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  • L’azienda vinicola La Fralluca sbarca on line con un nuovo portale

    La Fralluca È on line il nuovo sito de La Fralluca, l’azienda vinicola che da Suvereto, nel cuore dell’alta Maremma, nella costa toscana, produce da un decennio vini toscani rossi e bianchi di qualità. Il portale è completamente rinnovato nella veste grafica e nei contenuti: con testi approfonditi e dettagliati e con immagini esplicative del territorio toscano. La Fralluca offre agli utenti tutte le informazioni necessarie per conoscere il prodotto, la storia dell’azienda e la sua filosofia, e per contattare direttamente i titolari.

    La storia de La Fralluca è prima di tutto una storia di amore e di passione. Il nome stesso, Fralluca, nasce dalla fusione dei nomi dei due titolari, Francesca e Luca. Nel 1998 nasce la loro storia d’amore, accompagnata fin da subito dal desiderio che accomunava entrambi di produrre vino in Toscana. Ben presto tutti i sogni diventano realtà: il matrimonio, una famiglia, la ricerca di un pezzo di terra sulle colline di Suvereto; e nel 2005 l’avvio dell’azienda vinicola, guidata con passione ed entusiasmo.

    Il sito internet, corredato da fotografie, riporta nel dettaglio le informazioni inerenti la proprietà lavorata dall’azienda, la cantina e i vigneti. La Fralluca si estende su 45 ettari di terreno collinare, posti a circa 120 metri sul livello del mare: 10 ettari sono occupati da vigneti, 18 sono lasciati al pascolo, 15 sono occupati da boschi, per compensare le emissioni di anidride carbonica generate dall’attività, e 2 da olivi. All’interno della proprietà si trova l’abitazione di Francesca e Luca, un monolocale riservato agli ospiti, una sala degustazione e un antico casale in ristrutturazione. Nel 2009 tra i vigneti è stata realizzata la cantina utilizzata per la preparazione e la maturazione dei vini prodotti; la struttura è quasi totalmente interrata, allo scopo di ridurre al minimo l’impatto ambientale sulla natura incontaminata circostante.

    Il processo di vinificazione avviene rigorosamente secondo la tradizione, con pulizia, precisione e tempestività, cercando di non alterare le caratteristiche che rendono unica l’uva, quindi il vino. La Fralluca vendemmia esclusivamente i grappoli coltivati nei terreni di proprietà dell’azienda, raccolti a mano, sistemati in cassette per poi essere lavorati.

    Tutti i processi dell’azienda, dalla lavorazione della terra alle operazioni nella vigna, quali la potatura, la selezioni dei germogli e il diradamento dei grappoli, dalla vendemmia fino alla vinificazione, avvengono seguendo un unico principio: la sostenibilità. L’attività dell’azienda segue pratiche biologiche e naturali, riducendo drasticamente l’impatto dell’uomo sull’ambiente e sui processi naturali.
    Tra le varietà di viti coltivate troviamo Sangiovese, Syrah, Cabernet Franc, Alicante Bouschet, Vermentino e Viognier. Dai grappoli di queste varietà escono vini toscani battezzati con i nomi dei personaggi della mitologia classica trasformati poi nelle specie di alberi che crescono sulle colline toscane: vini rossi toscani, come Cabernet Franc, Pitis, Fillide, nato fondendo Sangiovese, Syrah e Alicante, e il Sangiovese Ciparisso; vini bianchi, come Filemone e Bauci.

    Il sito internet La Fralluca contiene, inoltre, una sezione sempre aggiornata dedicata alle news e agli eventi, al blog e alla rassegna stampa.

  • I vini rossi d’Abruzzo: le eccellenze di Cantina Tollo

    L’Abruzzo è una regione contraddistinta da tradizioni antichissime, ricca di storia e di straordinari paesaggi. È una terra dove è ancora molto forte il legame fra uomo e natura, che si manifesta pienamente in un settore come la viticoltura nel quale confluisco elementi di forte autenticità, dove il lavoro dell’uomo si modella attorno alle necessità di tutela del territorio.

