Mese: Settembre 2010

  • Il sito Ernestomeda, firmato Websolute, vince un premio internazionale al WebAward 2010

    Il sito Ernestomeda – Design Kitchens, Beauty is not a privilege, realizzato da Websolute vince un prestigioso premio al WebAward 2010. Questa competizione internazionale, organizzata da Web Marketing Association Inc. (Usa), premia i migliori siti web del mondo che si distinguono per la loro capacità di andare oltre gli standard di eccellenza.96 categorie, piu’ di 2.000 siti in gara, 45 nazioni partecipanti, questi i numeri dell’edizione del 2010 nella quale il sito di Ernestomeda, firmato Websolute, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di “Outstanding Website” nella categoria “Manufacturing”.

    Il sito è stato valutato da una Giuria internazionale di esperti provenienti da 37 paesi, specializzati in media, advertising, web design, web content, web marketing, web development, in base a 7 parametri: Design; Innovation; Content, Technology, Interactivity, Copywriting, Ease of Use.

    Il sito di Ernestomeda ha affascinato per l’eccellenza del suo design, per gli effetti visivi coinvolgenti e per la capacità di comunicare con chiarezza valori, progetti e novità di prodotto dell’azienda leader nella fascia alta di mercato delle cucine di design.
    Le immagini full screen ad alta definizione dei prodotti accompagnano l’utente durante tutta la navigazione e gli permettono di trovare facilmente le informazioni che cerca ad ogni livello di dettaglio grazie all’innovativa PhotoGallery dinamica.

    “Questo premio è molto gratificante, ed è una risposta al nostro costante impegno nel mantenere un filo conduttore con il Design. Per Ernestomeda infatti, il Design non riguarda solo “prodotto” o “progettazione”, ma abbraccia tutta una serie di attività all’interno dell’azienda: la ricerca, la comunicazione, la nostra corporate identity, l’approccio con il mondo esterno. Perseguiamo una vera e propria cultura del Design, una conditio sine qua non declinata con successo anche nella messa in opera del nostro sito internet – spiega Alberto Scavolini, Amministratore Delegato di Ernestomeda. Il nostro sito infatti, creato in stretta collaborazione con la nostra webagency Websolute, con la quale mi congratulo per il riconoscimento ottenuto in questa competizione, rispecchia anche questa nostra propensione alla cura dei dettagli”.

    A conferma dell’apprezzamento della cura e della bellezza del design del sito, la Giuria ha così commentato il sito di Ernestomeda: “Beautiful site that matches the beauty of the product. Nicely done. Very appealing.”

    Accanto ad Ernestomeda, tanti altri siti di aziende Leader nel mercato mondiale tra cui Coca Cola Company, Lufthansa, Accenture, NBC, Cisco, National Geographic. , AT&T , Walt Disney e tanti altri…..

    Questo risultato rappresenta un’altra importante conquista che premia la passione del team Websolute e la volontà di lavorare in partnership con i propri clienti.

    Già nel 2008 Websolute aveva conseguito questo importante riconoscimento con il sito Technogym.

    (Per info: 0721.41.11.12; email [email protected] )

  • Stampe online: di qualità ed economiche

    L’avvento e la rapida diffusione del digitale ha totalmente sdoganato la fotografia facendola diventare una delle passioni e dei “passatempi” preferiti da grandi e piccini. Grazie alle macchine fotografiche digitali, infatti, è possibile stampare centinaia di foto, fotografando praticamente tutto quello che capita sotto il nostro obiettivo. Bello certo, ma le fotografie che rimangono sul piccolo schermo della macchina fotografia o nella memoria di un computer, non danno di certo la stessa soddisfazione come vederle stampate, pronte a riempire gli album foto o a decorare la nostra casa.

    Importante, anzi è essenziale è quindi trovare un sistema di stampa che sia rapido, di qualità e non eccessivamente dispendioso. Per fortuna anche in questo la “tecnologia” ci viene in soccorso grazie alla rapida diffusione di siti dedicati alla stampa digitale.

    Su questi portali, oltre a trovare servizi di stampa foto di alta qualità e dai prezzi abbastanza contenuti è possibile davvero sbizzarrirsi con le proprie foto, dando vita a dei veri e propri quadri, personalizzando oggetti o realizzando un fotolibro personalizzato per una persona cara.

