Tag: vendere casa

  • Vendere casa? Affidarsi a un Agente Immobiliare conviene, a patto che sia quello giusto

    Formazione e aggiornamento professionale

    Ecco svelato il primo segreto dell’agente immobiliare 3.0.

    In un mercato in continua evoluzione e cambiamento, non passa ormai settimana senza che nuove direttive o imposte vadano a gravare su chi compra, vende o affitta un’immobile. In questo scenario, la scelta di un professionista formato e aggiornato può fare la differenza.

    Lo scorso mese sono stati due i grandi eventi dedicati proprio alla formazione per agenti immobiliari; Il primo, presentato dal noto formatore Americano Mike Ferry a Genova, il secondo e più particolare, quello nato da un esperimento del gruppo facebook “sei un agente immobiliare se”, che ha visto la partecipazione di oltre 300 professionisti di tutta Italia che si sono confrontati su tematiche importanti quali ordine professionale, portali web e collaborazione.

    Collaborazione

    Migliaia di professionisti al prezzo di uno.

    Proprio la collaborazione sembra essere oggi più che mai lo strumento ideale per il successo nella vendita d’immobili.

    Affidandosi, infatti, ad Agenzie immobiliari dotate di una rete collaborativa strutturata, si ha la possibilità attraverso un unico referente (Agente Immobiliare di Fiducia) di proporre la propria casa a tutti gli acquirenti di svariati altri professionisti, con conseguente diminuzione dei tempi di vendita e ottenimento del miglior valore di mercato.

    Individuare chi collabora è molto semplice. Facendo ad esempio una ricerca sulla landing page della piattaforma di collaborazione Reopla.it, scopriamo che sono già oltre 400 le Agenzie Immobiliari in Italia collegate tra loro e che hanno già messo a disposizione dei colleghi oltre 2500 Immobili.

    Tecnologia e Strumenti al servizio del cliente

    Non tutti si rivolgono agli Agenti Immobiliari con le medesime esigenze.

    Sono infatti innumerevoli le richieste di chi, anziché dover vendere la propria casa, è alla disperata ricerca di una nuova.

    Ecco intervenire in questo caso alcune figure specializzate, i Property Finder, che grazie a una formazione dedicata come quella offerta da Aureli Group (Servizi per agenzie immobiliari) sono in grado di porsi sul mercato come specialisti nell’ assistenza ai futuri acquirenti.

    Quest’ultimi, possono contare oggi su sofisticati strumenti web come Casashare.it , con la quale sono in grado di individuare e valutare tutte le proposte del mercato prima di chiunque altro, con risultati spesso sorprendenti.

    Se siete alla ricerca di una nuova casa, se volete venderne una o semplicemente avete bisogno di una consulenza immobiliare, affidatevi a un professionista, ma fate attenzione a scegliere quello giusto.

  • Crisi del mattone: poca propensione all’acquisto e alla vendita.

    L’indagine di Immobiliare.it su come varia la percezione degli Italiani del mercato immobiliare italiano registra, nel terzo trimestre 2012, una situazione di perplessità su tutto il territorio.

    La percentuale degli italiani che pensano questo non sia il momento migliore per vendere casa cala leggermente rispetto a tre mesi fa, ma resta comunque alta: il 72% del campione intervistato preferisce tenersi stretto ciò che possiede, temendo di dover svendere pur di chiudere le trattative. Al contempo, torna ai livelli più bassi mai registrati dall’inizio delle rilevazioni la propensione all’acquisto: solo il 45% degli italiani intervistati pensano che sia un buon momento per comprare casa. Il breve salto oltre il 50% registrato a luglio è stato, quindi, solo momentaneo.

    «Lo scenario particolarmente critico in cui gli operatori del settore sono costretti a muoversi, tra contrazione dei volumi delle compravendite immobiliari e difficoltà conclamate per l’ottenimento di un mutuo – dichiara Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it condiziona anche la percezione dei cittadini, che reagiscono con l’attendismo.»

