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  • AGENZIA PROMOTER PRESENTA IL PREMIO VAJONT: PER NON DIMENTICARE

    Si terrà a Longarone, il Premio Vajont, il riconoscimento, dedicato a tutte le vittime di tragedie accadute ieri e oggi, creato allo scopo fondamentale di sensibilizzare, far riflettere e approfondire, il tema del disastro del Vajont, al preciso fine di non dimenticare ciò che è successo.

    Nell’immaginario di molti, la diga del Vajont, progettata dall’ingegner Carlo Semenza e costruita tra il 1957 e il 1960 lungo il corso del torrente omonimo, si ruppe in quanto mal costruita. Non tutti infatti sanno che, ciò che successe il 9 Ottobre 1963, fu ben altro. Si ruppe a seguito di una colossale frana, di una parte del monte Toc, che cadde facendo tracimare l’acqua contenuta nell’invaso e generando un’onda talmente imponente da inondare il fondovalle veneto, tra cui la città di Longarone, portando morte e devastazione.

    Il progetto del Premio Vajont, nasce da un’idea di Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, nonché manager di noti personaggi, che, essendo molto legato a quelle terre fin dalla prima giovinezza, ha voluto attivarsi, per imprimere nella memoria questo terribile disastro che ha contato, quasi 2000 vittime e che la storia tramanda come una delle inondazioni più tragiche.

    Un comitato di esperti ed intellettuali, formato da personaggi illustri del panorama italiano, premierà le personalità che più sono distinte a livello sociale e umanitario, nei campi del volontariato, della scienza, dell’ingegneria, della cultura e dell’arte, durante una cerimonia di forte risonanza a livello nazionale, che ripercorrerà le fasi di una dramma così imponente, affinché non venga riposto nel dimenticatoio.

    Una ricca lezione e un importante impegno, quindi, per il Premio Vajont, finalizzato alla conoscenza e alla commemorazione, per non permettere che errori del genere si ripetano in futuro, perché il passato non va ignorato, bensì bisogna imparare da esso.

    Premio Vajont. Per non dimenticare.

  • 100 Vip Portavoce dell’urlo di “Basta!” – EVENTO BENEFICO – 23 APRILE 2012

    Il progetto “Basta!” che vede la partecipazione di oltre 100 volti noti dello spettacolo, torna a Milano in un’ambientazione completamente nuova, con il preciso scopo di coinvolgere tipologie di persone sempre diverse, grazie alla preziosa collaborazione dello staff dell’Old Fashion .

    Alla serata interverranno diversi personaggi che hanno prestato gratuitamente il loro volto tra i quali , Franco Trentalance, Claudio Brachino, Beppe Convertini, Enzo Miccio, Andrea Santonastaso, Barbara Benedettelli,, Ringo, Marco Balestri, Roberto Ferrari, Candida Livatino, Gip, Regina e molti altri ….

    BASTA! è un progetto fotografico realizzato da Tamara – onlus per sensibilizzare sul problema del mancato sostegno alle vittime della violenza sia nei giorni di massima attenzione in cui è stato subito il crimine, sia quando i riflettori si spengono, nei periodi successivi in cui la vittima o la famiglia della vittima devono affrontare una nuova fase della propria vita senza avere le forze a livello psicologico, i mezzi e i riferimenti per farlo. La vittima troppo spesso si trova abbandonata, chiusa in se stessa piena di paure e di certezze negative che le impediscono di gestire la fase post trauma, nella propria sensibilità, nei rapporti personali, sociali e di lavoro. Gestire in proprio un crimine subito porta spesso ad errori o a una fase di chiusura che ostacola il tentativo di affrontare una vita che non è stata scelta.
    Tamara – onlus ritiene che sia fondamentale aiutare le vittime di violenza facendo un primo passo verso di loro, senza aspettare che siano esse a trovare il coraggio di compierlo quando ormai è tardi, accompagnandole in un percorso che le aiuti a reintrodursi nella nuova difficile realtà.

