Tag: uranio

  • De Pierro, gli italiani non credano allo stop del Governo sul nucleare


    Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Il tutto è stato concepito artatamente per far sì che non si raggiunga il quorum al referendum di giugno prossimo”

    Roma – Il Governo ha deciso di procedere all’abrogazione di tutte le norme previste per la realizzazione di impianti nucleari in Italia. Tale decisione sarebbe dovuta alla necessità di acquisire maggiori informazioni scientifiche sui profili relativi alla sicurezza nucleare.

    Tutto ciò avrà l’effetto di far decadere il quesito referendario per l’abrogazione della legge con cui si apriva la strada all’utilizzo dell’energia nucleare nel nostro Paese.

    Questa scelta sarebbe stata fatta da Palazzo Chigi per evitare che al referendum, sulla scia dell’allarme causato dalla catastrofe giapponese, si raggiunga il quorum necessario per la sua validità. La Sinistra è compatta nel pensare che la scomparsa del quesito dal referendum produca una smobilitazione in grado di mettere a repentaglio il suo effetto abrogativo salvando, così, la legge sul legittimo impedimento.

    Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, ha così commentato la decisione governativa: “Siamo stufi di assistere ad una maggioranza che prende in giro quasi quotidianamente gli Italiani. Prendiamo chiaramente atto della decisione del Governo, ma purtroppo in questi anni i suoi componenti, in primis il Premier, non sono riusciti a conquistare la nostra fiducia. Non ci fidiamo assolutamente, quindi, di quanto sembrerebbe sia stato deciso.

    A nostro avviso è solo un modo per stemperare l’onda emotiva seguita ai tragici e noti eventi nipponici. Il tutto è stato concepito artatamente per far sì che non si raggiunga il quorum al referendum del prossimo giugno”.

    Continua il leader dell’IdD: “Non bisogna dimenticare gli interessi in gioco delle lobby dell’atomo nella svolta del nucleare. E, vista l’ingente cifra in questione, questo Governo non desisterà mai dal suo folle progetto, cosa che potrebbe mettere in discussione la stessa esistenza delle forze politiche che lo compongono. Non dimentichiamo che sono noti a tutti gli interessi che qualche esponente dell’Esecutivo ha nella costruzione delle centrali nucleari.

    La questione importante da tener d’occhio – afferma De Pierro – è che a giugno, con il referendum, non si decide soltanto sul nucleare, ma anche sull’acqua pubblica e, soprattutto, sul legittimo impedimento. Gli interessi in gioco sono alti in tutti e tre i quesiti.

    Tra l’altro, una mossa di questo tipo, di recedere dalle scriteriate intenzioni di introdurre l’Italia nel tunnel del nucleare, non fa altro che mettere in luce l’attuale maggioranza di Governo come un manipolo di dilettanti allo sbaraglio, in quanto la direzione imposta era stata prospettata come una panacea contro tutti i mali della Nazione. Salvo ora nutrire dei dubbi su queste certezze, si attendono ulteriori accertamenti tecnici, quindi, se non ci fosse stata Fukushima, una legge del genere sarebbe stata concepita con una sbandierata sicurezza che, in realtà, nascondeva grosse falle nella coscienza stessa di chi aveva millantato tali certezze.

    Perciò quello che diciamo agli Italiani è di non dar retta a rappresentanti di Governo che in più occasioni hanno smentito loro stessi e di recarsi, invece, compatti, alle urne a votare SI ai tre quesiti posti. Questo per ottenere finalmente un successo legislativo che porti la firma della coscienza popolare.

    Noi come extraparlamentari – conclude il presidente del movimento – possiamo fare poco sugli scranni istituzionali, ma ci auguriamo che le forze politiche presenti in Parlamento, che sono in linea ideale con quanto noi propugniamo, non si facciano raggirare da proposte poco credibili. Da parte nostra siamo certi che apporteremo un grosso contributo al referendum stesso”.


