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  • Il segreto del successo delle vendite temporanee

    Negli ultimi tempi, complice il perdurare della crisi economica, negozi ed esercizi commerciali registrano un progressivo calo degli acquisti. È una tendenza che interessa generalmente tutte le aree merceologiche: le abitudini dei consumatori sono cambiate e nemmeno saldi di fine stagione, outlet e mercatini dell’usato sembrano essere in grado di invertire il trend negativo e di incrementare gli incassi in modo profittevole.

    Il consumatore moderno infatti è sempre più attento: cerca la qualità al miglior prezzo e utilizza svariati canali per conoscere e acquistare il prodotto interessato. Sono quindi necessarie nuove metodologie di vendita, in linea con strategie capaci di comprendere e soddisfare le esigenze del consumatore di oggi.

    La soluzione consiste nel seguire l’esempio di una strategia che arriva dagli Stati Uniti e che ha fatto registrare ottimi successi in ogni ambito merceologico: l’organizzazione di vendite temporanee attraverso l’allestimento di Temporary Shop.

    Già da alcuni anni Temporary Shop e Temporary Store si stanno diffondendo anche in Italia, soprattutto nelle grandi città dove un evento come la vendita straordinaria ha la possibilità di raggiungere ottimi risultati. Ora la tendenza comincia a interessare anche i centri più piccoli.

    Si tratta di creare nuovi spazi di vendita dove l’attenzione venga focalizzata su alcuni prodotti specifici. Tali prodotti vengono presentati in modo persuasivo e in contesti curati sotto l’aspetto del design. Il fattore determinante è però il periodo limitato nel tempo in cui tale vendita viene effettuata: solitamente la durata è di alcuni mesi ma non sono rari i casi di temporary shop aperti solo per qualche giorno.

    Il segreto sta nel curare l’iniziativa nei minimi dettagli: dalla scelta della posizione ideale all’allestimento interno del negozio temporaneo, dall’ideazione e diffusione del piano marketing all’espletamento delle pratiche amministrative legate alle varie normative locali in materia di commercio.

    Individuare la location perfetta è fondamentale: la superficie di vendita va allestita in modo tale da poter accogliere il numero di persone desiderato, presentare un design accattivante, essre visibile e facilmente raggiungibile. Non è da meno poi la promozione dell’evento, attraverso una campagna pubblicitaria pianificata attentamente.

    I negozi temporanei hanno successo perché giocano sulla psicologia legata all’acquisto: la disponibilità limitata nel tempo di un prodotto e l’idea di base che si tratti di un evento unico e irripetibile stimolano il processo d’acquisto suggerendo al consumatore la necessità di un’occasione da cogliere al volo.

  • La diffusione dei Temporary Shop

    Negli ultimi anni, quando si parla di vendite straordinarie, sempre più spesso si fa riferimento ad un Temporary Shop: ma di cosa si tratta?

    Prada, Benetton e Nike sono solo alcuni tra i marchi più noti che hanno aperto di recente i propri Temporary Store. Nati alcuni anni fa in Gran Bretagna, dal 2005 hanno iniziato progressivamente a diffondersi anche in Italia, soprattutto in alcune grandi città come Milano, Roma, Torino, Firenze e Napoli.

    Letteralmente il termine significa “negozio temporaneo” o “negozio a tempo“, ovvero la possibilità di realizzare un esercizio la cui durata può variare da alcuni giorni a qualche mese.

    Una delle caratteristiche dei Temporary Store è quella di essere situato in una zona di passaggio o con una forte affluenza di persone (ad esempio stazioni e aeroporti); spesso i negozi temporanei vengono organizzati da brand molto importanti, in concomitanza con la realizzazione di campagne pubblicitarie complete, ad esempio se si vuole lanciare un nuovo prodotto sul mercato. In alcuni casi si tratta di boutique in senso stretto, in altri di outlet o spacci che vendono campionari e fine serie.

    Ma come fare per aprire un Temporary Shop? Innanzitutto bisogna essere supportati da un’agenzia (ad esempio un’azienda specializzata in svendite) che segua passo passo la pianificazione e l’organizzazione dello shop, dalla scelta della location più idonea all’intera campagna pubblicitaria per il lancio del negozio. Il capitale necessario per iniziare è modesto cosi come i costi di gestione se l’attività viene esercitata su dimensioni medio-piccole; quindi se volete rilanciare il vostro brand o diffondere un nuovo prodotto sul mercato potreste pensare proprio di aprire un Temporary Store nella vostra città.