Mese: Luglio 2008

  • CittadiVerona.it : continua la crescita del portale web dedicato agli eventi a Verona


    Durante il primo semestre del 2008 Il portale web dedicato alla città di Giulietta e Romeo ha raggiunto un incoraggiante risultato vedendo aumentare gli iscritti alla Newsletter fino a superare i 13.000.
    Questa prima parte dell’anno ha sicuramente messo in evidenzia le novità che il portale offre ai suoi utenti:

    – Sezione ‘Cinema a Verona’
    Ogni settimana la programmazione delle principali sale cinematografiche di Verona.
    – Sezione ‘Aziende a Verona’
    Una guida che raccoglie tutte le realtà commerciali veronesi: una vetrina che riporta le informazioni principali per conoscere e contattare ogni struttura.
    – Mappa di Verona.
    Uno strumento per orientarsi al meglio in città e provincia: la mappa di Verona è utile per chi cerca una località, un indirizzo o un percorso da seguire per arrivare ad una meta precisa.
    – Nuove Rubriche.
    ‘Sapori e Ricette di Verona’, la gustosa rubrica curata dal Ristorante Il Nido delle Cicogne e ‘Notizie dalla Redazione’, uno spazio in cui CittadiVerona.it pubblica articoli, informazioni e comunicati riguardanti il portale e il territorio di Verona
    – Area Download.
    Una sezione dedicata per scaricare gratuitamente utilità come mappe, strumenti, desktop

    CittadiVerona.it si conferma quindi come una realtà attenta al territorio veronese e sempre pronta ad offrire ai suoi utenti servizi e strumenti gratuiti per rimanere sempre informati sulla propria città.

    Visita il portale alla pagina www.cittadiverona.it

  • Ricaricare la cartuccia di una stampante: la prova dei fatti


    Una possibile soluzione è ricorrere ai kit di ricarica per la cartuccia stampante , con i quali è possibile reintrodurre del nuovo inchiostro nella cartuccia ormai esaurita. Poiché il costo di questi kit è normalmente piuttosto basso, questa soluzione appare assai attraente, ad un primo sguardo.
    Per potervi riportare un’informazione adeguatamente circostanziata, ho fatto prima una rapida ricerca in rete per capire, in teoria, cosa va bene e cosa magari no: la prima considerazione è che i costi di acquisto dei kit sono universalmente molto bassi, anche se confrontati con i prodotti compatibili o rigenerati; fin qui tutto bene. Ma subito cominciano ad apparire le prime perplessità: ad esempio i kit di ricarica per i toner consentono di riempire la cartuccia di inchiostro, ma non di sostituirne tutte quelle parti che vanno incontro ad usura e che generalmente i produttori di rigenerato dichiarano di sostituire nei prodotti venduti al pubblico. Quindi, almeno per i toner, la ricarica dovrebbe essere applicabile solo per un numero limitato di volte, nella migliore delle ipotesi. Inoltre la polvere usata per ricaricare il toner è da molti considerata tossica (forse anche cancerogena), e quindi è raccomandabile molta attenzione nell’affrontare la ricarica di un toner laser. Le cartucce per le stampanti a getto d’inchiostro sono certamente più sicure per la salute, perciò, per passare alla verifica pratica della mia indagine, punto su questo tipo di prodotto. La stampante scelta è un modello Epson.
    Acquisto l’inchiostro cartuccia e scopro che questo è specifico per ogni modello e marca di stampante, quindi, se possedessi diverse stampanti, dovrei acquistare gli inchiostri per ciascuna di esse. Leggo le istruzioni ed inizio la procedura: devo aprire la cartuccia per poter versare all’interno l’inchiostro, perciò mi armo di un piccolo cacciavite e attacco il coperchietto della cartuccia. La cartuccia però non era completamente vuota e qualche goccia di inchiostro esce dalla stessa e imbratta la mia scrivania: avevo preventivato di macchiarmi le mani, ma questo inconveniente mi costerà poi una buona mezz’ora a base di alcool e olio di gomito, per ripulire la scrivania. Verso l’inchiostro, lentamente e con molta attenzione sulla spugnetta interna, lasciando che lo assorba piano piano, tuttavia una parte della spugna si è visibilmente seccata ed infatti non assorbe l’intera quantità di liquido che avrebbe dovuto. Ci vuole pazienza, se si versa l’inchiostro troppo velocemente si rischia di versarlo ovunque e potrebbero restare intrappolate delle bolle d’aria che impedirebbero il regolare funzionamento della stampante. Con non poca difficoltà rimetto il coperchio al suo posto e mi accingo al secondo passo: la mia cartuccia ha al suo interno un piccolo chip che calcola quanto inchiostro rimane, basandosi sul numero di pagina che sono state stampate, occorre quindi farle dimenticare che la cartuccia è già stata usata fino a esaurimento, o la stampante continuerà a crederla vuota. Occorre un accessorio speciale, il resetter, che mi accorgo di non avere nel kit che ho preso; sospendo l’esperimento e vado a procurarmi il resetter, scoprendo che il suo acquisto annulla praticamente tutto il presunto risparmio della faccenda: in teoria potrei utilizzarlo per le prossime ricariche, ma se cambiassi stampante?
    Torno alla mia cartuccia, deciso ad andare fino in fondo: il reset è abbastanza semplice, accosto il marchingegno alla cartuccia, premo un tasto e zap, riporto il contachilometri a zero. Rimonto trepidante la cartuccia nella stampante, attendo che carichi la vecchia-nuova cartuccia, e poi effettuo un ciclo di pulizia, come consigliato nelle istruzioni. Lancio una pagina di testo in stampa: il risultato contiene un sacco di righe vuote, decisamente non ci siamo. Ripeto con accanimento parecchi cicli di pulizia, ma, al di là del fatto che una buona parte dell’inchiostro se ne sarà già andata così, alla fine il risultato migliora solo di poco. Può andare bene per una bozza, ma non è assolutamente presentabile, soprattutto in un ambito professionale o semi professionale.
    In conclusione, mi sento di sconsigliarvi di provare a ricaricare una cartuccia stampante , in quanto i risultati sono di bassa qualità, occorre investire una discreta quantità di tempo, ci si sporca, e, per i toner laser, potrebbe anche essere nocivo alla salute.

