Tag: vene varicose

  • Vene varicose

    Molte donne hanno il problema delle vene varicose. Si tratta di un disturbo delle gambe, più precisamente sono dilatazioni patologiche delle vene.

    Le vene varicose rappresentano un vero e propio disagio estetico per le donne che ne soffrono in quanto si manifestano sempre allungate ed evidenti con un caratteristico andamento tortuoso. Per giunta, a parte ildisagio estetico, le vene varicose possono provocare sintomi come caviglie gonfie, crampi muscolari, formicolii alle gambe, gambe gonfie, percezione costante di freddo e teleangectasie (dilatazioni innocue di piccoli vasi ematici visibili oltre l’epidermide).

    Leggi l’articolo completo su Miglioriamo il nostro benessere fisico e mentale!

  • L’evoluzione della Flebologia in Chiave Estetica con le Nuove Procedure di Cura e Prevenzione

    La flebologia è da tempo considerata una disciplina anche ad indirizzo estetico in quanto molti dei suoi disturbi ad impatto prevalentemente estetico, in realtà sono legati alla sottostante presenza di una alterazione della circolazione venosa superficiale periferica o linfatica. Teleangectasie, vene varicose, cellulite e gamba gonfia rappresentano disturbi molto diffusi e sentiti.

    Le soluzioni più recenti prevedono la messa in atto di differenti tipi di trattamento i quali non devono essere considerati come delle alternative o in contrapposizione tra loro, ma al contrario vanno intesi come metodi complementari per ottenere un miglior risultato finale.

    I cosiddetti capillari sono caratteristicamente localizzati sulla faccia esterna delle cosce o nella parte interna delle ginocchia, ed essi stessi rappresentano non solo un problema considerato estetico, ma sono la manifestazione superficiale di un verosimile disturbo circolatorio un po’ più profondo.

    Per altro risultano nella maggior parte dei casi associati ad altre situazioni quali in particolare accumuli adiposi localizzati che si vengono a trovare nelle stesse zone di localizzazione dei capillari, faccia esterna delle cosce e regione interna delle ginocchia oppure gonfiori che caratteristicamente interessano la parte più distale delle gambe e le caviglie.

    Questi tre elementi patologici e cioè alterazione circolatoria, accumulo adiposo, ristagno di liquido, tendono ad auto-alimentarsi e ad auto-mantenersi nel tempo portando ad un lento ma costante e progressivo peggioramento della situazione.

    Si è quindi andata delineando nel tempo la necessità di un approccio di tipo più globale, cosiddetto olistico, nella gestione di questo genere di problema, con un assetto terapeutico che abbia la funzione di portare ad un miglioramento generale grazie ad un naturale ripristino della funzione biologica dei vari tessuti.

    Gli approcci terapeutici più avanzati per questo quadro clinico prevedono l’uso combinato di terapie mirate all’eliminazione della malattia venosa, scleroterapia ed eventuale utilizzo contemporaneo di tecniche di microcoaugulazione laser introvenosa, unitamente alla intradermoterapia localizzata, la quale mediante l’introduzione di farmaci o comunque prodotti ad azione migliorativa sul circolo venoso, linfodrenante, lipolitica e di stimolazione dei tessuti interstiziali, porteranno al miglioramento più generale con l’ottenimento dell’effetto desiderato.

    Dott. Giuseppe Serpieri

    tel. 335.679.1027
    [email protected]
    www.flebologia.it

  • Il Sentiero della Natura sulle VENE VARICOSE

    Il Sentiero della Natura nasce da un’idea
    di Andrea Vitali.
    Il Sentiero della Natura è un portale indipendente di Naturopatia, Olismo, Ricerca Personale, Sostenibilità Ambientale, Alimentazione e Benessere Naturale.
    Estratto dal blog questo articolo sulle vene varicose:
    VENE VARICOSE: COSA SONO E PERCHE’ SI MANIFESTANO
    Le vene varicose sono la manifestazione di un’insufficienza venosa periferica. Si tratta di un disturbo che causa la perdita di tono della parete venosa, con rigonfiamento e andamento tortuoso delle stesse vene. [….continua su Il Sentiero della Natura…] VENE VARICOSE: FATTORI SCATENANTI
    VENE VARICOSE: SINTOMI
    Il primo sintomo è il senso di pesantezza alle gambe con sensazioni più o meno diffuse di calore e dolore, crampi notturni ed edemi alle caviglie, ritenzione idrica e prurito. Successivamente si possono manifestare le varici, tratti di vene che assumono andamento tortuoso che possono diventare dolorose. Quaindo il quadro di insufficienza venosa periferica diventa cronico possono comparire macchie scure e diffuse sulle gambe, spesso accompagnate da flebiti e tromboflebiti.
    Caso a parte sono le emorroidi che pur essendo vene varicose hanno come sede il retto.

    VENE VARICOSE: PREVENZIONE ALIMENTARE
    La prevenzione si rivela l’alleato più affidabile contro l’insorgenza o le complicazioni dell’insufficienza venosa periferica. Di base un’alimentazione naturale ricca di verdura, frutta, legumi, cereali integrali insieme all’adozione di uno stile di vita salutare costituisce la migliore prevenzione dei problemi venosi.

