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  • ADHR: WORKSHOP SUL JOBS ACT

    Il Jobs Act è ormai una realtà. Il provvedimento voluto dal governo Renzi è entrato in vigore il 7 marzo 2015 mentre i dati Istat relativi allo stesso mese vedono oltre 3 milioni di persone in cerca di un posto e il tasso di disoccupazione giovanile ancora alle stelle (43%).

    Ma voi…sapete cosa prevede il Jobs Act? Superate le tutele previste dall’articolo 18, come cambiano le condizioni di impiego per i lavoratori e quali norme avranno invece un peso maggiore per aziende e datori di lavoro? Come funzioneranno i nuovi inserimenti e come il nuovo sussidio di disoccupazione (Naspi)?

    Se vi sembra che stia parlando una lingua sconosciuta e/o non conoscete la risposta a tutte queste domande non vi preoccupate perché il Gruppo ADHR grazie al workshop che realizzerà Giovedì 14 maggio 2015 proprio sulle novità introdotte dal jobs act cercherà di offrirvi risposte semplici e immediate a questi e ad altri interrogativi che voi vorrete porre.

    Dalle agevolazioni, agli incentivi e alla flessibilità e tanto altro ancora; si parlerà di tutto quello che c’è da sapere sul Jobs Act. Al workshop interverranno Leonardo Nieri, Presidente di ADHR Group, l’avv. Giampiero Falasca, partner DLA Piper Italy e G.Paolo Bargnesi, Direttore Commerciale di ADHR Group.

    Il workshop è gratuito e si terrà presso Sala conferenze sede di ADHR Group in Via Pio La Torre, 10 a Castel Maggiore c/o Centro Commerciale Le Piazze, a partire dalle ore 10.30.Inoltre a termine dei lavori Adhr Group offrirà un veloce pranzo a buffet ai partecipanti.

    Il termine ultimo per procedere all’iscrizione al workshop è lunedì 11 maggio 2015 ed inoltre le iscrizioni saranno accettate fino ad esaurimento posti quindi non resta che affrettarvi!

    Per informazioni e iscrizioni visitare il sito dell’Agenzia del Lavoro ADHR

  • INDUSTRIAL DESIGN FOR ARCHITECTURE: Aperte le iscrizioni alla V edizione del Master del Politecnico di Milano

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, presenta la quinta edizione del Master in Industrial Design for Architecture: un percorso formativo ideato per perfezionare la preparazione dei progettisti, ampliandone le competenze e la capacità di problem solving attraverso le soluzioni e gli strumenti caratteristici del Disegno Industriale.

    Con un piano didattico intenso e stimolante che alterna lezioni, seminari di progetto e workshop, il Master si propone di coniugare il sapere derivante da due settori di eccellenza in Italia: il Design e la produzione di componenti per l’edilizia.

    Il percorso formativo, della durata di un anno, fornirà ai partecipanti le capacità e gli strumenti necessari per emergere nel contesto professionale, diventato sempre più competitivo, con soluzioni progettuali innovative e tecnologicamente avanzate, grazie soprattutto ad una metodologia didattica pratica e concreta, che prevede il confronto con esperti del settore e lo svolgimento di workshop. Formerà professionisti versatili e con una forma mentis elastica e adattabile, in grado di affrontare con successo le sfide della progettazione nelle diverse realtà nazionali e internazionali.

    Il programma didattico prevede lo svolgimento di quattro moduli dedicati ad altrettanti aspetti dell’Industrial Design: dalla cultura del Design, la sua storia ed evoluzione, passando per la tematica tecnologica e lo studio dei materiali, alla strategia applicata al Design dalle aziende del settore, fino ad arrivare ai moduli interamente dedicati alle esercitazioni pratiche.

