Mese: Settembre 2010

  • Siemens investe 100 milioni di euro a Berlino per l’ammodernamento del sito produttivo di interruttori

    Siemens trasformerà il proprio sito per la produzione di interruttori a Berlino in uno dei più moderni al mondo nel suo genere. Per questo revamping, Siemens investirà circa 100 milioni di euro entro il termine dei lavori, previsto per il 2015. Si tratta del più alto investimento sostenuto dal settore Energy di Siemens per modernizzare uno stabilimento produttivo.

    “Il nostro è un impegno a lungo termine che trasforma quello di Berlino in un centro industriale e di ricerca”, ha dichiarato Wolfgang Dehen, CEO del settore Energy di Siemens e membro del Consiglio di Amministrazione di Siemens AG. “L’ammodernamento farà di questo stabilimento un fiore all’occhiello del nostro Gruppo e ci permetterà di affrontare le sfide future, nonostante la dura competizione globale”.

    Contemporaneamente il sito di produzione verrà ampliato per diventare un centro ingegneristico globale di ricerca e sviluppo nell’ingegnerizzazione di apparecchiature di alta tensione, concentrandosi in particolare su prodotti ad alto contenuto d’innovazione. I componenti creati nello stabilimento sono utilizzati per le reti elettriche, in operazioni, per esempio, di connessione/disconnessione di centrali elettriche.

    Il piano prevede inoltre la costruzione di due nuove isole produttive, la sostituzione completa delle linee di produzione esistenti e il miglioramento della logistica per l’accesso a breve distanza e delle movimentazioni. In questo modo l’impianto di produzione sarà perfettamente adatto alle esigenze del mercato europeo.

    Immagini disponibili all’indirizzo http://www.siemens.com/switchgear-factory-berlin

    Per ulteriori informazioni:

    Business Press
    Silvia Sala, Cristiana Rovelli, Matteo Bovio
    [email protected]
    tel + 39.02.72585.1

  • LONGO – FRUET, SFIDA POST MONDIALE. DOMENICA ALLA 3T BIKE SARÁ SPETTACOLO

    Primo e secondo nel 2009, primo e secondo tra gli azzurri al mondiale, la sfida continua

    Anche Massimo Debertolis promette scintille, e poi ci saranno gli agguerriti Master

    Anna Ferrari prenota il bis dopo il successo dello scorso anno

    Sabato la “”Mini”, domenica ritorna il bel tempo e si corre sui 30 km con start a Telve

    Domenica la 3T Bike a Telve Valsugana offre alcuni sfiziosi spunti di sport e di spettacolo.

    La gara è quella classica, che da tre anni tiene banco l’ultimo week end di settembre in Valsugana col suo percorso bello e spettacolare, da autentici bikers, con 30,8 chilometri e 1285 metri di dislivello.

    Lo spettacolo è assicurato dalla sfida, non tanto ipotetica, tra i due azzurri meglio piazzati ai recenti campionati del mondo canadesi, posizionati in classifica uno ridosso all’altro.

    Si intuisce che i due sono Tony Longo, atleta della Full Dynamix, e Martino Fruet de L’Arcobaleno Carraro Team. E la sfida non riguarda solo la “rivincita” del Mondiale, ma anche quella della 3T Bike dello scorso anno quando Fruet, atleta di casa, fu battuto davanti al pubblico amico proprio da Longo.

    I due “galletti” azzurri arrivano da una settimana diversa. Ferie e relax per Fruet, vittoria di prestigio per Longo domenica scorsa alla Adamello Bike Marathon. Il primierotto è in forma smagliante e domenica potrebbe tentare nuovamente, come alla Val di Fassa Bike e alla Adamello Bike, una fuga fin dai primi metri. Longo è un atleta che sa gestire anche le corse in solitaria, ma è evidente che nè Fruet, nè l’ex campione del mondo e protagonista quest’anno anche alla Transalp, Massimo Debertolis, lo lasceranno fare tanto facilmente.

    A questo punto è ovvio che lo spessore dei tre atleti èlite li consegna ai pronostici come i tre favoriti. Alle loro spalle ci sarà la lotta tra tutti gli altri, e fino ad oggi sono già oltre 200, che ambiscono ad un posto al “sole”. Sarà la prima gara con la nuova maglia iridata sulle spalle per Silvano Janes, capace di aggiungere un altro oro mondiale master al suo già ricco palmares, ma pronti a saltare sul trenino che conta ci sono pure Andrea Zamboni, vincitore della prima edizione, Jarno Varesco, Thomas Paccagnella, Ivan Pintarelli, Ivan Degasperi e l’emergente Andrea Righettini. Tra le donne si è già prenotata per il bis la vicentina Anna Ferrari, è una gara che le si addice, con salite toste e discese non molto impegnative. Alle sue spalle i pronostici sono tutti per Debora Coslop.

