Mese: Settembre 2010

  • LCS, festeggia 21 anni di attività

    LCS, leader nella realizzazione di sistemi automazione industriale festeggia i suoi vent’anni.

    L’azienda nata a Milano nel 1989 ha nel frattempo ottenuto certificazioni importanti come la ISO 9001 dal 2004, ha creato una nuova società, LCS Automation, che si occupa di impianti elettrici e oggi può offrire servizi completi per la gestione di magazzini automatici, wonderware intouch e revamping impianti.

    LCS è oggi una realtà solida e può vantare tra i suoi clienti marchi prestigiosi come Ferrari, SKy, BMW e Barilla.

  • Gianni Albanese: quando il taglio si fa arte.

    I capelli sono da sempre un aspetto molto importante e delicato per l’universo femminile: un taglio nuovo non è mai una decisione improvvisata e casuale.

    Per questo motivo una donna ha bisogno di affidarsi a un professionista in grado di comprenderne a fondo le esigenze e di valorizzarne il fascino con esperienza e affidabilità.

    Il ruolo sociale del parrucchiere, poi, è tanto più importante quanto più si vive in un paese che respira moda e vive di fashion.

    Questo è il caso dell’Italia, e di Milano in particolare, spesso laboratorio di nuovi trend nel settore del fashion, inclusi quelli che riguardano le acconciature.

    Non è un caso che proprio nel nostro paese le donne sfoggino per prime look inediti e di tendenza: tra i parrucchieri di Milano possiamo trovare i migliori professionisti nell’arte del taglio.

    Gianni Albanese è senza dubbio tra questi: affiliato al network di Compagnia della Bellezza, è il nome di riferimento per le donne milanesi e non solo.

    Il suo salone, in via San Damiano 2, in pieno centro cittadino, è considerato un tempio del coiffeuring nel panorama dei parrucchieri di Milano.

    Un porto sicuro per le donne che intendono affidare il proprio look alle mani esperte di un’artista dell’acconciatura, che vanta collaborazioni continue e di prestigio con il mondo delle sfilate e delle collezioni di moda.

    Gianni Albanese: quando l’arte del taglio ha nome e cognome.

    Parrucchieri Milano – Gianni Albanese

    CDB//Agency – iotiposiziono.it

  • Le soluzioni Axway sono Drummond Certified™ per l’interoperatibilità ebXML

    Milano, 16 settembre 2010 – Axway, azienda leader di Business Interaction Network, ha annunciato oggi che le proprie soluzioni B2B (Business-To-Business) e MFT (Managed File Transfer) hanno superato il test per l’interoperabilità della messaggistica ebXML condotto da Drummond Group. Inc. (DGI), è un leader mondiale nella certificazione e nel test di software per l’interoperabilità B2B (Business-To-Business) che effettua prove sui prodotti al fine di ridurre al minimo i problemi di compatibilità nelle comunicazioni multi-enterprise.

    Il modello per la messaggistica ebXML è progettato, nello specifico, per il trasferimento di documenti tra due o più parti e ha come obiettivo la standardizzazione delle transazioni B2B all’interno delle aziende di tutte le dimensioni. Inoltre, le soluzioni Axway hanno ottenuto le certificazioni anche in altri test facoltativi: Automotive Retail, concepito appositamente per le compressioni basate su GZIP, e XML Encryption, un test sulla crittografia XML e sull’autenticazione client SSL.

    ebXML Messaging Services 2.0, uno standard OASIS (Organization for the Advancement of Structured Information Standards), consente lo scambio di dati via Internet in modo sicuro e affidabile. Questo standard si integra con le emergenti architetture SOA (Service Oriented Architecture).

    Gli oltre 11.000 clienti di Axway nel mondo operano in diversi settori tra cui: servizi finanziari, sanità, generi di consumo e vendita al dettaglio, enti governativi e industria automobilistica. Le soluzioni certificate Axway includono:

    • Axway Interchange – Un gateway a elevate prestazioni e altamente scalabile che fornisce connessioni affidabili tra i partner commerciali per uno scambio protetto delle informazioni.
    • Axway Activator – Una soluzione che semplifica il trasferimento sicuro ed efficace delle transazioni di business via Internet tra i partner commerciali.

    “L’obiettivo di Axway è fornire ai nostri clienti soluzioni che rispondono o superano gli standard e le best practice stabilite a livello globale”, ha dichiarato Dave Bennett, CTO, Axway. “Le recenti certificazioni conferite da Drummond Group dimostrano il nostro impegno costante per semplificare le reti di interazioni di business dei nostri clienti e per assicurare la massima semplicità di utilizzo delle nostre soluzioni”.

