Tag: Villa Matilde

  • Un viaggio tutto Italiano tra Torino, Parma e Firenze

    Il piacere del gusto e dell’arte.

    Alla Villa dei Capolavori di Mamiano di Traversetolo, Parma, sede della Fondazione Magnani Rocca di Parma, arrivano le opere della mostra “Delvaux e il Surrealismo: un enigma tra De Chirico, Magritte, Ernst, Man Ray”, in esposizione fino al prossimo 30 Giugno.

    Da anni la gestione del ristorante e del bar del museo è affidata all’Hotel Palace Maria Luigia: un’occasione perfetta per dedicarsi una pausa di gusto tra un’opera e l’altra. (http://www.palacemarialuigia.com/)

    Per chi invece vuole vivere un soggiorno indimenticabile nei pressi di Parma, Il Relais Villa Matilde, la splendida villa patrizia nel cuore del Canavese, riapre i battenti in occasione della Pasqua ed inaugura una nuova stagione ricca di appuntamenti: ricevimenti, passeggiate in bicicletta, visite culturali, tour gastronomici e tante altre sorprese in una meta tutta da scoprire. ( www.relaisvillamatilde.com )

    Per gli amanti del gusto invece ecco una ricetta esclusiva creata dallo Chef del Ristorante Conservatory del Grand Hotel Villa Medici di Firenze ( www.villamedicihotel.com): risotto con zucca gialla e tartufo.

    Per la preparazione si necessita di 1 kg di riso arborio, 300 g di zucca gialla a pezzetti, 100 g di tartufo nero, 4 litri di brodo vegetale e 100 g di parmigiano grattugiato.

    Bollire il brodo vegetale, mentre in un’altra padella si tosta il riso con un po’ di burro; aggiungere la zucca gialla al riso, mescolare ed aggiungere anche il brodo; cuocere a fuoco medio mescolando per tutto il tempo ed aggiungere brodo se il composto si secca; spegnere il fuoco dopo 15 minuti, aggiungere il parmigiano e saltare. Un tocco di tartufo nero a lamelle ed il piatto è pronto per essere gustato!

    Dipinti e grandi tromp d’oeil color pastello affrescano le pareti dell’Hotel Palace Maria Luigia, facendo da quinta luminosa e serena agli arredi di gusto classico. Raffinatezza e calda accoglienza caratterizzano anche il servizio, all’altezza del nome che l’Hotel porta, quello di Maria Luigia, la moglie di Napoleone che regnò a Parma. Città d’arte e di grande tradizione musicale e gastronomica, Parma vive con passione i suoi riti fra cui la buona cucina, la cultura e il piacere degli incontri sociali. Per questo il salone dai marmi rosati dell’Hotel si apre su “La Piazzetta”, il patio esterno diventato punto di ritrovo irrinunciabile per un aperitivo.

    Quando il grande cancello del Relais Villa Matilde si chiude alle vostre spalle, non avete dubbi: in questa splendida villa del ‘700, state per vivere un’esperienza da film. Ricordate “Berry Lindon”, il capolavoro di Kubrick? Arredamenti d’epoca, quadri, marmi, fregi, caminetti, specchi, scuderie trasformate in ristorante e un parco secolare: le atmosfere, raffinate e colte, sono quelle volute e vissute dalla famiglia aristocratica Bocca e conservate grazie all’attento restauro. Ma dove ci troviamo? Nell’antico paese rurale di Romano Canavese, nella campagna piemontese, famosa per le sue specialità enogastronomiche e i suoi castelli, fra la città di Torino e la Valle d’Aosta, sulla linea diretta dei trafori del Gran S. Bernardo e del Monte Bianco, a soli 40 km dall’aeroporto di Torino Caselle.

    Ci sono ambienti che per il loro equilibrio e la loro eleganza infondono in noi un benessere profondo. Tra questi, il Grand Hotel Villa Medici, annoverato tra i 500 World’s Best Hotels dalla prestigiosa rivista Travel+Leisure. Nei suoi ampi saloni, nel suo giardino con piscina, nelle camere con preziosi interior decor, nella terrazza che si spalanca sulla città, si respira grande armonia. L’anima settecentesca della villa, espressa dai suoi fregi, broccati e marmi, si sposa con arredi sobri ed eleganti dove il ritmo fra pieno e vuoto è sapientemente dosato. La posizione è invidiabile: nel cuore storico di Firenze, a pochi passi dall’Arno, in un contesto riservato e tranquillo, dove il verde del giardino con piscina crea una gradevole isola di relax nella città.

    Sina Hotels: ad ogni gusto il suo.

    Il marchio Sina Hotels nasce nel 1958, quando una villa del ‘700 di Firenze diventa il primo dei Sina, il gruppo di hotel di lusso che cresce di anno in anno, scegliendo solo location uniche e trasformandole in hotel dal fascino indiscusso e dalla raffinata ospitalità. Così, da Romano Canavese a Milano, da Roma a Firenze, da Perugia a Parma, da Venezia a Viareggio, Sina Hotels offre un viaggio nell’hotellerie di lusso italiana con 11 location, da vivere con tutti e cinque i sensi. Merito del fascino degli spazi e del servizio di alto livello offerto da uno staff di grande valore, accuratamente selezionato e costantemente aggiornato.

