Mese: Settembre 2009

  • Finanziamento: FIMIT Fondo Alpha stipula contratto di finanziamento con Intesa San Paolo Spa


    Il Fondo Alpha Immobiliare, fondo comune di investimento immobiliare gestito da Fimit SGR (società attiva nel settore dei fondi immobiliari di investimento, Amministratore Delegato Massimo Caputi) e quotato sul segmento MIV di Borsa Italiana S.p.A. (codice di negoziazione QFAL; codice ISIN IT0003049605), ha perfezionato in data 21/07/2009 un contratto di finanziamento ipotecario della durata di 3 anni con Intesa Sanpaolo S.p.A. per un importo massimo di 70 milioni di euro.

    L’importo del finanziamento è finalizzato a razionalizzare le linee di credito esistenti, assicurandone la disponibilità dal breve al medio periodo.

    Il Fondo Alpha Immobiliare, che ricordiamo rappresenta la prima esperienza di Fondo ad Apporto Pubblico in Italia destinato alla clientela retail e agli investitori qualificati, manterrà comunque un livello di indebitamento che resterà entro il 30% del patrimonio immobiliare, ampiamente al di sotto del livello massimo consentito dalla vigente normativa (60% del valore degli immobili, dei diritti immobiliari e delle partecipazioni in società immobiliari più un ulteriore 20% del valore degli altri beni).

    Fondo Alpha – FIMIT Fondi Immobiliari
    www.fondoalpha.it
    www.fimit.it

  • Una giusta location per godere al meglio della strada dei vini DOC del Piave


    La strada dei vini del Piave è un incantevole percorso enoculturale che si snoda nell’ampia pianura a ridosso dell’area bagnata dal fiume omonimo, e riguardante alcune principali città del Veneto come Treviso.
    Dal 2006 questo magnifico percorso di oltre 150 chilometri, è stato ufficialmente approvato dalla Regione Veneto e dal Consorzio Tutela Vini del Piave DOC,  consentendo ai turisti interessati a quest’area di godere di un contesto ancor più valorizzato dal punto di vista culturale, storico e paesaggistico.
    Per poter addentrarsi nella scoperta dell’itinerario, è però opportuno scegliere una giusta base di partenza che consenta di perdere il minor tempo possibile nel raggiungere il percorso enoturistico.
    Appare consigliabile a questo proposito scegliere un hotel a Treviso, o quantomeno nella sua provincia. In quest’area infatti si può godere delle bellezze architettoniche e storiche costituite dalla caratteristiche ville venete, come Villa Tiepolo Passi, Villa Valier Loredan, Villa Donà delle Rose e tante altre.
    In questo magnifico contesto la storia e la cultura si mescolano con la tradizione vitivinicola costituita da nomi importanti quali il Raboso, il Merlot, il Cabernet, il Pinot, il Tocai e tanti altri nomi importanti per un territorio mai sazio di stupire.
    Lungo il percorso si potranno anche incontrare piccoli borghi  ancora legati alle tradizioni popolari come San Bartolomeo, piccola frazione di Breda di Piave.
    Soggiornare in un hotel treviso diventa dunque obbligatorio per godere della massima libertà e comodità nel raggiungere i punti più interessanti del percorso costituito dalla strada dei vini del Piave. Per non tornare a mani vuote è anche possibile acquistare vini e prodotti tipici nelle numerose aziende agricole che si trovano sul percorso enogastronomico.
    Tra i principali prodotti tipici che caratterizzano quest’area del Veneto, non si possono non ricordare il radicchio rosso di Treviso, uno dei prodotti più famosi di quest’area grazie alla sua unicità ed alle sue proprietà vitaminiche e diuretiche, e quello variegato di Castelfranco, gli asparagi bianchi di Cimadolmo, i prelibati insaccati e il pesce di fiume, naturalmente del Piave.
    E ancora, tra i formaggi DOP, la Casatella Trevigiana, il Montasio e il Taleggio.
    Se volessimo provare a sintetizzare le bontà di questo territorio, potremmo provare a stilare un menu tipico, proponendo per esempio; sopressa o ossocollo come antipasto, riso e piselli o pasta e fagioli come minestra, polenta ad accompagnare oca arrosta con sedano o faraona peverada come pietanze a base di cacciagione, e per ultimo radicchio trevigiano ed erbette di campo come contorno. Naturalmente non può mancare il dolce e allora ecco che si possono assaggiare i biscotti zaleti, la pinza invernale oppure l’ottimo tiramisù.
    Tutti questi prodotti di elevata qualità devono necessariamente essere abbinati a vini in grado di accompagnarne il gusto senza mortificarlo. Per questa ragione è importante scegliere il giusto vino per il giusto prodotto autoctono.

