Sono i centri più grandi della Sicilia, ma di certo non solo per questo Palermo e Catania si contendono gran parte dell’incoming turistico della regione.
Cambiano, tra le altre cose, le preferenze dei turisti nella scelta delle strutture ricettive; prevale nel capoluogo etneo il binomio Agriturismo Catania, dovuto al forte richiamo proprio della cucina etnea. Vogliamo allora parlare della cucina palermitana? Come spiegare il fatto che nel capoluogo siculo agli agriturismi vengono preferiti i b&b Palermo? E’ presto detto. La migliore cucina, a detta di molti, a Palermo, si gusta per strada: arancine, panelle, crocché, pane con la milza, “stigghiole” e chi più ne ha più ne metta.
La rivalità, per così dire, non è quindi solo gastronomica o calcistica; con una proposta completa ed esclusiva, le due città maggiori dell’isola registrano ogni anno un numero di visitatori superiore a qualunque altra città della Sicilia puntando forte sulla componente storico culturale e su elementi geografici in parte anche simili.
Se infatti si può dire senza timore di smentita che Palermo è la culla della cultura siciliana, è altrettanto vero che Catania e la sua provincia hanno parecchie frecce al loro arco per concorrere con il capoluogo. Puntare sul barocco, per Catania, non sarebbe una buona mossa per acquisire un certo vantaggio, visto l’enorme patrimonio che anche Palermo conserva, alla luce dei 600 anni di dominazione spagnola che ci hanno regalato capolavori come Casa Professa, San Domenico, gli oratori e i palazzi storici. Di certo invece può puntare su un elemento geografico che non solo Palermo gli invidia, ma gran parte d’Europa e del mondo. Stiamo parlando del vulcano Etna, “a muntagna” nel gergo catanese, la fucina di Efesto secondo il mito.
Resta il fatto che Catania non può prescindere dal suo vulcano, che, insieme al resto degli elementi storici e culturali, per carità, ha fatto la fortuna del capoluogo e di tutta la provincia.
Palermo, di contro, può contare sul centro storico più grande d’Europa, tanto per gradire, e su una storia di circa 3.000 anni “scritta” in ogni strada, palazzo, chiesa, monumento. A partire dalle mura della prima fondazione fenicia, ancora visibili in parte nel cuore del centro storico, passando per le domus romane di piazza Vittoria, e ancora i mercati arabi, le chiese arabo normanne, i palazzi chiaromontani e lo sfavillante barocco spagnolo, per concludere in bellezza con il liberty palermitano che rese Palermo, sul finire dell’Ottocento, uno dei più ricercati salotti d’Europa.
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Palermo e Catania, le mete più ambite per il turismo in Sicilia
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Per le tue vacanze estive scegli la Sicilia
Le vacanze estive sono finalmente arrivate, un momento dell’anno in cui possiamo ricaricare le nostre batterie, in cui possiamo prenderci il nostro meritato riposo e non pensare per un po’ di tempo al nostro lavoro. Ansia, stress e preoccupazioni restano quindi a casa mentre noi prepariamo le valigie e andiamo in vacanza. Sì, in vacanza ma dove? Al mare ovviamente, una qualsiasi località di mare d’Italia andrà più che bene per le nostre vacanze visto che la nostra penisola offre dei luoghi davvero meravigliosi. Se volete però l’eccellenza c’è un solo luogo italiano in cui potete recarvi, la meravigliosa isola della Sicilia.
Solo in Sicilia il mare è davvero pulito e cristallino, limpido come in nessun altro luogo italiano possiamo trovare, e solo in Sicilia la costa offre ogni possibile tipo di spiaggia. Troviamo immense spiagge dorate ma anche piccole calette nascoste tra gli scogli che possono essere raggiunte solo con la barca a vela oppure in motoscafo, troviamo spiagge nere che sono nate dall’azione del vulcano e coste altissime che si gettano a capofitto nelle acque.