    Il tutto avendo a disposizione servizi di qualità, assistenza e prezzi imbattibili, tutte condizioni che vi permetteranno di stampare le centinaia di foto che, sicuramente, avrete scattato nella vostra ultima vacanza.

  • Pane e pasta: da sempre i preferiti degli italiani

    Proprio per questo numerose sono le norme che distinguono le varie tipologie di prodotti vista che la riproduzione in svariate forme è all’ordine del giorno e avere la garanzia di prodotti freschi e genuini è un nostro diritto e dovere. Proprio al mese di settembre 2010 si riferisce infatti la norma in questo settore del Ministero dell’Economia e delle Finanze che hanno aggiornato la tabella dei beni che possono essere venduti direttamente dalle aziende agricole includendo ora al suo interno anche pane, pizza, cialde, rustici e altri snack salati che ora potranno essere sfornate direttamente dall’agricoltore e vendute al pubblico. Un passo importante non solo per la comodità che può derivare da questa concessione ma soprattutto per la certezza di genuinità e freschezza dei prodotti. Con questa norma infatti, come ha sottolineato anche Coldiretti a riguardo, il consumatore ha la certezza di portare in tavola prodotti che hanno avuto una lavorazione completamente naturale e avvenuta nel luogo d’origine con la certezza di assicurarsi con certezza un prodotto veramente Made in Italy, in un mercato, come quello italiano in cui la metà della farina risulta importata dall’estero a costi irrisori e senza nessun tipo di certificazione alimentare e di altro genere. Proprio la certezza della produzione della farina il loco dovrebbe infatti spingere al recupero dell’acquisto di panificati e derivati, consumo che era molto diminuito nel primo semestre del 2010, attraverso il diretto commercio prodotti alimentari finiti e non solo alcuni ingredienti. Questa normativa rappresenta anche un m,odo per tornare alle nostre origini e riscoprire tecniche di lavorazione alimentare rimaste inalterate nel tempo e di cui pochi sono rimasti i custodi. Tecniche che oramai sono tutelate a livello comunitario. Oltre a un’opportunità di qualità a favore del consumatore, che tale diventa bypassando la fase del cliente lato, questa norma introduce un’opportunità di integrazione del reddito anche per le imprese agricole in particolare per quelle che coltivano grano, svalutato negli ultimi anni, che possono introdurre anche attività di ristorazione agrituristica. Molte sono infatti le realtà che si sono avvicendate nella specializzazione di questi servizi per particolari target di consumatori turisti producendo ristori per percorsi ciclo turistici, marce, gite culturali o ricolte alla riscoperta della campagna e delle sue enormi potenzialità. E’ indubbio infatti che il settore della ristorazione in generale stia sempre più puntando a realtà che integrano il bisogno del ritorno alla natura con quello della necessità di confort e accoglienza. Ecco il perché del diffondersi d strutture agrituristiche che integrano diverse realtà e diverse tipologie di servizi di forniture alimentari volte ai bar, per la produzione di panini imbottiti, tramezzini e altre delizie del tutto naturali, a volte a centri benessere con l’installazione di infrastrutture come piscine, mostre e percorsi che permettono di soddisfare anche le esigenze particolari nel rispetto dell’ambiente, della qualità del servizio e soprattutto della persona. A cura di Martina Celegato Prima Posizione srl Servizio SEO

  • Sindaco Castelvolturno contro lapide immigrati uccisi da Camorra, Italia dei Diritti al curaro


    Sulla vicenda sono intervenuti Antonello De Pierro e Giuliano Girlando, rispettivamente presidente e responsabile per la Giustizia del movimento


    Roma – Non si è fatta attendere la reazione del movimento extraparlamentare Italia dei Diritti alla notizia che il sindaco di Castelvolturno Antonio Scalzone, ha dichiarato di essere contrario a una lapide per ricordare la strage di sei cittadini extracomunitari trucidatri 2 anni or sono davanti a una sartoria nel comune campano stretto nella morsa della Camorra.

    A intervenire sulla questione sono stati il presidente del movimento Antonello De Pierro e il responsabile per la Giustizia Giuliano Girlando.

