risorse di cui hanno bisogno per aiutare gli studenti di oggi, di aumentare quindi la loro partecipazione e in generale i risultati accademici”.

    I quiz di BrainPOP e il loro invitante contenuto digitale spaziano tra varie discipline: scienza, matematica, tecnologia, arte, musica, salute, letteratura, scrittura, lingua inglese e tante altre. Gli insegnanti che s’iscrivono ai servizi di BrainPOP e sono membri del Promethean Planet, la più grande comunità online per insegnanti che utilizzano tecnologie interattive e digitali, possono accedere al contenuto di BrainPOP e scambiarsi consigli sull’integrazione in classe.

    Chi è BrainPOP

    BrainPOP crea contenuti animati e didattici che coinvolgono gli studenti, aiutano gli insegnanti, e migliorano i risultati accademici. Le nostre risorse educative, provate e premiate, le uniche pensate per l’apprendimento nel 21esimo secolo, comprendono BrainPOP Jr. (5-9 anni), BrainPOP (dai 9 anni in su), BrainPOP spagnolo, e BrainPOP ESL. Tutti hanno il supporto degli educatori BrainPOP (www.brainpop.com/educators), la nostra comunità online di professionisti che conta oltre 100000 insegnanti. In linea con gli standard accademici e facile da usare, i siti BrainPOP ricevono oltre 8 milioni di visite ogni mese. Le nostre risorse sono disponibili in diverse lingue come l’inglese, lo spagnolo, il francese, e il mandarino. Fondato nel 1999, BrainPOP ha sede a New York.

    Chi è Promethean

    Promethean – Lighting the flame of learning

    L’obiettivo di Promethean è liberare l’intero potenziale d’apprendimento delle persone di tutto il mondo e di tutte le età. Per raggiungerlo, Promethean crea, sviluppa e fornisce tecnologie per l’apprendimento oltre a incoraggiare la creazione del più grande network d’insegnanti a livello mondiale. In questo modo, Promethean aiuta l’apprendimento attraverso un maggiore coinvolgimento degli studenti in modo da garantire migliori risultati sia per loro, sia per gli insegnanti.

    Il mercato della tecnologia d’apprendimento interattivo è in crescita in tutto il mondo. In questo mercato Promethean è leader mondiale. ActivClassroom di Promethean, sviluppato apposta per gli insegnanti, unisce le lavagne interattive (ActivBoard), i sistemi di risposta (ActiVote e ActivExpression), e i software per l’insegnamento (ActivInspire). Questo sistema modifica profondamente il modo in cui la classe e l’insegnante interagiscono e partecipano e soprattutto come gli studenti apprendono e vengono valutati.

    Promethean fornisce training e supporto completi e, con i suoi oltre 600,000 membri, Promethean Planet (http://www1.prometheanplanet.com/italian) è la più grande comunità online a livello mondiale che fornisce contenuti generati dagli utenti e mette in contatto gli insegnanti che possono così scambiarsi esperienze ed idee.

    Promethean, che ha sede in UK ed è quotata alla London Stock Exchange come Promethean World Plc (‘PRW’), attualmente aiuta a formare oltre 12 milioni di studenti in più di 500.000 classi sparse in circa 100 paesi.

  • Corso comunicazione efficace e tecniche di persuasione

    Corso Advance di Comunicazione efficace e tecniche di persuasione

    “Comunicare è come respirare, non si può smettere!”

    Martedì 5 Ottobre, Giovedì 7 Ottobre, Martedì 12 Ottobre 2010, dalle 20,45 alle 23,45.

    Il corso si terrà presso l’ Hotel Giberti, Via Giberti 7, Verona.

    Programma del corso:

    1° serata – Martedì 5 Ottobre

    Cosa significa comunicare
    Come comunichiamo
    Creare un rapporto empatico

    2° serata – Giovedì 7 Ottobre

    I sistemi rappresentazionali
    Neurosemantica
    La linguistica efficace

    3° serata – Martedì 12 Ottobre

    Obiettivi nella comunicazione
    Condurre il dialogo
    La magia del linguaggio

    Formatore: Marco Coltelli, consulente, business coach, master PNL.