Navigate sul sito internet insicilia.org per scoprire tutte le attrazioni della costa della Sicilia ma anche per scoprire tutti i segreti dell’anima siciliana, un’anima fatta di cose semplici, di ritmi lenti, di antiche tradizioni che sono state tramandate di generazione in generazione e che vivono ancora oggi in ogni angolo di questo incantevole territorio soprattutto in quei piccoli paesini che ancora vivono dei frutti che la terra e il mare offrono loro.
Su insicilia.org avrete la possibilità di scoprire tutte le maggior attrattive della zona, i musei assolutamente da visitare, gli scavi archeologici, i parchi naturali ma potrete anche trovare informazioni su come raggiungere la Sicilia, come muovervi, sul clima che troverete e ovviamente su tutti gli itinerari turistici consigliati, una vera e propria guida online alle vacanze in Sicilia per organizzare un viaggio davvero da sogno.Autore: insicilia.org
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La Sicilia apprezzata dagli Inglesi
Se ritenete che le vacanze sicilia siano esclusivamente italiane è ora di riconsiderare la cosa perché sembra proprio che altri europei stiano cominciando ad apprezzarne molteplici aspetti suggerendola come località turistica alla propria popolazione. E’ il caso del celebre “Sunday Times”, giornale britannico che recentemente ha pubblicato un articolo proprio sulla regione Sicilia definendola la migliore d’Italia. L’articolo, firmato da Stanley Stewart, esalta la Sicilia come la terra che ha le migliori rovine, il miglior cibo, i migliori festival, il miglior vulcano e il miglior modo di ciondolare senza fare nulla. E così narrando molte attrazioni presenti in loco, il giornalista suggerisce a tutti i britannici di recarsi in vacanza in questa regione italiana per una vacanza davvero notevole. Considerando che l’articolo è uscito in un certo senso un po’ prima della Pasqua questa non può che essere un’ottima pubblicità per la Sicilia la quale negli anni passati aveva registrato meno presenze e che di recente sembra invece sulla via della ripresa. Nello specifico l’elogio va a Taormina, la quale viene considerata la St tropez italiana per una vacanza d’èlite, e ancora Palermo, Messina e Noto. Non rimane dunque che aspettare la Pasqua per appurare l’efficacia di tale articolo, nel frattempo sembra che nel 2011 il turismo Siculo abbia ricevuto un aumento del 5% delle presenze.
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Mix di cucina araba e italiana al Ristorante Ghilbi del Mahara Hotel & Wellness citato dal Gambero Rosso; vacanze in Sicilia con l’enogastronomia
Il Mahara Hotel & Wellness, oltre ad essere un albergo quattro stelle situato in una delle zone incantevoli della parte occidentale della Sicilia, dove è possibile godersi uno splendido mare e fare escursioni in siti naturalistici e archeologici tra i più belli del mondo, vanta una cucina ottima e raffinata.
Il ristorante dell’albergo, Ghilbi, offre infatti un servizio completo sia a pranzo che a cena; in genere i pasti vengono serviti nel verde dell’accogliente corte interna o nella spaziosa “Piazzetta”, location ideale per matrimoni, comunioni, cene intime e degustazioni. E’ un ristorante consigliato dalle più prestigiose guide gastronomiche d’Italia, in particolare da quella del Gambero Rosso, leader editoriale e della formazione in Italia nel campo della cultura del vino e dell’enogastronomia.
Da 25 anni, infatti, il Gambero Rosso dà un contributo fondamentale alla valorizzazione dell’enogastronomia italiana svolgendo un ruolo di stimolo nei confronti di ristoratori, produttori di vino e artigiani, raccontando il cibo e il vino a partire dalle persone. I simboli dell’eccellenza delle guide del Gambero Rosso (tradotte in diverse lingue) sono, tra gli altri, i tre bicchieri per il vino e le tre forchette per i ristoranti; con questa votazione trasforma i locali premiati in un marchio di garanzia. La guida dei Ristoranti d’Italia nasce nel 1989 e attribuisce un particolare sistema di valutazione in centesimi basato su quattro voci fondamentali (cucina, cantina, servizio e ambiente), che porta ad attribuire un massimo di voti con le Tre Forchette e i Tre Gamberi. Gambero Rosso è oggi divenuto un operatore multimediale con un circuito che comprende l’offerta di periodici, libri, guide, canale televisivo SKY 411, web e mobile.
