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  • VMware amplia l’offerta per la virtualizzazione delle PMI

    Secondo Forrester Research, il 74% dei server virtualizzati nelle piccole e medie imprese
    è basato sulle tecnologie Vmware.
    VMware vSphere 4.1 propone le soluzioni di virtualizzazione più avanzate per migliorare l’efficienza infrastrutturale e la continuità operativa delle piccole e medie imprese

    Milano, 13 luglio 2010 – VMware Inc. (NYSE: VMW), leader globale nelle soluzioni di virtualizzazione dal desktop al data center e al cloud, ha presentato nuove soluzioni VMware vSphere™ 4.1 destinate alle piccole e medie imprese (PMI). La piattaforma VMware offre alle PMI le funzionalità più avanzate per realizzare ambienti virtualizzati che possono essere implementati a costi convenienti.

    VMware ha inoltre annunciato la disponibilità di VMware vSphere 4.1, che introduce importanti miglioramenti in termini di prestazioni ed efficienza all’interno degli ambienti di virtualizzazione e cloud computing. I dettagli completi su VMware vSphere 4.1 sono consultabili a questo link.

    Secondo i risultati di una ricerca indipendente condotta da Forrester Research[1], il 74% dei server virtualizzati presso le PMI è basato sulle tecnologie VMware. In questo stesso studio è emerso che il 60% delle PMI considera estremamente prioritario standardizzarsi sulla virtualizzazione per il deployment di server, il disaster recovery, la continuità operativa e il consolidamento infrastrutturale. [2]

    Le piccole e medie imprese rappresentano il segmento in più rapida espansione nella base di clienti VMware. Solamente nell’ultimo biennio, VMware ha triplicato il numero di clienti appartenenti al segmento delle PMI introducendo soluzioni e servizi appositamente studiati per questo mercato. Con l’annuncio di vSphere 4.1, Vmware amplia ulteriormente il portafoglio di soluzioni per le PMI estendendo le funzionalità per la virtualizzazione più avanzate a una più ampia fascia di clienti.

    “Abbiamo scelto VMware per portare la nostra infrastruttura ad un livello superiore di flessibilità e scalabilità, e fornire così risposte migliori e più efficaci alle richieste che ogni giorno ci provengono dal business. Con vSphere siamo riusciti a creare un sistema dinamico, che ci permette di accedere in ogni momento alle risorse di cui abbiamo necessità, e soprattutto ci apre possibilità molto interessanti in ottica futura.” ha affermato Maxemilliano Fiorini, Responsabile IT di Ktesios, “Abbiamo portato su vSphere tutti gli applicativi che prima giravano su sistemi Intel, ottenendo benefici significativi a livello sia di prestazioni che di gestione. Ora il reparto IT riesce a fornire un supporto concreto al business, garantendo servizi sempre puntuali e disponibili.”

    “Il nostro compito è quello di provvedere alle richieste provenienti dalle varie divisioni aziendali: ricerca e sviluppo, commerciale, laboratori di analisi, produzione e reparto tecnico, fornendo loro i più elevati livelli di servizio e la massima garanzia di continuità operativa e di protezione dei dati.Con la virtualizzazione VMware abbiamo ottenuto notevoli risparmi nella manutenzione dei server avendo eliminato 10 macchine fisiche, e abbiamo ridotto la complessità e i costi di implementazione delle nuove applicazioni,” ha dichiarato Eugenio Castiglione, Responsabile IT di FIS (Fabbrica Italiana Sintetici). “Con la qualità, le funzionalità e il livello di integrazione delle soluzioni VMware, sono garantiti i livelli di prestazioni, di sicurezza e di continuità di servizio necessari alle divisioni e organizzazioni aziendali. È migliorata notevolmente la semplicità di gestione e possiamo rispondere più velocemente a nuove e future richieste, implementando e supportando nuove applicazioni con investimenti più ridotti e con modalità più dinamiche”.

    “Grazie alla virtualizzazione introdotta dalla piattaforma VMware, Radici ha potuto abbattere in tempi rapidi i costi operativi e gli investimenti in ambito informatico, garantendosi un sistema informativo altamente affidabile per meglio supportare le sfide del business. Il tutto senza dare disservizi agli utenti.” ha confermato Davide Orabona, Corporate ICT Manager di Radici, “Inoltre, grazie a VMware vSphere, è stata migliorata la qualità del lavoro del personale dedicato all’IT, prima sbilanciato verso la manutenzione dei server, che oggi può impegnarsi in attività progettuali e di ottimizzazione. La virtualizzazione è stata occasione di rinnovamento organizzativo e tecnologico senza pesare sulle casse dell’azienda”.

