Mese: Febbraio 2009

  • Il personal coaching per essere pronti per il cambiamento


    E’ spesso difficile accettare di dover cambiare dei comportamenti, per una ragione semplice, per poterlo fare è necessario lasciare la nostra zona di conforto. La zona di conforto è quell’area di noi stessi che conosciamo, l’area in cui ci sentiamo tranquilli e tutto sommato al sicuro, nonostante quello che proviamo non ci piaccia. Lasciare la zona di conforto vuol dire rischiare e decidere di esplorare nuove possibilità. Rischiare, assumere dei rischi, vuol dire perdere delle certezze e muoversi nella ricerca di risultati desiderati.

    Le nostre possibilità sono enormi. Potremmo stupirci di quello che il corpo e l’essere umano sono capaci di fare in situazioni complesse o estreme, eppure non siamo spesso capaci di lasciare situazioni di disagio giornaliero. Un disagio che ci trasciniamo, a volte, con spirito di rassegnazione.

    Come ci sentiremmo se riuscissimo finalmente a fare quelle cose che continuiamo a rimandare, oppure a lasciare una situazione difficile per una vita nuova o a smettere di fare qualcosa che ci fa star male, ma che sembra intrappolarci senza via di scampo? Come ci sentiremmo se potessimo dare una svolta, una bella sterzata verso una strada apparentemente in salita, ma che ci porterà finalmente a un luogo piacevole? Bene, ci sentiremmo bene. Proprio questo è ciò che ci spinge ad affrontare un cambiamento, la possibilità e la voglia di stare bene, di stare meglio. La motivazione è il mezzo più efficace per sbloccare certe situazioni e spingerci a prendere una decisione. Riflettere, visualizzare una realtà possibile e cercare dentro di noi quelle soluzioni alternative che non abbiamo ancora provato è il percorso possibile.

    Il primo passo è capire quali siano i nostri reali bisogni, quali i nostri desideri realistici, i nostri obiettivi e poi individuare cosa manca, adesso, per poter soddisfare quelle necessità e realizzare quei desideri. Il secondo passo è decidere cosa riteniamo necessario e cosa noi possiamo fare per arrivare lì dove vorremmo essere. Conquistare una autoconsapevolezza attraverso una confidenza in e con noi stessi è la chiave per creare la forza necessaria a raccontarci la verità priva di giustificazioni, priva di scuse creando uno spazio di trasparenza, fuori della zona di conforto, dove è più facile rischiare e assumersi la responsabilità di decidere per la propria vita. Il terzo passo è mettere in pratica le nostre decisioni, svolgere gli impegni presi e portarli a termine nei tempi stabiliti per raggiungere gli obiettivi.

    Se decidiamo di essere pronti per il cambiamento, di volerlo veramente, apriremo un varco in quella zona di conforto che ci limita e la nuova strada da percorrere sarà più vicina. Il personal coaching può sostenere questo percorso creando un’aspettativa esterna

  • Chiude Duck Side, blog della Mangarina Duck


    E’ ormai ufficiale: la Mandarina Duck ha deciso di chiudere, almeno per il momento, Duck Side, il blog aziendale nato circa due anni fa, una scelta probabilmente dettata dalla necessità di rivedere le strategie aziendali e finanziarie.
    Potrebbe essere una diretta conseguenza della crisi, che sta colpendo indistintamente tutte le imprese italiane e sta determinando un ridimensionamento di tutti gli investimenti, anche di quelli in comunicazione.