    Effettivamente, il dato che raccoglie la crescita più elevata è la percentuale di chi pensa che nel prossimo anno ci saranno tempi migliori per acquistare casa: in tre mesi la percentuale passa dal 21% al 35%. Cala solo di un punto percentuale, infine, la percentuale dei pessimisti, che ritengono questo sia un brutto momento per investire nel mattone: passiamo dal 16% di luglio ad un 15%, che conferma un trend in discesa da diverse rilevazioni.

    I dati evidenziati emergono dall’analisi dell’indice di fiducia dei consumatori di Immobiliare.it (http://www.immobiliare.it/casa/informazioni/indice-fiducia-consumatori.php): strumento creato per monitorare come si modifichi nel tempo la percezione degli Italiani riguardo all’andamento del mercato immobiliare. Il sentiment del Paese è ricavato dalle risposte di oltre 60.000 utenti che hanno mostrato interesse nei confronti del tema immobiliare, avendo (nei tre mesi precedenti la rilevazione) pubblicato un annuncio immobiliare o effettuato una ricerca di casa.

    Il dato che mostra l’inasprimento maggiore è quello connesso all’andamento dei prezzi nel mercato immobiliare. Se nella rilevazione di luglio la percentuale di italiani che prevedeva una diminuzione dei prezzi di vendita delle case era al 51% (già in crescita rispetto ad aprile, in cui era al 39%) l’ultima indagine continua a spostare l’asticella più in alto: per il 67% degli italiani, nei prossimi dodici mesi, i prezzi scenderanno e comprare casa costerà di meno. Scende, parallelamente, la quota di chi ipotizza una stabilità dei costi: è al 23,7%, mentre superava il 31% tre mesi fa ed era al 35% sei mesi fa. Davvero minoritaria, infine, la posizione di chi è convinto di un incremento dei prezzi di vendita: questo segmento non rappresenta più del 7% del campione.

    Le differenze regionali

    Interessante è verificare come cambino comportamenti e percezioni in base alla regione italiana d’appartenenza. Se l’ultima rilevazione vedeva lo scettro dell’ottimismo in mano a Lombardia e Toscana, adesso è la Puglia la Regione in cui il sentiment è migliore: la regione arriva al 54,6%, seguita dal Piemonte con il 53,5% di ottimisti. Da notare che queste sono le uniche regioni in cui la percentuale supera il 50%, tutte le altre restano attorno al 40%, con picchi negativi in Campania (36,8%) e nelle Marche (37,1%). I più restii all’idea di vendere sono i cittadini del Friuli Venezia Giulia (78,1%) e i Siciliani (75,7%), mentre i Lucani (62,1%) e gli Abruzzesi (63,3%) si trovano alla base della classifica.

    «Analizzando più nel dettaglio le ragioni per cui si valuta sia un buon momento per comprare – continua Giordano è emerso in maniera chiara come questa opinione sia legata alla consapevolezza che, data la difficoltà del momento, sia possibile trovare occasioni dettate dalla necessità del venditore di realizzare

    Di seguito le classifiche delle Regioni in merito all’opportunità di vendere ed acquistare casa, secondo la rilevazione del terzo trimestre del 2012:


    è un buon momento per comprare

    Puglia

    54,6%

    Piemonte

    53,5%

    Basilicata

    48,3%

    Sardegna

    48,0%

    Lombardia

    47,2%

    Abruzzo

    46,7%

    Friuli Venezia Giulia

    46,6%

    Veneto

    46,2%

    Toscana

    45,7%

    Emilia Romagna

    45,0%

    Liguria

    43,8%

    Sicilia

    42,2%

    Umbria

    42,1%

    Lazio

    41,8%

    Trentino

    40,5%

    Calabria

    40,0%

    Marche

    37,1%

    Campania

    36,8%

    Valle d’Aosta

    n.d.