    Il tracciato, che è già stato preso d’assalto dagli appassionati, abbraccia i quattro comuni di Telve, Telve di Sopra, Torcegno e Carzano, e sta per diventare pista ciclabile permanente. È nella sua quasi totalità in fuoristrada, con brevi tratti di asfalto giusto per prender fiato, perché la 3T Bike è un continuo su e giù. Ci sono due GPM, entrambi con premi di gran valore offerti da Bailo, poi c’è la novità del tratto cronometrato tra Telve e Carzano, una vera e propria prova speciale nel finale di gara per vivacizzare la classifica, ed in palio ci saranno premi per i primi dieci agonisti e i primi dieci non tesserati.

    E chi non avrà fortuna in classifica, può sempre sperare nella dea bendata perché ogni concorrente nel ricco pacco gara troverà anche un biglietto della lotteria, che mette in palio viaggi vacanze, oggetti di valore e buoni acquisto.

    Per i più piccoli sabato pomeriggio è in programma la Mini 3T Bike. L’appuntamento è alle ore 14.00 presso il Monte Ciolina/Colle San Pietro per ritrovo e iscrizioni, con distribuzione del pacco gara ai partecipanti. Lo start è previsto alle ore 15.30 con percorso off road sul Monte Ciolina, con diversi giri a seconda dell’età dei partecipanti. In caso di maltempo e di avverse condizioni climatiche, il G.S. Lagorai Bike ha previsto a Torcegno la “Festa della MTB”, a cui sono invitati tutti i mini-bikers e gli accompagnatori, e poi “pizza-party” per tutti.

    Per chi intende iscriversi alla 3T Bike, oggi è l’ultimo giorno per usufruire della tariffa di 28 Euro, dopodiché si potrà registrarsi in loco sia sabato che domenica al prezzo di 30 Euro. Tutti i dettagli sul sito www.3tbike.it

  • Crisi: recuperare i crediti e proseguire

    Nonostante le grandi promesse della politica internazionale infatti la crisi persiste e le strategie per uscirne nel migliore dei modi devono essere elaborate con un giusto ed equilibrato confronto tra varie realtà imprenditoriali, di professionisti ed economisti. E proprio nei giovani imprenditori si ripongono le maggiori speranze. A loro infatti si chiede di non nascondersi dietro la crisi e la politica ma di esporsi in prima persona esponendo le proprie idee e le proprie iniziative per risollevare la crisi non solo economica ma anche di persone. E’ chiaro infatti che la capacità di spesa dei cittadini è fortemente compromessa e che gli prenditori ormai investono molte delle loro risorse nella cessione pro soluto e con l’aiuto delle imprese a carattere familiare di piccola entità che comunque risentono della crisi in maniera inferiore delle altre. I rappresentanti dell’industria presenti all’incontro di Reggio Emilia hanno però tratteggiato un quadro meno preoccupante segnalando come ci siano segnali di recupero in svariati settori, sottolineando comunque la necessità di attendere il 2013 per tornare ai livelli di produttività ante crisi. Gli industriali hanno comunque affermato come si attendano una crescita non omogenea in quanto il mercato interno è ancora fermo il recupero crediti insoluti ancora necessario vista la poca crescita nel contesto italiano e il forte tasso di disoccupazione che è ancora allarmante se confrontato con gli standard degli altri paesi europei. Sicuramente i settori che sono ancora in una fase di forte sofferenza sono quelli che si occupano di meccanica agricola ed edilizia mentre l’oleodinamica e l’idraulica, settori martoriati nel 2009, sono in lieve ripresa. La strategia usata dalle imprese è per resistere alla crisi sono state principalmente quelle dell’internazionalizzazione e specializzazione in prodotti Made in italy e di nicchia il cui mercato risulta essere sempre costante nonostante ilo momento di difficoltà in cui il fattore dei mancati pagamenti è molto meno frequente viste le numerose ordinazioni su misura e su contatto diretto con l’azienda produttrice. Anche il settore dei professionisti ha risentito fortemente della crisi visto che con la crisi dei committenti è inevitabile la difficoltà di chi per loro lavora. Soprattutto per quanto riguarda il settore dell’edilizia, quindi tutti gli architetti, ingegneri e progettisti la linea da seguire per mantenere attiva la propria attività è sicuramente quella della specializzazione in un particolare settore senza voler fare un po’ di tutto. La competenza deve essere la caratteristica che contraddistingue ed evidenzia dalla massa. Pecca che comunque persiste è sicuramente quella di essere giovani e voler intraprendere una strada sperimentale: gli accessi ai crediti sono ancora molto difficoltosi, le difficoltà numerose e il clima di sfiducia generale sicuramente non aiuta lo sviluppo. Unico settore che ha risentito in positivo della crisi è stato quello dei liberi professionisti commercialisti e similari che con l’incremento dei fallimenti, cassa integrazione e altre procedure burocratiche ha visto notevolmente aumentare la mole di lavoro. Resta auspicabile che con il diffondersi di una cultura fiscale più rigorosa il loro lavoro rimanga inalterato e produttivo permettendo a questi specialisti di assumere appieno il ruolo di tramite fra stato imprese e cittadini. A cura di Martina Celegato Prima Posizione srl Ufficio stampa