    Basta! è dedicato a Tamara Monti, uccisa a 37 anni dal vicino di casa a causa dell’abbaiare dei due cagnolini, e a tutte le vittime di violenza

    Il progetto è informativo e non a scopo di lucro.

  • SOS AMIANTO: Interviene il Presidente della Camera dei Deputati, On. Gianfranco Fini, e sollecita la Commissione Lavoro sul Fondo Vittime dell’Amianto

    L’On. Gianfranco Fini, Presidente della Camera dei Deputati, dopo l’incontro del giorno 10.04.2010, in palazzo Montecitorio, con le Associazioni dei Lavoratori e Vittime dell’amianto, assistite dal loro legale, avv. Ezio Bonanni, dà seguito alla straordinaria attenzione e sensibilità dimostrata, intervenendo sul problema della mancata attuazione del Fondo Vittime dell’Amianto, istituito ma non operativo, per mancanza del decreto attuativo, che doveva essere emanato dal Ministro del Lavoro entro il termine di due mesi dall’approvazione della Legge, e che ad oggi a distanza di due anni e mezzo non è ancora venuto alla luce.

    L’On. Fini trasmette la comunicazione dell’avv. Ezio Bonanni, con i documenti e gli atti allegati, al presidente della Commissione Lavoro, On. Silvano Moffa, affinché con gli altri componenti “possa prenderne visione ed assumere le iniziative che riterrà più opportune”.

    Un atto importante, di sostegno, per le vittime dell’amianto che ancora oggi attendono giustizia ed il riconoscimento dei loro diritti.

    Ne dà comunicazione lo stesso presidente della Camera dei Deputati con una missiva inoltrata all’avv. Ezio Bonanni, che ritiene di renderne pubblico il contenuto.

    L’avv. Ezio Bonanni è nato a Roma nel 1968. Dopo aver conseguito la maturità classica si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, ed ha conseguito l’abilitazione professionale presso la Corte di Appello di Roma. Iscritto nell’Albo degli Avvocati di Roma dal 1996, svolge la sua attività in ambito lavoristico (dequalificazione professionale, mobbing, malattie professionali, ect) e civilistico , (comunione, locazioni, obbligazioni, ect), nei settori del diritto di famiglia: (separazione consensuale e giudiziale, divorzio, affidamento dei figli, riconoscimento di paternita’, tutela dei minori, ed eredita’) è Patrocinante in Cassazione e presso le Magistrature Superiori.
    Lo studio offre tutela legale anche su tematiche specifiche quali la responsabilità civile, in ogni settore, ivi compresa la responsabilità medica e l’infortunistica stradale; e in limitati settori del Diritto Penale(come avvocato di parte civile). Assume da subito l’onere del faticoso ed accidentato percorso di difensore dei lavoratori.

    E’ tra i pionieri nei giudizi per la difesa degli esposti e delle vittime dell’amianto e di altri cancerogeni e, dopo aver perseguito queste finalità innanzi le sedi giudiziarie di tutto il territorio nazionale, ha avviato un percorso di tutela innanzi la Corte Europea dei diritti fondamentali dell’uomo di Strasburgo.

    Sul tema dell’amianto ha scritto un libro di denuncia dal titolo: Lo Stato dimentica l’amianto killer

    E’ professore a contratto in “Diritto del Lavoro” presso la Libera Università Telematica “Arti e Scienze Moderne”.

    Lo studio legale ha sede in Roma, in via Crescenzio nella splendida cornice di Piazza Cavour e di Castel Sant’Angelo, a pochi passi da Piazza San Pietro e da Piazza Navona. Altra sede è sita in Latina nei pressi del Tribunale.