    Casi aziendali e workshop progettuali, svolti in collaborazione con realtà professionali leader del settore, consentiranno agli studenti di verificare con mano le competenze acquisite durante le lezioni teoriche. Nel corso della quarta edizione, ad esempio, gli studenti hanno avuto modo di lavorare al progetto di “ExpoVillage” con Bertone Design, dal 1912 studio storico del design italiano: uno spazio espositivo che sorgerà nel cuore di Milano e che accoglierà i grandi marchi del Made in Italy durante il Fuori Salone – Milano Design Week 2015 ed Expo 2015. La collaborazione con Bertone Design è stata particolarmente positiva, tanto che al termine del workshop alcuni studenti sono stati selezionati per proseguire l’esperienza come tirocinanti presso lo studio.

    Al termine del Master è previsto infatti un periodo di tirocinio obbligatorio della durata di 480 ore, durante il quale i partecipanti hanno la possibilità di consolidare le conoscenze acquisite confrontandosi con la realtà professionale.

    Erogato interamente in lingua inglese, il Master ha accolto negli anni studenti provenienti da tutto il mondo, confermando e ribadendo l’interesse manifestato a livello internazionale nei confronti della tradizione italiana del Design applicato al progetto architettonico.

    Il Master è a numero chiuso, per un massimo di 25 allievi: si rivolge ai laureati in Industrial Design, Ingegneria, Architettura e, in generale, in tutte le discipline politecniche.

    L’inizio delle lezioni è previsto per il 19 febbraio 2015 presso la sede di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, in Via Durando 38/A, Milano.

    Per informazioni sulle modalità di iscrizione e selezione, rivolgersi all’Ufficio Coordinamento Formazione: [email protected].

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    tel. 02.2399.7201

    e-mail: [email protected]

  • WINE DESIGN: POLI.design PRESENTA LA SECONDA EDIZIONE DEL CORSO DI ALTA FORMAZIONE

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano presenta la II edizione del corso in Wine Design, Corso di Alta Formazione dedicato al progetto del “sistema vino”.

    Un mix di lezioni frontali, esercitazioni, workshop progettuali, visite in cantine e aziende vinicole: questo il percorso formativo pensato per formare Wine Designer. Una nuova figura professionale capace di coordinare tutti i punti di contatto tra chi produce vino e i consumatori, garantendo coerenza e qualità all’intero processo.

    160 ore di formazione intensa, durante le quali i partecipanti potranno approfondire la conoscenza del mondo del vino nella sua complessità, affrontando tre macro sezioni didattiche:

    • · Lifestyle, l’ambito della relazione tra vino, cultura, consumo, ritualità e mercati emergenti;
    • · Branding, la disciplina propriamente dedicata al progetto della comunicazione;
    • · Experience, il settore che analizza da vicino gli spazi e i luoghi della produzione, della trasformazione e del consumo del vino.

    Per questa II edizione, il corso ha l’obiettivo di “creare sistema attorno al vino”: estrapolare, valorizzare e comunicare l’identità di un territorio, raccontarne il carattere unico e originale, aprire le porte all’esperienza, per trasmettere emozioni. Fattori fondamentali per rendere un brand davvero competitivo e assicurarne il successo a livello nazionale e, soprattutto, internazionale.

    Le più recenti analisi di mercato mostrano, non a caso, come i consumatori italiani privilegino nella scelta del vino la qualità, i marchi certificati, il territorio di provenienza e il valore del brand del produttore. Anche l’export conferma questa propensione: gli ultimi dati disponibili ci riportano una crescita maggiore in termini di valore dei prodotti più che di volume degli stessi.

    I consumatori avvertono sempre più la necessità di instaurare un legame con il prodotto, puntando sul vissuto, sull’approccio, sull’esperienza, sulle storie che vi sono associate: il prodotto vinicolo si presta particolarmente a creare questo tipo di feeling con il proprio consumatore, a cui vuole comunicare la realtà dei propri luoghi e raccontare una storia autentica che lo renda unico e riconoscibile.