    Virtualizzazione vincente per le PMI

    Con il rilascio di VMware vSphere 4.1, VMware ha potenziato il proprio portafoglio dedicato alle PMI introducendo in questo segmento di mercato funzionalità avanzate a prezzi contenuti:

    • VMware vMotion è ora incluso nelle versioni Plus e Standard di VMware vSphere 4.1 Essential. VMware vMotion™ implementa le più avanzate capacità di migrazione live permettendo ai clienti di spostare velocemente le virtual machine tra vari ambienti hardware senza interromperne l’operatività. La migrazione live permette di consolidare efficacemente i sistemi fisici e di utilizzare i pool di risorse spostando i flussi di lavoro negli ambienti più ottimali. vMotion è utilizzato da più del 70% dei clienti VMware vSphere. Per la prima volta VMware rende disponibile questa funzionalità all’interno delle edizioni Plus e Standard di VMware vSphere Essentials rivolte alla clientela PMI. All’interno di vSphere 4.1, vMotion è stato migliorato per quintuplicare la velocità di migrazione e supportare fino a otto processi di migrazione contemporanei.

    • Prezzi ridotti per VMware vSphere 4.1 Essentials. La più diffusa versione di VMware vSphere per le aziende con meno di 30 applicazioni, VMware vSphere 4.1 Essentials, fornisce alle piccole aziende una soluzione “tutto compreso”

    • ESXi, ora VMware vSphere Hypervisor, disponibile gratuitamente. VMware vSphere Hypervisor (già ESXi Single Server Edition) fornisce gratuitamente le collaudate basi della tecnologia di virtualizzazione VMware ai clienti di ogni dimensione. Composto dalla medesima architettura hypervisor sottostante all’intero portafoglio prodotti VMware vSphere, VMware vSphere Hypervisor consente ai clienti di implementare rapidamente ambienti di virtualizzazione di produzione per consolidare i server, risparmiare e ridurre i consumi di alimentazione e raffreddamento. VMware vSphere Hypervisor è entrato rapidamente nel mercato e ha provato di poter supportare anche le applicazioni dai più alti requisiti di risorse mantenendo le prestazioni più elevate. Questa soluzione gratuita propone una piattaforma rapidamente implementabile per iniziare ad adottare la virtualizzazione all’interno di un’azienda.

    “Le piccole e medie imprese affrontano sfide simili a quelle delle grandi aziende,” ha dichiarato Bogomil Balkansky, Vice President, Product Marketing Virtualizaztion and Cloud Platforms di VMware. “Trovare una soluzione per tali sfide richiede tecnologie innovative, in grado di offrire servizi IT in modalità cloud, quali alta disponibilità, disaster recovery efficiente e gestione semplificata. Dall’altro lato, diversamente dalle grandi aziende, le PMI sono meno legate alla complessità organizzativa e questo permette loro di poter adottare nuove tecnologie in maniera più rapida e ottenendo vantaggi in tempi più rapidi. Grazie alla combinazione di più di 10 anni di esperienza in fatto di virtualizzazione con prezzi e packaging adatti al mercato delle PMI, VMware può offrire una gamma di soluzioni uniche in grado di accalerare il percorso delle piccole e medie imprese verso l’IT-as-a-service, abbinando funzionalità di alto livello alla scalabilità necessaria per una continua crescita di business.”

    Il più ampio ecosistema di partner specializzati in virtualizzazione

    VMware vanta la più ampia e affidabile rete di partner specializzati in virtualizzazione con oltre 25.000 società tecnologiche, operatori di canale e fornitori di servizi. Questo ecosistema offre alle PMI e ai clienti ROBO (Remote Office Branch Office) una ricca varietà di server, dispositivi storage, apparati di rete e applicazioni che interoperano con VMware vSphere 4.1 e sono totalmente supportati dai rispettivi produttori. Inoltre, partner VMware vCloud™ come BlueLock e SunGard possono fornire alle PMI soluzioni per la continuità operativa e il disaster recovery che sfruttano direttamente servizi di cloud computing pubblici.

    Maggiori informazioni:

    · VMware vSphere Solutions for SMBs

    · Learn more about VMware vSphere 4.1

    [1] , Ricerca condotta sulla virtualizzazione dei server x86 nelle PMI del Nord America e dell’Europa

    [2] “The State Of Emerging SMB Hardware: 2009 To 2010”, Forrester Research, Inc., December 2009

  • VMware e HP anunciano nuove soluzioni integrate per lo storage, il desktop e la connettività

    VMware Inc. (NYSE: VMW), leader mondiale nelle soluzioni di virtualizzazione dal desktop al data center e al cloud, e HP hanno presentato nuove soluzioni integrate per lo storage, il desktop e la connettività, capaci di supportare le imprese nel velocizzare ulteriormente le fasi di deployment, ottenendo maggiore disponibilità delle applicazioni e costi più contenuti.

