Mese: Marzo 2010

  • 11 Marzo – Geomarketing e Mobile marketing: amici o parenti ?

    Un interessantissimo convegno dedicato ad analizzare approcci innovativi applicati a Comunicazione e Promozione.

    “Geomarketing e mobile marketing: amici o parenti? Scenari attuali, evoluzioni e sinergie”

    Giovedì 11 Marzo 2010 – ore 14:30 – Promotion Expo

    (Area Convegni – Porta Teodorico 11 – Padiglione 3 – Fiera Milano City)

    Con il Geomarketing è possibile localizzare, quantificare e qualificare il target. E’ poi possibile utilizzare diverse modalità con le quali effettuare attività di comunicazione e promozione. Il mobile marketing da questo punto di vista è uno strumento estremamente duttile perché consente di impostare meccaniche sia push che pull, sia di comunicazione che di promozione, sia quando il target è statisticamente in un luogo che quando è in movimento. E’ il Location Based Marketing.

    Dopo lo scenario strategico presentato da Marco Santambrogio (Managing Director VALUE LAB) si approfondiranno i temi sia tecnologici che di business con il contributo di ERICSSON e NAVTEQ e si analizzerà una case history di successo, INTRALOT.

    Per approfondimenti, ecco il programma del convegno

    La partecipazione è gratuita previa iscrizione online o presso la reception dell’evento.

    Per info e contatti
    Valentina Fontana –Comunicazione VALUE LAB

    Tel. 02 7788931- [email protected]

    VALUE LAB è una società di consulenza di management e IT solutions specializzata nelle aree Marketing, CRM, Vendite e Retailing. Integra competenze di management, approcci di Geomarketing, tecniche di Data Mining, conoscenza e utilizzo di fonti informative e basi dati, utilizzo mirato dell’Information Tecnology. Per maggiori informazioni: Sito internet: www.valuelab.it Approfondimenti sull’evento: http://www.promotionexpo.it/

  • Gli interventi di Maruccio per promuovere la legalità negli appalti del Lazio

    L’assessore regionale ai Lavori Pubblici: “La prima cosa che farò, se sarò eletto, è concludere la nuova legge sugli appalti pubblici che garantisce massima sicurezza nei cantieri e totale trasparenza nell’affidamento delle gare”

    Roma – “Come può un amministratore pubblico dimostrare la sua efficienza in questo clima elettorale esasperato dai tentativi di riammissione ex lege di liste mai presentate o presentate male? Il mio sforzo è quello costruire in questo spazio un dialogo su questioni di merito, quelle insomma che più interessano ai cittadini, perché la credibilità di un percorso politico si fonda sulla concretezza del fare”. A parlare è l’assessore ai Lavori Pubblici della Regione Lazio, Vincenzo Maruccio, esponendo alcuni punti cardine del suo programma elettorale per le elezioni regionali del 28-29 marzo.

    “La prima cosa che farò, se sarò eletto, è concludere la nuova legge sugli appalti pubblici della Regione Lazio a cui ho lavorato fino allo scioglimento del Consiglio”, dichiara l’assessore Maruccio che poi precisa: “Si tratta di una legge contro i fenomeni di infiltrazioni mafiose e corruzione legati agli appalti pubblici che attende solo di essere portata in aula e approvata. Me ne sono occupato e voglio riprenderla lì dove l’ho lasciata, per evitare che si allenti la presa su un tema fondamentale come quello del rispetto delle regole in materia di appalti pubblici. Anche Emma Bonino, candidata alla presidenza della Regione, è d’accordo e ha già scandito il suo sì su questo punto. Tale legge, infatti, combatte con forza anche il lavoro nero e gli incidenti sul lavoro, garantisce la massima sicurezza possibile nei cantieri e la totale trasparenza nell’affidamento delle gare. Le politiche della legalità devono quindi tradursi in leggi ad hoc”.