    È in questo scenario che opera da oltre 50 anni Cantina Tollo, coniugando sapientemente la valorizzazione dei vitigni autoctoni con la coltivazione dei più prestigiosi vitigni internazionali, producendo alcuni fra i più osannati vini abruzzesi: in particolare, i vini rossi d’Abruzzo sono sempre più apprezzati da sommelier, giornalisti specializzati ed enoscrittori italiani e di tutto il mondo.

    Quando si parla di vini rossi abruzzesi non si può non pensare al Montepulciano d’Abruzzo: si tratta probabilmente del vino più rappresentativo della produzione vinicola della regione, prodotto dal vitigno Montepulciano di cui si trovano tracce nella regione già dalla metà dal ‘700, e da non confondersi con l’omonimo vitigno toscano.

    Il Montepulciano d’Abruzzo viene prodotto in diverse tipologie, sempre comunque dalla spremitura di uve in prevalenza provenienti dall’omonimo vitigno, con l’aggiunta di altre uve a bacca rossa (come il Sangiovese in particolare) secondo le quantità stabilite dal disciplinare. Tra le tipologie prodotte da Cantina Tollo, valle la pena segnalare: il Cagiòlo Montepulciano d’Abruzzo DOP Riserva, l’Aldiano Montepulciano d’Abruzzo DOP Riserva, il Colle Secco Montepulciano d’Abruzzo DOP Riserva, il Biologico Montepulciano d’Abruzzo DOP e il Colle Cavalieri Montepulciano d’Abruzzo DOP.

    Per maggiori informazioni:
    Cantina Tollo
    Viale Garibaldi, 68 – 66010 Tollo (Ch)
    Tel. +39 0871 96251
    Fax +39 0871 962122
    [email protected]

  • Giovani del gusto berico: showcooking a Nanto

    Venerdì 11 luglio a Nanto la Strada dei Vini dei Colli Berici propone una sfida tra quattro giovani ristoratori. Assaggi di piatti abbinati ai vini del territorio.

    Quattro giovani ristoratori del territorio berico si sfidano a suon di forchette per diffondere la cultura del buon cibo tra i giovani. Accade a Nanto (Vicenza) in località Monte, venerdì 11 luglio a partire dalle 19.45, su iniziativa della Strada dei Vini dei Colli Berici in collaborazione con la Pro Loco di Nanto e il circuito Ristoranti Che Passione. L’evento rientra nell’ambito del tour Colli Berici: feel, taste… enjoy!

    Nel corso della serata gli chef dei quattro locali si esibieranno in uno show cooking di circa 20 minuti prima di servire ai presenti un assaggio del piatto preparato. I vignaioli aderenti alla Strada dei Colli Berici presenteranno un vino in abbinamento per ciascuna pietanza.

    I ristoranti coinvolti sono Aqua Crua di Barbarano (per l’antipasto: Spaghetto creativo al pomodoro ed extravergine e Polpetta di verze fermentate); 3 Quarti di Grancona (primo piatto: Tortello con quaglia e lamponi, su frico di parmigiano e tartufo nero); Le Vescovane di Longare (secondo piatto: Acquacotta di prosciutto crudo, baccalà dissalato e tartufo nero disidratato, con frittella alla birra) e Villa Michelangelo di Arcugnano (dessert: Cannolo al pan brioche con ganasce al cioccolato all’extravergine e tartufo nero, su spuma di grappa Brunello).

    Dopo la degustazione il pubblico potrà votare la ricetta migliore mettendo in un box del ristorante la forchetta usata: più forchette, più voti. I vini abbinati ai piatti, e che si potranno degustare anche al banco d’assaggio, sono delle aziende agricole La Pria, Vini Cris, Pretto, Ca’ Rovere, Piovene Porto Godi, a cui si aggiungono le grappe della Distilleria Brunello.

    L’intenzione degli organizzatori è quella di avvicinare il pubblico più giovane, proponendo cucina di alta qualità realizzata con i prodotti del territorio come Tartufo dei Colli Berici, il Prosciutto Crudo Berico-Euganeo Dop, l’Olio Extravergine Veneto Dop. Prenotazioni al numero 348 5252866 oppure a [email protected]. Posti limitati.

    L’evento è finanziato dal Fondo di Sviluppo Rurale della Regione Veneto 2007/2013, Misura 313 azione 4 Asse 4 Leader Gal Terra Berica.