    Le nuove soluzioni permetteranno ai clienti di implementare la virtualizzazione all’interno del framework Converged Infrastructure e predisporre così i propri data center per la tecnologia Cloud computing.

    Nuove soluzioni per le piccole e medie imprese: Appliance SAN virtuali maggiormente accessibili

    Per fornire alle imprese un sistema per la virtualizzazione delle infrastrutture che garantisca accessibilità e semplicità di implementazione, HP e VMware hanno abbinato VMware vSphere Essentials Plus con HP P4000 Virtual SAN Appliance (VSA). La soluzione HP P4000 è l’unico software SAN certificato VMware Ready. Il nuovo prodotto integrato accresce la proposta VMware per l’IT “always-on” dedicata alle piccole e medie imprese aggiungendovi il servizio storage ad elevata disponibilità di HP. L’offerta fornisce funzionalità di backup e recovery complete arricchite dallo storage condiviso. Tale approccio rende più facile anche per le PMI intraprendere il cammino verso l’adozione dei servizi IT basati su Cloud.

    Scalabilità, performance e disponibilità elevata

    Le realtà di medie dimensioni possono ora contare su il 600% in più delle risorse storage virtualizzate, riducendo le complessità, migliorando l’utilizzo della capacità e abbattendo i costi amministrativi grazie al nuovo HP StorageWorks Enterprise Virtual Array (EVA) Cluster compatibile con VMware vSphere.(1)

    I clienti otterranno in questo modo livelli maggiormente elevati di scalabilità, performance e disponibilità per erogare l’IT sotto forma di servizio. Il cluster è una soluzione integrata composta da più EVA (Enterprise Virtual Array) progettati per eliminare il problema della molteplicità di “isole” storage separate. L’EVA Cluster permette di gestire un unico insieme di risorse di capacità pari a un massimo di due petabyte (PB) e quasi 2.000 drive.

    Architettura di riferimento per i desktop virtuali

    Con la nuova architettura di riferimento Converged Infrastructure per VMware View, completa della nuova soluzione HP P4800 BladeSystem SAN, le aziende possono ridurre i rischi, raggiungere i risultati previsti e velocizzare il deployment in ambienti di desktop virtuali su vasta scala; si tratta di un’architettura modulare che copre le aree server, storage e networking permettendo di scalare fino a migliaia di desktop virtuali. L’architettura garantisce una produttività tre volte superiore, supporta 1.600 utenti a fronte di costi dimezzati e richiede il 60% in meno di spazio rispetto alle tradizionali implementazioni di virtualizzazione client.(2)

    Semplificare e scalare la virtualizzazione delle infrastrutture

    Grazie ad HP Virtual Connect e alla sua compatibilità certificata con VMware vSphere è possibile ridurre le complessità e i costi della rete, semplificare l’infrastruttura del data center e incrementare l’efficienza della virtualizzazione.

    Il nuovo modulo HP Virtual Connect FlexFabric è ottimizzato per le esigenze di networking tipiche della virtualizzazione, fornisce una scalabilità in termini di macchine virtuali per blade quattro volte superiore, elimina il 95% delle apparecchiature per l’accesso di rete e taglia del 40% le spese di energia e raffreddamento con i nuovi server HP ProLiant G7.(3)

    Time-to-value maggiormente rapido

    HP offre soluzioni di consulenza in ambito Cloud basate sulle tecnologie HP e VMware per aiutare le imprese a sviluppare Cloud privati e a implementare funzioni di gestione, disaster recovery e business continuity, oltre che di virtualizzazione desktop a livello di infrastruttura.

    “Il disaster recovery rappresenta un elemento di grande importanza per qualsiasi azienda; quando però si tratta di salvare vite umane come accade nel caso di Denver Health, questa tecnologia assume risvolti essenziali”, ha spiegato David Boone, Operations and Planning Manager di Denver Health. “Il connubio fra lo storage di HP e l’elevata disponibilità fornita dal cluster VMware ci permette di disporre di funzionalità complete per il ripristino del nostro data center. Inoltre, nel caso si verificasse un’interruzione di servizio presso uno dei due siti, l’altro resterebbe automaticamente attivo e disponibile. Siamo impazienti di implementare le nuove soluzioni per la virtualizzazione storage di HP e VMware, in quanto ci aiuteranno a fornire il miglior servizio di assistenza possibile a tutti i nostri pazienti”.

