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  • Intervista di Alessia Mocci a Valeria Lacarra ed al suo Il resto del Mondo, Rupe Mutevole Edizioni

    Se non riesco a calmarmi mentre cado/ mi aggrappo alle barriere del vento,/ Se mi offusca il respiro non posso/ bagnarmi./ Queste lacrime hanno atteso troppo a lungo./ Io ti ho aspettato troppo a lungo./ Sto cadendo, aiutami,/ il vento non aspetta.” – “Aspetto”

    “Il resto del Mondo”, edito nel 2011 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana “La Quiete e l’Inquietudine”, è la prima fatica letteraria della promettente Valeria Lacarra. “Il resto del Mondo” è una raccolta di poesie e prosa, infatti, comprende una silloge poetica di sedici liriche e due racconti di diversa estensione: “Le destinazioni del vento” ed “Il resto del Mondo”.

    Una scelta ponderata ed interessante che permette di scoprire l’autrice in due diverse forme.

    Valeria è stata molto disponibile nel rispondere a qualche domanda sulla sua pubblicazione e sulla sua passione. Buona lettura!

    A.M.: Sei giovanissima. Quando hai capito della tua passione per la letteratura?

    Valeria Lacarra: Fin da quando ero piccola divoravo qualsiasi libro che trovavo in casa, leggere mi ha dato la possibilità di imparare ad immaginare, diventavo sempre un’appendice di quello che leggevo. Quando sono cresciuta ho capito che se ero io stessa a scrivere quello che immaginavo, era ancora più divertente. Così è iniziata la mia passione per la scrittura e così continua quella per la letteratura.

    A.M.: Dovendo scegliere tra il verso e la prosa in che cosa ti cimenteresti per tutta la vita?

    Valeria Lacarra: Le poesie per me sono come urli, le scrivo di getto, nei momenti più disparati. Per quanto riguarda la prosa invece è più studiata ed il bello della prosa è che si racconta un pezzo di vita.
    Nei racconti comunque è stato inevitabile per me metterci anche un po’ di poesia. La poesia è dappertutto quindi non penso riuscirei a rinunciare ad una delle due.

    A.M.: Quale tra le poesie pubblicate in “Il resto del mondo” ti è più cara?

    Valeria Lacarra: Sicuramente quella che dà il titolo alla raccolta: “Il resto del mondo”. L’ho scritta in un momento particolare per raccontare un’emozione particolare, ci tengo molto.



    A.M.: I due racconti hanno qualcosa di autobiografico o di ripreso dalla realtà?

    Valeria Lacarra: Il primo racconto: “Le destinazioni del vento” è una sorta di esercizio stilistico, un’istantanea, un lampo di vita. Due vite apparentemente distanti si trovano. A unirli il vento, il destino o semplicemente la loro volontà inconscia. Non c’è nulla di autobiografico a parte la città di Parigi, i suoi profumi e le sue suggestioni, è una città che conosco molto bene ed a cui sono molto legata.
    Per quanto riguarda “Il resto del mondo”, i personaggi sono molto autobiografici, Iris la protagonista ha molto di me ed anche qui nella parte riguardante Roma c’è molto della mia esperienza in questa città che è ha un immenso patrimonio di ispirazioni.
    In conclusione quasi tutto quello che ho scritto è in qualche modo autobiografico perché io sono quasi sempre quello che scrivo.

    A.M.: Hai un autore guida a cui pensi quando scrivi?

    Valeria Lacarra: In realtà ogni volta che scrivo m’influenza l’autore che sto leggendo al momento ma in linea di massima non ho nessun autore guida, solo tante suggestioni diverse.

    A.M.: Qual è l’ultimo libro che hai letto?

    Valeria Lacarra: L’ultimo libro che ho letto è “Il linguaggio segreto dei fiori” di Vanessa Diffenbaugh una storia potente ed originale, un caso editoriale che consiglio vivamente.


    A.M.: Come ti trovi con la casa editrice Rupe Mutevole? La consiglieresti?

    Valeria Lacarra: Mi sono trovata molto bene con questa casa editrice, mi ha accompagnato nella stesura e pubblicazione del mio libro con pazienza e dedizione, la consiglio certamente!

