Tag: UniCredit Group

  • UniCredit: il CdA dà il via libera al progetto “Insieme per i Clienti”

    Il Consiglio di Amministrazione di UniCredit ha dato oggi il via libera al progetto “Insieme per i clienti” e alla fusione di sette banche controllate (UniCredit Banca, UniCredit Banca di Roma, Banco di Sicilia, UniCredit Corporate Banking, UniCredit Private Banking, UniCredit Family Financing Bank, UniCredit Bancassurance Management & Administration) nella capogruppo UniCredit Spa.
    Il progetto “Insieme per i Clienti” mira ad aumentare ulteriormente la soddisfazione dei clienti, attraverso la specializzazione delle competenze e tempi di risposta più rapidi. Con la decisione odierna si semplificherà la struttura societaria del Gruppo, accrescendo la vicinanza ai territori e alle comunità in cui opera, salvaguardando i marchi delle principali banche (UniCredit Banca, UniCredit Banca di Roma, Banco di Sicilia). Inoltre questo progetto assicurerà un’organizzazione più efficace, anche mediante l’attribuzione di ulteriori deleghe decisionali alla rete.
    Dieter Rampl, Presidente di UniCredit, sottolinea: “Il Consiglio di Amministrazione ha approvato oggi il progetto “Insieme per i clienti” poiché crediamo che l’unione tra la specializzazione del nostro business e un forte radicamento geografico sia il punto di forza fondamentale di un Gruppo internazionale come UniCredit.”
    Analogamente a quanto già avviene in Austria, Germania e Polonia, il Consiglio ha inoltre approvato l’introduzione di un Country Chairman anche per l’Italia. Questa figura avrà un ruolo di sintesi per le attività sul mercato domestico e di pivot nello sviluppo della strategia territoriale del Gruppo, con corresponsabilità per il conto economico del Paese con i business manager locali.
    Nel ruolo di Country Chairman per l’Italia è stato nominato Gabriele Piccini, manager di lungo corso di UniCredit e attualmente Amministratore Delegato di UniCredit Banca e Responsabile Retail Italia. Piccini assumerà la carica di Country Chairman dal 1° novembre, data di avvio della nuova organizzazione e sarà a diretto riporto del Deputy CEO Roberto Nicastro.
    I Country Chairmen di Germania e Austria saranno a diretto riporto del Deputy CEO Sergio Ermotti, mentre quelli dei Paesi dell’Est Europa risponderanno a Federico Ghizzoni, Responsabile CEE Banking Operations.
    “Grazie al nuovo assetto organizzativo” – ha dichiarato Alessandro Profumo, CEO di UniCredit – “la nostra azienda sarà più focalizzata verso i clienti e più vicina ai territori e alle comunità locali. Siamo così pronti a tutte le sfide che oggi una banca moderna si trova a dover affrontare.”
    Il progetto “Insieme per i clienti”, del cui disegno è responsabile il Deputy Ceo Paolo Fiorentino, rafforza l’attuale modello divisionale del Gruppo, e vedrà la definizione, in Italia, Germania e Austria, di quattro segmenti specializzati di business:

    • Famiglie, dedicato ai clienti privati con patrimoni fino a 500.000 euro;
    • PMI, per le aziende con fatturato annuo fino ai 50 milioni di euro;
    • Corporate Banking, per le imprese con fatturato annuo superiore ai 50 milioni di euro;
    • Private Banking, per i clienti con patrimoni superiori ai 500mila euro.

    In Italia verranno istituite sette Aree Territoriali, i cui Responsabili avranno il compito di agire quale punto di riferimento per i rapporti con i principali interlocutori delle istituzionali locali, nell’ambito di un Comitato della Rete Italiana presieduto dal Country Chairman cui parteciperanno anche i tre responsabili delle divisioni in Italia e il responsabile del dipartimento relazioni territoriali.
    Il Consiglio di Amministrazione di UniCredit del prossimo 3 agosto sarà chiamato a deliberare la fusione che è previsto divenga esecutiva a partire dal 1° novembre 2010, subordinatamente all’avvenuto rilascio delle necessarie autorizzazioni da parte delle Autorità competenti.