  • RIVELATO IL NUOVO METODO PER GUADAGNARE ONLINE

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  • SICE presenta MaxLight: nuova CPE Client 23dB 5GHz Hiperlan SUbscriber Unit per WISP

    Tra i punti di forza sono in evidenza i 23 dB di guadagno, l’alimentatore “made in Italy” che conferisce una protezione ottimale contro le sovratensioni e un “case” in alluminio pressofuso ottimizzato per contenere le dimensioni garantendo un elevato grado di protezione. L’ottimo rapporto Qualità/Prezzo rappresenta infine uno dei vantaggi principali per i WISP.

    HIPERLINK MAXLIGHT Subscriber trova largo impiego nella realizzazione di reti per Wireless Service Provider, sicurezza e videosorveglianza urbana, Carrier, Enti Militari, Pubblica Amministrazione, Università e per Disaster Recovery.

    Il software di apparato garantisce ampia flessibilità e consente il completo controllo dell’apparato sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista funzionale.

    Sono previste funzionalità di ultima generazione per VPN, Sicurezza dei dati, Crittografia, Assegnazione IP, Aggiornamento Software da remoto e Agent SNMP.

    La nuova CPE Maxlight fa parte della famiglia di ponti radio SICE Hiperlink progettati per offrire soluzioni professionali di trasporto dati.

    Alcuni vantaggi della CPE SICE “MaxLight” 23 dB:

    1. Nuovi Alimentatori SICE “Made in Italy” con scaricatori, separatori integrati e filtri anti disturbo

    2. Antenna Gain 23 dB

    3. CPE Light a Tenuta Stagna IP67 , contenitore ALLUMINIO PRESSOFUSO.

    4. CPE con custodia ANTIVANDALO e con particolare cura costruttiva

    5. Progettazione e costruzione secondo il nuovo standard di QUALITA’ ISO 9001:2008 : prove radio, prove software, burning test e alimentazione.

    6. Protezione RF integrata

    7. Cavi RF interni a bassa perdita collaudati a 5.4-5.725GHz

    8. Sensibilità -92dBm +/-2dB

    9. Capacità NLOS

    10. Stato di funzionamento dell’alimentazione mediante visualizzatore a LED

    11. Azienda certificata dal Ministero dello Sviluppo Economico – Sez. Comunicazioni come “Costruttore Autorizzato”

    12. Produzione Made in Italy

    13. Tempi di riparazione brevissimi e Assistenza tecnica rapida, specifica e dedicata

    14. Supporto nella progettazione di reti Wireless

    15. Corsi di Certificazione “Partner WISP” specifici di 1° e 2° LIVELLO compresi nel prezzo

    16. Corsi di Certificazione “Partner VIDEOSORVEGLIANZA” specifici compresi nel prezzo

    17. Adesione alla speciale promozione “CPE Extra Sconto” con ottimo prezzo di acquisto, consegne puntuali e prestabilite, limitazione del tuo magazzino e acquisti solo quello che installi nel mese.

    18. Adesione catalogo premi fedeltà HIPERCLUB con stupendi regali

    19. Segnalazione Clienti FINALI

    20. Possibilità di LEASING e FINANZIAMENTI mediante società Leader convenzionate con pagamento delle CPE in diversi anni.