    Nelle sue considerazioni, il candidato dell’IdV al Consiglio regionale del Lazio affronta poi un altro tema complesso che merita di essere sanato con soluzioni adeguate: “Mi propongo anche di intervenire nella lotta contro le organizzazioni criminali. In questo campo la Regione si è già mossa bene, stanziando nel bilancio 2009, 7 milioni di euro in 3 anni per il riutilizzo di beni confiscati alla malavita organizzata, che, com’è noto, si trova in difficoltà soprattutto quando le vengono sottratti i beni mobili e immobili utilizzati per finanziarie attività illecite. Da qui la mia nuova proposta di programma: istituire per legge che tutti i beni confiscati alla criminalità siano consegnati allo sviluppo di attività sociali e culturali promosse da associazioni di giovani presenti sul territorio e riconosciute da appositi Albi regionali”.

  • TEMPERATURE RIGIDE PER LA SELLARONDA SKIMARATHON. UNA GARA SOTTO ZERO SUI PASSI DOLOMITICI

    Annunciate basse temperature per la gara di domani a Canazei

    Oltre 700 scialpinisti per la grande sfida nelle vallate ladine

    L’organizzazione guidata da Alfredo Weiss ha messo a punto gli ingranaggi

    I record da battere sono di 3h15’07” per i maschi e di 4.01’14’’ per le donne

    La Sellaronda Skimarathon, quella dei tre lustri, va in scena domani, proprio da Canazei dove aveva debuttato sedici anni fa sotto la guida di Diego Perathoner.

    Dopo la prematura scomparsa di Perathoner sotto la valanga del 26 dicembre, dove perirono anche altri tre uomini del soccorso alpino della Val di Fassa, la Sellaronda Skimarathon continua nella storia con quelli che erano stati i suoi più stretti collaboratori, con gli stessi volontari e sotto la guida di Alfredo Weiss.

    Tanti, anche quest’anno, gli appassionati al via di una gara che è entrata nella leggenda per il suo percorso, decisamente impegnativo, che “deve” esserci nel curriculum di ogni scialpinista.

    Sono 42 i chilometri da “solcare” con sci e pelli domani, partendo da Canazei in Val di Fassa, ma quello che fa impressione per chi è avvezzo ai numeri sono i metri di dislivello da affrontare, ben 2.700!

    Oltre a distanza e dislivello, c’è un terzo fattore che è determinante alla Sellaronda Skimarathon, ed è la temperatura, che spesso condiziona le prestazioni degli atleti. Anche quest’anno gli organizzatori possono contare sul supporto degli esperti del Centro Meteo ARPAV di Arabba i quali hanno redatto delle previsioni specifiche. Innanzitutto il tempo sarà clemente e poco nuvoloso, e già questo è un punto a favore, le temperature però non saranno certo morbide. A Canazei l’escursione dovrebbe essere da -7° a -11° anche se la temperatura percepita dovrebbe essere ben più pungente, a Passo Sella si prevedono da -11° a – 16° col passaggio dei primi alle ore 18.40, a Selva Gardena -8° -12° e transito alle ore 18.50, a Dantercepies nel punto più alto della gara con i suoi 2.298 m. si annunciano -12° -17° e passaggio a Passo Gardena verso le ore 19.30, a Corvara -7° -11° dove i primi sono attesi verso le 19.40, a Bec De Roces -10° -15°, quindi ad Arabba -8° -12° a salutare la testa della corsa verso le 20.30, e infine sul Pordoi a -12° -17° (passaggio dei migliori verso le 21.15) prima di piombare sul traguardo di Canazei qualche minuto dopo.

    È una gara che anno dopo anno ha incrementato le adesioni raggiungendo limiti incredibili e, pur con i freni posti dal regolamento per limitare gli atleti al via, anche quest’anno in gara saranno oltre 700, confermate infatti ben 353 coppie, un successo che premia il grande lavoro fatto nel tempo da Diego Perathoner, il quale sarà ricordato con un minuto di silenzio prima dello start, anticipato alle 17.55 (anziché alle 18.00) per esigenze televisive.

