Tag: Vino Biologico

  • Per il vino biologico balzo record delle vendite

    Per il vino biologico balzo record delle vendite


    Coldiretti: 2017 anno della svolta green. Vigneti “al naturale” raddoppiati in Italia negli ultimi 5 anni.
    uvaSvolta green nel bicchiere dove mai così tanto vino biologico è stato versato dagli italiani con un balzo record del 45% nelle vendite del 2017 rispetto all’anno precedente, per un totale di 3,84 milioni di litri venduti nella grande distribuzione a livello nazionale.

    È quanto emerge da una analisi della Coldiretti su dati Infoscan Census che svela la rivoluzione nei consumi in atto in occasione del Vinitaly dove all’apertura di domenica 15 aprile dalle ore 9,30 al Centro Servizi Arena – nel corridoio tra i padiglioni 6 e 7, saranno mostrate in anteprima le straordinarie innovazioni ed i trend del vino con i numeri del Made in Italy e la prima “Borsa” delle bottiglie italiane.

    L’aumento della domanda interna riguarda anche le bollicine con le vendite di spumante biologico che crescono del 41% per un totale di 361469 litri nel 2017.

    “Il tasso di crescita in valore delle vendite per il vino biologico nel 2017 è stato superiore di venti volte quello della media del settore a dimostrazione che la ricerca della naturalità – sottolinea la Coldiretti – è la nuova tendenza in espansione sul mercato del vino in Italia e all’estero, con il vino biologico Made in Italy che è infatti anche un fattore chiave di successo per le esportazioni soprattutto in mercati “maturi” come la Germania”.

    Una domanda alla quale l’Italia può rispondere positivamente anche grazie allo sforzo dei viticoltori con i vigneti coltivati a biologico o in conversione che hanno raggiunto 103545 ettari, dei quali 66133 biologici e 37412 in conversione, secondo il Sinab 2017.

    Le vigne Made in Italy al “naturale” sono praticamente raddoppiate negli ultimi cinque anni con Sicilia. Puglia e Toscana che salgono nell’ordine sul podio delle Regioni con maggiore superficie biologica a vigneto e rappresentano insieme i 2/3 del totale nazionale.

    “E a crescere – precisa la Coldiretti – sono anche le aziende agricole con i vigneti coltivati secondo le tecniche della biodinamica codificate nel 1924 da Rudolf Steiner tra fasi lunari, corna di vacca e soluzioni omeopatiche, che rappresentano ben il 20% delle oltre quattromila realtà presenti in Italia”.

    L’aumento delle vendite di vino biologico è determinato dalla sensibilità ecologica che si sta diffondendo tra i cittadini come dimostra il fatto che 6 italiani su 10 che nel 2017 secondo l’indagine Coldiretti/Ixè hanno acquistato almeno qualche volta prodotti bio, segno di una maggiore attenzione all’impatto ambientale dei propri comportamenti.

    “Una richiesta che – continua la Coldiretti – trova attento il mondo del vino nel suo complesso come dimostrano i risultati dell’ultimo controllo ufficiale degli alimenti realizzato dal Ministero della salute che dalle analisi non ha rilevato in Italia alcun campione di vino irregolare per la presenza di residui chimici”.

    Un primato che sarà al centro dello stand della Coldiretti dove fino alla chiusura del Vinitaly si alterneranno nei diversi giorni esposizioni, dimostrazioni pratiche, mostre ed analisi mirate alla promozione e difesa del vino italiano nel mondo. L’attenzione per l’impronta ecologica delle produzioni ha portato la Coldiretti a promuovere il primo marchio che certifica le uve e i vini ottenuti con criteri di sostenibilità, per la conservazione delle risorse naturali, la biodiversità, la salute e la cura del paesaggio collinare. “The Green Experience” sarà presentato al Vinitaly dalla Coldiretti Cuneo lunedì 16 aprile alle ore 16.45 presso l’area istituzionale della Regione Piemonte con il presidente nazionale della Coldiretti Roberto Moncalvo.