    Il corso in Wine Design risponde esattamente a questa esigenza ed è pensato per tutti gli operatori, produttori, tecnici, esperti e interessati al mondo dell’enologia. A questo scopo il vino e la sua cultura sono studiati come ambito di senso e scenario di opportunità progettuali e di innovazione sotto diversi punti di vista: il prodotto, la sua trasformazione e conservazione, la sua distribuzione, il suo consumo pubblico e privato. Ma anche gli “oggetti di scena”, le implicazioni culturali, il rapporto con il territorio e le comunità locali, l’immaginario, lo stile di vita.

    Dalla testimonianza diretta di alcuni ex partecipanti, emerge chiaramente l’interesse per questo tipo di approccio, che offre ai partecipanti una visione a 360° sull’universo vino. Diego Sala, architetto e CEO di uno studio di grafica e comunicazione, ad esempio, ha apprezzato l’analisi integrata dei diversi temi: “il punto debole del metodo utilizzato da altri corsi è quello di trattare separatamente i singoli aspetti del mondo del vino, ma di non offrire una visione d’insieme. L’introduzione del punto di vista del design, progettuale e analitico, inoltre, ha arricchito enormemente l’esperienza, stimolando i partecipanti alla creatività”.

    Dello stesso avviso Elisa Tonghini, laurea in Design di Interni e attualmente collaboratrice di un’agenzia di comunicazione integrata: “offrendo una panoramica globale sul mondo del vino, il corso forniva allo stesso tempo competenza, specializzazione e una visione multidisciplinare: una strategia completa, insomma. Penso, inoltre, che il corso, attraverso una prospettiva più ampia, possa costituire un’ottima preparazione anche per chi intende intraprendere un nuovo tipo di professione, quella del wine designer”.

    Altro punto di forza del corso, i workshop progettuali: sponsorizzati da Luigi Bormioli Italy, dal 1946 nel settore del vetro, e da Le Sincette, azienda agricola biodinamica, sono stati guidati da docenti e progettisti e si sono conclusi con un seminario di presentazione dei concept. “Sono state esperienze concrete” afferma Elisa Tonghini: “la collaborazione con le aziende è stata affiancata alle lezioni e, attraverso un brief aziendale preciso, reale, si è visto come quanto affrontato in aula corrispondesse alla pratica e alle problematiche lavorative”.

    L’inizio delle lezioni del Corso di Alta Formazione in Wine Design è previsto per giovedì 8 gennaio 2015.

    L’ammissione, per un massimo di 30 iscritti, è subordinata ad una selezione preventiva attraverso CV e lettera motivazionale.

    Per informazioni

    Ufficio Coordinamento Formazione

    POLI.design (Consorzio del Politecnico di Milano)

    via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

    tel. (+39) 02.2399.7208

    e-mail: [email protected]

    www.polidesign.net/winedesign

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    [email protected]

  • Workshop pratico su costruzioni in terra e paglia

    Le costruzioni in paglia e argilla si stanno diffondendo sul territorio nazionale in relazione alle alte prestazioni, al contenuto di sostenibilità, all’economia generata dall’utilizzo di questo materiali locali e naturali. Per approfondire tecniche e conoscenze abbiamo organizzato, in collaborazione con l’ordine degli architetti della Provincia di Roma, un workshop teorico/pratico su un cantiere aperto presso Fornole – Amelia – TR, cantiere della commitenza Horti Amerini Azienda Agricola per la costruzione di una abitazione.
    Il corso è aperto a tutti gli interessati e si svolgerà in due giornate, sabato 6 Settembre 2014 (focus sulle balle di paglia e l’utilizzo in generale della paglia in edilizia) e sabato 13 Settembre 2014 (focus sull’utilizzo della terra cruda).
    Ai partecipanti iscritti all’Ordine degli architetti della Provincia di Roma saranno riconosciuti 6 Crediti Formativi;
    i partecipanti iscritti ad altri Ordini Professionali dovranno far richiesta al proprio ordine per il riconoscimento dei crediti;
    il corso come detto è aperto a tutti, quindi anche ai non iscritti agli Ordini e oltre al contenuto pratico per cui si metteranno in opera le balle di paglia e si faranno gli intonaci di terra cruda, vedrà l’intervento dei progettisti, gli architetti dello studio “DDA” di Terni, della committenza “Horti Amerini” e degli artigiani di “Terraepaglia”.
    Per informazioni
    Scarica il programma completo per ulteriori info e prenotazioni [email protected] Sara 349 7586736