    Tutte le attenzioni per la classifica sono puntate sulla coppia Giacomelli- Lunger, col primo che ha glissato la partecipazione ai Campionati del Mondo in corso di svolgimento ad Andorra. I due campioni detengono il record della gara col tempo di 3h15’07” e sarà un riferimento importante. Il primato tra le donne è fermo al 2007 con la vittoria delle due bormine Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli, un tempo di 4.01’14’’ che sarà difficilmente battibile.

    Ma ci sono altre coppie che puntano al podio, fra le quali Martin Riz in gara con Alain Seletto e quindi Riccardo Dezulian in coppia con Alessandro Follador. Tra le donne le svizzere Mabillard e Zimmermann sono in testa ai pronostici accanto a Gross-Weger, Zanon-Scola, Cuminetti-Pezzoli e Jellici-Margoni.

    La Sellaronda Skimarathon fa parte del circuito Coppa Dolomiti.

    Info: www.sellaronda.it

  • PIOVE SUL …PAVÈ A GROSSETO, STOP ALLA KERMESSE. DOMENICA ARRIVA ABSALON PER GLI “INTERNAZIONALI”

    Per questioni di sicurezza degli atleti è stata annullata la gara di Grosseto

    Appuntamento con la XX Maremma Cup a Massa Marittima

    Sabato kermesse in città, domenica prima prova degli Internazionali d’Italia

    Al già ricco lotto di atleti si aggiungono Absalon, Martinez, Hermida…

    La “XX Maremma Cup” 2010 è una kermesse …dentro la kermesse.

    Archiviate le gare dello scorso week-end e la spettacolare “short race” di martedì a Porto Santo Stefano, oggi il programma annunciava la kermesse in piazza Duomo a Grosseto. Una novità assoluta per il capoluogo della provincia che ha sposato il progetto “XX Maremma Cup” sostenuto dalla Camera di Commercio e dalla Provincia di Grosseto, dai comuni di Massa Marittima, Monte Argentario e Grosseto, e dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena.

    Oggi però la pioggia ha rovinato i piani degli organizzatori dell’Asd Maremma Cup col presidente Francesco Cerdini in testa. Il “pavé” bagnato del percorso cittadino di Grosseto avrebbe potuto costituire un pericolo di cadute, e gli organizzatori non se la sono sentita di rischiare. Così con grande senso di responsabilità – pur dispiaciuti, perche una gara in centro a Grosseto avrebbe potuto rappresentare davvero un grosso successo – seguendo i consigli dei responsabili tecnici della federazione ciclistica e dei rappresentanti degli atleti, hanno deciso di annullare la gara di oggi. Un peccato, perché si prospettava davvero uno spettacolo di rango, col Comune di Grosseto che aveva assicurato la propria concreta collaborazione.

    Ora l’attenzione si sposta tutta sul week-end a venire, una sabato infiammato dalla kermesse in centro a Massa Marittima e poi domenica la prima prova degli Internazionali d’Italia di cross country, con addirittura 15 nazioni al via. Al già ricco “parterre de roi” si aggiunge una nuova lista di atleti di spicco, tanto da far lievitare la “XX Maremma Cup” al livello più alto delle competizioni disputate in questo 2010 in Italia.

    Difficilmente vedremo assieme in altre gare tutti i vincitori maschili delle medaglie d’oro olimpiche della mtb. Miguel Martinez, oro a Sydney nel 2000, la scorsa settimana si è infortunato ma – come ha assicurato Thomas Frischknecht, il responsabile tecnico della gara – l’atleta sarà sicuramente a Massa Marittima, a tutti i costi. Arriva anche il campione olimpico 2004 e 2008, il francese Julien Absalon, che sarà accompagnato dai compagni di squadra Iñaki Lejarreta e Rubén Ruzafa. Poi ci sarà, come nelle gare scorse, Bart Brentjens, l’olandese primo vincitore assoluto dell’oro olimpico di mtb ad Atlanta nel 1996, lo stesso anno in cui pure Paola Pezzo si infilava al collo la preziosa medaglia d’oro. E sarà presente anche lei lungo il tortuoso percorso di Massa Marittima che assegna i primi punti per gli Internazionali d’Italia, ma questa volta in veste di responsabile del settore femminile della mtb azzurra.

