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  • “Spoleto incontra Venezia”: L’artista Patrizia Medail sarà presente con le sue opere rappresentanti animali felini e orsi

    Si preannuncia una vivace ed eterogenea vetrina internazionale la grande mostra di “Spoleto incontra Venezia” che aprirà ufficialmente i battenti il 28 Settembre nel maestoso Palazzo Falier, ubicato nel cuore di Venezia sul Canal Grande e resterà allestita fino al 24 Ottobre, con l’esperta curatela di Vittorio Sgarbi e la direzione del manager produttore Salvo Nugnes. Nell’esclusivo elenco di artisti in esposizione, che vanta nomi del calibro di Dario Fo, Pier Paolo Pasolini, Eugenio Carmi, José Dalì, è stata selezionata Patrizia Medail, che propone delle interessanti creazioni ispirate dall’arte del riciclaggio, concepita come un percorso ideativo, che si può indirizzare in molteplici direzioni e diventa un variegato “Serbatoio e deposito” di materiali trasformabili, dai quali ricavare originali ed eclettici linguaggi espressivi e stimolanti poetiche artistiche.

    Nel percorso stilistico della Medail si trovano tracce di una cultura della rappresentazione bilanciata tra un naturalismo del tutto personale e un gusto marcato per la rappresentazione scenografica. L’evoluzione ha inizio da una serie di vasi di fiori impreziositi da fiocchi e stoffe pregiate, accanto a elementi “Poveri” trattati con abile maestria compositiva. Poi si rivolge alla raffigurazione di animali, spesso esotici, spesso distanti dalla nostra visione quotidiana: Orsi polari, delfini, tigri, sono descritti con sembianze di grandi cuccioli, quasi come se fossero giocattoli dell’infanzia. Pittura e collage si mescolano nell’impeccabile resa tecnica.

    La Medail costruisce un puzzle di materia e colori, talvolta forti, caldi, brillanti e talvolta freddi e austeri attenendosi alla scrupolosa verosimiglianza dei soggetti, con un realismo descrittivo attento al particolare nel minimo dettaglio, dove il disegno prende vita e suggerisce la forma, in un’articolazione dettata dalle affinità dei toni cromatici e degli spessori materici, che trasmettono un senso di adeguatezza al paesaggio di contorno, dai quali emerge l’animale solitario o in un gruppo di esemplari. Come in un fotogramma istantaneo li coglie e li immortala proprio nel momento prima di compiere un determinato atto. Nei quadri vengono rievocati mondi lontani all’interno di un corposo affresco immaginifico, atmosfere fantastiche, che fanno da preludio a entusiasmanti avventure.

    Su di lei Philippe Daverio ha scritto “La Medail vuole fare impallidire Penelope. Dalla sua mitica antenata greca ha ereditato la passione da femmina per il lavoro manuale con il filo e le stoffe. Ha ereditato la pazienza infinita di fare. Ma non aspetta nessun ritorno di Ulisse. Applica questa sua pazienza creativa al riciclaggio. Ha scoperto una propria tecnica, che le ha consentito di plasmare una propria poetica. Lavora recuperando stoffe e vesti d’oriente, paramenti nostrani e abiti locali, manufatti carichi di densità storiche e di saperi artigianali ormai dimenticati. Acquista chilometri di passamaneria desueta e combina le materie tessili in un gioco, che le porta verso le proprie fantasie, dando vita a un cosmo, che surreale o meglio ancora fiabescamente extrareale“.

  • “Spoleto incontra Venezia”: In mostra la pittura manieristica di Alessio Papa

    Nel variegato entourage di rinomati artisti, presenti alle grandi mostre di “Spoleto incontra Venezia” curate da Vittorio Sgarbi e dirette dal manager produttore Salvo Nugnes, si inserisce il talentuoso pittore Alessio Papa. L’appuntamento attesissimo si terrà nello scenario magico della città lagunare dal 27 settembre al 24 ottobre 2014, accolto tra le possenti mura del secolare Palazzo Falier, affacciato sul Canal Grande.

    Nei dipinti Papa stravolge l’anatomia della figura umana, allungandola a volte anche in modo innaturale, caratteristica tipica peculiare degli illustri maestri di epoca Tardo-rinascimentale, periodo conosciuto per l’attribuzione data dal vasari di “Arte della maniera” o “Manierismo”.

