Tag: Working Class

  • Working Class: cinque DVD nel cofanetto di Claudio Sottocornola

    CLD-Claude Productions

    Presenta

    WORKING CLASS
    5 DVD box set

    Cinque DVD, una emozionante sequenza di classici della canzone italiana, il meglio delle fortunate lezioni-concerto del ‘filosofo del pop’. E’ Working Class, il nuovo cofanetto di Claudio Sottocornola, il popolare uomo di cultura lombardo che torna con un affascinante progetto che racconta mezzo secolo di storia della società e del costume italiano. Presentato sabato 22 dicembre con gli studenti del Liceo scientifico “L. Mascheroni” di Bergamo (a chiusura di un laboratorio didattico che ha coinvolto le scolaresche con la Terza Università di Bergamo), Working Class è un ambizioso box set in 5 DVD che presenta una sintesi delle lezioni-concerto tenute dal professore dal 2004 al 2012. Pubblico e stampa ricordano bene l’iniziativa Working Class, che nella prima metà del 2012 ha segnato per Sottocornola il passaggio dalla divulgazione sul territorio alla diffusione in rete: il nuovo cofanetto in tiratura limitata, registrato in presa diretta con il contributo del pubblico, storicizza le affollate lezioni-concerto e le rende disponibili per una visione privata in home video.

    La realizzazione di un cofanetto con l’edizione integrale del percorso di lezioni-concerto costituisce un punto di arrivo nel processo di creazione di un “archivio storico” delle performance tra musica, filosofia e dissertazione storica ed è un’occasione interattiva per gli studenti che Sottocornola ha stimolato in un percorso di sperimentazione didattica. Sottocornola non è nuovo al coinvolgimento degli studenti: i suoi cinque recital dedicati all’anniversario dell’unificazione italiana, celebrata attraverso la grande canzone pop, rock e d’autore nazionale, hanno visto la partecipazione di numerosi allievi che hanno duettato con lui nell’interpretazione di brani storici, realizzato coreografie di danza classica, moderna e hip-hop, suonato strumenti, ideato scenografie d’immagini e letto poesie. Il cofanetto propone i 5 percorsi base delle lezioni: Teen-agers di ieri e di oggi, Decenni, Anni ‘60, Cantautori, Immagine della donna e canzone. Una summa dei più celebri brani-simbolo della canzone italiana, da Certe notti a Sapore di sale, da Meravigliosa creatura a Albachiara, da Acqua e sale a Geordie, con qualche incursione anche nel mondo anglosassone (ad es. Stand by me e Let it be), reinterpretati dalla carismatica voce del filosofo, con il suo inconfondibile approccio caldo e viscerale.

    Sul sito www.claudiosottocornola-claude.com sono state pubblicate le relazioni critiche degli alunni di alcune classi quarte e quinte del Liceo Marcheroni che hanno partecipato al laboratorio didattico di Working Class fra il 2011 e il 2012, sia nella veste di recensori, giornalisti e storici attenti al rapporto fra musica, società e costume, sia come performer nel corso delle lezioni-concerto tenute presso l’auditorium della Provincia di Bergamo, e per questo verranno premiati con alcune produzioni multimediali del filosofo del pop.

    Ufficio stampa Synpress44:
    http://www.synpress44.com

  • Working Class: approda in rete il terzo capitolo di Claudio Sottocornola


    CLD-Claude Productions

    Presenta

    WORKING CLASS



    Giovedì 31 maggio:
    “Anni ’60”


    Giovedì 31 maggio, sul sito www.claudiosottocornola-claude.com, sarà disponibile in video la terza parte dell’ambizioso progetto web Working Class, ideato dal ‘filosofo del pop’ Claudio Sottocornola. Dopo il grande interesse suscitato, sbarca su Youtube il percorso fra le canzoni e i decenni della Storia recente italiana che, a partire dall’ultimo giorno di ogni mese da marzo a luglio, propone un nuovo live, mix delle sue famose lezioni-concerto sul territorio. ‘Anni ‘60‘ – dopo Teen-agers di ieri e di oggi e Decenni già in rete – costituisce l’occasione per entrare nel vivo del repertorio più amato da Sottocornola, che non ha mai nascosto di considerare quel mitico decennio, anagraficamente associato per lui agli anni dell’infanzia, un periodo aureo e irripetibile della Storia del secondo Novecento, quando “si affacciavano alla ribalta… personaggi come Bob Dylan e Allen Ginsberg, Andy Warhol e Lou Reed e dove cinema, letteratura, rock e arte varia si fondevano nell’elaborazione di un modello culturale che sarebbe diventato ‘planetario’”. Anche se la musica che arrivava in Italia risultava edulcorata rispetto ai contenuti più caustici e corrosivi del rock anglosassone, dallo jé-jé al beat, dal flower power alla contestazione studentesca, il nostro Paese non mancò di elaborare in quegli anni unacolonna sonora pop-rock e d’autore che venne poi esportata in tutto il mondo.


    Si sente che Sottocornola si muove a casa propria nella scelta meditata ma anche originalissima del repertorio come nella interpretazione di brani carichi di risonanze emotive. Si va dalla associazione di Volare con Stand by me (l’una apre e l’altra chiude il percorso), all’insistenza sul repertorio delle grandi dive anni ‘’60 (troviamo della Pavone Cuore, Fortissimo e un medley con La partita di pallone e Il ballo del mattone; di Mina Se telefonando ma anche E se domani, di Patty Pravo Se perdo te) fino all’analisi della grande canzone d’autore (Sapore di sale di Paoli, La musica è finita di Bindi, Geordie di Fabrizio de André). Nella seconda parte invece prevale l’attenzione alle nuove istanze critiche e alla fine del decennio con brani quali Che colpa abbiamo noi dei Rokes o la beatlesiana e struggente Let it be, quasi epitaffio dell’intera decade. La parte critica della lezione-concerto indugia poi sull’inestricabile intreccio fra canzone e società, storia e costume, quotidiano ed epocale, tracciando ritratti dei grandi personaggi della canzone riletti come icone di un’intera generazione. Il live restituisce pagine di intensa emozione tutte giocate sulla stretta attualità in cui il filosofo-performer rilegge, ricolloca e reinterpreta i suoi brani prediletti, che affronta con piglio malinconico e risentito quanto basta per fa passare il messaggio che quelli erano davvero – per lui ma forse anche per noi – giorni migliori.


