Tag: video di make up

  • La vita attraverso il video

    È arrivato sul mercato Kinect, l’ultimissima interfaccia per Xbox360. Un sistema di controllo del tutto nuovo, dato che permette una interazione assolutamente innovativa con la piattaforma di gioco. Riducendo la questione ai minimi termini, si può affermare che grazie a Kinect è possibile gettare nella spazzatura joystick, joypad e periferiche varie, dimenticare tasti e pulsanti e fare affidamento semplicemente sul proprio corpo, trasformato nell’unica interfaccia utile all’esperienza di gioco. Un sistema che consente insomma di dimenarsi “a mani nude” davanti al televisore, compiendo i gesti più svariati e dedicandosi alle attività più diverse: saltellare, correre, giocare a calcio, accarezzare cuccioli. Per quanto col rischio costante di rasentare il ridicolo.

    Il futuro roseo del controller sembra naturalmente scontato. Soprattutto considerando il valore aggiunto in riferimento ad attività come il ballo o gli sport in generale e la maggiore verosimiglianza assicurata dall’assenza di periferiche. Tra l’altro, ultimamente, qualsiasi ritrovato tecnologico che abbia un minimo di attinenza con la forma fisica e il miglioramento dell’aspetto sembra destinato a sicuro successo. Tanto più che l’esperienza di gioco senza periferiche offre una esperienza più completa rispetto ai video di ginnastica, che pure riscuote un grandissimo successo. Numeri da capogiro, forse giustificati dal desiderio di svago, dal gusto del gioco vissuto come terapia o dalla voglia di essere sempre perfetti – e la grandissima popolarità dei video di make up parlano chiaro. Tutto insomma sembra giocare a favore di innovazioni in questo campo. E se poi eliminassero un po’ di fatica sarebbe meglio, anche se questa è un’altra storia.

  • Un tutorial per tutti, anche i meno bravi con l’inglese

    La diffusione degli how to videos, ovvero dei video di tutorial, è legata principalmente all’informatica. E alla lingua inglese. Innumerevoli sono infatti i video che spiegano come utilizzare i programmi di fotoritocco oppure quelli che spiegano come lavorare sulle immagini in modo da creare effetti speciali credibili. Ma l’apprezzamento per questa forma di insegnamento, sicuramente originale e accattivante, ha ampliato l’utilizzo della forma video in modo da coprire una gamma quanto più vasta di argomenti. Anche quelli che meno si addicono a un utente medio di internet, come abbigliamento, découpage, make up.

    Va da sé che colmare la lacuna linguistica che penalizzava l’utente italiano non poliglotta è stato un passo indispensabile quanto prioritario da compiere. Oramai ci sono video di tutorial in italiano praticamente su ogni argomento che possa balenare per la mente (ma per quanto riguarda la tecnologia e l’informatica la conoscenza dell’inglese resta comunque un requisito necessario, anche se si tratta di semplici video esplicativi). E, data la vastità degli argomenti affrontati in questi tutorial, naturalmente anche il pubblico è molto eterogeneo.

    Si pensi ad esempio al successo dei video di make up. Grazie alle spiegazioni filmate non solo è possibile venire a conoscenza di trucchetti e stratagemmi per coprire difetti o evidenziare uno sguardo un po’ spento. È possibile addirittura sostituire la mano del professionista quando maggiormente se ne avrebbe bisogno: il giorno del matrimonio. Sono infatti tantissimi i video tutorial dedicati al trucco fai da te per il giorno del matrimonio. E addirittura a dare i propri consigli c’è, tra le altre, Clio Zammatteo, la guru in fatto di video make up. Ce n’è proprio per tutti i gusti.