Mese: Settembre 2010

  • Motel Connection in Tour

    Motel Connection in Tour

    I Motel Connection sono un gruppo musicale italiano di musica elettronica. Nascono a Torino nel gennaio 2000 grazie all’incontro tra Samuel (voce dei Subsonica), Pisti (dj house) e Pierfunk (ex-bassista dei Subsonica). I Motel Connection si esibiranno all’Estragon di Bologna il 22 Ottobre.

    I biglietti sono disponibili sul circuito BookingShow :

    • Punti vendita sul territorio nazionale, riconoscibili dalla vetrofania che espongono, il cuore BookingShow con la scritta punto vendita.
    • Portale web all’indirizzo www.bookingshow.com da cui è possibile acquistare in tutta sicurezza i biglietti per gli eventi 24 ore su 24 pagando con carta di credito.

    Massimiliano di Cesare ( [email protected] )

  • Val Di Sole, IALT 3 forma giovani talenti anche con borse di studio

    Capacità di ascolto, stile di leadership e competenze tecniche consentono alle persone di esercitare la professione di formatore con successo sia in ambito comportamentale che in quello tecnico. IALT 3 è un corso di formazione innovativo, a cui partecipano quei professionisti che intendono intraprendere un percorso a ritroso: allontanarsi dalle domanda di competenze, ma avvicinarsi alla gestione delle emozioni, sfidandosi in quelle attività che possono farci sentire fuori dalla nostra zona di comfort. Dice a tal proposito Leonardo Frontani, progettista del corso “Crediamo che la crescita professionale di un formatore, possa passare per la quantità di “esperimenti” che vorrai fare sul suo bagaglio emozionale.”

    Per informazioni e per richiedere la partecipazione con agevolazioni riservate a studenti: www.leadership.it.

    [email protected]

  • International Academy on Leadership and Teamwork lancia IALT 3

    In un momento di mercato in cui l’attenzione alle risorse interne diventa fondamentale per essere sempre più competitivi, International Academy on Leadership and Teamwork, in collaborazione con Adecco School of Management, organizza un campus residenziale con metodologia Esperienziale per quelle Aziende che stanno cercando approcci innovativi, particolarmente efficaci e personalizzati, per lavorare sui temi della leadership individuale e del team work. Obiettivi del campus sono quelli di dare la possibilità ai partecipanti di esercitare il proprio stile di leadership, cioè la capacità di guidare se stessi e conseguentemente una squadra di successo. Dal 7 al 10 ottobre in Val Di Sole (Trentino).

    Per informazioni: www.leadership.it

  • PARTE IALT 3 : FORMAZIONE NON CONVENZIONALE

    Seminare, seminare sempre in ogni circostanza con l’idea di far crescere e di raccogliere dalle persone, dalle situazioni, da tutto ciò che accade. E’ questa la filosofia nella quale si sviluppa la terza edizione del percorso formativo dell’International Academy on Leadership & Teamwork.

    IALT 3 si terrà in Val Di Sole (Trentino) dal 7 al 10 Ottobre p.v.

    I risultati delle prime due sessioni, hanno motivato Leonardo Frontani a proporre questo corso autunnale a cui parteciperanno imprenditori e manager, formatori e consulenti, interessati ad una riflessione approfondita sulla Leadership e sul Teamwork. Per informazioni www.leadership.it

    www.leadership.it

    [email protected]

  • Sempre più roseo il futuro del bricolage

    Per hobby o per un regalo originale, per divertirsi o per economizzare, oggetti ed idee fai da te hanno ormai preso piede come valida alternativa ai consueti acquisti nei negozi. Basta fare una rapida ricerca su google per rendersi conto che il fenomeno degli oggetti di bricolage fai da te è andato ben oltre i confini dei pochi affezionati per allargarsi a un potenziale pubblico molto più vasto ed eterogeneo.

    Tra i meriti di questa crescita esponenziale si collocano senza dubbio il risparmio (a volte anche consistente) di quattrini e la possibilità di dare sfogo liberamente alla propria vena artistica. Come dire, un valido anti-stress alternativo ad una lezione di yoga, prezioso quando si torna a casa stanchi dal lavoro o se si vuole semplicemente staccare dal tran tran quotidiano.