    Al di là delle motivazioni che hanno portato a questa decisione, il blog della Mandarina Duck ha rappresentato un bell’esempio di comunicazione diretta via web, un’opportunità per l’azienda di conoscere i propri clienti e per i consumatori di entrare nel mondo aziendale, connotato da uno stile frizzante ed informale, proprio della comunicazione web 2.0.
    Il congedo non è stato lasciato al caso, dimostrando l’azienda di aver raggiunto un buon livello di maturità e di mettere in campo anche sul web precise strategie di comunicazione.
    Sarebbe potuto accadere, infatti, che blog venisse chiuso dall’oggi al domani senza comunicazione alcuna agli utenti. Invece, la chiusura del blog è stata motivata e spiegata agli utenti da Rossana aka Ducky, tra le redattrici del blog.
    Una scelta, a nostro avviso, particolarmente azzeccata, che se da un lato non ha potuto evitare delusione nei tanti lettori del blog ed ammiratori del brand, dall’altro ha rappresentato una chiara prova della maturità raggiunta dall’azienda nei due anni di vita del blog sulla comunicazione online.
    Ed ha evitato che si generasse un senso di disaffezione sul web e iniziassero a circolare commenti negativi che certamente avrebbero potuto nuocere alla reputazione online di cui gode il Brand.

    Riportiamo di seguito l’ultimo post sul blog Duke Side. Desidero “darvi una notizia per certi versi triste e per altri stimolante. Siamo al lavoro su una serie di nuovi progetti di comunicazione, di cui non vi posso anticipare nulla, quindi abbiamo deciso di sospendere, almeno per il momento, Duck Side. È un momento in cui servono molte energie e, come si dice, “hanno bisogno di me”… Non so ancora dirvi con precisione se tornerò al lavoro sul blog e quando, spero che il periodo di freezer non sia troppo lungo. Ne voglio approfittare però per fare un primo bilancio, a caldo.
    Duck Side è stato, in questi due anni, una finestra su di noi e sul mondo, sempre aperta e sempre attraversata da un’aria fresca e serena. Abbiamo condiviso un bel viaggio, rimanendo in formazione ma senza esagerare, e sono davvero fiera di averne fatto parte, insieme ai tanti colleghi a cui il blog ha dato voce.
    Prima di iniziare con voi questa bellissima avventura la mia passione per la scrittura era decisamente latente. Ma giorno dopo giorno le parole sono arrivate, semplici e spontanee, e così ho scoperto sulla mia pelle che la comunicazione arricchisce sia chi la fa che chi la riceve. Essere la “padrona di casa” di una azienda del calibro di Mandarina Duck è stato per me un grande onore e mi ha permesso di capire che il Web non è solo una fredda dimensione virtuale tutta tasti e numeri, ma anche una vera opportunità di dialogo, di scambio di notizie, suggerimenti, pensieri, emozioni.
    E’ fatto di splendide persone, che mi hanno aiutato ogni giorno nella mia personale battaglia anche contro il mio ribelle computer (non vi dico quante volte si è impallato!) Oggi cerco “corporate blog” su Google e svettiamo lì in alto: ne so poco di algoritmi ma penso sia una buona cosa, nel nostro piccolo rappresentiamo qualcosa per il Web aziendale italiano e mi auguro che ancora in tanti aprano le proprie porte. Dietro ci sono idee, calore e persone. Persone come voi, a cui va un grandissimo grazie. Per la pazienza, il rispetto, la partecipazione, le critiche e le lodi, che ci hanno reso (spero) un’azienda migliore. Vi saluto con i versi di uno dei più bei pezzi di Franco Battiato, che sto ascoltando proprio in questo momento, asciugando una piccola lacrimuccia…
    Arrivederci a presto!
    Rossana aka Ducky” “

