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  • POLITECNICO DI MILANO E ESCUELA POLITECNICA SUPERIOR UNIVERSIDAD CEU SAN PABLO DI MADRID PRESENTANO LA II EDIZIONE DEL MASTER INTERNAZIONALE IN URBAN

    Due istituzioni formative tra le più prestigiose a livello internazionale propongono per il secondo anno un’esperienza multidisciplinare unica, fra Milano e Madrid, per formare i nuovi designer degli spazi urbani.

    Sito web: www.polidesign.net/urbaninteriordesign

    http://masteruid.wordpress.com/

    Inizio lezioni: ottobre 2014

    Master in lingua inglese

    Milano, giugno 2014 POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, lancia la seconda edizione del Master internazionale in Urban Interior Design, in partenza il prossimo ottobre e promosso ancora una volta dal Politecnico di Milano in partnership con la Escuela Politécnica Superior Universidad CEU San Pablo di Madrid.

    In un momento di crescita urbana e demografica senza precedenti, come quello attuale, troppo spesso la città contemporanea non è ancora in grado di mettere a disposizione dei propri utenti (pedoni, autisti, cittadini, turisti, ecc.) luoghi ospitali, accoglienti, multifunzionali e user centered.

    Dare forma concreta e funzionale agli spazi urbani che ospiteranno le nuove esigenze collettive, siano esse virtuali o reali, private o pubbliche: questa la sfida proposta ai futuri partecipanti al Master da queste due prestigiose istituzioni universitarie europee.

    Il percorso formativo ha infatti come obiettivo principale quello di formare designer degli interni urbani capaci e aggiornati, professionisti educati al progetto delle aree non costruite: piazze, spazi stradali, aree interstiziali, giardini urbani, terrains vague, esistenti o di nuova costruzione.

    Innovativo nei contenuti e nella formula, il Master offre un modello didattico di alto profilo reso possibile grazie alla collaborazione dei due enti universitari coinvolti.

    Interamente in lingua inglese, l’iter formativo prevede infatti una duplice esperienza formativa fra Milano e Madrid, cui si aggiungono uno stage e un workshop progettuale (i cui risultati saranno presentati nell’ambito del Salone Internazionale del Mobile di Milano) per diventare designer degli spazi urbani dotati di tutte le skills per operare in un contesto tanto nazionale quanto internazionale.

    Tra i punti di forza del Master, certamente quello di saper coniugare il know how delle due facoltà: “Il modulo di Madrid ha puntato soprattutto sull’esigenza di progettare in modo innovativo gli spazi urbani, ma in una dimensione di tempi lunghi” – spiega Luciano Crespi, Presidente del corso di studi di Design degli interni del Politecnico di Milano e Direttore del Master, a proposito della I edizione – “L’approccio milanese si è concentrato, invece, sull’idea di affrontare questi ambienti urbani attraverso una progettazione reversibile e temporanea”.

    Belén Hermida, Co-direttrice del Master per il Dipartimento di Architettura e Design dell’Università di CEU, aggiunge “Ciascuna scuola ha messo in campo la propria specificità: l’approccio molto meticoloso e multidisciplinare caratteristico dell’architettura si combina molto bene con l’approccio dell’interior design“ aggiunge “specialmente se ci si concentra espressamente sugli spazi urbani pubblici”.

    Due punti di vista talvolta distanti, quello dell’urbanistica e quello del design di interni, uniti per una nuova visione del progetto urbano, come emerge dalle parole di Payam Mirshahreza, partecipante della pima edizione del Master: “Il design di interni ha sempre a che fare con qualcosa di molto specifico e delimitato, l’approccio del Master applica la medesima delicatezza alla progettazione di spazi grandi ed esterni”.

    Il particolare approccio multidisciplinare del programma ha attratto studenti con background formativi estremamente eterogenei. Architetti, designer e scenografi hanno così potuto confrontare in aula i propri differenti approcci per tutta la durata del percorso didattico, analizzando i diversi contesti urbani e imparando a comprendere e a gestire tutti gli elementi che influenzano e danno forma agli spazi collettivi.

    Un’esperienza interdisciplinare, quindi, ma anche multiculturale e internazionale, come dimostrano le nazionalità dei partecipanti, provenienti da Canada, Iran, Italia, Messico, Libano, Pakistan, Spagna, Uruguay e Vietnam.

    L’avvio delle lezioni per la seconda edizione del Master è previsto nel mese di Ottobre 2014. La frequenza è intensiva e prevede otto settimane di permanenza a Madrid e dieci settimane di permanenza a Milano, oltre alla fase di tirocinio conclusivo.