    Tuttavia, ancora più importante è stata la rete. Grazie alle mini-guide presenti sul web è possibile dedicarsi con buone speranze di successo agli oggetti di bricolage fai da te per realizzare collane, scatoline, cornici per le foto, fino ad arrivare addirittura a mobili per arredare in maniera originale e innovativa la propria casa. La possibilità che la creazione riesca più o meno bene dipende ovviamente dalle abilità manuali di chi si accinge al lavoro, anche se poter seguire passo passo la realizzazione di un piccolo oggettino, nel migliore dei casi mediante una spiegazione video, rende senza dubbio il lavoro più semplice e alla portata di tutti, anche di chi si ritiene più imbranato. Non resta quindi che scegliersi un’idea a proprio piacimento e rimboccarsi le maniche. La continuazione è più semplice a dirsi che a farsi.

  • “Il Lato Beat Vol. 1”: arriva il progetto de Il Genio, Dente, Calibro35 e Dellera

    Il progetto, già disponibile in digitale su itunes

    Dente + Il Genio – http://itunes.apple.com/it/album/il-lato-beat-vol-1/id381452339

    Calibro 35 + Dellera – http://itunes.apple.com/it/album/il-lato-beat-vol-1/id381452453

    Disponibile anche nel solo formato vinile 45 giri disponibile in esclusiva nei negozi FNAC a partire dal 17 settembre

    Dalla collaborazione tra alcuni degli artisti più riconosciuti e stimati della scena musicale indipendente italiana nasce “Il Lato Beat Vol. 1”. Per l’occasione Dente, Il Genio, Calibro 35 e Roberto Dell’Era si mettono in gioco guidati dalla mano sicura di Tommaso Colliva, reinterpretando due brani risalenti al primo movimento musicale di rottura degli anni ’60: “il cosiddetto Beat, che viene impropriamente associato oggi a musiche estive, disimpegnate ed ingenue, mentre allora era dirompente per le orecchie di ascoltatori abituati alla melodia e alla forma classica della canzone. Non è strano quindi che anche nei testi si tentasse una rottura con la tradizione, con la proposta di temi diversi ed una rivisitazione dei motivi dell’amore e dell’abbandono”.

    I DUE SINGOLI SONO IN ROTAZIONE RADIOFONICA

    LATO A

    Dente e Il Genio in un’interpretazione a dir poco originale, tanto frizzante quanto ironica, di Precipitevolissimevolmente un twist di Bruno Martino.

    LATO B

    Dellera e Calibro 35 nell’arduo compito di rendere nota al pubblico di oggi la versione in italiano di un brano tra i più conosciuti di Sonny Bono (“The Beat Goes on…”) , “Il Beat…Cos’è?” proposta per la prima volta negli anni ’60 da La Ragazza ‘77 (al secolo Ambra Borelli) e riadattata in quest’occasione in uno stile più consono agli artisti coinvolti.

    Al momento le date e gli showcase confermati sono:

    9 Settembre: Calibro e Dellera @Vinile 45 – Brescia

    19 Settembre: Showcase FNAC Milano (Calibro 35 + Dellera + Il Genio + Dente )

    20 Settembre: Showcase FNAC Verona (Calibro 35 + Dellera + Il Genio + Dente )

    21 Settembre: Showcase FNAC Torino (Calibro 35 + Dellera + Il Genio + Dente )

    2 Ottobre: Il Genio + Dente @Twiggy – Varese

    31 Ottobre: Il Genio + Dente @Bronson – Ravenna

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    DENTE + IL GENIO – “Precitevolissimevolmente”

    VIDEO UFFICIALE on YouTube

    DELLERA + CALIBRO 35 – “Il Beat…Cos’è?”

    VIDEO UFFICIALE on YouTube

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    GHOST RECORDS

    DISASTRO RECORDS

    http://www.disastrorecords.it

  • Affittare casa & il mercato degli affari in nero

    Agli inizi del mese di Settembre il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di finanza di Trapani ha scoperto, a San Vito Lo Capo, un’ingente evasione nel settore degli affari immobiliari. È stato scovato il traffico di una società di mediazione immobiliare, a gestione familiare, che dava in affitto, per l’intera stagione estiva, immobili propri o di terzi. Il danno stava nel fatto che tali appartamenti venivano dati in affitto senza contratto e che la società ometteva di dichiarare al fisco buona parte degli introiti derivanti dalle locazioni. L’attività della polizia tributaria ha evidenziato i modi in cui la società provveda a dichiarare al fisco solo una minima parte degli affitti legati agli immobili di proprietà; mentre, per quelli di terzi, operava in totale evasione di imposta. L’attività della polizia tributaria è stata sorretta ed appoggiata dalla guardia di finanza che ha permesso lo svolgimento di indagini finanziarie sui conti correnti bancari dei soci.