    Fonte: UniCredit Group News

  • Successo di iscrizioni al concorso nazionale “Il talento delle Idee”

    Roberto Nicastro: “La risposta ottenuta in termini di candidature rivela che in Italia c’è un fermento, tra i giovani, capace di innescare un processo di innovazione, competitività e sviluppo”. Federica Guidi: “Sulla paura per la crisi ha vinto il coraggio di fare impresa”

    Si è chiuso il 15 marzo il bando di partecipazione al concorso nazionale Il Talento della Idee, indetto dal Gruppo UniCredit con i Comitati Territoriali UniCredit e dai Giovani Imprenditori di Confindustria, che premierà nei prossimi mesi le migliori idee imprenditoriali innovative in Italia.

    Partito il 18 dicembre scorso per selezionare i migliori progetti d’impresa, il bando ha raccolto complessivamente 277 candidature in tutto il Paese: 66 nel Nord Ovest; 60 nel Nord Est; 32 in Emilia Romagna e Toscana; 31 fra Lazio, Marche e Umbria; 30 nelle regioni del Sud; 58 nelle Isole. Delle 277 idee imprenditoriali raccolte, il 67% proviene da imprese start up non ancora costituite, il restanti 33% da realtà imprenditoriali giovani, sorte cioè dopo il 18 giugno 2008. In merito, invece, all’età dei partecipanti: il 45% si colloca nella fascia 18-30 anni; il 34% dei candidati ha un’età compresa fra i 31 e i 35 anni; e il 21% tra i 36 e i 40.

    Information & Communication Technology il settore di provenienza della maggior parte dei progetti iscritti al bando, il 24% del totale. Seguono i candidati del settore servizi (21%), energia (8%), biomedicale (8%), turismo (6%) ed edilizia (5%). In coda, a parimerito al 3%, agricoltura, arte, meccanica, moda-design. I settori di chimica, elettronica, nautica e tessile nel loro complesso rappresentano il 16% delle candidature.

    “Nel nostro Paese, talento e creatività esistono davvero e, quando si reperiscono le risorse necessarie, intuizioni vincenti possono essere messe in pratica – ha dichiarato Roberto Nicastro, deputy CEO UniCredit Group – Il nostro concorso è nato con l’intento di sostenere e promuovere idee originali e generatrici di valore per l’economia del territorio. Occorre investire sui talenti e il successo ottenuto in termini di candidature rivela che in Italia, tra i giovani, c’è un fermento capace di innescare un processo di innovazione, competitività e sviluppo.

    “In un momento di crisi come quello da cui stiamo cercando di uscire – ha affermato Federica Guidi, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria – non era scontato il successo di una iniziativa che premia il coraggio di impresa: e invece l’obiettivo è stato raggiunto, i numeri confermano che in questo Paese c’è ancora voglia di fare, di ideare e di investire, se ben accompagnati e guidati, in un mestiere difficile e coraggioso come quello dell’imprenditore. Talento, idee, formazione e merito, questi gli ingredienti che hanno reso vincente il nostro progetto”.

    Le commissioni esaminatrici – composte da rappresentanti dei Comitati Territoriali UniCredit, di Confindustria Giovani e dalla Fondazione FinancIdea – sono ora al lavoro per selezionare le migliori 3 proposte imprenditoriali per ognuna delle 6 diverse aree territoriali individuate a livello nazionale (Trentino Alto Adige-Friuli Venezia Giulia-Veneto, Piemonte-Liguria-Valle d’Aosta-Lombardia, Emilia Romagna-Toscana, Umbria-Marche-Lazio, Abruzzo-Molise-Basilicata-Puglia-Campania-Calabria, Sardegna-Sicilia). Per i primi 3 classificati di ogni area sono previsti finanziamenti personalizzati e un programma di Master/Training altamente qualificato.

