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  • Grande successo per la collaborazione tra il Caffè Pedrocchi e Promoter Arte per il vernissage della mostra di Amanda Lear a Padova

    Ottima collaborazione tra Promoter Arte e il Caffè Pedrocchi, che mercoledì 11 settembre 2013 ha contribuito all’eccellente riuscita del vernissage della mostra “Visioni” di Amanda Lear tenutasi presso la Galleria Civica Cavour a Padova. In questa occasione infatti, ha riscosso particolare successo il buffet offerto da Roberto Turrin, responsabile dello storico Caffè del centro patavino. Il manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte e organizzatore della mostra, si è dichiarato molto entusiasta dell’evento affermando che “È dal buffet che si decreta il successo di una mostra”.

    A riguardo Roberto Turrin afferma “L’esposizione delle opere d’arte di Amanda Lear, è veramente un appuntamento importante. Abbiamo ritenuto d’obbligo partecipare a nostro modo” e ama ricordare inoltre che da sempre il Pedrocchi è considerato il “Salotto della Città” ed è ampiamente conosciuto per gli eventi cultural mondani che vengono realizzati all’interno e che spaziano dalla musica alla presentazione di libri alle cene di gala.

    L’inaugurazione ha ottenuto un successo eclatante e ha radunato tante presenze illustri, tra esponenti istituzionali, giornalisti e vip che hanno potuto apprezzare la Lear in veste di talentuosa pittrice. Molti anche i fan e gli appassionati d’arte che hanno gremito la galleria e tutta la piazza per l’occasione, per poter presenziare all’importante evento.

  • Agenzia Promoter: Intervista all’artista Giuseppe Oliva

    Il noto artista Giuseppe Oliva rilascia un’intervista in occasione della sua partecipazione alla mostra d’arte “Visioni” inaugurata con successo lo scorso Mercoledì 11 Settembre 2013, presso la Galleria Civica Cavour di Padova. La mostra, organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte, vede l’esposizione delle opere di Oliva affianco ai quadri della poliedrica artista Amanda Lear e sarà aperta, ad ingresso libero, fino al 29 Settembre.

    1) QUANDO NASCE LA SUA PASSIONE PER L’ARTE?

    La mia passione per l’arte nasce da lontano, probabilmente ce l’ho nel DNA . Mio nonno e mia madre dipingevano. Io ho seguito le orme di famiglia.

    2) UNA RIFLESSIONE SUL CONCETTO DI ARTE?

    Credo che l ‘arte debba trasmettere sensazioni, almeno una piccola emozione, in chi è in grado di osservare e non solo vedere ciò che ha davanti.

    3) QUALI SONO LE PRINCIPALI FONTI D’ISPIRAZIONE DELLA SUA VOCAZIONE ARTISTICA?

    La mia principale fonte di ispirazione è la mia terra, La Sicilia, con il suo mare,i suoi colori, l’azzurro e il blu in tutte le sue gradazioni, ma anche il verde. Ho lasciato la Sicilia per lavoro a 25 anni per andare a lavorare al Nord (ero funzionario dell’intendenza di Finanza). Tornando a Trapani per le ferie mi rendevo conto che avevo davanti a me una tavolozza di colori. L’emozione del colore inteso come gioia, mi ha preso sempre di più. Anche l’idea di infinito, dell’orizzonte ,il senso di libertà che si prova di fronte al mare. Spesso nelle mie tele rappresento anche le nuvole che danno quest’idea di leggerezza. Una cosa che mi affascina è l’idea di riuscire ad entrare nell’infinitamente piccolo, sono attratto dai particolari. Le mie tele spesso sembrano macchie di colore di azzurro, blu e verde ma, se si osserva con maggiore attenzione, ci si rende conto che possiamo scorgere un riflesso del mare al tramonto, un angolo di una caletta…questo è ciò che mi piace ritrarre, non tanto un paesaggio, ma un particolare di questo paesaggio.

    4) CHI SONO I GRANDI MAESTRI DELL’ARTE ANTICA E/O CONTEMPORANEA CHE PREFERISCE? HANNO INFLUENZATO IN QUALCHE MODO LA SUA RICERCA STILISTICA?

    Gli antichi, per quanto grandissimi artisti, non mi davano emozioni. Ho tratto ispirazione dagli impressionisti, il loro uso del colore mi ha profondamente colpito.