  • IL GOVERNO DEL GHANA CHIEDE UFFICIALMENTE AIUTO A: “S:.A:. IL SACRO PRINCIPE DEL G:.O:.M:.P:.A:. – MONSIGNORE N:.H:. SANDRO PULIN


    26/08/2009 – Dopo il contatto diretto che “S:.A:. il Sacro Principe del G:.O:.M:.P:.A:. – Monsignore N:.H:. Sandro PULIN”, ha avuto con il Direttore Generale del Ministero della Sanità dello Stato della Repubblica della Costa d’Avorio, il Dott. ALEBE GUY DESIDERE’, sui problemi della fame, della salute, nel Continente africano, il N:.H:. PULIN, cogliendo l’occasione di una ristretta riunione operativa, svoltasi recentemente a Venezia, ha voluto richiamare l’attenzione dei Suoi: “GRAN LEGATI” di Padova e di Rovigo (il Dott. Marco PANIZZON ed il Sig. Tonino CASARI BARIANI), su quelle che dovranno essere le strategie future del: “G:.O:.M:.P..A:. – VENETO”, ad aiuto ed a favore dello sviluppo del CONTINENTE AFRICANO che non deve più essere guardato, solo come un fornitore (a basso costo….) di materie prime, ma come un protagonista importante e “STRATEGICO”, per poter affrontare,assieme, le attuali sfide di una economia sempre più globalizzata.“S:.A:. il N:.H:. PULIN”, anche nella Sua veste di: “H.E. AMBASSADOR FOR PEACE – U.P.F.” (O.N.U. New York – USA), evidenziando il fatto che gli “antichi” problemi che, da sempre, tormentano il Continente africano, oggi, appaiono aggravarsi ulteriormente, a causa dell’attuale contesto di crisi dell’economica internazionale, ha anche pubblicamente denunciato il rischio che alla fine, a pagare il conto più salato di questa: “crisi economica globale”, siano proprio i Paesi in via di sviluppo dell’AFRICA…..

    E’ un fatto, ormai noto a molti che, il N:.H:. PULIN, anche nella Sua altra veste di: “Operatore Internazionale per la Promozione del Dialogo Interculturale e la Pace nel Mondo”, da tempo, è personalmente impegnato ed ha anche impegnato lo stesso “G:.O:.M:.P:.A:.”, nella missione di favorire il possibile miglioramento delle condizioni di vita, delle popolazioni del Continente africano.

    A riprova di come: “H.E. AMBASSADOR FOR PEACE” abbia messo al centro della Sua azione internazionale e di quella del: “G:.O:.M:.P:.A:.” il Continente africano, con tutte le potenzialità che esso è in grado di esprimere, il N:.H:. Sandro PULIN, cogliendo l’occasione della riunione veneziana, ha personalmente informato i Suoi “GRAN LEGATI” che il Presidente del “Consiglio Economico e Sociale dello Stato della Repubblica del Centrafica”, il Dott. MARTIN BABA, ha voluto contattarLo ufficialmente, a mezzo di una Sua personale lettera, nella quale il Presidente BABA, ha ufficialmente evidenziato, a “S.E. il N:.H:. PULIN”, l’urgente necessità, per il Governo del Centrafica, di ricevere, al più presto, un consistente aiuto economico, mettendo a disposizione, come possibile elemento di scambio, oltre al loro oro ed ai diamanti, anche il loro URANIO……

    Il N:.H:. PULIN, al ritorno dalle Sue vacanze estive di ferragosto, ha auspicato anche che il: “G:.O:.M:.P:.A:. – VENETO”, facendo tesoro del ricco patrimonio di piccole e medie imprese che caratterizza la nostra regione, sviluppando la Sua innata CREATIVITA’, possa diventare un vero “PROTAGONISTA” che, in sinergia anche con altri attori privati, sia in grado di saper innescare lo: “SVILUPPO”, in molte realtà locali africane, sia nell’ambito delle infrastrutture, sia dell’assistenza umanitaria, nella lotta alle malattie endemiche, anche perché, ha spiegato “S:.A:. il N:.H:. PULIN”, se noi riusciamo ad avviare un reale sviluppo sostenibile in AFRICA, questo Continente potrebbe diventare, un importante mercato estero, per il nostro EXPORT (oggi in difficoltà….) e si potrebbe tentare di avviare così, a soluzione, anche la sfida lanciata dall’attuale IMMIGRAZIONE che oggi, si caratterizzata con sempre più frequenti insostenibili ondate di clandestini verso l’Italia e l’Europa, con conseguenti gravi problemi, sia sul piano umano, sia sul piano della SICUREZZA……