    I vincitori a livello locale concorreranno poi all’assegnazione di 3 premi in denaro a livello nazionale e le loro proposte saranno sottoposte alla valutazione di potenziali investitori selezionati. La premiazione delle 3 migliori proposte imprenditoriali a livello nazionale avverrà in occasione di uno dei Convegni annuali dei Giovani Imprenditori di Confindustria previsti per il 2010.

    Fonte: UniCredit Group News

  • Il Gruppo UniCredit aderisce a Earth Hour, evento mondiale Wwf a favore del clima

    Il Gruppo UniCredit aderisce a “Earth Hour”, l’”Ora della Terra”, evento mondiale del WWF che si terrà sabato 27 marzo con l’obiettivo di sensibilizzare singoli individui, istituzioni e aziende sul problema dei cambiamenti climatici.
    Per 60 minuti, a partire dalle 20.30, oltre 30 edifici rappresentativi di UniCredit in Europa verranno spenti per testimoniare simbolicamente l’impegno del Gruppo a favore del clima e per sottolineare l’importanza di ridurre le emissioni di gas serra. UniCredit ha inoltre promosso il messaggio Earth Hour attraverso i propri canali di comunicazione interna, invitando i 166.000 dipendenti ad aderire all’iniziativa.
    Il Gruppo partecipa all’evento WWF in coerenza con il proprio impegno sul tema dei cambiamenti climatici, testimoniato anche dalle iniziative promosse negli ultimi anni in campo ambientale: dalla promozione di misure di efficientamento e utilizzo di fonti rinnovabili presso le proprie sedi e filiali, alla partecipazione a programmi come l’UNEP FI (United Nation Environment Programme Finance Iniziative), una partnership tra UNEP e il settore finanziario per la comprensione dell’impatto dei problemi ambientali sulla performance finanziaria. In linea con questo percorso, il Gruppo ha scelto l’evento WWF per rendere “simbolicamente visibile” la propria consapevolezza della responsabilità che i gruppi finanziari hanno di fronte ai grandi temi ambientali e dello sviluppo sostenibile.
    Earth Hour, evento di mobilitazione globale per il clima organizzato dal WWF, sabato 27 marzo attraverserà 24 fusi orari (20.30 in Italia) spegnendo le luci di città, monumenti simbolo, istituzioni, imprese, case in tutto il mondo. Quest’anno si spegneranno le luci in circa 2700 città del globo (di cui 100 in Italia) e 120 Paesi. L’obiettivo è coinvolgere un miliardo di persone per chiedere ai leader mondiali di agire per proteggere il pianeta contro i cambiamenti climatici.

    Fonte: UniCredit Group News

  • UniCredit partner della Commissione Europea nella gestione dei pagamenti SEPA

    La Commissione Europea ha affidato a UniCredit la gestione di una parte consistente dei suoi pagamenti SEPA. UniCredit diventa così uno dei quattro gruppi bancari responsabili dei pagamenti SEPA effettuati dalla Commissione Europea a partire da oggi.
    Per Sergio Ermotti, Vice Amministratore Delegato di UniCredit, “Questo mandato dimostra la qualità del Global Transaction Banking di UniCredit che consente al Gruppo di servire i clienti in 22 paesi europei.” Marco Bolgiani responsabile del Global Transaction Banking di UniCredit aggiunge: “L’impegno di UniCredit nei confronti del sistema unico dei pagamenti SEPA è stato il fattore premiante alla base della scelta della Commissione Europea, insieme alle dimensioni del nostro network in Europa”.
    UniCredit ha ottenuto il mandato al termine di un procedimento di gara rivolto a tutte le banche europee. “Con una quota tra il 25 e il 35% del volume totale dei pagamenti in gara, abbiamo dimostrato ancora una volta la nostra competitivita’”, ha affermato Marco Bolgiani.
    Il numero totale di transazioni internazionali ammonta ad oltre un milione e seicentomila, con un volume totale di 33 miliardi di euro.
    La decisione della Commissione Europea di applicare il sistema SEPA di pagamento ed affidarsi esclusivamente a quattro banche si inquadra nel progetto di adozione di un sistema uniforme di pagamenti in Europa e comporta il graduale abbandono del modello precedente nel quale le transazioni della Commissione Europea erano affidate alle banche locali di ogni paese.