    “Innanzitutto – ha dichiarato De Pierro – vorrei contestare immediatamente la riproposizione della solita favola del merito politico nella lotta alla criminalità organizzata, come ribadito dal sindaco Scalzone. Noi teniamo a ribadire all’infinito che tutte le notizie gradite di successi su tale fronte sono frutto di un duro lavoro da parte di magistratura e forze dell’ordine, nonostante il Governo invece puntualmente provveda a tagliare fondi in tali comparti. Ci siamo stancati di vedere politicanti che per poter racimolare consensi distribuiscono menzogne che addirittura stravolgono l’iter procedurale dell’attività di istituto di settori istituzionali di grande importanza. Per quanto concerne la decisione del sindaco di opporsi a una lapide per ricordare l’eccidio dei poveri extracomunitari, tali affermazioni mi lasciano allibito, in quanto ci troviamo di fronte a un’ amministrazione che non lancia segnali positivi nella lotta contro la Camorra. La gente del Casertano ha bisogno e soprattutto diritto a vivere in un territorio migliore e fino a quando ci saranno persone del genere ad amministrare vedo delinearsi un orizzonte all’insegna di una cronica incertezza e insicurezza. Mi auguro che le parole di Scalzone siano state dettate da paura, altrimenti sarebbe davvero preoccupante quanto pronunciato, anche se la stessa paura non dovrebbe appartenere a chi sceglie la via della responsabilità politica. Auspico un’immediata marcia indietro oppure il primo cittadino rassegni immediatamente le dimissioni dalla carica istituzionale che riveste”.

    “E’ disumana la posizione del sindaco – ha fatto eco con uguale fervore Girlando – in quanto non offende solo la memoria della lotta alla criminalità, ma di proposito omette il valore dell’umanità che in quei territori è stata espressa con la vita e la missione di Don Giuseppe Diana. Come movimento intendiamo farci portatori del ricordo e delle lotte di persone come Don Diana e Giancarlo Siani. Abbiamo noi il compito di informare e dire la verità, per noi la camorra è una montagna di letame”.

  • Ilma-Stand compie 40 anni.

    Ilma-Stand, azienda del ferrarese che si occupa della realizzazione di capannoni in acciaio compie 40 anni.

    L’azienda nasce nel 1970 e oggi si presenta una realtà solida capace di produrre un catalogo completo di attrezzature in carpenteria leggera, ideali per feste di ogni dimensione, facili da montare e certificate secondo le norme di sicurezza più rigida.

    Attualmente Ilma consegna i suoi prodotti anche in Francia, Svizzera e Austria.

  • Oculoplastica: come riconoscere un oculista oculoplastico in Italia

    L’oculoplastica è una branca dell’oculistica che si occupa delle malattie delle palpebre e dell’orbita. Rappresenta un livello di competenza successivo alla specializzazione in oculistica: si può conseguire una fellowship della durata che va dai 6 mesi a 2 anni, durante i quali il medico oculista specialista approfondisce le propri conoscenze in questo specifico settore sotto la guida di un chirurgo la cui esperienza ed idoneità allo scopo siano ufficialmente riconosciute. Possiamo definirlo un Master per oculisti, una superspecializzazione.

    Le palpebre, i cosiddetti annessi oculari, proteggono l’occhio e ne sono direttamente in contatto: a causa di questo intimo rapporto, le loro alterazioni spesso hanno conseguenze sugli occhi. L’orbita è una cavità ossea che contiene l’occhio, i muscoli extraoculari, i vasi ed i nervi oculari, la ghiandola lacrimale: ogni patologia di queste strutture ha inevitabili conseguenze sulla funzione visiva così come le eventuali complicanze della chirurgia delle palpebre e dell’orbita. La loro gestione richiede la competenza di un oculista. Non tutti gli Oculisti comunque, come spiegavo prima, si dedicano in maniera specifica ed approfondita a questo settore della materia.

