Probabilmente non risulta molto evidente, ma gli pneumatici sono costituiti da diverse parti che ora andremo a vedere nello specifico.
A ogni pneumatico la sua parte
Il battistrada è una delle parti fondamentali che compongono gli pneumatici perché è l’unica che si trova a stretto contatto con il manto stradale. È la parte quindi che assicura la trazione del veicolo, che resiste all’usura e protegge la carcassa della ruota e viene prodotta in gomma, prima naturale ora sintetica, affinché trasmetta e riceva gli attriti radenti e volventi che il movimento di rotolamento crea.
Quando si parla del pacco cintura o di cinture si vogliono indicare gli strati di corde o di fili d’acciaio, o di nylon, poliestere o di rayon, che sono posizionati tra la carcassa e il battistrada e che servono per incrementare la resistenza degli pneumatici. Questi strati infatti tendono a stabilizzare il battistrada assicurandone la protezione contro gli urti pesanti e il rischio di forature. Si tratta di fili che, oltre a garantire una corretta distribuzione delle forze sull’impronta laterale del battistrada, vengono posizionati nella cintura secondo una precisa e determinata angolazione e incrociati tra loro, oppure vengono sistemati con un’angolazione di 0° rispetto alla mediana dello pneumatico.
Il fianco dello pneumatico detto anche spalla, invece, tende a preservare le tele da agenti atmosferici e chimici opponendosi alla flessione a cui è soggetto lo pneumatico durante l’uso.
La carcassa o tela permette di trasmettere tutte le forze di carico tra la ruota e l’asfalto, tipo quelle che si irradiano durante la frenata o durante una manovra di sterzatura, inoltre serve per assicurare anche la resistenza alla pressione durante qualsiasi tipo di manovra. La carcassa è costituita fondamentalmente da fili di nylon affiancati a formare una tela, che possono essere caratterizzati da spessori diversi e assicurano una maggiore resistenza o scorrevolezza a seconda di come sono intrecciati. Infatti se si tratta di tele diagonali si estendono in senso diagonale da un tallone all’altro degli pneumatici, andando a formare un angolo di 30 o 40° con la mediana dello pneumatico da dove poi ripartono in direzione opposta incrociandosi. Se invece le tele vanno a formare un angolo di 90° con la mediana, allora si dicono radiali.
La nervatura fascio o i cerchietti consistono in fasce di acciaio poste nel tallone che servono per accomodare gli pneumatici sul cerchione, mantenendolo in posizione e cercando di non lasciarlo sfilare via.
Il riempimento è invece formato da pezzi di gomma che vengono sistemati nella zona tra il tallone e il fianco dello pneumatico, per permettere un graduale passaggio dalla zona più rigida del tallone a quella invece più elastica del fianco.
Il rivestimento interno è nient’altro che lo strato di gomma posizionato dentro gli pneumatici senz’aria.
Infine il tallone è lo strato di tela gommata che serve a limitare l’usura data dallo sfregamento del tallone stesso contro il bordo del cerchio.