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  • ALESSANDRO MELUZZI CON SALVO NUGNES IN CONFERENZA A SAN VITTORE

    Alessandro Meluzzi terrà una conferenza a tema su “Uomo, famiglia e società” presso il carcere di San Vittore a Milano, organizzata dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter.

    Durante l’incontro il Professore sarà affiancato da Salvo Nugnes nel ruolo di relatore, per trattare argomenti attualissimi, coinvolgendo anche i detenuti in un interessante dibattito.

    Meluzzi sostiene che i matrimoni che reggono non si basano sull’equità di uno scambio, bensì sulla totalità del dono. Un rapporto basato sullo scambio è destinato al sicuro fallimento. Un rapporto è perfetto quando i due interlocutori affrontano insieme ogni fase. E la nostra società ci insegna che, bisogna cercare il massimo piacere possibile, eppure non c’è cosa più disperata che l’affanosa ricerca della felicità.

    E spiega “Il cuore dell’uomo non è fatta per la felicità fine a se stessa, ma per quella felicità che si trova nella relazione. Ma non bisogna credere che la felicità in un rapporto consista nel cambiare l’altro, includendolo nella propria storia. E’ necessario comprendere la totale irriducibilità dell’altro”.

    Per Meluzzi “la nostra società sembra essere diventata il paese dei balocchi e si viene ad alimentare un egoismo sfrenato, per cui ci si chiede sempre cosa gli altri possono fare per te e mai ci si chiede che cosa tu puoi fare per gli altri. Ecco cos’è la cultura del narcisismo. Si cresce in una società narcisista, spesso colpevolizzante e vittimista in cui parlare di progetto educativo sembra impossibile. La qualità profetica dell’educazione è sconosciuta, ma va rivelata”.

    Sul senso e sul valore della vita ama citare la frase di John Lennon “La vita è quello che ti succede mentre ti stai occupando di altre cose” e dichiara “La vita è fatta di successi e di insuccessi, di dolori e di gioie.

    Bisogna vivere e accogliere ogni fase dell’esistenza per quello che, può dare. Non credo in una programmazione, in una progettazione algebrica della vita, nessuno sa quello che, gli capiterà domani. Bisogna accogliere tutto ciò che, la vita di volta in volta ci offre e sperare che, ognuna di queste cose sia un piccolo segno a cui bisogna rispondere si o no. Lasciamoci guidare dalla provvidenza!”.

  • CALOROSA ACCOGLIENZA PER PADRE ENZO FORTUNATO A SAN VITTORE A MILANO

    Venerdì 22 Marzo 2013 Padre Enzo Fortunato, Direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi e conduttore della Rubrica “Tg1 Dialogo” su Rai1, ha tenuto una conferenza dinanzi ai detenuti del carcere di San Vittore a Milano, con l’organizzazione di Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter. L’evento si è svolto come iniziativa culturale d’intrattenimento, nel contesto penitenziario.

    Padre Enzo, accolto calorosamente, ha parlato delle riflessioni e meditazioni per la vita quotidiana raccolte nel suo libro “Siate amabili” che sono state inserite all’interno degli editoriali della rivista “San Francesco Patrono d’Italia” portando un messaggio di profonda speranza, intensa conversione e radicata fede, fondate sugli insegnamenti perpetrati dal Santo. Padre Enzo spiega “Non esiste strada più solenne della vita di tutti i giorni per ridare bellezza alla nostra umanità attraverso sani pensieri, nobili gesti e soprattutto una fede che, si sforza di essere coerente, una fede colorata di amabilità francescana“.

    Durante l’incontro, Padre Enzo ha commentato con gioia l’elezione di Papa Francesco dichiarando “Chiamarsi Francesco, è un segnale molto forte. Mezzo secolo fa Giovanni XXIII venne a pregare sulla tomba del Santo e spiegò che, nel nome di Francesco è riassunta in una sola parola il ben vivere, l’insegnamento di come dobbiamo metterci in comunicazione con Dio e con gli uomini. Nel 1978 Papa Wojtyla disse che, il Papa a motivo della sua missione deve avere dinanzi, gli occhi di tutta la Chiesa universale, nelle varie parti del globo e ha bisogno in modo particolare dell’aiuto del Patrono d’Italia, dell’intercessione di San Francesco”.

  • AGENZIA PROMOTER PRESENTA PRESSO IL CARCERE SAN VITTORE IL LIBRO “DIECI UOMINI PER MARILYN MONROE”

    Giovedì 7 Febbraio 2013, il carcere di San Vittore, a Milano, ospiterà la presentazione del libro, scritto da Morgana Montermini e Enrico Monti “Dieci uomini per Marilyn Monroe” (Incontri Editrice). L’evento si colloca all’interno delle numerose iniziative culturali e d’intrattenimento, offerte ai detenuti ed è organizzato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter.

    Il libro è dedicato alla famosa attrice, come riconoscimento simbolico, da parte dei due autori, che, da sempre, nutrono un’intensa passione e ammirazione per Marilyn e desiderano rivalutarne l’immagine, spesso ingiustamente oscurata, sia come donna, sia come professionista. Protagonisti dei racconti, in forma di dialoghi e monologhi, sono i dieci uomini più importanti ed influenti, nella complessa vita di Marilyn, che hanno impresso un profondo sigillo: da Joe di Maggio al Presidente John Kennedy, da Frank Sinatra al commediografo Arthur Miller, da Yves Montand a Clark Gable e gli altri, che l’hanno amata o semplicemente avuta.

    Come spiega Morgana Montermini, che è musicista e cantautrice “Nel libro vengono descritte le storie intime e personali di questi uomini, che parlano di e con Marilyn dall’aldilà, in un mondo dove non esistono barriere, regole e nascondigli dell’anima. Un luogo, in cui l’uomo e la sua anima sono liberi, di raccontare e raccontarsi“.

    Enrico Monti afferma “Negli anni Marilyn è rimasta la mia dolce, perenne ossessione. Ho voluto restituire Marilyn alla dimensione umana sua propria, una donna semplice e complicata, alla perenne ricerca di se stessa. Questo libro, con la collaborazione della musicista Morgana Montermini, è il mio piccolo dono ad una donna, che ho amato e sognato, per regalarle perle di felicità, pace e amore, lontano dalle miserie terrene, che tanto l’hanno fatta soffrire“.

    Il libro è diventato anche uno spettacolo teatral-musicale, con l’omonimo titolo, interpretato dalla Montermini e da Monti, nel quale vengono svelati interessanti aneddoti, episodi e vicende, riguardanti la diva, come una sorta di diario di bordo, corredato da una proiezione originale, che funge da cornice scenografica.