Tag: vacanza in montagna

  • Pericolo zecche in montagna

    Molte famiglie preferiscono organizzare le propria vacanza in montagna in estate ed in primavera piuttosto che nei periodi invernali, organizzando arrampicate nelle Dolomiti, escursioni, trekking ed uscite in mountain bike. Uno dei principali problemi che si possono riscontrare durante la vacanza in montagna, soprattutto nei periodi primaverili, sono le zecche, per cui è di fondamentale importanza informarsi prima della partenza se la località scelta è una zona a rischio. Nelle Dolomiti ad esempio le zone più a rischio si trovano nei dintorni del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi e della Valle del Piave. Specialmente durante il trekking e le escursioni bisogna dunque fare attenzione, poiché le zecche possono trovarsi anche lungo i sentieri e nei prati.

    Durante le escursioni negli ambienti naturali, anche in un rifugio in Alto Adige, è molto importante indossare un abbigliamento corretto ed adeguato per proteggersi al meglio da questi acari, poiché sono responsabili di infezioni e di malattie come il Morbo di Lyme e la TBE. È consigliato indossare pantaloni lunghi e di colore chiaro, meglio se infilati dentro le calze, in modo da non dare alla zecca la possibilità di entrare dentro i pantaloni. Molto importante è anche evitare di venire a contatto contro gli arbusti e i fili d’erba più lunghi, poiché le zecche che si trovano lì potrebbero saltare direttamente sul nostro corpo. Prima di partire per qualsiasi vacanza in montagna è bene portare con se anche i prodotti antizecche, sia quelli da applicare sulla pelle che quelli più tossici da applicare sull’abbigliamento.

  • Pericoli d’alta quota

    La vacanza in montagna, così come i rifugi nelle Dolomiti e le scalate sulle pareti ripide e rocciose possono diventare pericolose, anche letali per chi scala per la prima volta la montagna. È consigliato informarsi prima di qualsiasi escursione in montagna anche sulle eventuali malattie che si possono incontrare in questa particolare circostanza. Una delle malattie che colpisce alpinisti ed escursionisti è il “mal di montagna” (AMS). Questa malattia sorge nel momento in cui l’escursionista supera certe quote d’altitudine. Normalmente la percentuale dell’ ossigeno nell’aria è intorno al 21% , questa percentuale non cambia con la quota, ciò che varia è invece la pressione dell’atmosfera che diminuisce con l’aumentare dell’altitudine. In cima alla montagna (in genere al di sopra dei 2.500 m) essendoci una bassa pressione atmosferica, di conseguenza anche la presenza dell’ossigeno risulta ridotta.

    In questo caso si ha nel corpo dell’escursionista o alpinista uno stato di ipossia che può diventare letale se non si interviene in maniera immediata. Solitamente i sintomi legati al mal di montagna sono cefalea, vertigini, nausea e vomito, anoressia, debolezza fisica, battito cardiaco accelerato, insonnia. I sintomi più pericolosi sono l’edema polmonare (fluidi nei polmoni) e l’ edema cerebrale. Per cui è importante, per prevenire la malattia , imparare a non affaticare troppo il proprio corpo oltre una certa quota, mantenendo un ritmo e una cadenza non troppo elevate. Inoltre è consigliato adattare il proprio corpo a quantità sempre più inferiori di ossigeno in maniere graduale attraverso l’acclimatamento alla quota. Questa è una delle precauzioni più efficaci per prevenire il mal di montagna.

  • Vacanza? La montagna chiama!

    Un soggiorno alternativo potrebbe essere la vacanza in montagna, in particolar modo nelle Dolomiti , che sono tra le località di villeggiatura preferite per un gran varietà di tipologia di turista. Le vette delle Dolomiti regalano emozioni uniche per il panorama ed i paesaggi spettacolari. Gli amanti della natura avranno la possibilità di stare in diretto contatto con la natura, tra boschi e prati spettacolari, incontrando una vegetazione selvatica caratteristica. Anche la varietà di attività sportive sulle Dolomiti è molto vasta e comprende anche diversi sport estremi. Un esempio? Quello di chi si vuole arrampicare nelle Dolomiti. Le Dolomiti presentano numerose vie alpinistiche con diversi livelli di difficoltà e con tanti itinerari. Chi ama questo tipo di sport e vuol godere del brivido adrenalinico di una vista mozzafiato è nel luogo ideale.

    Non c’è solo spazio per i turisti più spericolati. Tante altre attività sportive infatti possono essere praticate tra le vette e le vallate delle Dolomiti in maniera molto più tranquilla e meno spericolata. Ad esempio è molto frequente da queste parti praticare il trekking e prendere parte alle escursioni organizzate con una grande varietà di percorsi in modo da far scoprire ai turisti sentieri più nascosti. È inoltre possibile attraversare il paesaggio delle Dolomiti in mountain bike, grazie alle piste ciclabili ben organizzate. Il periodo ottimale va da aprile fino a ottobre, quando la natura si trova in pieno splendore. Se invece si va nella stagione più fredda lo sci fa parte delle tante attività sportive praticate sulle Dolomiti nei mesi invernali, potendo contare su delle piste con impianti di risalita super attrezzati.