    Fonte: UniCredit Group News

  • Il Talento delle Idee: la scadenza delle adesioni prorogata al 15 marzo!

    A seguito delle numerose richieste pervenute, è stata prorogata al 15 marzo 2010 la scadenza per l’iscrizione a “Il Talento delle Idee”, l’iniziativa promossa da UniCredit Group, con i Comitati Territoriali UniCredit, e i Giovani Imprenditori di Confindustria, per dare impulso e sostenere la nascita e la crescita di nuove realtà imprenditoriali.
    Tramite il concorso – il cui regolamento può essere consultato scaricando il file in fondo a questa pagina – saranno individuate sul territorio italiano proposte innovative, originali e generatrici di valore, sulle quali potranno essere veicolate risorse economiche e servizi dai circuiti che interagiscono con il tessuto imprenditoriale di riferimento. L’iniziativa si avvale della collaborazione della Fondazione FinancIdea®, che concorrerà a valutare le proposte imprenditoriali presentate.
    I giovani imprenditori (di età compresa tra 18 e 40 anni)
    , idonei a partecipare al concorso secondo i criteri elencati nel regolamento – file da scaricare in fondo alla pagina – dovranno fare pervenire le loro proposte imprenditoriali innovative entro le ore 17.00 del 15 marzo 2010, in formato elettronico, alla casella postale: [email protected].
    Per ognuna delle 6 diverse aree territoriali individuate a livello nazionale (Triveneto, Nord Ovest, Emilia Romagna-Toscana, Umbria-Marche-Lazio, Abruzzo-Molise-Basilicata-Puglia-Campania-Calabria, Sardegna-Sicilia), verranno scelte e premiate le migliori proposte imprenditoriali.
    Per i primi tre classificati per ogni area sono previsti finanziamenti personalizzati
    , da concedersi in presenza dei necessari presupposti, e un programma di Master/Training, altamente qualificato. I vincitori a livello locale, inoltre, concorreranno per l’assegnazione di tre premi in denaro a livello nazionale e saranno messi in contatto con una serie di potenziali investitori selezionati.
    La premiazione delle tre migliori proposte imprenditoriali a livello nazionale avverrà in occasione di uno dei Convegni dei Giovani Imprenditori di Confindustria previsti per il 2010 (Santa Margherita Ligure, a giugno 2010 e Capri, a ottobre 2010). Mostra il talento delle tue idee, partecipa al concorso!

    Fonte: UniCredit Group News

  • UniCredit attiva due conti correnti per aiutare la popolazione di Haiti colpita dal terremoto e avvia una raccolta fondi

    Nell’ambito delle iniziative di solidarietà per portare un primo e immediato aiuto alla popolazione haitiana colpita dal terremoto, il Gruppo UniCredit inviterà tutti i 166 mila dipendenti dei 22 paesi in cui è presente a contribuire alla raccolta fondi.
    In Italia il Gruppo ha attivato a partire da oggi e fino al 28 febbraio 2010 due conti correnti. Le somme raccolte andranno a favore di Medici senza Frontiere e Fondazione Francesca Rava in quanto organizzazioni già presenti e attive sul campo.