Quello che però rende così speciale il ristorante Ghilbi è l’offerta di piatti di elevata raffinatezza e dai sapori unici della particolare cucina, che associa piatti di origine araba ad ingredienti della tradizione italiana.
Gli Arabi occuparono la Sicilia nell’827 per due secoli e portano nell’isola, oltre alla cultura, alla poesia, alle arti, alle scienze e ai loro splendidi monumenti, un’importante tradizione gastronomica. Nonostante, infatti, la dominazione relativamente breve, l’impronta araba è perdurata nei secoli e non è stata cancellata dalla successiva presenza di Normanni, Svevi, Spagnoli, Francesi e Piemontesi.
Grazie alla presenza saracena, la Sicilia vanta quindi un repertorio completo di piatti tradizionali, dall’antipasto al dolce: è una delle cucine più gustose e antiche del mondo. Tra le tecniche gastronomiche di origine araba c’è l’uso delle spezie, dello zucchero e dei profumi; tra le specialità, invece, si annoverano innanzitutto il cous cous, elaborazione di quello arabo; i “falafel”, che si trasformano nelle arancine e nelle crespelle ripiene; l’utilizzo della farina di ceci, che, in particolare a Palermo, diventa il famoso “pane e panelle”, antico cibo dei poveri e l’insalata di peperoni e melanzane che in Sicilia si chiama “peperonata”. Ampissima è poi la discendenza araba di molti dolci tra i quali la celebre cassata, che gli arabi chiamano “Qas’a”; la “cubbaita”, un dolcissimo torrone di miele, semi di sesamo e mandorle; i panzerotti dolci, in origine Katayef; il sorbetto e la tecnica di fare le granite con il ghiaccio.
La stessa cittadina di Mazara del Vallo è nota per la particolare architettura araba e la tradizionale Casbah e anche il Mahara Hotel & Wellness rivela nella costruzione un’impronta saracena, soprattutto nelle camere.
Al ristorante Ghilbi, grazie allo chef Giuseppe Della Chiave, si possono quindi assaporare gustosi piatti di origine araba ma anche il top della cucina mediterranea, tra cui le verdure cucinate secondo ricette originali e il pesce. Mazara del Vallo, con la sua importante flotta peschereccia, è infatti una meta rinomata per la degustazione del pesce del mare di Sicilia (in particolare il gambero rosso e il pesce azzurro). Ecco che il sapore delicato del pesce si unisce a ottime verdure, al cous cous, ad ingredienti di origine araba e siciliana e crea una cucina leggera e delicata; a questo si aggiunge una vasta offerta di dolci strutturati e golosi e di ottimi vini da tavola come il Nero d’Avola, il Pignatello, l’Insolia ed il Grillo, di profumati vini da dessert come il Passito ed il Moscato e di ottime grappe, prodotte nella zona da aziende di livello internazionale.
Ecco un esempio di menù tradizionale del ristorante Ghilbi del Mahara Hotel & Wellness: Aperitivo dello chef – Prosecco di mandorle, olive, panelle, bruschette e canapè; Antipasto – Frittura di cappuccetti di Ponente, razza marinata, insalata di mare Mediterraneo e cubetti di tonno dell’Egadi in agrodolce; Primo – Couscous di pesce; Secondo – Triangoli di dentice con Julienne di verdure e, per contorno, soufflé di carote e broccoli; Frutta – Affettato di frutta fresca al Marsala; Dolce – Cannoli e ravioli di ricotta. Il tutto è arricchito da vino bianco, acqua minerale frizzante e naturale, spumante, caffè e amaro.
