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  • Il gruppo Industriale VIVATERRA opera a sostegno del distretto imprunetino

    VIVATERRA è un gruppo industriale fortemente calato nella realtà del territorio di appartenenza, ad esso è legato da molteplici fattori e i suoi marchi devono molto del loro successo alla materia prima, l’argilla Galestro, estratta dalle cave imprunetine. Questi i presupposti per un’attività costantemente volta alla tutela e promozione del distretto.

    Aspetto fondamentale che lega in modo inscindibile VIVATERRA al distretto imprunetino si riscontra nel reperimento ed utilizzo della materia prima che marchi come Il Ferrone, Il Palagio e Cotto Impruneta lavorano sapientemente trasformandola nel cotto più prestigioso e qualitativamente eccellente che esista.

    Molte delle peculiarità del cotto imprunetino, riconosciute ed apprezzate in tutto il mondo, si devono proprio alla superiorità dell’argilla che viene estratta esclusivamente dalle cave dislocate nelle colline intorno a Greve in Chianti, dove ha sede il Gruppo Industriale.

    L’attenzione comunque volta alla tutela ambientale al rispetto dell’ecosistema che circonda gli stabilimenti produttivi e a tutti quegli accorgimenti e provvedimenti adottati per rendere il ciclo produttivo del Cotto il meno invasivo possibile per il territorio circostante rappresentano una marcia in più per i marchi VIVATERRA e una garanzia per chi vive e lavora nel distretto.

    L’impegno per il sostegno del proprio territorio si spinge oltre con l’impegno ad utilizzare una manodopera prevalentemente locale sia per quanto riguarda gli stabilimenti produttivi dei marchi, sia per la parte amministrativa e dirigenziale del Gruppo.

  • Vivaterra opera per la tutela del vero cotto, espressione di primaria qualità

    In ambito di architettura, ingegneria e progettazione si parla molto di un ritorno al materiale costruttivo naturale. Il Gruppo Industriale VIVATERRA si muove in questa direzione tutelando l’unicità e il valore del vero cotto imprunetino.

    Rifuggire da imitazioni che con il cotto non hanno nulla a che fare non solo in termini di qualità e caratteristiche chimico fisiche ma anche di “semplice” impatto estetico e tattile, questa è la prerogativa assoluta portata avanti con determinazione da Vivaterra che si è assunto l’incarico di difendere e tutelare il vero cotto imprunetino.

    La scelta di un pavimento in cotto è determinata da molteplici fattori: amore per il bello e per il naturale, volontà di distinguersi e di creare spazi eleganti e intimamente familiari, passione per un abitare in armonia con la natura. Appare dunque ovvio che non sia possibile accontentarsi di un prodotto qualsiasi solo perché somigliante “nell’aspetto esteriore” ad un concetto del vivere la propria casa così complesso ed articolato.

    Il cotto un materiale solido fuori dal tempo che non si fa condizionare dalle mode effimere, anzi le domina con carattere e determinazione. Un prodotto che porta in sé equilibrio, armonia e solidità. Un termine che necessità di essere tutelato da un uso improprio sempre più diffuso e ricorrente in ambito “commerciale” e che rischia di vedere associati a manufatti di pregio, articoli che nulla hanno a che fare con il vero cotto.

    Il Gruppo Industriale sceglie di porre l’accento su realizzazioni e progetti che spaziano dall’architettura dei grandi nomi fino alla più semplice attività decorativa, che privilegiano l’utilizzo di materiali naturali veri e non di inutili imitazioni al cui minor costo, che non è sempre così basso come si vuol far credere, corrisponde scarsa qualità, affidabilità ed efficienza.

  • Vivaterra presenta la nuova veste grafica del suo sito

    Continua all’insegna dell’innovazione l’anno 2011 di Vivaterra. Eleganza, funzionalità e immediatezza sono le peculiarità del nuovo sito web messo on-line solo da poche ore e che incarnano perfettamente il percorso di evoluzione e crescita del Gruppo Industriale Imprunetino: una realtà solida, affidabile e impegnata nel territorio.

    Usabilità, linearità e facilità nell’accesso sono i tratti distintivi della nuova veste grafica del sito web di Vivaterra, completamente rinnovato anche nei contenuti con ampio spazio alla comunicazione aziendale. L’impatto iniziale è estremamente piacevole e riesce a trasmettere tutto lo stile di un Gruppo che ha fatto e fa dell’eleganza, del pregio e della distinzione del cotto imprunetino la sua assoluta prerogativa.