    Tanti anche i campioni mondiali in lizza per la vittoria, primo fra tutti Nino Schurter, oro iridato in carica, pronto a bissare il successo di domenica scorsa sullo stesso tracciato. Arrivano anche Hermida e Paez, assieme a numerosi altri bei nomi della mtb, che vanno a sommarsi a quelli che da una settimana stanno gareggiando ed allenandosi in territorio grossetano.

    Sabato l’appuntamento è nella piazza principale di Massa Marittima alle ore 15.30, domenica invece a partire dalle ore 10.00 allo stadio.

    Info: www.maremmacup.com

  • DOPO LA “SCORPACCIATA” OLIMPICA. APPUNTAMENTO A CORTINA COL CURLING MONDIALE

    – I canadesi favoriti d’obbligo al “Capital One World Men’s Curling Championship”

    – C’è aria di rivincita tra le formazioni di Canada e Norvegia

    – Nella squadra italiana atleti del “Trentino Curling – Team Retornaz” e del “Curling Club Dolomiti” di Cortina

    – L’appuntamento è dal 3 all’11 aprile a Cortina d’Ampezzo

    Vancouver chiama Cortina. Calato il sipario sui XXI Giochi Olimpici Invernali canadesi, i “signori” delle stones si preparano ad “invadere” la pista ghiacciata ampezzana per i “Campionati Mondiali Maschili di Curling – Capital One World Men’s Curling Championship”, in calendario dal 3 all’11 Aprile prossimi.

    Negli occhi degli appassionati sono ancora vivide le immagini degli abbracci e dei sorrisi dei curlers canadesi che, a casa propria, davanti al festante pubblico del Vancouver Olympic Centre, sono andati a conquistare la medaglia più preziosa, in un’Olimpiade che li ha visti protagonisti assoluti fin dalla prima stone.

    Vittima illustre della furia bianco-rossa in finale è stata quella Norvegia che, a Salt Lake City otto anni prima, era riuscita a fare uno sgradito sgambetto proprio ai nordamericani, ma che stavolta non ha potuto nulla contro i ragazzi capitanati dallo skip Kevin Martin.

    L’armata canadese è l’unica squadra nella storia che abbia vinto tutte le partite di un torneo olimpico, un biglietto da visita sicuramente impressionante in vista dei campionati cortinesi. E c’è da scommettere che, il prossimo aprile, la nazionale della Foglia d’Acero scenderà in Italia per concedere il proprio prestigioso – e unico nella storia di questo sport da quando è divenuto olimpico nel 1998 – bis di titolo olimpico e mondiale maschile nello stesso anno.

    A cercare di andare a bersaglio però, tra le dodici compagini nazionali presenti ai “Campionati Mondiali Maschili di Curling – Capital One World Men’s Curling Championship” di Cortina, ci saranno anche i norvegesi, e la sfida stellare sarà servita nuovamente.

    Per Cortina d’Ampezzo e per l’Italia sarà questa la prima volta di un campionato mondiale maschile di curling e, dopo il successo del “World Mixed Doubles Championship” dello scorso anno, l’emozione e l’attesa ora sono tangibili, da parte di tutti. Primi nell’ordine, gli organizzatori capitanati da Massimo Antonelli, che ad un mese dal primo “lancio”, stanno minuziosamente definendo ogni singolo dettaglio affinché l’evento sia perfetto in ogni senso.