    Molise

    n.d.

    non è un buon momento per vendere

    Friuli Venezia Giulia

    78,1%

    Sicilia

    75,7%

    Piemonte

    74,7%

    Puglia

    73,8%

    Liguria

    72,8%

    Lazio

    72,7%

    Lombardia

    72,6%

    Toscana

    72,1%

    Trentino

    71,9%

    Veneto

    71,7%

    Emilia Romagna

    71,0%

    Campania

    68,6%

    Umbria

    68,4%

    Sardegna

    68,0%

    Marche

    67,1%

    Calabria

    66,7%

    Abruzzo

    63,3%

    Basilicata

    62,1%

    Valle d’Aosta

    n.d.

    Molise

    n.d.

  • UN NUOVO SITO PER VENDERE CASA DA SOLI -Strumenti gratis

    MI VENDO CASA .net E’ il nuovo sito per vendere casa da soli utilizzando , gratuitamente, gli strumenti finora riservati ai professionisti del settore. Come valutare la propria abitazione, dove recarsi per fare una visura , quali documenti servono per vendere casa?. La mia casa sarà in regola?. Sono le consuete domande che si pone un proprietario di casa che decide di metterla in vendita. Ma come fare?.

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    Quindi come fare?. Nel sito trovi l’elenco dei documenti da produrre, dove recuperarli e come fare le visure. Cambiare casa non’è facile comporta una serie di operazioni delicate ed importanti Se si scopre qualche difformità o mancanza di un certificato è possibile richiedere l’intervento di un tecnico specializzato ,scelto fra cinque preventivi di professionisti iscritti ai relativi albi professionali presenti in zona. Il servizio offerto serve anche a chi deve comprare casa. Anche chi deve acquistare deve sapere quali siano i documenti che il venditore deve esibire al compromesso o al rogito notarile.

    Per vendere casa serve anche una buona visibilità dell’annuncio. Il servizio offre la possibilità di inserire annunci immobiliari gratuiti o a pagamento verso 27 portali nazionali compreso un video della propria casa su you tube. La proposta del servizio nasce dall’esigenza di molti utenti di poter risparmiare sui costi di mediazione che a volte puo’ raggiungere percentuali anche fino al 6%.

    Consente di far risparmiare anche il compratore potendo chiudere un contratto a prezzi concorrenziali. All’occorrenza è possibile inoltre riservare parte dell’onere di solito dovuto per intermediazione ad altro professionista per la “messa in scena ” dell’immobile ossia rendere piu’ presentabile, e quindi meglio vendibile, la propria casa : L’arte dell’home staging.Vendere casa è sempre piu’ difficile “mi VENDO CASA” puo’ darti una grossa mano www.mivendocasa.net

  • Vendere casa da soli con gli strumenti di solito utilizzati dai professionisti

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  • Mi vendo casa da solo?. Scarica gratis gli strumenti per vendere casa da soli

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  • “Operazione no provvigioni a Torino”

    L’agenzia immobiliare Immo Vittoria di Torino in via Chiesa della Salute lancia oggi sul mercato l’operazione “ provvigioni zero”.

    Con la crisi del mercato immobiliare vogliamo dare una mano ai proprietari di immobili che intendono vendere o affittare il proprio appartamento proponendo questa offerta “provvigioni gratis”.

    Si tratta di una nuova offerta valida fino a fine Settembre 2012, per il proprietario che ci affida il proprio immobile le ”provvigioni sono gratis” quindi nessun costo di intermediazione.

    Teniamo inoltre a precisare che “non facciamo i furbi” e quindi i costi di intermediazione non saranno girati e aggiunti a quelli dell’acquirente, questo permette di non far salire il prezzo degli immobili.

    Il cliente che ci affida il proprio immobile con l’operazione “No Provvigioni” verrà trattato come un cliente di “serie A”, forniremo quindi tutti i servizi di un agenzia immobiliare, la pubblicità dell’immobile sul nostro sito internet http://www.immovittoria.it/, sui maggiori portali immobiliari italiani come Casa.it e immobiliare.it, la pubblicazione sul nostro “volantino immobiliare” che viene distribuito regolarmente nelle zone di interesse dell’immobile, proponendolo alle numerose richieste che ci pervengono giornalmente, e per finire inserendolo nella nostra vetrina che si trova nel pieno centro di via Chiesa della Salute, la via più commerciale di Borgo Vittoria.