    L’home page si apre su una visual d’effetto: una vista panoramica della sede e dello stabilimento produttivo. Chiari i colori che fanno da sfondo con passaggi graduali dal grigio chiaro al bianco; due linee rosse attraversano lo schermo richiamando la terracotta per il colore e le dolci colline Toscane per la sinuosità delle forme, a simbolo del profondo legame che Vivaterra ha con il proprio territorio e con una materia prima, l’argilla Galestro, che ha decretato da millenni il successo del cotto nel mondo.

    Un sito che promette di evolversi ancora di pari passo alla crescita dei marchi e partner di Vivaterra, Il Ferrone, Il Palagio, Cotto Impruneta, Palagio Engineering ai quali viene riservata un’ampia vetrina, da cui, con un semplice click, l’utente viene indirizzato ai loro siti di riferimento. Finalizzato ad incrementarne l’usabilità, uno dei requisiti più importanti per rendere semplice, immediata e proficua la navigazione, il restyling ha reso la consultazione più gradevole e coinvolgente e al contempo più rapida, con un menù immediato, disposto nella parte alta della schermata.

    Dunque non resta che scoprire il frutto di questo lavoro. Buona navigazione.

  • Il cotto imprunetino si afferma grazie al Know How di VIVATERRA

    Il Know How rappresenta per il Gruppo industriale VIVATERRA un patrimonio fondamentale per portare al successo il cotto imprunetino, tanto importante quanto lo sono l’argilla, materia prima dalle qualità eccezionali, e il suo territorio, il distretto imprunetino, che incarna il profondo legame con la terra e la tradizione.

    Quando si cerca di trovare una definizione di Know How, capita quasi sempre di imbattersi nella solita frase “È la conoscenza tecnica e commerciale relativa alla produzione ed alla commercializzazione di un determinato prodotto/servizio”. Tuttavia è immediatamente percepibile quanto questa spiegazione non sia affatto esaustiva del concetto.

    Il Know How per Vivaterra ritrae una tale complessità di sfaccettature del sapere aziendale, da risultare difficilmente imbrigliabile in una mera definizione da vocabolario. Esso comprende una padronanza concettuale di tutti quei dettagli e “segreti” che rendono la produzione di tavelle in cotto imprunetino così esclusiva. Si tratta del sapere teorico, delle conoscenze acquisite attraverso studi, osservazioni.

    Il saper fare e la forte esperienza professionalizzante rappresentano, insieme, un altro fondamentale aspetto: sono queste nozioni che traducono l’idea, il pensiero in un prodotto finito, concreto reale e soprattutto unico sul mercato. Ultima, non per importanza ma per evidente sequenza logica degli eventi all’interno di un processo produttivo, la capacità, non comune, di relazione con il pubblico che sceglie i pavimenti in cotto per le proprie abitazioni e ancora più fortemente con il mondo dei professionisti, degli architetti, dei designer e progettisti.

    VIVATERRA può contare dunque su un know how affermato, acquisito in anni di attività che hanno portato a fare proprie lavorazioni antichissime, tradizioni consolidate nella cultura della progettazione edile e ad introdurre una serie di sistemi produttivi che oggi rendono il cotto imprunetino ancora più competitivo in termini di design, appeal e resistenza, senza perdere nulla del suo fascino e pregio. La consapevolezza di tutto ciò determina per il gruppo industriale un valore aggiunto che fa emergere il proprio prodotto sulla concorrenza.

  • La riqualificazione urbana si realizza attraverso il cotto Imprunetino di Vivaterra

    Uno degli obiettivi primari portati avanti con forza e determinazione dal Gruppo Industriale VIVATERRA è la valorizzazione urbana, da realizzarsi, nei suoi piani, attraverso progetti che vedono il cotto imprunetino svolgere un ruolo da protagonista. Riappropriarsi degli spazi pubblici rendendoli più vivibili, più funzionali ed esteticamente piacevoli, questo l’invito rivolto da VIVATERRA a progettisti e architetti.