    5) È COMPIACIUTO DELLA PRESTIGIOSA MOSTRA COLLETTIVA A CUI PARTECIPA, PRESSO LA RINOMATA GALLERIA CIVICA CAVOUR A PADOVA, UN IMPORTANTE CONTESTO ISTITUZIONALE, CON L’ORGANIZZAZIONE DEL MANAGER SALVO NUGNES AGENTE DI TANTI NOMI E ARTISTI DI SPICCO?

    Certo sono soddisfatto di poter esporre in una galleria tanto prestigiosa.

    6) È LA PRIMA VOLTA CHE ESPONE A PADOVA?

    È la prima volta che espongo a Padova. Fino ad ora ho fatto due mostre a Varese e una a Trapani.

    7) QUALI OPERE HA PENSATO DI ESPORRE?

    Esporrò cinque opere, di cui quattro del 2012 e una nuova.(“Tramonto, magia del rosso”, in questo quadro uso un colore diverso dai miei soliti; “Movimento di Azzurri” reso con delle spatolate di colore azzurro; “Dissolvenza di riflessi”, “Notte: danza delle onde” Sfondo Blu di Prussia con il bianco a contrasto per dare un’idea delle onde. “Luci di mattina” colori più tenui) Il filo conduttore sarà quindi il mare ed i suoi riflessi che cambiano a seconda del momento della giornata.

    8) È COMPIACIUTO DELL’OTTIMA OPPORTUNITÀ, CHE CI SIA IN MOSTRA COLLETTIVA A PADOVA ANCHE LA GRANDE AMANDA LEAR, PERSONAGGIO DI FAMA MONDIALE E MUSA DEL MITICO SALVADOR DALÌ?

    Sono molto soddisfatto di poter esporre le mie tele a fianco ad un’artista come Amanda Lear.

    9) UN COMMENTO SU DALÌ E IL SUO POLIEDRICO PERCORSO NEL MONDO DELL’ARTE;

    Dalì è stato indubbiamente un grande pittore anche se non è uno di quelli che mi trasmette particolari emozioni.

  • INTERVISTA ALL’ARTISTA FRANCESCO PEZZUCO SULLA MOSTRA DI AMANDA LEAR PRESSO LA GALLERIA CIVICA CAVOUR ORGANIZZATA DAL MANAGER SALVO NUGNES

    L’artista Francesco Pezzuco rilascia un’intervista in occasione della mostra collettiva con Amanda Lear, organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter presso la galleria Civica Cavour la quale è stata inaugurata con grande successo, mercoledì 11 settembre 2013.

    1) QUANDO NASCE LA SUA PASSIONE PER L’ARTE?

    Ho iniziato nel 1986 a formulare le prime composizioni con un primo accenno al materico sviluppando una tecnica del tutto particolare simile all’affresco. Lo speciale effetto cromatico che ne risultava rendeva erotico lo sguardo delle figure nel quadro. Negli anni poi sono riuscito ad affinare questa tecnica.

    2) UNA RIFLESSIONE SUL CONCETTO DI ARTE?

    L’uomo, diversamente dagli altri animali, ha il senso dell’arte. Trovo che l’arte consenta all’uomo di elevarsi, l’arte è un dono che ci salverà. Ma altresì ritengo che l’arte possa esser un mezzo di denuncia sociale che mi consente di affrontare temi che mi stanno a cuore.

    3) QUALI SONO LE PRINCIPALI FONTI D’ISPIRAZIONE DELLA SUA VOCAZIONE ARTISTICA?

    La Natura è la mia prima fonte di ispirazione, e anche l’uomo, visto però come deturpatore della bellezza della Natura. L’uomo dovrebbe rendersi conto che la Natura è importantissima e cambiare atteggiamento nei suoi confronti trattandola con rispetto. Io sento molto questi temi e ritengo giusto, con la mia arte, cercare di sensibilizzare la gente riguardo agli scempi che abbiamo compiuto in passato e che continuiamo a fare, purtroppo. Nell’ultimo periodo sto lavorando alla Figura Umana vista però in maniera molto complessa nella sua multi identità.