    Nel descrivere il suo interessante percorso stilistico racconta “Considero l’arte come ciò, che c’è di bello nello spirito umano, una miscela di storia, fantasia e senso della bellezza. Il manierismo per me è l’arte per eccellenza. L’arte della rinascita, che nel rinascimento affonda le radici. E’ da qui, che tutto inizia. L’evoluzione della pittura italiana tra il Cinquecento e l’Ottocento è stata straordinaria”. E aggiunge “Il manierismo è stato rivalutato nel senso di una grande rivoluzione pittorica. La mia pittura però è contro le avanguardie, pur non avendo niente da ribadire verso l’astrattismo o altri generi di pittura ultramoderna, ma io cerco altre cose. Non solo il colore. La mia è soprattutto arte figurativa”.

    E prosegue rimarcando i fondamenti base della sua ricerca strumentale “Il disegno è il messaggio. Il colore è uno dei tanti elementi dell’opera. Ma l’opera è un sentimento. Mostrando i miei sentimenti non punto solo sul cromatismo, ma anche sui soggetti disegnati. La figura umana nelle mie tele, è la protagonista principale. L’opera è un puzzle fatto a pezzi, esattamente come un film: C’è la scenografia da comporre, gli attori da scegliere. L’idea è il punto di partenza, ma viene da sé con l’ispirazione. Trovo, che un’importante fonte d’ispirazione sia l’attualità”.

  • STEFANIA CAPPELLETTI ESPONE ALLE MOSTRE DI “SPOLETO INCONTRA VENEZIA” DOPO IL BUON ESITO A “SPOLETO ARTE”

    La spoletina Stefania Cappelletti è stata selezionata per partecipare alle mostre “Spoleto incontra Venezia” a seguito della positiva partecipazione a “Spoleto Arte” dove ha ricevuto notevoli riscontri. L’evento, curato dal Professor Vittorio Sgarbi e diretto dal manager produttore Salvo Nugnes, sarà allestito nell’aristocratico Palazzo Falier, affacciato sul Canal Grande a Venezia, dal 27 Settembre al 24 Ottobre 2014. Il galà inaugurale si terrà Sabato 27 Settembre, con personalità di spicco e importanti presenze istituzionali. In esposizione tanti artisti illustri, tra cui Dario Fo, Eugenio Carmi, José Dalì e altri nomi prestigiosi.

    La Cappelletti, pur mantenendosi saldamente ancorata a temi, aspetti e soggetti appartenenti alla tradizione figurativa più classica, sperimenta con solerte entusiasmo delle soluzioni rielaborative e interpretative di innovativa pianificazione. Si propone come pittrice a tutto tondo dal moderno carisma espressivo, di fondamento tradizionalista.

    Gli elementi pittorici rivestono la funzione di strumenti, finalizzati a veicolare, far rivivere e rievocare le composizioni di figurazione realistica e realismo oggettivo, filtrate attraverso i sentimenti e il patos interiore dell’artista, che le incamera, le personalizza e ne impreziosisce il valore sostanziale e l’essenza più intima.

    Il recupero e il ritorno all’antico sono sorretti da un’accattivante perizia tecnica, dotata di una forza intrinseca, che consente il superamento della contemplazione descrittiva puramente estetica e si appoggia su un linguaggio di comunicazione diretta e interattiva con il fruitore.

  • La pittura informale di Giuseppe Oliva in mostra a “Spoleto incontra Venezia”

    Il pittore Giuseppe Oliva, già presente con successo a “Spoleto Arte” sarà nel novero degli artisti selezionati per le grandi mostre di “Spoleto incontra Venezia” allestite nella spettacolare cornice della città lagunare con la curatela del critico Vittorio Sgarbi e la direzione del manager produttore Salvo Nugnes, dal 27 Settembre al 24 Ottobre 2014. Il famoso Palazzo nobiliare Falier, affacciato sul Canal Grande, accoglierà una collettiva di altissima portata, con l’esposizione di opere appartenenti a personaggi altisonanti, tra cui Dario Fo, Eugenio Carmi, José Dalì e un’inedita carrellata fotografica in omaggio a Pier Paolo Pasolini.

    Il percorso di Oliva si inserisce nel recupero del viscerale legame d’unione con i contesti marini puri e incontaminati, luoghi incantevoli dalle ammalianti atmosfere che ricordano la sua adorata terra d’origine, la Sicilia, rievocati con una vena di appassionato lirismo poetico. Attraverso i dipinti rielabora con la mente vivaci spunti di riflessione esistenziale, che appartengono al variegato cammino delle memoria trasferito sulle tele.