Al Mahara Hotel & Wellness, a Mazara del Vallo e nei dintorni, il binomio tra vino e cucina offre la possibilità di intraprendere itinerari enogastronomici alla scoperta di cantine e oleifici e quello tra mare e siti di interesse culturale consente di trascorrere una splendida vacanza in Sicilia sotto tutti gli aspetti.
http://www.facebook.com/pages/Mazara-Del-Vallo-Mahara-Hotel/174022259329982
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Palermo: Diavoli alla Zisa
Nel attuale quartiere di Olivuzza, al di fuori di quello che fossero le mura della città di Palermo, si alza uno splendido palazzo chiamato La Zisa o al-‘Azîz, come lo chiamavano gli arabi che la costruirono all’interno del Genoardo, il “paradiso della terra”, il castello per il re normanno Guglielmo II.
Eppure, la simbologia dietro la leggenda che involta di mistero la Zisa non potrebbe essere più lontana dalla concezione di Paradiso, almeno di quella che hanno le persone in case vacanza palermo.
Il palazzo fu costruito da pagani e sarebbe infatti un castello incantato che nasconderebbe un grande tesoro in forma di monete di oro (al tempo della sua costruzione serviva per custodire i tesori dell’imperatore), un tesoro che se trovato, potrebbe finire con tutta la miseria e la povertà di Palermo. Il tesoro però, sarebbe custodito, secondo la leggenda dai Diavoli, che lotterebbero per evitare che questo cadesse nelle mani dei cristiani.
La Zisa è una delle mete turistiche di Palermo più rappresentative e più visitate dai turisti in alberghi e b&b palermo mondello per la sua spettacolarità. All’interno del palazzo, nel piano terra consistente in un lungo vestibolo interno c’è la Sala della Fontana, dove si trova uno degli elementi architettonici più significativi del palazzo. Al centro, una fontana di marmo fa ballare dei getti d’acqua circondata dai ricchi mosaici dorati che adornano le pareti.
La parte più particolare della Zisa però e l’entrata. L’accesso è realizzato in oro ed è decorato con dei freschi restaurati più volte nella storia. A fianco a questi freschi, sulla volta dell’ingresso, sono i dipinti dei diavoli custodi del tesoro. In realtà, i diavoli non sono che un insieme di dei dell’Olimpo tra i quali Giove, Mercurio, Vulcano, Venere e Marte. Si dice che risulti impossibile contare il numero di diavoli dipinti sulla volta poiché questi si spostano in continuazione. Il 25 di Marzo, giorno della festa dell’Annunziata, i palermitani affermano che i diavoli dell’entrata della Zisa muovano la coda e corrano in cerchio nella volta, rendendo impraticabile, anche quel giorno, contarli e rompere l’incantesimo, anche se il numero più popolare lanciato in aria da bambini e visitatori è il 13.
Questo fatto ha dato luogo ad una serie di detti popolari come quello che si usa quando una cosa non si può sapere con certezza. Allora, l’espressione “E chi su, li diavoli di la Zisa” scarica di tutta responsabilità il palermitano insicuro. Il detto “Oggi si sono liberati i diavoli della Zisa” viene usato specialmente dagli anziani nei giorni di vento e fa riferimento alle correnti di arie del palazzo, dovute non ai “folletti di vento” ma al sistema di ventilazione ideato dagli architetti musulmani che assicurava aria fresca nella residenza estiva della monarchia normanna.
Tesoro incantato a parte, la Zisa è uno dei più belli esempi di architettura musulmana nel territorio siciliano, un palazzo che merita una stanza affitto palermo almeno per una notte per ammirare i lavori, freschi e dipinti che la caratterizzano e perché no, tentare il conteggio dei diavoli e tornare a casa con qualche moneta in più.