    Ulteriori informazioni su Axway Interchange sono disponibili all’indirizzo: http://www.axway.com/products-solutions/mft/gateways/interchange

    Ulteriori informazioni su Axway Activator sono disponibili all’indirizzo:

    http://www.axway.com/products-solutions/mft/endpoints-community-solutions.

    Ulteriori informazioni sul test di interoperabilità ebXML di Drummond Group sono disponibili all’indirizzo: http://www.drummondgroup.com/html-v2/pr_08_09_10.html

    Axway è su Twitter all’indirizzo: http://twitter.com/Axway.

  • PERCORSI TIRATI A LUCIDO IN VAL CAMONICA. DOMENICA ADAMELLO BIKE MARATHON FRIZZANTE

    Ieri ultimo sopralluogo sul tracciato, completamente segnalato ed agibile

    Tantissimo fuoristrada, tutto “up & down”. Una gara per bikers veri

    Domenica a Ponte di Legno si chiude anche il circuito Marathon Tour FCI

    Nuovi protagonisti della classifica, in “troppi” ambiscono al podio

    Grazie ad una splendida giornata soleggiata, gli organizzatori della Adamello Bike Marathon capeggiati da Alessandro Mottinelli hanno effettuato ieri un ultimo sopralluogo sul tracciato, per verificare che tutto sia in ordine.

    Il percorso della prova in programma domenica 19 settembre a Ponte di Legno (BS) è ormai interamente segnalato, ed erano diversi i bikers che hanno approfittato della bella giornata per testare le due varianti, la Marathon con i suoi 65 km e 2.250 metri di dislivello, e la Classic che ricalca i primi 40 km del percorso lungo, portando i concorrenti ad affrontare 1.380 metri di dislivello.

    In queste ore sono attese delle perturbazioni, ma i vari siti delle previsioni meteo sono concordi nell’annunciare che domenica mattina il tempo sarà favorevole.

    Bel percorso davvero, quello in alta Val Camonica, e “tirato a lucido” anche grazie alla collaborazione del personale del Consorzio Forestale Due Parchi – Unione Comuni Alta Valle Camonica che, “armati” di badili e rastrelli, hanno lavorato in maniera meticolosa e impeccabile.

    È una gara tutta da vivere quella di domenica, con partenza ed arrivo nel centro di Ponte di Legno. Lo start ai concorrenti Marathon sarà dato alle ore 9.30, mentre 20’ più tardi toccherà ai bikers del Classic. I primissimi chilometri scorrono sul “pavé” della parte alta e storica di Ponte di Legno, una bella salita tra le case in pietra che regala scorci semplicemente unici. Si prosegue poi fino al primo ristoro di Chigolo dove ieri “soggiornava” una mandria di mucche all’alpeggio, assolutamente incuranti dei ciclisti.

    L’Adamello Bike Marathon è un susseguirsi di salite e discese, praticamente tutte in fuoristrada con limitatissimi tratti di asfalto che consentono di rifiatare un po’. Uno di questi, nella parte finale della gara Marathon, è un breve frammento della mitica salita del Gavia che si innesta tra due bei tratti di sterrato.

    In molti punti la gara entra nei piccoli e caratteristici borghi di montagna e in particolare nella prima parte corre in alto sulla costa a ponente, da dove si può ammirare tutta la valle e il massiccio dell’Adamello in tutta la sua bellezza.

    Oggi chiudono le iscrizioni a tariffa normale, sabato e domenica mattina si aprirà una nuova “finestra” per gli ultimi ritardatari che potranno registrarsi al costo di € 32. Tutte le informazioni riguardanti le modalità di iscrizione sono disponibili al sito www.adamellobike.com.

    L’appuntamento di domenica sarà l’ultimo appello per il Marathon Tour della FCI, ed anche per questo sono attese al via molte squadre qualificate. L’Adamello Bike Marathon 2010 sarà anche l’ultima prova dell’Adamello Bike Cup – Coppa Lombardia Mtb 2010, e la terzultima tappa della Gran Combinata (strada+mtb).

    In quanto a protagonisti, a quelli già annunciati se ne stanno aggiungendo altri. Dunque oltre ai vari Celestino, Debertolis, Longo, Alexey e Dmitry Medvedev e Deho tra i maschi, e Benzoni, Giacomuzzi e Ferrari al femminile, ora si è aggiunto un altro pretendente al podio, Ramon Bianchi: “Questa volta voglio far decisamente bene”, ha affermato il biker della Scott, “la gara mi si addice come percorso, io sto bene e poi mi solletica il fatto di vincere una gara in casa, in provincia di Brescia. Io ci provo, so che la concorrenza è forte.”