  • Una matita per Poe: un mese alla scadenza del concorso

    Il concorso di illustrazione dedicato ai racconti e alle poesie di Edgar Allan Poe, in occasione del bicentenario della sua nascita, volge ormai al termine. Lanciato il 6 aprile scorso, il concorso scadrà il prossimo 7 ottobre, data in cui cadono anche i 160 anni dalla morte di Poe.

    Un mese ancora per poter inviare i propri elaborati. Le illustrazioni sono continuate ad arrivare, nonostante il periodo estivo.

    Ogni disegno va spedito in digitale via email. Si ricorda inoltre che il concorso è riservato ad illustratori non professionisti, a chi, quindi, non fa l’illustratore a tempo pieno come professione.

    Ogni disegno deve essere inviato assieme alla scheda di partecipazione, interamente compilata e firmata, pena l’esclusione dal concorso.

    Per conoscere tutti i dettagli per partecipare leggere attentamente la pagina ufficiale del concorso:

  • Fondi immobiliari: precisazione FIMIT SGR su articolo Corsera di Luigi Ferrarella


    Categorica la replica di Fimit che afferma che tutti i fondi quotati gestiti da Fimit, nel rispetto della normativa vigente, comunicano regolarmente e immediatamente al mercato lo stato reale dei propri fondi immobiliari gestiti e ogni informazione che possa avere effetti significativi sui prezzi.

    Fimit conferma che, come previsto dalla normativa vigente, i rendiconti al 30 giugno 2009 saranno resi noti al mercato secondo il calendario gia’ comunicato agli organismi di Vigilanza e a Borsa Italiana.

    Si sottolinea inoltre che i Fondi retail della Società presentano tutti livelli di indebitamento decisamente inferiori ai livelli consentiti dalla normativa sui Fondi Immobiliari Italiani (60% del valore degli immobili) . In dettaglio: Fondo Alpha Immobiliare, circa 30%, Fondo Beta Immobiliare 21%, Fondo Delta Immobiliare circa 36%.
    Da qui la totale insussistenza di qualunque possibilita’ , anche remota, di rischio patrimoniale per i Fondi immobiliari e gli Investitori. Ed è di contro evidente che una campagna mediatica incontrollata possa favorire gli speculatori a danno dei risparmiatori.

    Fimit ribadisce che l’articolo riportava interpretazioni tendenziose e notizie inesatte, a danno della reputazione di Fimit SGR e del mercato finanziario dove la società opera precisando, peraltro, che Massimo Caputi non è e non è mai stato Amministratore Delegato di Zero SGR, contrariamente a quanto erroneamente riportato.

    Infine, in merito alla notizia relativa alla detenzione di denaro contante da parte di Massimo Caputi, riportata dal quotidiano, viene ribadito come lo stesso Massimo Caputi abbia già avuto modo di illustrare all’ Autorità Inquirente l’assoluta liceità della provenienza e del possesso della somma in questione.

  • Un ritrattista d’ “Anima”: Francesco Basile presenta la sua raccolta di poesie a Siracusa


