Tag: Vincenzo Bocciarelli

  • Antonello De Pierro e Janet De Nardis al party per Vincenzo Bocciarelli

    Al T-Bar si è tenuto il ricevimento per festeggiare il compleanno del bravo e giovane attore con la partecipazione di tanti amici vip

    Antonello De Pierro, Vincenzo Bocciarelli e Janet De Nardis

    Roma Un party memorabile quello organizzato per celebrare il genetliaco del bravissimo attore Vincenzo Bocciarelli al T-Bar di Roma, in un ambiente elegante e internazionale allo stesso tempo, in perfetto stile newyorkese. A fare gli onori di casa è stato il festeggiato, che, da perfetto anfitrione, ha accolto con lapalissiano entusiasmo e sincera cordialità tutti gli ospiti, sfoggiando un nuovo look, in un momento particolarmente felice per il suo divenire carrieristico, con il boom di ascolti registrato su Rai Premium dalla messa in onda di due fiction, “Orgoglio” e “Cinecittà”, che lo vedono protagonista.

    Una splendida serata, in cui l’attore ha voluto altresì rendere omaggio al grande Cinema, in compagnia di tanti amici che non si sono lasciati intimidire dalla pioggia copiosa caduta sulla Capitale, per offrire il doveroso tributo alla giovane promessa dello spettacolo. Prima fra tutti la bella ed effervescente Emanuela Tittocchia, madrina dell’evento e partner artistica di Vincenzo per aver recitato con lui in teatro. Davvero tanti gli altri amici che si sono alternati di fronte alle raffiche di flash dell’esercito di fotografi presenti e delle telecamere di Rai Gulp e Fucsia TV, come la bellissima Janet De Nardis, il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti e direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro, già direttore responsabile e voce storica di Radio Roma, giunto in compagnia dell’incantevole inviata Rai Daniela Miniucchi, la conturbante Maria Monsè,l’elegante conduttore tv Roly Kornblit, il press agent Emilio Sturla Furnò, l’opinionista Iolanda Gurreri, l’on. Antonio Paris, l’editore Giò di Giorgio, il regista della serie tv “Cinecittà” Alberto Manni, le simpaticissime sorelle giornaliste Laura e Silvia Squizzato, la stilista Falvia Garzella, che ha curato il look del festeggiato in stile american new age. E ancora, il giudice AntonioMarini, il principe Carlo Giovanelli e il figlio Guglielmo Giovanelli Marconi, la principessa Conny Caracciolo, il primario dell’Umberto I Giancarlo D’Ambrosio con la moglie Francesca de Laurentis, la senatrice Betta Scarpa, la scrittrice e psicoterapeuta Irene Bozzi più affascinante che mai, la conduttrice radiofonica e modella venezuelana Ira Fronten, la marchesa Dani Del Secco D’Aragona, il marchese Giuseppe Ferrajoli, i registi Patrizia Fregonese e Tiziano Novelli, il produttore Roberto Masiero, Gloria Vancini, figlia del grande regista Florestano, il bello di “Uomini e donne” Antonio Jorio, lo stilista Antonio Ventura De Gnon, l’attrice Eleonora Vallone, la scrittriceValeria Paniccia e l’hair stylist dei vip Lino Sorrentino.

    Gli ospiti hanno potuto gustare la deliziosa cena offerta con un ricco assortimento di portate di ogni tipo, dalla cucina etnica ai migliori piatti della tradizione italiana. L’associazione Five ha offerto una degustazione di pregiati vini rossi e bianchi, un ricco assortimento di alta qualità selezionato dalle cantine dell’Agro Pontino.

    Il pittore Stefano Turco ha realizzato per Bocciarelli uno splendido ritratto in stile pop art. L’evento è culminato nel magico momento del taglio della torta interamente ricoperta da cioccolato con crema chantilly a forma di “T”, per omaggiare il locale e introdurre una poesia di Nazim Hikmet, che l’attore ha dedicato a tutti i presenti.

    Il party è proseguito fino a notte inoltrata, animato dai dj Orazio Fatman ePaolo Pompei, che con la loro musica hanno accompagnato le danze di quegli ospiti che hanno scelto di scatenarsi in pista.