  • Il vino biologico senza solfiti de La cantina pizzolato

    I vigneti de Cantina Pizzolato si estendono a nord della campagna trevigiana, e sono una riserva sana di sciami di libellule che ne certificano la purezza e la fiorente biodiversità.

    Alla libellula è affidato il compito di rappresentare i VINI SENZA SOLFITI de la Cantina Pizzolato, un Prosecco frizzante DOC Treviso, un Cabernet e un Merlot in purezza e il Rosso Convento, un taglio bordolese, un etichetta bianca, pura che si combina con i colori tipici de la libellula che identificano le caratteristiche fresche, fruttate del vino.

    I vini senza solfiti hanno da analisi meno di 10 mg/l di solforosa ed è per la cantina una sfida continua poter offrire ogni anno questi vini biologici senza solfiti ai clienti, e per poterlo fare bisogna prestare un attenzione particolare all’intero processo, dalla selezione delle uve, alla lavorazione in cantina – spiega l’enologo Walter Ceccato.

    Oltre alla linea di vini senza solfiti, La Cantina Pizzolato produce Spumante Millesimato, Prosecco Docg e Prosecco Doc Brut, Cabernet Sauvignon e Pinot Grigio, vino rossi e passiti tutti rigoramente biologici.

    La famiglia Pizzolato lavora nel settore dell’agricoltura da oltre 5 generazioni vivendo in armonia con la natura e l’ambiente. La cantina è nella campagna a nord di Treviso i suoi vigneti sono collocati nella zona DOC VENEZIA e DOC TREVISO per il Prosecco per un totale di 58 ha. I vini ottenuti sono tutti BIOLOGICI certificati dal 1.991 e sono SPUMANTI di PROSECCO DOC, SPUMANTI PROSECCO DOCG VALDOBBIADENE, PINOT GRIGIO, CHARDONNAY, MANZONI BIANCO, MERLOT,CABERNET, MOSCATO, ROSATO. Da molti anni la Cantina Pizzolato produce anche dei vini SENZA SOLFITI, Prosecco, Cabernet, Merlot, Rosso Convento.

    L’azienda ha una superficie totale di Ha 58 di cui 56 a vigneto e 2 a frutteto. Inoltre collabora con 5 aziende che conferiscono uva con un ettarato di Ha 48. Essa si trova nella ricca e fiorente campagna a Nord di Treviso, i suoi vigneti sono situati in pianura e in collina.

    La tecnica di vinificazione e imbottigliamento sono eseguiti con metodi all’avanguardia, per ottenere il miglior risultato, questo avviene sotto il controllo e la cura personale di Settimo PIZZOLATO e del suo staff composto da 10 persone.

    Scelta Biologica

    La libellula che svolazza serenamente nei nostri vigneti è indice di un ambiente pulito, privo di contaminazioni chimiche e ricco della sua naturale biodiversità.

    Per questo la libellula è testimonial della nostra linea biologica senza solfiti.

    Vivere senza solfiti si può.

    L’uva sana, che cresce in un ambiente pulito e incontaminato, produce un vino che si mantiene in autonomia, non ha bisogno di solfiti perché è in salute e contiene tutte le sostanze utili alla sua vita, breve o lunga che sia, e alla nostra.