    Per Informazioni su didattica e modalità di iscrizione, si prega di contattare L’Ufficio Coordinamento Prodotti Formativi : [email protected], tel. +39 02 2399 7217.

  • RENAULT CAPTUR PRESENTA “URBAN STORYTELLERS”


    Renault Captur, il primo urban crossover dell’innovativa Casa francese, dà appuntamento al pubblico per presentare la mostra fotografica Urban storytellers: racconti urbani, interpretati e rappresentati da Martin Parr, il più celebre fotografo inglese contemporaneo, e da sei fotografi di Contrasto.

    Dopo le preview in varie città italiane, Fondazione Forma per la Fotografia ospita il
    momento conclusivo della rassegna dedicata alla visione della città. Urban storytellers è una mostra dedicata alla città con oltre 60 immagini realizzate da Martin Parr e da sei tra i fotografi italiani più di talento. Una raccolta di sguardi dinamica e vivace, capace di far scoprire gli aspetti del quotidiano che i nostri occhi spesso non riescono a cogliere, visioni inedite e sorprendenti del tessuto urbano nel quale viviamo. Come dei moderni flaneur, gli autori in mostra accompagneranno il pubblico attraverso un viaggio fantastico per le strade di una città ideale. Il paesaggio urbano si fa sentimento e si lascia finalmente guardare senza presunzione, in un gioco continuo fra sorpresa e contemplazione.

    La mostra Urban storytellers è impreziosita dalle fotografie inedite e mai esposte prima realizzate da Martin Parr con Renault Captur a Roma in occasione di uno shooting esclusivo realizzato per le strade della capitale, un racconto, dinamico e divertente, fatto di istantanee che interpreta la realtà attraverso lo sguardo ironico e irriverente del celebre fotografo inglese. Renault, coerentemente con la sua capacità di interpretare la contemporaneità proponendo modelli che consentono di godere di ogni attimo del viaggio, si lega al mondo della fotografia per presentare Captur. Infatti, il primo urban crossover di Renault è il compagno ideale per esplorare e scoprire le città e le tribù urbane che le popolano e catturarne la vita in ogni attimo con la stessa istantaneità propria della fotografia. La fotografia, infatti, testimonianza di un momento, di un’epoca, di gusti e comportamenti, si prefigge di catturare tratti di esistenza ed emozioni e diventare parte del quotidiano.

    Il legame tra Renault Captur ed il mondo della fotografia è iniziato con “Life. I grandi fotografi”, la mostra fotografica aperta fino al 4 agosto presso Auditorium Expo del Parco della Musica di Roma. Questa mostra dona una retrospettiva di immagini ed emozioni dagli anni Trenta ad oggi ed è stata l’incipit di un progetto più ampio che si è poi sviluppato in Urban storytellers, una mostra itinerante in quattro tappe, partita da Bologna per poi approdare a Milano, a Roma ed infine Napoli. Inoltre, saranno esposte le foto dei tre vincitori del contest Instagram #360Captur,
    selezionate tra i 3.000 scatti pubblicati degli oltre 900 partecipanti chiamati a catturare istanti di vita quotidiana con l’immediatezza di un social network e le sei menzioni speciali assegnate dai fotografi di Contrasto. “Abbiamo voluto abbinarci al mondo della fotografia per la sua istantaneità nel raccontare la vita cittadina da scoprire, con uno sguardo diverso, con il nostro urban crossover Captur. – afferma Francesco Fontana Giusti, Direttore Comunicazione di Renault – Con il concetto di “Urban StoryTellers”, Renault Captur attraverso lo sguardo dei grandi fotografi, racconta gli istanti catturati dalla realtà e reinterpretati per restituire visioni in movimento e inediti punti di vista.”

    “Contrasto è felice di aver collaborato con Renault alla produzione di una mostra vivace e contemporanea con vari sguardi d’autore sulla città – afferma Roberto Koch, Presidente Contrasto e Fondazione Forma per la fotografia -. Siamo anche molto contenti che insieme ai fotografi italiani, Martin Parr della Magnum Photos abbia avuto modo di mostrare con il suo stile squisitamente originale, un punto di vista molto particolare che susciterà l’interesse di tutti gli appassionati di fotografia”.

    Urban StoryTellers
    Fondazione Forma per la Fotografia
    Milano, Piazza Tito Lucrezio Caro, 1
    Dal 7 settembre al 6 ottobre 2013. Da martedì a venerdì dalle 15 alle 2; giovedì dalle 15 alle 23; sabato – domenica 11 alle 21. Lunedì chiuso.