    Come può il paziente riconoscere un oculista Oculoplastico?
    La fellowship rappresenta un importantissimo strumento per la crescita professionale del medico-chirurgo, a vantaggio del paziente. L’Italia non ha previsto l’istituzione di strutture presso cui conseguirlo, mentre all’estero (Francia, Inghilterra, Olanda, Stati Uniti) esistono delle sedi a cui, fortunatamente, anche i chirurghi italiani possono accedere. Non esistendo quindi in Italia per carenza legislativa il titolo accademico di Oculoplastica, nessuno può fregiarsene sulla targa esposta fuori dallo studio: non è da lì che si vede.

    Si possono richiedere informazioni riguardo all’appartenenza alla SICOP (Società Italiana di Chirurgia OculoPlastica) oppure semplicemente affidarsi al consiglio del proprio Oculista (fra di noi sappiamo chi si occupa di oculoplastica, chi di retina ecc). Talora è la stessa ULSS che rende semplice la scelta dando un riconoscimento pubblico alle competenze specifiche di un singolo medico con il conferimento della cosiddetta “Alta Specializzazione”, una sorta di fellowship ottenuta sul campo, in relazione alla qualità dell’attività svolta.

    Quando rivolgersi al Chirurgo Oculoplastico?
    Per tutti i problemi in relazione alle anomalie di posizione delle palpebre e dell’occhio e per le alterazioni della lacrimazione.

    Dott. Dario Surace
    Direttore Unità Operativa di Oculistica
    Ospedale S.Maria del Carmine di Rovereto (TN)
    Tel. n. verde 848.816.816
    [email protected]
    www.dariosurace.it

  • Il mercato del mobile è in rapida espansione, con funzioni sempre più utili ed efficaci come il click to call.

    nascarLo scenario delineato per il prossimo futuro del mercato digitale dalla ComScore e dalla Morgan Stanley, due delle maggiori società leader a livello globale nelle Ricerche di Marketing, è chiaro: il settore del mobile è in crescita esponenziale, con una conseguente, rapidissima accelerazione di accessi web da mobile, che in un tempo massimo di 5 anni raggiungerà quelli effettuati da Desktop.

    Diventa necessario per le aziende dunque, al fine di cogliere da subito le importanti opportunità di business del mercato digitale, adottare delle misure ormai fondamentali come predisporre versioni mobile del proprio sito perchè risulti fruibile da tutti i device mobili.

    App per Iphone e Ipad e website in versione mobile realizzati da nascar per alcuni clienti, la web agency online all’indirizzo http://www.nascar.it, sono già in fase di rilascio; in essi è già integrato il click-to-call, un’interessante funzione che permette di inserire un numero di telefono, cliccabile, tra i propri dati, di modo che l’utente possa collegarsi al business in questione con un solo click.

    Per approfondire i dati delle ricerche della ComScore e della Morgan Stanley, basta collegarsi al blog di nascar

    .

  • Infanziabimbo presenta il nuovo trio Inglesina: Trio Inglesina Avio

    Inglesina Avio è il passeggino di nuova generazione. Il design d’avanguardia fatto di linee pulite e leggere, le prestazioni di alto livello su superfici diverse e le dimensioni ridotte ne fanno il passeggino irrinunciabile per la vita di città. Espressamente concepito per essere interamente configurabile, Avio è dotato di un’ampia linea di complementi opzionali che permettono di accessoriarlo in base alle proprie, specifiche e peculiari esigenze.

    Il Trio Avio, ultramoderno e dai colori vivaci, le dimensioni ridotte e la facilità della chiusura lo rendono un trio perfetto, per la mamma di oggi una mamma che ha mille impegni, che ha bisogno di aprire e chiudere il trio con una sola mano proprio come con Avio.

    Potete trovarlo presso i nostri negozi in diverse varianti di colori: Light Blue; Fuxia; Navy; Lime; Black; Red.

    Infanziabimbo S.r.l. Via Roma 139 – Ottaviano (NA) Tel. 0818278270 www.infanziabimbo.it

  • SBK, il Supersonic Racing Team si prepara alla gara di Imola

    Domenica 26 torna il Campionato Mondiale Superbike, che si avvia ormai al gran finale. A poche ore dal match iridato di Imola, il pilota del Supersonic Racing Team è completamente assorbito nella preparazione della gara. Dopo il difficile rientro sul circuito di Nurburgring in seguito a due brutte cadute, Scassa vuole rifarsi e regalare emozioni a tutti i suoi fan per concludere al meglio la stagione 2010.