    Per avere maggiori dettagli sulle modalità dell’offerta HP-VMware è possibile visitare l’indirizzo http://www.hp.com/go/vmware.

  • VMware è Leader nel Magic Quadrant sulla virtualizzazione in ambiente x86 di Gartner

    Milano, 11 giugno 2010 – VMware Inc. (NYSE: VMW), leader globale nelle soluzioni di virtualizzazione dal desktop al data center e al cloud, ha annunciato di essere stata posizionata quale leader nell’ultimo studio Magic Quadrant for x86 Server Virtualization condotto da Gartner.

    Come si legge nell’analisi di Gartner: “Il mercato delle infrastrutture per la virtualizzazione server x 86 è alla base di due importanti tendenze di mercato: la modernizzazione delle infrastrutture e il cloud computing. La virtualizzazione favorisce un cambiamento sostanziale nelle modalità con le quali le imprese gestiscono, implementano e forniscono i loro servizi IT. La virtualizzazione server dell’architettura x86 è oggi considerata una delle tendenze principali (con una penetrazione del mercato pari a circa il 25%), e le aziende dimostrano di comprendere sempre meglio a strategia che le guida nel passaggio dalla virtualizzazione server al cloud computing” (1).

    “Pioniere del segmento dei sistemi x86 già dieci anni fa, VMware da allora ha aiutato migliaia di clienti a ridurre le complessità dell’IT e conseguire nuovi livelli di efficienza, servizio e valore”, ha sottolineato Rick Jackson, Chief Marketing Officer di VMware. “Riteniamo che il nostro posizionamento quale leader nel quadrante Gartner rifletta pienamente questo successo, rafforzando ancor di più la convinzione che la virtualizzazione sia determinante per definire una strategia IT di nuova generazione e comprendendo come la nostra visione rappresenti un percorso chiaro e determinato verso il cloud computing”.

    Ulteriori riconoscimenti e dati di mercato

    • VMware conta oltre 170.000 clienti, fra cui la totalità delle imprese Fortune 100;
    • Le aziende che si affidano alle soluzioni VMware hanno ridotto fino al 60% i costi fissi, di un terzo il tempo trascorso a gestire le spese amministrative di routine, e fino all’80% i costi della bolletta energetica;
    • Dalla sua introduzione nel 2009, VMware vSphere ha ricevuto numerosi riconoscimenti fra cui il 2009 Technology Innovation Award del Wall Street Journal, il SearchServerVirtualization Product of the Year 2009, l’InfoWorld Technology of the Year 2010 e il NetworkWorld Best of the Tests 2010.

    1) Il report completo “Gartner Magic Quadrant for x86 Server Virtualization Infrastructure” è consultabile all’indirizzo http://www.gartner.com/technology/media-products/reprints/vmware/article4/article4.html

  • Arriva VMware Workstation 7.1: più capacità grafiche, più potenza e migliore integrazione con Windows 7

    Milano, 7 giugno 2010 – VMware Inc. (NYSE: VMW), leader mondiale nelle soluzioni

    di virtualizzazione dal desktop al data center e al cloud, ha annunciato la disponibilità di VMware Workstation 7.1, il primo e il più sofisticato strumento per la virtualizzazione desktop personale, vincitore di oltre cinquanta premi. Con oltre dieci nuove funzionalità, tra cui prestazioni raddoppiate nella grafica 3D, supporto di virtual machine maggiormente scalabili e integrazione più stretta con Windows 7, VMware Workstation 7.1 rende più veloce e pratico che mai

    per i professionisti trasformare il modo di sviluppare, collaudare, convalidare e implementare applicazioni software.

    Secondo uno studio condotto da ESG (Enterprise Strategy Group) pubblicato nel gennaio 2010, oltre il 75% delle aziende che rinnoveranno i propri desktop nei prossimi 24 mesi dovrebbe migrare a Windows 7. ESG stima che, fra coloro che estenderanno invece l’uso dell’hardware esistente, il 62% probabilmente aggiornerà il sistema operativo attuale con Windows 7. Con

    le aziende impegnate nella transizione verso Windows 7, VMware Workstation 7.1 fornisce dunque una soluzione avanzata e sperimentata per la virtualizzazione desktop personale

    in grado di rendere più veloce e conveniente la migrazione verso Windows 7.