    Per ulteriori informazioni:

    STUDIO LEGALE AVV. EZIO BONANNI

    04100 Latina – Via Svetonio n°16 Interno 4

    TEL:0773/663593 – FAX:0773/470660

    00193 Roma – Via Crescenzio n°2 Scala B Interno 3

    TEL:06/68309534 – FAX:06/68890174

    e-mail: [email protected]

    www.eziobonanni.jimdo.com

    www.osservatorioamianto.jimdo.com

  • L’APERITIVO SOLIDALE PER LA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO

    La sede regionale di COOPI – Cooperazione Internazionale organizza per domenica 28 marzo un aperitivo solidale a sostegno del progetto di COOPI per la protezione e il reinserimento delle donne vittime di violenza nella Repubblica Democratica del Congo.

    Dichiara Donatella Donato, presidente di COOPI Lazio, che ha organizzato l’evento: “COOPI opera in questo contesto per favorire il recupero psicologico e il reinserimento sociale delle vittime di violenza. Sarà l’occasione per parlare di donne, del loro mondo, della loro forza, delle loro lotte, nei vari contesti socio-culturali. Attraverso la fotografia, la letteratura, le immagini, si parlerà dell’importanza della donna nelle diverse realtà”.

    Il programma della serata prevede la presentazione del ”Portale delle donne: donne ieri, oggi e domani”, da parte della giornalista e scrittrice Marta Ajò in collaborazione con Monica Ottone di CommercialistaDonna e la relazione della studentessa in antropologia Valentina Vitale sulle “Modificazioni dei genitali femminili”
    A seguire ci sarà la proiezione del cortometraggio di Andrea Ruffini, videoreporter sul progetto di COOPI a favore delle donne in Repubblica Democratica Del Congo e la performance delle Persone Libro dell’associazione “Donne di Carta”: lettori e lettrici che imparano a memoria brani e li portano in giro per rilanciare la cultura dell’oralità.

    Durante tutta la serata sarà possibile visitare una mostra fotografica di COOPI sulla Repubblica Democratica del Congo.

    Costo dell’aperitivo con buffet

    10 euro con vino, 13 con cocktail

    Per informazioni e prenotazioni: Donatella Donato – presidente COOPI Lazio

    cell. 348 47 41 876 [email protected].

    Ufficio stampa COOPI – Lara Palmisano tel. 02 30 85 057 int. 226; [email protected]

  • De Pierro commenta la strage sfiorata a Dragona


    Nella mattinata odierna, nella zona di Ostia, si è rischiata una strage.
    Quando, Bruno Radosavljevic, un rumeno ubriaco ha perso il controllo della sua potente BMW, andando a schiantarsi contro un gruppo di tredici persone, che attendeva pacificamente l’arrivo dell’autobus.
    “Mi aspettavo che prima o poi succedesse qualcosa di così grave nel XIII municipio. Da sempre noi, dell’Italia dei Diritti, sosteniamo a livello nazionale, l’arresto immediato e la revoca definitiva della patente per chi guida in stato di ebbrezza.” Sono le prime dichiarazioni del presidente del movimento Italia dei Diritti, Antonello De Pierro.
    “In particolare nel territorio di Ostia e dintorni, se da un lato si effettuano controlli, e si riempiono le statistiche, con risultati positivi, c’è anche chi usa la mano leggera, o addirittura non procede con gli opportuni controlli. A tal proposito – prosegue il presidente – posso citare il caso di un evidente ubriaco, che tempo fa ha tentato di investirmi. Il fatto di per se gravissimo è stato amplificato dalla condotta di due ispettrici del commissariato di Ostia, le quali nonostante le mie forti insistenze, non lo sottoposero alla prova dell’etilometro o quanto meno all’accertamento ematico in ospedale.”
    Il presidente De Pierro conclude la sua dichiarazione con una nota venata da un po’ di delusione:
    “Ho scritto a tal proposito una lettera riservata, all’ex dirigente del commissariato stesso, dottor Rosario Vitarelli. Ma ad oggi non ho avuto nessuna risposta, sulle motivazioni del comportamento omissivo delle due operatrici di polizia.”