  • Vini Biologici, Biodinamici e Naturali. Vi sveliamo le differenze

    Biologico
    In molti si chiedono cosa sia il vino biologico, l’appunto che spesso si fa è: tutti i vini sono naturali o biologici, provengono dalla vite, dalla pigiatura etc.. La CE con un regolamento del 2012, il 203/2012 scioglie ogni dubbio dando linee guida e criteri per la certificazione.
    Dalla vendemmia dello scorso anno ai viticoltori biologici sarà consentito utilizzare il termine “vino biologico” sulle etichette, rendendole più complete: mostreranno il logo UE e il numero di codice dell’ente certificatore.
    I requisiti per poter rientrare nella categoria “vino biologico” sono piuttosto restrittivi, non si possono utilizzare concimi chimici, fertilizzanti, fitofarmaci, prodotti di sintesi. Enti privati di controllo disciplinano direttive da seguire per ottenere l’agognata certificazione.
    La viticultura biologica cerca, attraverso il vignaiolo, di creare le condizioni migliori per incrementare la biodiversità, animale/vegetale in vigna e negli spazi circostanti. Il motivo è ovvio per questioni attitudinali di chi per natura si allontana dalla “chimica”, ma ha un senso collegato direttamente alla salute della vite che passa proprio dalla biodiversità, essa infatti ne aumenta la capacità di difesa e di autoregolazione nel rispetto del territorio e della natura.

    Vino Biodinamico
    La pratica dell’ agricoltura biologica si spinge oltre nella Biodinamica. Chi produce il vino biodinamico ha una visione decisamente olistica.
    L’individuo, agricoltore in questo caso, è connesso a tutto il mondo vivente, viene ancora più accentuata la sostenibilità, la fertilità del suolo e la biodiversità. Un’azienda agricola biodinamica è un sistema autosufficiente, un vero e proprio organismo che riconosce e rispetta i principi di base della natura. Nessun additivo viene applicato al vino biodinamico, i lieviti sono indigeni, ovviamente (si utilizzano quelli già presenti sulle uve). Il vino biodinamico si lega al territorio assumendone le peculiarità in modo indissolubile, in molti casi non viene aggiunta nemmeno l’anidride solforosa. L’azienda è autosufficiente, regolata e sana, il vino assume così caratteristiche uniche proprie del territorio in cui si trova che varia di anno in anno e si scosta dalla standardizzazione dei sapori.

    Vino Naturale
    Sul vino naturale si apre una parantesi di forti dibattiti. Non ci sono disciplinari. Chi lo produce lo autodefinisce semplicemente: un vino prodotto secondo il rispetto della natura e del territorio in cui si limita al massimo l’uso di additivi e agenti chimici. Spesso chi produce “vino naturale” segue le pratiche del biologico e del biodinamico. Finisce in questa categoria chi non vuole essere vincolato da sistemi buracratici di certificazione o chi non condivide le logiche del mercato di riferimento. La scissione si è verificata proprio a causa della regolamentazione CE 203/2012 sul vino biologico. Il produttore di vino naturale è spinto a sviluppare un vino che mantenga la proprià unicità. Il carattere di questi vini naturali, come nel biodinamico, sarà peculiare ed estremamente legato ai sapori del suo territorio.

    Natascia Artosi, agronoma, laureata in scienze naturali e con in tasca un master in conservazione ambientale, sposa con convinzione il concetto di biologico e biodinamico. Da sempre ricercatrice di eccellenze sostenibili sul territorio, ed oggi, grazie ad una profonda conoscenza dei vignerons, si accolla il duro compito di raccogliere i migliori prodotti enologici d’Italia.
    Etica Vitis
    nasce con questo intento.
    Biologia è un concetto moderno ed eticavitis lo dimostra sfruttando canali comunicativi a basso impatto (sito internet, social network). On-line www.eticavitis.it sta raccogliendo consensi eccezionali per la qualità dei contenuti e dei prodotti che si rinnovano di anno in anno.

  • Il Bio REvolution tour della Cantina Pizzolato fa tappa al Sand di Romanengo (Cr)

    Giovani, curiosi e social: è questo il target al quale la Cantina Pizzolato di Villorba (TV), azienda nel mondo dei vini bio dal 1991, dedica il Bio REvolution tour. Cinque eventi in altrettante location dentro e fuori Provincia, nei quali lasciarsi piacevolmente sorprendere dalle bollicine Bio dei vini della Cantina Pizzolato. Millesimo, Moscato dolce, Rosato, racchiusi in bottiglie dall’abito glamour, una linea di produzione dedicata ai giovani, sia nel contenuto che nel packaging. Un vino a bassa gradazione alcolica, frizzante, adatto a tutte le occasione e soprattutto biologico.