    Si è iscritto anche il team Torrevilla con Costa, Rendon Rios, Botero Salazar e Sandra Klomp, quello della Torpado con Zoli, Bui, Tiberi e Martelli, il team TX Active Bianchi con Cominelli e Caro Silva, l’abile scalatore Marco Zappa, sempre più amante delle ruote grasse. Al campionato italiano Zoli e Martelli hanno fatto bene, piazzandosi immediatamente a ridosso dei primi dieci.

    Da non dimenticare, sabato di vigilia alle 15,00, la gara dei più piccoli, la Kinder Crono presso il Bike Park di Ponte di Legno. L’iscrizione è gratuita e si effettua sul posto poco prima della manifestazione.

    Info: www.adamellobike.com

  • Tappeti diversi, stili diversi: dal classico al design

    I tappeti seguono lo stile che si è scelto per arredare la casa: ne esistono svariati tipi, con forme, materiali, stili e colori diversi, da scegliere seguendo il proprio gusto e lo stile della propria casa – che, in fondo, coincidono. Per cui, tappeti design decorativi saranno adatti, per esempio, ad una casa moderna: le linee nette e semplici dell’arredo saranno completate da tappeti dallo stile moderno, con forme più e meno fantasiose – con i tappeti design si scatena al fantasia: uova all’occhio di bue, erba, luna, sole, fiori e tantissimo altro.

    Poi, i materiali: mentre i tappeti classici sono fatti di lana o tessuti misti, tra quelli moderni si possono trovare tappeti in pelle, e la loro forma può essere quella classica del tappeto, rettangolare, oppure rotonda o anche a forma di pelle di animale, come nel caso dei tappeti di mucca.

    Chi invece preferisce mantenere uno stile tra il classico e l’antico, uscendo però dagli schemi dei tappeti persiani, cinesi o di altra provenienza, può dirigersi verso i tappeti kilim antichi o sumak: la loro particolarità è quella di non essere annodati, a differenza del tappeto nell’immaginario comune.

    La differenza tra kilim e sumak sta nel fatto che i kilim sono reversibili, mentre i sumak hanno un dritto e un rovescio: le trame dei sumak infatti sono attorcigliate sull’ordito, lasciando liberi sul rovescio i fili in corrispondenza di ogni cambio di colore, prendendo quattro fili dell’ordito e tornando poi indietro di due. Ciò li rende molto consistenti e, quindi, molto resistenti; i kilim sono comunque resistenti, ma la loro trama è più sottile, perché il filo passa semplicemente sopra e sotto all’ordito, in modo da non creare differenze tra un lato e l’altro.

    La scelta del tappeto dipende quindi dall’arredamento, dall’utilizzo che si fa della stanza nella quale si intende posizionare il tappeto, dai colori, dall’effetto che si intende dare alla stanza e, naturalmente, dal proprio gusto. Una volta entrato a far parte dell’arredo, il tappeto sarà parte integrante della stanza, diventandone un silenzioso e discreto protagonista: togliendolo la stanza sembrerà vuota.

    La cura dei tappeti naturalmente è fondamentale per mantenerli in buono stato: a seconda del tipo di tappeto, del materiale, e anche della sua età ci si dovrà prendere cura del proprio tappeto in maniera diversa, per cui la cosa migliore è informarsi al momento dell’acquisto direttamente dal rivenditore, che saprà consigliare il modo migliore per mantenere il nuovo acquisto in ottimo stato.

    Nel caso in cui sia necessario un restauro, è bene rivolgersi a negozi specializzati, o allo stesso rivenditore; lo stesso dicasi a proposito del lavaggio che, soprattutto parlando di tappeti annodati, deve essere effettuato da professionisti per evitare di danneggiarlo.

    La bellezza di un tappeto ha bisogno di alcune cure perché rimanga tale; ma prendendosi cura del proprio tappeto si avrà in cambio la sua presenza accogliente e calda a riempire la stanza.

    A cura di Lia Contesso

    Prima Posizione srl – registrazione motori di ricerca

  • Cerchi casa in affitto? Se sei gay allora niente da fare!