    (Foto di Fazio Gardini e Patrizia Santangelo)

  • De Pierro allo spettacolo di Bocciarelli a sostegno della cultura


    L’attore è andato in scena al teatro Cassia con “I segreti dell’anima”. Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Il mondo della politica sta sempre più dimenticando il teatro e la cultura in genere, relegandoli ai margini della sua considerazione. C’è un enorme esercito di grandi artisti che ha bisogno di esprimersi e che il più delle volte fatica a farlo per i tanti elementi ostativi che si trova a dover affrontare e a cercare di travalicare”

    Antonello De Pierro e Vincenzo Bocciarelli

    Roma – Nell’ambito del sostegno annunciato al mondo della cultura, contro cui si è abbattuta indiscriminatamente negli ultimi anni la scure dei tagli economici operati dai governi, e della campagna di sensibilizzazione lanciata dall’Italia dei Diritti contro chi sta uccidendo la tradizione intellettuale del Paese, si inquadra la presenza del presidente del movimento Antonello De Pierro all’attesissimo spettacolo “I segreti dell’anima” interpretato dal bravissimo attore Vincenzo Bocciarelli e andato in scena l’altra sera sul palcoscenico del teatro Cassia. De Pierro, che da giornalista ha rivolto da sempre il suo interesse professionale verso le rappresentazioni teatrali, da direttore di Italymedia.it e soprattutto da direttore responsabile e voce storica di Radio Roma, sulle cui frequenze ha dominato l’etere del Centro Italia per un decennio, per concretizzare l’iniziativa dell’organizzazione extraparlamentare di cui è leader, tra i vari impegni ha calendarizzato anche alcune presenze in numerosi teatri della Capitale, tra cui è rientrata la sua partecipazione in platea ad applaudire l’amico Bocciarelli. “Ho assistito ad uno spettacolo di grande valore artistico – ha dichiarato il numero uno dell’Italia dei Diritti – anche se, conoscendo il talento di Vincenzo, non nutrivo dubbi in merito. Ciò mi fa ancora più male se penso che il mondo della politica sta sempre più dimenticando il teatro e la cultura in genere, relegandoli ai margini della sua considerazione. A volte capita addirittura che qualche becero politicante concentri la sua attenzione su alcuni spettacoli anche di scarso valore, ma solo nell’ottica di un consolidamento dei propri percorsi clientelari, o peggio per soddisfare interessi ancora più moralmente bassi. E invece c’è un enorme esercito di grandi artisti che ha bisogno di esprimersi e che il più delle volte fatica a farlo per i tanti elementi ostativi che si trova a dover affrontare e a cercare di travalicare. La maggior parte dei politici ha una grossa responsabilità in questo e fa rabbia riflettere sullo smisurato patrimonio culturale dell’Italia, che da eccezionale epicentro di idee e creatività non è mai stata avara di talenti, che spesso, senza le giuste entrature nella vetrina promozionale della televisione, sono costretti a esibirsi in realtà strutturali emarginate dal grande contesto, pur di dare sfogo al loro legittimo bisogno e diritto di trasmettere al pubblico la loro arte. Continuerò a girare i teatri per testimoniare il nostro sostegno alle realtà talentuose e per estrinsecare la nostra protesta contro quest’azione demolitrice, senza rassegnarci a subire l’azione di una politica che ci ha fatto cadere nel vuoto di un’ignoranza persino elogiata, celebrandone l’imbarazzante trionfo, e lasciando tante autorevoli ed estrose oggettività professionali del settore senza prospettive oltre le logiche meramente commerciali, che spesso si progettano altrove”. La pièce rappresentata, scritta e diretta dallo stesso Bocciarelli, ha visto la presenza in scena anche dell’attrice e showgirl Emanuela Tittocchia, oltre che della giovane ballerina e attrice Sunty Del Pomo e del musicista Antonio Nasca. Un recital poetico intenso ed emozionante, dove l’energia di Bocciarelli supera la distanza tra palcoscenico e spettatori. Un viaggio nella mente creativa dell’argonauta-artista, alla ricerca di risposte ai segreti più intimi dell’animo umano attraverso un dialogo continuo tra l’attore e i maestri che lo hanno ispirato, come Giorgio Streheler, Totò, Alberto Sordi e molti altri. L’antologia recitata da Bocciarelli vuol mettere a nudo fragilità e complessità del mestiere dell’attore; partendo dal mondo che conosce meglio, l’attore tenta di svelare i misteri della nostra esistenza, riconducibili al più insondabile degli interrogativi: il senso della vita. Come in un grande affresco umano, i temi dell’amicizia, amore, morte e vita sono rispettivamente associati agli elementi cosmici, aria, fuoco, terra ed acqua, dai quali prenderà vita, in un gioco alchemico danzante, il coinvolgente spettacolo. La realizzazione dei magnifici costumi è stata affidata all’estro creativo di Conny Caracciolo mentre le grandiose opere proiettate in ologramma sono state firmate dalla pittrice russa di fama internazionale Anastasia Kurakina. Oltre a De Pierro, in sala erano presenti gli attori Franco Oppini, Andrea Bullano e Marco Ciriaci, l’ astrologa Ada Alberti, l’on. Antonio Paris, l’editore Giò Di Giorgio, la marchesa Dani del Secco d’Aragona, la signora Lucia Bornigia, il decano dei p.r romani Angelo “Ciccio” Nizzo, Deborah Bettega, la nota organizzatrice di eventi Sara Iannone, la conduttrice Ira Fronten e tanti altri.