    A.M.: Hai in programma qualche presentazione del libro? Puoi anticiparci qualcosa?

    Valeria Lacarra: Dopo una prima presentazione del libro, un mesetto fa, non ho in progetto altre presentazioni ma spero che questa bellissima esperienza editoriale possa continuare.

    Buona fortuna Valeria, metticela tutta!

    Vi lascio il link diretto di una recensione de “Il resto del Mondo”:

    http://oubliettemagazine.com/2011/06/10/il-resto-del-mondo-di-valeria-lacarra-rupe-mutevole-edizioni-2011/

    Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

    http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

    http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

  • Il resto del mondo di Valeria Lacarra, Rupe Mutevole Edizioni, 2011

    Notte./ stelle appiccicate nell’aria,/ ombre immobili per strada,/ lampioni morti,/ macchine ferme,/ cancelli chiusi,/ semafori gialli,/ Notte./ Di giardini scuri,/ profumati d’erba/ di una mezza luna padrona del cielo,/ di odore di gomme bruciate sull’asfalto/ e di oscurità./ Notte di baci nascosti o svelati,/ di mani che si cercano,/ di sorrisi larghi,/ di cornetti caldi,/ di traffico, di note lontane,/ di luci psichedeliche e fumo./ Notti diverse ma uguali,/ notti morte o resuscitate,/ notti solo notti,/ di stelle arrotolate,/ di giardini scuri e di sorrisi./ Notte solo notte, che fa nascere il nuovo giorno” – “Notte”

    Lampioni morti, macchine ferme, cancelli chiusi. Una notte che vede l’oscurità trionfare con i suoi giardini scuri e l’odore di bruciato nell’asfalto, una notte che si ripete con le sue figure retoriche, con la sua luna alta in cielo e con gli innamorati che sono grati per quelle ore di distacco dalla luce.

    Il resto del mondo”, edito nel 2011 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana “La Quiete e l’Inquietudine”, è una raccolta mista ovvero presenta una silloge di sedici poesie e due racconti di diversa estensione, “Le destinazioni del vento” e “Il resto del mondo” che da il titolo al libro. L’autrice, Valeria Lacarra, si è cimentata nel verso e nella prosa in una pubblicazione che vede protagonista l’amore e le sue forme mature ed adolescenziali durante la vita. E mentre il verso si piega sull’intimismo troviamo, nei due racconti, l’interesse verso l’altro e la sua comprensione, le sue scelte alcune volte istintive e passionali.

    Ambientazioni italiane e straniere per i due racconti. “Le destinazioni del vento” mostrano una Parigi melanconica nella quale Juliette è immersa nel passato e nel doloroso ricordo della morte del padre. “Il resto del mondo” racconta l’amore giovane, quello ancora inesperto, doloroso e sorridente, quello che si dimentica presto per rinascere più forte di prima. Protagonisti Alex, Iris, Luca, Laila ed Ari, tradimenti ed errori che portano la felicità e la maturità sognata.

    Le sue parole mi sorpresero perché con le persone che mi conoscono sono bravissima a mascherare me stessa e anche quando voglio non riesco mai a farmi capire, a parlare con gli occhi a tramutare in parole i miei pensieri che così rimangono intrappolati in testa in una rete fatta di paura ed orgoglio

    Iris, il personaggio dall’intelletto misterioso, riesce a sbalordirsi dell’intuito di Alex, ragazzo che aveva sempre sottovalutato. Alex riesce a leggere la sua anima attraverso gli occhi perché come lei ha un estro artistico che riesce a rendere maggiormente sottile il distacco tra le parole ed i gesti. Da sottolineare la struttura del racconto che vede per ogni personaggio un paragrafo anticipato da una citazione (da Rimbaud a Hikmet, dai Green Day a Gianna Nannini, da Luca Lucini al film Juno) che descrive il punto di vista di ognuno dei ragazzi.

    Esce dal bar con la busta in mano e inizia a guardarsi intorno e non trova né me né la macchina, intanto io guardo divertito la scena. Lei però non sembra capire lo scherzo, molla la busta a terra e sembra davvero spaventata, quando scoppia in un pianto sommesso decido di interrompere lo scherzo.”

    Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

    http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

    http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni