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  • Freschello: il vino in bottiglia più venduto in Italia. Oggi anche in versione frizzante

    Leggerezza, qualità, packaging accattivante: sono le carte vincenti del Freschello, il vino in bottiglia più venduto in Italia (Dati Nielsen 2010, GDO Italia) prodotto dall’azienda vitivinicola Cielo e Terra Spa – gruppo Cantine Colli Berici. Con 8 milioni di bottiglie vendute mediamente all’anno, la linea comprende, oltre al Freschello Vivo rosso, bianco e rosé, anche le due refenze frizzanti Freschello Più bianco e rosé a solo 9 gradi.

    Anche Freschello Più è molto apprezzato dal pubblico e lo dimostrano i numeri: nel 2010, infatti, le vendite sono in crescita del 35 per cento.

    “Il successo ormai decennale di Freschello Vivo e la crescita del mercato vini frizzanti – dice Pierpaolo Cielo, Marketing Manager di Cielo e Terra Spa Gruppo Cantine Colli Berici – ci hanno suggerito di creare una versione frizzante di Freschello, più leggera e fruttata, ideale per tutte le occasioni”.

    Ottenuto grazie alla raccolta precoce delle uve da una filiera corta e controllata, Freschello Più oggi si propone anche con un’immagine più moderna e accattivante. “Freschello Più è in linea con le nuove esigenze del pubblico giovane, che cerca un prodotto di qualità ma a bassa gradazione alcolica con cui accompagnare ogni tipo di pasto – dice Mario Magnabosco, Direttore vendite Italia dell’azienda vitivinicola Cielo e Terra Spa -. Pur in un momento di difficoltà riconosciuto da tutti i player del settore, infatti, i nostri vini stanno riscontrando sempre più successo e non solo fra i nostri clienti abituali, che già conoscono da tempo i nostri prodotti, ma anche da altri segmenti di pubblico, che dimostrano di apprezzare in particolare l’ottimo rapporto qualità-prezzo dei nostri vini”.

    Qualità e prezzo leggero, dunque, ma non solo. Freschello è infatti anche eco-solidale perché è imbottigliato in bottiglie di vetro più leggere ed economiche, che permettono di ridurre le emissioni di CO2 e i costi: un risparmio che ha permesso all’azienda vitivinicola Cielo e Terra in collaborazione con Engim internazionale, organizzazione non governativa che opera all’estero nei paesi in via di sviluppo, di dare il via alla costruzione di 13 pozzi d’acqua in Sierra Leone, uno dei paesi più poveri dell’Africa.

  • Un modo diverso di visitare il Salento

    Il Salento è un’area della regione Puglia con un carattere tutto suo, con delle particolarità, tradizioni e prodotti che la rendono una destinazione da non perdere per tutti quelli che amano il mare, il cibo e, soprattutto, i buoni vini.

    Terra di produzione del Primitivo Salento ed il Negroamaro, il Salento si conosce anche come il tacco d’Italia per la sua posizione nel meridione della Puglia, tra il mar Ionio e l’Adriatico. Il Salento comprende territori delle province di Lecce, Brindisi e Taranto.

    Al margine della follia dei mesi estivi in cui le spiagge e i comuni più turistici si riempiono di visitatori attirati dalla bellezza del mare salentino soprattutto provenienti dell’Inghilterra, esiste un’altra forma di scoprire le particolarità di questa regione italiana, una forma più tranquilla e più originale, adatta a tutti quelli che desiderano apprezzare a fondo i frutti di una terra accogliente, fertile e coinvolgente.

    La proposta è, infatti, quella di raggiungere i comuni e paesini più incantevoli attraverso la visita dei centri vinicoli ed oleari, rappresentanti delle due industrie che ad oggi hanno portato la popolarità al Salento, anche a livello internazionale.

