La regione dell’Alto Adige è nota per le sue bellezze naturali e paesaggistiche ma anche per una caratteristica che la rende davvero molto speciale: il suo clima straordinariamente mite e quella combinazione di risorse ambientali che l’hanno resa meta del turismo termale internazionale già due secoli fa. I primi a giungere nel cuore roccioso del Tirolo alla ricerca di benessere, sollievo e cure genuine furono dei pazienti colpiti da patologie dell’apparato respiratorio e intestinale, da gotta e da reumatismi.
Oggi le possibilità di cura sono a trecentosessanta gradi, grazie alla ricerca avanzata applicata alle terapie naturali e alla sempre più raffinata specializzazione dei professionisti del settore. Oltre a cliniche specialistiche come quelle idroterapiche, ideali per i disturbi del cuore e della circolazione sanguigna, sono innumerevoli le strutture altoatesine che offrono servizi di wellness e programmi personalizzati, anche per recuperi di carattere psicofisico: cura dell’uva, bagni di fieno, saune finlandesi, bagni turchi, solarium, sale fitness, massaggi, cucina dietetica e integrale.
Si tratta di impianti che garantiscono accoglienza tutto l’anno, perché prendersi cura di sé non ha stagione né età. Allora un periodo di relax targato “wellness in Alto Adige” potrebbe essere adatto anche ai più piccoli? Certamente sì, a patto di rammentare che, specialmente per le vacanze in montagna con bambini, non devono mancare mai momenti di svago e di condivisione fatti su misura per loro. Ad esempio, nel comprensorio sciistico di Merano, “Merano 2000”, si trova l’Alpin-Bob Merano2000, una pista per slittini su rotaia aperta tutto l’anno, situata a 1.900 m di altitudine e a 12 metri di altezza dal suolo che, con il suo kilometro di lunghezza, è la più ampia d’Italia.