    La convinzione e la certezza assoluta che il cotto imprunetino rappresenti “oggettivamente” un materiale edile di pregio e distinzione, ha portato a volgere una particolare attenzione al suo impiego in interventi di riqualificazione urbana e di recupero del patrimonio edilizio pubblico. Azioni fondamentali e significative per quanto riguarda la valorizzazione dei centri urbani, dal momento che la qualità dell’abitare e del vivere incidono fortemente sulle possibilità di crescita e sviluppo.

    Ne sono un esempio fra le tante la riqualificazione di Place d’Arme e Square Gasteau realizzate da Cotto Impruneta nel Principato di Monaco, la pavimentazione di Piazza della Cisterna a San Gimignano oppure del Performing Arts Center di Tel Aviv in Israele che portano la firma esclusiva di Il Ferrone, così come le opere compiute per il Comparto Campari a Sesto San Giovanni da Palagio Engineering, partner di Vivaterra.

    Grazie all’operato del Gruppo il cotto imprunetino si è riappropriato del suo ruolo, affermandosi come un materiale in grado di trasferire le sue indubbie qualità estetiche al profilo urbano, conferendogli eleganza e distinzione, senza dimenticare che la sua resistenza agli agenti atmosferici e al calpestio ne accresce il valore consentendo di realizzare interventi di recupero di lunga durata.

    Ripensare e riprogettare gli spazi pubblici con uno sguardo di complicità all’ecosostenibilità è la filosofia perseguita dal più importante gruppo industriale del distretto imprunetino e il cotto ne diventa lo strumento assoluto. Un materiale in grado di rispettare ed esaltare la tradizione dei centri storici delle città e dei borghi italiani tenendo conto dei vincoli patrimoniali ma al contempo capace di vestirsi di modernità nel rivestimento di opere contemporanee.

  • Il Gruppo Vivaterra è certificato ISO 9001

    Il Gruppo Industriale VIVATERRA lavora alacremente per sostenere con forza e determinazione i marchi controllati di Il Ferrone, Il Palagio e Cotto Impruneta. Sua prerogativa è il perseguimento della soddisfazione del cliente, per cui ritiene fondamentale fornire un prodotto dalle qualità provate e certificate. Il cotto imprunetino per pavimenti e rivestimenti ha ricevuto la certificazione ISO 9001:2008.

    VIVATERRA ha operato negli anni per il raggiungimento dell’importante traguardo rappresentato dalla Certificazione del sistema di qualità aziendale UNI EN ISO 9001-2008. La certificazione è stata rilasciata dal Bureau Veritas Certification, un organismo tra i leader nel mondo. Attraverso il suo operato VIVATERRA mette quotidianamente alla prova l’efficacia del proprio sistema di gestione e dei processi compresi in esso: strumenti basilari sono il soddisfacimento dei requisiti normativi ed il controllo accurato di ogni fase, produttiva e non, che vanno a concorrere alla distribuzione dei servizi offerti

    In un mondo in cui tutto sembra alla portata di tutti, l’unico vero e tangibile segno di distinzione per un’azienda è operare in modo tale da fornire ai propri clienti prodotti di qualità ai massimi livelli, caratteristiche che devono abbracciare ogni singola fase del sistema gestionale e produttivo e non solo il bene finale. Grazie a questa peculiarità i marchi controllati dal Gruppo VIVATERRA, hanno un vantaggio competitivo nei confronti della concorrenza davvero considerevole e sono in grado di tenere il passo con le evoluzioni del mercato globale.

    Tutto il personale di VIVATERRA di Il Ferrone, Il Palagio e Cotto Impruneta è coinvolto in questa politica gestionale per mezzo di un’adeguata istruzione, addestramento, abilità e preparazione; inoltre ogni processo è tenuto rigidamente sotto controllo attraverso una progettazione e pianificazione volte e perseguire la soddisfazione del cliente, il miglioramento del sistema di gestione aziendale, una maggiore competitività sul mercato e ultimo, ma non per importanza, un sensibile e costante miglioramento e sviluppo del prodotto.

    Il Gruppo VIVATERRA decidendo di certificarsi ha dunque fatto una scelta, importante e consapevole, ha deciso di porsi come obiettivo la produzione di un Cotto dalle qualità eccellenti, collocandosi, così, ben al di sopra degli standard richiesti dal mercato.