    Costo del corso 169,00 euro, Iva compresa.

    E’ possibile iscriversi entro il 27/09/2010; scarica il modulo d’iscrizione dal sito www.advanceconsulting.eu



    Per maggiori informazioni
    Tel. 366-4192482

    Email. [email protected]

  • Carcinoma della prostata: Aperto presso l’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma l’arruolamento dei pazienti in un avanzato studio clinico

    Sotto la direzione del Dr. Cora Sternberge, responsabile del DIpartimento di Oncologia Medica presso l’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma, si è aperto l’arruolamento in uno studio clinico di Fase 3 di pazienti affetti da carcinoma della prostata Lo studio si pone come obiettivo quello di valutare l’efficacia e la sicurezza di un innovativo farmaco per il trattamento di forme avanzate di carcinoma della prostata ed in particolare del carcinoma prostatico resistente alla castrazione (CRPC). I pazienti affetti dal tumore e che hanno già subito un trattamento chemioterapico interessati all’arruolamento possono chiamare l’ufficio di coordinamento al numero 06 5870 4356 per ricevere maggiori informazioni.

    La terapia sperimentale oggetto di studio al San Camillo Forlanini di Roma completa gli studi clinici di Fase 1 & 2 condotti con successo dal Dr. Howard Scher presso il Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York, USA e potrebbe offrire nuove speranze alle persone affette da tumore della prostata.

    “Si tratta di uno studio clinico molto importante poiché si rivolge a quei pazienti che non hanno risposto ai trattamenti oggi disponibili, inclusa la chemioterapia, ma che hanno oggi una nuova speranza grazie a questa innovativa terapia ormonale. Lo studio prevede la somministrazione del farmaco per via orale rendendo così più semplice la partecipazione dei pazienti nel trial clinico”.

    Nel carcinoma della prostata, gli ormoni maschili (androgeni quali il testosterone) possono stimolare la crescita delle cellule tumorali. Il carcinoma alla prostata può sviluppare una resistenza all’ormonoterapia e continuare quindi a svilupparsi a prescindere dal trattamento farmacologico. In questo caso il carcinoma è conosciuto come carcinoma prostatico resistente alla castrazione (CRPC).

    Il nuovo farmaco orale a tripla azione è un antagonista del recettore degli androgeni che agisce rallentando la crescita e inducendo la morte delle cellule tumorali che non rispondono ad altre terapie attraverso tre meccanismi complementari: bloccando il legame tra il testosterone e il suo recettore, impedendo il movimento del recettore degli androgeni nel nucleo delle cellule tumorali e inibendo il legame al DNA.

    La sperimentazione clinica è l’ultima di una serie di tre richieste per la registrazione del farmaco e mira a valutare l’impatto della terapia sull’aspettativa di sopravvivenza dei pazienti e altri fattori tra i quali anche la qualità di vita dei pazienti stessi. La sperimentazione di Fase 3 si terrà in Italia e in altri paesi europei, negli Stati Uniti e in Canada, in Sud America, Australia e Sud Africa. Complessivamente saranno 1.200 gli uomini arruolati nella sperimentazione. A tre quarti dei pazienti che rispettano tutti i criteri di eleggibilità verrà somministrato il nuovo farmaco sotto forma di capsule per via orale mentre a un terzo verrà somministrato un placebo.

    In Italia possono partecipate alla sperimentazione i pazienti affetti da forme avanzate di carcinoma della prostata che hanno subito un trattamento chemioterapico. Maggiori informazioni si criteri di partecipazione sono disponibili chiamando il numero telefonico 06 5870 4356.

    Il Carcinoma della Prostata

    Il carcinoma della prostata rappresenta a livello mondiale negli uomini la terza tipologia di cancro per incidenza e la sesta per mortalità. Ogni anno il carcinoma della prostata viene diagnosticato ad oltre 670.000 uomini. L’incidenza più elevata è negli Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda, Europa occidentale e paesi Nordici. Il carcinoma della prostata è uno dei tumori più diffusi in Europa con oltre 2 milioni di uomini affetti. Nel 2006 sono stati diagnosticati nella UE (UE25) circa 301,500 casi di carcinoma della prostata[1]. Significativi aumenti dell’incidenza di questo tumore sono stati registrati negli ultimi anni in diversi paesi nel mondo. I pazienti affetti da carcinoma prostatico resistente alla castrazione o all’ormonoterapia hanno una bassa prognosi e scarse opzioni terapeutiche a disposizione.