    La prima tappa del Bio REvolution tour, che si è tenuta giovedì 27 giugno a Conegliano (TV), lo ha confermato. «Le bottiglie hanno colorato la serata e i bicchieri dei ragazzi – racconta con soddisfazione Settimo Pizzolato, titolare della cantina – Abbiamo dato da bere anche alla loro curiosità, sono infatti state molte le domande sul biologico, perché, cos’è, in cosa si differenzia dagli altri metodi di produzione. Questa sete ci da molta speranza per il futuro che appartiene al giovane che si vuole divertire ma responsabilmente».

    Il prossimo appuntamento con il Bio REvolution tour è per mercoledì 10 luglio al Sand, bar ristorante, di Romanengo (CR) con apericena dalle 20 alle 22.30: open food buffet e open wine bar. Costo della cena cibo, vino e bevande incluse: 20 €. I posti sono limitati, è consigliata la prenotazione allo 0373 474705. Dopocena e Cocktail bar: dalle 21.30 il locale sarà aperto al pubblico, senza costo d’ingresso o obbligo di consumazione. Durante la serata ci sarà la possibilità di degustare gratuitamente dei vini, assicurarsi il gadget della Bio REvolution e interagire sui social network in real time.

    «Ci piace creare e sperimentare le continue novità che il mondo del vino ci consentespiega Settimo Pizzolato, titolare della cantina – essendo un prodotto vivo e in continua evoluzione possiamo spaziare dalla tradizione alla modernità pensando vini per tutti».

    Per stuzzicare la curiosità e la voglia di assaporare le bollicine Bio, la cantina Pizzolato ha vestito le bottiglie con qualcosa che richiamasse immediatamente alla freschezza e briosità del vino contenuto.

    Con il Bio REvolution tour la Cantina Pizzolato punta a raggiungere una nuova fascia di consumatori che si avvicinano al vino e al bio per la prima volta, con un approccio gradevole, facile ed immediato. Essendo già molto conosciuta all’estero con un export di produzione pari al 95%, Pizzolato ora vuole puntare a farsi conoscere anche dai vicini di casa.

    La filosofia della Bio REvolution è semplice: ritrovare il sapere del passato nel rispetto dell’ambiente e nella cura della salute. È una R-Evolution anche per il nuovo modo di presentare un prodotto bio che solitamente è rivolto ad altri target di consumatori.

    Gli altri appuntamenti del Bio REvolution tour:

    21 luglio alla Casa Bianca di Jesolo (Ve)

    26 luglio al Civico 4 di Castelleone (Cr)

    7 settembre al Basilico 13 di Treviso

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    La famiglia Pizzolato da oltre cinque generazioni è parte del mondo agricolo convivendo e rispettando l’ambiente naturale. L’azienda si trova nella ricca e fiorente campagna a Nord di Treviso, i suoi vigneti sono situati in pianura e in collina, zona a D.O.C. La Cantina Pizzolato produce uve D.O.C. : Prosecco – Pinot Grigio – Chardonnay – Incrocio Manzoni – Sauvignon – Merlot – Cabernet Franc – Cabernet Sauvignon – Pinot Nero – Raboso. Il vino deriva da uve ottenute secondo criteri dell’agricoltura biologica a garanzia del consumatore e nel rispetto dell’ambiente. Vinificazione e imbottigliamento sono eseguiti con metodi all’avanguardia, per ottenere il miglior risultato, ed avvengono sotto il controllo e la cura personale di Settimo Pizzolato e del suo staff.