    A Cortina il prossimo aprile ci sarà anche l’Italia, iscritta di diritto al torneo iridato in quanto paese ospitante; gli atleti azzurri si stanno allenando assiduamente tra le piste ghiacciate italiane di Cortina e Cembra (TN) e quelle della Svizzera, per tenere alto il tricolore contro i già menzionati Canada e Norvegia, oltre a Stati Uniti, Cina, Giappone, Danimarca, Francia, Germania, Scozia, Svezia e Svizzera.

    Grande attesa quindi per vedere all’opera gli atleti del curling, ma anche per la cerimonia di apertura, che si svolgerà venerdì 2 Aprile alle ore 17.30 allo Stadio Olimpico del Ghiaccio di Cortina; l’organizzazione non lascia ancora trapelare nulla, ma è certo che il pubblico potrà assistere ad uno spettacolo entusiasmante, ove tradizione, sport e folklore si fonderanno assieme in maniera sicuramente emozionante.

    Appuntamento quindi fra un mese sui “rinks” dello Stadio Olimpico di Cortina, per un evento che si preannuncia semplicemente memorabile. E sarà l’occasione anche per trascorrere alcune giornate indimenticabili sulle Dolomiti, a Cortina d’Ampezzo dove effettivamente è nato il curling in Italia.

    Info: www.wmcc2010.it

  • CURTAINS CLOSED ON VANCOUVER GAMES. NOW THE STONES ROLL DOWN TO CORTINA (ITALY)

    Capital One World Men’s Curling Championship ‘on ice’ next April 3-11 in Cortina d’Ampezzo

    Canada is the ‘team to beat’ after the gold medal in Vancouver

    Norwegians on a revenge mission. To climb the first step of the podium this time

    What Vancouver and Cortina d’Ampezzo have in common is Curling. That’s for sure. The picturesque resort town in the Dolomites is considered the Italian ‘cradle’ of curling, and next month it will host the 2010 Capital One World Men’s Curling Championship.

    After the Winter Olympics in Canada, the ‘Lords of the Stones’ are ready to invade the Italian town for the absolute main curling event of the season. From Saturday April 3rd until the 11th, the Olympic Ice Stadium in Cortina will be dressed up to warmly welcome the best curlers from twelve nations, namely Italy, USA, China, Japan, Denmark, France, Germany, Norway, Scotland, Sweden, Switzerland and the Canadian ‘Golden Boys’.

    In Italy, the Canadian squad will definitely be the team to beat, after the Olympic gold medal won at home last week. In the Olympic tournament final against Norway, more than 5.000 people filled the seats of the Vancouver Olympic Centre and cheered on Kevin Martin’s team, after the last stone thrown by the Canadian skip made them all raise their hands and sing loud ‘O Canada’.

    Next April the North-American team will get to Cortina in pursuit of an historic double title – Olympics and Men’s Worlds – in the same year. In Curling history, no one ever managed to reach this amazing target. However, Norway and all the other squads will do their best to prevent Canada from doing so.

    After having successfully organized the 2009 World Mixed Doubles Championship, Italy and Cortina are ready to host Curling World Men’s for the first time in history. The OC led by Massimo Antonelli is working hard in order to make the world event perfect in all aspects.

    The 2010 Capital One World Men’s Curling Championship opening ceremony will take place on Friday April 2nd at the Olympic Ice Stadium at 5.30pm. No details are available for the time being, even if a spectacular and exciting show is expected, where sport, tradition and local folklore will be mixed together in a surely magic event.

    As well as being a top sporting event, the 2010 Capital One World Men’s Curling Championship in Italy also represents a great opportunity for everyone to visit Cortina and the majestic Dolomites, recently arisen to world natural heritage by Unesco.