  • VIVATERRA: i pavimenti in cotto imprunetino si vestono di modernità

    Il cotto è un materiale antico, che ha accompagnato la storia dell’uomo per millenni: già gli etruschi lo utilizzavano nella costruzione dei loro templi. Giunto ai nostri giorni pressoché immutato nella sostanza, grazie all’operato di aziende come VIVATERRA, è stato modernizzato per quanto concerne le tecniche realizzative, che sfruttano avanzati processi industrializzati, e le applicazioni sempre più versatili e stilisticamente efficaci.

    Mission essenziale di VIVATERRA è rendere il cotto imprunetino un prodotto facile, moderno e dal design innovativo, consentendo al pubblico di riscoprire tutte quelle elevate caratteristiche che lo hanno reso uno dei materiali di costruzione e decoro di maggiore eccellenza, preservatosi nel corso dei secoli con immutata bellezza.

    Il Rinascimento fu senza dubbio uno dei suoi periodi di massimo splendore: il cotto fu utilizzato per pavimentare edifici privati e pubblici, strade e piazze. Certamente una delle più alte espressioni è il pavimento policromo della Biblioteca Laurenziana di Firenze, che presenta disegni intarsiati in terracotta rossa e bianca realizzati con una tecnica suggerita dal grande maestro Michelangelo.

    Opere conservate pressoché inalterate nei secoli, grazie all’eccezionalità delle proprietà della materia prima, nonostante il calpestio, l’esposizione agli agenti atmosferici, al gelo e alla salsedine, adatta a decorare sia ambienti interni sia ambienti esterni, anche dove le condizioni climatiche mettono a dura prova altri materiali.

    Importante, fondamentale il rapporto con il territorio toscano da cui viene estratta un’argilla unica ad alto rendimento che ha contribuito alla fama del cotto imprunetino in tutto il mondo. Tuttavia l’intenzione di VIVATERRA va ben oltre i confini della ridente regione, culla della cultura italiana: far comprendere in pieno le potenzialità, il calore, la naturalità e l’ecosostenibilità del cotto imprunetino, valori che ogni edificio può far propri ovunque esso si trovi.

  • Il cotto imprunetino è al centro della Mission aziendale del Gruppo VIVATERRA

    Il Gruppo VIVATERRA può vantare con i marchi controllati Il Ferrone, Il Palagio e Cotto Impruneta e la partner Palagio Engineering, una forte presenza sul mercato, orientata al cliente, alla tutela della tradizione e alla produttività. Il progetto prevede lo sviluppo un programma di lavoro a lungo termine che si basa sulla solidità finanziaria del gruppo e su una dinamicità che lo rende pronto ad accogliere le sfide del futuro.

    Il Gruppo Industriale VIVATERRA, è stato creato con la ferma volontà di dare rilievo ed impulso ad un patrimonio della Regione Toscana e più nello specifico del distretto imprunetino: il cotto, realizzato con argille uniche al mondo per le qualità chimico-fisiche. L’obiettivo sostanziale è quello di prendersi “cura”, con efficacia e determinazione, della diffusione di un prodotto che esalta la terra, nella sua accezione più semplice, portandola ai massimi livelli di raffinatezza ed eleganza, ma riscoprendone l’accessibilità, la fruibilità e la versatilità, tutti aspetti attraverso i quali le esigenze architettoniche di oggi possono esprimersi.

    VIVATERRA si impegna attivamente in una ricerca volta alla tutela e promozione di elementi e processi produttivi naturali. Può, infatti, vantare la certificazione ISO 14001:2004, e l’adozione di tutti i sistemi di gestione qualità necessari a promuovere un materiale unico, la terracotta, per la sua capacità di coniugare pregio, naturalità e resistenza, tre caratteristiche che lo rendono vincente sul mercato.

    Proprio per tutti questi motivi VIVATERRA ha attivato un sistema di comunicazione chiaro e veritiero nei confronti di un pubblico sempre più esigente, fornendo un servizio efficiente, affidabile e competitivo. Oggi tutto il mondo economico, e non solo, è in costante trasformazione sulla scia di mode e nuove occasioni di consumo, per cui l’offerta non può essere statica, ma deve evolversi sotto una guida strategica forte e determinata.

    I marchi controllati, Il Ferrone, Il Palagio e Cotto Impruneta assieme alla partner Palagio Engineering sono di assoluta qualità e coprono ogni esigenza del settore “rivestimenti di edifici, interni esterni”, grazie a gamme complete, a formati nuovi e a tecnologie sempre più all’avanguardia. Il lavoro portato avanti dal Gruppo VIVATERRA consente ai marchi di operare con tranquillità finanziaria e di affrontare le sfide del domani con solidità.