    “Per me Imola è il tracciato più bello di tutto il calendario, perché è una pista dura, difficile, tecnica, impegnativa, con un fascino enorme – commenta Luca Scassa – Qui nel 2006 ho vinto il titolo italiano nella 1000 Superstock con la MV, ho dei ricordi bellissimi”.
    Riguardo agli ultimi lavori di ristrutturazione che a molti non sono piaciuti, il pilota toscano aggiunge: “Devo dire, in onesta sincerità che non la ritengo assolutamente una pista pericolosa. Secondo me i rischi del vecchio tracciato oppure quelli odierni sono gli stessi, in buona sostanza la variante bassa era “tosta” prima ed è “tosta” ora ma non ci trovo niente di particolare.”

    Certamente la tappa di Imola riserverà molte sorprese, come del resto questo anno, che ha visto l’esordio del Supersonic Racing Team in SBK. Grazie alla passione e alle doti imprenditoriali del team manager Danilo Soncini, il gruppo parmense ha saputo conquistare stima e fiducia nell’ambiente, oltre che ottimi risultati con Luca scassa in sella alla Ducati 1198.

    “Il nostro bilancio è senza dubbio positivo – ha dichiarato Soncini in una recente intervista pubblicata su un portale on line- E’ stato l’anno del nostro debutto, con un pilota che era stato lasciato a piedi ed una struttura in gran parte nuova. Siamo soddisfatti non solo per i risultati ma anche per la maggiore considerazione della quale godiamo ora rispetto ad inizio stagione, sia da parte dell’organizzazione del campionato che da parte dei media e delle case produttrici. Questo per noi equivale ad un podio. Scassa si è spesso classificato nelle prime dieci, quindici posizioni ed abbiamo fatto bene anche in Superpole. Siamo soddisfatti di quanto abbiamo fatto, ma non lo considero un punto di arrivo bensì una base di partenza”.

    Per maggiori informazioni sulla prossima gara del team di moto e la performance di Luca Scassa in sella alla Ducati 1198 in Superbike, vi aspettiamo al sito http://www.supersonicracingteam.com e sul gruppo di Facebook.

    Contatti:
    Layoutweb, Layout Advertising Group
    Public Relation Department
    Simona Bonati
    E-mail: [email protected]
    http://www.layoutweb.it

  • Siemens investe 100 milioni di euro a Berlino per l’ammodernamento del sito produttivo di interruttori

    Siemens trasformerà il proprio sito per la produzione di interruttori a Berlino in uno dei più moderni al mondo nel suo genere. Per questo revamping, Siemens investirà circa 100 milioni di euro entro il termine dei lavori, previsto per il 2015. Si tratta del più alto investimento sostenuto dal settore Energy di Siemens per modernizzare uno stabilimento produttivo.

    “Il nostro è un impegno a lungo termine che trasforma quello di Berlino in un centro industriale e di ricerca”, ha dichiarato Wolfgang Dehen, CEO del settore Energy di Siemens e membro del Consiglio di Amministrazione di Siemens AG. “L’ammodernamento farà di questo stabilimento un fiore all’occhiello del nostro Gruppo e ci permetterà di affrontare le sfide future, nonostante la dura competizione globale”.

    Contemporaneamente il sito di produzione verrà ampliato per diventare un centro ingegneristico globale di ricerca e sviluppo nell’ingegnerizzazione di apparecchiature di alta tensione, concentrandosi in particolare su prodotti ad alto contenuto d’innovazione. I componenti creati nello stabilimento sono utilizzati per le reti elettriche, in operazioni, per esempio, di connessione/disconnessione di centrali elettriche.

    Il piano prevede inoltre la costruzione di due nuove isole produttive, la sostituzione completa delle linee di produzione esistenti e il miglioramento della logistica per l’accesso a breve distanza e delle movimentazioni. In questo modo l’impianto di produzione sarà perfettamente adatto alle esigenze del mercato europeo.

    Immagini disponibili all’indirizzo http://www.siemens.com/switchgear-factory-berlin

    Per ulteriori informazioni:

    Business Press
    Silvia Sala, Cristiana Rovelli, Matteo Bovio
    [email protected]
    tel + 39.02.72585.1