    Ufficio stampa Leading the way esperta nella consulenza per la vendita di cartucce compatibili

  • DANZA SPORTIVA – ESULTA LA FREE DANCE CATANZARO.


    La Calabria gioisce per la conquista di altri due Titoli Italiani, e li ottiene grazie alla Free Dance di Catanzaro. Entrambi i titoli sono il frutto di un lavoro certosino che dimostra l’indissolubile connubio che esiste tra Maestri ed Allievi. E’ stata una giornata incredibile, prima sulla pista a ballare e poi di corsa nel padiglione vicino a seguire le evoluzioni dei propri allievi. Solo quando viene decretata la conquista del Titolo Italiano nelle combinata danze olimpiche (8 balli) della categoria 14/15 classe B2 di Salvatore Gagliardi e
    Simona Babini
    allievi della Free Dance di Catanzaro, i due trainer Giuseppe Polito e Donatella Lamanna si rasserenano e pensano esclusivamente alla loro prestazione nelle danze standard di classe categoria 46/55. Galvanizzati dalla prestazione dei propri allievi e dal titolo incamerato, sfoderano una prestazione maiuscola proponendosi al vaglio dei giudici con passi perfetti che inducono la giuria a decretare anche per loro il gradino più alto del podio. Quindi titolo di Campione d’Italia anche per Giuseppe Polito e Donatella Lamanna. Un successo che ripaga gli sforzi di anni di duro e qualificato lavoro in palestra a provare, provare e provare. Raggiante ed orgogliosa il presidente della Federdanza Calabria, Maria Concetta Chindemi, presente a Rimini.


    Nel dettaglio i catanzaresi Salvatore Gagliardi e Simona Babini hanno preceduto sul podio i campani Franco Corsetti & Katia Capuozzo del Dreaming Dance Chianese, gli emiliani Giacomo Lazzarini & Silvia Papini del Team Diablo, i siciliani Giuseppe Clemente & Miriam Di Martino del Sunshine Club, i friulani Alessandro Cargnelutti & Valentina Ridolfo del Focus Oasi Danze ed i toscani Andres Vaccari & Elisa Fagiani del Focus Papillon Dance Club.