    Parla l’insegnante quarantenne che ha denunciato il caso all’Arcigay : “A causa di quell’orrendo rifiuto ora mi sento invisibile. Basta una frase a farti sentire emarginato, invisibile. La violenza di quelle parole, “Io non affitto ai gay”, mi ha ferito profondamente”. Chi parla è Massimo Frana, insegnante di 42 anni, nato in Calabria e da quattro anni residente a Roma, che all’inizio del mese di Settembre si è rivolto all’Arcigay dopo che una signora, avvocato in pensione, di circa 65 anni gli ha negato la disponibilità ad affittargli l’appartamento in quanto omosessuale. Massimo Frana a metà Agosto , leggendo un giornale, trovò un annuncio di una stanza in affitto al Tuscolano, in via Lucio Sestio con un prezzo di 500 euro al mese. Quello che lo colpì è che la descrizione dell’appartamento in affitti di Roma rispondeva alle sue esigenze di richiesta. Frana segna il numero su un foglio di carta poi telefona. Prende appuntamento per la visione del appartamento. Il giorno in cui si erano accordati per la visita dell’appartamento Frana è stato accompagnato da una signora straniera; una volta visto l’appartamento ha richiamato la proprietaria per dirle che la stanza gli interessava e che però voleva alcuni chiarimenti su una frase che, la proprietaria stessa, aveva pronunciato in una telefonata precedente. La frase in questione era che lei “non avrebbe affittato la stanza a gay o a extracomunitari non per sua scelta, quanto perché nel palazzo non avrebbero capito e quindi, dopo una settimana, mi avrebbe dovuto mandare via”. Frana sbigottito davanti a questa affermazione ha risposto che trovava moralmente ed eticamente inaccettabile negare l’affitto ai gay e che lui era omosessuale. Ecco cosa sta succedendo in Italia quando l’informazione è scarsa e spesso blanda e quando non si fa altro che sostenere che il diverso, la diversità è un qualcosa da temere.

  • I prezzi e le zone più richieste..in affitto!

    Settembre, esplode la ricerca di case in affitti di Milano. La coabitazione non e’ più solo un’esigenza per studenti. Precari, persone al primo lavoro e single non più giovani. Per queste persone condividere un appartamento e’ una necessità, un’esigenza impellente per combattere la crisi che tocca da vicino il loro portafoglio. Questo boom delle convivenza in affitto ha dati ben chiari sui soggetti; come detto antecedentemente sono precari, persone al primo lavoro o studenti dai 24/25 anni in su e cercano stanze in affitto solitamente nel centro delle città in quanto hanno tutto a portata di mano. Vivere nella limitrofa periferia è, a livello economico, più dispendioso in quanto necessiterebbero ulteriori spese come abbonamento ad autobus o a treno. Nel capoluogo lombardo il prezzo medio di una stanza singola e’ di 460 euro al mese, rispetto ai 443 euro della capitale. A Roma le zone più costose Prati (525 euro), Parioli (520 euro) e Cassia Flaminia (510 euro), ma e’ il centro storico (10,8%) il più attraente dei quartieri, davanti a Nomentano-San Lorenzo (9,8%) e il quartiere Parioli che raccoglie l’8,8% delle ricerche degli utenti. Mentrea Milano si spende di più per il centro storico (555 euro), seguito da Garibaldi-Porta Venezia (518 euro) e Fiera-De angeli (504 euro). Il quartiere più economico a Milano, così come nella maggior parte delle grandi città, e’ il quartiere universitario; a Milano il quartiere universitario della Bicocca con 392 euro di media al mese. Tra i quartieri dove la domanda di appartamenti in coabitazione e’ particolarmente elevata spiccano Garibaldi-Porta Venezia con il 17,4% delle ricerche degli utenti e dei Navigli-Bocconi con 17,1%.


  • 2011 e il cambio di rotta degli affitti

    Anno nuovo, vita nuovo soprattutto in campo di affitti. Dal 1° Gennaio 2011 entrerà in la cedola secca. La cedola secca è un’imposta unica che prenderà il posto di tutte le tasse che gravitano sul mondo degli affitti. Su tutti i contratti di affitto si potrà pagare un’imposta fissa del 20% sul canone invece che sottoporre il canone stesso all’Irpef, tale imposta fissa verrà poi sommata con gli altri redditi. Questa è proprio la convenienza : poter usufruire di una tassazione più vantaggiosa ed inferiore, sottoponendosi ad una aliquota unica del 20% anziché tassarla almeno al 23%, attualmente l’aliquota fiscale più bassa e cioè quella di chi produce un reddito inferiore a 15 mila euro annui. Questa nuova ed agevole tassazione introdotta recentemente dal Governo è stata vagliata con lo scopo di scoraggiare gli affitti in nero. Il governo spera di ridurre i contratti i di locazione in nero in modo da contrastare l’evasione al fisco. Di conseguenza, sempre per combattere il mercato nero degli affitti, il governo ha deciso di aumentate anche le sanzioni per la mancata tassazione dei contratti di locazione : nel caso in cui avvenga un ammanco nella registrazione dei contatti, saranno previste sanzioni fino a 2.000, 00 euro per omessa dichiarazione e sanzioni fino al 400% della maggiore imposta nei casi di dichiarazioni in misura inferiore.