    Cantina Pizzolato – Via IV Novembre 12 – 31050 Villorba (TV)

    Tel: +39 0422928166

    [email protected]

    www.lacantinapizzolato.com

  • DA PERLAGE CANTINE APERTE TRA BIOLOGICO E VINOTERAPIA

    Sarà la vinoterapia il tema che quest’anno l’azienda vitivinicola Perlage, di Farra di Soligo (Tv) proporrà ai suoi ospiti il prossimo 27 maggio in occasione di Cantine Aperte. Una giornata dedicata alla scoperta del territorio tra degustazioni di prodotti bio e salubri passeggiate all’aria aperta. Ancora una volta l’azienda Perlage promotrice di uno stile di vita sano e incontaminato, filosofia che si rispecchia anche nei suoi vini.

    Farra di Soligo (Tv) – Cantine Aperte, si riconferma la kermesse più attesa, dedicata ai numerosissimi wine lovers, pubblico di insaziabili curiosi, sempre alla ricerca di originali novità. In questo clima di fermento Domenica 27 maggio l’azienda vinicola Perlage, situata nel cuore della celebre Denominazione Valdobbiadene Prosecco DOCG e sulla Strada del Vino, dedicherà una giornata all’insegna della filosofia naturalistica che Perlage persegue da sempre producendo vini salubri, a basso contenuto di anidride solforosa e biologici.

    Saranno diversi i momenti clou della giornata: già dalla mattinata gli enoturisti che sposano questa filosofia produttiva dell’azienda e coerente con un sano stile di vita, potranno vivere l’emozione di un pic nic all’aperto tra i filari della Riva Moretta, uno dei luoghi più incontaminati del territorio. Con un’esperta guida del Club Alpino Italiano e con un competente conoscitore di flora locale, i visitatori scopriranno l’incanto di questo ecosistema, mantenuto perfettamente intatto dall’accurato lavoro degli agronomi di Perlage, che ogni giorno dedicano a queste viti cure ed attenzioni, senza l’utilizzo di agenti chimici e anticrittogamici di sintesi; un luogo in cui poter apprezzare oltre ai vini e alle prelibatezze, anche la bio diversità del territorio.

    Ma il tema su cui ci si confronterà sarà la Vinoterapia, il raggiungimento della bellezza attraverso l’utilizzo del frutto della vite, che nutre e depura. Esperti interverranno per illustrare agli ospiti i fondamenti di questa scienza, molto nota ed utilizzata soprattutto in Francia, per rafforzare ancora di più il binomio vino-salute. I trattamenti di vinoterapia, così alla moda, trovano molti estimatori soprattutto per gli effetti antiossidanti e antibatterici sulla pelle, poiché sfruttano le proprietà degli estratti d’uva. Agli interventi seguiranno dimostrazioni pratiche, con utilizzo di prodotti biologici all’uva e ai vinaccioli e con sorteggio di pacchetti benessere in vinoterapia.

    In particolare per le ragazze dai 16 ai 30 anni presenti sarà previsto un trattamento viso omaggio con maschera e crema all’uva; mentre, per i ragazzi della stessa fascia di età verrà proposto un massaggio cervicale distensivo all’olio di vinaccioli.

    Inoltre, a fine giornata, ci sarà il sorteggio di un pacchetto benessere di Vinoterapia valido per una persona, composto da un trattamento completo per viso e corpo, in una esclusiva Beauty Farm.

    Un approfondimento nel mondo del biologico, sarà infine offerto a tutti i gourmand con una degustazione che propone le eccellenze biologiche del territorio, dai formaggi di capra bio della storica Latteria Perenzin abbinati alle salse e alle mostarde Lazzaris, ai vini, protagonisti indiscussi, della Cantina Perlage.

    Perlage: un’azienda biologica da sempre

    Azienda vitivinicola nata nel 1985 che da subito ha puntato sull’agricoltura e la viticoltura biologica, partendo dalla Riva Moretta, un crù nel cuore del Prosecco Superiore di Valdobbiadene DOCG.