    Ospitati nelle incantevoli masserie di stile pugliese e siciliano, scoprirete anche dalla mano della popolazione locale le specialità gastronomiche che in questa regione sono tante: la verdura ed il pesce, ma anche la carne di cavallo, prendono protagonismo accompagnati da vini rossi e bianchi come l’Italian Pinot Grigio. Tipiche anche le numerose varietà di ciambelle e pani, inclusi quelli con le olive che danno origine alla specialità più riconosciuta del Salento: l’olio di oliva.

    Il settore agricola in generale è infatti il motore principale dell’economia salentina, con le aziende vinicole ed olearee come stendardi della qualità dei prodotti della terra in forma di vite ed olivari che si stendono nei paesaggi che potete scoprire se decidete di scoprire questa regione in un modo diverso, più emozionante, oltre al turismo di sole e spiaggia.

    I traguardi da visitare sono la fonte di vini DOC e DOCG come i tipici del Brindisi e i Primitivo Di Manduria: Alezio, Copertino, Galatina, Leverano, Matino, Nardò, Salice Salentino e Squinzano, i quali si ottengono dalla Malvasia Nera e Bianca, il Negroamaro,il Primitivo ed altri vitigni autoctoni.

    Le cantine vi apriranno le loro porte con la gentilezza di qualcuno che ha fatto della sua passione un lavoro per tutta la vita e vi mostreranno vite di sogno per la produzione di vini bianchi, rossi, rosati, chardonnay e negro amari che avrete la possibilità di assaggiare insieme alle pietanze salentine più speciali.

    Il tutto, circondati da panoramiche indimenticabili e che ormai sono difficili di trovare spopolati dai turisti in Italia come la Baia dell’Orte e la Baia della Torre di Sant’Emiliano ma anche i pagliai e piccole edificazioni create dall’uomo nei paesaggi agricoli dell’interiore.

    Quindi se volete conoscere una regione che oltre ad uno splendido mare può offrirvi tanto di più, vi consiglio pensare ad un approccio alternativo, differente, a farvi un vostro proprio itinerario emozionante e che segue le ricchezze della terra.

    Articolo a cura di Alba Lorente
    Prima Posizione Srl – investire promozione

  • Freschello: parte il nuovo concorso “stappaevinci”

    Vicenza, 1 luglio 2011 – Nuova importante iniziativa promozionale rivolta al consumatore per il Freschello, il vino in bottiglia più venduto in Italia prodotto da uno dei maggiori produttori di vino veneti, la Cielo e Terra Spa – Gruppo Cantine Colli Berici.

    Si tratta del grande concorso “Stappa e Vinci” che, dal primo luglio, viene attivato nei canali della grande distribuzione organizzata sui vini delle linee Freschello (Bianco, Rosso e Rosé) e Cielo (Cabernet, Merlot, Pinot Bianco e Grigio) di Cielo e Terra Spa – Gruppo Cantine Colli Berici. In palio, fino al 27 dicembre 2011, 6 gioielli Trilogy Kiara, 6 televisori LCD 3D 46″ Sony e 360 confezioni di vini pregiati veneti e friulani.

    Il meccanismo di partecipazione al concorso è semplice e si basa sull’instant win: acquistando i vini Cielo e Terra che riportano sulla bottiglia l’apposito fixaform e inviando a un apposito numero telefonico un messaggio contenente il codice personale riportato all’interno del bollino adesivo, si ha la possibilità di sapere subito se si ha vinto. In caso di esito positivo, infatti, si riceve un sms di risposta con tutte le istruzioni per ottenere il premio.

    L’iniziativa, promossa dai produttori di vino Cielo e Terra Spa, si concluderà il 27 dicembre 2011 ed è sostenuta anche da una campagna pubblicitaria in corso nei mesi di luglio, agosto e settembre su alcune delle più importanti testate periodiche rivolte al consumatore, nonché dalla creazione di un minisito dedicato, www.stappaevinci.it, dove si possono trovare tutte le informazioni sul regolamento del concorso.