    – fine –

    [1] Ferlay, J., et al., Estimates of the cancer incidence and mortality in Europe in 2006 Ann Onc 2007;18(3):581-92

  • Blue-jeans: i pantaloni da lavoro “de Nimes” “blu di Genova”

    Mentre oggi come abiti da lavoro si utilizzano a seconda dei casi abiti monouso o speciali a seconda dell’ambiente e dell’utilizzo, nei secoli passati la sicurezza sul lavoro era un argomento che ancora non si era sviluppato: per confezionare gli indumenti da lavoro si ricercavano tessuti molto resistenti e poco costosi.

    Quando il cotone divenne facilmente reperibile ed economico, a Nimes si iniziò a produrre un genere di tessuto fatto con l’ordito in lino e la trama in cotone, e veniva chiamato tessuto “de Nimes”, da cui il nome “denim”. Arrivava in Italia, dove in Liguria veniva colorato con il “blu di Genova” e utilizzato inizialmente per le vele delle navi, per ricoprire le merci e per confezionare i pantaloni dei marinai genovesi, in quanto molto resistente. Di lì arrivò negli Stati Uniti, dove la produzione dei pantaloni da lavoro, che possiamo considerare come l’antenato del moderno abbigliamento antinfortunistico, diede vita ai “blue-jeans”.

    Fino alla metà del XIX secolo dicendo blue-jeans ci si riferiva al tessuto, mentre da allora in poi il termine indicherà il celebre modello di pantaloni. Mentre a quei tempi venivano utilizzati come abbigliamento di protezione, resistente e poco costoso, insieme a stivali e scarponi ben diversi dalle moderne scarpe antinfortunistica.

    L’arrivo del tessuto de Nimes colorato con il blu di Genova negli Stati uniti è dovuto a Löb Strauβ, che dopo il suo arrivo e naturalizzazione negli USA cambierà il suo nome in Levi Strauss: Levi raggiunse i suoi due fratelli a New York, che avevano impiantato lì una fiorente industria di abbigliamento. Dopo alcuni anni si trasferì a San Francisco, dove sfruttò la richiesta di tessuti particolarmente forti per la produzioni di abiti da lavoro e vele aprendo, insieme a suo cognato David Stern, la Levi Strauss & Co.

    Oltre ad essere stato tra i primi ad utilizzare il tessuto “blu di Genova de Nimes” per l’abbigliamento, Levi Strauss ha anche il merito di aver inventato un particolare modello pensato appositamente per i minatori, ovvero la salopette.

    Una volta entrati nel mercato, i blue-jeans arrivarono in tutto il mondo: comodi, duraturi e poco costosi, erano perfetti per chiunque avesse bisogno di vestiti per lavorare. In effetti, dei Mille di Garibaldi si ricordano le camicie rosse, ma pare che nella battaglia di Marsala molti di loro, Garibaldi compreso, indossassero un paio di blue-jeans.

    In ricordo delle origini dei moderni blue-jeans, nel 2004 a Genova è stato confezionato un paio di pantaloni blu di Genova alti 18 metri, con un girovita di 5 metri: sono stati disegnati dagli studenti del liceo artistico “Barabino” e confezionati da quelli dell’istituto professionale “Duchessa di Galliera”, utilizzando seicento paia di jeans usati.

    Oggi la situazione è cambiata molto sia per i jeans, sia per l’abbigliamento da lavoro: mentre i primi non sono più l’indumento economico e resistente di un tempo, gli abiti da lavoro sono diventati più tecnici, studiati appositamente per proteggere al meglio chi li indossa.