    “VMware Workstation è quanto di meglio per consentire ai professionisti di imparare rapidamente a padroneggiare Windows 7, verificare la compatibilità applicativa e convalidare le immagini software aziendali su tutti i PC”, ha dichiarato Pat Lee, Director Personal Desktop Products

    di VMware. “Le eccellenti prestazioni e l’integrazione ottimale di VMware Workstation 7.1

    con Windows 7 aiutano considerevolmente gli utenti a padroneggiare, collaudare e implementare senza difficoltà nuove tecnologie e piattaforme come Windows 7, Microsoft Office 2010

    e SharePoint 2010 senza stravolgere gli ambienti PC già esistenti”.

    Tra le principali novità introdotte in VMware Workstation 7.1 figurano:

    Migliorate capacità grafiche

    Performance grafiche fino a due volte superiori anche nelle applicazioni più complesse grazie

    al supporto potenziato di DirectX 9.0 e dell’accelerazione hardware per OpenGL 2.1 sulle virtual machine Windows 7 e Windows Vista: la conseguenza è una riproduzione video più regolare

    e una migliore esperienza con i videogame. Le virtual machine VMware Workstation 7.1 ora sono anche supportate e raccomandate da Autodesk per l’impiego con AutoCAD 2011.

    Superiore potenza

    • Performance ottimizzate per la famiglia di processori Intel Core i3, i5, i7 in modo

    da assicurare superiori capacità per la codifica e decodifica crittografica delle virtual machine.

    • Supporto di virtual machine ancora più potenti con 8 processori virtuali (o 8 core virtuali) e 2 TB di dischi virtuali.
    • Possibilità di importare ed esportare virtual machine pacchettizzate Open Virtualization Format (OVF 1.0) ed effettuare l’upload diretto su VMware vSphere, la migliore piattaforma del settore per l’implementazione di infrastrutture cloud.

    Integrazione più stretta

    • Possibilità di lanciare applicazioni virtualizzate direttamente dalla taskbar di Windows 7 con creazione di un’esperienza trasparente tra le applicazioni su virtual machine e su desktop.
    • Capacità di update integrate che verificano, scaricano e installano automaticamente gli aggiornamenti per VMware Workstation.

    Supporto di un maggior numero di sistemi operativi

    VMware Workstation 7.1 supporta oltre 600 sistemi operativi tra cui le versioni più recenti

    di Linux, quali Ubuntu 8.04.4, Ubuntu 10.04, OpenSUSE 11.2, Red Hat Enterprise Linux 5.5, Fedora 12, Debian 5.0.4 e Mandriva 2009.1.

    “In qualità di sviluppatore software attivo nel mutevole panorama tecnologico odierno, ero alla ricerca di un tool per la virtualizzazione desktop che mi permettesse di gestire workflow specifici

    e collaudare ambienti usufruendo di prestazioni e pressoché native”, ha spiegato Wayne Hartell, Senior Software Engineer di Bentley Systems Inc. “VMware Workstation eccede addirittura queste esigenze, fornendomi tutte le funzionalità che mi servono per dedicare meno tempo

    alle attività amministrative a tutto vantaggio del mio vero lavoro”.

    Prezzi e disponibilità

    VMware Workstation 7.1 è già disponibile per il download all’indirizzo www.vmware.com/workstation. I clienti VMware Workstation 7 esistenti possono scaricare gratuitamente l’aggiornamento.VMware Workstation può essere acquistato anche attraverso

    la rete di rivenditori e distributori VMware.

  • VMware e Google insieme per il Cloud Computing

    Milano, 20 maggio 2010 – VMware Inc. (NYSE: VMW), leader mondiale nelle soluzioni di virtualizzazione dal desktop al data center e al cloud, ha annunciato di aver avviato una serie di collaborazioni in campo tecnologico con Google volte a sviluppare soluzioni per migliorare l’efficienza degli sviluppatori software nella progettazione, implementazione e gestione delle nuove applicazioni aziendali in qualunque ambiente cloud: pubblico, privato o ibrido.

    Come annunciato da Paul Maritz, Presidente e CEO di VMware, in occasione della conferenza Google I/O di San Francisco, le due società uniranno le proprie tecnologie e le proprie competenze con l’obiettivo di accelerare la diffusione del cloud computing negli ambienti enterprise.

    “Le aziende sono fortemente interessate alla transizione verso il cloud computing, allettate dai notevoli benefici economici associati a questo concetto e dalla possibilità di poter raggiungere livelli maggiormente elevati di innovazione e agilità operativa”, ha dichiarato Paul Maritz, Presidente e CEO di VMware. “VMware e Google si sono alleate per garantire ai rispettivi clienti e alla comunità Java che la flessibilità di scelta e la portabilità continuino a rappresentare priorità fondamentali per entrambe le aziende. Ci impegneremo dunque a fare sì che le nuove applicazioni siano in grado di operare senza ostacoli tanto internamente ai firewall dei datacenter aziendali quanto esternamente nell’ambiente cloud pubblico”.