    [….continua su Il Sentiero della Natura…]

    Un alimento specifico straordinario per la cura del fegato, dell’intestino e delle problematiche circolatorie venose è il miso, fermentato a base di soia e cereali tipico della macrobiotica.

    VENE VARICOSE: ESERCIZIO FISICO E SUGGERIMENTI PRATICI
    [….continua su Il Sentiero della Natura…]
    VENE VARICOSE: RIMEDI NATURALI
    Vediamo di seguito i più efficaci rimedi fitoterapici per le vene varicose:
    Macerato Glicerinato (MG) di Ippocastano:
    Macerato Glicerinato (MG) di Castagno:
    Tintura Madre (TM) di Rusco:
    Macerato Glicerinato (MG) di Sorbo:
    [….continua su Il Sentiero della Natura…]
    Tratto dall’articolo:
    Il Sentiero della Natura: Vene varicose: Prevenzione e Rimedi Naturali.
    Blog Salute!
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  • Il Sentiero della Natura

    Il Sentiero della Natura è un portale indipendente di Naturopatia, Olismo, Ricerca Personale, Sostenibilità Ambientale, Alimentazione e Benessere Naturale.

    Il Blog divulgativo Il Sentiero della Natura trasloca il 19 maggio 2010 su: www.ilsentiero.net.
    La veste grafica non cambierà per la prima fase di passaggio. Nuovi strumenti permetteranno in una seconda fase un restyling grafico che renda Il Sentiero della Natura sempre più usabile per i lettori.

    Il lettore è il motivo per cui Il Sentiero della Natura diventa blog divulgativo da diario d’appunti personale.
    Il lettore che finisce sul nostro sentiero diventa spesso ‘amico del Sentiero’, rendendo il sito stesso ed i vari social network ad essi collegati, luogo di scambio, cooperazione e condivisione della conoscenza tra redattori del Sentiero e gli amici del Sentiero.

    Nell’idea che internet sia la possibilità reale e non utopica di una mente colletiva, dove la partecipazione attiva del singolo avvantaggia il sapere (nonché la consapevolezza) dell’insieme di persone, Il Sentiero della Natura si propone come uno dei neuroni della mente cllettiva, come connessione ed informazione tra i neuroni al contempo. Si propone come laboratorio di idee ed esperienze di vita. Come luogo di studio accademico e verifica quotidiana.

    Tra gli articoli più apprezzati:

    – potete usare la funzione ‘cerca’ 😉 –
    – Cibo spazzatura: come creare dipendenza e malattie fin da bambini.
    – Semi Oleosi. Canapa: un concentrato di salute dalla natura.
    – Cosmesi naturale: Aloe Vera, Karitè, Tea Tree e Limone.
    – Germe di Grano: benefici e proprietà.
    – Pubblicità ingannevoli: 3 prodotti anticellulite sotto accusa.
    – Burro di karitè come antirughe ed antifreddo.
    – Come leggere le etichette biologiche.
    – Il miso: nobile elisir di lunga vita.
    – Quando ci si annoia il cervello si disconnette.

    Ed ancora: alternative allo zucchero (stevia, agave, succo d’acero, malto), Bioedilizia, semi oleosi, gomasio, olii essenziali, fiori di bach, risparmio energetico, amore.

    Tutto questo e altro ancora per migliorare la qualità della nostra vita su Il Sentiero della Natura.

  • Scleroterapia per Curare i Capillari Dilatati delle Gambe

    La scleroterapia è il trattamento più attuato nel mondo, il più provato ed efficace è rappresentato dalla scleroterapia, cioè da un metodo di trattamento strettamente ambulatoriale nel corso del quale si inietta all’interno dei capillari (teleangectasie) un liquido in grado di farli “chiudere”, determinandone la loro scomparsa o comunque la loro riduzione, come dimensione e come numero, mediante l’avvio di processi di riassorbimento tissutale da parte del nostro organismo.

    Il liquido sclerosante (ne esistono di diversi tipi, con diverse concentrazioni: dovrà essere lo specialista ad effettuare la scelta più opportuna) è iniettato in varie sedi nel corso di ciascuna seduta, mediante un sottilissimo ago, in modo pressoché indolore (un minimo fastidio, assolutamente tollerabile, è da mettere in conto).

    Sono successivamente posizionati dei piccoli tamponi di cotone o delle garze arrotolate, fissati con cerotti.

    Sopra a questi può essere applicato un bendaggio o fatta indossare una calza elastica a compressione graduata: ogni specialista può adottare una tecnica personale.

    La compressione ha la funzione di rendere più efficace il trattamento, accelerandone gli effetti e limitandone gli eventuali inconvenienti (formazione di ecchimosi, infiammazioni e pigmentazioni locali).

    Per una buona riuscita del trattamento è indispensabile una attiva collaborazione da parte della paziente, che dovrà impegnarsi a seguire alcune prescrizioni: evitare l’esposizione a forti sorgenti di calore (sauna o bagni di sole) nelle prime settimane e attendere che trascorra il tempo necessario perché l’efficacia di tale terapia si renda pienamente manifesta, cioè da 2 a 3 o più mesi.

    Dott. Giuseppe Serpieri
    www.flebologia.it
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