    Forte dell’apprezzamento di milioni di consumatori, il Freschello è il vino in bottiglia più venduto in Italia nella Grande Distribuzione Organizzata. Leggero, proveniente da una filiera corta e controllata, contraddistinto da un ottimo rapporto qualità – prezzo e da un packaging innovativo e accattivante, il Freschello è anche ecosolidale: Cielo e Terra infatti ha deciso di confezionare i propri prodotti leader di mercato in bottiglie di vetro leggero, più ecologiche ed economiche, che permettono di ridurre le emissioni di CO2 e i costi. Con i risparmi ottenuti l’azienda sostiene il Progetto Eco in collaborazione con Engim Internazionale ONG e ha dato il via alla costruzione di 13 pozzi d’acqua in Sierra Leone.

    Attenzione all’ambiente e solidarietà non sono però i soli elementi alla base del successo della Cielo e Terra. Da oltre 10 anni l’azienda persegue infatti un progetto di filiera corta e controllata volto a garantire la migliore qualità per tutti i suoi marchi: la maggior parte dei vini commercializzati è infatti prodotta con uve coltivate in un raggio di 50 chilometri provenienti dai soci delle Cantine cooperative dei Colli Berici. Inoltre in Cielo e Terra già da qualche anno si sta applicando il metodo Kaizen, un percorso che in giapponese significa “miglioramento continuo” e che, applicato alle logiche aziendali, consente ai produttori di vino Cielo e Terra Spa – Gruppo Cantine Colli Berici di rimuovere i “Muda”, ovvero gli sprechi, e di aumentare così efficienza e flessibilità.

  • Vini italiani (bianchi e rossi) battono i vini francesi 2 a 0

    La produzione 2011 dei vini italiani bianchi e rossi superana quella dei vini francesi.

    Questo l’esito dei dati della UE comunicati dalla Coldiretti.
    In positivo anche l’essportazione all’esterop soprattutto verso paesi come Cina e Stati Uniti.

  • Azienda vitivinicola Cielo e Terra, export e bollicine avanti tutta

    2010 più che positivo per l’azienda vitivinicola Cielo e Terra Spa Gruppo Cantine Colli Berici. La società, che ha sede a Montorso Vicentino (VI), ha infatti raggiunto un fatturato di 32,8 mln euro. L’export dell’azienda veneta, che nel 2010 è aumentato del 24 per cento, rappresenta il 40 per cento del giro d’affari complessivo della Cielo e Terra che è presente in 43 paesi esteri fra America, Europa e Asia, con particolare attenzione verso i nuovi paesi emergenti come Russia e Cina. In forte aumento le vendite relative ai vini frizzanti e spumanti (+35 per cento), e in particolare del Freschello Più, vino frizzante più leggero e fruttato, e del Prosecco doc, prodotti interamente dal socio Cantine dei Colli Berici sca.

    Risultati estremamente soddisfacenti per la storica azienda vitivinicola veneta, nata più di cent’anni fa da un piccolo podere nel Vicentino e oggi leader nella grande distribuzione organizzata nel settore vino in bottiglia. Il suo prodotto di punta, il Freschello, è infatti il vino in bottiglia più venduto in Italia (dati Nielsen 2010, GDO Italia) grazie ad un attento posizionamento di mercato che combina prezzo e packaging accattivanti a un gusto leggero e fruttato.

    “I dati confermano che le nostre scelte strategiche sono corrette e vincenti – ha detto Luca Cielo direttore generale di Cielo e Terra Spa -. Abbiamo puntato su vini di qualità a prezzi contenuti privilegiando prodotti di filiera corta e controllata con il nostro socio, le Cantine cooperative dei Colli Berici, come garanzia principale per i nostri clienti. Nonostante infatti il settore mostri ancora segnali di affaticamento siamo riusciti a potenziare la nostra presenza sui mercati esteri puntando anche sui nuovi paesi emergenti come Russia e Cina, che stanno dimostrando di apprezzare sempre di più i nostri vini”.