  • Aperte le iscrizioni al nuovo corso di POLI.design in HOTEL DESIGN SOLUTIONS

    POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, lancia il nuovo corso in HOTEL DESIGN SOLUTIONS in collaborazione con QC Terme e con i patrocini di Provincia di Milano, AIPi Associazione Italiana Progettisti d’Interni e MAGA, Associazione Giovani Architetti Milano.

    Il Corso si propone di indagare le nuove dinamiche che influenzano le scelte dei fruitori e il modo in cui il progetto delle aree comuni interne ed esterne (ad esempio delle zone lounge, ristorante, sale riunioni, wellness o delle “private spa”) possa determinare il successo di una struttura ricettiva, sia nel caso di restyling, che di nuova costruzione.

    Tra gli interventi, quelli dei più famosi progettisti del settore, quali Simone Micheli Luca Scacchetti, Marina Baraks, Nisi Magnoni e docenti del Politecnico di Milano quali Francesco Scullica, Giuliano Simonelli, Francesco Murano e altri.

    Al termine del percorso didattico, focalizzato tanto sull’apprendimento in aula di un metodo progettuale completo, quanto su visite ed esperienze dirette sul campo, i partecipanti saranno in grado di comprendere e gestire le problematiche della progettazione di una “macchina complessa” come una struttura ricettiva.

    A tal fine, il Corso esplorerà le ultime tendenze in campo internazionale in materia di progettazione dei servizi, delle aree comuni e delle varie tipologie di camere, fornendo ai partecipanti un’ottima opportunità di aggiornamento e nuovi spunti da rielaborare nell’ambito delle proprie esperienze professionali.

    La partnership tra la componente universitaria e il mondo delle aziende e delle professioni garantisce la qualità della formazione attraverso un approccio sia teorico sia pratico, sempre aggiornato e immediatamente spendibile nella professione. Il Corso ha inoltre l’obiettivo e il pregio di mettere a confronto in aula tutti gli attori del mondo dell’ospitalità: gli albergatori, i manager, i progettisti e le aziende del settore.

    Molte le aziende che hanno già confermato la propria partnership al corso: Dornbracht, Florim Ceramiche, Preamfono, Alape, Durante, Extravega, Minus ENergie e, in qualità di media partner, Progetti, e-interiors, Promote design, New Business Media, ADMnetwork, ArchiHotelMagazine.com, ArchiHotelContract.com e Towant. Il corso si avvarrà inoltre della collaborazione con la fiera Sia Guest di Rimini, durante la quale verrà organizzato un evento/tavola rotonda.

    Il percorso formativo si sviluppa in moduli didattici per un totale di 200 ore tra lezioni frontali, esercitazioni e un project work finale che permetterà agli iscritti di esprimere le competenze creative e progettuali acquisite. I risultati ottenuti dai lavori di gruppo finali saranno presentati in anteprima ai Media e agli Sponsor Accademici, e nell’ambito degli eventi organizzati da POLI.design.

    A completamento dell’iter didattico sono previste visite serali, dalle 18.30 alle 22.00, in hotel, spazi innovativi, palestre e locali di Milano, per approfondire direttamente le caratteristiche, le funzioni, le soluzioni progettuali e le trasformazioni in atto.