    4) CHI SONO I GRANDI MAESTRI DELL’ARTE ANTICA E/O CONTEMPORANEA CHE PREFERISCE? HANNO INFLUENZATO IN QUALCHE MODO LA SUA RICERCA STILISTICA?

    Tra gli artisti che preferisco: il tedesco Joseph Beuys, gli artisti degli anni 50, l’arte concettuale, Burri, Pistoletto. Quando sono in fase creativa però, ho una necessità interiore talmente forte di esprimermi al meglio che preferisco isolarmi. Evito di visitare mostre che potrebbero influenzarmi, preferisco confrontarmi con altri artisti solo a mostra ultimata.

    5) È COMPIACIUTO DELLA PRESTIGIOSA MOSTRA COLLETTIVA A CUI PARTECIPA, PRESSO LA RINOMATA GALLERIA CIVICA CAVOUR A PADOVA, UN IMPORTANTE CONTESTO ISTITUZIONALE, CON L’ORGANIZZAZIONE DEL MANAGER SALVO NUGNES AGENTE DI TANTI NOMI E ARTISTI DI SPICCO?

    Sono molto soddisfatto di poter esporre a Padova nella rinomata Galleria Civica Cavour. Ho conosciuto il Dott. Nugnes un anno fa, dopo esserci sentiti qualche volta telefonicamente l’ho invitato a venire da me a Sperlonga. Mi ha dato l’impressione di esser una persona attiva, capace, mi è piaciuto il suo approccio, si vede che ama l’arte e sa vedere oltre il profitto. Con lui sto anche lavorando a un nuovo catalogo.

    6) È LA PRIMA VOLTA CHE ESPONE A PADOVA?

    Sì è la prima volta che espongo a Padova, ma ne sono molto entusiasta.

    7) QUALI OPERE HA PENSATO DI ESPORRE?

    Esporrò le opere più significative che esprimono meglio il legame tra il nostro essere e ciò che ci circonda. Bisogna ripristinare il concetto di “coscienza universale”. Sono convinto che l’arte, la cultura e la sensibilità salveranno il mondo.

    8) È COMPIACIUTO DELL’OTTIMA OPPORTUNITÀ, CHE CI SIA IN MOSTRA COLLETTIVA A PADOVA ANCHE LA GRANDE AMANDA LEAR, PERSONAGGIO DI FAMA MONDIALE E MUSA DEL MITICO SALVADOR DALÌ?

    Sono felice di poter fare una mostra con Amanda Lear, devo ammettere che non la conoscevo come pittrice , ma è stata una piacevole scoperta.

    9) UN COMMENTO SU DALÌ E IL SUO POLIEDRICO PERCORSO NEL MONDO DELL’ARTE;

    Poliedrico Dalì? È l’unico artista del ‘900 che ci ha lasciato un’opera concettuale vivente del nostro tempo: Amanda Lear! Ma gli storici dell’arte sono all’estero.

  • La mostra Visioni di Amanda Lear inaugura alla Galleria Civica Cavour a Padova con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura

    La straordinaria mostra “Visioni” di Amanda Lear, organizzata dal manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter, sarà inaugurata mercoledì 11 settembre alle ore 18.30 presso la famosa Galleria Civica Cavour in piazza Cavour 73/b nel suggestivo centro storico del capoluogo veneto grazie alla collaborazione dell’Assessore alla Cultura Andrea Colasio.

    La Lear rappresenta un’icona di fama internazionale e in questa corposa esposizione di dipinti ha riunito in chiave antologica opere di particolare significato del variegato percorso nel mondo dell’arte anche storicizzate e risalenti agli inizi della sua vocazione artistica, come per tracciare un cammino di ricerca stilistica multiforme ed eterogeneo rispecchiando appieno lo spirito eclettico e l’indole trasformista e disinibita.

    Il critico Vittorio Sgarbi ha espresso riflessioni elogiative sulla Lear dichiarando “Sulla Lear ho un’opinione positiva, penso bene di lei in generale. Come personaggio e come artista ha saputo dare risalto all’originalità estetica rappresentando un’idea divisa tra persona e opere come modello di fenomeno estetico. Ha dato di sé una prova assai incisiva nel mondo dello spettacolo e dell’arte e potrei definirla un Oscar Wilde al femminile, riprendendo anche il filone del suo maestro Salvador Dalì nel binomio tra personaggio e artista in cui arte e vita coincidono in una formula di spettacolarizzazione“.