    Quindi “che aspetti” affidaci il tuo immobile e ricorda che da noi “non paghi provvigioni”

    Immo vittoria

    Via Chiesa della Salute 27/b

    10147 Torino

    Telefono 011258011

    Fax 011 0704592

    Email [email protected]

    Sito internet http://www.immovittoria.it/

  • Per 3 Italiani su 4 non è il momento giusto per vendere casa

    Milano, luglio 2012. La consueta indagine di Immobiliare.it su come cambia la percezione dell’andamento del mercato immobiliare registra, nel secondo trimestre 2012, un brusco aumento della percentuale degli italiani che credono che non sia il momento più adatto per vendere casa: il 74% del campione intervistato crede sia meglio tenersi stretto ciò che già possiede, temendo il pericolo di una svendita dei propri immobili.

    «In un contesto di difficoltà del settore, che negli ultimi mesi ha nuovamente registrato una forte contrazione dei volumi delle compravendite immobiliari, – dichiara Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.iti piccoli proprietari italiani sono sempre più resistenti a mettere in vendita il proprio immobile, preoccupati del rischio di ricavarne meno del suo valore stimato.»

    Il dato emerge dalla pubblicazione dell’indice di fiducia dei consumatori di Immobiliare.it (http://www.immobiliare.it/casa/informazioni/indice-fiducia-consumatori.php): uno strumento analitico creato per capire come varia la percezione degli Italiani riguardo all’andamento del mercato immobiliare. Quello che è il “sentiment” nazionale è ricavato dalle risposte di oltre 6.000 utenti, scelti perché hanno dimostrato un interesse nei confronti del tema casa, avendo nei tre mesi precedenti la rilevazione effettuato una ricerca o pubblicato un annuncio immobiliare.

    Una nota positiva, e solo apparentemente in controtendenza con la percezione della vendita nel settore, riguarda la propensione all’acquisto: dopo sei mesi di stallo al 45%, e un salto al 49% registrato ad aprile, adesso arriva al 52% la percentuale degli italiani che pensano che (nonostante la crisi, o forse proprio per questo motivo) sia un buon momento per comprare casa: gli ottimisti sono quindi la maggioranza, anche se il dato resta inferiore ai livelli di luglio 2011 in cui era al 54%.

    «Nonostante la contrazione dei consumi e la sempre maggiore difficoltà ad avere accesso al mutuo – continua Giordanochi guarda al mercato immobiliare sa che questo è un momento in cui è possibile fare investimenti vantaggiosi. Non siamo ancora ai livelli di ottimismo registrati un anno fa, anche per colpa del clima negativo che si è diffuso attorno all’Imu, ma la consapevolezza degli alti livelli di invenduto contribuiscono a far pensare che, per chi può, sia un’opportunità investire in modo mirato oggi nel mercato immobiliare.»

    Scende parimenti, proseguendo il trend avviato l’ultimo trimestre, la percentuale dei pessimisti, vale a dire coloro i quali ritengono sia questo un brutto momento per investire in un immobile: se ad aprile era il 18,6% scende ancora, fino al 16%. Stimiamo che, da un assoluto no, gradualmente si spostino verso gli attendisti, ovvero coloro che pensano sia meglio rimandare l’acquisto al prossimo anno. Quest’ultimi, infatti, risalgono: dal 18,3%, sono ora il 21%.

    Il miglioramento della propensione all’acquisto immobiliare è legato a doppio filo con la mutata percezione, rispetto al trimestre precedente, dell’andamento dei prezzi nel settore. Se nella rilevazione di aprile la percentuale di italiani che prevedeva una diminuzione dei prezzi di vendita era al 39,3%, l’ultima indagine segna il livello più alto mai raggiunto in un anno: per il 51% degli italiani, nei prossimi dodici mesi, comprare casa costerà di meno. Scende, di conseguenza, la quota di chi ipotizza una stabilità dei costi: è al 31,4%, mentre superava il 35% tre mesi fa.