    In ogni dettaglio minimale, in ogni minuzioso particolare, trova elementi integranti che diventano parte di un tutto unitario e omogeneo, nel quale la dimensione di macrocosmo si trasforma in microcosmo e viceversa. Si delinea una fusione perfetta tra la densa consistenza della materia e l’armoniosa mescolanza delle sfumature tonali stese con vigorosa abilità gestuale. Sgarbi lo ha definito “Artista denso e intenso nella pittura a spatola, che si muove sopra una gamma molto astratta, quasi come si può vedere nei quadri su Cassis”.

    La sua è una pittura scultorea: utilizza spatolate materiche e sferzanti, stende con generosa abbondanza colori intensi, corpulenti, capaci di raffigurare i pezzi di mare, di dare voce alle brezze marine, di restituire profumi di erbe, di prati, di boschi, di paesaggi rigogliosi, immersi nel silenzioso fluttuare delle nuvole, spronando lo spettatore a entrare in una emozionante prospettiva fantastica, in un itinerario onirico tra sogno e realtà.

  • Marilena Lacchinelli espone alle attesissime mostre di “Spoleto incontra Venezia”

    Marilena Lacchinelli si inserisce nella pregiata cornice delle mostre di “Spoleto incontra Venezia” curate da Vittorio Sgarbi e dirette dal manager Salvo Nugnes, dal 27 Settembre al 24 Ottobre 2014, presso il sontuoso Palazzo Falier, che si trova a Venezia sul famoso Canal Grande. L’evento attesissimo, sarà inaugurato Sabato 27 Settembre.

    La Lacchinelli è un’artista autodidatta, che utilizza la pittura a olio ma ama anche sperimentare tecniche diversificate, inserendo il colore come elemento puro e protagonista e usando vivaci tocchi luminosi. Le rose, considerate nelle molteplici declinazioni, sono tra le raffigurazioni predilette. Vengono ritratte con delicato lirismo poetico, attraverso primi piani assai ravvicinati, scandagliandone le geometrie più minuziose, cogliendone nell’essenza compositiva la femminilità, la vitale solarità, la magica sensualità insita in esse.

    Il talento creativo della Lacchinelli consiste nel rievocare un’espressione floreale e naturalistica che appare familiare e rassicurante, incantando l’osservatore per la seducente eleganza e lasciando percepire una dimensione di bellezza perfetta e ideale, di fascino sensibile e delicato, simbolo di freschezza e leggiadria, manifestazione sublime di innalzamento e ascesa spirituale.

    Stende il colore con variopinta e multiforme duttilità e stimola il fruitore con originali visioni fatte di luci e di silenzio, lasciando scaturire dinamiche suggestioni. La pittrice spiega “L’arte migliora il mondo quando esprime emozioni, dall’arte traggo arte. Il concetto è la cornice affascinante di un bel dipinto. L’artista agisce per il bene comune della pittura e per creare un mondo migliore. L’incontro con l’arte rende ricchi, l’emozione educa il cuore all’amore per l’arte. Mi auguro, che il tempo emotivo contribuisca ad emanare un dolce profumo”.

  • BOZZATO HA L’ESCLUSIVA DEL TRASPORTO MEDICINALI IN LAGUNA

    Grazie all’affidabilità e all’esperienza accumulata in oltre 40 anni di attività, Bozzato Trasporti riesce a garantire sempre un servizio sicuro e rapido. Per questo nel tempo ha stipulato contratti per il trasporto di materiale delicato, come ad esempio bombole d’ossigeno, carte assegni e documentazioni bancarie, materiale radioattivo nonché generatori elettrici per teatri, negozi e privati.

    L’acquisizione dell’esclusiva per il trasporto medicinali in laguna scaturisce quindi dalla grande professionalità dimostrata e dai mezzi a disposizione. Bozzato Trasporti Lagunari può contare su una flotta comprendente 8 imbarcazioni coibentate nel vano merci, di cui 3 con portata massima di 90q, 3 di 120q e 2 di 400q. Vi sono inoltre altre 4 imbarcazioni con gru idraulica integrata, e queste variano da una portata di 10q ad un massimo di 80q, con lunghezze che vanno dai 14 metri della più corta ai 18 della più lunga.

    Ogni barca è provvista di licenza di trasporto rilasciata dal Ministero dei Trasporti ed il personale navigante è dotato di patentino nautico e di tutte le certificazioni secondo le più severe norme vigenti.

    Da sempre attenta alla sicurezza sia attiva che passiva, Bozzato Trasporti Lagunari garantisce il servizio di trasporto merci con qualunque situazione meteo, data l’elevata tecnologia delle imbarcazioni con un sistema GPS di derivazione militare e con sistemi radar molto potenti, mentre la sorveglianza del magazzino è affidata 24 ore al giorno ad un sistema di videosorveglianza a circuito chiuso collegato costantemente con la vigilanza, e ad una guardia armata che vigila personalmente di notte.