    Dopo il successo riscosso a Modica, si presenta anche a Siracusa la silloge poetica Anima, opera prima di Francesco Basile. La presentazione, costruita su un originale mix di musica, teatro, e poesia, si svolgerà giovedì 10 settembre alle ore 21 nel cortile di Palazzo della Gancia (Largo della Gancia).
    Il ventinovenne poeta ragusano leggerà alcune poesie, accompagnato dalle note del violino di Daniele Ricca. Dialogherà con l’autore la giornalista siracusana Pamela Sortino. Modererà Marika Bedogni.
    Francesco Basile, poeta, sceneggiatore, regista e attore proveniente dall’Accademia “Pietro Scharoff”, divide le proprie esperienze artistiche e di vita fra Roma e la Sicilia, dove si rifugia talora per trovare l’ispirazione poetica.
    Il volume, pubblicato da Kimerik di Patti (Me), raccoglie le poesie composte in dieci anni di «irregolare attività», lasciando che «fuoriescano alla luce del sole, magari per depositarsi su di un foglio». Nella prefazione al libro, Roy Doliner – il saggista irlandese autore de I misteri della Sistina (Rizzoli) e prestigioso prefatore del volume – ha scritto: «Leggere le poesie di Basile è come ascoltare i ritmi delle onde del mare siciliano, godere il suo profumo mischiato con quello delle zagare e sentire il suo sale sulla pelle».
    Le poesie di Basile parlano «di verità ed emozioni eterne… parole che risuonano con un tono spirituale». I suoi versi sono intrisi di scenari, di luoghi, di momenti che accompagnano il ricordo di passioni vissute sullo sfondo della “terra impareggiabile” con una donna – musa ispiratrice, compagna o metafora dell’esistenza – sempre al centro dell’esperienza amorosa. Intimiste eppure “carnali”, pervase da un respiro quasi religioso, le poesie di Basile rappresentano l’omaggio di un giovane artista alla propria terra.

    info e contatti:
    Cell. 388 199 57 88
    [email protected]