    L’attività della società si svolgeva in tale maniera : prima dell’inizio della stagione estiva, alcuni residenti di San Vito Lo Capo, mettevano a disposizione della suddetta società i loro immobili che erano destinati all’esser dati in affitto; in realtà questi immobili venivano poi dati in affitto in nero ai villeggianti. Quando ricevevano il corrispettivo in denaro, i proprietari della società non lo dichiaravano mai come canone di locazione, tanto meno come provvigione da parte della società di mediazione immobiliare.

    Questo è solo un piccolo esempio di affitti illegali o in nero. Queste vicissitudini non accadono solo durante i periodi estivi e in riferimento ad appartamenti di villeggiatura. Un’ illegalità di questo genere avviene anche per gli affitti di Milano in case comune e da tutti i giorni e non di villeggiatura.


  • Anno nuovo, vita nuova : cedolare secca

    Novità in arrivo per i proprietari di casa. Novità in arrivo per coloro che affittano case e per quelli che devono mettere in regola immobili sconosciuti al catasto, o che hanno subito variazioni di consistenza o di destinazione in precedenza non denunciate. La ventata di cambiamento imminente arriverà con l’anno nuovo e dovrebbe entrare in vigore esattamente il 1 gennaio 2011. È la tanto attesa “cedolare secca”. Un decreto approvato all’inizio del mese di settembre da parte del Consiglio dei Ministri e fa riferimento alla fiscalità dei comuni ad esempio affitti di Roma, compravendita immobili Milano e così via. Questo decreto prevede un graduale passaggio agli enti locali di una serie di tributi attualmente in capo allo Stato. Questa procedura nel 2014 dovrebbe portare all’istituzione di un’imposta municipale sugli immobili, applicabile sia al possesso che alla compravendita. È in questo ambito che si innesta la nuova tassazione dei redditi da affitto. In questo ambito la tassazione è opzionale cioè chi vorrà potrà mantenere il vecchio sistema e pagare nell’ambito dell’Irpef ordinaria. Il prelievo del 20 % prende il posto di quello corrispondente all’aliquota marginale Irpef ma anche delle imposte di bollo e di registro. Questo nuovo meccanismo è visto come un vantaggio per i contribuenti mentre si traduce in minor gettito per il fisco. Quest’ultimo è stato il motivo principale per il quale che ha trattenuto i vari governi dall’introdurre il nuovo regime.


  • NETMAR RINNOVA LE VESTI: IL 22 SETTEMBRE 2010 ON LINE IL NUOVO SITO

    In occasione del giorno del vino Netmar, web agency con sede a Rimini, decide di stappare una bella bottiglia di spumante per festeggiare la sua nuova veste web. Infatti il 22 settembre prossimo entrerà online il nuovo sito internet, www.netmar.it, carico di nuovi servizi. Netmar ha deciso di ampliare la sua offerta grazie all’esperienza acquisita negli anni. I principali nuovi servizi: SMM (Social Media Maketing), realizzazione di siti E-commerce. Ovviamente rimangono consolidati nell’offerta Netmar i servizi di punta: Posizionameto, Indicizzazione e tanti altri che hanno contraddistinto la professionalità e la qualità della web agency.

    Che dire, non vi resta che “brindare” con noi il 22 settembre 2010 all’indirizzo www.netmar.it

  • Enzo Rossi Roiss. Chi è costui? Nuovi commenti (II)

    Pubblichiamo nuovi e animati commenti suscitati dall’articolo “Enzo Rossi Roiss. Chi è costui?” http://kengaragsit.blogspot.com/2010/05/enzo-rossi-roiss-chi-e-costui.html

    Elisabeth ha detto…

    Visto i commenti apparsi anche su FB voglio chiarire che Elisabeth Thatcher non ha mai scritto o firmato un testo dedicato a un certo Rossi Roiss. Sarebbe un grave spreco di tempo e di energie.
    Unica volta che l’ho citato, è stato quasi un anno fa in un mio blog, parlando di Biennale di Venezia (unica volta dove l’ho incrociato) e mi ha divertito troppo in un suo monologo. Ecco la citazione (in versione ridotta per pietà): “… ho fotografato i visitatori, ho conosciuto gente stravagante: come … Oppure un altro vecchietto … che si aggirava in mezzo alle due sedi dell’esposizione “Glasstress” e si presentava come l’organizzatore e critico di nome Rossi Roiss. Peccato che abbia parlato così tanto di se stesso che mi ha fatto insospettire e dopo una breve verifica ho scoperto che è solo un guardiano, una specie di bidello fornito insieme allo spazio, compreso nel prezzo. La Biennale è bella anche per questi personaggi simpatici.”
    Ma ho ospitato volentieri sia sul mio blog, sia su FB questo testo che stiamo commentando perché lo trovo deliziosamente ironico.
    Elisabeth Thatcher