    Le differenze regionali

    Comportamenti e percezioni differiscono anche in base alla regione italiana in cui si risiede. I più restii all’idea di vendere sono i Toscani (78,7%) ed i Veneti (77,5%), mentre i Calabresi (64,6%) e i Sardi (67,4%) si trovano, di contro, in fondo alla classifica. Se l’ultima rilevazione vedeva, invece, lo scettro dell’ottimismo in mano a Emilia Romagna e Toscana, adesso è la Lombardia la Regione in cui il sentiment è migliore: la regione arriva al 56,2%, seguita dalla Toscana che conferma il suo 56% di ottimisti. Resta in fondo alla classifica il Trentino Alto Adige, che nemmeno nel secondo trimestre dell’anno riesce a superare il 40%; d’altro canto, resta la regione in cui è più elevata l’idea che questo sia un buon momento per vendere casa.

    Qui di seguito trovate le classifiche delle Regioni italiane per quel che riguarda l’opportunità di vendere ed acquistare casa, secondo la rilevazione del secondo trimestre 2012:


    È un buon momento per comprare casa

    Lombardia

    56,2%

    Toscana

    56,0%

    Lazio

    55,2%

    Piemonte

    53,9%

    Umbria

    52,1%

    Emilia Romagna

    51,9%

    Calabria

    51,2%

    Marche

    51,1%

    Liguria

    50,2%

    Veneto

    50,1%

    Friuli Venezia Giulia

    49,5%

    Sardegna

    47,8%

    Abruzzo

    47,1%

    Sicilia

    45,7%

    Puglia

    44,8%

    Campania

    44,8%

    Trentino

    38,7%

    Non è un buon momento per vendere casa

    Toscana

    78,7%

    Veneto

    77,5%

    Lombardia

    76,2%

    Umbria

    76,1%

    Puglia

    75,4%

    Marche

    74,8%

    Friuli Venezia Giulia

    74,8%

    Liguria

    74,6%

    Lazio

    74,5%

    Trentino

    74,2%

    Piemonte

    73,9%

    Emilia Romagna

    72,6%

    Campania

    68,9%

    Abruzzo

    67,6%

    Sicilia

    67,4%

    Sardegna

    67,4%

    Calabria

    64,6%

  • Mercato immobiliare: ottimisti i consumatori

    Il periodo di crisi che ha colpito vari settori negli ultimi anni non ha lasciato scampo nemmeno al settore immobiliare, che infatti negli ultimi tempi non stava attraversando un periodo proprio felice.

    Sembra però che la situazione, adesso, sia in lento miglioramento, almeno a sentire le opinioni di molti italiani, che si dicono fiduciosi nei confronti del mercato immobiliare, convinti che questo sia un buon momento per investire sul mattone rivolgendosi a delle agenzie immobiliari specializzate e comprando un appartamento, una casa o un immobile in genere.

    È questo quello che emerge da un sondaggio effettuato da immobiliare.it sulla fiducia dei consumatori nei confronti del mercato immobiliare. L’indagine, condotta su un campione di persone che sono attive nella ricerca di una casa o che lo sono state negli ultimi sei mesi, o che ancora hanno pubblicato un annuncio immobiliare, rivela un generale ottimismo degli italiani nei confronti dell’acquisto immobili. Alla domanda “Secondo te, quale sarà l’andamento dei prezzi degli immobili nel corso del prossimo anno”, la maggioranza degli intervistati (il 43%) si è infatti detta convinta che la situazione rimarrà stabile. I prezzi diminuiranno invece secondo il 29%, percentuale più alta rispetto al 20% di chi pensa che i prezzi si alzeranno. Anche per quanto riguarda la domanda relativa alla propensione all’acquisto (“pensi che sia un buon momento per acquistare casa”), la maggior parte degli intervistati ha risposto affermativamente (54%), mentre si è più cauti per quanto riguarda la vendita (ben il 61% pensa infatti che non sia un buon momento per vendere casa).