    I due conti correnti sono i seguenti:

    MEDICI SENZA FRONTIERE ONLUS (www.msf.org, www.medicisenzafrontiere.it)
    IBAN: IT 27 K 01020 03200 000300758078

    FONDAZIONE FRANCESCA RAVA – N.P.H. ITALIA ONLUS (http://www.nphitalia.org)
    IBAN: IT 74 V 02008 01613 000100874100

    UniCredit ha inoltre aderito all’iniziativa di solidarietà pro Haiti patrocinata dal Fondo Nazionale del Settore del Credito per progetti di Solidarietà “Prosolidar”, per utilizzare tutti gli strumenti disponibili sia a livello aziendale che collettivo. L’utilizzo e la destinazione delle somme potranno essere nel tempo verificati attraverso la consultazione del sito dello stesso Fondo Nazionale www.prosolidar.eu
    Negli altri paesi in cui UniCredit è presente sono in via di individuazione le associazioni umanitarie cui destinare i fondi che verranno raccolti per Haiti. Unidea – UniCredit Foundation, la Fondazione non profit del Gruppo, ha infine attivato un’iniziativa di matching attraverso la quale, per ogni somma devoluta dai dipendenti del Gruppo verrà raddoppiato l’importo da versare, fino a un massimo di 250.000 Euro.

    Fonte: UniCredit Group Press Release

  • Terza Conference on Banking and Finance: Banking Business in the Aftermath of the Crisis

    In data 17-18 dicembre, UniCredit Group ha organizzato a Roma la terza Conference on Banking and Finance, invitando esperti internazionali per discutere di temi di attualità per il mondo della finanza.
    Il Presidente di UniCredit Group Dieter Rampl ha aperto i lavori dando il benvenuto a oltre 120 partecipanti tra cui accademici, professionisti e dipendenti di UniCredit, sottolineando nel suo discorso il difficile e duplice ruolo delle banche come soggetto che origina e sopporta il rischio sul mercato creditizio e finanziario.
    L’evento si è articolato in quattro diverse sessioni – “Bank Performance”, “Bank Lending”, “Real Effects ” e “Rewriting Banking Regulation”. In ogni sessione sono stati presentati e discussi due papers, seguiti da una sessione di domande e risposte con il pubblico.
    I due giorni di lavori hanno coinvolto partecipanti e speakers provenienti da istituzioni quali Banca d’Italia, Università Bocconi, Fondo Monetario Internazionale, Bank of England, Duke University, Banco d’ Espana, London Business School ecc. Hyun Song Shin (Princeton University), per la seconda volta ospite alla Conferenza UniCredit, ha presentato una relazione sul futuro modello di business delle banche intitolata “Reshaping the Financial System after the Crisis”.
    Sul tema della regolamentazione e vigilanza bancaria si è svolta inoltre una tavola rotonda a cui hanno partecipato Francesco Giordano (Head di UniCredit CIB Strategy and Marketing), Marco Pagano (Università di Napoli), Garry Schinasi (Bruegel) e Hyun Song Shin (Princeton University).
    La conferenza è stata molto apprezzata dai partecipanti, in quanto non esclusivamente focalizzata sul dibattito accademico, ma utile occasione di networking e di discussione con la comunità scientifica internazionale. “Quest’ anno ho partecipato per la prima volta alla Conferenza su Banking and Finance di UniCredit per entrare in contatto con accademici provenienti da università e uffici studi, e discutere di temi di attualità per il settore bancario.
    UniCredit ha organizzato la conferenza in maniera eccellente coinvolgendo professionisti di alto livello da tutto il mondo.”, ha detto Jan Schildbach, Senior Economist di Deutsche Bank Research. Uno dei presentatori, Jörg Rocholl, Professore associato presso ESMT (European School of Management & Technology) ha notato che “è stato un piacere essere invitato a presentare il mio lavoro ad una platea internazionale di colleghi e ricercatori. Ho apprezzato molto l’ opportunità di discutere i risultati della mia ricerca e creare nuovi contatti.
    Non vedo l’ ora di continuare queste discussioni alla prossima edizione della Conferenza su Banking and Finance di UniCredit.” La “Conference on Banking and Finance” è stata lanciata da UniCredit Group nel 2007 come contributo al dibattito scientifico sul settore finanziario e ha attratto da subito l’interesse di esponenti di rilievo del mondo accademico e bancario.

    Fonte: UniCredit Group News