    VMware e Google stanno collaborando su più fronti per rendere le applicazioni cloud maggiormente produttive, portabili e flessibili. I progetti in corso consentiranno agli sviluppatori Java di implementare applicazioni Web avanzate mediante i tool Google e VMware per le applicazioni Cloud e il portfolio di applicazioni Spring Java su Google App Engine.

    “Gli sviluppatori cercano costantemente modi più rapidi per progettare e realizzare applicazioni Web innovative e le aziende sono interessate a piattaforme sempre più aperte e flessibili”, ha affermato Vic Gundotra, Vice President of Developer Platforms di Google. “Collaborando con VMware per estendere la portabilità cloud negli ambienti enterprise rendiamo più semplice agli sviluppatori implementare applicazioni Java avanzate negli ambienti desiderati”.

    Spring, Google App Engine e SpringSource Tool Suite

    Google ha annunciato il supporto delle applicazioni Spring Java su Google App Engine nel quadro di una visione comune volta a semplificare lo sviluppo, l’implementazione e la gestione delle applicazioni per gli ambienti cloud, nell’intento di rendere le applicazioni portabili liberamente da un ambiente cloud a un altro. Utilizzando la piattaforma Eclipse SpringSource Tool Suite, gli sviluppatori possono realizzare nuove applicazioni Spring in modo più semplice e produttivo, con la prospettiva di poterle implementare negli ambienti privati VMware vSphere esistenti, negli ambienti cloud VMware vCloud dei partner o direttamente su Google App Engine.

    Spring Roo e Google Web Toolkit

    VMware e Google stanno lavorando anche all’unione della velocità di sviluppo di Spring Roo, un tool RAD (Rapid Application Development) di nuova generazione, con le capacità di Google Web Toolkit (GWT), per supportare lo sviluppo delle applicazioni browser maggiormente sofisticate. Tali applicazioni GWT potranno sfruttare le tecnologie browser più innovative, quali AJAX e HTML5, per garantire agli utilizzatori di smartphone e computer un’esperienza unica nell’utilizzo dei loro dispositivi.

    Spring Insight e Google Speed Tracer

    Le due aziende stanno collaborando, infine, per integrare più strettamente la tecnologia di monitoraggio prestazionale VMware Spring Insight all’interno dell’application server SpringSource tc Server con la tecnologia Google Speed Tracer, allo scopo di fornire una visibilità end-to-end sulle performance delle applicazioni Cloud mediante le piattaforme Spring e Google Web Toolkit.

    Ulteriori informazioni

    • I blog di commento all’annuncio da parte di Google e VMware sono consultabili ai seguenti link:

    http://googleenterprise.blogspot.com/

    http://blogs.vmware.com/console/2010/05/google-and-vmwares-open-paas-strategy.html

    http://blog.springsource.com/2010/05/19/spring-google-appengine/

  • VMware e Cisco partecipano al Forum PA insieme a EMC

    Lunedì 17 maggio 2010 – VMware, leader globale nelle soluzioni di virtualizzazione per ambienti desktop, data center e cloud, e Cisco, leader mondiale nella fornitura di soluzioni di rete che trasformano il modo con cui le persone comunicano e collaborano, partecipano all’edizione 2010 di Forum PA, la mostra/convegno dell’innovazione nelle PA e nei sistemi territoriali che si tiene dal 17 al 20 maggio presso la Nuova Fiera di Roma. Cisco e Vmware sono ospiti presso lo stand di EMC, al Padiglione 8 Stand 5A e 5B, in virtù della partnership che lega le tre società nell’iniziativa Virtual Computing Environment, volta ad accelerare il cambiamento verso ambienti completamente virtuali e il passaggio al cloud computing.

    In linea con il tema dell’edizione di quest’anno «La crisi, e poi? Il ruolo della PA per uscire dalla crisi con un Paese diverso e più forte, fondato sul merito e sull’innovazione», VMware illustra come le proprie soluzioni di virtualizzazione permettano alla PA di assicurare risparmi sui costi di gestione e di acquisto aumentando al contempo l’efficienza operativa, la flessibilità e i livelli di servizio delle infrastrutture IT.