    Il noto intellettuale lombardo si sta cimentando in una nuova iniziativa che sta riscuotendo notevole interesse per il passaggio dal territorio al web: con una scansione mensile che durerà fino a martedì 31 luglio, Claudio Sottocornola ha inauguratoWorking Class, rendendo disponibili in rete cinque percorsi scelti fra le famose lezioni-concerto tenute sul territorio fra Scuole, Terza Università, Centri Culturali e svariati luoghi del quotidiano. Working Class è nato con lo spirito di “laboratorio” che sfrutta le potenzialità della rete, confermando un itinerario di animazione culturale del territorio girato in presa diretta, “on the road”, da amici e spettatori che hanno assistito alle performance artistico-musicali, ma anche storico-filosofiche di Sottocornola. L’iniziativa è supportata da Synpress 44, Terza Università, Scuole in Rete, CDpM, Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (Sezione Bergamo), la rivista Ecole-Idee per l’Educazione e Moltimedia Fattoria Digitale. I prossimi appuntamenti di Working Class si concentreranno su fortunate lezioni-concerto aventi come tema i cantautori, la figura femminile nella canzone.


    Working Class: prossimi inserimenti web

    Sabato 30 giugno 2012: Cantautori

    Martedì 31 luglio 2012: Immagine della donna e canzone

    Ufficio stampa Synpress44:
    http://www.synpress44.com

  • Working Class: approda in rete il nuovo progetto di Claudio Sottocornola


    CLD-Claude Productions

    Presenta

    WORKING CLASS
    Lezioni-concerto sul territorio
    (archivio)

    Lunedì 30 aprile:
    Decenni

    Lunedì 30 aprile, sul nuovo sito www.claudiosottocornola-claude.com, sarà disponibile in video la seconda parte dell’ambizioso progetto web Working Class, ideato dal ‘filosofo del pop’ Claudio Sottocornola. La lezione-concerto Decenni propone una singolare ricostruzione della Storia della canzone italiana con flash-back relativi alla sua origine nel ‘900, particolare attenzione agli anni ’50 e ’70 ma riferimenti anche al contemporaneo, con canzoni indimenticabili come Meraviglioso, Il gigante e la bambina e Strada facendo. Il noto intellettuale lombardo si sta cimentando in una nuova iniziativa che sta riscuotendo notevole interesse per il passaggio, non facile e rischioso, dal territorio al web: sabato 31 marzo 2012, con una scansione mensile che durerà fino a martedì 31 luglio, Claudio Sottocornola ha inauguratoWorking Class, rendendo disponibili in rete cinque percorsi scelti fra le famose lezioni-concerto tenute sul territorio fra Scuole, Terza Università, Centri Culturali e svariati luoghi del quotidiano.



    Working Class è nato con lo spirito di “laboratorio” che sfrutta le potenzialità della rete, confermando un itinerario di animazione culturale del territorio girato in presa diretta, “on the road”, da amici e spettatori che hanno assistito alle performance artistico-musicali, ma anche storico-filosofiche di Sottocornola. La prima tranche di video prevede cinque live antologici che spaziano fra canzoni e dissertazione storica: dopo il primo video dedicato all’analisi della condizione giovanile, Decenni si sofferma sulla canzone: il suo potere, il suo simbolismo, la capacità di fotografare e orientare i cambiamenti di costume, linguaggio e gusti. Battisti, Modugno, Cocciante, Renga, gruppi vecchi e nuovi come Orme e Vibrazioni: la chiave di lettura è sempre sorprendente ed eccentrica, d’altronde a differenza di altri “filosofi del pop”, Sottocornola accetta di contaminarsi con i generi e gli ambiti espressivi come la musica leggera, diventandone egli stesso maschera e icona, come testimoniano i live che ora regala al web.

    Il repertorio dell’interprete-filosofo è vasto e riletto con una voce dalle timbriche personalissime, a volte dissonanti e antinaturalistiche, altre più struggenti e intimistiche, ma sempre capaci di toccare le corde delle emozioni. Sottocornola si appropria di canzoni-simbolo del repertorio italiano (e qualche volta anglosassone) fornendone una nuova interpretazione, non alla maniera un po’ intellettualistica degli interpreti decostruttivi ma con una partecipazione emotiva e viscerale, che cerca di scavare a fondo nell’esprimibile, e in genere corrisponde a una forte, intensa interiorizzazione del brano. L’iniziativa è supportata da Synpress 44, Terza Università, Scuole in Rete, CDpM, Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (Sezione Bergamo), la rivista della scuola Ecole e Moltimedia Fattoria Digitale. I prossimi appuntamenti di Working Class si concentreranno su fortunate lezioni-concerto aventi come tema gli anni ’60, i cantautori, la figura femminile nella canzone.


    Working Class: prossimi inserimenti web

    Giovedì 31 maggio 2012: Anni ’60

    Sabato 30 giugno 2012: Cantautori

    Martedì 31 luglio 2012: Immagine della donna e canzone

    Ufficio stampa Synpress44:
    http://www.synpress44.com