  • L’innovazione il suo punto di forza, la tradizione della terracotta le sue solide basi: il Gruppo VIVATERRA

    Quattro marchi di qualità e distinzione della terracotta imprunetina hanno trovato nell’azienda VIVATERRA la forza e le risorse necessarie per rinnovarsi e proporsi sul mercato più solidi che mai. Da questa unione nasce un progetto che si realizza attraverso le peculiarità, il lavoro e lo sviluppo che ogni brand persegue nella progettazione e commercializzazione dei suoi prodotti.

    VIVATERRA è un gruppo industriale nato 10 anni fa quando Il Palagio, affermata realtà della terracotta imprunetina ha acquisito uno dei più prestigiosi marchi del settore a livello mondiale: Il Ferrone. La solidità e lo spiccato spirito imprenditoriale si sono andati ancora più affermando attraverso la partnership con Palagio Engineering e con la recentissima acquisizione di Cotto Impruneta. In VIVATERRA si coniugano l’espressione dell’innovazione di un gruppo attivo, giovane e dinamico con il rispetto per la tradizione propria della terracotta.

    L’azienda ha sede nel cuore del distretto imprunetino, fra le colline toscane, a testimonianza del legame profondo che ciascun marchio, che essa rappresenta, ha con il territorio e con il prodotto principe che rende la terracotta imprunetina unica al mondo: l’argilla. La flessibilità nella gestione che VIVATERRA fa dei suoi brand consente di mantenerne le singolarità e le peculiarità che li caratterizzano e che ne hanno decretato il successo nel corso degli anni e di valorizzare l’artigianalità di alcune lavorazioni.

    Una guida, dunque, una sorta di garanzia di solidità per il mondo, ecco il ruolo svolto da VIVATERRA che, pur coordinando le varie attività, lascia che vengano attuate tutte le politiche di libera concorrenza, di indipendenza, di sviluppo e rinnovamento tipiche di ogni brand, fornendo al contempo una nuova sicurezza finanziaria, un miglior approccio con il territorio che consente un’espressione piena della propria vitalità aziendale.

  • VIVATERRA: un nome parlante

    La valorizzazione della terracotta è il nodo fondamentale su cui si concentra l’attività di VIVATERRA, un gruppo che vede concentrato nel suo nome l’essenza stessa delle realtà industriali che rappresenta: Il Ferrone, Il Palagio, Cotto Impruneta e Palagio Engineering.

    Un nome parlante è un nome che nella sua etimologia o significato contiene un concetto che ha a che fare con la natura della cosa o che la significa in modo diretto: VIVATERRA un nome composto denso di contenuti e valori che oggi rappresentano un segno caratterizzante dei suoi 3 marchi nel panorama internazionale.

    La terra ha rappresentato sin dall’antichità un oggetto di culto e devozione: nelle civiltà che precedettero i greci già la si venerava come Grande Madre creatrice e protettrice ed era considerata il più sacro e divino degli elementi. Oggi per VIVATERRA rappresenta, nello specifico dell’argilla estratta dalle cave del distretto imprunetino, la materia prima per la realizzazione di pavimenti e rivestimenti di alta qualità, ecologicamente sostenibili e con una forte connotazione estetica.

    Molti gli aggettivi utilizzati nel corso dei secoli in riferimento alla terra, essa era ed è tutt’oggi ritenuta pratica, concreta, solida, rigogliosa, creativa, una materia indispensabile all’equilibrio dell’universo stesso. Queste espressioni sottolineano ancora una volta quanto sia stata corretta la scelta del proprio nome effettuata dall’azienda, infatti, si tratta di aggettivi che caratterizzano fortemente l’attività stessa del gruppo. Tra i tanti perseguiti da VIVATERRA si scopre così anche la volontà di porre la natura come punto di partenza del processo creativo dei suoi brand.

    Il termine “viva” amplia ulteriormente le connotazioni, già di per sé molto significative, espresse fino ad ora. Esso porta con sé una duplicità di contenuti molto importanti, infatti da un lato serve ad esaltare il concetto stesso di terra dall’altro evidenzia la vitalità, la forza e la crea