    Il corso prevede una frequenza di 25 giorni per otto ore giornaliere, dal 22 settembre al 24 ottobre 2014. In base alla disponibilità di tempo, agli interessi professionali e alle conoscenze dei programmi di progettazione, i candidati potranno valutare se partecipare alle sole lezioni teoriche o all’intero percorso didattico.

    La prima parte del corso (lezioni frontali) può essere frequentata da operatori del settore, albergatori e manager; il project work è dedicato ai progettisti. La scelta andrà comunicata preventivamente all’Ufficio Coordinamento Formazione all’atto dell’iscrizione.

    Il corso di Alta Formazione in Hotel Design Solutions si rivolge a laureati preferibilmente in architettura, design o ingegneria e a professionisti del settore che intendono specializzarsi nell’ideazione e progettazione di ambienti innovativi per l’ospitalità; agli albergatori, ai manager e agli imprenditori del settore.

    Tutti coloro che alla data di fine corso avranno frequentato almeno l’80% delle ore previste, avranno la possibilità di conseguire un attestato di partecipazione nel quale si certificherà l’attribuzione di n° 15 crediti formativi professionali validi per il triennio 2014/2016 (prot. CNAPPC n. 0001045 del 23/04/2014).

    POLI.design mette a disposizione due iscrizioni a copertura totale del costo di partecipazione per due studenti del Politecnico di Milano laureati nell’anno 2014 interessati a svolgere durante il Corso Hotel Design Solutions l’incarico di tutorship (gestione operativa dell’aula e monitoraggio sull’andamento delle lezioni).

    Il candidato ideale dovrà essere in possesso di buone capacità organizzative e doti relazionali.

    Gli interessati possono inviare il proprio Curriculum Vitae, completo di lettera di motivazione e fotografia all’indirizzo [email protected] entro il 31/07/2014.

    Sono previste agevolazioni per iscrizione multiple, per gli iscritti all’ordine degli architetti di Milano e all’Associazione Giovani Architetti di Milano Maga.

  • ULTIMI POSTI DISPONIBILI: ISCRIVITI ORA AL CORSO HORECA DESIGN


    15 cfp, formazione avanzata, trend internazionali e rapporto con il mercato

    È in programma per il prossimo 7 luglio HoReCa Design – Hotel Restaurant Cafè – Ideare, progettare e arredare locali di entertainment innovativi, il Corso di Alta Formazione diPOLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano.

    Il corso prevede 40 ore di lezioni in aula ed educational tour guidati dai docenti in spazi innovativi di Milano ed è rivolto ad architetti, progettisti e operatori selezionati attivi in questi settori.

    La frequenza al Corso dà diritto al riconoscimento di 15 Crediti Formativi validi per il triennio 2014/2016 (prot. CNAPPC n. 0001045 del 23/04/2014).

    Sono ancora disponibili alcune riduzioni che permettono di frequentare il corso al costo della sola quota d’iscrizione di Euro 1.000 + Iva.

    Info su www.designhoreca.it

    Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione: +39 02 2399 7275; [email protected]

  • INTERMODALITA’, FOCUS SU PORTO ETNEO

    Sarà il primo di una serie di appuntamenti volti a mettere in luce le leve e le criticità dello scalo etneo attraverso la viva voce degli operatori economici. “Estensione porto” è il workshop organizzato da Est, Europea Servizi Terminalisti, per tracciare lo scenario futuro dello scalo etneo, oggi più che mai al centro delle politiche di sviluppo della città di Catania.

    Mercoledì 16 aprile, alle ore 10, presso l’aula magna di Palazzo delle Scienze (Corso Italia), al centro del dibattito sarà il trasporto intermodale: in occasione dell’incontro che riunirà i portatori d’interesse del comparto, verranno infatti comunicati i dati relativi al traffico merci e alla movimentazione container, che negli ultimi anni hanno registrato un trend di crescita costante.