  • www.ecyb.it – Il sito East Coast Yacht Brokers in continua evoluzione


    Più di mille barche, contenuti efficaci e senza fronzoli, facilità di utilizzo, assenza totale di quegli effetti speciali che rallentano la navigazione. Tutto questo, insieme ad una tecnologia avanzata che consente l’uso di collegamenti ed automatismi con i software aziendali, caratterizza il sito del marchio East Coast Yacht Brokers. E testimonia chiaramente la strategia tipica della società, ovvero sempre e comunque privilegiare la sostanza, i contenuti, l’informazione diretta e chiara, gli investimenti per lo sviluppo. La struttura del sito ECYB è di facile interpretazione, user friendly, ed è nata per crescere ed espandersi. L’architettura è impostata per essere costantemente aggiornata ed implementata con nuove voci di menù e nuove informazioni e non solo nella sezione delle proposte commerciali. L’area dedicata al brokerage propone un’offerta molto ampia e variegata di imbarcazioni tutte dirette (cioè con un rapporto diretto con la proprietà) verificate e visitate, con il preciso obiettivo di fornire uno strumento attendibile. A prima vista, più che sembrare un semplice sito di un’azienda assomiglia ad un portale di brokeraggio; è solo un’ impressione grafica o è un fatto sostanziale? Per Renato Consolaro, AD della società, “I portali di brokeraggio hanno avuto ed hanno tuttora una enorme importanza nello sviluppo dell’informazione, soprattutto per l’usato. Il loro successo è però offuscato dalla grande confusione e dal fatto che la medesima imbarcazione viene clonata spesso grossolanamente, ripetuta e ripresentata da decine e decine di operatori. Esistono sedicenti broker che fanno questo di mestiere senza la minima autorizzazione, copiano foto e dati “personalizzandoli”. Questa pratica è talmente diffusa e dilagata tanto da far risultare in vendita in Italia quasi 30.000 imbarcazioni quando nella realtà sono la metà della metà della metà. Noi della East Coast Yacht Brokers – prosegue Consolaro – la pensiamo in modo diverso e chiamiamo questo stile con il suo vero nome: PIRACY !!!!! In caso di indirizzo sbagliato l’utente troverà un servizio approssimativo, necessariamente più lento, minor trasparenza, ma un costo uguale se non superiore. Per cui nessun risparmio e pessimo servizio. Il contrario di quello che facciamo noi. Trattando con la dovuta professionalità un bene, un investimento prezioso, anche sul web”.
    Nel sito della East Coast, ma potremmo anche dire nel portale del più famoso e antico marchio italiano del settore, la ricerca di una particolare imbarcazione può essere effettuata mediante diversi criteri, ma la navigazione più relaxing e completa avviene utilizzando le vetrine a tema come Long Range (per la ricerca di dislocanti, navette, trawler e quant’altro con la filosofia appunto del “long range”); oppure Lobster e Classic (con la presentazione di Vele e Barche d’Epoca, Vintage, Aragostiere e nuovi progetti “in stile”), Ore 0/100 (vetrina con imbarcazioni “nuove” anche se proposte come usato), Sportive (Sport e Open, Hard Top e Day Cruiser). Prossima vetrina in “lavorazione” è lo Speciale Olanda dedicato alle opportunità dell’Usato ed ai grandi cantieri olandesi. Le vetrine, che vengono periodicamente aggiornate con nuovi argomenti e notizie d’attualità, trattano anche temi specifici. Una sezione del sito è dedicata invece alla presentazione di una serie di yacht con trattativa riservata, barche spesso particolarmente importanti, per le quali, per motivi diversi, è stato espressamente richiesto di non divulgare immagini e dettagli se non agli interessati. Sono Usati in vendita, di proprietà di Personaggi o Clienti privati, di Società o Cantieri che preferiscono una gestione discreta dei contatti. Con un semplice clic sulla foto è possibile inviare automaticamente una mail con la richiesta di informazioni e ricevere la scheda tecnica senza essere “tracciati”. Altra sezione interessante e completa è quella dedicata ai Saloni Nautici nazionali ed internazionali, con il calendario delle date, l’indirizzo mail ed il sito internet linkato. Nelle altre sezioni c’è la presentazione dei servizi nautici (leasing, assicurazioni, perizie ecc.); un’altra è dedicata ai progetti di refitting.
    Mentre “Bestial Broker” è decisamente la sezione più curiosa, dove si trovano immagini divertenti di imbarcazioni nelle circostanze più strane, metafora delle situazioni e delle problematiche del nostro tempo. L’aggiornamento e l’implementazione delle imbarcazioni presenti sul sito della East Coast viene effettuato attraverso un aggiornamento automatico dal Gestionale ECYB (Data Base Marketing). Un software esclusivo, realizzato appositamente e costantemente ottimizzato da ECYB sia nell’engineering che nei contenuti, costituito da un sistema ‘proprietario’ e multipiattaforma e concepito per avere la massima integrazione con il Gestionale aziendale. Tra i vari dati in continua espansione del Data Base Marketing si trovano 30.000 schede con composizione grafica automatica, multilingue, per d’imbarcazioni da 12 ad oltre 30 metri (superyacht, navette, motoryacht, open, sport e hard top, fisherman, motorsailer, barche a vela, barche d’epoca e vintage), con 78 campi complessi con tutte le informazioni tecniche e commerciali; 2.000 schede di cantieri nautici, attuali e storici; 12.000 modelli di imbarcazioni, attuali e storici, con i dati principali standard puntuali e verificati e relativi approfondimenti; 500.000 file d’immagini del settore; 850 schede di porti e ormeggi collegati in automatico alle immagini aggiornabili di Google Earth, corredati anche con foto da archivio ECYB; 1000 vocaboli nautici traducibili automaticamente; 5 settori professionali correlati in progress – progettisti e designer, studi professionali internazionali ecc.. Attualmente solo una piccola parte di questi dati “arriva” sul web attraverso il sito, ma il programma di sviluppo prevede un ampliamento a step su tutti gli argomenti. Oggi on line si possono visitare infatti mediamente mille imbarcazioni tra offerte dirette e trattative riservate. Nello sviluppo di questo nuovo tipo di piattaforma integrata ECYB ha cercato innanzitutto di eliminare tutti i problemi di ‘ridondanza’ dei dati che di solito si hanno quando si vanno a integrare internet e database gestionali. Consapevole delle esigenze pratiche dei Clienti e dello staff, East Coast Yacht Brokers si è avvicinata il più possibile ai nuovi concetti di ‘Human Computer Interaction’, specialmente per quanto riguarda l’usabilità e l’interazione tra gli utenti e tra i diversi software.
    L’altra faccia del sito è in realtà l’altra “faccia” dell’azienda, quella che, sempre restando in target, propone servizi di marketing e comunicazione per imprese e società. E che annovera grandi clienti in settori diversi come le SGR dei fondi immobiliari, imprese del turismo, porti e cantieri ecc. Per i quali ovviamente, quando occorre, sviluppa anche il sito, il portale, il marketing per Internet.