    E come nel caso del titolo dei crotonesi Rosario Villirillo e Caterina Luchetta Mattale, anche stavolta la scuola calabrese si è imposta sulle scuole di tutt’Italia.


    Mentre i trainer Giuseppe Polito e Donatella Lamanna, si sono imposti (per le posizioni del podio) su Angelo Ficco e Luigia Sorice della International Dance Studio 1, Walter Miccoli e Marinella Giammarino della Ardena Dancing School, Volfango Paolucci e Cinzia Lecconi della Focus Tip Tap One, Matteo De Gregorio e Dina Aufiero della Val di Sangro e su Vincenzo De Vitis e Lucrezia Veneziano della Stefano Studio Danze.


    Mentre il padiglione Bianco, regalava energia pura e metteva il buon umore, Ritmo evoluzioni strabilianti e passi al limite dell’impossibile che hanno caratterizzato la 7ª giornata dei Campionati Italiani di Danza Sportiva alla Fiera di Rimini, la Calabria ha sfiorato altri due titoli di Campione Italiano, nella Combinata Danze Oimpiche (10 balli) nella categoria 16/18 della B1, con Mario e Linda Guerra dell’Accademia Nazionale Ballo di Cosenza del Maestro Patrizio Zicarelli (coppia alla quale era già sfuggito il titolo anche nelle danze latine) e sempre nella Combinata Danze Olimpiche stavolta nella categoria 12/13 di B1 con Matteo Mariano e Elena Villella della Focus Fever Lamezia del Tainer Gianluca Scalise con una lotta fratricida in famiglia in quanto al terzo posto si è piazzata l’altra coppia formata da Leopoldo Villella (fratello di Elena) e Elena Strancis.


    Un altro titolo è sfuggito nella combinata Danze Olimpiche (8 balli) di B2 nella categoria 10/11 dove Manuele Cerra e Federica De Leo della Focus Toco Dance di Lamezia sono stati in bilico sino all’ultima votazione. Ottima prova anche nella Combinata Olimpica (10 balli) di B1 nella categoria 19/34 di Sebastiano Libri e Federica Scardino della Capriccio Dance di Reggio Calabria dei Maestri Giovanni Scordo e Francesca Giordano.


    Conosciuti i risultati, il presidente del CONI Regionale Mimmo Praticò si è congratulato ed ha espresso la soddisfazione di tutto il Comitato Regionale.


    Quindi bisogna analizzare se sono stati titoli mancati o altro, noi siamo convinti che è stata un’ottima prova per tutte le coppie e trattandosi di coppie giovanissime i successi certamente non tarderanno a giungere.

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  • Economia solidale: un progetto territoriale per Siena e provincia


    E’ stata diramata oggi una carta d’intenti per la costituzione di un distretto economia solidale in provincia di Siena, frutto di un lavoro svolto da un gruppo di consumatori che fanno parte di Freetuscany no profit, un GAS molto attivo localmente. Il progetto prevede il coinvolgimento di soggetti privati ed enti pubblici con la creazione di un tavolo di lavoro. Il distretto (DES) dovrà dare vita ad un mercato alternativo, aperto, inclusivo ed orientato verso uno sviluppo territoriale sostenibile. Tutte le informazioni sul progetto “filiera corta”” di Freetuscany no profit

  • ARTE NELL’ARREDAMENTO MODERNO, I TAPPETI ANATOLICI


    Trattare e discutere di tappeti anatolici evidenzia la difficile strada che
    il grande pubblico deve percorrere per abbattere i propri pregiudizi e
    preconcetti di identificazione dell’arte nel tappeto con i classici persiani
    oppure tappeti caucasici. Invece, gli appassionati sanno bene ed apprezzano i
    tappeti provenienti dall’attuale Turchia.

    In pratica la vecchia Anatolia,
    si suddivide in tre grandi aree: occidentale, orientale e centrale.
    L’appassionato collezionista infatti si concentrerà su manufatti di queste zone
    realizzati fra la fine del 700 e la prima metà dell’800.