    Apriranno i lavori: l’assessore alle Attività Produttive del Comune di Catania Angela Mazzola, il presidente di Confindustria Catania Domenico Bonaccorsi di Reburdone, il presidente dell’Ordine degli Architetti Catania Giuseppe Scannella e il presidente dell’Ordine degli Ingegneri Catania Santi Cascone.

    Gli interventi tecnici saranno affidati al responsabile della comunicazione di Est Mauro Nicosia, ai docenti universitari Marco Romano (professore di Logistica e distribuzione commerciale del Dipartimento di Economia e Impresa Università Catania) e Diego D’Urso (Dipartimento Ingegneria Industriale Università Catania), al vicepresidente di Confindustria Sicilia Ivo Blandina, al direttore di Est Emanuele Marocchi e al nuovo Commissario straordinario Autorità Portuale di Catania Giuseppe Alati.

    È una nuova chiave di lettura – quella che si propone di offrire “Estensione porto” – che per la prima volta consentirà di mappare la geografia dello sviluppo portuale seguendo le logiche del mercato e non solo quelle dettate dalla politica.

    «Attraverso la collaborazione che Est ha instaurato in questi anni con l’Autorità Portuale, l’Università degli Studi di Catania e gli stakeholders che operano all’interno dello scalo – spiega Mauro Nicosia – verranno illustrate analisi di marketing territoriale nate dal monitoraggio effettuato dagli addetti ai lavori e, soprattutto, dagli studi condotti dall’Ateneo, che di certo rappresentano un valido e utile supporto alla costruzione del know how e alla rappresentazione della realtà».

  • PORTO CATANIA, IL TREND DEL TRAFFICO MERCI

    In controtendenza rispetto allo scenario nazionale, il traffico merci del porto di Catania, dal 2013 al primo trimestre di quest’anno, registra dati significativi oltre che incoraggianti: + 43,59% è l’incremento relativo alla movimentazione container, che con 18.619 unità posiziona lo scalo del capoluogo etneo quale primo terminal in Sicilia per volume di traffico. Dati emersi nel corso del workshop “Estensione Porto” – tenutosi stamattina (16 aprile) a Palazzo delle Scienze di Catania, moderato da Assia La Rosa – che ha fatto il punto sullo stato attuale delle attività portuali, partendo dalle criticità per arrivare a progettualità di sviluppo basate sulla sinergia tra i principali operatori del comparto.

    La presenza di docenti, imprenditori, istituzioni e professionisti è stata la conferma della volontà comune di fare sistema per ampliare le prospettive di crescita e rilancio dell’hub catanese, fotografato e analizzato in tutti i suoi segmenti produttivi. Uno scalo portuale, dunque, che valorizzi il suo ruolo centrale nei sistemi distributivi e nella cosiddetta “City Logistics” che usa come strumento principale, ma non esclusivo, la creazione di centri di distribuzione nella periferia della città o a ridosso di essa. «Un porto pensato non solo come infrastruttura ma come opportunità sostenibile per potenziare i sistemi distributivi, il tessuto industriale e la distribuzione urbana», come ha sottolineato il prof. Diego D’Urso del Dipartimento Ingegneria Industriale Università Catania nel corso della sua relazione.

    «Parte tutto dal concetto di estensione, che dà anche il nome al nostro percorso di approfondimento – ha affermato Emanuele Marocchi direttore di Est, promotore dell’iniziativa – in termini d’integrazione, potenziamento, incremento non solo economico ma sociale e culturale di una città a partire dal suo scalo, centro nevralgico di distribuzione e termometro economico del reale potenziale commerciale. Catania non ha esaurito il suo scopo, è pronta a nuove sfide, nuovi varchi come la Darsena non potranno che essere da stimolo per un ulteriore sviluppo». Non è un caso che sia l’Università ad ospitare il ciclo di incontri «grazie agli studi condotti dal Dipartimento di Ingegneria industriale in particolare, con il quale abbiamo recentemente siglato un protocollo per l’assegnazione di borse di studio per le tesi di laurea più meritevoli come utile supporto alla costruzione del know how e alla rappresentazione della realtà», ha spiegato Mauro Nicosia responsabile comunicazione Est.