Articolo a cura di Alba Lorente
Prima Posizione Srl – crisi economica -
Trova Vacanze Sicilia, cambio look e nuove funzionalità
Il viaggio “fai da te” ha ormai da qualche anno soppiantato la vecchia tendenza di affidarsi in toto alle agenzie di viaggi. Così le mete esotiche sono diventate improvvisamente vicine, luoghi che prima sembravano irraggiungibili e destinati a rimanere solo un sogno, sembrano oggi a portata di click e, soprattutto, a misura di portafogli! Eppure capita spesso di sentire che le cose non vanno per come ci si aspettava, e ci si imbatte talvolta in spiacevoli situazioni per cui il villaggio tanto sognato o l’hotel così ben rappresentato, sono in realtà sistemazioni lontane da ciò che ci era stato proposto. L’organizzazione di un viaggio deve partire necessariamente da un partner affidabile, che dia sufficienti garanzie per evitare di incappare nelle “fregature” di cui sopra. Inoltre quando si tratta di destinazioni lontane, dal forte richiamo turistico, si, ma con magari alcune difficoltà di comunicazione, la risoluzione dei problemi non è poi così semplice. E allora perché cercare paradisi lontani migliaia di chilometri, quando la magia del mare, del sole, della cultura, è proprio a portata di mano? Il portale turistico Trova Vacanze Sicilia mette a disposizione degli utenti migliaia di contatti e di opportunità per organizzare una vacanza indimenticabile in località incantevoli. Si tratta di uno dei più affidabili nel settore, una spalla sicura cui rivolgersi per trovare esattamente ciò che state cercando. Dagli hotel di lusso ai camping, dai villaggi turistici alle case vacanza, passando per agriturismi con prodotti tipici della campagna siciliana, bed and breakfast in centri storici ricchi di arte e cultura; In questi giorni il portale ha pure rinnovato il suo look e aggiunto funzionalità nuove, sempre in direzione dell’utente, per far sì che venga coccolato e che le sue vacanze in Sicilia siano una piacevole scoperta.
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Vacanze in Sicilia (itinerario)
Un itinerario insolito per le vacanze in Sicilia.
Vigàta e Montelusa di certo non le troverete in nessuna parte del mondo ma in compenso Ragusa, Modica… vi sorprenderanno.
Questi nomi, infatti, sono frutto della fantasia di Andrea Camilleri (ideatore del personaggio Montalbano) ma non sono inventati i luoghi, le stradine, le spiagge…della Sicilia sud-orientale e nello specifico di Ragusa e provincia.
E allora… buone vacanze. La Sicilia vi aspetta.
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Sicilia: alcuni dei luoghi più belli da visitare
Per chi desidera trascorrere le vacanze in Italia una tappa d’obbligo è rappresentata dalla Sicilia. L’isola è un luogo meraviglioso per il clima che offre, l’ottima tradizione gastronomica, il mare stupendo e per il patrimonio artistico e culturale. Molti sono i luoghi da visitare e le cose da vedere. Nel nostro viaggio in Sicilia abbiamo potuto visitare alcune città che vale la pena di considerare durante le vacanze nell’isola. Grazie ai suoi tre aeroporti, Palermo, Catania e Trapani, la Sicilia è facilmente raggiungibile dai principali aeroporti italiani e internazionali. Diverse compagnie aeree operano giornalmente diversi voli, offrendo così al viaggiatore molte possibilità in termini di orari e costi. Anche i traghetti permettono collegamenti marittimi dai principali porti italiani come Civitavecchia, Livorno, Napoli e Genova, offrendo la possibilità di portare l’auto a seguito, una comodità per chi desidera andare alla scoperta dell’isola. Tra i luoghi più belli da visitare consigliamo Palermo, Catania, Piazza Armerina, Taormina e le Isole Eolie.
Palermo è il capoluogo di regione. Con quasi un milione di abitanti è tra le città più popolose d’Italia e tra le più belle in termini di patrimonio artistico-culturale e per lo splendido tratto di mare, Mondello, preso d’assalto ogni anno dai siciliani stessi ma anche da turisti provenienti da tutt’Italia. Un giro nel mercato della Vuccirìa vi immergerà in un’atmosfera particolare che affonda le proprie radici nella dominazione araba che per lungo tempo si è verificata sull’isola.
