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  • Sfruttano la convenzione con il Comune: scoperti dalla visura camerale

    Succede a Firenze: il Comune ha necessità di creare nuovi appartamenti in edilizia convenzionata. La Regione Toscana finanzia parte dei costi di realizzazione, mentre la parte restante sarà restituita come affitto dai residenti delle nuove case.

    Il problema è che le aziende che si sono occupate di realizzare questi appartamenti hanno scelto come zona di costruzione dei terreni che frequentemente sono allagati dal fiume. Il risultato è che, a ogni piccola pioggia, le persone che abitano questi appartamenti in convenzione sono sott’acqua.

    Quando, invece, non piove, i muri sono pieni di muffa e di infiltrazioni. In questa situazione vivono ben ottantacinque famiglie, che hanno chiesto al Comune spiegazioni attraverso un’interrogazione da parte di Fratelli D’Italia. All’interrogazione comunale, i rappresentanti portano le visure della Camera di Commercio sulle aziende che hanno partecipato e vinto le gare di appalto per realizzare gli appartamenti.

    Il partito chiede che siano proprio queste aziende, che hanno preso i contributi pubblici, a risarcire i residenti e a dare loro un’altra sistemazione (si spera questa volta dignitosa). Dietro alle visure camerali si nasconderebbe, però, molto di più.

    Le aziende che hanno presentato le visure camerali e vinto le gare d’appalto sarebbero riconducibili a Fondazioni, che ha, tra gli altri proprietari in visura Camera di Commercio, Massimo D’Alema. Documenti alla mano, sarebbe stato creata una società ad hoc per questo affare. A partecipare sarebbero state diverse aziende. Dopo aver ottenuto l’appalto, la società è confluita in un fondo, che fa riferimento a una terza azienda.

    Questa terza attività sarebbe di proprietà di Fondazioni e avrebbe nel consiglio di amministrazione per la visura camerale una persona presente anche nell’apparato decisionale di Fondazioni. Un confronto tra le diverse visure camerali ha consentito di scoprire l’affare e di chiedere spiegazioni al Comune di Firenze.

    La denuncia di Fratelli D’Italia in sede comunale si associa a quella dei residenti degli appartamenti allagati, che ora chiedono di non pagare l’affitto al Comune finché la situazione non sarà chiarita e non ci sarà una sistemazione migliore.

    La vertenza è ancora in corso: nel frattempo, mentre si discute con in mano le visure camerali, si spera che non piova, in modo che i residenti non si trovino a dover affrontare ulteriori disagi negli appartamenti a loro assegnati.