    In effetti si
    tratta di complementi e tappeti
    arredamento estremamente raffinati, annodati con sapienza ed esperienza per
    un risultato di altissima qualità, difatti le origini di questi straordinari
    tappeti era già conosciuta a Marco Polo intorno al 1270. Naturalmente col tempo,
    questa eccezionale abilità manifatturiera non è andata perduta, infatti le
    imitazioni meglio realizzate vengono proprio realizzate sul territorio
    Turco.

    Queste “copie” vengono realizzate perché nel tempo, i tappeti più
    antichi hanno raggiunto effettivamente quotazioni di tutto rilievo, infatti si
    parla di milioni di Euro/Dollari americani e trovarli è davvero come cercare un
    ago in un pagliaio in tutto il mondo. Anche se non per tutte le tasche,
    riducendo un poco le proprie esigenze, si riescono ad acquistare con circa una
    decina di migliaia di Euro, esemplari più recenti (in pratica quelli della prima
    metà dell’800). Questo può essere interpretato anche come un buon investimento
    nel futuro, vista la loro rivalutazione costante nel tempo.

    Naturalmente,
    anche se forse è superfluo ricordarlo, l’acquisto di tappeti turchi non deve
    essere in qualsiasi circostanza considerato un investimento di speculazione, in
    quanto nel breve periodo si raccoglierebbero esclusivamente delusioni
    finanziarie. Al contrario conservare il proprio manufatto per uno o due lustri,
    può rivelarsi una vera e propria soddisfazione a livello economico, ovviamente
    se si è acquistato un prodotto qualitativamente valido e particolare.


    Per far ciò è indispensabile raccogliere il maggior numero di
    informazioni e documentarsi sulla storia del tappeto e del venditore, richiedere
    sempre tutte le eventuali certificazioni e caratteristiche tecniche e artistiche
    dei tappeti che si intende acquistare. In particolar modo, occorre valutare gli
    interventi di manutenzione e restauro effettuati durante gli anni che si sono
    rivelati fondamentali per mantenere nel tempo tutte le caratteristiche del
    tappeto.

    Tornando alla descrizione più artistica e tralasciando il lato
    economico, possiamo annoverare fra i tappeti anatolici occidentali i Melas, i
    Kula, gli Usciak ed i Ghiordes. Mentre per l’anatolia centrale sono i Konia e i
    Ladik, infine per la zona orientale i Sivas. Chiaramente, per sorridere, non
    destiniamo questi esemplari a scopi non appropriati come ad tappeti bagno dove
    ci sono soluzioni molto più economiche ed appropriate!

    Il suggerimento
    di rivolgere la propria attenzione all’acquisto di manufatti del ‘700-‘800 si
    fonda su alcune considerazioni da non trascurare: i tappeti più antichi vengono
    scambiati e commercializzati senza più alcuna logica di mercato ma prettamente
    emotiva in quanto sono davvero rari ed introvabili. Al contrario i tappeti più
    moderni (dell’800 avanzato) soffrono le nuove tecniche occidentali di
    trattamento e colorazione introdotte dall’industria, che concentrandosi solo
    sugli aspetti commerciali ed economici, ha sminuito il valore artistico e
    storico dei prodotti successivamente prodotti.

    A cura di Michele De
    Capitani
    Prima Posizione Srl – Acquisire
    nuovi clienti

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  • UTO UGHI 45° FESTIVAL DI MUSICA DA CAMERA DI CERVO

    Comunicato stampa di sabato 5 luglio 2008

    Tutto esaurito a Cervo per Uto Ughi

    Sul sagrato della Chiesa dei Corallini anche Antonio Ricci

    Tutto esaurito a Cervo per il ritorno del Maestro Uto Ughi, che ha aperto ieri sera la 45ma edizione del Festival Internazionale di Musica da Camera, tradizionale appuntamento dell’estate ligure, uno degli eventi di maggior interesse culturale dell’intera regione.

    Uto Ughi, affiancato dal raffinato pianista Alessandro Specchi, ha proposto un programma di altissimo livello, tratto dalla migliore produzione violinistica, con brani dei compositori spagnoli M. De Falla e P. De Sarasate, musiche di Pugnani-Kreisler, Franck e Dvrak.