    Info: www.wmcc2010.it

  • SCENARI DA FAVOLA PER IL TROFEO MARMOTTA. PRIMAVERA CON LE “PELLI” IN VAL MARTELLO

    Il 21 marzo in Val Martello (BZ) il 3° Trofeo Marmotta di scialpinismo

    Nuovo percorso con 1856 metri di dislivello e tratti alpinistici

    Lo scorso anno campionato Italiano, ora si sta pensando alla CdM

    In gara anche otto atleti della ASV Martello

    Le marmotte in questo periodo stanno ancora rannicchiate nelle loro tane a svernare, il Trofeo Marmotta di scialpinismo invece è in piena e frizzante attività, in vista della terza edizione in programma domenica 21 marzo, giusto ad inaugurare la primavera in Val Martello (Bolzano).

    Scenari unici ed affascinanti, con le montagne del Parco Nazionale dello Stelvio a fare da contorno ad una manifestazione che ha letteralmente bruciato le tappe, dopo l’esordio del 2008. Lo scorso anno la FISI l’ha voluta come prova di Campionato Italiano, quest’anno è stata inserita nel calendario internazionale e c’è l’ambizione di farla approdare al più presto nel circuito della Coppa del Mondo.

    I dirigenti della ASV Martello guidati da Georg Altstätter hanno appena messo in archivio la IBU Cup di biathlon ed una serie di gare nazionali, ed ora sono al lavoro per l’appuntamento scialpinistico.

    Per questa terza edizione, il responsabile della gara Egon Eberhöfer ha apportato delle significative variazioni al percorso, per rendere ancora più impegnativo ed appassionante il Trofeo Marmotta.

    Cambia la partenza, che si sposta più avanti rispetto al passato, nei pressi dell’ex Hotel Paradiso. Poi i concorrenti affronteranno un tracciato tutto in fuoripista di 14,8 km ed un dislivello positivo totale di 1.856 metri, con quattro passaggi tecnici da superare con gli sci in spalla, tre salite spacca muscoli e tre impegnative discese.

    Caratteristiche, queste, che sono un test per un’eventuale inserimento della gara nella Coppa del Mondo, portando gli atleti a raggiungere punti davvero incantevoli e che rimarranno a lungo nella loro mente. Uno dei più affascinanti sarà il passaggio in cresta a Cima Marmotta, a quota 3.330 metri. Chi avrà voglia di prender fiato per un attimo, potrà ammirare da quel punto il gruppo dell’Ortles con il Cevedale ed il Vioz, il gruppo del Bernina, il Gran Zebrú, le Alpi dell’Ötztal con la Palla Bianca, il gruppo del Tessa e Stubai, il gruppo del Brenta, la Presanella e l’Adamello, il gruppo delle Odle, lo Sciliar, il Catinaccio e la Marmolada. Con condizioni atmosferiche ottimali si può ammirare addirittura la Pianura Padana e perfino Venezia (da qui il nome della Cima Venezia). Bastano queste citazioni per fare del Trofeo Marmotta una gara da annali dello scialpinismo.

    Lo scorso anno in Val Martello si sono laureati campioni italiani Reichegger-Brunod e Pedranzini- Martinelli (la competizione era a coppie), mentre quest’anno, grazie alla sua internazionalità, il Trofeo Marmotta è valido come gara della Coppa Austria Ski Tour, nuovo importante riconoscimento.

    Le iscrizioni, che stanno arrivando in buon numero alla segreteria, chiuderanno mercoledì 17 marzo, la partenza è prevista domenica 21 alle ore 8.30 per Junior e Cadetti e alle ore 8.40 per Senior e Master. La gara è aperta anche agli amatori non tesserati, i quali gareggeranno su un percorso apposito e meno impegnativo, ma non per questo meno spettacolare.

    In seno alla ASV Martello si è formata anche una squadra di scialpinisti, che saranno tutti al via della gara del 21 marzo, otto atleti che rispondono ai nomi di Anton Steiner, Klaus Wellenzohn, Alexander Erhart, Tobias Blaas, Kurt e Franz Pfattner, Karl Heiss e Franz Gruber.