  • Viaggi di nozze da sogno nella culla più romantica dell’Oceano Indiano


    La luna di miele è il simbolo di un inizio, di una nuova vita da vivere insieme, impronta di coppia, una traccia di quello che sarà il domani, il vostro domani. Il luogo dove celebrare questo cambiamento non può essere lasciato al caso, bisogna saper scegliere la culla più romantica, la cornice perfetta, un panorama memorabile per un momento che merita ricordo, merita, per entrambi, memoria. L’isola di Mauritius ha incantato, nel corso della storia, poeti, pittori, critici letterari, fonte d’ispirazione e suggestione per tanti maestri del tempo che hanno dedicato versi, prose, tele, alle sue meraviglie, alla sua straordinaria bellezza, pura devozione e adorazione per le scenografie naturali della sua terra, per i suoi paesaggi fiabeschi.

    La Repubblica di Mauritius è, da tempo, tra le mete privilegiate per viaggi di nozze, per fughe appassionate, esemplare rifugio d’amore: spiagge candide, acque cristalline e sabbia bianca preservano l’incanto dell’isola, l’accoglienza e le strutture alberghiere di primo livello, poi, assicurano atmosfere da sogno, garantiscono eleganza ed esclusività ad ogni tipologia di servizio. Mauritius Turismo è l’Ente del Turismo delle Mauritius che mette in contatto visitatori e ospiti dell’isola con gli operatori turistici della zona; rivolgersi all’Ente per una prenotazione albergo mauritius vuol dire poter scegliere tra i migliori resort dell’isola, vuol dire usufruire di raffinate strutture di centro benessere per la cura del proprio corpo, vuol dire sistemazione in camere extralusso, romantiche cene, omaggi floreali.

    L’isola di Mauritius è splendore e stupore di mare tropicale, tramonti incantati, distese di sabbia infinite, ma anche possibilità di fare sport, trekking, opportunità di escursioni, visite guidate, incontro di tradizioni e architetture antiche, confronto ed esperienza con ritmi e sonorità arcaiche. Mauritius è, per tutti, oggi, terra d’incanto e di cultura, è per gli sposi in viaggio di nozze, isola d’amore, cornice magica di ogni loro passione.

  • ANIMA CONTEMPORANEA – 11 e 12 settembre in BiblioMediaTeca comunale.


    Il 12 settembre del 2008, a Clermont, in California, veniva trovato morto suicida David Foster Wallace. A soli 46 anni era già un’icona indelebile della letteratura mondiale contemporanea. Ad un anno esatto dalla sua tragica scomparsa, la BiblioMediaTeca Comunale di Campobasso, che allo scrittore nativo di Ithaca ha già dedicato la sala studio e conservazione di letteraratura, propone “Anima Contemporanea”, due giorni rivolti non solo alla sua figura di scrittore e saggista, ma in modo molto più ampio e vario, alla letteratura e all’arte contemporanea.
    A tale scopo verrà allestita un’esposizione dei testi di letteratura contemporanea in possesso della struttura e verrà pubblicato un saggio scaricabile gratuitamente dal sito www.altrimedia.org nella collana Espansione.
    I giorni dell’11 e del 12 settembre saranno anche l’occasione propizia per divulgare il nuovo calendario degli eventi della BiblioMediaTeca comunale di Campobasso per la stagione 2009/10.

  • BMC Software annuncia l’acquisizione di MQSoftware


    BMC Software (NYSE: BMC), annuncia il completamento dell’acquisizione di MQSoftware, azienda leader nelle soluzioni di middleware management ed enterprise application transaction management. L’acquisizione consentirà di estendere ulteriormente la piattaforma Business Service Management di BMC, uno strumento capace di fornire una visione completa di sistemi distribuiti e mainframe, fino a includere l’intera infrastruttura middleware e le transazioni business ad alto valore aggiunto da essa supportate.

    Le aziende si affidano al middleware per abilitare il dialogo tra ambienti distribuiti e mainframe, ma tradizionalmente le divisioni IT monitorano, analizzano e risolvono le problematiche transazionali middleware e business all’interno di silos isolati. Visualizzare i singoli ambienti senza possedere un quadro di insieme degli scenari aziendali genera un incremento dei costi, spreco delle competenze e perdita di tempo. La soluzione cross-enterprise di BMC fornisce invece una visione completa, riducendo il numero di interruzioni e portando a risoluzioni più rapide dei problemi che si possono presentare.