    (Foto di Luigi Giordani)


  • Eleonora Vallone e Antonello De Pierro al party anticrisi di Paolo Pazzaglia


    Tantissimi i vip intervenuti alla festa con rito esorcistico del noto imprenditore-playboy bolognese nella sua splendida casa romana di piazza Colonna

    Roma – Eravamo abituati già da tempo alle feste in grande stile di Paolo Pazzaglia, ma questa volta il noto imprenditore – playboy bolognese si è davvero superato. Ancora una volta il party, diventato ormai uno degli appuntamenti più attesi nel panorama mondano capitolino, è stato organizzato nella sua splendida residenza romana di palazzo Ferrajoli in piazza Colonna, un attico e superattico con annessa terrazza panoramica con vista sugli scorci più suggestivi del centro di Roma, e ha letteralmente incantato e rapito i numerosi invitati rigorosamente selezionati. A iniziare dal tema molto significativo e assolutamente attuale che ha fotografato magistralmente una situazione politica disastrosa. All’evento è stato infatti attribuito un titolo molto eloquente e calzante “Party anticrisi con rito esorcistico” e la scenografia e l’animazione allestite non hanno tradito le attese. Gli ospiti sono stati accolti al portone da due giovani in abito talare che hanno benedetto tutti, nessuno escluso, con un’abbondante spruzzata di acqua benedetta: Nell’atrio, a creare sorpresa, imbarazzo e un po’ di scompiglio una bara aperta, con, adagiata all’intero, l’Italia moribonda rappresentata da una donna in tunica bianca con una fascia tricolore. Al primo piano un quadro molto realistico e azzeccato della nostra classe dominante a livello politico – istituzionale ha suscitato ironia ma anche purtroppo riflessione: alcuni maiali in un recinto rappresentavano il degrado morale della politica italica. Non la solita festa frivola e salottiera quindi, ma anche uno spaccato sociale preoccupante e ben tratteggiato e poi tutti a divertirsi per esorcizzare, almeno per qualche ora i timori e le ansie del grave frangente economico-istituzionale. Un grande merito per l’anfitrione Paolo Pazzaglia, che ha atteso tutti gli intervenuti sulla porta d’ingresso, affabile ed elegante come sempre. La serata è scivolata via tra musica dal vivo anni ’70, pianobar e balli, il tutto condito da una pantagruelica cena distribuita in tutte le sale, mentre, a intervalli regolari, irrompeva di corsa a piedi nudi tra gli ospiti un’indemoniata vestita di bianco, con i capelli scompigliati e gli occhi lividi, inseguita da un paio di esorcisti muniti di acqua benedetta e croci anti Satana. Molti tra i presenti sono stati oggetto delle sue attenzioni, si è avvinghiata alle gambe di signore danzanti, si è lanciata tra le braccia di signori di tutte le età, ha ballato danze demoniache e lanciato urla sataniche. Particolarmente apprezzata