    Da oltre 10 anni l’azienda vitivinicola Cielo e Terra persegue un progetto di filiera corta e controllata volto a garantire la migliore qualità per tutti i suoi marchi: la maggior parte dei vini commercializzati dalla Cielo e Terra è infatti prodotta con uve coltivate in un raggio di 50 chilometri provenienti dai soci delle Cantine cooperative dei Colli Berici. Inoltre in azienda già da qualche anno si sta applicando il metodo Kaizen, un percorso che in giapponese significa “miglioramento continuo” e che, applicato alle logiche aziendali, consente di rimuovere i “Muda”, ovvero gli sprechi, e di aumentare così efficienza e flessibilità.

    Attenzione alla qualità e al prezzo, ma anche solidarietà e maggiore rispetto e tutela dell’ambiente: in quest’ottica si colloca la scelta dell’azienda vitivinicola Cielo e Terra di confezionare i propri prodotti leader di mercato in bottiglie di vetro leggero, più ecologiche ed economiche, che permettono di ridurre le emissioni di CO2 e i costi. Con i risparmi ottenuti la società ha sostenuto il Progetto Eco realizzato in collaborazione con Engim Internazionale ONG per la costruzione di 13 pozzi d’acqua in Sierra Leone.

    “Il nostro progetto Eco è nato nel 2010 – racconta Pierpaolo Cielo, direttore marketing di Cielo e Terra – quando abbiamo pensato che era possibile combinare l’attenzione all’ambiente con un’operazione di solidarietà verso popolazioni molto povere. Per questo abbiamo deciso di confezionare alcuni dei nostri prodotti più venduti e apprezzati dal pubblico in bottiglie più leggere e quindi più ecologiche ed economiche, devolvendo parte dei proventi così risparmiati alla costruzione di pozzi d’acqua in Sierra Leone. Grazie alla vendita di circa 8 milioni di nostre bottiglie di vino confezionate in vetro leggero ne stiamo costruendo già 13.”

    Il progetto Eco, promosso dall’azienda vitivinicola Cielo e Terra, si è reso possibile grazie anche alla fattiva collaborazione di ENGIM internazionale, una organizzazione non governativa che opera all’estero nei paesi in via di sviluppo a favore dei giovani più poveri e abbandonati. Alessandro Pellizzari, project manager e fund raiser di Engim internazionale, ha svolto il ruolo di tramite tra la società vitivinicola vicentina e la popolazione e le istituzioni locali africane.

    Le nuove bottiglie bordolesi più “leggere” utilizzate da Cielo e Terra per l’imbottigliamento dei propri vini di maggiore successo pesano il 15 per cento in meno rispetto a quelle tradizionali e garantiscono tutte le proprietà del vetro in termini di struttura compatta, trasparenza e inerzia. Permettono di ridurre le emissioni di CO2 grazie a una lavorazione più snella e veloce.