    Se il dato nazionale riguardante la propensione all’acquisto di una casa è positivo, lo è ancora di più quello riguardante alcune singole regioni. Nelle regioni del centro-nord, in particolare (con l’eccezione del Trentino) l’ottimismo e la fiducia degli intervistati nei confronti del mercato immobiliare è ancora più accentuata. Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Piemonte sono le regioni più ottimiste in questo senso. Diversa è invece la situazione nelle regioni del Sud: i dati riguardanti la fiducia di chi cerca casa in queste regioni, infatti, riflettono una certa diffidenza nei confronti del settore. A ritenere che questo non sia un buon periodo per comprare casa sono soprattutto gli abitanti della Campania, della Calabria e della Puglia.

    La convinzione che si tratti di un momento positivo per acquistare immobili case o appartamenti deriva sicuramente dalla convinzione che i prezzi delle case non aumenteranno nel prossimo futuro. Molti credono dunque che questo sia un buon momento per investire sul mattone, e il fatto che i più ottimisti si trovino al nord è facilmente spiegabile dal reddito mediamente più alto e dall’economia più dinamica del nord rispetto alle regioni del sud, elementi che permettono di caldeggiare l’ipotesi di fare un investimento di questo tipo. Non ci sono invece differenze sostanziali tra nord e sud per quanto riguarda la propensione alla vendita della casa: in tutte le regioni, e in particolare in Umbria, Toscana, Veneto, Emilia Romagna e Lombardia, gli italiani non sembrano molto convinti che sia un buon momento per vendere.

    L’indagine, pur basandosi sulle opinioni e le impressioni dei consumatori, e non su dati tecnici riguardanti l’andamento del mercato, può essere però molto utile per avere un quadro generale della situazione.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – esempio piano marketing

  • Immobiliare.it lancia l’Indice sulla fiducia dei consumatori

    Gli Italiani hanno nuovamente fiducia nel mercato immobiliare: il 54% di loro crede sia il momento giusto per comprare casa. Questo è il primo dato ricavato dall’elaborazione dell’Indice Immobiliare.it sulla fiducia dei consumatori (www.immobiliare.it/fiducia-consumatori), che da oggi e periodicamente tasterà il polso degli Italiani in merito alla loro sensazione circa l’andamento del mercato immobiliare.

    «Si tratta di un indicatore sintetico – dichiara Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it – in grado di dare la giusta lettura di quella che è la percezione dei consumatori in merito alla compravendita immobiliare. Spesso il pessimismo o l’ottimismo della popolazione incidono e determinano in maniera netta l’andamento di un settore; per questo crediamo sia indispensabile fornire delle analisi attendibili in merito».

    L’indagine è stata svolta su un campione di oltre 5.000 uomini e donne che, avendo negli ultimi sei mesi effettuato una ricerca o pubblicato un annuncio immobiliare, sono interessati al tema della ricerca di immobili.

    I risultati

    I risultati, come detto, rivelano ottimismo da parte degli Italiani: se per il 54% di loro è un buon momento per acquistare casa, per il 16% del campione analizzato prevale l’idea che il mercato sarà in condizioni migliori il prossimo anno ed occorra, quindi, attendere un po’ prima di pensare a comprare casa. Pensa non sia un buon momento per acquistare, invece, il 15% degli intervistati.

    Per quanto riguarda l’altra faccia della medaglia, vale a dire l’idea che sia il momento adatto per vendere casa, dall’indagine è emersa una generale titubanza: la percentuale di chi ritiene sia un buon momento per farlo si ferma al 13%, contro il 61% di chi pensa l’esatto contrario. Il motivo è principalmente riscontrabile nel fatto che la valutazione dell’immobile è spesso più bassa di quanto non fosse 2-3 anni fa, per questo chi possiede un immobile è restio a venderlo, rimandando la decisione in vista della ripresa dei prezzi. Preferirebbe, infatti, attendere un anno nella speranza di tempi migliori, il 12% del campione.