    Giovedì 20 maggio alle ore 17.30, sempre presso lo stand EMC, è prevista una tavola rotonda dedicata al tema “Strumenti e tecnologie per un IT green”. Interverrà tra i relatori Dario Regazzoni, Systems Engineer di VMware Italia, per mostrare concretamente come la virtualizzazione e il cloud computing rappresentino la risposta alle crescenti esigenze di efficienza nella gestione dell’IT anche in ambito PA: i prodotti VMware che operano nel campo della virtualizzazione server (vSphere 4.0) e desktop (View 4.0) e abilitano i nuovi scenari cloud rappresentano infatti le migliori soluzioni esistenti attualmente sul mercato, per poter sfruttare in maniera efficiente le piattaforma server e storage dell’azienda con riduzioni dei costi energetici anche dell’80%.

    Cisco è presente all’interno dello stand EMC con un’area dedicata al VCE Virtual Computing Environment, dove, oltre a demo disponibili da remoto, è installata una Vblock Infrastructure creata congiuntamente dalle tre aziende per velocizzare la virtualizzazione delle infrastrutture IT, riducendo al minimo il rischio, la complessità e i tempi di ottenimento dei risultati. Cisco partecipa inoltre alla parte di convegni con due interventi dedicati:

    Giovedì 20 maggio ore 10:00 – 13:00

    “Telemedicina: la salute a portata di click”

    a cura di Roberto Carletto, Sales Business Development Manager Healthcare Europe

    Lunedì 17 maggio 2010

    “Strumenti e tecnologie per un IT Green”

    Master EMC

    a cura di Roberto Missana, Channel Product Sales Specialist Data Center – Area Mediterranea

  • VMware conferma il proprio impegno a sostegno della PMI e annuncia la disponibilità di nuovi strumenti online

    Milano, 24 febbraio 2010 – VMware Inc. (NYSE: VMW), leader mondiale nelle soluzioni di virtualizzazione dal desktop al data center e al cloud, ha annunciato la disponibilità di VMware Go, un servizio basato sul Web che consente alle piccole e medie imprese (PMI) di virtualizzare i server e di creare macchine virtuali con pochi click del mouse.

    Come dimostrano i risultati di un’indagine sull’efficienza operativa, sulla gestione dei guasti e sull’uso della virtualizzazione dei dipartimenti IT delle PMI diffusi in questi giorni da VMware, un terzo (33%) delle aziende intervistate ha subito almeno un grave guasto dei sistemi IT nel corso degli ultimi due anni, e più di una PMI su cinque (21%) ha registrato la perdita di dati business-critical in seguito a incidente o disastro. Di queste, più di tre aziende su cinque (62%) hanno perso di conseguenza contratti o clienti.

    Al tempo stesso, meno della metà (47%) delle aziende interpellate dispone oggi di piani per la business continuity aggiornati nel corso degli ultimi due anni, o di policy dettagliate per la conservazione e il backup dei dati.

    Per rispondere alla esigenze delle PMI e facilitare il loro ingresso nel mondo della virtualizzazione delle applicazioni, VMware ha realizzato un sito internet interamente dedicato alle piccole e medie imprese, disponibile all’indirizzo www.vmwareyourtime.com/it. In modo facile e intuitivo le aziende potranno valutare concretamente quali siano i benefici che la propria organizzazione può trarre dall’adozione di soluzioni di virtualizzazione e individuare, attraverso uno strumento di assessment di facile utilizzo, le soluzioni VMware che meglio rispondono alle esigenze della loro organizzazione, tenendo in considerazione fattori fondamentali come le dimensioni dell’azienda e le caratteristiche dell’infrastruttura IT attuale. Nel sito internet dedicato sono consultabili anche case history relative a progetti realizzati con aziende di diverse dimensioni in molteplici settori di mercato e approfondimenti relativi alle singole soluzioni VMware.

    Un ulteriore strumento pensato per supportare l’adozione di soluzioni di virtualizzazione da parte delle PMI è VMware Go, una soluzione online che automatizza le procedure di installazione e configurazione del principale hypervisor presente sul mercato, VMware ESXi. VMware Go propone alle aziende un metodo rapido per ridurre i carichi e semplificare le operazioni facendo girare più sistemi operativi e applicazioni su un unico server con minori investimenti in termini di hardware, alimentazione, raffreddamento e amministrazione dei server stessi. A oggi, VMware Go ha già creato con successo oltre tremila macchine virtuali per oltre mille beta tester.