    Estasiato dalle raffinate esecuzioni e rapito dal carisma del Maestro, il pubblico, stipato inogni anfratto del suggestivo sagrato della Chiesa dei Corallini – presente il produttore e autore televisivo Antonio Ricci – ha apprezzato, sottolineando con lunghi applausi, in alcuni casi anche un po’ troppo anticipati rispetto al dovuto.

    Il secondo appuntamento con il suggestivo Festival di Cervo è in programma venerdì 18 luglio: l’appuntamento è con il récital di pianoforte di Andrea Lucchesini.

    Cartella stampa completa: http://www.fcea.it/nl/admin/campaign_popup_preview.php?Method=Browser&CampaignID8

    Galleria fotografiche:
    concerto Uto Ughi http://www.fcea.it/it/press_foto.php?s

    Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo (Curriculum) http://www.fcea.it/it/press_foto.php?sy

    Cervo Festival Generica http://www.fcea.it/it/press_foto.php?s„

    Informazioni per il pubblico:
    Ufficio Informazioni Turistiche di Cervo
    Tel. +39. 0183.40.81.97

    ——————————————————————————–
    ANTISPAM STANDARD DISCLAIMER: La comunicazione viene inviata ai facenti parte delle mailing-list di Federico Crespi & Associati. I dati acquisiti non verranno diffusi a terzi e saranno trattati nel rispetto delle regole previste dalla Legge 675/96 e disposizioni del "Codice in materia di protezione dei dati personali", decreto legislativo del 30 giugno 2003, n. 196. Per essere esclusi dalle mailing-list di Federico Crespi & Associati, inviare un messaggio contenente la dicitura "cancellatemi dalla mailing-list di Federico Crespi & Associati" al seguente indirizzo: [email protected].

    PRIVACY: Le informazioni contenute nella presente comunicazione e i relativi allegati possono essere riservate e sono, comunque, destinate esclusivamente alle persone o alla Società sopraindicati. La diffusione, distribuzione e/o copiatura del documento trasmesso da parte di qualsiasi soggetto diverso dal destinatario è proibita, sia ai sensi dell’art. 616 c.p. , che ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003. Se avete ricevuto questo messaggio per errore, vi preghiamo di distruggerlo e di informarci immediatamente per telefono allo 0184.661587 o inviando un messaggio all’indirizzo e-mail [email protected].

    ---

  • VISUALIZZARE CHI CI CHIAMA AL CELLULARE, SENZA RISPONDERE AL CELLULARE!!


    Gent.
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    BLUETOOTH OROLOGIO
    IGLòò:


    Grazie ad esso è
    possibile, senza tirare fuori il cellulare dalla tasca, visualizzare chi ci sta
    chiamando e decidere se rispondere con il telefono o tramite
    auricolare.


    Per avvertire dell’arrivo di una
    chiamata l’orologio è dotato di meccanismo di vibrazione e di display
    digitale OLED
    . Interessante anche la
    possibilità di disattivare la suoneria del telefono o rifiutare una chiamata
    semplicemente premendo un pulsante sulla orologio.


    Avvisa
    quando il telefono squilla con una vibrazione, mostrando la chiamata: nome e / o
    il numero sul luminoso schermo OLED.


    Quando
    un SMS / messaggio viene ricevuto dal cellulare, l’orologio vibra è il
    testo di avviso viene visualizzata con un ‘icona.


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    funzioni di orologio. 14 giorni la durata attiva
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    Grazie
    per la Vs. attenzione & Buon Lavoro
    Thanks for Your attention On This
    Matter and good work

    Informativa ex art 13 D.Lgs.
    196/2003

    Vi informiamo che gli indirizzi di e-mail ed i numeri di
    fax presenti nei
    nostri archivi provengono da elenchi pubblici e da servizi
    di pubblico
    dominio pubblicati via web o per autorizzazione dei possessori.
    Il loro
    trattamento è finalizzato esclusivamente alla gestione operativa
    della
    nostra attività. I dati raccolti sono trattati in conformità
    alle
    disposizioni previste dal Codice in materia di protezione dei dati
    personali
    e non saranno comunicati a terzi.
    Potrà in ogni momento
    esercitare i diritti di cui all’articolo 7 e quindi
    richiedere di non
    ricevere più nostre comunicazioni inviandone avviso alla
    nostra azienda
    .

