Tag: Vendita lampadari online

  • Il vetro questo affascinate materiale . Ma come nasce ?

    Il vetro questo affascinate materiale . Ma come nasce ?

    I professionisti di Lightfor.it continuano il loro viaggio nel mondo della vendita lampadari online parlando delle fasi di realizzazione del vetro , questo affascinante materiale che ha la capacità di assumere tutte le forme e di durare inalterato nel tempo.

    Ideal Lux e’ specializzata da anni nella lavorazione di questo materiale e lo esprime creando numerosi modelli di lampadari riscontrando un enorme successo

    Ma come si realizza e quali sono i segreti che si tramandano da fornace a fornace.

    Oggi analizzeremo la prima fase che nasce dalle varie materie prime che vengono utilizzate sotto forma di granellini o polveri. Come si procede; inanzi tutto serve una fabbrica che abbia dei forni fusori la cui temperatura può raggiungere i 1400° centigradi. Dentro i forni si mette una miscela (a dosaggio segreto) di: silice, ossido di piombo, carbonato di sodio, carbonato di potassio, nitrato di potassio, borace pentaidrato, antimonio triossido e a seconda dei colori desiderati si aggiungono anche altri componenti. (ossido di cobalto per il blu, bicromato di potassio per il verde e oro puro per il rosso rubino)

    Si fa fondere il tutto per qualche ora e a questo punto il cristallo trasparente è pronto.

    Per essere lavorato, l’impasto, va lasciato riposare per varie ore, dopo di che arrivano i vetrai che con le canne da levata (canne in acciaio) lo estraggono alla temperatura media di 1200° centigradi. A questa temperatura il cristallo è in uno stato semiliquido, adatto per essere lavorarlo con le varie tecniche di produzione.

    Le lavorazioni possono essere diverse, dalla pressa in cui il vetro viene colato in uno stampo e compresso per dargli la forma voluta, alla soffiatura tipica delle vetrerie di murano o a mano libera dove in questo caso, è il maestro vetraio che per mezzo di forbici compassi e una serie di piccoli attrezzi uniti alla sapienza e alla conoscenza del materiale, da vita a vere e proprie opere d’arte

    In tutte queste lavorazioni, lo spessore, il peso, la spartizione del vetro, cambia a seconda della mano del vetraio che lo realizza, e questo è il grande valore della produzione artigianale.

    Una variante di grande prestigio, è il cosiddetto “incamiciato”, o per dirlo alla francese “verre double”, il cui procedimento,è assai complesso e consiste nell’accoppiamento a caldo di due cristalli di tonalità di colore diverso.
    Le vetrerie per poter realizzare tutte le fasi di questi procedimenti, sono organizzati in gruppi di persone, all’interno del quale ognuno ha il proprio ruolo, e il lavoro di tutta la squadra è finalizzato alla produzione di un pezzo per volta creato dal maestro

    Oggi Ideal Lux e’ un’azienda solida che si muove sapientemente sul mercato pronto ad affrontare le nuove sfide che esso propone

    Continua a seguirci per scoprire come il vetro verra’ poi finemente lavorato dai mastri molatori

  • Articoli di lusso nel mondo dell’illuminazione

    Il settore del lusso come sappiamo è un settore trasversale che comprende differenti categorie merceologiche: abbigliamento, arredamento, automobili, turismo. In questo articolo parleremo di illuminazione di lusso, parlando di quelli che sono i brand ed i prodotti più costosi che si possono trovare sia in rete che nei negozi tradizionali.

    Per quanto riguarda la vendita lampadari di lusso online uno dei brand che propone lampade a sospensione con prezzi da capogiro è la Metalspot con la sua linea LED. Svariati modelli dal gusto moderno, costituiti da una struttura il metallo cromato e una infità di steli o bracci regolabili. Stiamo parlando nello specifico dei modelli Kaos, Fontana e Muse.

    Altro brand importante in questo senso è la Kinkerboker che propone lampadari dal design veramente unico. Come ad esempio Kubini la lampada a sospensione in filo di alluminio anodizzato dalle nuance dorate. Davvero suggestivo il groviglio dorato creato dal filo di alluminio, intrecciato in maniera unica. Sempre della Kinkerboker, davvero inimitabili le lampade della serie Caos, lampade da sospensione in acciaio battuta a mano, con finitura in foglia d’oro o d’argento, ricordano una manta che vola a pelo di soffitto.

    Altra serie di lampadari dai prezzi davvero considerevoli sono i prodotti della serie Agave del brand Panzeri. Una lampada Agave si presenta con una fonte luminosa centrale, schermata da un diffusore in vetro satinato, è coperta da lamelle di metallo verniciate in bianco opportunamente piegate e appese ad anelli concentrici in modo da creare un suggestivo effetto di luci, un vero e proprio origami gigante.

  • Vendita lampadari online: i tipi di lampadine.

    Di seguito i professionisti dell’illuminotecnica del sito lightfor.it ti spiegano quali sono i principali tipi di lampadine che puoi incontrare nel mondo della vendita lampadari online.

    LED

    Nel campo dell’illuminazione è in atto una rivoluzione paragonabile a quella introdotta dalla lampada ad incandescenza oltre 200 anni fa !

    Il Led, dall’inglese Light Emitting Diode cioè diodo ad emissione luminosa, è uno speciale elemento formato da un sottile strato di materiale semiconduttore che produce fotoni (luce) sfruttando le proprietà ottiche di alcuni materiali semiconduttori, attraverso il passaggio degli elettroni tra anodo e catodo.

    Questo elemento a seconda di come è realizzato può emettere luce dalla tonalità “calda” o fredda”.