    Duccio Trombadori commenta “Come personaggio e donna di spettacolo la considero molto simpatica e accattivante, ha una personalità energica e solare. La sua vocazione all’arte e la sua identità artistica mi incuriosiscono. Poi è interessante cogliere gli aspetti e gli elementi in parallelo con il suo mentore Dalì, ma anche quelli che lei ha sviluppato per diversificare e personalizzare il suo stile pittorico“.

  • Intervista a Vittorio Sgarbi sulla mostra “Visioni” organizzata da Salvo Nugnes

    1) Un suo parere sulla mostra “Visioni” di Amanda Lear inaugurata con grande successo il 31 luglio scorso alla “Milano Art Gallery”;

    È stato un riscontro molto positivo per la Lear in quanto personaggio pubblico e artista. Avrà certamente gradito la presenza di centinaia di fans e ammiratori pronti ad accoglierla calorosamente insieme ai numerosi fotografi, reporter, cameramen e giornalisti raccolti intorno a lei per renderle omaggio.

    2) Ha visto i quadri della Lear? Ha già visitato la mostra?

    Il 31 luglio, giorno del vernissage inaugurale ero in Calabria e non ho potuto presenziare di persona, però ho avuto modo di visionare le immagini relative ai quadri della Lear in esposizione, poi conto di visitare la mostra prossimamente per poterli vedere meglio anche dal vivo.

    3) Un commento sul catalogo della mostra “Visioni” contenente prestigiosi testi, interviste e dichiarazioni di esperti d’arte e noti critici;

    Non ho ancora avuto modo di visionarlo, ma è positivo, che sia stato realizzato questo catalogo d’arte in stile antologico, come compendio integrativo della mostra. È un’iniziativa ben congegnata per valorizzare ulteriormente i dipinti esposti e il percorso artistico della Lear nel suo complesso attraverso testi, interviste e dichiarazioni di personalità autorevoli in materia.

    4) Cosa pensa della Lear come personaggio in generale?

    Sulla Lear ho un’opinione buona, penso bene di lei in generale e la conosco da parecchio tempo. Come personaggio e artista ha saputo dare risalto all’originalità estetica rappresentando un’idea divisa tra persona e opere come modello di fenomeno estetico. Ha dato di sè una prova assai incisiva nel mondo dello spettacolo e dell’arte e potrei definirla un Oscar Wilde al femminile, riprendendo anche il filone del suo maestro Salvador Dalì nel binomio tra personaggio e artista in cui arte e vita coincidono in una formula di spettacolarizzazione.

    5) Una sua riflessione sul manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter, organizzatore e promotore del prestigioso evento;

    Salvo è un ragazzo sveglio e intraprendente, abbiamo lavorato bene insieme a progetti altisonanti come la Biennale di Venezia e il Festival dei Due Mondi a Spoleto. Con questa mostra ha azzeccato in pieno mettendo insieme in coesione vincente arte e spettacolo, poiché la Lear ha insiti nel suo personaggio entrambi questi concetti chiave.

    6) Pensa che sia una bella occasione per la città di Milano poter ospitare questa mostra nel periodo estivo in una delle principali gallerie storiche cittadine?

    Assolutamente sì, condivido appieno il discorso ed esprimo il mio beneplacito in merito. È un’ottima opportunità riservata alla cittadinanza. È un’occasione interessante e arricchente in un periodo dell’anno nel quale di solito le iniziative artistico culturali scarseggiano. Al proposito vorrei ricordare, che quando rivestivo la carica di Assessore alla Cultura per il comune di Milano sono sempre stato convinto sostenitore e promotore di grandi eventi estivi. Infatti, avevo ideato la rassegna chiamata “Bella Estate” con incontri e mostre di rilievo, come quella dedicata a Botero.

  • Agenzia Promoter: “Milano Art Gallery” gremita di visitatori per la mostra di Amanda Lear prorogata per volontà del manager Salvo Nugnes fino all’11 s

    La rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, ha ricevuto un tam tam continuo di visitatori alla mostra personale “Visioni” di Amanda Lear, prolungata fino all’11 settembre e organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte e agente di nomi di spicco.