  • TAP Portugal presenta la nuova lista dei vini a bordo

    Roma, 21 novembre 2013 – TAP Portugal, il vettore portoghese membro di Star Alliance, ha presentato la nuovissima carta dei vini disponibili a bordo dei propri aeromobili: una selezione di 18 vini tipici del Portogallo caratterizzati da elevatissimi standard di qualità e ricercatezza, in grado di abbinarsi perfettamente ai menu in-flight del vettore.

    La scelta della nuova carta dei vini, che sono una delle eccellenze del Portogallo, è avvenuta al termine di un accurato processo di selezione. Per identificare i migliori vini bianchi, rossi, spumanti e porto da servire a bordo, TAP si è infatti avvalsa della collaborazione di ViniPortugal, l’associazione interprofessionale dell’industria vinicola portoghese, e delle diverse commissioni vitivinicole regionali. Un panel composto da esperti sia portoghesi che brasiliani guidati da Joao Paulo Martins, giornalista ed enologo di fama mondiale, ha poi effettuato la selezione, avendo cura di determinare per ciascun vino gli elementi che lo avrebbero reso più interessante ad alta quota.

    Ai fini della migliore valutazione possibile, TAP ha inoltre sperimentato una procedura innovativa: a una prima degustazione a terra ne è seguita una in quota, a bordo di un aeromobile, affinché le caratteristiche organolettiche di ciascun vino fossero giudicate nella condizione ‘abituale’ in cui sarà servito. Ne è risultata la selezione di 13 vini per la classe business e 5 per la classe economy, tutti adatti ad abbinarsi e a esaltare le pietanze servite nei menu di bordo.

    Tra i vini proposti nella nuova lista TAP, vi sono anche il Colinas (Bairrada 2007), un vino rosso nato dalla più raffinata varietà di uva portoghese TourigaNacional con le varietà francesi Cabernet Sauvignon e Merlot, dal gusto e aroma seducenti, con una predominanza di more mature e prugne viola, e il Poças Reserva (Douro, 2011), un vino bianco prodotto solo in anni eccezionali, dall’aroma di frutti maturi dalla polpa bianca e un leggero tocco di agrumi maturi, il tutto ben amalgamato con leggere note di vaniglia provenienti dalla botte in cui è stato invecchiato. Sia il Colinas che il Poças Reserva sono stati eccezionalmente serviti a terra durante un evento che si è svolto presso l’ambasciata Brasiliana a Roma il 30 ottobre scorso, durante il quale TAP ha annunciato la prossima apertura della nuova rotta dal proprio hub di Lisbona per Manaus, nello stato di Amazonas, e Belém, nello stato del Pará.

    Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito TAP a questo indirizzo:
    www.flytap.com/Italia/it/informazioni-e-servizi/a-bordo/la-lista-dei-vini

    – fine –

    Fondata nel 1945, TAP Portugal è la compagnia aerea di bandiera portoghese. Il 14 marzo 2005 ha celebrato il 60° anniversario con una nuova immagine istituzionale ed è entrata a far parte di Star Alliance. Il suo hub di Lisbona è una porta d’ingresso verso l’Africa e il Sud America, due mercati in cui TAP si è affermata come il vettore di riferimento, oltre a New York, Miami e Caracas. TAP serve 77 destinazioni in 34 paesi del mondo, ai quali si affiancano altre destinazioni raggiunte attraverso accordi di code-sharing con compagnie aeree alleate. Nel 2012 TAP per la prima volta nella sua storia ha registrato il record di oltre 10 milioni di passeggeri trasportati e sempre lo scorso anno TAP è stata anche insignita di due importanti riconoscimenti ai World Travel Awards: “Compagnia Aerea Leader Mondiale per il Sud America” per il quarto anno consecutivo e “Compagnia Aerea Leader Mondale per l’Africa” per il secondo anno di fila. TAP Portugal offre voli diretti dagli aeroporti di Roma, Milano, Bologna e Venezia verso Lisbona e da Roma e Milano verso Porto. A livello globale la compagnia opera mediamente 1.850 voli alla settimana con una moderna flotta composta da 71 aeromobili, di cui 55 Airbus per il medio e lungo raggio e 16 aeromobili con i colori del suo vettore regionale PGA. Per maggiori informazioni visitare www.flytap.it