  • 16° rassegna internazionale di canto sacro ad Olbia

    E’ stata presentata ad Olbia la Rassegna Internazionale di Canto Sacro, organizzata per il 16° anno consecutivo dall’Associazione “Lorenzo Perosi “di Olbia, guidata dal neo presidente Mauro Putzu, con il patrocinio del comune di Olbia e della Provincia Olbia Tempio. Ad illustrare l’evento il sindaco Gianni Giovannelli, l’assessore alla cultura della provincia Olbia Tempio Giovanni Pileri, il presidente Mauro Putzu e il direttore artistico della rassegna Paolo di Paola.

    La manifestazione, ormai entrata a pieno titolo fra i più importanti eventi artistici dell’isola è in programma dal 28 settembre al 3 ottobre prossimo. Saranno 20 i cori che durante la settimana proporranno al pubblico brani legati ai diversi repertori. Anche l’edizione numero sedici godrà della bellezza dei luoghi che accoglieranno i gruppi presenti. Dalla Chiesa N.S. De La Salette, cuore pulsante del evento, alla Basilica di San Simplicio, e la Chiesa Sacra Famiglia di Olbia. Senza dimenticare le scuole superiori cittadine, che, anche questa volta, ospiteranno corali e gruppi. Si ripeterà l’esperienza dei concerti itineranti. Dall’aeroporto Costa Smeralda, alla Galleria Auchan, fino alle esibizioni nelle piazze della città con un finale a sorpresa. Ovviamente il tour nei centri vicini, Loiri, Ozieri e Monti, capaci non solo di offrire ottimi motivi di incontro fra appassionati, ma utili anche per la promozione di un territorio mai avaro nei confronti di chi curiosamente cerca di scoprirlo. . Tutti i cori accompagneranno la Messa che si terrà domenica 3 ottobre presso la Chiesa di N, S. De La Salette Anche quest’anno la rassegna si propone come una grande festa, per chi canta e per chi ascolta.

    Una bella occasione per approfondire conoscenze e per avviare scambi culturali. Parole di ricordo e di stima sono state espresse sia verso Ignazio Demuro, presidente dell’Associazione “Lorenzo Perosi” recentemente scomparso sia verso Don Delogu, che dopo oltre quaranta anni di presenza come parroco della chiesa De La Salette di Olbia e dopo avere fondato e diretto il coro per moltissimi anni, è stato destinato alla parrocchia di Lu Bagnu a Castelsardo.

  • “A volte capita“ (Dcave Records – CNI) è l’album d’esordio di Monica P.

    Chitarra acustica efficace, voce sporca quanto basta, storie schiette e sincere.

    Un suono Folk’n roll disturbato. Questo e molto altro è ciò che c’è dentro ad “A volte Capita” disco d’esordio di Monica P per la Dcave records, che vede oltre al suo produttore Daniele Grasso e i catanesi Sista anche la collaborazione della sua band The B-Side.

    A Volte Capita è il singolo estratto in promozione radiofonica.

    Si dice che il talento vero si manifesti precocemente. Se è così la piccola Monica dava sin da subito chiari segni di quale fosse la sua qualità. I suoni della chitarra e del piano la attraggono irresistibilmente ed è su questi strumenti che comincia a scrivere le sue prime canzoni. Un’irresistibile voglia di viaggiare complice una laurea in lingue la porta dall’Italia all’Inghilterra al West Coast degli Stati Unti. Il vivere nei luoghi dove è nata la musica che ha sempre ascoltato, sarà elemento fondamentale nella sua maturazione di artista e di donna indipendente.

    Il ritorno in Italia la vede alla ricerca di una sua identità e a collaborare con molti nomi della scena torinese, due fra tutti, Angelo Ieva suo attuale bassista e Silvio Puzzolu. Con quest’ultimo realizza la sua prima demo “Il limite” ma capisce subito che è proprio un limite quello che c’è da superare. Qualcosa che la liberi dai clichet di certa musica italiana e del ruolo femminile in essa. Quel qualcosa è l’incontro con Daniele Grasso (Diego Mancino Afterhours Cesare Basile Greg Dulli John Parish Jolaurlo Waines…) che le fa da produttore spingendola un po’ più in là, ad esser se stessa come donna e musicista innanzitutto. Chitarra acustica efficace, voce sporca quanto basta, storie schiette e sincere. Folk ‘n Roll disturbato.