    Vocazione commerciale, turistica, culturale: «In altre parole vivere il porto come una città» ha sottolineato l’assessore alle Attività Produttive del Comune di Catania Angela Mazzola, immaginando uno scalo senza barriere, nel quadro più ampio e integrato del Distretto Sud-Est che lo vede collegato a quello di Augusta». Apertura come incentivo alla produttività e al rilancio dell’economia locale e non solo, a detta dei due rappresentanti di Confindustria seduti al tavolo: per Catania il presidente Domenico Bonaccorsi di Reburdone, per la Sicilia il vicepresidente Ivo Blandina. Tenendo ben presente un rischio, fin troppo concreto, quello che il prof. Marco Romano (Logistica e distribuzione commerciale, Dipartimento Economia e Impresa Università Catania) ha definito «over capacity, uno sbilanciamento cioè tra domanda e offerta. Serve puntare sulla rimodulazione e il potenziamento della distribuzione, che è il reale sbocco per un’impresa, facendo leva sui settori trainanti come hi tech, tabacco, pesca, articoli farmaceutici per citare i principali».

    In rappresentanza delle principali categorie professionali coinvolte nel comparto, hanno esposto il proprio contributo i presidenti degli Ordini provinciali degli Ingegneri (Santi Maria Cascone) e degli Architetti (Giuseppe Scannella), che si sono soffermati sulla necessità di un’integrazione sostenibile che rispetti la natura della città storica, sia dal punto di vista strutturale che architettonico, puntando sulla riqualificazione dell’area circostante e sulla valorizzazione di un bene inestimabile come la costa. «Oggi più che mai dobbiamo fare rete e ragionare attraverso una visione più ampia – ha concluso il neo Commissario Straordinario dell’Autorità Portuale Giuseppe Alati – si è già parlato della volontà del ministro relativa al riordino del comparto ed entro fine anno potrebbe già esserci una nuova geografia portuale. Ben venga il confronto e il trasferimento di conoscenza, per far convergere gli interessi del territorio attraverso una governance aperta alle esigenze dei comparti produttivi e dei portatori d’interesse».

  • Posytron al Workshop “BANKING: MOBILE E NEW CUSTOMER EXPERIENCE”

    Posytron sarà presente al workshop BANKING: MOBILE E NEW CUSTOMER EXPERIENCE il prossimo 6 marzo. L’evento si inserisce in un più ampio percorso di 3 incontri specifici per il settore bancario dal titolo “Banking in Tech” ed è organizzato da The Innovation Group presso l’Atahotel Executive a Milano.

    Lo scopo dell’incontro sarà analizzare l’innovazione tecnologica in banca in relazione al rapporto degli istituti con partner, fornitori e clienti finali: un supporto efficace ai Decision Maker delle Banche in materia di multicanalità, nuove modalità di interazione con i customer nonché strategie mobile e social.

    All’interno della sessione pomeridiana del Banking Innovation Lab, l’Ing. Alberto Muritano, CEO e CTO di Posytron Engineering, interverrà dalle 15.15 alle 16.15 prendendo parte alla sessione 6: CUSTOMER ENGAGEMENT NEL MONDO MOBILE. Lo speech racconterà come creare un’APP innovativa e si focalizzerà sui punti chiave dell’approccio Mobile, sull’ecosistema legato ad un’APP Mobile e sul processo di sviluppo di un’applicazione. Seguirà una sessione di Q&A.

    L’azienda metterà in campo il proprio know-how in ambito Mobile forte di un’expertise consolidata con progetti web e mobile come EasyWay di Vodafone e con soluzioni di successo per le Smart City come ePart e InfoGov.