    02 giugno 2010 09:44

    Elisabeth ha detto…

    Fa tenerezza uno che comunica al mondo intero di avere dieci libri pronti per la stampa mai presi in considerazione da nessuno. Guardare: “pronti per la stampa” http://www.rossiroiss.it/wordpress/pronti-per-la-stampa

    30 luglio 2010 21:02

    Anonimo ha detto…

    di alberto agazzani

    Un tal Enzo Rossi Roiss, che non ho mai conosciuto e della cui esistenza in terra ho appreso solo in tempi recenti, continua ossessivamente e compulsivamente ad inviare e pubblicare notizie riguardo al sottoscritto che, nella migliore delle ipotesi, rappresentano solo una distorta e malevola interpretazione della realtà.

    Il sottoscritto, critico d’arte e curatore professionista (con tanto di Partita Iva), ha prestato il proprio contributo in maniera del tutto gratuita in occasione della mostra veneziana dei sedicenti disegni di Francis Bacon, esprimendo nel suo saggio in catalogo, nel novero di un’indagine storica tutta in divenire, non poche perplessità; perplessità ovviamente non condivise dai poco limpidi organizzatori e che hanno trovato alimento ulteriore con le iniziative successive messe in atto da Cristiano Lovatelli-Ravarino in sintonia con l’editore Christian Maretti e l’avvocato Umberto Guerini. Iniziative che in alcun modo interessavano ed interessano il sottoscritto che, di fatto, ha negato qualunque ulteriore coinvolgimento, chiudendo da tempo, definitivamente e chiaramente, qualsiasi rapporto con suddetti personaggi.
    Il signor Rossi-Roiss, che continuo a ribadire di non aver mai conosciuto, si è permesso in maniera arbitraria e scorretta di diffondere i contenuti di comunicazioni personali, atte solo ad alimentare la mia ricerca di verità e il mio personale studio di quei disegni. Nel far ciò si permette di manifestare nei miei confronti osservazioni del tutto deliranti, in quanto, a differenza sua, il mio curriculum professionale è conclamato da vent’anni di d’attività, con centinaia di mostre realizzate in tutto il mondo e oltre cento pubblicazioni, all’interno delle quali l’episodio veneziano dei disegni di Bacon appare assai risibile.
    Non ho mai inteso nè inventarmi nè spacciarmi per baconologo tout-court, come asserisce il signor Rossi Roiss, essendo il mio precipuo interesse e la mia attività indirizzate principalmente verso l’arte contemporanea e non la storia dell’arte (antica, moderna e contemporanea) propriamente detta. Ciò non toglie che l’incessante studio e approfondimento della storia dell’arte rimangano la base imprescindibile del mio mestiere ed in quest’ottica va inteso il mio interesse anche verso la vicenda intrigante dei sedicenti disegni bolognesi di Francis Bacon.

    I doni, natalizi e non, ricevuti spontaneamente da Cristiano Lovatelli Ravarino, che lui poco elegantemente e inopportunamente ha avuto il pessimo gusto di elencare, rinfacciandoli di fatto, in un suo delirante scritto ripreso altrettanto follemente dal Rossi Roiss in uno dei suoi tanti blog, sono stati evidentemente provocati da un suo ingiustificato quanto immotivato senso di riconoscenza verso la mia persona, all’interno di un rapporto personale (non intimo, preciso) in alcun modo riconducibile alla mia esperienza veneziana.

    Il signor Rossi-Roiss dimostra una scorretezza, un livore, un accanimento ed una pervicacia contro il Lovatelli Ravarino e i suoi disegni; malevolenza che si manifesta nell’ossessiva diffusione di informazioni parziali e nuovamente malevole (coinvolgendo persone largamente estranee all’oggetto della sua livorosa guerra personale e guardandosi bene dal pubblicare le repliche ricevute) che poco hanno a che fare con quella serenità e lucidità che ritengo fondamentali per la corretta conduzione di qualunque indagine seria ed equilibrata.

    Questo tanto per chiarire.