    [email protected] www.sinahotels.com

  • Villa Matilde festeggia il Terra Madre Day Il 9 dicembre grande degustazione in agriturismo all’insegna del “buono, pulito e giusto”

    Slow Food premia il lavoro e la filosofia dell’Agriturismo dell’Azienda vinicola Villa Matilde con l’inserimento nella Guida Osterie d’Italia 2013: nelle cucine di Villa Matilde il cibo è locale, sano e giusto, parola di Slow Food. La filosofia è quella del Km zero, della valorizzazione del territorio e del rispetto per l’Ambiente. Da qui l’idea di unirsi con Slow Food al Terra Madre Day, la giornata internazionale che celebra il cibo locale, il lavoro dei contadini e dei piccoli artigiani del gusto. Domenica 9 dicembre, l’agriturismo di Villa Matilde apre le porte al popolo della chiocciolina e a tutti i cultori del buon cibo con una degustazione speciale all’insegna del bere e mangiar sano e locale (prenotabile ad un prezzo speciale): ad ogni vino saranno abbinati i piatti più amati di sempre dagli ospiti dell’Agriturismo realizzati con i migliori prodotti del territorio e con alcuni dei Presidi Slow Food della Campania.

    Di seguito tutti i vini in degustazione con i piatti in abbinamento:


    Fiano di Avellino 2010 docg con
    Crostino caldo di pane di campagna con lardo di maialino nero
    Zuppetta di fagioli cannellini di Acerra

    Greco di Tufo 2010 docg con
    Lagane e ceci di Cicerale con pomodorino del piennolo e baccalà

    Falerno del Massico bianco 2011 doc con
    Pappardelle in crema di blu di bufala con funghi di Roccamonfina e rucola

    Falerno del Massico rosso 2008 Doc con
    Bocconcini di bufalo al Falerno Rosso
    Insalata di rinforzo con broccoletti e papacelle

    Tortino di mele annurche su letto di gelatina al mosto d’uva Falanghina

    Costo per persona euro 39 (è incluso un calice di vino per referenza)

    Villa Matilde

    S.S. Domitiana, 18 CAP 81030 Cellole (CE) Tel 0823 932 088 [email protected] www.villamatilde.it

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  • I vini di Villa Matilde al ristorane La Bersagliera

    Si scrive pesce povero, si legge mare vero, ovvero una delle migliori interpretazioni della cucina napoletana, quella che prevede ricette create a partire da alici, baccalà, pesce bandiera &Co. Giovedì 29 novembre il pesce azzurro sarà protagonista della cena dello storico ristorante La Bersagliera sulla darsena di Santa Lucia a Napoli. Ad esaltare le ricette ideate dallo chef de La Bersagliera ci saranno due vini bianchi dell’azienda vinicola Villa Matilde: Il Greco di Tufo, che rappresenta l’abbinamento storicamente più adatto con i piatti a base di baccalà nella cucina napoletana e il Falerno del Massico Bianco, che con la sua struttura e la spiccata acidità riesce a sostenere i piatti sapidi e gustosi a base di pasce.

    Falerno del Massico Bianco doc 2011: il vino Falerno del Massico deve a Villa Matilde la sua riscoperta grazie alla vastissima attività di ricerca svolta dal suo fondatore Francesco Paolo Avallone. Nella versione Bianco, ottenuto da uve falanghina al 100%, questo vino porta nel bicchiere tutto il gusto e la particolarità della terra da cui nasce: un suolo vulcanico alle pendici del vulcano spento di Roccamonfina ma poco lontano dal mare. Ne deriva un vino equilibrato, profondo ed elegante che sprigiona sentori di frutta matura.

    Greco di Tufo docg annata 2010: dalle Tenute irpine di Altavilla l’interpretazione di Villa Matilde di una delle docg più apprezzate della regione. La natura altamente tufacea dei terreni dà vita ad un vino ricco e di buona struttura, fresco ma mai aggressivo, con una spiccata tipicità che descrive appieno la terra dove nasce.

    Qualità, cultura del territorio e della tradizione, rispetto dell’Ambiente e uno sguardo spalancato sull’innovazione sono oggi i punti di forza di Villa Matilde. L’aver riportato in vita l’antico Falerno e la grande attenzione prestata al territorio e ai vitigni autoctoni pongono i vini Villa Matilde nel solco di una robusta tradizione; la ricerca costante e il ricorso a tecnologie all’avanguardia colorano la tradizione con un’innovazione intelligente e dinamica.

    Villa Matilde – S.S. Domitiana, 18 – 81030 Cellole (CE)
    tel. +39 0823.932 088

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