    L’appuntamento con Posytron è presso l’Atahotel Executive in Via Don Luigi Sturzo, 45 a Milano.


    Se non poteste prendere parte all’evento, seguite su Twitter l’account @Posytron per aggiornamenti in real time.

    Ufficio Marketing e Comunicazione

    [email protected]

    327/0309266

    Posytron Engineering S.r.l.

    Posytron è una Digital Factory specializzata in web, mobile, social media, smart city e cloud. Da 15 anni contribuiamo a diffondere la cultura dell’innovazione tecnologica affiancando aziende, enti e Pubbliche Amministrazioni nella definizione e sviluppo operativo di strategie di crescita attraverso soluzioni informatiche di successo e grazie a professionalità e competenze certificate.

  • KAUFMAN E IL TROMALAB ALL’ACCADEMIA STUDIOS

    Sabato 26 e domenica 27 ottobre (dalle 15,00 alle 18,30) Accademia Studios – Scuola di Cinema (Studios International di via Tiburtina 521 a Roma) ospita in prima italiana TromaLab, un workshop realizzato dalla Latina Film Commission con il leggendario Lloyd Kaufman che illustrerà ad addetti ai lavori e fan la sua filosofia di cinema indipendente e la sua storia artistica, illustrando le sue tecniche per la realizzazione di film a budget zero. Il workshop prevede una quota di iscrizione di €. 100,00 che darà accesso alle proiezioni che seguiranno. A partire dalle 18.30, infatti, sarà possibile vedere alcuni interessanti titoli dal catalogo Troma Films: Return to Nuke ‘Em High, The Taint, The Toxic Avenger, Terror Firmer, Poultrygeist: Night of the Chicken Dead.

    Considerando l’eccezionalità dell’evento e i tempi strettissimi, l’iscrizione e il relativo pagamento della quota di iscrizione, pari a € 100,00 per i due giorni, potrà avvenire dalle 14 dello stesso giorno; ma è fondamentale prenotare entro e non oltre il 25/10/2013 all’indirizzo [email protected].

    Ufficio Stampa Studio alfa

    tel. e fax 06. 8183579, e- mail: [email protected]

    responsabile ufficio stampa e P.R. Lorenza Somogyi Bianchi, cell, 333. 4915100

    LLOYD KAUFMAN

    “Questi film sono ciò che spesso i media definiscono sesso e violenza, ma io li definisco: una giornata tipo nel mio cervello”(Lloyd Kaufman)

    Nel 1974 Lloyd Kaufman, insieme all’amico Michael Herz, fonda a New York la Troma, la più famosa casa di produzione indipendente statunitense. Per la Troma dirige molti film divenuti cult, come Il vendicatore tossico, Tromeo and Juliet e in particolare Terror Firmer, misto di commedia demenziale, splatter e horror, ritenuto il suo miglior film. Kaufman ha scritto alcuni libri in cui racconta come realizzare un film indipendente e con il Tromadance Festival promuove film indipendenti provenienti da tutto il mondo.

    TROMA

    La compagnia produce film indipendenti e a basso costo, caratterizzati da irriverenti sequenze splatter e nudità. Ha prodotto e distribuito oltre 800 film, di cui molti rimasti inediti in Italia. Troma non è solo il nome di una società di produzione cinematografica, ma, grazie al suo stile inconfondibile, designa un genere caratterizzato da contaminazione di splatter, horror, fantascienza, commedia demenziale e azione, con continue citazioni delle scene dei maggiori successi della Troma, frequenti mutilazioni e un linguaggio rigorosamente scurrile e politicamente scorretto. Realizzati con humor nero, trame imprevedibili e budget produttivi molto bassi, i film Troma hanno indignato e conquistato il pubblico mondiale con una moltitudine di personaggi deliranti: vendicatori tossici, nonnine cannibali, surfisti nazisti, poliziotti che si trasformano in samurai, profilattici carnivori e polli zombie.