    Angelo Ieva Bass

    Dario Mecca Aleina El.piano / Synth

    Jerry Arcidiacono Guitar

    Alan Brunetta Drum

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    MONICA P on MySpace

    http://www.myspace.com/monicapostiglione

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    ufficio stampa

    L’ALTOPARLANTE – [email protected]

    PROTOSOUND POLYPROJECT s.n.c. – [email protected]

  • Il sito Ernestomeda, firmato Websolute, vince un premio internazionale al WebAward 2010

    Il sito Ernestomeda – Design Kitchens, Beauty is not a privilege, realizzato da Websolute vince un prestigioso premio al WebAward 2010. Questa competizione internazionale, organizzata da Web Marketing Association Inc. (Usa), premia i migliori siti web del mondo che si distinguono per la loro capacità di andare oltre gli standard di eccellenza.96 categorie, piu’ di 2.000 siti in gara, 45 nazioni partecipanti, questi i numeri dell’edizione del 2010 nella quale il sito di Ernestomeda, firmato Websolute, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di “Outstanding Website” nella categoria “Manufacturing”.

    Il sito è stato valutato da una Giuria internazionale di esperti provenienti da 37 paesi, specializzati in media, advertising, web design, web content, web marketing, web development, in base a 7 parametri: Design; Innovation; Content, Technology, Interactivity, Copywriting, Ease of Use.

    Il sito di Ernestomeda ha affascinato per l’eccellenza del suo design, per gli effetti visivi coinvolgenti e per la capacità di comunicare con chiarezza valori, progetti e novità di prodotto dell’azienda leader nella fascia alta di mercato delle cucine di design.
    Le immagini full screen ad alta definizione dei prodotti accompagnano l’utente durante tutta la navigazione e gli permettono di trovare facilmente le informazioni che cerca ad ogni livello di dettaglio grazie all’innovativa PhotoGallery dinamica.

    “Questo premio è molto gratificante, ed è una risposta al nostro costante impegno nel mantenere un filo conduttore con il Design. Per Ernestomeda infatti, il Design non riguarda solo “prodotto” o “progettazione”, ma abbraccia tutta una serie di attività all’interno dell’azienda: la ricerca, la comunicazione, la nostra corporate identity, l’approccio con il mondo esterno. Perseguiamo una vera e propria cultura del Design, una conditio sine qua non declinata con successo anche nella messa in opera del nostro sito internet – spiega Alberto Scavolini, Amministratore Delegato di Ernestomeda. Il nostro sito infatti, creato in stretta collaborazione con la nostra webagency Websolute, con la quale mi congratulo per il riconoscimento ottenuto in questa competizione, rispecchia anche questa nostra propensione alla cura dei dettagli”.

    A conferma dell’apprezzamento della cura e della bellezza del design del sito, la Giuria ha così commentato il sito di Ernestomeda: “Beautiful site that matches the beauty of the product. Nicely done. Very appealing.”

    Accanto ad Ernestomeda, tanti altri siti di aziende Leader nel mercato mondiale tra cui Coca Cola Company, Lufthansa, Accenture, NBC, Cisco, National Geographic. , AT&T , Walt Disney e tanti altri…..

    Questo risultato rappresenta un’altra importante conquista che premia la passione del team Websolute e la volontà di lavorare in partnership con i propri clienti.

    Già nel 2008 Websolute aveva conseguito questo importante riconoscimento con il sito Technogym.

    (Per info: 0721.41.11.12; email [email protected] )

  • Ikrea: come arredare la tua casa in modo eco-sostenibile partendo dal Greenpallet®

    E’ stato presentato qualche giorno fa al Sana 2010 il libro Ikrea: dal salotto alla cucina: idee per far-da-sé mobili con gli eco-pallet e trasformare la propria casa edito da Altraeconomia, realizzato in collaborazione con Palm Spa, produttore di Greenpallet® e Salamanca Design & Co che ha curato i progetti dei mobili per la collana di Altreconomia “io lo so fare” con la prefazione di Cristina Gabetti, giornalista e scrittrice.

    Ikrea non è solo un libro fai da te ma una proposta creativa: vi troverete le istruzioni per autocostruire dieci mobili dal letto alla libreria, ma anche intuizioni per realizzarne altri cento. La materia prima per realizzare la casa eco-sostenibile che parla di voi, dei vostri valori e del vostro territorio è il Greenpallet®, frutto di una filiera virtuosa per l’ambiente e la legalità. Il fattore r del titolo significa riduzione-riciclo-recupero-riuso (e responsabilità) ed è la chiave per liberare l’eco-designer che è nel consumatore.

