Ogni anno, in diverse parti del mondo, si svolgono numerosi
festival cinematografici, che attirano l’attenzione di professionisti del
settore e di appassionati.
In molti di questi festival (potremmo citare
Cannes, Venezia e Berlino), la spettacolarità dell’evento a volte prevale sui
suoi contenuti, e l’attenzione di parte di pubblico e media ricade perlopiù sul
tappeto rosso e le star che vi sfilano, i bei vestiti, le feste mondane. Anche
se alla fine la critica premia spesso e volentieri film di qualità, ancor più
spesso dei festival cinematografici il pubblico ricorda maggiormente la
comparsata dell’attore hollywoodiano, e al botteghino riscuotono più successo le
pellicole più commerciali, quelle che hanno avuto una maggiore
pubblicità.
Questo discorso non vale però per l’Alternativa, il Festival
del Cinema Indipendente di Barcellona, che si svolgerà dal 14 al 22 novembre in
diverse zone della città. Si tratta della 15ª edizione di un Festival che, già
dal nome, si presenta come diverso da tutti gli altri. Il Festival viene
organizzato annualmente da La Fàbrica de Cinema Alternatiu, nata nel 1992 da
un’idea di un gruppo di registi, produttori e altri professionisti del settore
audiovisivo come risposta al cinema tradizionale, e il cui scopo principale è
promuovere le opere più innovative del settore cinematografico, creando degli
spazi in cui poter discutere, confrontarsi e conoscere i lavori di quei registi
che altrimenti farebbero fatica ad emergere, e per i quali vale la pena fare un
breve viaggio e dormire
a Barcellona.
Durante il Festival vengono proiettati film di valore
che però difficilmente trovano spazio nei circuiti commerciali, e l’obiettivo
che il festival si pone è appunto quello di portare alla luce gemme che
altrimenti rischierebbero di rimanere nascoste. Niente mondanità o paillettes
dunque, ma solo film allo stato puro, che essendo diversi da quello cui siamo
abituati a vedere, ci danno modo di aprire la mente e ampliare i nostri
orizzonti. Un altro obiettivo del Festival è infatti quello di proporre film,
documentari e cortometraggi che siano in grado di mettere in discussione la
nostra visione del mondo, di farci conoscere cose nuove e di farci viaggiare,
con la mente e con gli occhi, in luoghi lontani, e i film indipendenti
selezionati vengono scelti in base alla loro capacità di far riflettere e di
offrire nuovi spunti di discussione.
Unico punto in comune con i Festival
più tradizionali, anche l’Alternativa si compone di una selezione ufficiale e di
sezioni parallele. I film della selezione ufficiale si dividono in 4 sezioni
(cortometraggi, lungometraggi, film d’animazione e documentari), e rappresentano
il meglio della produzione indipendente degli ultimi due anni, per un totale di
75 opere innovative e impegnate di registi provenienti da tutto il mondo, che
avranno la possibilità di farsi conoscere ad un pubblico più vasto. Le sezioni
parallele includono invece retrospettive, tributi e presentazioni di opere
realizzate da scuole di cinema internazionali, e rappresentano un buon punto di
partenza per dibattiti sulle forme espressive e artistiche anche fra i
tantissimi turisti che alloggiano nei bed
and breakfast di Barcellona.
Oltre alle proiezioni, particolarmente
importanti sono le attività parallele, che comprendono dibattiti e tavole
rotonde durante i quali gli spettatori possono incontrare registi, esperti,
professionisti e storici del cinema per scambiarsi idee e punti di vista su
tutto ciò che riguarda il cinema, li suo ruolo sociale, le sue influenze
culturali e le diverse tecniche di realizzazione.
Da segnalare inoltre lo
spazio più sperimentale del festival, la Pantalla Hall, dove i visitatori
avranno la possibilità di assistere gratuitamente alle proiezioni delle opere
più sperimentali di autori che cercano di esplorare nuove tecniche e che
solitamente sono esclusi dai circuiti più commerciali.
Se amate il
cinema, ma avete bisogno di respirare aria nuova, il Festival di Barcellona è
quello che fa per voi!
Non è un caso che un evento quale il Festival del
Cinema Indipendente si svolga proprio a Barcellona, città vivace e grande centro
culturale della Spagna. Barcellona è visitata anche per molte altre ragioni, e
per essere sicuri di trovare un alloggio consigliamo di prenotare in anticipo un
albergo a basso costo oppure uno dei tantissimi ostelli economici.
Date: 14-22
Novembre 2008
Dove: varie sale di Barcellona, Spagna
Distribuzione a
cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Seo
specialist
>