  • Cielo e Terra, dal vino da tavola acqua per l’Africa

    Cielo e Terra ha fatto del proprio impegno per un vino da tavola di qualità la carta vincente per aiutare uno dei paesi più poveri del mondo, la Sierra Leone. Sembra quasi un paradosso ma in questo caso i risultati parlano da soli: in meno di due anni infatti la cantina vitivinicola vicentina è riuscita a costruire ben 13 nuovi pozzi d’acqua nel paese africano grazie ai risparmi generati dall’uso di bottiglie in vetro più leggere, e quindi più economiche e più ecologiche, per il Freschello, prodotto leader di mercato.
    Un risultato importante e di grande soddisfazione per Cielo e Terra: “Il nostro progetto Eco è nato nel 2010 – racconta Pierpaolo Cielo di Cielo e Terra – quando abbiamo pensato che era possibile combinare l’attenzione all’ambiente con un’operazione di solidarietà verso popolazioni molto povere. Per questo abbiamo deciso di confezionare il nostro vino da tavola più venduto e apprezzato dal pubblico in bottiglie più leggere e quindi più ecologiche ed economiche, devolvendo parte dei proventi così risparmiati alla costruzione di pozzi d’acqua in Sierra Leone. Grazie alla vendita di circa 8.000.000 di nostre bottiglie di vini confezionati in vetro leggero, pari al 30 per cento dell’intera produzione, ne stiamo costruendo già 13.”
    Il progetto Eco, promosso dalla cantina vitivinicola Cielo e Terra, si è reso possibile grazie anche alla fattiva collaborazione di ENGIM internazionale, una organizzazione non governativa che opera all’estero nei paesi in via di sviluppo a favore dei giovani più poveri e abbandonati. Alessandro Pellizzari, project manager e fund raiser di Engim internazionale, ha svolto il ruolo di tramite tra la società vitivinicola vicentina e la popolazione e le istituzioni locali africane.
    “Sapere che con il progetto Eco siamo riusciti a trasformare il prodotto italiano conviviale per eccellenza, il vino, nell’elemento vitale primario, l’acqua, a favore di persone, soprattutto donne e bambini, che senza colpa si trovano a non averla, ci riempie di orgoglio e soddisfazione. Se poi aggiungiamo che questi 13 pozzi andranno a dissetare quasi 5.000 sierraleonesi per i quali troppo spesso la mancanza di acqua ha comportato gravi malattie, certe volte anche mortali, allora mi viene da augurare al progetto Eco grande prosperità e che questi risultati siano solo l’inizio di una lunga serie.”
    Le nuove bottiglie bordolesi più “leggere” utilizzate dalla cantina vitiviinicola Cielo e Terra per l’imbottigliamento del proprio vino da tavola di maggiore successo pesano solo 345 grammi, il 15% in meno rispetto a quelle tradizionali, e garantiscono tutte le proprietà del vetro in termini di struttura compatta, trasparenza e inerzia. Riciclabili al 100%, permettono di ridurre le emissioni di CO2 grazie a una lavorazione più snella e veloce.

  • Giordano Vini: i vini italiani delle Cantine Giordano premiati in due famosi concorsi internazionali, Berliner Wein Thophy e Vinalies Internationales

    Durante il mese di febbraio e marzo le Cantine Giordano hanno partecipato a importanti concorsi internazionali ottenendo importanti riconoscimenti.

    I premi sono incominciati ad arrivare al Berliner Wein Trophy, il concorso vinicolo internazionale tenutosi nella metropoli di Berlino con il patrocinio dell’OIV (Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino) e con il riconoscimento del Senato di Berlino e dell’Unione Europea organizzato da DWM (Deutschen Weinmarketing GmbH), dove le Cantine Giordano si sono aggiudicate tre medaglie d’oro.

    Dalla sua nascita, nel 2004, il Berliner Wein Trophy è oramai giunto alla sua quarta edizione, ed ha superato i più elevati standard di qualità entrando di buon diritto a far parte della famiglia delle grandi e rinomate premiazioni del settore enologico.

    I degustatori professionisti provenienti da tutte le parti del mondo apprezzano molto questa manifestazione, che si svolge contestualmente alla Fiera del Vino di Berlino negli storici locali del municipio di Schöneberg, e che raccoglie insieme, in un’atmosfera informale e distesa, produttori, commercianti, intenditori e consumatori.

    Successivamente, il 26 febbraio le Cantine Giordano si sono spostate a Parigi per prendere parte al concorso internazionale Vinalies internationales, dove hanno portato a casa il riconoscimento per ben 6 delle loro etichette.

    Il concorso, organizzato dall’Union des Enologues de France ha riunito, per l’edizione del 2011, quasi 3500 vini provenienti da tutte le regioni di produzione del mondo.

    La missione affidata a ciascuna giuria, composta di 7 operatori professionali è di attribuire a ciascun campione un voto accompagnato da un commento di degustazione. Dopo alcune degustazioni di vini individuali alla cieca, il Presidente della tavola raccoglie i commenti fatti in tempo reale, secondo un sistema informatizzato.

    Inoltre, l’Union des Enologues de France ha affidato alla Casa editrice Hachette Pratique, la pubblicazione e la diffusione in libreria della Guida 1000 Vins du Monde che riprende i commenti di degustazione attribuiti a 1.000 vini degustati, onde plebiscitare presso il consumatore la selezione di un concorso professionale.