    Un successo annunciato quello del Trofeo Marmotta, reso possibile anche dalle partnership di Südtirol, Raiffeisen, Forst, Sel, Röfix, Dynafit, Sportler Rothoblaas e dalle società di volontariato locale. Il Trofeo Marmotta fa parte anche della Coppa Dolomiti.

    www.marmotta-trophy.it

  • Emergenza usura nel Lazio, Tortosa preoccupato

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “Necessario un piano organico per combattere una piaga sociale così profonda”

    Roma – “Si prevede la chiusura di 3000 attività nella sola Roma ed è ovvio che non è solo la crisi economica ad aver inciso. L’usura, in questo drammatico gioco, ricopre un ruolo letale”. Sono queste le parole del vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, Oscar Tortosa, riguardo a un fenomeno che sembra dilagare a macchia d’olio in tutta la regione: il racket dell’usura.

    L’allarme è stato lanciato dalla Confesercenti che ha stimato l’esistenza di circa ventottomila commercianti sotto ricatto. Secondo i dati, l’agonia di tutto il settore si è acuita negli ultimi due anni, con seimila esercizi chiusi dal 2008 ad oggi, trentamila posti di lavoro persi e un giro d’affari di 3,3 miliardi di lire. “La malavita controlla moltissime attività, soprattutto da quando la camorra napoletana ha spostato il proprio asse di interesse verso la Capitale. A questo – continua l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro – si aggiungono gli affitti esorbitanti che vanno a gravare su una situazione già di per sé d’emergenza. E’ necessario che l’amministrazione si faccia carico di questa drammatica situazione con un piano organico che aiuti questa gente”. I negozianti romani sono pronti alla protesta spegnendo le insegne e le luci delle vetrine per denunciare la loro situazione. “Queste sono vite strozzate dall’usura. Bisogna assumersi le proprie responsabilità e intervenire per prevenire e contrastare lo strozzinaggio ad ogni costo – conclude Totosa – . Per questo motivo bisogna coinvolgere le banche e rendere più agevolato l’accesso al credito”.

  • Il SISTRI dopo il correttivo. Come iscriversi e come prepararsi ad utiizzare il sistema di controllo dei rifiuti

    Un seminario di EcoNomos, la prima organizzazione che ha proposto corsi su questo tema, in programma il 19 marzo a Milano consente di comprendere chi si deve iscrivere al SISTRI, per quali unità locali è necessaria l’iscrizione, come calcolare i contributi e, soprattutto, quali saranno gli impatti organizzativi sulle imprese obbligatoriamente coinvolte.

    Il docente, uno dei maggiori esperti italiani di adempimenti ambientali, ha al suo attivo oltre venti seminari sul sistri ai quali hanno partecipato più di tremila imprese.

    Il 13 gennaio 2010 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale con cui è stato introdotto il sistema telematico per garantire la tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), un’innovazione che modificherà radicalmente gli adempimenti previsti dalle norme vigenti.
    EcoNomos è stata la prima organizzazione ad offrire moduli formativi sul tema, maturando una specifica esperienza che consente ai partecipanti di acquisire tutte le nozioni utili a superare i problemi di passaggio al nuovo sistema SISTRI.
    Il SISTRI introduce la più rilevante modifica delle modalità di documentare la gestione dei rifiuti dell’ultimo decennio. Una novità che incide sulla quotidiana attività di oltre 500.000 imprese ed enti, soggetti tenuti ad iscriversi al sistema entro il 30 marzo o il 28 aprile 2010.
    Il nuovo sistema, infatti, sostituisce l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico, e prevede l’abolizione del MUD a partire dal 2011.
    Il seminario, consente di comprendere:
    quali enti e imprese devono obbligatoriamente utilizzare il SISTRI,
    – come ci si iscrive ed entro quali termini;