    Per ulteriori informazioni:
    Patrick Trancu, [email protected] / Diana Guarnieri, [email protected]
    TT&A – Theodore Trancu & Associates
    Tel: 02.58.45.70.1, Fax: 02.58.45.70.70

  • NewSensorialist – wine press agency

    Roma – IL Gruppo MB Editori, nell’ottica di uno sviluppo mirato della propria presenza nel mondo del vino, dopo aver consolidato l’edizione della “Guida ai Migliori Vini d’Italia” di Ian D’Agata e Massimo Comparini, è pronta per il lancio del suo nuovo progetto www.newsensorialist.com, la prima agenzia stampa online sul mondo del vino.

    Il nome nasce dalla fusione del termine “news”, le notizie, e la parola “sensorialista” che è un neologismo riferito alla pratica dell’analisi sensoriale degli assaggiatori del vino.

    Oggi esiste una nuova esigenza, quella di avere persone preparate in grado di sviluppare nuovi prodotti e di controllare la qualità di quelli esistenti. Non servono un olfatto o un gusto fuori dal comune, ma bisogna essere adeguatamente addestrati, concentrati e aggiornati.

    L’agenzia NewSensorialist da la possibilità a alle aziende vitivinicole di pubblicare le proprie notizie e divulgarle nel circuito informativo del Gruppo MB Editori, partendo dal sito www.newsensorialist.com le notizie vengono riprese dai siti www.agenziaitaliainforma.it, www.guidaaimiglioriviniditalia.it, dalle Pagina Facebook, twitter e Google Plus di NewSensorialist, dalle Newsletters settimanali veicolati ad un target qualificato di circa 10.000 contatti, (18.000 previsti entro il 2014), suddivisi tra giornalisti di settore e non, redazioni di testate nazionali e straniere, associazioni degli italiani nel mondo, amanti del vino, enonauti, social network, enoteche, appassionati del settore, ristoranti stellati, alberghi appartenenti al Relais & Chateux e ad altre analoghe categorie.

    Il sito è rivolto ad operatori di settore ed a tutti coloro che amano il vino, che sono alla ricerca di iniziative, fiere, notizie e curiosità su tutto ciò che ruota attorno al mondo del vino.

    L’opportunità è quella di essere presenti all’interno della rete virtuale NewSensorialist per poter informare gli enonauti sulle iniziative, curiosità, novità della propria azienda offrendo un canale diretto con gli utenti.

    Per maggior informazione www.newsensorialist.com

    Responsabile Marketing & Relazioni Esterne

    Dott. Daniele Impieri

    [email protected]

  • I SAPORI DELLA MARCA TREVIGIANA TRA LE DOLCI COLLINE DEL BORGO DI ROLLE

    C’è un luogo nascosto tra i vigneti e le dolci colline della Marca Trevigiana, incastonato tra le bellezze artistiche del Veneto, dove tradizione millenaria e passione quotidiana si esprimono in un ricchissimo patrimonio enogastronomico.

    Primi piatti come la “sopa coada”, i risotti, le zuppe, i tortelli farciti e la pasta fatta in casa, sono preparati secondo antiche ricette e utilizzando gli ingredienti di stagione del territorio, come le ortiche, e i fiori di sambuco in primavera, i funghi e le castagne in autunno, e il radicchio trevigiano nei freddi mesi invernali.

    Tra i piatti di carne ricordiamo la faraona in salsa peverada, lo spiedo misto, i brasati, le lumache alla veneta secondo antica ricetta locale, e d’inverno i bolliti, il baccalà alla vicentina e il puledro in umido.

    Il piccolo paesino di Rolle di Cison di Valmarino (Treviso), un piccolo paradiso tutelato dal Fondo Ambiente Italiano, terra di Prosecco, di vini e di vigneti, è la location ideale per degustare le prelibatezze di questa fertile terra.