  • START CUP TORINO PIEMONTE


    Parte in questi giorni la quinta edizione della Start Cup Torino Piemonte, il concorso per progetti imprenditoriali innovativi, che ha l’obiettivo di diffondere la cultura d’impresa, promuovere i settori hi-tech e dare un suo contributo all’esigenza di crescita e di rinnovamento del sistema economico. Da cinque anni la Start Cup Torino Piemonte è un’occasione offerta a studenti e ricercatori per trasformare i risultati della ricerca in progetti imprenditoriali. L’iniziativa non è però solamente rivolta al mondo della ricerca, in quanto è aperta a tutti gli aspiranti imprenditori, e anche alle imprese che intendano avviare spinoff, avvalendosi del supporto offerto dai promotori: I3P, l’Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino, lo Staff Cultura d’Impresa e del Lavoro dell’Università di Torino, e l’Ufficio Ricerca Scientifica e Relazioni Internazionali dell’Università del Piemonte Orientale. In questi anni la Start Cup Torino Piemonte ha fatto emergere 519 idee imprenditoriali da cui sono originate una novantina di imprese.
    La prima scadenza è il 16 aprile, per la presentazione di una descrizione sintetica dell’idea / progetto. Per la consegna dei business plan c’è invece tempo fino al 16 luglio 2009. Chi presenta un’idea potrà ricevere assistenza per la fase successiva mentre per i migliori business plan, selezionati grazie a un comitato che include imprenditori e investitori, sono previsti premi in denaro: 20.000 euro per il primo classificato, 15.000 per il secondo e 10.000 per il terzo. I primi 5 finalisti parteciperanno poi al Premio Nazionale per l’Innovazione, la “Coppa dei Campioni” dei progetti di impresa. Grazie al sostegno degli sponsor, sono previsti premi speciali da 7.500 euro: il PREMIO ICT, offerto dall’Istituto Superiore Mario Boella, il PREMIO TURISMO & INNOVAZIONE, offerto dall’Assessorato al Turismo della Regione Piemonte, il PREMIO DONNA INNOVAZIONE, offerto dalle Consigliere di Pari Opportunità di Torino e Novara. Sono inoltre previsti due contributi, sempre da 7.500 euro, offerti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo per i due migliori progetti di impresa che intendano insediarsi nella Provincia di Cuneo, e altri due offerti dal Consorzio UN.I.VER., per chi si insedierà presso l’Incubatore di Imprese Innovative di Vercelli.
    “Siamo pienamente soddisfatti di essere riusciti a creare questa rete di collaborazione tra gli Atenei Piemontesi” dichiara Cesare Emanuel, Prorettore dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro””

  • Allo Shalom di Empoli di scena La mano su ì foco


    EMPOLI – Come ogni anno, la Setem Onlus di Empoli organizza al Teatro Shalom, in collaborazione con l’Istituto Calasanzio dei Padri Scolopi, uno spettacolo di beneficenza per Padre Pagnini avvalendosi, anche quest’anno, della compagnia “La Martinicca” di Martignana, frazione empolese, guidata dal Professore Romano Franceschi che presenta il suo terzo lavoro teatrale (da ricordare i precedenti: “Tutta colpa di Franz” e “Tanto tonò….”).

    Questa commedia è ambientata ad Empoli intorno agli anni 60, nel pieno sviluppo economico, quando la vivace attività produttiva si concentrava soprattutto nelle confezioni e nelle vetrerie e gli empolesi avevano abbandonato in massa il lavoro di contadini. La vicenda si svolge in una normale famiglia: una felice coppia di sposi maturi (Orazio, maestro vetraio e Evelina, operaia in confezione) con due figli (uno militare, l’altra sposata) ed i genitori anziani conviventi (Gaudenzio e Amalia). Gaudenzio, nonostante l’età, ha in testa soltanto le donne, ha tradito tante volte la moglie, è sempre in discussione con il figlio che lo rimprovera per i suoi comportamenti e, proprio a causa di quest’ultimo aspetto, decide di mettere in atto una diabolica macchinazione: c’è una vedova, Sandra, non più giovanissima ma ancora bella e affascinante, alla quale farà credere che anche Orazio è vedovo.

    La donna metterà in atto tutte le sue capacità femminili per non perdere l’occasione e da qui si svilupperanno situazioni di stupore, turbamento e attrazione, ma anche di sospetti da parte della moglie Evelina, fino ad un inaspettato colpo di scena finale.

    INFO SPETTACOLO:
    Lo spettacolo è fuori abbonamento.
    Prezzo: 12 euro

    PREVENDITA presso il botteghino del teatro (via Busoni 24/26 ad Empoli) il venerdì e sabato antecedenti lo spettacolo dalle ore 16.30 alle ore 19.30 e la domenica mattina dalle 10 alle 13.