    18 agosto 2010 20:42

    Anonimo ha detto…

    di alberto agazzani

    PS Nel giugno del 2009 mi è stata chiesta la disponibilità ad occupare la poltrona di assessore alla Cultura del Comune di Guastalla da parte del futuro vicesindaco, in quota Lega Nord (nella lista della quale sono stato candidato come INDIPENDENTE – ero membro dell’esecutivo del Dipartimento Cultura del PdL Lombardia al tempo – ed ELETTO, secondo per preferenze, consigliere della Città Storica a Reggio Emilia, incarico per il quale mi ero appunto candidato); disponibilità che è stata cortesemente negata, non ritenendomi in grado di ricoprire detto incarico nè interessato a svolgere attività ulteriori e diverse da quella che già svolgo. Anche su questo argomento il signor Rossi Roiss ha distorto malevolmente la realtà dei fatti.

    19 agosto 2010 09:46

    Anonimo ha detto…

    Il signor Rossi Roiss continua a riempire blog su blog dichiarando di aver denunciato Alberto Agazzani per questo scritto. Capisco il tentativo di far tacere le voci scomode (o quello di spillare quattrini che possano dargli un po’ di ossigeno), ma dubito fortemente che qualunque giudice possa ravvisare qualcosa di illegale in questo scritto. Primo perchè Agazzani si riferisce alle opinioni del Roiss e, secondariamente quando si riferisce allo stesso, lo fa esprimendo a sua volta opinioni personali, che, piacciano a no all’arzillo Enzo, rappresentano il suo libero pensiero ed in alcun modo contengono elementi perseguibili. Occorre, però, prestare attenzione al pensionato nullatenente: non cadete nella trappola della sua provocazione ossessiva perchè quello di guadagnarci danari attraverso denunce civili pare essere il vero obiettivo (e fonte di guadagno, evidentemente).

    23 agosto 2010 17:18

    Luigi ha detto…

    Ho la fortuna di non essere stato mai coinvolto con questo losco personaggio e ringrazio per le preziose informazioni da tenere bene in mente per il futuro di tutti noi . Luigi F. Canepa

    25 agosto 2010 11:02

    Silvia ha detto…

    sono poche le persone corrette come Alberto Agazzani, lo ringrazio personalmente per mettere in guardia gli artisti da personaggi agghiaccianti così con il coraggio di fare nomi e cognomi… ci sono già un mucchio di gallerie che si approfittano degli artisti, se si agiunge anche una lista interminabile di “fenomeni” del genere passa la voglia di continuare a far parte di questo mondo…non capisco perchè una persona del genere non l’abbiano ancora fermata una volta per tutte..

    25 agosto 2010 15:54

    Anonimo ha detto…

    Mi fa sorridere che proprio il signor Agazzani sottolinei l’articolo.Tra lui e il signor Rossi non so chi sia peggio.Fate una ricerca e vedrete che i due personaggi fanno a gara per le cose dette, le bugie, le violenze verbali e fisiche, le denunce, la presunzione,
    Consiglio, lasciate perdere tutti e due e vivrete meglio.
    Saluti

    Marco Verrani

    25 agosto 2010 20:32

    Anonimo ha detto…

    La sfiga è che purtroppo qualcuno di quegli insulsi volumetti è stato realizzato. in qualità di grafico mi sono trovato ad avere a che fare con lui. Case editrici inesistenti, conti mai pagati. Un poveraccio insomma che per sbarcare il lunario si atteggia a critico d’arte, villantando conoscenze e capacità che in realtà non ha. In questo gli va riconosciuta una grande capacità. ma è altamente pericoloso statene alla larga se non ci volete rimettere dei denari.

    09 settembre 2010 21:08

    Anonimo ha detto…

    Di Steve
    Allora aggiungo anche la mia testimonianza in qualità di traduttore: mai pagato per una traduzione commissionata da Rossi Roiss, preso in giro per mesi. Dopo alcuni anni un amico stampatore me lo nomina in una conversazione come un possibile cliente, sconsiglio vivamente. Lo stampatore casca comunque. Risultato: uno dei suoi assurdi libri stampato e poi mandato al macero. La sua tecnica è questa: ordina il lavoro, quando il libro è pronto paga un piccolo acconto e ritira alcune copie per fare la presentazione in pompa magna, così per il “pubblico” il libro già esiste. Restanti copie mai pagate e quindi mai ritirati. Ma sul suo sito il libro risulta esaurito, quindi come fosse avito un grande successo. Non è diabolico?
    Steve

    11 settembre 2010 10:57

    bolognese ha detto…

    Ha hah ha! Ma sapete chi è il suo pubblico? Il barbiere, il macellaio, il calzolaio ecc.. La presentazione serve a racimolare pochi euri presso questi grandi lettori. Il barbiere che mostra sempre i suoi libri addirittura è convinto che rossi roiss è console o forse anche l’ambasciatore della lettonia! Ha hah ha!

    11 settembre 2010 14:06