Tag: vetroresina

  • Fibra di vetro? Le Coccinelle è online

    Il nuovo sito www.lecoccinellecompositi.it con il marchio Le Coccinelle, ha ideato un preimpregnato (materiali compositi in vetroresina e fibra di vetro) che migliora decisamente la produzione per l’applicazione di materiali compositi.

    Le Coccinelle ha in esclusiva UV-preg per l’applicazione della vetroresina, fibra di vetro; un preimpregnato a freddo che polimerizza in 3 minuti soltanto, unico nel suo genere. I nostri materiali compositi rispettano l’ambiente ed hanno benefici di lavorazione e sicurezza.

    Mediante la tecnologia UV-preg il preimpregnato arriva all’operatore già impregnato dalla resina (vetroresina) evitando la dispersione di polveri di vetro (fibra di vetro) durante il taglio ed il contatto con il catalizzatore e la resina in quanto protetto dal film anti anti-UV.

    Dopo il taglio secondo misura, il processo si riduce alla posa nello stampo ed alla successiva illuminazione con proiettore UV.

    Molteplici sono i vantaggi di questo preimpregnato per costruire con i materiali compositi come vetroresina, fibra di vetro; alcuni dei tanti vantaggi della tecnologia UV-Preg sono la riduzione dei tempi di lavorazione e delle emissioni di stirene.

    Si propone in particolare ai cantieri navali, che lavorano materiali compositi come preimpregnato, fibra di vetro, vetroresina.

    Le Coccinelle: Materiali compositi Vetroresina Fibra di vetro Preimpregnato
    P.Iva 01948510688
    Strada Statale 16/bis 94 – 65010 Spoltore (PE)
    Tel. 339.8454787
    [email protected]

  • La cura dell’imbarcazione: la resina epossidica per mantenere e proteggere lo scafo


    La principale richiesta rivolta da cantieri di costruzione, di riparazione e privati, ai fornitori di prodotti vernicianti è dunque quella di valide soluzioni per la protezione, l’impermeabilizzazione e l’incollaggio. A tali esigenze rivolge particolare attenzione sin dal 1831, data della sua nascita, un’azienda ligure e quindi naturalmente coinvolta nel mercato nautico quale Boero Bartolomeo, divenuta oggi un grande gruppo internazionale: dapprima con i propri prodotti monocomponenti e bicomponenti, ai quali si sono poi affiancati anche prodotti distribuiti, come le resine epossidiche West System della Gougeon Brothers Inc, di cui Boero è dal 1993 distributrice per Italia, Francia, Slovenia e Tunisia.

    Prima resina epossidica introdotta nel mercato nautico, oltre 40 anni fa, la resina West System è un adesivo strutturale marino, formulato per l’incollaggio del legno. In realtà il termine è ben lontano dal fornire un’idea corretta dell’uso delle resine West System, che consentono di collegare fra loro parti in legno in maniera forte e durevole.

    Lo sviluppo delle strutture composte legno/epossidica ha infatti rivoluzionato l’impiego del legno come materiale di costruzione, consentendo di superarne gli svantaggi che ne causavano gli alti costi di manutenzione e in alcuni casi ne accorciavano la vita, rendendolo competitivo e anche preferibile rispetto ad altri materiali moderni nella costruzione di imbarcazioni.

    Il rivoluzionario abbinamento legno/resina epossidica, impedendo l’assorbimento di umidità, fa sì che il legno mantenga sempre al massimo le sue caratteristiche di resistenza meccanica, tanto più elevate quanto è più secco, e che abbia la massima stabilità dimensionale, senza rigonfiamenti, incurvature e sollevamenti della nervatura, venendo così a costituire una base stabile per le pitture e vernici, che non si scrostano né spellano e non formano bolle.

    La saturazione del legno o impregnazione è fondamentale con qualunque tipologia di prodotto. Ma quando parliamo di saturazione con resine epossidiche forse usiamo un termine improprio: l’impregnazione del legno è solo superficiale e ciò che intendiamo per saturazione è piuttosto la capacità di un legno saturato di epossidica di non assorbire più acqua.

    Il composto legno/epossidica ha inoltre una grandissima validità strutturale, che si mostra appieno nel caso di costruzione lamellare. In questo caso, resina indurenti e addensanti sono stati accuratamente formulati per sviluppare le più elevate proprietà fisiche, mantenendo nello stesso tempo sufficiente tenacità e flessibilità per poter coesistere con gli inevitabili movimenti degli scafi e di altre strutture sottoposte a carichi similari.

    La resina, opportunamente addensata, ha eccellenti capacità di colmare vuoti, riempiendo ogni difetto di contatto tra i pezzi da congiungere e ottenendo così sempre il 100% di superficie incollata.