    La differenza fondamentale in questa rivoluzione luminosa sta nel fatto che la generazione della luce è ottenuta mediante semiconduttori anziché utilizzando un filamento o un gas. I vantaggi che la tecnologia led sta dimostrando sono tali e tanti che la svoltaè ormai avviata. Tale tecnologia ebbe inizio con la ditta Hewlett Packard che la utilizzò per prima nelle stampanti già oltre 40 anni fa, ma quella volta non poteva certo essere utilizzata per l’illuminazione; solo con i risultati delle ultime ricerche scientifiche si sono ottenuti led di dimensioni contenute ma ad elevatissima densità di potenza ed emissione luminosa.

    La lampadina ad incandescenza è una sorgente luminosa in cui la luce viene prodotta dal riscaldamento (fino a 2700K) di un filamento di tungsteno attraverso cui passa la corrente elettrica. Si sfrutta l’effetto Joule: la corrente passando attraverso il filamento lo riscalda fino a portarlo a temperature tali che permettono di creare l’illuminazione, tale riscaldamento comporta un aumento della resistenza elettrica e quindi una dimnuzione della potenza disspata. Durante questo processo, il tungsteno sublima (cioè passa dallo stato solido a quello gassoso) e il filamento diventa sempre più sottile, fino a spezzarsi dopo circa 1000 ore diu funzionamento. Oltre che in calore l’energia elettrica viene convertita in luce, ma soltanto in una misura compresa tra il 5 e il 10%. Nelle lampadine cosi dette alogene, viene inserito all’interno del bulbo una michela di gas che permettono al tungsteno sublimato di ricondensarsi sul filamento allungandone la vita fino a circa 3000 ore ed avendo una resa luminosa superiore del 30 %.

    Caratteristiche a confronto tra le varie tipologie di lampadine

    Le lampadine a led sono prive di mercurio e non cambiano tonalità del colore nel corso del tempo.

    Le lampadine led funziona anche fino a -40C° e non emettono raggi U.V ultravioletti e nemmeno I.R. Infrarossi.

    Cosa importante, le lampadine a led non attirano gli insetti per merito della lunghezza d’onda luminosa emessa.

    Le lampadine a filamento e a basso consumo, si usurano molto più velocemente se sottoposte a numerosi cicli di accensioni e spegnimenti al contrario delle lampadine a led.

    Le lampadine a scarica hanno il problema che se si spengono improvvisamente prima di poterle riaccendere, bisogna attendere almeno 10 minuti in modo che si raffreddi la lampada. Il led non ha questi problemi.

    Con l’utilizzo delle sorgenti a led si ha un gran beneficio anche in termini di consumo energetico, in quanto a differenza delle normali lampade , la temperatura d’esercizio è notevolmente inferiore riducendo così i costi del raffrescamento.

    In termini di durata, c’è una notevole differenza in quanto passiamo dalle 1000/3000 ore delle normali lampadine a una durata di oltre 50000!

    Tonalità della luce

    Abbiamo parlato di luce calda e luce fredda, cosa s’intende:

    Il colore dominante della luce emessa dalla sorgente luminosa è detta tonalità della luce.

    Se il colore dominante della luce tende al giallo si dice che la luce emessa ha una tonalità calda , mentre se il colore dominante della luce emessa tende al blu si dice che ha una tonalità fredda. Normalmente si definisce la tonalità della luce come temperatura di colore che viene espressa in Gradi Kelvin (K). Bassi valori della temperatura di colore corrispondono a tonalità calde (2700-3000K) mentre alti valori corrispondono a tonalità fredde (dai 400o K in su).

    Per fare alcuni esempi, il cielo va dai 10000 ai 18000K mentre una lampadina ad incandescenza da 100w ha mediamente una luce con colore di 2900K a differenza di una lampadina da 40w che ne ha 2650K.

    Cos’è il Lumen

    Il lumen è l’unità di misura del flusso luminoso (lm).

    Esso equivale al flusso luminoso rilevabile in un angolo solido di 1 steradiante emesso da una sorgente isotropopica (cioè che emette luce a 360° come se fosse una ideale sfera luminosa)con intensità luminosa di 1 candela. Da cui si può anche dire che la sorgente luminosa con intensità di 1 candela emette un flusso luminoso totale di 4 pigreco lumen.

    Cos’è il Lux

    Il lux è l’unità di misura per l’illuminamento e corrisponde a 1 lumen distribuito su di 1 Mq.

    Per dare un’idea la luce del Sole ha un illuminamento medio variabile tra i 32000 e i 100000 lux!

    Un ufficio dovrebbe avere un’illuminazione media intorno ai 400-500 lux, mentra la luce della luna piena è circa di 1 lux.

    La Candela

    Questa è un unità di misura che forse nell’immaginazione collettiva da più l’idea di luce. Però la sua definizione lo è molto meno in quanto, Una candela (simbolo cd) è pari all’intensità luminosa di una sorgente emettente radiazione monocromatica di frequenza pari a 540×10 elevato alla 12° Hertz e di intensità radiante in quella direzione di 1/683 di watt per steradiante. E’ piuttosto complicato ! Ci piace pensare che 1 candela sia la luce di 1 candela in cera.

    La differenza tra lux e lumen sta nel fatto che queste unità di misura prendo in esame superfici diverse: mentre il lumen è una misura della quantità di luce su una porzione di sfera, il lux è una misura relativa all’area piana tangente la porzione sferica. In pratica 1 lumen su un’area di 1 Mq corrisponde ad 1 lux, mentre lo stesso lumen concentrato in 1 cmq corrisponde a 10000 lux.