    Le grandi città e i piccoli paesi sono pronti per questa svolta che giungerà con l’anno nuovo; i lavori sono in corso tanto che si stanno già effettuando le modifiche sui contratti di affitti Milano, Roma, Bologna, Napoli,ecc.. e l’ Agenzia delle Entrate sta mettendo a punto le istruzioni con le rispettive procedure da seguire.

  • Sphera aggiunge il brand Haku MarketingCommunication al gruppo.

    BOLOGNA, 15 Settembre 2010 –

    Proprio nell’anno del decimo anniversario annunciamo un’operazione che Sphera ha condotto dopo molti mesi di riflessione. Abbiamo di recente concluso l’acquisizione del brand HAKU MarketingCommunication, che ci permette di poter mettere sul mercato, con una divisione apposita, il nostro modo di vedere la pubblicità e la comunicazione aziendale.

    Nei dieci anni trascorsi a fianco delle imprese abbiamo spesso affiancato l’ufficio marketing, o più spesso il professionista del settore, cui i nostri clienti si affidavano, per ridisegnarne le strategie e reimpostarne lo sviluppo tattico.

    Il nostro modo di vedere il marketing è molto semplice: come la maggior parte dei processi che inneschiamo vogliamo che abbiano un ROI misurabile e definibile all’interno di un arco temporale stabilito.

    La pubblicità non può essere, tantomeno oggi, un investimento “da fare” ma non misurato perché non misurabile. Noi consideriamo le strategie di marketing all’interno del piano strategico complessivo dell’azienda, degli obiettivi che si vuole raggiungere e della funzionalità che devono possedere.

    Il marketing non sarà più, con Haku, un budget da spendere, ma un investimento i cui risultati vanno monitorati e misurati; un investimento funzionale ad aggredire il mercato, a raggiungere o fidelizzare clientela, a erodere quote di mercato alla concorrenza.

    In Haku non facciamo le cose meglio, le facciamo IN MANIERA DIVERSA: useremo i vostri soldi come fossero i nostri, i vostri sogni saranno come li avessimo fatti noi, il vostro ROI sarà la nostra carta per la fidelizzazione.

    Per ulteriori informazioni visitate il sito www.hakucommunication.com

    haku 白

    marketingcommunication

    Piazza Dei Martiri, 1, I -40121 – Bologna

    Bologna Tel. +39 051 42 11 630

    Fax +39 051 42 11 638

    [email protected]

  • I prodotti tipici siciliani e il trionfo dei sapori.

    La Sicilia è sicuramente tra i più splendidi paradisi turistici mediterranei.

    Non molti, però, hanno provato le bontà che la tradizione gastronomica isolana propone.

    Per la sua storia e il suo percorso culturale, la Sicilia è stata crocevia di popoli diversi, maturando un patrimonio culinario davvero unico.

    Tra i prodotti tipici siciliani sono in primo luogo i dolci a farla da padrone.

    Il cannolo e la cassata su tutti: entrambi a base di ricotta, sono probabilmente i dolci siciliani per eccellenza, conosciuti al di là dei confini nazionali.

    Anche le paste di mandorla sono una specialità molto apprezzata, disponibile nei vari sapori all’arancia, al pistacchio, alla nocciola, al caffè.

    Molto noti anche i dolci di marzapane, prodotti tipici siciliani a base di pasta di mandorla dura e zucchero e generalmente a forma di frutti.

    Un altro dolce molto apprezzato anche al di fuori della Sicilia sono i torroncini, morbidi rettangoli di torrone ricoperti di cioccolato.

    Per la festa di S. Agata (4-5 febbraio), patrona di Catania, i catanesi sono soliti mangiare le olivette, piccole olive a base di pasta di mandorla pressata.

    E per chi volesse qualcosa di più estivo può rinfrescarsi con la granita.

    Generalmente accompagnata da una brioche appena sfornata, la granita tipica è generalmente disponibile in quattro gusti: mandorla, limone, pistacchio e gelsi.

    Perché il gusto della Sicilia è un evergreen per tutte le stagioni.

    Prodotti tipici siciliani – Caffè Europa

    CDB//Agency – iotiposiziono.it