    A cura di Lia Contesso

    Prima Posizione srl – registrazione nei motori di ricerca

  • MIRKO CELESTINO ED EVA LECHNER PRONTI AL BIS. DOMENICA A MOENA SI ASSEGNANO I TITOLI MARATHON

    Ormai vicini al tutto esaurito (1800) per la gara di domenica in Val di Fassa

    Ci sono tutti i migliori azzurri, Celestino e Lechner da battere

    Le previsioni meteo confermano un weekend soleggiato

    Domenica si assegnano anche le maglie ai campioni di Trentino MTB

    Non c’è dubbio, l’accoppiata Val di Fassa Bike – Campionato Italiano Marathon è decisamente vincente.

    Manca pochissimo alla prova di domenica 12 settembre a Moena (TN) e la segreteria di Val di Fassa Sport Events è con le macchine a tutta. Ieri sera ha inserito il concorrente numero 1700, ci sono ancora 100 posti disponibili e nel frattempo il cielo si è rasserenato, confermando un weekend di gara bello e soleggiato. La pioggia di questi giorni ha assestato il terreno, niente polvere dunque, e fondo pronto a garantire il grip migliore, mentre gli operai dei comuni interessati di Moena, Soraga, Vigo e Pozza di Fassa oggi sistemeranno gli ultimi punti, verificando che la pioggia non abbia rovinato i passaggi più impegnativi.

    Insomma, la salita dell’Alpe di Lusia è pronta per l’assalto dei bikers, e da quest’anno sarà ancora più …lunga. Per questa edizione tricolore, infatti, dopo il via dalla piazza centrale di Moena e alcuni metri dentro il centro storico, ci si lancia subito su sterrato, evitando l’asfalto della statale che porta al Passo San Pellegrino. Duplice il vantaggio, niente asfalto per i bikers e possibilità per appassionati ed accompagnatori di salire agevolmente sul punto più spettacolare della gara con i veloci impianti di risalita del Lusia, con cui ridiscendere successivamente e raggiungere tutti gli altri punti più belli del tracciato tramite la viabilità ordinaria, su cui non interferisce minimamente la gara.

    Da sempre la salita del Lusia è quella che più piace e allo stesso tempo preoccupa gli atleti. In tutto misura poco più di 8 chilometri da Moena, che però vengono affrontati con i muscoli freddi. Occorre ingranare subito i rapporti lunghi sullo sterrato della “ski weg”, e dopo circa un chilometro la gara si innesta sulla strada sempre in off road del Lusia. La pendenza media è del 14,5%, con tratti che rasentano il 31%, punti dove chi ha gambe e fiato può senza dubbio fare la differenza. E sul Lusia, a quota 2.206 metri del GPM, ci sarà come al solito il grande pubblico, anche perché gli organizzatori hanno in serbo delle novità che saranno sicuramente apprezzate nell’attesa dell’arrivo dei concorrenti.

    Il percorso marathon conta 64,2 km con un dislivello di 2.760 metri, di cui oltre 1.000 consumati solo con la salita del Lusia, ma ovviamente la gara non finisce nei primi 8 chilometri. Il poco o quasi inesistente asfalto, se non per qualche tratto sulla pista ciclabile o un frammento nell’ultima discesa, fa della Val di Fassa Bike una corsa decisamente da biker “vero”.

    Sono oltre 1000 i concorrenti che hanno scelto il percorso marathon, e per domenica si sono già prenotati tutti i migliori del panorama nazionale di mtb, con pure qualche corridore delle ruote lisce.

    Il pettorale numero uno spetta di diritto a Mirko Celestino, campione in carica e ben deciso a riconfermarsi tale, dopo essersi messo al collo l’argento mondiale ed europeo. A dargli sicuro filo da torcere ci saranno tutti i migliori team. C’è lo squadrone Full Dynamix con Felderer, Cattaneo, Debertolis e Longo, c’è poi la Silmax Cannondale con Pallhuber, Schweiggl e Milan, la Olympia che punta tutto su Marzio Deho, la squadra della Scott con Daniele Mensi e un Ramon Bianchi in ottima forma, poi la TX Active Bianchi con Christian Cominelli, la Carraro con Martino Fruet, reduce come Longo dalla trasferta mondiale, la Corratec con Casagrande, Pettinà e Silvestri, la Merida con Corti, la Promo Bike con Pirazzoli e la Surfing Shop con Zoli e Tiberi, ma è solo un breve elenco dei top riders pronti a sfidarsi per il tricolore.