    Alla fine il consumatore avrà una casa sostenibile, economica e soprattutto pensata con la sua testa e realizzata con le sue mani .

    “Ikrea parla del valore del lavoro dell’uomo” afferma Primo Barzoni, AD Palm S.p.A. “della manualità e del valore relazionale e multifunzionale dell’albero, avvicina il consumatore alla materia prima legno, in particolare attraverso il suo ri-utilizzo e re-impiego nella quotidianità. Quindi si riporta a vita nuova il legno in precedenza impiegato per altri usi rispettando i valori dell’uomo e della natura. i Greenpallet® impiegati per la realizzazione dei vari componenti sono realizzati con legno certificato FSC e PEFC, quindi con attenzione alla silvicoltura programmata, alla gestione legale e sostenibile delle foreste. L’idea è nata dalla volontà di far percepire al consumatore il valore del Greenpallet come importante strumento di uso quotidiano a favore della sostenibilità economica, sociale e ambientale. Il pallet pur essendo un importante mezzo per movimentare tutte le merci, è invisibile al consumatore, perché sta sotto tutte le merci, così con Lucy, designer professionista, si è pensato di puntare sull’estetica del Greenpallet, di reinterpretarlo e declinarlo per un suo uso nella quotidianità da parte del consumatore, accrescendo così il ruolo sostenibile del prodotto.”

    “Abbiamo scelto come “modulo” il Greenpallet®di Palm” spiega Massimo Acanfora di Altraeconomia “perché è la prima e forse unica azienda in Italia a produrre pallet e imballaggi – anche di dimensione non standard e personalizzati – rispettando rigorosi criteri di sostenibilità, legalità e salubrità ed impiegando strumenti innovativi come la carbon foot print e ragionando in ottica di ciclo di vita del prodotto (LCA)”.

    Palm S.p.A. rinnova ancora una volta il proprio interesse concreto per la creazione di “buone pratiche ambientali” a testimonianza dell’impegno quotidiano per la tracciabilità totale della materia prima nelle filiere nell’intero processo produttivo, per l’impiego di energia rinnovabile e diminuzione delle emissioni di CO2. Palm crede fermamente nella necessità di costruire valore economico, sociale ed ambientale per il consumatore lungo l’intera filiera, ciò presuppone che ridurre e riutilizzare, usando risorse rinnovabili, generi nuovo valore economico e occupazione a vantaggio di cittadini e imprese.

    Chiunque può presentare i propri progetti di mobili realizzati con Greenpallet® e spedirli a [email protected] , in questo modo verranno pubblicati sul sito www.palmdesign.it e condivisi sul web per dar vita a nuovi progetti e prodotti a ridotto impatto ambientale.

    Per informazioni:
    Primo Barzoni Presidente e A.D. Palm SpA – Via Gerbolina, 7 – 46019 Viadana (MN)
    tel. 0375.8202227 fax 0375.8202222
    [email protected], [email protected] www.palm.it www.greenpallet.it

  • Scacciatopi derattizzatore ad ultrasuoni

    Si chiama Norat Ultrasound ed e’ la tecnologia destinata a conquistare la leadership nel settore dell’igiene dei luoghi di lavoro e delle abitazioni. Igiene minacciata tutti i giorni dal pericolo di topi e ratti, animali attirati da muffa e odori angusti, abituati a vivere sottoterra ma pronti a spuntare alla ricerca di cibo anche nei luoghi frequentati e abitati da uomini. Alzi la mano chi non ha mai visto un topo. Alzi la mano chi non vuole vivere senza il timore di trovarsene uno in cantina, nel capannone della propria azienda o persino in casa. Il problema e’ definitavamente risolto grazie alla tecnologia Norat Ultrasound, sviluppata e brevettata dall’azienda Hi.Tech Innovation e disponibile sul portale ivi dedicato www.scacciatopi.it.

    Norat colpisce una determinata parte del cervello del ratto/topo con frequenze d’ultrasuoni individuabili solo dai ratti/topi, ma non dall’uomo. In questo modo è possibile allontanarli dalle zone protette dall’apparecchio, in modo da assicurare il raggiungimento del risultato voluto a qualunque latitudine e con qualsiasi clima. Con soli 129 euro e un mini-apparecchio leggero e comodo da posizionare e’ possibile porre definitivamente fine al pericolo e al fastidio dei topi. Visualizza piu’ informazioni sul sito www.derattizzazioneultrasuoni.it