  • FARMACIEAPERTE.IT: DAL WEB ALLA FARMACIA 7 GIORNI SU 7


    Milano, 3 luglio 2008 – On line da oggi il nuovo
    motore di ricerca per conoscere in modo semplice e veloce le farmacie di
    turno di tutta la Lombardia. Per la prima volta un sito web che offre ai
    cittadini un database completo e in continuo aggiornamento di tutte le farmacie
    lombarde, dal capoluogo di provincia al più piccolo comune. Orari
    d’apertura ma anche indirizzi e mappe della farmacia aperta più vicina, per
    facilitare i cittadini durante giorni festivi, ore notturne, fine settimana o
    vacanze estive, tutti quei momenti in cui l’urgente ricerca di un farmaco
    costringe ad una inutile perdita di tempo. Con farmacieaperte.it è sufficiente
    collegarsi ad Internet ed inserire il comune di interesse , in pochi secondi
    saranno disponibli i nomi e gli indirizzi delle farmacie aperte in quel preciso
    momento. L’area geografica si estende automaticamente ai centri limitrofi,
    in caso nel luogo digitato non ci fossero farmacie aperte, garantendo sempre un
    risultato positivo della ricerca. Con la modalità di “ricerca avanzata”,
    inoltre, si potranno verificare turni e orari di una determinata farmacia
    inserita come criterio di ricerca. Partendo dalle oltre 2700 farmacie
    lombarde, l’obiettivo è quello di estendere l’iniziativa a tutta l’Italia.
    farmacieaperte.it nasce in sinergia con il progetto Sapere & Salute,
    iniziativa Bayer che ha l’obiettivo di promuove la cultura della
    salute, accrescendo la relazione fra cittadino e farmacista. “Vogliamo che la
    farmacia diventi un centro di comunicazione sulla salute sempre più importante
    per il cittadino, per questo puntiamo a divulgare informazioni corrette e a
    promuovere diverse iniziative, come la rivista bimestrale Sapere&Salute, che
    viene offerta ai clienti di 7000 farmacie in tutta Italia”, afferma Stefano
    Brovelli, Direttore Divisione Consumer Care di Bayer in Italia. Con questo
    obiettivo è stato pensato farmacieaperte.it, realizzato in collaborazione con
    ApertoDomenica, come servizio per rendere sempre più vicine e accessibili le
    farmacie ai cittadini.

    Progetto Sapere&Salute
    Il progetto
    Sapere&Salute si pone come marchio di divulgazione di informazioni corrette
    sulla salute e comprende diverse iniziative, volte a rendere la farmacia
    sempre più importante centro di diffusione ai cittadini di contenuti su temi
    riguardanti la salute. Parte rilevante del progetto è la rivista bimestrale
    Sapere&Salute. La rivista è un bimestrale, con tiratura di circa 700.000
    copie a numero, distribuite in 7.000 farmacie su tutto il territorio nazionale;
    è molto apprezzata e richiesta dai clienti delle farmacie per la serietà e la
    varietà dei contenuti ed è considerata dai farmacisti un servizio utile a
    fidelizzare i clienti (Doxa, Settembre 2006). Costituisce una fonte di
    informazione sui temi di educazione sanitaria ,prevenzione ed
    automedicazione vuole essere ‘il consiglio del farmacista da portare a
    casa’. Questi gli obiettivi che il progetto Sapere&Salute si pone:
    supportare la cultura della salute in farmacia e accrescere la relazione tra
    cittadino e farmacista.