è stata la performance canora della bella Daniela Martani. Tantissimi sono stati i personaggi noti intervenuti, selezionati dalla p.r. Giorgia Giacobetti. Tra i primi ad accettare l’invito è stato il giornalista anticasta per eccellenza e presidente del movimento extraparlamentare Italia dei Diritti Antonello De Pierro, giunto in compagnia della splendida e conturbante attrice Eleonora Vallone e della bellissima ex modella internazionale Cristina Michieletto, che da più parti indicano come la sua nuova fiamma. De Pierro si è intrattenuto a parlare con molti dei presenti dei privilegi della Casta e della grave crisi politico-istituzionale che attanaglia l’Italia. In particolar modo la conversazione è stata intensa con don Santino Spartà e con la nota giornalista internazionale Feliciana di Spirito. Per la prima volta dopo la morte del suo amato Gigi Sabani si è vista la splendida Raffaella Ponzo accompagnata da Natalino Candido, il migliore amico del compianto showman. Ma è impossibile citare tutti i vip che si sono letteralmente persi tra le sale labirinto di casa Pazzaglia. Tra gli altri sono stati notati Gianfranco Agus, Raffaello Balzo, Elena Barolo, Nadia Bengala, Roberta Beta, Vincenzo Bocciarelli, Elena Bonelli, Irene Bozzi, Erminia Castriota, Elisabetta Cavallotti, Roberto D’Agostino, Elena e Camilllo D’Antonio, Floriana Secondi, Giada Di Miceli, Alessandro Di Pietro, Enio Drovandi, Marcelo Fuentes, Sylvio Giardina, Guglielmo Giovannelli, Demetra Hampton, Antonella Interlegnhi, Alessandro La Rocca e Angela Grimaldi, Rosanna Lambertucci, Barbara Livi, l’avvocato Nino Marazzita, Carolina Marconi, Leopoldo Mastelloni, Angela Melillo, Maurizio Micheli, Maria Monsè, Max Parodi, Alex Partexano, Lino Patruno, Lilian Ramos, Giulietta Revel, Davide Ricci, il prefetto di Chieti Fulvio Rocco, Guendalina Tavassi, Emanuela Tittocchia, Flavia Vento, Marco Vivio e Antonio Zequila. Una festa riuscitissima con polemica in chiave antipolitica proprio a due passi dai palazzi del potere, dove si sono viste tra l’altro almeno metà delle più belle ragazze di Roma, cornice ideale di un indimenticabile evento da adagiare a futura memoria negli annali della mondanità della Capitale, che ha saputo coniugare impeccabilmente l’impegno sociale col puro divertimento. Complimenti.

  • Don Santino Spartà e Antonello De Pierro alla festa anticrisi di Paolo Pazzaglia


    Oltre al noto prete dei vip e al leader dell’Italia dei Diritti sono tantissimi i personaggi noti intervenuti al party con rito esorcistico del famoso imprenditore-playboy bolognese nella sua incantevole dimora romana di piazza Colonna

    Roma – Eravamo abituati già da tempo alle feste in grande stile di Paolo Pazzaglia, ma questa volta il noto imprenditore – playboy bolognese si è davvero superato.