    Perlage è oggi un’azienda conosciuta a livello mondiale, capace di unire tradizione e innovazione con i suoi vini biologici e biodinamici. L’attenzione alla naturalità dell’intero processo produttivo, viene attivata sin dalla scelta del terreno più adatto al singolo vitigno, per protrarsi poi con estrema cura in ogni pratica agronomica sui vigneti, in tutte le fasi di vinificazione e conservazione sino all’offerta del vino al degustatore.

    Programma della giornata Cantine Aperte

    -Dalle ore 10.00

    Tour delle colline di Soligo, immersi nella natura totalizzante, a cura di un’esperta guida CAI (Club Alpino Italiano) e di un preparato conoscitore di flora locale.

    -Ore 12.30

    Pic-nic sulla Riva Moretta, dove poter pranzare all’insegna della naturalità e poter passeggiare tra i vigneti Perlage in un ambiente salubre, senza pericoli per la salute.

    -Ore 15.00 – 16.00

    Vinoterapia: storia di trattamenti e benefici di questa pratica di bellezza tenuta da un relatore esperto nel settore.

    Segue presentazione e prova di prodotti biologici all’uva e ai vinaccioli, tenuta da una rappresentante di una nota catena di prodotti di bellezza bio.

    -ore 16.00 – 18.00

    Trattamenti all’uva:

    per tutte le ragazze dai 16 ai 30 anni presenti una mini seduta di trattamento viso con maschera e crema all’uva per pelle grassa; invece, per i ragazzi dai 16 ai 30 anni presenti verrà proposto un massaggio cervicale distensivo con olio di vinaccioli (fino a esaurimento posti)

    Sorteggio del pacchetto benessere di Vinoterapia per una persona in una beauty farm.

    -ore 18.00

    I vini Perlage in degustazione: Animae Spumante Brut DOCG, Col di Manza Spumante Extra Dry DOCG, Aleph Manzoni Bianco Metodo Classico, Canah Spumante Brut DOCG, Quorum Spumante Extra Dry Docg, Riva Moretta, frizzante DOCG, Verdiso del veneto Igt.

    I formaggi Bio della Latteria Perenzin di Bagnolo di San Pietro di Feletto (Tv) e le salse e le mostarde dolci-piccanti Bio dell’azienda Lazzaris di Conegliano (Tv).

    www.perlagewines.com

    Foto: Da sinistra Bernardino Zambon sindaco di Valdobbiadene, Carlo Petrini fondatore di Slow Food Internazionale e Walter Catto assessore per lo sport e le politiche giovanili da Perlage ad una scorsa edizione di Cantine Aperte

    Ufficio stampa:

    Serena Comunicazione srl – Serena Aversano tel. 0422 231169 [email protected]

  • Gulfi al Vinitaly: le nuove annate al primo assaggio

    L’azienda Agricola dell’Anno partecipa all’evento di riferimento per il vino italiano nel mondo presentando la propria produzione siciliana

    VINITALY 2012, aperto a Verona dal 25 al 28 marzo è alle porte.
    L’azienda Vinicola GULFI, eletta nel 2012 Cantina dell’anno, sarà ospite al padiglione 2 Sicilia, stand 22B/30C.

    Vinitaly, per l’azienda Gulfi, è un momento importante dell’anno, perché coincide con il primo assaggio delle nuove annate che entrano in questi giorni nei listini GULFI.

    – il raccolto 2009 dell’eccellente NEROJBLEO, Nero d’Avola in purezza proveniente da vitigni dei Monti Jblei
    – il raccolto 2008 dei grandi cru, NEROMACCARJ, NEROBUFALEFFJ, NEROSANLORE’, NEROBARONJ sempre Nero d’Avola provenienti dalle omonime contrade di Pachino
    – le nuove annate del CERASUOLO DI VITTORIA e del ROSSOJBLEO 2011
    – il bianco emozionante CARJCANTI 2010, vitigno Carricante con una aggiunta del 5% di Albanello.