    Per quel che concerne i sentimenti circa l’andamento dei prezzi degli immobili emerge, ancora una volta, ottimismo: nel 43% dei casi prevale l’idea che, nei prossimi dodici mesi, i prezzi di vendita resteranno sostanzialmente stabili, mentre per il 29% degli intervistati addirittura caleranno. Solo nel 20% del campione censito la sensazione è di segno opposto, con l’idea che invece si assisterà a un incremento dei prezzi degli immobili.

    Uomini e donne: differenze di comportamento e di percezione

    Piuttosto interessanti appaiono le differenze tra donne e uomini per quanto riguarda il loro sentimento sull’andamento del mercato immobiliare: tra i due generi, quelli che appaiono più fiduciosi sono gli uomini, che credendo sia, nel 55,4% del campione, un buon momento per comprare, si pongono ben al di sopra della media nazionale; le donne, di contro, sono ferme al 51,6%. Sono ancora le donne a ritenere non sia un buon momento per vendere: nel 63,3% dei casi sia meglio aspettare. Gli uomini, forse perché più ottimisti, guardano al mercato immobiliare con maggior dinamismo e, nel 14,6% dei casi, reputano favorevole il momento per vendere, contro il 10,6% delle donne. Allo stesso modo, negli uomini è più forte l’idea che le prospettive per il mercato immobiliare siano più che buone: la percentuale di chi ritiene che i prezzi di vendita restino stabili, o addirittura diminuiscano nel prossimo anno, arriva al 75,4%. Tra le donne il valore resta ben al di sotto, fermandosi al 67,4%.

    La fiducia di regione in regione

    Per quanto riguarda le differenze regionali, è interessante notare come la fiducia degli Italiani nel futuro del mercato immobiliare segua piuttosto fedelmente l’andamento dell’economia delle singole regioni: quelle che mostrano una fiducia maggiore nel mercato immobiliare – ritenendo sia un periodo propizio per comprare – si trovano nel Nord e nel Centro-Nord. Emilia Romagna (59,4%), Toscana (59,3%) e Lombardia (59%) sono le Regioni che guardano con maggiore ottimismo al mercato immobiliare.

    Altri dati interessanti: gli Umbri sono i meno convinti che quello attuale sia un buon momento per vendere casa (con l’86,3% il loro è quasi un plebiscito), anche perché, più di tutti, ritengono che i prezzi, nei prossimi mesi, siano destinati a salire (lo pensa il 27,5% del campione, percentuale più alta in assoluto a livello nazionale). Campania (38,6%), Liguria (35,2%) e Puglia (32,2%) sono le tre regioni più propense a ritenere che entro l’anno i prezzi delle case scenderanno, mentre credono a una sostanziale stabilità del mercato nei prossimi mesi soprattutto Molisani (addirittura con il 60%), Lucani (55,3%) ed Emiliano-Romagnoli (47,3%).

  • Vivere in Casa del Diavolo costa 1.300 euro al metro quadro. Per stare nel Paradiso ne servono 2.500.

    Quante volte avete pensato di cercare una casa che vi rappresenti appieno? E se fosse addirittura la città in cui vivete a svelare “letteralmente” la vostra personalità? Immobiliare.it, leader degli annunci immobiliari online, ha deciso di fare un viaggio fra i comuni italiani con i nomi più curiosi attraverso gli annunci di vendita pubblicati sul portale. Il risultato? Una grande quantità di ottime proposte per inguaribili romantici, amanti dello sport, amici degli animali e tanti altri, persino… ipocondriaci e, ovviamente, agenti immobiliari.

    Se la vostra passione sono gli animali, non avrete che l’imbarazzo della scelta; potete cercare casa a Cervo (in provincia di Imperia, dove il prezzo a metro quadro degli annunci proposti su Immobiliare.it si aggira sui 4.600€), a Toro (in provincia di Campobasso, 950€/mq) oppure a Cavallino (alle porte di Lecce, dove si compra a 1.500€ al metro quadro). Se poi preferite gli esemplari della Savana, allora non c’è dubbio, la casa che fa per voi potrebbe trovarsi a Leonessa (la provincia è quella di Rieti, il prezzo 1.500€/mq); in ogni caso tenetevi alla larga da Macello! (in provincia di Torino, dove le case proposte su Immobiliare.it costano, in media, appena meno di 1.800€ al metro quadro).