    – a quanto ammontano i diritti di iscrizione e i canoni del servizio;
    – come si preannuncia l’esigenza di avviare al recupero o allo smaltimento un rifiuto;
    – quali sono e a che cosa servono i dispositivi elettronici che devono essere acquisiti;
    – come funziona il software;
    – quali sono gli obblighi per gli operatori del settore;
    che cosa cambierà per le imprese e gli enti che producono rifiuti.
    Nel corso dell’incontro saranno analizzate anche le modalità di compilazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale da presentare entro il 30 aprile 2010, consentendo ai partecipanti di superare i dubbi e le incertezze e di comprendere chi potrà utilizzare la modulistica semplificata e chi dovrà invece inviare telematicamente il MUD.
    L’analisi della legislazione di riferimento sarà assicurata da uno dei massimi esperti del settore e sarà caratterizzata da un’impostazione operativa – consolidata grazie ad una ventennale esperienza di assistenza alle imprese – volta alla soluzione dei concreti problemi di gestione.
    Il modulo formativo è particolarmente consigliato alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Programma

    Scheda di iscrizione

    Per informazioni: www.eco-nomos.com

  • SISTRI: CHE COSA CAMBIA CON IL CORRETTIVO

    Un seminario di EcoNomos, la prima organizzazione che ha proposto corsi su questo tema, in programma il 19 marzo a Milano consente di comprendere chi si deve iscrivere al SISTRI, per quali unità locali è necessaria l’iscrizione, come calcolare i contributi e, soprattutto, quali saranno gli impatti organizzativi sulle imprese obbligatoriamente coinvolte.

    Il docente, uno dei maggiori esperti italiani di adempimenti ambientali, ha al suo attivo oltre venti seminari sul sistri ai quali hanno partecipato oltre tremila imprese.

    Il 13 gennaio 2010 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale con cui è stato introdotto il sistema telematico per garantire la tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), un’innovazione che modificherà radicalmente gli adempimenti previsti dalle norme vigenti.
    EcoNomos è stata la prima organizzazione ad offrire moduli formativi sul tema, maturando una specifica esperienza che consente ai partecipanti di acquisire tutte le nozioni utili a superare i problemi di passaggio al nuovo sistema SISTRI.
    Il SISTRI introduce la più rilevante modifica delle modalità di documentare la gestione dei rifiuti dell’ultimo decennio. Una novità che incide sulla quotidiana attività di oltre 500.000 imprese ed enti, soggetti tenuti ad iscriversi al sistema entro il 30 marzo o il 28 aprile 2010.
    Il nuovo sistema, infatti, sostituisce l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico, e prevede l’abolizione del MUD a partire dal 2011.
    Il seminario, consente di comprendere:
    quali enti e imprese devono obbligatoriamente utilizzare il SISTRI,
    – come ci si iscrive ed entro quali termini;

    – a quanto ammontano i diritti di iscrizione e i canoni del servizio;
    – come si preannuncia l’esigenza di avviare al recupero o allo smaltimento un rifiuto;
    – quali sono e a che cosa servono i dispositivi elettronici che devono essere acquisiti;
    – come funziona il software;
    – quali sono gli obblighi per gli operatori del settore;
    che cosa cambierà per le imprese e gli enti che producono rifiuti.
    Nel corso dell’incontro saranno analizzate anche le modalità di compilazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale da presentare entro il 30 aprile 2010, consentendo ai partecipanti di superare i dubbi e le incertezze e di comprendere chi potrà utilizzare la modulistica semplificata e chi dovrà invece inviare telematicamente il MUD.
    L’analisi della legislazione di riferimento sarà assicurata da uno dei massimi esperti del settore e sarà caratterizzata da un’impostazione operativa – consolidata grazie ad una ventennale esperienza di assistenza alle imprese – volta alla soluzione dei concreti problemi di gestione.
    Il modulo formativo è particolarmente consigliato alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Programma

    Scheda di iscrizione

    Per informazioni: www.eco-nomos.com