    Gli ospiti del B&B Gastaldo di Rolle, affacciato sulla silenziosa vallata, possono godere dell’ottima cucina del Ristorante Da Andreetta, e scegliere tra oltre 350 etichette di vini accuratamente selezionate dal titolare Alberto, esperto sommellier, oltre al Prosecco ed al Cabernet Franc della casa, e numerose produzioni locali tra cui il Verdiso, il Refrontolo Passito, il Torchiato di Fregona ed il Raboso Piave.

    Durante l’anno il Ristorante Da Andreetta propone diversi momenti di riscoperta di prodotti tipici del territorio e piatti della tradizione trevigiana, attraverso degustazioni e serate a tema.

    Scopri il Menu >>>

    Come arrivare >>>

    Per informazioni
    Tel. +39 0438 975761 – 85761
    E-mail:
    [email protected]
    Sito Internet:
    http://www.andreetta.it

  • Storie di vino

    Il libro è curato dallo scrittore Duilio Chiarle. Fa da premessa un trattato con la storia del vino dalle origini ai nostri giorni.

    L’opera è una raccolta di testi di autori italiani dall’antichità al primo novecento. Una sola cosa hanno in comune tra loro: parlano del vino. Il vino è sempre stata una parte importante della cultura mediterranea ed europea. E, si può ben dire, addirittura fondamentale nell’ebraismo e cristianesimo.
    Si tratta della storia del vino, della vite in generale e delle opere letterarie. Il vino come “cultura” e non soltanto come prodotto di una “coltura”. Si potrà vedere come Galileo fosse costantemente preoccupato del vino prodotto dai suoi poderi, ma anche come la poesia parla del vino o dei suoi effetti, come fosse il vino incontrato da Marco Polo nei suoi viaggi verso la Cina e le impressioni di Pigafetta mentre porta a termine la prima circumnavigazione del globo.
    Un libro… Tutto da bere.

  • Inaugurazione di DiVino Etrusco

    Poche ore ancora e a Tarquinia sarà DiVino Etrusco. Giunta alla sesta edizione, la manifestazione sarà inaugurata venerdì 3 agosto, alle ore 19.30, a Palazzo Vitelleschi, sede del Museo Nazionale Archeologico Etrusco. Dalle ore 20 sarà possibile percorrere l’itinerario del gusto alla scoperta dei vini della dodecapoli: Cantina di Ceveteri – Stabilimento di Tarquinia, Cerenini, Etruscaia, Poggio Nebbia, Terre Giorgini e Tenuta Sant’Isidoro di Tarquinia, Fattoria di Gratena di Arezzo, Villa Puri di Bolsena, Casale Cento Corvi di Cerveteri, Colle Santa Mustiola di Chiusi, Baracchi di Cortona, Palazzone di Orvieto, Goretti di Perugia, San Giusto di Piombino, Terre del Veio di Veio, Tenuta Monte Rosola di Volterra e Terre Etrusche di Vulci (3 degustazioni 5 euro, 7 degustazioni 10 euro, degustazioni in tutte le aziende 15 euro). Per scoprirne i segreti appuntamento con la degustazione guidata da Giampaolo Gravina, vice curatore de La Guida i Vini d’Italia deL’Espresso (alle ore 22, a Palazzo Vitelleschi, costo 5 euro, prenotazione obbligatoria), mentre “Per imparare a bere con consapevolezza”, accenni di tecnica di degustazione con l’enogastronomo e presidente dell’Enoteca Provinciale Tuscia Viterbese Carlo Zucchetti (alle ore 21.30, a Palazzo Vipereschi, prenotazione consigliata). La prima serata di DiVino Etrusco proporrà un programma denso di appuntamenti. Le “Eccellenze del Territorio” saranno in vetrina al chiostro delle Benedettine (dalle ore 20.30, in via Umberto I, prenotazione obbligatoria). Tanto spazio alla musica: la chiesa di Santa Maria in Castello ospiterà, alle ore 21, un concerto del “Tuscia Operafestival” (costo del biglietto 10 euro); il chiostro della chiesa di San Francesco, alle ore 21, sarà lo scenario di “Cristallofonia”, esibizione con bicchieri musicali di Robert Tiso; in via Santa Lucia Filippini, alle ore 21, Paolo Borghi farà scoprire la “La magia dell’Hang”; in piazza Soderini si esibiranno, alle ore 21.30, gli Accademia Blu; in piazza Duomo, alle ore 22, Eleonora Benarbei Trio proporrà “Aquarela do Brasil”; all’alberata Dante Alighieri, alle ore 22, saranno sul palco il Drumless Trio; vie e piazze, dalle ore 20.30, saranno animate dalla banda itinerante di tamburi Caracca. Teatro e danza protagonisti con il “Teatro Bus”, (alle ore 21 in piazza Trento e Trieste), con lo spettacolo “L’ora della protesta” (alle ore 21, a Torre Dante) e il duo Duo Alegrè (alle ore 21.30, in via Giuseppe Garibaldi). Arte allo stato puro con “Creativa”, incontro tra performance artigianali, arte, laboratori didattici, musica e area dedicata ai più piccoli (alle ore 20, in via delle Torri). In piazza San Giovanni, alle ore 21, si svolgerà la seconda edizione del torneo di bridge “Città di Tarquinia sotto le stelle”. Per avere tutte le informazioni sullo svolgimento di DiVino Etrusco è possibile consultare il sito internet www.divinoetrusco.it o rivolgersi all’ufficio informazioni accoglienza turistica (tel. 0766/849282, email [email protected]).