Catania, sulla costa orientale della Sicilia affacciata sul Mar Jonio, è una città che consigliamo di vedere per le sue chiese e monumenti in stile Barocco, ma anche per la sua vicinanza strategica a zone di grande interesse come il vulcano Etna e i paesi etnei. Un escursione sull’Etna è d’obbligo per chi giunge in Sicilia. Ammirerete un paesaggio mozzafiato e un panorama stupendo su quasi tutta la Sicilia. Visite guidate esperte vi porteranno in cima fino al cratere principale. Il vulcano, sempre attivo, è luogo ideale anche per vacanze invernali sulla neve.
Piazza Armerina è una cittadina nel cuore della Sicilia, in provincia di Enna. La città è molto conosciuta in tutto il mondo per la splendida Villa Romana del Casale, una villa patrizia unico modello al mondo di mosaico pavimentale. A pochi chilometri da Piazza consigliamo di visitare Morgantina, il sito archeologico greco del III sec. a.C.
Taormina, situata sulla costa tra Catania e Messina, è una vera e propria perla sul Meditarraneo. Meta ambita dal turismo nazionale e internazionale, Taormina offre molto in termini di divertimento, shopping e patrimonio artistico. L’atmosfera chic con le grandi griffe che si affacciano sul corso principale e la posizione invidiabile fanno di Taormina la meta ideale per le vostre vacanze all’insegna della mondanità e del relax.
Altro luogo incantevole da visitare è rappresentato dalla Isole Eolie. Raggiungibili in aliscafo da Milazzo o in traghetto da Napoli, le isole Eolie sono il paradiso per appassionati di immersioni subacquee e di vacanze all’insegna del più completo relax.
La Sicilia offre molto in termini di ricettività. Basta cercare su internet Vacanze Sicilia, b&b, hotel o agriturismi Sicilia per consultare un’ampia scelta di soluzioni ricettive adatte ad ogni budget ed esigenza.
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Una visita ad Acireale, sullo splendido mare siciliano
Acireale è una delle mete più ambite della costa catanese in quanto ricca di patrimonio artistico e architettonico e facilmente raggiungibile. Nel voler organizzare un viaggio in auto o un viaggio “del gusto” per scoprire la cucina siciliana del luogo, Acireale è una delle prime destinazioni. Situato proprio di fronte al Mare Jonio è inconfondibile per il suo colore data dall’uso della pietra di lava e dal suo bel mare blu. Una bella passeggiata è quella attraverso i suoi borghi marinari, da quello di Santa Maria La Scala, subito raggiungibile dal centro grazie ad una piccola stradina caratteristica, a quello di Santa Tecla, Pozzilo e Riposto, per citarne alcuni. Proprio in quest’ultima località si può godere di un paesaggio davvero insolito e suggestivo grazie al contrasto di colori dati dagli scogli di pietra lavica, neri, che si riflettono su un mare blu limpidissimo. Uno scenario molto suggestivo di cui la Sicilia ne è ricco.
Tutta la vallata di Acireale viene inondata da un piacevole profumo di zagara per tutta l’estate grazie ai giardini di limoni, non a casa quella zona è anche chiamata la Riviera dei Limoni. Un giro in centro e per le vie cittadine è consigliassimo sia per vedere le bellezze architettoniche che per assaggiare i prodotti della gastronomia locale. Acireale è una città barocca con prestigiosi esempi del barocco siciliano. Da non perdere il panorama dal Belvedere che dà il nome alla Villa Belvedere, il giardino pubblico della città. Affacciandosi da qui si spazia da Taormina alla Calabria se guardiamo verso il mare, mentre alle spalle ci troviamo l’Etna che si impone con la sua maestosità.
Acireale è molto conosciuta anche per il suo carnevale, uno dei più belli e organizzati di tutta la Sicilia. Molti sono infatti i turisti che prediligono questo periodo per ammirare i favolosi carri in cartapesta e quelli coloratissimi realizzati con i fiori. Nulla da invidiare ai famosi carnevali che si svolgono in altre regioni d’Italia. I carri allegorici mostra una grande lavorazione della cartapesta ed una grande inventiva ed originalità dei siciliani stessi. Il martedì grasso culmina con il rogo di Re Carnevale e fantastici giochi pirotecnici nella piazza principale con la cattedrale come quinta.
