Tag: Val di Non

  • Pronti per la Ciaspolada?

    La Val di Non è considerata la patria delle ciaspole: pendii morbidi, grandi spazi aperti, paesaggi suggestivi ed immense distese dove poter passeggiare tranquillamente con queste tipiche racchette da neve. Ogni anno, poi, a gennaio si organizza la Ciaspolada, una competizione che si ripete da circa quarant’anni, in un percorso di 7 km che vede gareggiare gli appassionati delle passeggiate invernali tra boschi innevati e paesaggi da sogno. Se state trascorrendo la settimana bianca in una delle numerose località del Trentino, ad esempio Molveno, Andalo, Pinzolo e volete partecipare alla Ciaspolada vi consigliamo di iscrivervi in tempo e di organizzarvi al meglio per vivere questa esperienza in tutta tranquillità. Qualche suggerimento sull’abbigliamento consigliato per questo tipo di gara: innanzitutto una maglietta termica intima da indossare sotto un maglione in pile e una giacca impermeabile antivento (possibilmente ripiegabile, così da essere riposta nello zaino se la temperatura non scende troppo). Non indossate pantaloni da sci, correte il rischio di sudare troppo, nemmeno i jeans che diventano troppo pesanti si bagnano; meglio un paio di pantaloni estivi con sotto una calzamaglia, per restare leggeri e riuscire a muoversi bene. Indispensabili gli scarponi alti, le ghette, un cappello di lana o pile e un paio di guanti; non dimenticate gli occhiali da sole, in montagna servono per proteggere la vista dal riverbero del sole sulla neve. Infine dovrete scegliere quale tipo di ciaspola fa al caso vostro: esistono quelle a “fagiolo”, quelle “canadesi”, oppure quelle chiamate “moderne”, di plastica o alluminio, di varie forme e adatte a diverse tipologie di percorso. Siete pronti a ciaspolare?

  • La Settimana Corale in val di Non

    Volete trascorrere qualche giorno di relax in montagna prima delle festività natalizie? Se state cercando su internet parole come “mercatini di Natale Trentino” troverete tantissime iniziative organizzate proprio per chi si troverà in zona durante il mese di dicembre. Se le passeggiate tra le bancarelle hanno stimolato il vostro spirito natalizio, non perdete una delle manifestazioni musicali più importanti del periodo: dal 2 all’11 dicembre in val di Non si organizza la Settimana Corale 2011. Giunta alla sua quarta edizione, la manifestazione canora è stata presentata qualche giorno fa a Trento, nel palazzo della Provincia, dall’assessore alla cultura e dagli organizzatori della rassegna: i responsabili della Corale Monteverdi di Cles. Per una settimana nelle chiese della valle risuoneranno le note armoniose del canto polifonico; ogni sera sarà possibile assistere all’esibizione di un gruppo diverso e si terranno dei seminari sul tema per chi vuole cimentarsi nel canto gregoriano o vuole approfondire l’argomento sul futuro della musica corale. Il 3 dicembre potrete ascoltare “La Schola Gregoriana Benedetto XVI” di Bologna; il 9 dicembre sarà la volta del “Coro giovanile Jauna Vox” di Genova, mentre il concerto finale sarà tenuto dalla Corale Polifonica “Monteverdi” di Cles nella chiesa di S. Maria Assunta. Inoltre per la seconda volta è stato indetto un concorso internazionale di composizione diviso in due sezioni: una dedicata al coro giovanile a cappella ed una ai brani per coro misto e organo. Una giuria internazionale di esperti selezionerà i vincitori ed i brani migliori saranno eseguiti nella serata finale dell’11 dicembre.

  • Mele e non solo.

    La Val di Non è una vallata del Trentino Alto Adige, ed è divenuta famosa a causa della produzione di mele. Questo successo è legato anche ad un famosa marca di mele, che è associata principalmente alle Mele Golden Delicious, e che è riuscita anche ad avere per primo il marchio DOP associato al settore frutticolo. Ma in Val di Non, non ci sono solamente le mele, anche la gastronomia e il benessere sono simboli importanti di questa valle.

    L’economia della Val di Non, è basata principalmente sul settore frutticolo, appunto la produzione di mele. La raccolta delle mele avviene a fine estate, quando gli alberi sono ricolmi di mele, che hanno avuto tutta l’estate per maturarsi al sole. La zona prende vita in quel periodo e anche se la raccolta è faticosa viene vissuta come un’occasione per godersi le ultime giornate di sole, lavorando in compagnia e cogliendo l’occasione per stare insieme.

    Anche la gastronomia locale è condizionata da questo buonissimo frutto, e dopo aver gustato funghi , formaggi tipici, canederli e altre specialità trentine, non si può far a meno di torte di mele, strudel, e dolci a base di mele.

    Il benessere associato alla vita di campagna e alla buona cucina non può che creare un matrimonio perfetto: l’ideale potrebbe essere partecipare alle numerose iniziative promosse in questa zona, come la visita durante il raccolto o le feste di fine raccolta, gustare le bontà del Trentino e infine rilassarsi in un centro benessere.

    Per ricercare in rete dei centri benessere, bastano parole come centri benessere Trentino, oppure centri benessere Val di Non.