    ApertoDomenica S.r.l.
    ApertoDomenica S.r.l. è
    una società specializzata nella realizzazione e gestione di motori di ricerca e
    database per la grande distribuzione e il commercio al dettaglio. In
    particolare, la società sviluppa soluzioni web complete per la ricerca e
    l’indicazione delle date e degli orari di apertura degli esercizi commerciali,
    abbinate a informazioni di tipo variabile (Point-of-sale Dynamic Information –
    PosDI). ApertoDomenica S.r.l. ha sviluppato una soluzione web unica nel suo
    genere, il motore di ricerca www.apertodomenica.com, per l’indicazione delle aperture domenicali
    delle grandi superfici. Questo motore di ricerca in un anno e mezzo di attività
    ha raggiunto il traguardo dei 150mila visitatori unici mensili e delle 650mila
    pagine viste (dati giugno 2008), visualizzando oltre 80mila aperture
    straordinarie durante l’anno.

    Ufficio stampa
    Bayer
    Francesca
    Scappini
    Phone: +39 02. 3978
    3956
    [email protected]

    Ufficio stampa
    ApertoDomenica

    Marco
    Mancinelli

    Phone: +39 0362
    347846

    [email protected]

    Find more
    information at
    www.bayer.it
    __________________________________________________

  • COMUNICATO STAMPA: CALTANISSETTA, BOLLETTE CALTAQUA: OGGI IL DIFENSORE CIVICO DELLA PROVINCIA HA RICEVUTO IL CONSIGLIERE MODAFFARI ED IL COMITATO SPONTANEO DI S.CATALDO



    Comunicato Stampa
    CALTANISSETTA, BOLLETTE
    CALTAQUA: OGGI IL DIFENSORE CIVICO DELLA PROVINCIA HA RICEVUTO IL CONSIGLIERE
    MODAFFARI ED IL COMITATO SPONTANEO DI
    S.CATALDO

    Stamani, presso gli uffici della Provincia
    di Caltanissetta, il Difensore Civico dott. Ragusa ha ricevuto una delegazione
    formata da Rosetta Anzalone ed Ennio Bonfanti
    (Comitato Spontaneo ''Bollette Caltaqua'') ed il consigliere comunale
    Giampiero Modaffari di San Cataldo.

    Oggetto
    dell'incontro la petizione popolare – firmata da centinaia di Sancataldesi – con
    la quale si chiede l'intervento del Difensore Civico provinciale e del Prefetto
    relativamente alle fatture di Caltaqua del I trimestre 2008. Da tempo, infatti,
    il Comitato spontaneo ed il consigliere Modaffari hanno intrapreso diverse
    iniziative perchè Caltaqua verifichi le
    fatture emesse per il periodo del
    primo trimestre 2008 che contemplano il pagamento del servizio idrico anche dei
    mesi di novembre e dicembre 2007, già pagato con l'ultima fatturazione del
    2007.

    Benchè vertici dell'ATO IDRICO CL6 e di Caltaqua abbiano
    ufficialmente ammesso che le fatture Caltaqua relative al 1° trimestre 2008
    erano totalmente errate, nessuna azione pare sia stata finora presa per
    sospendere i pagamenti non dovuti ma, incredibilmente, Caltaqua intende
    incassare comunque l'importo fatturato e procedere in seguito, solo a seguito di
    eventuale richiesta degli utenti (sic!), alla correzione degli errori ovvero al
    conguaglio con la prossima fatturazione relativa al 2° trimestre
    2008!

    Così, a nome dei tanti cittadini vessati, Anzalone, Bonfanti e
    Modaffari hanno sottolineato al Difensore Civico la profonda ingiustizia di tale
    modus operandi della società spagnola, chiedendo un urgente intervento affinché
    Caltaqua provveda alla correzione d'ufficio degli errori, generalizzati per
    l'intera popolazione.

    Il Difensore Civico della Provincia ha esaminato
    con attenzione la copiosa documentazione depositata dal Comitato e dal
    Consigliere Modaffari ed ha assicurato una pronta azione di controllo
    sull'intera vicenda, riservandosi di intervenire con le più opportune azioni nei
    confronti dell'ATO Idrico e di Caltaqua.

    Un dossier "Bollette Acqua" ed
    un fac-simile di ricorso contro le fatture errate sono disponibili on-line nel
    sito www.giampieromodaffari.135.it.

    (Nella foto in allegato: un momento della
    raccolta di firme organizzata da Giampiero Modaffari nei giorni scorsi lungo il
    centro cittadino di San
    Cataldo).

    03.07.2008