    Ancora una volta il party, diventato ormai uno degli appuntamenti più attesi nel panorama mondano capitolino, è stato organizzato nella sua splendida residenza romana di palazzo Ferrajoli in piazza Colonna, un attico e superattico con annessa terrazza panoramica con vista sugli scorci più suggestivi del centro di Roma, e ha letteralmente incantato e rapito i numerosi invitati rigorosamente selezionati. A iniziare dal tema molto significativo e assolutamente attuale che ha fotografato magistralmente una situazione politica disastrosa. All’evento è stato infatti attribuito un titolo molto eloquente e calzante “Party anticrisi con rito esorcistico” e la scenografia e l’animazione allestite non hanno tradito le attese. Gli ospiti sono stati accolti al portone da due giovani in abito talare che hanno benedetto tutti, nessuno escluso, con un’abbondante spruzzata di acqua benedetta: Nell’atrio, a creare sorpresa, imbarazzo e un po’ di scompiglio una bara aperta, con, adagiata all’intero, l’Italia moribonda rappresentata da una donna in tunica bianca con una fascia tricolore. Al primo piano un quadro molto realistico e azzeccato della nostra classe dominante a livello politico – istituzionale ha suscitato ironia ma anche purtroppo riflessione: alcuni maiali in un recinto rappresentavano il degrado morale della politica italica. Non la solita festa frivola e salottiera quindi, ma anche uno spaccato sociale preoccupante e ben tratteggiato e poi tutti a divertirsi per esorcizzare, almeno per qualche ora i timori e le ansie del grave frangente economico-istituzionale. Un grande merito per l’anfitrione Paolo Pazzaglia, che ha atteso tutti gli intervenuti sulla porta d’ingresso, affabile ed elegante come sempre. La serata è scivolata via tra musica dal vivo anni ’70, pianobar e balli, il tutto condito da una pantagruelica cena distribuita in tutte le sale, mentre, a intervalli regolari, irrompeva di corsa a piedi nudi tra gli ospiti un’indemoniata vestita di bianco, con i capelli scompigliati e gli occhi lividi, inseguita da un paio di esorcisti muniti di acqua benedetta e croci anti Satana. Molti tra i presenti sono stati oggetto delle sue attenzioni, si è avvinghiata alle gambe di signore danzanti, si è lanciata tra le braccia di signori di tutte le età, ha ballato danze demoniache e lanciato urla sataniche. Particolarmente apprezzata è stata la performance canora della bella Daniela Martani. Tantissimi sono stati i personaggi noti intervenuti, selezionati dalla p.r. Giorgia Giacobetti. Tra i primi ad accettare l’invito è stato il giornalista anticasta per eccellenza e presidente del movimento extraparlamentare Italia dei Diritti Antonello De Pierro, giunto in compagnia della splendida e conturbante attrice Eleonora Vallone e della bellissima ex modella internazionale Cristina Michieletto, che da più parti indicano come la sua nuova fiamma. De Pierro si è intrattenuto a parlare con molti dei presenti dei privilegi della Casta e della grave crisi politico-istituzionale che attanaglia l’Italia. In particolar modo la conversazione è stata intensa con don Santino Spartà e con la nota giornalista internazionale Feliciana di Spirito. Per la prima volta dopo la morte del suo amato Gigi Sabani si è vista la splendida Raffaella Ponzo accompagnata da Natalino Candido, il migliore amico del compianto showman. Ma è impossibile citare tutti i vip che si sono letteralmente persi tra le sale labirinto di casa Pazzaglia. Tra gli altri sono stati notati Gianfranco Agus, Raffaello Balzo, Elena Barolo, Nadia Bengala, Roberta Beta, Vincenzo Bocciarelli, Elena Bonelli, Irene Bozzi, Erminia Castriota, Elisabetta Cavallotti, Roberto D’Agostino, Elena e Camilllo D’Antonio, Floriana Secondi, Giada Di Miceli, Alessandro Di Pietro, Enio Drovandi, Emma Rossi Bernardi, Marcelo Fuentes, Sylvio Giardina, Guglielmo Giovannelli, Demetra Hampton, Antonella Interlegnhi, Alessandro La Rocca e Angela Grimaldi, Rosanna Lambertucci, Barbara Livi, l’avvocato Nino Marazzita, Carolina Marconi, Leopoldo Mastelloni, Angela Melillo, Maurizio Micheli, Maria Monsè, Max Parodi, Alex Partexano, Lino Patruno, Lilian Ramos, Giulietta Revel, Davide Ricci, il prefetto di Chieti Fulvio Rocco, Guendalina Tavassi, Emanuela Tittocchia, Flavia Vento, Marco Vivio e Antonio Zequila. Una festa riuscitissima con polemica in chiave antipolitica proprio a due passi dai palazzi del potere, dove si sono viste tra l’altro almeno metà delle più belle ragazze di Roma, cornice ideale di un indimenticabile evento da adagiare a futura memoria negli annali della mondanità della Capitale, che ha saputo coniugare impeccabilmente l’impegno sociale col puro divertimento. Complimenti.