    Il middleware rappresenta la base per l’integrazione di sistemi disomogenei, rendendo possibile l’erogazione dei servizi di business. Un recente studio commissionato da BMC ha rivelato che il 92% delle organizzazione IT di grandi dimensioni utilizza il middleware WebSphere MQ per supportare i servizi aziendali, mentre il 66% in generale ha confermato l’utilizzo di WebSphere MQ come parte integrante della propria infrastruttura IT.

    MQSoftware è già partner di BMC Technology e MarketZone, per questo BMC possiede una conoscenza approfondita del portfolio di soluzioni MQSoftware e ha già integrato il prodotto di transaction monitoring all’interno della propria soluzione di mainframe transaction. L’acquisizione consentirà di presentare al mercato una nuova soluzione per il monitoraggio WebSphere MQ completa, scalabile e affidabile.

    BMC è attualmente l’unico vendor in grado di proporre una soluzione unificata per il monitoraggio del messaging middleware e delle relative transazioni di business trasversali all’azienda – un prodotto completo ed esteso termini di copertura, capace di garantire un servizio ottimizzato a costi ridotti mediante un’unica console e un unico vendor.

    Ecco alcuni dei benefici per le aziende in termini di ROI che derivano dall’unione delle competenze di BMC e MQSoftware:
    • Riduzione fino al 30% dei costi, grazie all’eliminazione dei silos di monitoraggio delle transazioni e il messaging middleware;
    • Riduzione fino al 90% del downtime, unificando il monitoraggio delle performance middleware delle transazioni e del messaging su diverse piattaforme e tecnologie;
    • Incremento fino al 40% della produttività del personale semplificando i compiti di gestione.

    “L’acquisizione di MQSoftware rafforza ulteriormente l’offerta cross-enterprise di BMC e conferma l’impegno dell’azienda nel potenziare la propria piattaforma unificata di BSM per consentire ai clienti di ridurre costi e complessità”, ha commentato Bill Miller, Presidente della Mainframe Service Management Business Unit di BMC. “Risulta evidente che, eliminando i silos, i risparmi per le aziende saranno notevoli”.

    Per conoscere le valutazioni “First Take” di Gartner relative all’acquisizione di MQSoftware, “MQSoftware Buy Will Boost BMC’s App Management Capabilities”, a cura di Milind Govekar, è possibile visitare il link http://www.gartner.com.

    Maggiori informazioni sulle soluzioni di BMC Software in ambito middleware e transaction management sono disponibili sul sito BMC nelle sezioni Middleware Management e Transaction Management.

  • Fondi immobiliari: FIMIT Fondo Delta acquista immobile a Milano


    Il Fondo Delta Immobiliare – Fondo Comune di Investimento Immobiliare di Tipo Chiuso – gestito da Fimit SGR (Amm.Del. Massimo Caputi), e quotato sul segmento MIV di Borsa Italiana S.p.A. (codice di negoziazione QFDI; codice ISIN IT0004105273), ha perfezionato in data 24 luglio 2009 l’acquisto di un immobile ad uso uffici sito a Milano in Via B.Quaranta, 40.

    L’immobile ha una superficie complessiva lorda pari a 9.050 mq.
    CIFIN S.p.A è la società venditrice, facente parte del del Gruppo Gabetti, storica società leader nell’intermediazione e franchising immobiliare, che non ha nessun rapporto di correlazione con Fimit SGR – Fondi Immobiliari Italiani.

    Il prezzo di acquisto è pari a 12,220 milioni di euro che verranno corrisposti come segue: 2,4 milioni di euro al rogito, 5,5 milioni di euro tramite accollo di finanziamento ipotecario già in essere e il saldo di 4,3 milioni di euro entro il 31 dicembre 2009.

    Stipulati nella stessa data anche i contratti di locazione con Gabetti Agency della durata di 12 anni decorrenti a partire dal 1 gennaio 2010, dopo l’esecuzione di opere edili ed impiantistiche.

    Tutta la documentazione relativa all‘acquisto sarà a disposizione presso la sede di Fimit SGR e sul sito internet www.fondodelta.it, nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento di gestione del Fondo.