    “L’implementazione della virtualizzazione permette di accrescere il grado di preparazione ai malfunzionamenti e la capacità di recovery, consentendo di soddisfare più facilmente le richieste dei clienti e mantenendo inalterate le attività operative. Con VMware Go abbiamo eliminato l’ostacolo delle competenze richieste per iniziare a lavorare con la virtualizzazione: in questo modo le aziende che temono di non possedere risorse o capacità IT, in particolare le PMI, possono ora approfittare velocemente e facilmente dei numerosi vantaggi offerti dalla virtualizzazione”, ha dichiarato Dan Chu, Vice President of Emerging Products and Markets di VMware. “Sia VMware Go che VMware ESXi sono prodotti gratuiti che forniscono immediati risparmi grazie alla percentuale maggiormente elevata di utilizzo dei server, alla riduzione dei consumi energetici e alla centralizzazione della gestione del datacenter, permettendo all’IT di concentrarsi di più sull’innovazione e di meno sulla manutenzione”.

    VMware Go semplifica e accelera la virtualizzazione in tre semplici passi:

    1. Installazione iniziale del server ESXi

    Esclusiva interfaccia per browser Web e wizard intuitivo che guidano e accelerano il processo di installazione e configurazione. I controlli sulla compatibilità hardware automatizzano il processo di scelta degli ambienti server fisici.

    2. Creazione della macchina virtuale

    Utilizzo della configurazione di un server fisico esistente, installazione di una appliance virtuale predefinita o avvio con una nuova macchina virtuale.

    3. Gestione dei server e delle macchine virtuali ESXi

    Interfaccia per la gestione centralizzata che semplifica le modifiche apportate agli ambienti virtuali; monitoraggio delle performance di base e dell’utilizzo delle risorse delle macchine virtuali; analisi e aggiornamento delle macchine virtuali da una console centrale.

    Le PMI e la virtualizzazione

    Lo studio VMware ha rivelato come, attraverso la virtualizzazione, le PMI possano beneficiare di un’ampia gamma di vantaggi. Le aree in cui la percentuale maggiore di aziende ha riferito i miglioramenti più significativi sono:

    – il tempo dedicato alle normali attività di amministrazione IT (73%)

    – la disponibilità delle applicazioni (71%)

    – la capacità di reagire ai mutamenti nelle esigenze di business (68%)

    – la protezione e il backup dei dati (67%)

    – il grado di preparazione per la business continuity (67%)

    – le percentuali di crescita e redditività (67%)

    “Persino realtà di minori dimensioni che dispongono di pochissimi server possono beneficiare in misura notevole della virtualizzazione, alla quale possono accostarsi mediante le soluzioni VMware gratuite”, ha spiegato Andrews. ” I risultati della ricerca mostrano chiaramente quanto siano significativi i vantaggi sotto tutti i punti di vista, sia che si tratti di reagire al meglio alle sfide operative, ridurre i costi dell’hardware, migliorare il grado di preparazione ai disastri oppure soddisfare più efficacemente le esigenze degli utenti finali”.

    Ulteriori aspetti evidenziati dalla ricerca sono i seguenti:

    – Tra le principali iniziative IT in programma per le PMI nel 2010 figurano il miglioramento della sicurezza (61%), la protezione e il backup dei dati (52%), la manutenzione dell’infrastruttura esistente (42%), la riduzione dei consumi energetici (39%) e la business continuity e il disaster recovery (39%).

    – I più importanti obiettivi business del 2010 indicati sono mantenere il personale chiave (81%), contenere i costi (81%), acquisire nuovi clienti (79%), conservare i clienti esistenti (77%) e accrescere la produttività (77%).

    – Quasi nove uffici IT su dieci (89%) dedicano almeno la metà del proprio tempo alle attività amministrative di routine.

    – Le aziende che hanno implementato la virtualizzazione hanno visto crescere notevolmente l’efficacia dei loro dipartimenti IT. Il 71% delle aziende che utilizzano la virtualizzazione indica come efficace il proprio dipartimento IT, contro il 45% delle aziende che non utilizzano la virtualizzazione.

    – I budget IT nel 2009 hanno registrato un andamento altalenante, con il 45% che ha registrato tagli marginali o significativi mentre il 32% è cresciuto in minore o maggiore misura e il 22% è rimasto stazionario.

    Per ulteriori informazioni su VMware Go è possibile visitare l’indirizzo http://www.vmwarego.com/

    Per ulteriori informazioni sulla ricerca VMware è possibile visitare l’indirizzo:

    http://www.vmware.com/files/pdf/VMware-SMB-Survey.pdf

    Metodologia dello studio

    Lo studio VMware SMB è stato condotto online da Bredin Business Information Inc. tra il 21 ottobre e il 5 novembre 2009 coinvolgendo 309 responsabili business e IT di aziende canadesi e statunitensi aventi da 20 a 1.000 addetti. Lo studio ha un margine di errore del +/- 5,.66% con un livello di attendibilità del 95%.