    Di seguito i vini premiati ai due concorsi sopracitati:

    Berliner Wein Trophy

    IL VINRE’ CABERNET LANGHE ROSSO DOC 2009 MEDAGLIA D’ORO

    PRIMITIVO DI MANDURIA DOC 2008 COOP CH MEDAGLIA D’ORO

    PIU’UVE UNICO PLUS ROSSO TARANTINO IGT 08 MEDAGLIA D’ORO

    Vinalies internationales

    BARBERA D’ASTI DOCG 2009 MAESTRI ITALIANI MEDAGLIA D’ARGENTO

    NERO D’AVOLA IGT SICILIA 2009 EVENTUS MEDAGLIA D’ARGENTO

    PIU’ UVE UNICO PLUS 2009 MEDAGLIA D’ARGENTO

    PRIMITIVO IGT SALENTO 2009 EVENTUS MEDAGLIA D’ARGENTO

    RICARICO SALENTO IGT ROSSO 2009 MEDAGLIA D’ARGENTO

    SICILY ROSSO IGT SICILIA 2009 MEDAGLIA D’ARGENTO

  • MagnaParma presenta il suo nuovo sito: i prodotti tipici di Parma e le specialità italiane in vendita online

    I prodotti della tradizione enogastronomica italiana arrivano sulla tua tavola con MagnaParma. Il negozio online di specialità alimentari nasce nel cuore dell’Emilia, terra dalla grande vocazione alimentare, da un gruppo di persone appassionate e desiderose di diffondere la cultura del “mangiare bene”. Un’ampia scelta di prodotti tipici di Parma e le migliori specialità italiane, tutti ottenuti secondo metodi rigorosi e tradizionali, selezionati con cura e offerti insieme ad un ampio corredo di informazioni sulla loro storia, le origini e i suggerimenti per le ricette tradizionali.

    MagnaParma ha rinnovato da poco il suo sito: è nata una grande vetrina di prodotti della tavola, un sorprendente itinerario del gusto fra le delizie del palato e i sapori da autentici gourmet. Il nuovo portale nasce all’interno di un progetto di Web marketing curato da KosmoSol: l’obiettivo è quello di valorizzare il marchio MagnaParma su Internet, ottenendo riscontri e visibilità internazionali. Per questo, MagnaParma arriva anche sui più noti social network, da Facebook a Twitter – con aggiornamenti costanti sui nuovi prodotti e tutte le ultime offerte speciali – fino ai video su YouTube.

    Il negozio online porta sulle tavole di tutta Italia i veri prodotti tipici della tradizione locale e italiana: gli acquisti sono semplici, rapidi e sicuri, alla portata di tutti. Le specialità sono di qualità superiore, molte delle quali certificate D.O.C., D.O.C.G., D.O.P. e I.G.T., come il Parmigiano Reggiano stagionato 24, 26 o 36 mesi, o il Prosciutto Crudo di Parma, il re dei salumi, accompagnato dai prelibati funghi porcini di Borgotaro. I vini delle terre e delle cantine parmensi si sposano alla perfezione con gli affettati e le pietanze tipiche della città ducale: il delicato Rosè, o i decisi Lambrusco, Malvasia e Fortana. L’offerta di MagnaParma si spinge anche oltre i nobili confini della provincia parmense, proponendo paste, sughi, formaggi, salumi e condimenti per veri intenditori: l’Aceto balsamico tradizionale di Modena, il Grana Padano, il pregiato olio extravergine d’oliva delle terre toscane, tartufi, salumi, i grandi vini italiani D.OC. e tanto altro ancora. Tutti i prodotti sono sani, genuini e nutrienti, fatti con le sole materie prime italiane, lavorate secondo i metodi più tradizionali. MagnaParma è una moderna organizzazione al servizio dei prodotti artigianali; il suo staff è a disposizione di tutti i suoi clienti, per soddisfare le singole curiosità o le grandi richieste provenienti dalle attività di vendita e di ristorazione.