    TEATRO SHALOM
    Tel-Fax: 057177528
    [email protected]
    www.teatroshalom.it

    Ufficio Stampa:
    Sara Borchi 339.3461935
    Claudio Orlandani 338.8335830
    Fax 0571.0831164
    [email protected]
    www.teatroshalom.it

  • MODENA – Convenzione APMI-Unistudio


    MODENA – Convenzione APMI-Unistudio

    L’iniziativa prevede l’applicazione di una scontistica privilegiata riservata agli associati di Apmi Modena e si pone l’obiettivo di supportare i Costruttori di macchine ed impianti nella realizzazione e gestione della documentazione tecnica di prodotto.

    Le necessità di ottimizzare le risorse disponibili derivanti dalla situazione economica internazionale in cui i Costruttori di macchine ed impianti si trovano a competere, ha portato Unistudio, qualificato studio specializzato nella documentazione tecnica di prodotto, ad intensificare il dialogo con Apmi Modena al fine di predisporre un’iniziativa congiunta a sostegno degli associati.
    L’iniziativa prevede l’applicazione di una scontistica dal 5 al 15% riservata agli associati Apmi e si pone come obiettivo di supportare le imprese nella realizzazione e gestione di manuali uso e manutenzione, cataloghi ricambio e manuali delle riparazioni.
    La convenzione stipulata mette a disposizione delle imprese risorse altamente specializzate capaci di garantire contemporaneamente qualità, flessibilità e riduzione dei costi e, allo stesso tempo, all’azienda, di concentrarsi in attività a più alto valore aggiunto come ad esempio la progettazione.
    L’iniziativa vuole supportare le aziende del tessuto produttivo locale che, a causa dell’attuale congiuntura economica, possono essere costrette ad una gestione non adeguata della documentazione tecnica aziendale, a discapito della sicurezza dei propri Clienti, dei costi interni e della qualità complessiva del proprio prodotto.

    www.unistudiomodena.it
    www.apmi.mo.it

  • A FEBBRAIO RIPARTE L’ANNO ACCADEMICO DI FORMAZIONE PER LE MATRICOLE DI PINGUINO VIAGGI NETWORK


    Dopo il corso di formazione di settembre che ha formato diversi affiliati che hanno già aperto la loro agenzia, è partita in casa Pinguino una nuova sessione di formazione per i prossimi agenti di viaggio. Dal 2 febbraio, infatti, presso la nostra sede di Pesaro, una classe di 20 nuovi imprenditori provenienti da tutta Italia si sta “allenando” per aprire la propria agenzia di viaggi.

    Per molti di loro questo viaggio è partito da zero: nessuna esperienza del settore compensata da tanta passione e determinazione a crearsi un lavoro autonomo in cui potranno esprimere le loro capacità e dare un’impronta personale all’attività, grazie alla libertà di gestione che il network Pinguino garantisce ai propri affiliati.
    Chi ben comincia è a metà dell’opera e gli agenti Pinguino si affidano alla competenza e alla professionalità del nostro network che vanta oltre 20 anni di esperienza nel settore del turismo.
    Il corso è tenuto da docenti esperti e qualificati, è strutturato in 4 settimane di teoria e 2 di affiancamento in un’agenzia del gruppo ed è considerato tra i più completi del nostro panorama: parte da un’analisi delle normative giuridiche e tecniche che regolamentano questa professione e si sofferma su tutti gli aspetti operativi che un bravo agente di viaggio deve assimilare: geografia turistica, tecnica e amministrazione, analisi dei programmi di prenotazione, biglietteria e dei servizi complementari al viaggio. Si procede, poi, con l’analisi dettagliata dei migliori operatori e delle rispettive tipologie di prodotto, l’illustrazione delle dinamiche del rapporto col cliente e le tecniche di vendita e si arriva a studiare l’organizzazione di un pacchetto che permette ai nostri affiliati di creare pacchetti su misura per i propri clienti individuali e gruppi.
    La formazione di Pinguino Viaggi Network prepara gli agenti ad essere competitivi all’interno del mercato turistico e a soddisfare sempre i loro clienti e se oggi il gruppo è arrivato a contare oltre 140 affiliati sicuramente è anche merito dell’attenzione che si da alla loro preparazione iniziale e all’aggiornamento costante che durante il ‘viaggio’ si rende necessario.