  • Le aziende presenti a DiVino Etrusco

    Un viaggio nelle note profumate, nei riflessi colorati e nelle suggestioni dei vini bianchi e rossi più pregiati dell’antica Etruria. Lo proporranno i produttori presenti alla sesta edizione di DiVino Etrusco, che si svolgerà dal 3 al 5 agosto a Tarquinia. Realtà che nel tempo hanno saputo investire su un patrimonio di tradizioni e conoscenze e sull’innovazione tecnologica, per raggiungere l’eccellenza. Tra degustazioni guidate e libere e assaggi di prodotti tipici locali, il visitatore potrà conoscere e apprezzare i vini delle aziende Cerenini, Poggio Nebbia, Terre Giorgini e Tenuta Sant’Isidoro di Tarquinia, Fattoria di Gratena di Arezzo, Villa Puri di Bolsena, Casale Cento Corvi di Cerveteri, Colle Santa Mustiola di Chiusi, Baracchi di Cortona, Palazzone di Orvieto, Goretti di Perugia, San Giusto di Piombino, Terre del Veio di Veio, Tenuta Monte Rosola di Volterra e Terre Etrusche di Vulci. Un percorso del gusto che si snoderà tra le vie e le piazze più caratteristiche del centro storico. DiVino Etrusco è un evento organizzato dal Comune di Tarquinia, con il contributo economico della Camera di Commercio di Viterbo e della Provincia di Viterbo e con la collaborazione dell’Università Agraria di Tarquinia e dell’associazione Tarquinia Viva, e ha il patrocinio della Regione Lazio.

  • Viaggio fra gli aromi dei formaggi italiani e il profumo dei vini friulani.

    Venerdì 11 maggio 2012, Italia di Gusto presenta, attraverso una degustazione, alcuni dei 118 formaggi italiani dalla stessa selezionati.

    Un viaggio fra i sapori delle diverse regioni italiane dove, chi parteciperà, sarà accompagnato da gustosissime guide come il friulano Montasio D.O.P. , il veneto Feletto Asiaghetto a latte crudo, il Gorgonzola dolce e cremoso del novarese, il piemontese Castelmagno d’alpeggio 12 mesi, i trevigiani formaggi di capra affinati e dal formaggio più antico d’Italia, il campano Conciato Romano. Il tutto irrorato da meravigliosi vini friulani della Azienda Agricola Lorenzon.
    Ogni formaggio ha la sua storia e nel corso della serata saranno raccontate le origini di tutti i formaggi proposti.

    A raccontare la storia del Conciato Romano ci sarà Manuel Lombardi, titolare dell’Azienda Agrituristica Le Campestre, nonché massimo esperto e produttore di questa delizia che continua a stupire nonostante i suoi 2.000 anni di storia. Tutti i formaggi presentati saranno accompagnati dai profumi dei vini Friulani, illustrati da Nicola Lorenzon, produttore, enologo e proprietario dell’omonima Azienda Agricola.