    Tra le donne è fresca di oggi la conferma della presenza di Eva Lechner. Dopo un primo sì seguito da un no, ora l’altoatesina del team Arreghini-Colnago ha deciso di difendere la maglia tricolore vinta lo scorso anno in Veneto. Ci saranno anche Elena Giacomuzzi, trionfatrice nelle due ultime edizioni della Val di Fassa Bike, Anna Ferrari, Michela Benzoni, Evelyn Staffler e Sandra Klomp.

    Non va inoltre dimenticato che il tricolore marathon viene assegnato anche alle categorie master, e i pronostici sono senza dubbio molto aperti.

    La variante Classic di 49 km e 2.106 metri è una gara altrettanto impegnativa, che pure propone la scalata al Lusia, e alla quale possono partecipare anche gli stranieri. Eddy Rendon Rios è già pronto a balzare sul podio con John Jairo Salazar Botero a ruota. Gli junior, non potendo per regolamento prendere parte alla gara marathon, saranno in griglia per la Classic, con Andrea Righettini deciso a ben figurare.

    La gara “Short” con 33 km e 957 metri di dislivello è la terza possibilità per essere in gara alla Val di Fassa Bike 2010.

    Domenica si assegneranno anche le maglie ai vincitori del circuito Trentino MTB 2010, una sfida in più per i leaders Andrea Righettini (junior), Dario Steinacher (open), Andrea Zamboni (Elite Sport), Carmine Del Riccio (M1), Jarno Varesco (M2), Michele Bazzanella (M3), Rolando Inama (M4), Joseph Koehl (M5), Silvano Janes (M6) e Lorena Zocca (femminile).

    Dopo le cinque gare già disputate in Val di Non, in Valle di Daone, a Lavarone, a Sega di Ala e in Val di Fiemme, ora i bikers del circuito trentino affrontano il Lusia. Al comando delle graduatorie assolute maschile e femminile ci sono Silvano Janes, che punta a bissare il trionfo del 2009, e la veronese de L’Arcobaleno Carraro Team Lorena Zocca, la quale lo scorso anno fu seconda dietro ad Antonella Incristi. Per i due bikers non sarà comunque facile salire sul gradino più alto del podio, vista l’agguerrita concorrenza degli inseguitori, e vista anche la “ricchezza” del circuito, che vanta un montepremi complessivo di ben 20.000 Euro.

    La gara trentina è anche prova del “Prestigio” e di Garda Challenge.

    Il via alla Val di Fassa Bike 2010 sarà dato alle ore 9.00 con i concorrenti del campionato italiano, seguiti alle 10.15 dal Classic e alle 11.00 dagli iscritti alla Short. Sabato alle 14.30 in gara anche i più giovani con la Bike Boys di Soraga.

    Confermata la sintesi di 30’ su Rai Sport1 venerdì 17 alle 16.30

    Info: www.valdifassabike.it

  • UniCredit Leasing al Festival de la Plaisance di Cannes, primo salone in acqua d’Europa

    Dall’8 al 13 settembre 2010 si tiene a Cannes la 33° edizione del Festival de la Plaisance, il primo salone in acqua d’Europa, evento ideale per scoprire i nuovi gioielli del mare.

    UniCredit Leasing sarà presente con il proprio stand (Pan 061) nella meravigliosa cornice del Vieux Port, il punto d’incontro ideale con i visitatori che potranno scoprire i vantaggi dei prodotti e servizi leasing dedicati al settore nautico.

    Il Festival de la Plaisance è un evento unico che consente di scoprire in anteprima i migliori modelli del mercato. Proprietari e acquirenti internazionali avranno l’opportunità di ammirare le ultime novità esposte al Vieux Port o di visitare il mercato dell’usato allestito presso il Port Pierre Canto.

    Con 57.000 visitatori attesi, 400 espositori e 500 imbarcazioni in acqua tra cui 139 novità assolute, il Festival si conferma un’importante occasione per il contatto diretto con i clienti e vetrina ideale per la promozione delle soluzioni leasing per il nautico.

    Per maggiori informazioni sul Festival www.salonnautiquecannes.com.

    Fonte: UniCredit Leasing News