  • Emoticons, cosa sono?


    elaborate sotto forma di immagini.”

  • BIT 2009: NOVITA’ DA WWW.INITALIA.IT


    Anche quest’anno InItalia Srl – titolare del portale www.initalia.it – sarà presente all’edizione 2009 della Bit che si terrà nel nuovo Polo fieristico di Rho dal 19 al 22 febbraio – Padiglione 10 – Stand L 47 M46.

    www.initalia.it si presenterà con oltre 3300 strutture affiliate, ampliando notevolmente l’offerta e la possibilità di scelta per Categoria, Location e Prezzi.

    La Borsa Internazionale del Turismo è come sempre un’importante occasione per illustrare le novità di un portale che si evolve in linea con le esigenze degli albergatori e degli utenti finali del servizio.

    La novità di spicco per il 2009 riguarda proprio il Back Office ad uso dell’albergatore, con un efficace Tool – unico nel suo genere – che permette agli affiliati di analizzare il mercato in relazione ai loro competitors.

    Gran parte delle vendite nel settore turistico-alberghiero avviene ormai attraverso i circuiti di prenotazioni online, come documenta ampiamente la stampa di settore.
    Ma non è scontato che aderendo a un portale conosciuto, ben posizionato sui motori di ricerca e dotato di un gestionale User friendly, le strutture ricettive ottengano automaticamente risultati ottimali.

    Per questo motivo il sito www.initalia.it supporterà i propri affiliati con uno strumento di analisi semplice e di facile consultazione, affinché si possano muovere con strategie più mirate in un mercato sempre più competitivo ed esigente.

    Breve scheda dell’Azienda

    La società nasce nel 1997 come Centro di prenotazioni alberghiere con un Call Center multilingue e catalogo online www.initalia.it

    A partire dal 2002 InItalia introduce la prenotazione online e rinnova costantemente il portale fino all’ultima versione, quella attuale, con caratteristiche uniche nel suo genere: parte gestionale utilizzabile in completa autonomia dagli albergatori, sistema di contabilità e fatturazione automatizzato, integrazioni con sistemi di messaggistica (mail, fax, sms), sistema di geolocalizzazione avanzato, programma di affiliazione per creare un’efficiente rete di vendita.

    Nell’ottobre 2008 viene aperta una seconda sede operativa dedicata esclusivamente al reparto commerciale e marketing al fine di ottimizzare l’offerta alberghiera e le vendite online.

    Initalia è proprietaria anche dei siti www.giraitalia.it (portale di eventi e manifestazioni in Italia) e www.isolelipari.it (portale dedicato alle Isole Eolie).

    Per informazioni contattare Giovanna Meloni – Responsabile Comunicazione InItalia Srl
    eMail [email protected]
    Tel. 02 39665623

  • I mercati obbligazionari nei Mercati Emergenti analisi a cura dell’Ufficio Studi di Union Investment