    La base operativa dell’azienda è il magazzino sito in via S. Giuliano 24/a a Mestre, in posizione strategica poiché facilmente raggiungibile sia via terra che via acqua.

  • “Spoleto incontra Venezia”: In esposizione la pregiata arte scultorea di Giovanni Balderi

    La prestigiosa esposizione di “Spoleto incontra Venezia” sta per aprire in anteprima, con un ricco elenco di importanti nomi coinvolti, da Dario Fo a Eugenio Carmi, da José Dalì a Pier Paolo Pasolini, sotto l’autorevole curatela di Vittorio Sgarbi. L’evento, diretto dal manager produttore Salvo Nugnes, si terrà dal 27 Settembre al 24 ottobre 2014, nella straordinaria cornice veneziana di Palazzo Falier, antica struttura nobiliare eretta sul Canal Grande nel XV secolo.

    Nell’occasione lo scultore Giovanni Balderi è stato selezionato per partecipare all’appuntamento attesissimo. Nel 1984 inizia lo studio di ornato floreale e stile presso la bottega del maestro amatista Ledo Tartarelli. Nel 1994 continua a studiare anatomia e modellato con il professor Enzo Pasquini, specialista del Neoclassicismo. Collabora con vari laboratori di scultura contemporanea, senza mai interrompere l’attività di ricerca espressiva. Le sue opere, che nascono dal blocco di marmo senza l’utilizzo di bozzetti preparatori, sono inserite in numerose collezioni private e pubbliche.

    Dalle sue parole è possibile cogliere al meglio la fonte d’ispirazione, che lo accompagna e lo guida nella fase ideativa ed esecutoria della lavorazione “La voce dell’arte non nasce qui, qui si manifesta, qui si ascolta, qui si vede. Mi piace, che il caso sia parte del percorso creativo dell’opera. Tutte le sculture sono cercate e scolpite direttamente dal blocco di marmo. Percorro così la particolare natura dell’informe scelto. Non preparo un bozzetto in terra o gesso. Il marmo è la materia prima, che nell’immediatezza dell’operare mostra una sua facilità, da seguire, da rispettare e talvolta da sfidare. Inizio in tanti modi a scolpire a blocco, ma oltre a una chiara sensazione da esprimere non so nemmeno io come si manifesterà l’opera finita. Per me i volumi, i tagli, le spaccature sono il manifestarsi delle sensazioni, da orchestrare come su di uno spartito musicale. Ogni tonalità, estensione e ritmo compositivo assumono un preciso valore nella voce dell’opera”. E aggiunge “Un riferimento certo è il corpo, da sempre voce di un’esigenza di raccontare percorsi umani e divini, dove il sentire si mostra in opere eterne come le domande. Il mio vuole essere un corpo, che tace, che si mette in disparte, che lascia parlare l’anima, l’energia che lo abita, lo domina, lo fa vivere, gli dà la forma, l’espressione”.

  • Spoleto Arte incontra Venezia: Esponete le vostre creazioni presso le grandi mostre curate da Vittorio Sgarbi

    Spoleto incontra Venezia” sarà un’unione davvero emblematica, creata tra le due città, con il tramite simbolico delle grandi mostre curate da Vittorio Sgarbi, che dal suggestivo contesto spoletino di Palazzo Leti Sansi, si spostano nell’incantevole location lagunare, per rafforzare il potente legame esistente tra le eccellenze internazionali in ambito artistico-culturale. L’organizzazione è a cura del manager Salvo Nugnes.

    Sulla scia del vernissage dell’edizione spoletina, “Spoleto incontra Venezia” inaugurerà Sabato 27 Settembre, presso lo storico Palazzo Falier, affacciato sul Canal Grande, con numerosi personaggi illustri del mondo della cultura, dell’arte e dello spettacolo, nonché d’importanti rappresentanti istituzionali.

    A dare lustro all’esposizione veneziana tanti esponenti di spicco, tra cui Dario Fo, Eugenio Carmi, José Dalì, Pier Paolo Pasolini, ricordato con una serie di toccanti fotografie d’autore. A questi saranno accorpati altri nomi importanti di artisti, davvero talentuosi e interessanti. Gli interessati ad esporre, dovranno mandare alcune loro opere in visione e richiedere il materiale informativo all’indirizzo mail [email protected] oppure chiamare lo 02-76280638.