    Gli animali vi interessano poco e siete cresciuti a pane e fumetti? Allora potreste cercare casa a Paperino (una frazione di Prato, dove le case costano circa 2.450€ al metro quadro), e certamente anche Zio Paperone sarebbe orgoglioso di voi se decideste di vivere a Nichelino (in provincia di Torino, prezzo al metro quadro 1.800€).

    Per chi non è superstizioso, o magari è un fan della musica dark, le città ideali potrebbero essere Loculi (in provincia di Nuoro, con un prezzo medio di 1.700 € al metro quadro) o Camposanto (questa volta la provincia è Modena e il prezzo di vendita è di 1.250€).

    Siete dei ragazzacci? Attenzione, potreste ritrovarvi a vivere a Pozzo dell’Inferno (Latina, 1.850 €/mq) o in Casa del Diavolo (Perugia, 1.300€/mq). Se non siete poi così cattivi, la vostra residenza potrebbe essere Purgatorio (Trapani, 1.500€/mq), ma per chi è veramente bravo si può trovare casa a Paradiso di sotto, sul lago di Garda. I prezzi sono più alti, circa 2.500€, ma in fondo… è pur sempre un angolo di Paradiso.

    Chi non riesce a stare senza sport può cercar casa a Calcio (Bergamo, 1.200€/mq), Meta (Napoli, 4.500 €/mq) o ad Arco (Trento, 2.600€/mq). Gli amanti dell’Arte possono scegliere fra Quadri o Musei (rispettivamente in provincia di Chieti e di Carbonia-Iglesias, entrambe con lo stesso prezzo medio: 1.700 €/mq).

    Immobiliare.it non poteva certo trascurare il mondo della casa e degli agenti immobiliari e allora ecco che il viaggio prosegue con la ricerca di casa in quel di Agenzia (Rimini, 1.500€/mq), a Millesimo, città ideale per gli amministratori di condominio (Savona, 1.700€/mq) e a Terrazzo, Casina, Camino e Lavello (rispettivamente in provincia di Verona, Reggio Emilia, Alessandria e Potenza e con un prezzo che oscilla fra gli 800 e i 1.600 €/mq).

    Il vostro difetto è l’ipocondria? Allora, per vivere sereni, potreste cercare fra gli annunci pubblicati su Immobiliare.it relativamente alla città di Medicina, in provincia di Bologna, o a Supersano, vicino a Lecce. Nel primo caso il prezzo di vendita è di 2.250 €/mq, nel secondo appena 550 €/mq.

    Se gli italiani sono noti nel mondo per la loro abilità di cuochi, era prevedibile che anche molte cittadine dello Stivale avessero un nome “culinario” e quindi alle buone forchette si offre l’opportunità di cercar casa a Polpet, Mango, Noci, Campodimele, Piatto, Pesche, Cene e persino…Fornelli (i prezzi al metro quadro variano dagli 870€ ai 3.000€ e le province in cui si trovano questi paesi sono, nell’ordine, Belluno, Cuneo, Bari, Latina, Biella, Isernia, Bergamo e, ancora, Isernia).

    Ultima nota per i romantici. Anche per loro, fra gli annunci di Immobiliare.it, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Possono trovar casa a: Amandola (Fermo, 1.150€/mq), Premilcuore (Forlì, 2.400€/mq), Bentivoglio (Bologna, 2.300€/mq), Bellosguardo (Salerno, 2.300 €/mq), Lettere (Napoli, 2.900€/mq), Rose (Cosenza, 915€/mq), Candela (Foggia, 1.650€/mq), Stella (Savona, 2.100€/mq) o, se l’occasione è davvero importante, Diamante (Cosenza, 2.000€/mq).