    La stabilizzazione dei mercati obbligazionari nei mercati dei Paesi emergenti, già iniziata nel mese di dicembre è proseguita anche nel mese di gennaio.
    La richiesta all’interno di questa asset class ha visto un leggero miglioramento soprattutto perché il flusso di cassa, rispetto al mese precedente, sembra essere in una fase di stallo. Tuttavia il segmento, nelle scorse quattro settimane, è stato caratterizzato nuovamente da una mancanza di liquidità che ha portato a forti oscillazioni dei prezzi per quanto riguarda i singoli titoli.
    Nel mese di gennaio il premio di rischio su titoli di stato dei paesi industrializzati (Spread) è diminuito – in relazione all’ indice JPMorgan EMBI – di un buon 70 punti base, al 6,3 per cento. Su base mensile le obbligazioni dei mercati emergenti hanno ottenuto un guadagno intorno all’1 per cento. Le obbligazioni in valuta rappresentate nell’indice JPMorgan ELMI hanno perso, durante lo stesso periodo, circa il 3,5 per cento. Questo è provocato soprattutto alla debolezza di alcune valute dei Paesi dell’Europa dell’Est.
    La recessione economica che domina ormai tutto il mondo si riflette con grande chiarezza nei dati pubblicati dai singoli paesi emergenti. Così, per esempio, per il Brasile che ha dovuto registrare un calo della produzione pari al 6,2 per cento e si è visto costretto a ridurre il tasso d’interesse di riferimento di 100 punti base, pari al 12,75 per cento.
    Allo stesso modo, la banca centrale turca – posto di fronte al brusco rallentamento della crescita economica e alla ormai conclamata recessione – ha sorpreso gli operatori finanziari con una manovra correttiva di 200 punti base, pari al 13 per cento, e ha già annunciato ulteriori tagli per il futuro.
    Tagli sono stati annunciati anche per il Messico, la Corea del Sud, l’Indonesia, la Tailandia e il Cile. Il calo dei prezzi al consumo e un dinamismo economico più debole potrebbero portare – anche nei paesi dell’Europa dell’Est – a una costante ulteriore riduzione dei tassi di interesse.
    Il Brasile è stato il primo dei Paesi emergenti ad affacciarsi sul mercato con una nuova emissione all’inizio di gennaio, seguito subito dopo dalla Colombia che punta a garantirsi condizioni di finanziamento favorevoli.
    Queste mosse sono state accettate di buon grado dai mercati di capitale e ora altri paesi come il Perù, l’Indonesia, il PEMEX statale messicano potrebbero decidere di intraprendere la stessa strada.
    I mercati hanno dovuto registrare anche un’accelerazione della svalutazione del rublo. La banca centrale russa ha annunciato che si muoverà per porre fine, in maniera graduale, alla svalutazione del rublo che ha già pesato enormemente sulle riserve finanziarie del Paese. Ora il rublo dovrebbe seguire il principio della “ fluttuazione controllata”. Questo significa che la moneta russa dovrebbe essere negoziata all’interno di un range di valore tra i 36 e 41 rubli per il paniere euro/ dollaro. La banca centrale, in questo caso, gestisce le oscillazioni valutarie all’interno di quel range che determina, tra l’altro, una soglia di limite massimo. Questa manovra potrebbe portare a un ulteriore e potenziale svalutazione del 10 per cento. D’altra parte si tratta di un sistema di controllo valutario che è già utilizzato, per esempio, da Paesi quali la Cina e l’Indonesia. La Russia, inoltre, si riserva la possibilità di prendere in considerazione l’opportunità di un rifinanziamento sui mercati di capitale, vista l’attuale debolezza del prezzo del petrolio e le conseguenti minor entrate governative.

  • CondéNet Italia annuncia la nascita di Wired.it, l’appuntamento quotidiano con il futuro


    E’ live dal 19 febbraio Wired.it – www.wired.it – il sito che si propone come la guida online ai temi inerenti all’innovazione e al futuro del nostro pianeta che saranno proposti con uno stile editoriale diretto, obiettivo, accessibile a tutti, ricco di punti di vista autorevoli e di storie raccontate da chi ogni giorno vive il mondo dell’innovazione.

    Wired.it interpreta i temi dell’innovazione con un approccio curioso e mai scontato, e racconta con un linguaggio chiaro e diretto un futuro prossimo, spiegando come la tecnologia sia in grado di abilitare le grandi idee che possono cambiare il mondo. Wired.it vuole essere un appuntamento quotidiano per discutere di ciò che è rilevante oggi nel determinare il nostro domani, offrendo agli utenti approfondimenti, contenuti multimediali, funzionalità d’interazione e punti di vista completi e originali su diversi temi legati all’innovazione e ai cambiamenti in atto nella nostra vita.