    La Lear, da sempre considerata camaleontica e carismatica femme fatale e regina del glamour, ha uno spiccato talento artistico apprezzato a livello internazionale e con questa ricca esposizione in chiave antologica ha potuto offrire a Milano, città da lei molto amata, l’opportunità di vedere riunita una vasta produzione di quadri di forte impatto, assai eterogenei e diversificati nello stile. Le opere costituiscono una sorta di “diario di bordo” impresso sulle tele dove il cammino esistenziale si fonde al percorso di ricerca e sperimentazione pittorica come un mosaico composto da tasselli perfettamente amalgamati tra loro in armoniosa progressione evolutiva.

    Tante le illustri testimonianze e dichiarazioni di consenso. Philippe Daverio dice “La cara Amanda è diventata veramente grande. Ha qualcosa di geniale. È un personaggio molto creativo e molto alternativo“.

    Giordano Bruno Guerri afferma “Associando il concetto di arte al concetto di bellezza in quanto l’arte è espressione di bellezza, che rispecchia piacevolezza e positività penso che questa vocazione all’arte pittorica di una personalità di fama internazionale come la Lear possa senz’altro infondere un incipit di stimolo positivo generale a livello sociale e collettivo, a maggior ragione associandola al principio dell’arte terapia da lei richiamato“.

  • Alla Milano Art Gallery Amanda Lear prolunga la sua mostra fino all’11 settembre grazie all’organizzatore Salvo Nugnes, manager di vip

    Ha ricevuto davvero uno strepitoso consenso collettivo la mostra pittorica “Visioni” di Amanda Lear allestita nell’esclusiva “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano. Il manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter e organizzatore dell’evento ha deciso un periodo di proroga straordinaria dell’esposizione, che durerà fino all’11 settembre con ingresso libero al pubblico.

    Molto significativi i commenti autorevoli di importanti personaggi, tra i quali Vittorio Sgarbi che ha dichiarato “La vera opera d’arte è la vita stessa della Lear, con l’elemento della provocazione sempre presente e protagonista in ogni circostanza e situazione. Certamente un maestro come Dalì in qualche modo ha influito sulla sua formazione artistica e anche nella vita ha avuto grande ingerenza. Penso le abbia trasmesso il senso spiccato del comportamento volutamente provocatorio e un po’ ambiguo, che la Lear ha trasportato in una visione dell’arte libera e disinibita“.

    Achille Bonito Oliva sostiene “La reputo un’artista con una spiccata connotazione androgina, possiede un lato maschile e un lato femminile nel carattere e nell’indole che trasferisce anche nell’espressione pittorica, nel suo modo di concepire e fare arte. Questa caratteristica emerge poi in tutto il suo percorso di vita privata e professionale“.

  • Agenzia Promoter: alla “Milano Art Gallery” la curatrice d’arte Elena Gollini commenta il grande successo della mostra di Amanda Lear

    Alla storica “Milano Art Gallery” in via Alessi
    11 a Milano, a fronte dello strepitoso successo di pubblico e di critica, che
    sta ottenendo la mostra pittorica “Visioni” della vulcanica
    Amanda Lear, organizzata dal manager Salvo Nugnes Direttore di
    Promoter Arte e noto imprenditore in ambito eventi
    artistico culturali, la curatrice d’arte Elena Gollini si dichiara molto
    soddisfatta e compiaciuta per i consensi unanimi ricevuti per la prestigiosa
    esposizione. Considera la Lear, un’artista creativa e talentuosa, una donna
    icona che rappresenta un modello di perfetto connubio tra fascino innato e
    carisma esplosivo, capace di reinventarsi e sapersi sempre mettere in gioco
    nella sfera privata e professionale. La personale, inaugurata trionfalmente il
    31 luglio scorso dalla Lear insieme a tanti personaggi illustri, che le hanno
    voluto testimoniare la loro vicinanza e renderle omaggio con sincero affetto,
    durerà fino al 24 agosto 2013 ed è visitabile ad ingresso libero.