    Le mostre saranno allestite nel contesto della Biennale, manifestazione d’interesse internazionale che ogni anno richiama nella meravigliosa città della Serenissima, migliaia di amanti della cultura e dell’arte oltre che di turisti, che provengono da ogni parte del globo. Tale contesto concorrerà a rendere maggiormente visibili le creazioni di ogni artista, le cui opere potranno essere fruite da un vasto numero di persone grazie anche al massiccio apporto divulgativo dei media.

    Per ulteriori informazioni, visitate il sito web www.spoletoarte.it .

  • GPS ‘sbarca’ in Laguna

    Venezia figura tra le eccellenze Made in Italy usate da Globe Postal Service per gli stamps 2014.

    “Sono passati circa 6 mesi dalla nostra prima edizione filatelica a edizione limitata, dedicata al Carnevale di Venezia ma, per citare Goethe, posso dire che mi piace assai riandare con la mente a Venezia, a quella grande realtà sorta dal grembo del mare come Pallade dal cervello di Giove”.

    Sono queste le parole che Stefano Paniconi, AD di Globe Postal Service, società italiana leader nell’offerta di servizi per il turista, usa per descrivere Venezia, città in cui GPS conta circa sessanta punti vendita, che diventano novanta se si includono anche quelli presenti a Jesolo e Mestre.

    Continua così con Venezia il viaggio itinerante di Globe Postal Service tra le eccellenze italiane, scelte per diventare icone degli stickers GPS per il 2014 e portare il Made in Italy in giro per il mondo.

    “Un’altra scelta importante e vincente quella di Venezia – continua Stefano Paniconi – una città bellissima, internazionale, che imprime nei visitatori un ricordo profondo e che difficilmente si dimentica e che diventa per noi di GPS una fonte d’ispirazione per ogni nuova emissione filatelica”.

    La fondazione della città, l’espansione commerciale che le valse nel Medioevo la nomina di Repubblica Marinara, il Governo dei Dogi, gli affreschi del Veneziano e del Bellini, i Palazzi signorili, i 400 ponti ed i 176 canali hanno reso Venezia un museo a cielo aperto e custode di una storia millenaria che poche altre città possono vantare.

    “Ogni emissione filatelica che dedicheremo a questo territorio, a questa meravigliosa città – conclude Stefano Paniconi – nascerà con l’intento di dare al turista l’opportunità di portare via con sé il monumento o l’opera artistica che di più lo ha impressionato durante la sua scoperta di Venezia. Si sa, quando si è in viaggio la scelta di ogni francobollo, così come di ogni souvenir, è dettata quasi sempre da passione ed emotività”.

  • Spoleto Arte incontra Venezia: Per la prima volta i due poli culturali si uniscono con le grandi mostre curate da Vittorio Sgarbi

    Spoleto incontra Venezia” sarà un’unione davvero emblematica, creata tra le due città, con il tramite simbolico delle grandi mostre curate da Vittorio Sgarbi, che dal suggestivo contesto spoletino di Palazzo Leti Sansi, si spostano nell’incantevole location lagunare, per rafforzare il potente legame esistente tra le eccellenze internazionali in ambito artistico-culturale. L’organizzazione è a cura del manager Salvo Nugnes.

    Sulla scia del vernissage dell’edizione spoletina, che ha visto la presenza, tra gli altri, del Prefetto Antonio Reppucci, dell’Assessore alla Cultura On. Fabrizio Bracco, Cristiano De André, Silvana Giacobini, Francesco Alberoni, Katia Ricciarelli e Alviero Martini, “Spoleto incontra Venezia” inaugurerà Sabato 27 Settembre, con numerosi personaggi illustri del mondo della cultura, dell’arte e dello spettacolo, nonché di importanti rappresentanti istituzionali.

    A dare lustro all’esposizione veneziana tanti esponenti di spicco, tra cui Dario Fo, Eugenio Carmi, José Dalì, Pier Paolo Pasolini, ricordato con una serie di toccanti fotografie d’autore. A questi saranno accorpati altri nomi importanti di artisti, davvero talentuosi e interessanti. Gli interessati ad esporre, dovranno mandare alcune loro opere in visione e richiedere il materiale informativo all’indirizzo mail [email protected] oppure chiamare lo 02-76280638.

    Le mostre saranno allestite nel contesto della Biennale, manifestazione d’interesse internazionale che ogni anno richiama nella meravigliosa città della Serenissima, migliaia di amanti della cultura e dell’arte oltre che di turisti, che provengono da ogni parte del globo. Tale contesto concorrerà a rendere maggiormente visibili le creazioni di ogni artista, le cui opere potranno essere fruite da un vasto numero di persone grazie anche al massiccio apporto divulgativo dei media.

    Per ulteriori informazioni, visitate il sito web www.spoletoarte.it .