    Al lancio di Wired.it in Italia, secondo sito web ad essere lanciato a livello internazionale dopo Wired.com, farà seguito a pochi mesi di distanza la versione inglese nel Regno Unito.

    Il progetto del sito sarà sviluppato e coordinato da CondéNet International – il network internazionale di siti web di Condé Nast – e sarà gestito da una redazione web dedicata (guidata da Michael Parsons). Wired.it è quindi un progetto editoriale caratterizzato da una forte vocazione internazionale ma con un’attenta copertura del mercato italiano.
    La redazione online, composta da appassionati professionisti del settore, tutti multilingue, opererà da Londra sviluppando contenuti sia per il sito italiano sia per il sito inglese che sarà lanciato prossimamente. Wired.it farà quindi parte di un network internazionale di siti che offrirà agli utenti un punto di vista globale sulle innovazioni che impatteranno sul nostro futuro, pur mantenendo una forte connotazione locale in quanto la maggior parte dei contenuti saranno prodotti ad hoc per il nostro mercato da giornalisti italiani. La redazione web di Wired International sarà guidata da Michael Parsons, che ricopre la carica di Wired International Channel Manager, giornalista esperto di tecnologia, che curerà anche la supervisione del futuro sito inglese Wired.co.uk. Il progetto editoriale online sarà connotato dalla proposizione di contenuti provenienti da più fonti: oltre ai contenuti sviluppati appositamente per il sito e per il mercato italiano dalla redazione web, vi saranno numerosi contributi selezionati dal mercato anglosassone (da Wired.com e dal sito inglese Wired.co.uk) e dalla ricca offerta editoriale del mensile Wired diretto da Riccardo Luna. Il risultato è un proposta editoriale online ricca e stimolante che riesce a esprimere appieno la sua vocazione internazionale e visione globale grazie alla creazione di relazioni e scambi di contenuti tra le diverse realtà editoriali presenti nei vari paesi, pur mettendo sempre però in primo piano la componente locale riferito al nostro paese.

    Il lancio del sito in Italia avviene in contemporanea con quello del mensile Wired, la versione cartacea della testata che negli USA da 15 anni è considerata la “bibbia” della rivoluzione digitale. Wired è quindi un progetto multicanale in cui lo stesso brand, gli stessi valori e la stessa autorevolezza dei contenuti vengono declinati su diverse piattaforme.
    Wired.it è un prodotto editoriale che rappresenta la naturale estensione e completamento digitale del mensile Wired, pur conservando un’originale identità web. Il sito infatti incoraggerà chiunque abbia a cuore l’impatto della tecnologia sulla nostra società a sentirsi coinvolto nel processo creativo che dà vita a Wired.it. Il sito stimolerà quindi l’interazione con la redazione online chiedendo agli utenti di inviare storie, idee, foto e video, che aiuteranno Wired.it a riflettere sullo stato della cultura digitale in Italia.
    Nonostante vi siano due direzioni editoriali distinte, Michael Parson per il sito Wired.it e Riccardo Luna per il mensile Wired, è chiara la volontà di presentare al mercato il progetto Wired come una brand experience multicanale, in cui i due media si completano a vicenda offrendo così un’esperienza più ricca e coinvolgente sia ai consumatori sia agli investitori pubblicitari.

    Il Wired.it che verrà

    Le lancette della vita, nel primo orologio fatto di cellule viventi; Sbarca in Italia la foglia artificiale. Il Biosolar Lab svilupperà Bio-idrogeno; L’occhio spia: regista installa una telecamera nella protesi del suo occhio; In punta di lama, i segreti dei samurai rivelati dalle tecnologie nucleari; Questi sono alcuni esempi degli articoli e dei temi affrontati da Wired.it con un linguaggio chiaro e diretto e che mostrano come il sito cercherà di raccontare in modo accessibile le storie, le idee e le persone che stanno ridisegnando il nostro mondo.

