Le forze dell’ordine, da Giugno 2014, possono richiedere gratuitamente una visura targa per le indagini di rito. Se l’autovelox scatta la foto di una targa, gli agenti possono richiederne gratuitamente la visura, per poter poi notificare la multa al guidatore.
La visura targa può essere utilizzata ogni volta che, nel corso delle indagini, sia necessario far corrispondere a una targa nota un intestatario. Fino a oggi, le forze dell’ordine dovevano pagare questo servizio come se si trattasse di un cittadino che chiede informazioni per questioni personali, con conseguenti costi aggiuntivi che alla fine ricadono sul soggetto sanzionato.
Per evitare continue richieste a nome dei singoli vigili, i Comuni erogavano tutti i mesi alle sedi di riferimento una sorta di “canone”, con il quale le forze dell’ordine potevano chiedere una visura allo sportello in caso di necessità.
Anche per consultare la visura targa online, si faceva riferimento al pregresso pagamento del Comune, per un numero di visure in via di definizione (il Comune provvedeva in più se si era richiesto un numero maggiore di visure rispetto agli accordi con l’Aci). Ora, con il nuovo decreto, la visura targa per motivi di ordine pubblico sarà gratuita per i vigili che ne faranno richiesta.
La visura è infatti necessaria per garantire la sicurezza sulle strade e per mantenere l’ordine pubblico: in passato, il costo della visura veniva anche addebitato ai cittadini attraverso le spese accessorie nella notifica della multa, creando ulteriori disagi alla collettività (soprattutto nei Comuni in dissesto).
La nuova legge nasce dalle disposizioni per la trasparenza e l’efficienza nella Pubblica Amministrazione da parte del Governo: essendo sia le forze dell’ordine, sia gli enti preposti alle visure appartenenti alla Pubblica Amministrazione, entrambi hanno il dovere di mettere a disposizione i propri archivi gratuitamente se a chiedere una consultazione è un altro ente pubblico.
La nuova normativa rientra nell’informatizzazione del sistema italiano, fino a questo momento ancora molto legato alle richieste su formato cartaceo. La rivoluzione digitale è solo agli inizi: la visura targa gratuita può essere un primo passo, ma tanta è la strada da fare per rendere più vicini i servizi ai cittadini.