    Una produzione di Vino Biologico, frutto della passione e della mano esperta del patron Vito Catania e del suo enologo Salvo Foti da anni impegnati nella produzione di vini siciliani attraverso il rispetto e l’utilizzo delle caratteristiche migliori del terreno e del clima siciliano per ottenere un prodotto vinicolo assolutamente naturale e autoctono.

    Lo ha confermato anche Vito Catania, fondatore e anima della cantina GULFI, da noi sentito per capire meglio il significato della partecipazione della Cantina a Vinitaly: “Portare vino GULFI in tavola vuol dire portare salute, oltre che emozione. Vuol dire scegliere un vino coltivato senza pesticidi, senza diserbanti, senza insetticidi e con soli concimi naturali. Ci aiuta la nostra terra e il suo clima caldo e arido dei mesi estivi. Noi in GULFI semplicemente rispettiamo la natura e i suoi ritmi, e raccogliamo il frutto generoso che ci dona ogni anno. Lo facciamo a mano per non rovinare gli acini, per preservarli perfettamente fino al loro arrivo in cantina, evitando qualsiasi additivo, per un vino veramente naturale”.

    Il vino GULFI è vino biologico ed è vino capace di dare emozioni, oggi riconosciuto tra i migliori nel mondo e nel 2011 premiato sia in Italia che all’estero.

    Vito Catania ha aggiunto: “la nostra ricchezza è la nostra terra: abbiamo evitato di irrigare le vigne, in modo da costringerle ad affondare le radici in profondità, estraendo minerali e altre sostanze nutritive che ritroveremo poi nel vino, esprimendo così la grande ricchezza e le molteplici sfaccettature del nostro terroir”.

    Il valore del produrre vino biologico, si riflette certamente sulla qualità naturale del prodotto, ma anche nel gusto e nel sapore di ogni singola bottiglia, come appare del tutto evidente dalle recensioni fatte dai migliori degustatori e assaggiatori da sempre.

    Per maggiori informazioni www.gulfi.it

  • Wine Day: al via la I° edizione dell’evento dedicato al vino bio

    Lunedì 22 marzo, AlfaBeta – neonata azienda milanese di distribuzione e promozione di vini biologici – darà vita alla I° edizione del Wine Day per rispondere alla crescente richiesta del mercato e al sempre maggiore interesse dei media per il settore del vino bio.

    Una trentina di fantastici vini marchiati Sud de France saranno presenti alla manifestazione, che si terrà dalle 10.00 alle 17.00 con orario continuato, presso la Maison de la Région Languedoc-Roussillon di Via S.Giovanni Sul Muro 18, a Milano.

    L’evento, occasione unica per degustare le nuove prestigiose etichette dei biologici Sud de France, sarà aperto solo su invito e riservata agli operatori di settore e alla stampa. I presenti potranno degustare sia vini per le grandi occasioni che vini quotidiani, bianchi, rossi e rosati, spumanti e passiti, produzioni tradizionali e innovative, tutti rigorosamente da agricoltura biologica.

    Una panoramica completa delle migliori bottiglie di Sud de France, il brand nato nel 2006 con l’obiettivo di sostenere e promuovere i vini e i prodotti agroalimentari della regione Linguadoca-Rossiglione. Un marchio simbolo di natura e salute, caratterizzato da prodotti ricchi di gusto elaborati in modo originale per essere adattati al consumo quotidiano.

    Certo è che da sempre la Francia primeggia nella produzione di grandi vini, ma non è la sola. Secondo quanto emerso dall’ultimo rapporto della Federazione Internazionale del Movimento per l’Agricoltura Biologica (IFOAM – International Federation of Organic Agriculture Movements), l’Italia sarebbe il principale coltivatore europeo di uve biologiche.