    Così l’utente di Wired.it troverà online tanti contenuti originali, aggiornati ed esclusivi: notizie, approfondimenti e contributi innovativi direttamente dal mensile Wired, ma soprattutto dalla redazione online dedicata; guide comprensibili ai prodotti digitali e ai gadget tecnologici più cool del momento; gallerie fotografiche e archivi video per offrire un accesso diretto ai luoghi e alle persone più ‘Wired’.
    I contenuti ruotano attorno a diverse aree tematiche: Wired News, l’area dedicata alle storie originali e agli approfondimenti più interessanti nei settori della Cultura, Tecnologia, Scienza, Politica e Games; Wired Reviews, la guida intelligente e mai scontata con le recensioni dei più innovativi prodotti tecnologici; Wired Foto e Wired Video, la panoramica di immagini e video di Cose, Persone e Luoghi che rappresentano l’anima dell’innovazione nel nostro Paese; Wired Magazine, i contributi del mensile Wired, con la foto della copertina e le storie più interessanti.

    I lettori di Wired.it
    Il sito si rivolge principalmente a un target maschile di alto profilo: uomini intellettualmente curiosi e interessati a temi quali innovazione, scienza, natura, ambiente, dai quali vogliono trarre l’aspetto migliore e più alto in fatto di qualità, applicandolo alla vita quotidiana.
    Sono uomini di età compresa tra i 25 e i 55 anni, con un buon livello di istruzione e reddito, sono dediti al lavoro ma trovano il tempo di leggere e di avere una vita relazionale e culturale particolarmente intensa, in cui trovano spazio interessi molto ricchi e variegati.
    Gli uomini Wired hanno una particolare attenzione per i gadget e i nuovi strumenti tecnologici sui quali vogliono mantenersi costantemente aggiornati.

    Il lancio di Wired.it sarà supportato da una consistente attività marketing rivolta sia agli utenti sia agli investitori pubblicitari e sfrutterà importanti sinergie con la campagna di lancio del mensile Wired. La campagna trade prevederà un piano di uscite sulle principali testate del settore pubblicitario, mentre l’operazione consumer sarà caratterizzata da un’iniziativa online che andrà a sollecitare il diretto coinvolgimento degli utenti creando interazione, per innescare un meccanismo di promozione del brand Wired basato sul passaparola.

    Massimo Crotti, Direttore Generale di CondéNet Italia, la divisione online di Condé Nast, ha così commentato l’annuncio: “Grazie alla presenza su Wired.it i nostri investitori pubblicitari avranno la possibilità di rivolgersi ad utenti evoluti ed early adopter, un target solitamente difficile da raggiungere ma composto da individui altamente influenti e dinamici. Grazie a una forte sinergia con il mensile Wired, inoltre, potremo offrire soluzioni commerciali cross-mediali sui 2 mezzi carta stampata e web. Quindi soluzioni pubblicitarie di sicuro interesse e in grado di soddisfare gli obiettivi e le esigenze degli inserzionisti in un mercato sempre più competitivo”.

    Michael Parsons, International Channel Manager di Wired, ha aggiunto: “Con il lancio di Wired.it abbiamo sperimentato un nuovo modo di lavorare che punta a realizzare una copertura editoriale globale relativamente ai temi legati all’innovazione e al nostro futuro. Proprio perché crediamo che l’impatto dell’innovazione sulla cultura digitale, sulla scienza, sulla politica, sull’intrattenimento sia una questione globale, vogliamo che i nostri progetti online offrano ai lettori una visione dettagliata e approfondita di come il cambiamento digitale sia in grado di ispirare le persone in tutto il mondo. Nel contempo però riteniamo importante offrire agli utenti un punto di vista e una dimensione fortemente locale capace di trasferire uno sguardo attento e profondo sulla realtà italiana e sulle eccellenze che questo mercato ha da offrire”.