    Elena Gollini spiega
    La soddisfazione per questa meravigliosa iniziativa è enorme! Abbiamo
    creato anche un prezioso catalogo d’arte dedicato alla mostra in stile
    antologico, che sta avendo una distribuzione ottimale. Contiene le immagini dei
    quadri e splendide foto inedite della Lear, che la ritraggono anche insieme al
    suo mentore Dalì. Il plus valore di quest’opera omnia sono i testi, le
    interviste e le dichiarazioni rilasciate da personalità molto autorevoli, come
    Achille Bonito Oliva, Vittorio Sgarbi, Philippe Daverio, Duccio Trombadori,
    Elio Fiorucci, Giordano Bruno Guerri nonché l’augurio speciale del sindaco di
    Milano Giuliano Pisapia, in rappresentanza di tutta la comunità cittadina, che
    adora la Lear da sempre. Questo catalogo è il fiore all’occhiello aggiuntivo
    alla mostra già assolutamente ben riuscita. È un libro da collezionare sia per
    i fans della Lear sia per gli appassionati d’arte in generale

  • Giovanni Gelmetti ideatore della Giax Tower e noto imprenditore incontra Amanda Lear

    Dopo una fantastica serata di galà per l’inaugurazione della mostra “Visioni” della poliedrica Amanda Lear presso la prestigiosa Milano Art Gallery, l’eclettica pittrice saluta l’imprenditore Giovanni Gelmetti del futuristico grattacielo alla moda Giax Tower.

    Amanda ha potuto conversare con il noto imprenditore immobiliare dell’avveniristica Giax Tower, struttura di 25 piani che sta riscuotendo un grandissimo successo a Milano. La Giax Tower si inserisce nel contesto del quartier Maciachini, il nuovo quartiere di tendenza vicino al Parco Nord, uno dei polmoni verdi più belli di Milano. Davvero mozzafiato il panorama che regala il grattacielo in tutta la sua maestosità, la Lear ha anche potuto esprimere a Gelmetti il suo apprezzamento per questa innovativa forma d’arte.

    Il noto imprenditore Giovanni Gelmetti ha ideato il grattacielo alla moda della città come punto di riferimento, di aggregazione e di svago, orientato al relax dei residenti grazie alle due piscine, al club house, alla spa, alla palestra e molto altro. La Giax Tower è inoltre facilmente raggiungibile dal centro storico, tramite la linea 3 della metro gialla ed è nelle immediate vicinanze dei principali accessi autostradali e ferroviari.

  • Agenzia Promoter: partecipazione straordinaria dell’imprenditore Giovanni Gelmetti alla “Milano Art Gallery” per il vernissage della mostra di Amanda

    L’imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti ha partecipato al favoloso galà d’inaugurazione della mostra pittorica di Amanda Lear, svoltosi mercoledì 31 luglio, all’interno della storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte e grande amico di entrambi. All’evento hanno partecipato anche varie personalità di spicco del mondo della cultura, della moda e dello spettacolo, come Elio Fiorucci, Andrea Pinketts, Alviero Martini e molti altri, oltre che vari giornalisti ed emittenti televisive.

    La fama di Gelmetti nel settore immobiliare consolidata in Italia e all’estero, si sta ulteriormente accrescendo in virtù del consenso generale riscosso dal suo geniale progetto riguardante una delle più caratteristiche zone milanesi, il quartiere Maciachini e finalizzato ad apportare un consistente contributo per la sua trasformazione e il nuovo impatto socio strutturale.

    Questo avveniristico progetto si concretizza nel complesso residenziale del grattacielo “Giax Tower” in via Imbonati, un edificio di 25 piani con 100 appartamenti, moderno e funzionale, dotato delle più avanzate soluzioni di elegante e raffinato design nel pieno rispetto delle specifiche regole in materia di tutela ambientale, bassi consumi energetici in classe A ed eco-compatibile.

    Immersa in un panorama suggestivo, che domina incontrastata Milano e con un rigoglioso parco tutt’intorno, la “Giax Tower” offre molteplici opportunità di scelta adatte a tutte le esigenze. Infatti, i prezzi di vendita sono molto bassi a fronte di appartamenti di così alto livello. Inoltre alla Giax Tower ci sono due piscine, una spa, una palestra, oltre a una bellissima club house e un solarium, che danno un notevole plus al grattacielo di moda di Milano.

    Senza dubbio Gelmetti ha dimostrato coraggio e lungimiranza mettendosi in gioco in prima persona per apportare un’idea così innovativa alla città di Milano in un momento economico così difficile.