    Nel Bel Paese sono ben 34.000 gli ettari di terra dedicati alla viticoltura biologica, seconda viene la Francia con 19.000 ettari e terza è la Spagna con 16.000. Questi i 3 pesi massimi europei mentre la Germania, quarto produttore del continente, dedica solamente 4.000 ettari a viti bio.

    I maggiori vitigni bio italiani sono per lo più dislocati nelle regioni Sicilia, Puglia e Campania con alcune produzioni importanti nel Veneto orientale, che presenta un interessante distretto per il biologico nazionale.

    Un altro dato importante arriva dalle ricerche Coldiretti/Swg, i cui risultati indicano come, nel corso del 2009, la vendita di prodotti alimentari domestici abbia avuto un incremento del 6,9%, facendo salire al 56% la percentuale di italiani che hanno acquistato prodotti biologici.

    E il settore bio vede l’Italia ottimamente posizionata anche nella classifica generale dei paesi produttori: il nostro Paese si aggiudica infatti il 5° posto – dietro nazioni peraltro molto più estese (Australia, Argentina, Cina e Stati Uniti) – potendo vantare ben 1.147.000 ettari coltivati a biologico.

    ***

    AlfaBeta è nata nel gennaio 2010, dopo anni di esperienza maturata nel settore dai propri fondatori, con lo scopo di promuovere vini con alti contenuti di sostenibilità naturale. L’azienda propone un vasta selezione di vini biologici e biodinamici, sia nazionali che internazionali. Ad oggi AlfaBeta offre vini biologici di quasi ogni regione italiana, contando oltre 40 qualità differenti tra rossi, bianchi e rosè, sia fermi che frizzanti. Inoltre, la proficua collaborazione con Sud de France, permette all’azienda milanese di poter promuovere più di 20 differenti vini biologici dei vitigni della Région Languedoc-Roussillon.

    Sud de France è il marchio ombrello nato nel 2006 per riconciliare i migliori e i maggiori interessi del vino della Région Languedoc-Roussillon, che conta circa 270.000 ettari di vigne e produce in media 2.000 milioni di bottiglie all’anno.

    Nel 2007 Sud de France viene introdotto in Europa, e nel 2008 è la volta dell’Italia. Il marchio rappresenta la più vasta gamma di vini del mondo, riunisce circa 30 Denominazioni di Origine Controllata e numerosi Vins de Pays, tra cui numerosi vini di vitigno. Inoltre, il vessillo “Sud de France” raggruppa circa 150 prodotti alimentari e più di un migliaio di vini della Languedoc-Roussillon.

    Per informazioni:

    Ufficio stampa All-In One srl

    Via Piave 144 – 20020 Cesate (MI)

    Tel. 02 99067872 – Fax 02 99066587

    Contact: Laura Foglia

    Cell.: +39 347 6006703

    E-mail: [email protected]

  • Everywine.biz promuove il vino biologico

    Everywine.biz propone per tutto il mese di settembre uno sconto del 10% sui vini prodotti dalla Fattoria Lavacchio.
    Questi vini, profondamente legati al territorio di produzione da profumi e sapori tipici, sono tutti biologici, nel rispetto della filosofia aziendale che ha sempre ricercato un equilibrio tra la propria attività e la natura.

    Tra i vini disponibili in negozio è possibile acquistare il Cedro Chianti Rufina, il Cedro Chianti Rufina Riserva ed il Pachar.
    Maggiori informazioni si possono trovare sul sito ufficiale, nella pagina dedicata ai vini Lavacchio.

    Chiara Bardini – Responsabile Comunicazione Everywine.biz

    Everywine.biz
    C.da Cetti, 36/D – Francavilla al Mare 66023 Chieti – Italy
    Tel: 085 815853
    [email protected] www.everywine.biz