Arrivare ad Acireale è molto semplice. Numerosi sono, infatti, i collegamenti marittimi e aerei con il vicino aeroporto Fontanarossa. Basta cercare voli Sicilia o traghetti Catania per avere un’idea sui collegamenti e le compagnie aeree che partono dalle principali città italiane ed europee. Anche l’offerta ricettiva non è da meno. Basta andare su internet e digitare Hotel Acireale o Agriturismi Catania per avere una panoramica di strutture ricettive per ogni esigenza e budget. Per le prossime vacanze Sicilia la scelta spetta solo a voi.
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Il golf è più bello in Sicilia!
Anche se in molte regioni italiane l’inverno non sembra voler passare, è già quasi tempo di pensare alle vacanze estive e di prenotare l’albergo o il resort nella zona prescelta. Una delle mete più quotate in Italia, per quanto riguarda le vacanze al mare, è sicuramente la Sicilia, con i suoi alberghi sul mare, i suoi paesaggi meravigliosi, il ricco patrimonio storico, artistico e culturale che conserva e il buon cibo. Molti sono gli italiani, ma non solo loro, che per le proprie vacanze estive scelgono le spiagge siciliane, che spesso non hanno niente da invidiare a mete ben più esotiche.
La Sicilia ha però altre frecce al proprio arco, e può offrire molto ai suoi turisti anche in termini di sport, in particolare di golf. Gli amanti di questo sport sono in aumento, complici anche le gesta, sportive e non, di campioni quali Tiger Wood, che indubbiamente negli ultimi anni ha fatto una grossa pubblicità allo sport nel quale eccelle e, in Italia, grazie anche alle imprese dei fratelli Molinari e di Matteo Manassero, che è diventato professionista a soli 17 anni, portando sui giornali uno sport che altrimenti non avrebbe molto seguito nel Belpaese, almeno per quanto riguarda il passaggio sui principali media nazionali.
Per tutti gli appassionati, storici o dell’ultimo minuto, di questo sport, niente è meglio che passare qualche giorno in Sicilia, dove sorgono alcuni meravigliosi campi da golf e alberghi fronte mare dotati di centro benessere, l’ideale per rilassarsi e ritemprarsi dopo una giornata passata sul green. La Sicilia ben si presta ad uno sport all’aperto come il golf anche in virtù del clima mite e delle condizioni climatiche favorevoli, che permettono di praticare questa attività anche in inverno. Nei mesi invernali, infatti, quando in altre regioni italiane si battono i denti e giocare a golf è quantomeno poco piacevole, se non impossibile, in Sicilia invece le temperature miti non frenano gli amanti di questo sport. Una marcia in più anche per il settore turistico della regione, che grazie anche al golf può essere destagionalizzato. E non c’è da temere nemmeno in estate per le alte temperature, che in Sicilia raggiungono sì dei livelli elevati, ma in molte zone dell’isola si tratta di un caldo secco e ventilato, quindi più facilmente sopportabile.
Molte sono le province siciliane che ospitano dei campi da golf. Nella zona di Catania, per esempio, ci sono dei campi che regalano ai giocatori una vista incomparabile sull’Etna, mentre in provincia di Trapani giocare a golf può significare immergersi nel fascino del Parco Naturale delle Madonie. Tra i campi golf Sicilia meritano una menzione speciale anche quelli della provincia di Ragusa, che si trovano a poca distanza dalle spiagge più frequentate della zona, e quello di Pantelleria, che permette di giocare letteralmente circondati dalle acque del Mediterraneo.
Se volete unire golf e vacanze al mare, o se siete alla ricerca di un campo da golf in cui poter giocare anche quando l’estate è ancora lontana, la Sicilia è il posto che state cercando.
Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – come aumentare le vendite