Se cercate un sito di cucina che contenga ricette per tutti i giorni, veloci ed economiche, date un’occhiata alla home di chesimangiastasera.it: qui troverete tante ricette per tutti, dagli INTOLLERANTI ai VEGETARIANI, ma anche ricette belle da vedere ed invitanti per bambini. Il sito si arricchisce di giorno in giorno di nuove e squisite ricette, perfette anche per chi è a dieta ma vuole presentare in tavola qualcosa di più di una semplice fettina di pollo grigliato o un’insalata. Inoltre c’è la sezione trucchi in cucina, dove in un attimo potrete acquisire tanti piccoli segreti per esaltare i vostri piatti, ma anche una sezione dedicata ai metodi di cottura. E se avete domande, richieste o dubbi, vi basterà semplicemente fare le vostre richieste che verranno soddisfatte in tempi rapidissimi. E allora che aspettate, pensate a ‘chesimangiastasera’!
Tag: vegetariani
-
Ecologisti: una scelta da ricchi? Ecco il decalogo da seguire adatto alle tasche di tutti.
Ecochic ed ecologisti: in queste due categorie è diviso il mondo dei consumatori ecosostenibili. Lo dice una ricerca promossa da IRI (Information Resources Inc), società statunitense di analisi e profilazione dei consumi, che evidenzia come i comportamenti d’acquisto spesso non siano coerenti con le idee ecologiste che si professano.
Gli ecochic hanno istruzione e reddito medio alti, vivono prevalentemente in città e hanno un comportamento attivo nei confronti dell’ambiente. Hanno però abitudini alimentari e di acquisto contraddittorie e spesso si comportano come se scegliessero di seguire più un trend modaiolo di facciata che un’autentica idea ecologista.
Gli ecologisti, invece, sono meno contraddittori. Adottano anche loro uno stile di vita ecosostenibile ma cercano di comportarsi coerentemente quando fanno acquisti. Per nutrirsi preferiscono cibi biologici, ricchi di fibre e salutari. Spesso sono anche vegetariani.
Negli Stati Uniti sono in molti a dichiararsi ecologisti perché è un modo chic di essere socialmente all’avanguardia, salvo poi, come dice la ricerca di cui sopra, predicare bene e razzolare male: la villa con vista sull’oceano coperta di pannelli solari e l’automobile in garage che costa 200.000 dollari e che per fare tre chilometri consuma un litro di benzina.
E’ nato così un movimento trasversale di ecologisti che, ribellandosi allo snob-ambientalismo, intriso di luoghi comuni e anche molto costoso, ha cercato di riavvicinare all’ecosostenibilità la gente comune. Perché, dicono, le scelte di consumo ecocompatibili non devono avere per forza costi proibitivi e non devono essere solo quelle che ci fanno sentire diversi dagli altri e più alla moda.
Tutti sanno che fare acquisti nei supermarket bio è più costoso, in media del 20%. Ma si può anche essere bravi ecologisti non comprando prodotti bio. “Notizie tra le linee”, il web magazine di Terna, riporta un decalogo che demitizza le scelte “eco modaiole” e dà consigli accessibili alle tasche di tutte le classi sociali.
- Non per forza prodotti bio. Costano di più e nemmeno si è certi che siano bio sul serio.
- Le automobili ibride saranno amiche dell’ambiente ma costano troppo: meglio andare al lavoro in bicicletta o a piedi.
- Bene i pannelli solari: ma a che servono in una casa piena di spifferi e non isolata termicamente? Dove si guadagna da una parte si spreca dall’altra.
- Se fa caldo invece del condizionatore accendere il ventilatore (metodo Casablanca).
- Anche l’alimentazione può essere amica dell’ambiente: meno carne rossa e più legumi, verdura e frutta. L’allevamento dei bovini comporta elevate emissioni di CO2.
- Perché stare in canottiera d’inverno in casa a causa del caldo proveniente dai termosifoni con la temperatura al massimo? Mettere un maglione ed abbassare il termostato.
- Spegnere le luci quando si esce da una stanza? Dipende dal tipo di lampada che si usa. Le lampade a basso consumo si deteriorano se accese e spente in continuazione. Siccome costano di più ma i consumi sono ridotti, meglio lasciarle accese.
- Comprare solo contenitori e materiali biodegradabili non aiuta l’ambiente. Per il loro deterioramento ci vuole tempo, non spariscono immediatamente. Meglio cercare di ridurre i rifiuti che si producono in casa.
-
Vegetariani e tumori, quel che conta è l’headline!
Nell’era dell’informazione supersonica, dove hai giusto il tempo di leggere i titoli e titoletti di un articolo, di prestare attenzione alle prime parole di una notizia, la comunicazione si gioca nelle prime sillabe.
Ci siamo divertiti nei giorni scorsi a fare un elenco dei titoloni di una notizia che pubblicata sulla rivista scientifica AJCN ha fatto scalpore in questi giorni.
Non so se tra web, giornali, tv o radio hai sentito dell’ennesima ricerca che attesta che i Vegetariani soffrono meno di tumori e neoplasie. Si sa da decenni, lo diciamo ad Autodifesa Alimentare dalla prima edizione…
Ecco i vari titoli, leggi che roba! 😉
- Dieta vegetariana riduce il rischio di tumori
- Dieta vegetariana, pi