    Ribadendo il Sua convinzione che non si può far pagare l’attuale crisi economica dei Paesi industrializzati, all’AFRICA, “S:.A:. il Sacro Principe del G:.O:.M:.P:.A:.”, ha autorizzato l’Ufficio Stampa e Relazioni Esterne del: “G:.O:.M:.P:.A:.”, a rendere pubblica ed ufficiale, anche la notizia che anche lo stesso attuale Ministro delle Finanze e dell’Economia della Repubblica del Ghana”: S.E. l’Hon. FIFI KWETEY, ha voluto prendere contatto diretto con: “S:.E:. il N:.H:. Sandro PULIN”, inviandoGli una Sua personale lettera (datata 30-07-2009, con: “Our Ref. NIOFEP/ DNI/EP/O-O”), per richiederGli, ufficialmete, un Suo fattivo contributo personale, arrivando ad offrire, come eventuale possibile merce di scambio, oltre all’oro, anche il PETROLIO…..

    Davanti a queste importanti ufficiali richieste di aiuto, provenienti da così “ALTI ESPONENTI” governativi, di tre importanti Stati del Continente africano, “S:.A:. il N:.H:. Sandro PULIN” che é cosciente del fatto che in AFRICA, esiste un reale grave problema che si chiama CINA, al fine di poter essere messo nelle condizioni di poter operare liberamente (anche come “G:.O:.M:.P:.A:.”), in ambito internazionale, ha fatto pervenire, al Ministro dell’Economia e della Finanza del Ghana: S.E. l’Hon FIFI KWETEY, quelle che sono le Sue condizioni minime e per Lui, indispensabili, al fine di poter eventualmente prendere in seria considerazione, le argomentazioni presenti nella lettera dello stesso Ministro KWETEY………

    “H.E. AMBASSADOR FOR PEACE – N:.H:. Sandro PULIN”, ha quindi ufficialmente fatto sapere al Ministro africano che, prima di muoversi, al fine di stabilire un nuovo codice di condotta, sul piano internazionale, Egli attende di ricevere da parte del Governo del Ghana, una speciale e specifica Nomina/Incarico governativo ufficiale a: “S.E. il Delegato Permanente Plenipotenziario Straordinario per la cura degli interessi culturali-economici della Repubblica del Ghana, in Italia ed in Europa”.

    Solo a queste condizioni e solo quando avrà in mano la suddetta ufficiale: “Nomina – Incarico operativo” del Governo del Ghana, “S:.A:. il N:.H:. Sandro PULIN”, utilizzerà ufficialmente anche il: “G:.O:.M:.P:.A:.”, in ambito internazionale, per il raggiungimento dell’obbiettivo, espresso, anche dal nuovo Presidente Usa OBAMA (proprio nel suo ultimo viaggio in Ghana), con la Sua frase: “……. il vostro destino è nelle vostre mani” e questo, a parere del N:.H:. PULIN, potrà avverarsi solo quando tutti i Paesi africani saranno messi in grado di saper e poter sfruttare da sé, quelle che sono le loro, ancora immense, RISORSE NATURALI.

    Concludendo l’incontro veneziano, il N:.H:. PULIN ha dato anche precise disposizioni operative, ai Suoi “GRAN LEGATI”, affinché, nel prossimo futuro, il “G:.O:.M:.P..A:.” possa svolgere un Suo specifico ruolo, di primo piano, oltre che con la Libia, l’Etiopia, l’Eritrea e la Somalia, anche con i Paesi africani dell’area occidentale del Continente (Nigeria, Angola, Sierra Leone e Senegal), non dimenticando il ricco ed amico Stato del Sudafrica.

    =====================================

    NOTA INFORMATIVA
    ——————————-

    Si informano i visitatori del Blog che tutti gli altri comunicati stampa, relativi alle iniziative internazionali del “G:.O:.M:.P:.A:.”, potranno esse liberamente consultati e letti, visitando i seguenti tre indirizzi web:

    – www.wikio.it/user/alexrul

    – http://alex-gompa.blogpost.com

    – www.wikio.it/user/sapulin